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Non sono tua
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Da Ros, Emanuela

Non sono tua

Feltrinelli Editore, 09/09/2025

Abstract: Margherita è al terzo anno di liceo, ha un talento per il disegno che non riesce a coltivare e due amiche inseparabili, le "befane" Flo e Nat. E poi c'è un amore che crede eterno: Macchia, più grande di lei, pieno di ironia e di sogni matematici. Ma quando lui parte per l'università, la vita di Margherita prende una piega imprevista. Una sera d'autunno, in un sabato alcolico con le befane, incontra Giulio: sfacciato, sfuggente e misterioso. Tra un giro in moto e mille messaggi, Margherita si innamora di lui e di come si sente quando è con lui. Mentre le amicizie si complicano e i sentimenti si confondono, Margherita si perde in un legame sempre più soffocante che le mostrerà che anche l'amore può trasformarsi in una trappola da cui liberarsi."Mi chiamo Margherita. Ho sedici anni e conosco l'amore. Quello che prende il volo e va altrove, così lontano da non farsi più trovare. Quello che brucia e divampa, ma è solo un riflesso del cuore.Quello che illude, soffoca e che annulla perché non è amore."Cosa succede quando tagli i ponti con le amiche e diventi vittima di un rapporto tossico?

Sudari. Elegia per Gaza
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Caridi, Paola

Sudari. Elegia per Gaza

Feltrinelli Editore, 09/09/2025

Abstract: "Alla stregua di un sussurro, i sudari di Gaza sono un suono flebile e fragile, eppure costante. La colonna sonora del genocidio. Ignari eravamo. Ignoranti, di quelle biografie e di quei sogni, prima che fossero trasformati da vivi in ammazzati. Sono loro, i sudari, a difendere in questo modo i morti dall'oblio."

Fidati che c'è tutto. Non devi scalare montagne per cambiare la tua vita
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Zantedeschi, Roberta

Fidati che c'è tutto. Non devi scalare montagne per cambiare la tua vita

Apogeo, 09/09/2025

Abstract: Fidati che c'è tutto è una bussola per chi sente di aver perso l'orientamento. E magari anche l'equilibrio. Per chi si guarda e si chiede: "Che ci faccio qui?".Parla a chi si interroga se la vita che sta vivendo sia davvero la propria, a chi ama il proprio lavoro ma sente il bisogno di ritagliarsi un pezzo di mondo solo per sé, a chi combatte ogni giorno con la sensazione di non essere abbastanza, a chi ha una passione che brucia forte e vuole darle spazio senza far saltare in aria tutto il resto.La montagna è la metafora che aiuta a guardare la vita con profondità, connessione e consapevolezza. La lettura guida a riconoscere e coltivare le risorse che già possediamo, partendo da ciò che amiamo fare, dai nostri interessi più intensi. E se si pensa di non averne, questo libro aiuta a trovarli.Non ci sono formule magiche, ma strumenti concreti. Perché la montagna insegna che ogni salita ha il suo ritmo, ogni vetta il suo tempo e ogni cammino il suo senso.Fidati, c'è tutto.

Andavano per mare. Scoperte, naufragi e sogni dei naviganti italiani
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Valle, Marco

Andavano per mare. Scoperte, naufragi e sogni dei naviganti italiani

Neri Pozza, 09/09/2025

Abstract: Dall'alba del primo millennio, gli italiani percorsero in lungo e in largo il Mediterraneo determinando le fortune di Amalfi, Genova, Venezia, Pisa ma anche di Ragusa di Dalmazia, Savona, Gaeta, Trani, Noli, Ancona. Uno sforzo corale che attraversa i secoli proiettandosi oltre le Colonne d'Ercole, verso l'impossibile, l'irraggiungibile. Su fragili gusci, un pugno di coraggiosi folli veleggiò verso l'Equatore o i ghiacci eterni. Nel 1431, il veneziano Pietro Querini fa naufragio a nord della Norvegia e, salvato dai locali che prendono a venerarlo come un dio, assaggia il baccalà che riporta in laguna, dove diventa cibo tipicamente veneto. Nel XIII secolo, l'ammiraglio genovese Benedetto Zaccaria alterna il servizio alla patria alle scorrerie corsare per conto di Bisanzio e della Francia. Nel XVI secolo, Giovan Dionigi Galeni, fatto schiavo in Calabria, diventa ammiraglio del sultano. E poi i più noti: Verrazzano, Vespucci, Pigafetta, i Caboto... Su tutti spicca Cristoforo Colombo: dopo di lui l'estremo Occidente non avrà più misteri. Avventure straordinarie e rischiosissime, ritmate dal frastuono dei marosi e dall'alito dei venti, in balìa della solitudine, del sole, del gelo, dalla sete e dalla fame. Storie di uomini di mare ma anche di astronomi geniali, temerari letterati, giramondo inquieti. Storie lontane, ma anche storie di oggi, che quest'Italia distratta e molto terricola ha spesso dimenticato. Ed ecco il motivo, la ragione di questo libro: ritrovare, riannodare quel lungo filo blu che si dipana dalle galee medievali e dalle caravelle colombiane e arriva sino al Rex che inalbera il Nastro azzurro, a Luigi Rizzo e Tino Straulino, alla saga di Azzurra, a Enzo Maiorca e Giovanni Soldini.Il mare è il nostro passato e il nostro domani. Ecco perché raccontare alcuni fra i tanti – marinai, mercanti, corsari, scienziati, sognatori, visionari, sportivi… – che in ogni tempo e a ogni latitudine hanno "battuto le onde" per mestiere o passione, per combattere o commerciare, per fame di gloria o sete di conoscenza, per vincere un'Olimpiade o soltanto per puro diletto. E allora, una volta di più, armiamo la prora e salpiamo verso il mondo… Dall'autore di Viaggiatori straordinari, il racconto dei nostri capitani coraggiosi d'ogni tempo e su ogni mare. Storie di viaggi, naufragi, scoperte, sconfitte, trionfi, sogni. "Valle, giornalista e viaggiatore di lungo corso, ha tutte le carte in regola per narrarci la storia di questa "comunità avventurosa"". Stenio Solinas, Il Giornale

Miei fratelli perduti
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Ganeshananthan, V. V. - Sponzilli, Luigi Maria

Miei fratelli perduti

Neri Pozza, 09/09/2025

Abstract: Jaffna, Sri Lanka, 1981. Sedici anni ancora da compiere, Sashi ha un sogno: anche lei, come i suoi quattro fratelli, vuole studiare. Per diventare un giorno come la dottoressa Premachandran, l'unica donna nella facoltà di medicina di Jaffna. Ma la guerra civile irrompe nel paese travolgendo i progetti di Sashi, dei suoi fratelli. Per la minoranza tamil, di cultura, lingua e fede diverse, i giorni delle rivendicazioni pacifiche sono ormai alle spalle e la lotta per una patria separata e autonoma dal governo singalese deflagra con violenza. Ribelli per alcuni, terroristi per altri, le Tigri tamil infiammano le bandiere e i cuori, reclutano combattenti, tra cui anche i fratelli maggiori di Sashi, che imbracciano le armi e finiscono inghiottiti nel caos del conflitto. E poi c'è l'amico di sempre, K, col volto delicato e gli occhiali spessi, il primo ragazzo per cui Sashi abbia provato interesse. K che dona tutto sé stesso alla Causa, amandola come non potrà mai amare lei. K che la convince a unirsi alle Tigri per curare i miliziani feriti. K che le chiede un sacrificio estremo cui non saprà sottrarsi. Davanti alla brutalità insensata che accomuna le due parti e all'impossibilità di combattere una guerra giusta, per Sashi, che ha perduto tutto tranne sé stessa, verrà il tempo del coraggio. Il suo è stato il primo volto che ho riconosciuto e di cui mi sono fidata – non Amma, né Appa ma il mio fratello maggiore, con la sua fronte seria, i capelli folti e il naso aquilino di mio padre. Avevamo lo stesso sorriso. Ce l'ho ancora. Aveva detto che sarebbe tornato a prenderci. Non mi sono mai perdonata di aver lasciato che andasse. Voi potreste? "L'impegno etico, lo sguardo cristallino sulla realtà, una narrazione ammaliante: tutto questo fa di Miei fratelli perduti un superbo romanzo storico". Monica Ali giurata del Women's Prize for Fiction "Ganeshananthan ha raccontato le tante storie del suo Sri Lanka in guerra, come Chimamanda Ngozi Adichie ha raccontato le sue tante Afriche". The Guardian "Con una profondità morale e una straordinaria compassione, Ganeshananthan racconta il dolore degli individui e di una società intera". Celeste Ng

La bastarda degli Sforza
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Russo, Carla Maria

La bastarda degli Sforza

Neri Pozza, 09/09/2025

Abstract: Milano, 1472. I lunghi capelli morbidi come la seta e biondi come il grano, gli occhi nocciola spruzzati di verde: Caterina Sforza, figlia illegittima del duca di Milano, ha una bellezza fuori dal comune, ma non è questo a renderla unica. Già da piccola si distingue per l'indole ribelle, coraggiosa fino all'imprudenza, fiera. È appassionata di studi scientifici, così come di caccia, strategia militare e combattimento: arti in cui, se non fosse per il corpo esile, supererebbe i fratelli, con i quali le è concesso di crescere alla pari. Una stravaganza per l'epoca ma non per la famiglia, in cui già la madre di suo padre, Bianca Maria Visconti, sposa di Francesco Sforza, era scesa in battaglia a fianco del marito per riprendersi Milano. A nove anni, però, la vita di Caterina cambia per sempre. Suo padre, Galeazzo Maria Sforza, uomo temutissimo per gli eccessi e la sregolatezza, seppur benevolo verso quell'unica figlia così particolare, non esita a sacrificarla alla ragion di Stato, dandola in sposa, insieme alla dote del Ducato di Imola e Forlì, a un uomo vile e crudele il cui unico merito è essere il nipote del papa, fondamentale alleato contro Venezia. Sebbene cresciuta libera, Caterina sa di doversi piegare. Da quel terribile affronto tuttavia nascerà una donna senza paura; dai rivolgimenti della Storia una combattente che si metterà a capo di un esercito, che saprà essere spietata anche con la sua stessa carne, che verrà ricordata col titolo di Leonessa di Romagna. "Il privilegio della nascita va ripagato con l'accettazione del proprio destino, qualunque esso sia. Dovunque andrai, chiunque sposerai, sarai sempre riguardata come una Sforza e ogni giudizio, nel bene come nel male, ricadrà sulla tua famiglia, a onore o a disdoro. Nascere nobili è una sventura, non te lo ripeto sempre? La nostra posizione in cambio della libertà"."Carla Maria Russo è scrittrice che potremmo racchiudere in un solo aggettivo: appassionante". L'Unione Sarda "Nei libri di Carla Maria Russo i lettori vivono un perfetto equilibrio tra il rigore della ricostruzione storica e la piacevolezza della finzione letteraria". CriticaLetteraria

Come San Francesco inventò l'arte moderna. E altre storie della pittura da Giotto a Rembrandt
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Daverio, Philippe

Come San Francesco inventò l'arte moderna. E altre storie della pittura da Giotto a Rembrandt

Solferino, 09/09/2025

Abstract: "Il vero inventore dell'arte moderna è san Francesco." È lui che con le sue prediche, all'inizio del XIII secolo, innesca un nuovo modello iconografico che esalta per la prima volta l'umanità e la corporeità di Cristo. Una rivoluzione teologica destinata a incarnarsi nella pittura e a trovare in Giotto il suo grande interprete ma anche a cambiare l'arte occidentale. Ed è solo una delle svolte storiche che Philippe Daverio propone in questo libro nato dai testi scritti per Passepartout. Con il suo inconfondibile tocco narrativo e la sua curiosa irriverenza, il grande critico ci accompagna in un coinvolgente percorso che spazia lungo i secoli alla scoperta delle figure eminenti che con le loro opere hanno lasciato tracce indelebili nella storia dell'arte italiana ed europea. Dallo studio delle proporzioni di Piero della Francesca alle follie prospettiche di Andrea Mantegna, dalla genialità poliedrica di Leonardo alla ricerca del bello di Raffaello. Un itinerario fra capolavori assoluti e gustosi dettagli: i maestosi ritratti di Tiziano, la sublime armonia delle ville palladiane, la magica luce di Vermeer, la brillantezza dei colori di Rubens, l'atmosfera delle corti europee, il fermento dell'ingegno artistico e tanto altro ancora. Una trama sapiente fra arte e letteratura, per trovare il vero attraverso il bello.

L'insalvabile
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Ervas, Fulvio

L'insalvabile

Marsilio, 09/09/2025

Abstract: Quando una notte un equipaggio di vogatori trova il corpo senza vita di un giovane che galleggia nella laguna veneziana, viene chiamata l'ispettrice Luana Bertelli. La vittima è Tommaso Vianello, brillante ricercatore universitario noto per il suo attivismo contro il degrado della città. Ciò che sembrava un tragico incidente, però, si rivela ben presto un omicidio. Ma chi poteva volerlo morto? Seguendo una scia di labili indizi, Luana comincia a indagare, affiancata dall'agente Marchiori, giovane e meticoloso, mentre il burbero commissario Finzi cerca di tenerla sotto controllo. Per risolvere il caso, l'ispettrice dovrà fare i conti con il lato oscuro di Venezia, tra giochi di potere, corruzione e un sistema che inghiotte chiunque osi mettersi di traverso. Le sue ricerche la porteranno sulle tracce di una rete di affari torbidi che coinvolge figure insospettabili, mentre qualcuno pare essere disposto a tutto pur di farla tacere. Luana, però, non è il tipo da arrendersi: mossa da una determinazione feroce, scaverà fino in fondo, rischiando la sua stessa vita pur di portare alla luce la verità. In un crescendo di tensione, tra inseguimenti notturni, misteriosi testimoni, documenti segreti e colpi di scena, la sua indagine, rimestando nel cuore oscuro della città lagunare, si trasforma in una lotta contro il tempo.

Chiuso per noia
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Flaiano, Ennio

Chiuso per noia

Adelphi, 09/09/2025

Abstract: "Per anni ha scritto delle critiche sui giornali, senza cavarne altro che inimicizie ed errori tipografici" ha detto di sé Flaiano nel 1946. In realtà, dopo aver imparato il mestiere sul campo – tanto che, ricorda, circolava la frase "Questi giovani si fanno una cultura sui propri articoli" –, è stato, a partire dal 1939, un recensore cinematografico acuto e beffardo, pacato e intransigente, raffinatissimo dietro lo schermo della nonchalance, sempre ostile alle falsità e alle insulsaggini: a tutti quei film, insomma, che "presuppongono, di regola, un pubblico eccessivamente tardo di comprendonio" o che "rendono confortevole l'esistenza, allo stesso titolo dei treni rapidi, delle automobili, dei termosifoni". A suscitare l'entusiasmo di chi, come lui, conosceva intimamente il lavoro di soggettista e sceneggiatore (basti pensare alla prodigiosa e tormentata collaborazione con Fellini), e andava al cinema per sgranchirsi "l'immaginazione e la visione morale del mondo", erano piuttosto film come "Verso la vita" di Renoir, "Ombre rosse" di Ford o "Monsieur Verdoux" di Chaplin, "in cui tutto porta il marchio così semplice e raro del genio". Non solo: in un paese dove è lecito essere anticonformisti solo "nel modo giusto, approvato", Flaiano ha saputo esserlo sino in fondo, come dimostra l'irresistibile giudizio riservato a Orson Welles: "i suoi personaggi appartengono a quella categoria che mangia il pollo con le mani non per maleducazione, ma per eccesso di carattere, per prepotenza di immaginazione e di volontà!".

Grazie Islam! Quelle poche, piccole cose che l'Occidente deve al mondo musulmano
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Cardini, Franco

Grazie Islam! Quelle poche, piccole cose che l'Occidente deve al mondo musulmano

Paper First, 09/09/2025

Abstract: L'Islam ci appartiene. Ha le nostre stesse profonde radici: la cultura ellenistico-mediterranea e il monoteismo abramitico; i suoi profeti sono i medesimi dell'ebraismo e del cristianesimo. La sua scienza e la sua filosofia, certo originali, restano impensabili senza le nostre. L'Islam è l'Occidente dell'Oriente. I fondamenti della sua cultura, radicati in quella ellenistica passata a Roma e a Bisanzio, sono arrivati alla nostra esattamente come le merci provenienti dall'Asia profonda giungevano in Europa. All'Islam, attraverso l'Asia Minore, il Delta Nilotico, l'Africa sahariana, il Maghreb e la penisola iberica, dobbiamo i fondamenti della nostra matematica, della nostra logica, della nostra astronomia, della nostra cartografia, della nostra geografia, della nostra fisica, della nostra medicina. Le nostre università medievali sono nate nell'XI-XII secolo come "studia" monastici e diocesani vivificati dall'esempio che proveniva loro dalle città musulmane, in molte delle quali esisteva una "bait al-Hikmah" dove s'imparava a pagamento: l'innovazione delle "universitates" medievali, corporazioni professionali dove la scienza si trasmette come una merce. Dante ci rammenta che Avicenna e Averroè sono padri del nostro sapere al pari di Platone e di Aristotele, d'Ippocrate e di Galeno; il Saladino è il nostro grande eroe cavalleresco. E non ci sono guerre, non ci sono atrocità, non ci sono fanatismi che tengano. La violenza e le infamie passano: ma le civiltà, i saperi, le scienze, le culture, rimangono. Come l'arcobaleno sulla cascata. Gloria all'Islam.

Vera, o la verità
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Shteyngart, Gary - Bagnoli, Katia

Vera, o la verità

Guanda, 17/10/2025

Abstract: "Shteyngart è un tesoro nazionale."Jonathan Safran Foer"Nel suo vortice di emozioni, nel suo umorismo e nel suo pathos, nell'umanità spietata della sua visione, questo libro è come una creatura favolosa che è stata fatta uscire dalla bottiglia. "Michael Cunningham"Un talento strepitoso: pungente, leggero, insolente, malinconico."The New York Times "Una favola brillante sull'infanzia e molto di più, nel nostro Paese devastato... Shteyngart ha dato vita al suo romanzo più importante, illuminando la tragedia del contesto attuale con umorismo, intelligenza e cuore."Kirkus Reviews"Un eccezionale narratore di imperfezioni indimenticabili"The TimesAttraverso le parole di una bambina di dieci anni dall'intelligenza fuori dal comune, conosciamo la famiglia Bradford-Shmulkin – un mix di radici russe, ebraiche, coreane e WASP – mentre sta per andare in pezzi.C'è il papà, redattore in crisi di una rivista ancora più in crisi, alla disperata ricerca di un finanziatore; la sua seconda moglie Anne, ricca progressista di Boston impegnata nelle raccolte fondi più che a tenere insieme la famiglia; il loro figlio Dylan, un angioletto biondo decisamente meno dotato della sorella ma "super bianco". E infine c'è lei, Vera: metà ebrea, metà coreana e un totale fallimento. Sarà anche una cervellona destinata a diventare "luminare delle scienze", ma al momento è senza uno straccio di amico (a parte Kaspie, l'intelligenza artificiale con cui gioca a scacchi), senza una "mamma mamma" e senza un futuro. Se vuole uscire da questa situazione, ha tre missioni da compiere: tenere in piedi il matrimonio dei genitori, fare pace con le sue origini e magari mettere insieme il coraggio per parlare con i suoi compagni di scuola...Non sarà facile trovare il proprio posto in una società ipercompetitiva e dilaniata dalle contraddizioni, ma un passo alla volta Vera dovrà cercare di capire chi è e quel che conta davvero per lei nella vita.

Assassinio in Cornovaglia
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George, Elizabeth

Assassinio in Cornovaglia

Longanesi, 21/10/2025

Abstract: Un misterioso omicidiosconvolge la Cornovaglia.E il sospettato è un uomo molto vicinoall'ispettore Lynley.Negli stessi giorni in cui la detective Barbara Havers finisce in congedo forzato, l'ispettore Thomas Lynley scopre che il tetto della sua villa di famiglia in Cornovaglia deve essere rifatto, operazione estremamente costosa… ma che Lynley potrebbe sostenere (o evitare) se riuscisse a dimostrare che nei suoi terreni si cela una riserva di litio alla quale sembra molto interessata un'azienda che professa metodi estrattivi ecologici.Lynley convince Havers ad accompagnarlo in Cornovaglia, ma poco dopo il loro arrivo i due si ritrovano a indagare su un efferato omicidio che ha spezzato bruscamente la tranquillità della regione.L'ispettore Lynley e il sergente Havers non avrebbero motivo di essere coinvolti, poiché il caso è di competenza della polizia locale e la firma dell'assassino sembra chiara fin dai primi rilievi, ma l'uomo che è stato arrestato è il fratello della donna di cui Lynley è innamorato…

Il caffè dei gatti messaggeri
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Shimeno, Nagi - Gasperini, Maria Cristina

Il caffè dei gatti messaggeri

Casa Editrice Nord, 07/10/2025

Abstract:  ARRIVA IN ITALIA UNA DELLE AUTRICI GIAPPONESI PIù AMATE,CON OLTRE 300.000 COPIE VENDUTE.Dopo una vita lunga, accanto a una famiglia che lo ha sempre riempito d'amore e di crocchette, Fūta è arrivato nell'aldilà. Ma, per quanto il paradiso dei gatti sia un luogo idilliaco, a Fūta manca terribilmente Michiru, la sua umana. Per sua fortuna, tra i loro mondi esiste un punto di contatto: il Café Pont. Proprio come un ponte situato al confine tra il regno dei vivi e quello dei morti, questo locale accogliente offre un servizio speciale a tutti gli avventori che desiderino riconnettersi con una persona che hanno perso, per trasmettere le parole che non hanno avuto il tempo di pronunciare, per chiedere consiglio o perdono, o semplicemente per sentirsi vicini. Basta scrivere il nome del defunto su una cartolina e consegnarla a Nijiko, la proprietaria. Ci penserà lei, poi, a selezionare il gatto giusto. Solo i gatti, infatti, hanno il potere di fare da messaggeri. E, se Fūta riuscirà a portare a termine cinque incarichi senza errori, c'è un dono speciale in serbo per lui: un incontro con Michiru. Non gli resta quindi che mettersi in gioco per ottenere la sua coccola preferita…Narrato dalla voce irresistibile del gatto Fūta, questo romanzo è una celebrazione dei legami che rendono la vita degna di essere vissuta, ricordandoci l'importanza dei piccoli gesti di affetto, e delle straordinarie creature che più di tutti se li meritano.

There's nothing like this. Il genio strategico di Taylor Swift
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Evers, Kevin

There's nothing like this. Il genio strategico di Taylor Swift

Egea, 19/09/2025

Abstract: Un'analisi acuta e avvincente delle decisioni imprenditoriali e creative che hanno fatto di Taylor Swift un fenomeno culturale moderno senza precedenti.Cantautrice. Pioniera. Mente geniale. L'equivalente dei Beatles per la sua generazione. Dall'ascesa nella musica country, che la vede infrangere ancora adolescente i confini dei generi, fino al colosso economico dell'Eras Tour, Taylor Swift ha disegnato una parabola assolutamente unica.Ma come ha fatto esattamente a raggiungere il successo più e più volte e a dominare un settore che consuma artisti e star come fossero tendenze della moda? Come è riuscita a reinventarsi di continuo rimanendo sempre fedele alla sua visione artistica? E come ha fatto a dominare i continui sconvolgimenti che hanno travolto l'industria musicale rendendo così difficile per gli altri adattarsi e sopravvivere?In There's Nothing Like This Kevin Evers, senior editor di Harvard Business Review, risponde a queste domande attraverso una ricostruzione avvincente e ricca di dettagli. Con la stessa profondità analitica che solitamente riserva a leggendari fondatori di aziende, innovatori rivoluzionari e marchi pionieristici, Evers racconta le scelte commerciali e creative che hanno plasmato ogni singola fase della carriera di Taylor Swift.Mescolando affari e arte, analisi e narrazione, e attingendo a studi su innovazione, creatività, psicologia e strategia, il libro ritrae Taylor Swift per quella che è: una superstar moderna e multidimensionale, una cantautrice fuoriclasse, un genio strategico. I fan vedranno la loro icona sotto una nuova lente. Tutti gli altri andranno oltre la semplice ammirazione per la sua capacità di restare sempre al vertice. E tutti alla fine capiranno perché, anche dopo vent'anni, continua ad avere successo.

Lettere a mia sorella
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Van Gogh, Vincent - Verlinden, Willem-Jan

Lettere a mia sorella

Donzelli Editore, 09/09/2025

Abstract: "Cara sorella, mi ci vorrebbe un po' di coraggio, e quello spesso mi fa difetto. E mi capita anche che, dopo la mia malattia, quando sono nei campi il senso di solitudine s'impossessi di me in modo così spaventoso che esito a uscire. Tuttavia, col tempo cambierà ancora. È solo quando sto davanti al cavalletto, a dipingere, che sento un po' di vita".VincentSe le lettere al fratello Theo sono ormai un classico, pochi sanno che Vincent van Gogh scrisse alla sorella Willemien lettere altrettanto belle, soprattutto negli ultimi anni della sua vita. Dopo un lungo periodo di distacco tra i due, a partire dal 1887 il legame tra Vincent e la "sorellina" di quasi dieci anni più giovane divenne più solido e profondo, complice anche la somiglianza di carattere e la passione per l'arte e la letteratura che li univa: a lei Vincent scrisse lettere intense e le dedicò quadri, schizzi e disegni, che corredano il volume. Le 25 lettere di Vincent a Wil, qui raccolte per la prima volta, consentono di avvicinarsi a un Van Gogh inedito, che dà libero corso ai propri pensieri e ai propri sentimenti più intimi. Testi ricchi di dettagli sulla vita e sull'arte, dal valore particolare, perché in esse Vincent non ha paura di mostrare il suo lato più vulnerabile. Wil, che come il fratello soffriva di un disagio psichico, era infatti in grado di comprenderlo a fondo. Nonostante ciò, queste lettere hanno un carattere più leggero di quelle scritte a Theo: non sono prive di scherzi e confidenze, ma anche di consigli sulla vita, sulla pittura, sui libri e persino sull'amore. Emerge il Van Gogh più intimo e sconosciuto, un artista che lotta per trovare la propria strada, ma anche un fratello premuroso, che chiede alla sorella di stargli vicino lungo il cammino. Nel suo denso saggio introduttivo Willem-Jan Verlinden, sulla base delle lettere, delle opere d'arte e di documenti inediti, racconta il profondo legame tra Vincent e la sorella, e ricostruisce la tormentata vita di Wil, dai pioneristici tentativi di diventare una donna indipendente attraverso l'arte e l'impegno sociale fino al drammatico epilogo della sua vita. Vincent e Willemien furono entrambi spiriti inquieti, che mal tolleravano i vincoli della morale e della loro epoca, a cui si ribellarono, ma con esiti differenti. Vincent trovò nell'arte un modo per trasformare il suo caos interiore in una fonte creativa, che gli procurò una fama enorme, anche se postuma. La ribellione di Willemien, che pure per un periodo coltivò aspirazioni artistiche e di impegno sociale, fu meno tollerata, forse in quanto donna. I suoi disturbi psichici non sfociarono nell'arte, ma in un lungo silenzio durato anni: la sua vita terminò in un istituto psichiatrico, dimenticata e isolata. Così, se Vincent alla fine divenne il simbolo dell'artista tormentato, Willemien scomparve nei margini della storia.

Sulle tracce di Enayat
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Mersal, Iman - Bartuli, Elisabetta

Sulle tracce di Enayat

Crocetti, 30/09/2025

Abstract: L'indagine di Iman Mersal, premiato esordio narrativo di una poetessa egiziana di grande talento, ha inizio quando si imbatte per caso in un romanzo che, tra le bancarelle dei libri usati, cattura la sua attenzione: L'amore e il silenzio, opera postuma di 'Enayat al-Zayyat, morta suicida giovanissima nel Cairo cosmopolita e glamour degli anni sessanta.Quell'incontro fortuito la spinge a intraprendere un cammino tortuoso nel tentativo di ricostruirne la figura evanescente, e la porta a percorrere in lungo e in largo la capitale egiziana, città sospesa tra un passato leggendario e un presente senza speranze, mossa da interrogativi sempre più urgenti.Con questo brillante giallo biografico, Mersal ripercorre la vita e la morte di 'Enayat in un'esplorazione al tempo stesso storica e intellettuale, poetica e intima, che è anche un invito rivolto all'Egitto di oggi a guardarsi allo specchio."Ossessione letteraria e lavoro investigativo si uniscono e lasciano dietro di sé un seducente mistero."The New Yorker"Seguire le tracce non significa riempire tutte le lacune, e neanche cercare tutta la verità per poi documentarla. È, piuttosto, mettersi in viaggio per raggiungere una persona che non può parlare di sé ed entrare con lei in un dialogo che sarà, giocoforza, a senso unico."

Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. Mitigazione del rischio e analisi delle normative vigenti
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Corrao, Mauro

Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. Mitigazione del rischio e analisi delle normative vigenti

Dario Flaccovio Editore, 10/09/2025

Abstract: Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico è un testo di particolare interesse e attualità che descrive la natura, la tipologia e le cause dei dissesti idrogeologici e le loro relazioni con il cambiamento climatico.Partendo da una panoramica sui dissesti in rocce e terre in funzione delle loro caratteristiche fisico-meccaniche, illustra gli aspetti geomorfologici e la degradazione del suolo correlati a essi, al clima e all'influenza dei suoi cambiamenti.Il volume riporta inoltre le normative vigenti in materia di mitigazione del rischio idrogeologico e tutela del territorio tutela della risorsa ambientale che aiutano a capire meglio le misure di mitigazione da progettare per il controllo del territorio.Oggi più che mai, trattare il dissesto idrogeologico e gli aspetti geomorfologici che generano la degradazione del suolo, aiuta a comprendere i processi naturali e i fattori di rischio che alterano il territorio, rendendolo fragile e in continua trasformazione. ​

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff
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Ferrario, Tiziana

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff

Fuoriscena, 30/09/2025

Abstract: "Milano, 31 dicembre 1925. Un silenzio irreale avvolge Piazza Duomo. Il vento fa ondeggiare le bandiere rosse, il manico stretto nelle mani di uomini e donne dal volto scavato, manodopera sfruttata nelle fabbriche milanesi. In tanti provengono dalle province, o arrivano dalle regioni vicine. Il freddo avvolge la città, la nebbia fitta sfuma i contorni dei palazzi insinuandosi tra le vie. Il cielo bianco pare un velo steso su quel giorno di lutto. Nessuno voleva mancare all'appuntamento: l'ultimo saluto alla signora del socialismo."Comincia così il racconto di una grande storia italiana dimenticata, l'omaggio dell'Autrice a una donna straordinaria, protagonista delle lotte politiche e sociali che hanno contribuito a cambiare profondamente il nostro Paese, a renderlo un luogo più giusto. Anna Kuliscioff.A cento anni dalla sua morte, Tiziana Ferrario si concentra in particolare sull'ultimo periodo della vita di Anna, a partire dal 1912. Sono gli anni drammatici che preludono alla Prima guerra mondiale e alla nascita del fascismo, in cui vediamo muoversi Mussolini prima che diventi il Duce, già temuto per la sua irruenza e la fame di potere. Prima scompagina il socialismo mettendo in minoranza i riformisti, poi conquista la direzione dell'"Avanti!". Dopo la guerra, nella crisi di un Paese stremato, darà vita ai Fasci di combattimento, anticamera del Partito nazionale fascista. Anni che dicono tanto al nostro presente sempre più dominato da conflitti d'influenza e lotte di potere.Un romanzo che attraversa la grande storia dall'interno, tratteggiando personaggi – soprattutto femminili – e situazioni che compongono il ritratto di un mondo lontano e insieme vicino al nostro. Pagine che restituiscono un'immagine forte della politica, fatta essenzialmente di passioni trascinanti, coraggio, coerenza e fedeltà a un'idea. Qualità e valori oggi quasi del tutto scomparsi. Un monito e un manifesto per un futuro più umano.

Stragi d'Italia. Il caso Almasri e tutto quello che Giorgia Meloni e il governo non vogliono ammettere
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Li Gotti, Luigi - Lodato, Saverio

Stragi d'Italia. Il caso Almasri e tutto quello che Giorgia Meloni e il governo non vogliono ammettere

Fuoriscena, 30/09/2025

Abstract: Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro l'umanità e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertà al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo.Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i più noti e protagonista di cinquant'anni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalità, compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia d'Italia.Dai misteri e dai segreti ancora non svelati della Repubblica alle attuali derive autoritarie, prende forma un atto d'accusa senza sconti, che costringe a far luce sulle zone d'ombra della nostra democrazia.Il testo è arricchito da un'appendice con la memoria depositata in Commissione antimafia dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato – documento cruciale per comprendere le connessioni tra poteri occulti e stragi – e di materiali inediti forniti dallo stesso Li Gotti.

Nel tempo di Dio. Poesia e meditazione per le Ore del giorno
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Alliata, Paolo

Nel tempo di Dio. Poesia e meditazione per le Ore del giorno

Ponte alle Grazie, 14/10/2025

Abstract: Dalla notte dei tempi, poesia e preghiera hanno camminato insieme. Perché la poesia, anche quando non invoca Dio in modo esplicito ma dà voce all'inquietudine della condizione umana, alla confusa bellezza dei sentimenti che ci agita, alle asperità del quotidiano, è ascesi – un esercizio di attenzione al mondo e a ciò che lo trascende. La poesia, quando è davvero poesia, religiosa o meno che sia, ci spinge oltre noi stessi, sull'orlo dell'indicibile, là dove terra e cielo si sfiorano. E, su quel confine vibrante, ricava uno spazio sacro in cui le parole si intrecciano in modo inaspettato, smentiscono le leggi della grammatica, accendono immagini e orizzonti: non servono solo a comunicare, ma ad abitare il Mistero. In questo breviario personale, don Paolo Alliata sceglie le poesie che più parlano al suo cuore e le dispone lungo la giornata secondo le Ore liturgiche per scortarci nella grande avventura di diventare vivi. Dal Notturno – o Mattutino – al Vespro, dalle Lodi alla Compieta, nel meriggiare dell'Ora Media, i versi di Rilke e Pozzi, di Whitman e Turoldo, di Milton e Pessoa ci infondono una grazia potente che ci trasforma tutti – poeti e lettori – in profeti. Perché se la nostra anima, come quella degli angeli, è piena di canto, è solo cantando che possiamo liberare lo Spirito che soffia nel fondo della nostra umanità.