Trovati 16337 documenti.
Trovati 16337 documenti.
Elèuthera, 2014
Abstract: Riflettere sulla propria società, utilizzando gli strumenti a disposizione dell'antropologo, è un tentativo di condividere con gli altri membri del gruppo di appartenenza alcune possibili letture dei punti di rottura che segnano quella società. E di crepe nella società italiana attuale se ne riscontrano tante. L'Italia appare come una società frammentata che di conseguenza agisce in modo disordinato, cosa che impedisce il nascere di una coscienza collettiva. Da qui deriva anche la criticità del rapporto tra cittadino e Stato, un'istituzione che nel nostro paese conserva i tratti tipici dei regimi autoritari, sebbene celati nelle pieghe della legalità. Uno stato di cose che traspare in modo evidente se si analizzano in modo disincantato alcuni momenti topici della nostra vita pubblica, sia a livello istituzionale, sia a livello della quotidianità di massa. Ed ecco quindi come la parata del 2 giugno, la percezione della Borsa e del potere finanziario o lo sviluppo del sistema ferroviario nazionale diventano metafore quanto mai ricche ed esaurienti per capire l'evoluzione della società italiana. Prefazione di Jean-Loup Amselle.
La dirompente illusione : il cinema italiano e il Sessantotto (1965-1980) / Alberto Tovaglieri
Rubbettino, 2014
2. ed.
Piaceza : La tribuna, 2014
I codici vigenti
Guida per bibliofili affamati / Barbara Sghiavetta, Maria Gioia Tavoni
Pendragon, 2014
Abstract: Viaggio nella microeditoria italiana ad alto tasso di creatività (e spesso audacia), alla ricerca delle testimonianze eccezionali di editori che, fuori dai grandi circuiti, sanno dar vita a libri belli e assolutamente desiderabili. Corredato da immagini che testimoniano la perizia e l'originalità di questi artigiani del libro, il volume ne racconta l'operato attraverso agili schede divise in sezioni geografiche e arricchite da informazioni turistiche e gastronomiche sui luoghi in cui i loro laboratori, veri e propri presidi dell'antico mestiere, hanno sede. Il risultato per i lettori è un itinerario avventuroso, alla ricerca di libri unici e spesso introvabili, pronti per essere concupiti.
I concorsi per personale amministrativo / [C. Tabacchi, D. Tortoriello, S. Cacciotti]
7. ed.
Milano : Alpha Test, 2014
Test professionali
Abstract: Manuale con tutta la teoria in forma chiara e sintetica e centinaia di esercizi risolti e commentati.
Teglio : S.A.G.I., 2014
Royal, peerage noble families books editions
La Costituzione della Repubblica italiana
Villorba : Anordest, 2014
I piccolissimi
Marcia su Roma e dintorni / Emilio Lussu ; introduzione di Giovanni De Luna
7. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: In ventidue capitoli, brevi ma ricchi di informazioni, Emilio Lussu con un tono dolente e sarcastico insieme racconta ciò che ha visto e subito dal 1919 al 1929, anno della sua avventurosa fuga da Lipari con Carlo Rosselli e Fausto Nitti: il sorgere e il dilagare del fascismo, soprattutto in Sardegna, manovre politiche, agitazioni di piazza, figure camaleontiche e macchiette popolari. A cominciare dai questori, giornalisti, deputati, professori, sindacalisti voltagabbana, descritti da Lussu nel loro tragico spessore. Un documento imprescindibile rivolto in particolare alle nuove generazioni, che testimonia del contesto nazionale e delle sorti dell'Italia nel decennio di maggior abbrutimento civile della nostra storia e che rivela la forza di chi ha lottato fino all'ultimo, anche negli anni del dopoguerra, per una sinistra democratica.
Falsi di stampa : eternit, Telekom Serbia, Stamina / Alberto Gaino
Torino : Gruppo Abele, 2014
I ricci ; 15
Abstract: A invocare la libertà di stampa e a denunciarne la mancanza è sempre più, nel nostro Paese, chi quella stampa pesantemente condiziona e delle conseguenti carenze informative si giova a livello politico, economico e di potere. Basta guardare i pacchetti azionari dei principali giornali o prestare attenzione ai meccanismi di funzionamento dell'informazione televisiva. I falsi di stampa sono all'ordine del giorno e la libertà di informazione è sempre più una favola. Il libro di Alberto Gaino parte da qui. Ma non si ferma alle enunciazioni generali o ai fatti più eclatanti e conduce il lettore dietro le quinte dell'informazione. Il viaggio si avvale di tre ordinarie vicende (la questione dell'amianto, il complotto di Igor Marini ai danni del Governo Prodi e l'imbroglio di Stamina) che hanno occupato per mesi le pagine della carta stampata. Gaino le percorre utilizzando anche materiali inediti e, avvalendosi della lunga esperienza di cronista giudiziario, svela una sequenza di condizionamenti impressionante e istruttiva.
E lo chiamano lavoro... / Carla Ponterio e Rita Sanlorenzo
Gruppo Abele, 2014
Abstract: L'età di Marchionne, oltre alla contrazione del numero di auto prodotte e alla fuga della Fiat dall'Italia, ha un marchio di fabbrica univoco. Il lavoro non c'è, e quando c'è, è sottopagato, precario, privo di diritti e di garanzie. Il numero dei disoccupati è in continua crescita e non bastano, a invertire la tendenza, il moltiplicarsi di tipologie contrattuali sempre meno garantite e gli ottimistici annunci di ripresa di un premier specializzato in promesse. La situazione è determinata, certo, da ragioni economiche ma ad esse si accompagnano, nel definirla, ragioni culturali e politiche altrettanto profonde. La classe operaia - è noto - non va più in paradiso (e quella, sempre più ristretta, dei contadini non ci è mai andata). Non per caso, ma per scelta. Contrapporre il lavoro ai diritti, quasi che fossero questi ultimi a ostacolare la crescita del primo, infatti, non ha nulla a che fare con l'occupazione ma serve a ridefinire l'organizzazione della società e le sue gerarchie. Lo dice in modo evidente la parabola del diritto del lavoro, dallo Statuto del 1970 al jobs act. In poco più di qurant'anni è cambiato tutto e lo Statuto sembra, oggi, un guscio vuoto: il dilagare del mito della flessibilità, dipinto come risorsa per distribuire meglio tempi di vita e risorse economiche, non ha favorito lo sviluppo dell'occupazione, ma ha determinato impoverimento e insicurezza. Indietro, peraltro, non si torna. E si apre, dunque, il problema del che fare.
Poplife : il realitysmo tra mimetismo e chance sociale / Letteria G. Fassari
Carocci, 2014
Abstract: Intrecciando teoria sociale, media e cultural studies e basandosi sull'analisi di videointerviste ai candidati alla selezione per un famoso reality show, il volume presenta uno spaccato della contemporaneità. Durante il provino, i giovani costruiscono le proprie biografie e raccontano come le prove sociali siano soggettivamente percepite e affrontate. Dalla singolarità delle esperienze emerge un immaginario sociale segnato da mutamenti strutturali quali la precarietà e l'insicurezza sociale.
Stampa alternativa, 2014
Abstract: Riemerso dalla soffitta di famiglia, il diario di Luciano De Simoni racconta in presa diretta il fronte e la prigionia durante la grande guerra. Testimonianza inedita di un soldato che rischia la vita a ogni folata di vento e dalla prima linea racconta con lucidità eroi ed errori, capitani coraggiosi e ufficiali incompetenti, commilitoni intrepidi o codardi. Così la penna diventa un coltello conficcato nel corpo della retorica di regime. Accompagna il diario e le lettere un ricco album fotografico.
Milano : Camera di commercio di Milano ; Soveria Mannelli : Rubbettino, 2014
Quaderni dell'Archivio storico /[a cura della Camera di commercio di Milano] ; 3
New Haven ; New York : Yale University Press ; Fashion Institute of Technology, c2014
Il codice della navigazione : una vicenda giuridica speciale / Enrico Spagnesi
Pisa : Edizioni Il campano, 2014
Slow Food, 2014
Abstract: Sono molti i prodotti, legati alla memoria e alla cultura di un territorio, a rischio di estinzione; i Presìdi sono la risposta di Slow Food per salvaguardarli. In questa guida troverete oltre 200 Presìdi italiani, più di 1000 piccoli produttori - di cui più di cento gestiscono osterie, locande, agriturismi, fattorie didattiche -, oltre 300 indirizzi di osterie e ristoranti che aderiscono all'Alleanza tra i cuochi e i Presìdi Slow Food e che propongono quotidianamente, nei loro menù, esempi concreti e virtuosi di una buona agricoltura. Una guida per conoscere i protagonisti dei progetti. Perché acquistare direttamente rarità gastronomiche, visitare le aziende e le campagne in cui si trovano, assistere alle lavorazioni dei prodotti aiuta a comprendere l'importanza della loro presenza sul territorio, il valore della conservazione della biodiversità, e la necessità di sostenerli in ogni modo.
Manifesto per la rivoluzione della scuola / Remo Rostagno
Villorba : Anordest, 2014
Saggi controcorrente
Abstract: La scuola, molti lo sanno, pochi lo ammettono, è un dinosauro esanime, fuori dal presente. Gli insegnanti sono astronomi con il telescopio puntato su stelle estinte: i bambini, i ragazzi, i giovani che abitano nella loro testa, sono persone immaginarie che non esistono più. La baracca scricchiola da ogni parte, e per salvarla, occorre cambiare radicalmente strada. È possibile? Sì. Si può fare molto, moltissimo, perfino la rivoluzione. Tutto dipende dal rapporto nuovo che i genitori vogliono e possono creare con i loro figli nei primi anni di vita e poi gli insegnanti con i loro allievi. Il Manifesto per una rivoluzione della scuola è un urlo dolcissimo e dolente tra il passato e il futuro della scuola. È la proposta di una rivoluzione possibile. Il testo individua un motore universale, il gioco, e ne sviluppa l'importanza e la serietà lungo gli anni della vita in modo da renderlo produttivo dall'infanzia all'età adulta. Il Manifesto non propone un metodo. Indica un percorso possibile. Facile. Realizzabile. Il libro è suddiviso in tre parti. E una sorpresa. La prima parte è una ecografia della scuola dove si legge come funziona oggi. Male. Malissimo. Non sempre. Non tutto. Quasi. La seconda racconta, senza ricette preconfezionate, come fare la rivoluzione. Strada percorribile con il sorriso. La terza, l'epilogo, semplice esemplificazione del percorso di realizzazione. La sorpresa: i brividi di memoria leggibili come pause o frammenti narrativi.
Il Mulino, 2014
Abstract: Il concetto di welfare generativo, introdotto dalla Fondazione Zancan nel Rapporto 2012, ridefinisce le condizioni per lottare contro la povertà al fine di ridurre le pratiche assistenzialistiche, valorizzare le capacità individuali, investire in nuova socialità. I trasferimenti economici possono diventare investimenti. I costi possono trasformarsi in rendimenti. Le pratiche degenerative possono essere sostituite con processi generativi di risorse e capacità. Questo nuovo Rapporto entra nel merito della sintassi del welfare generativo. Lo fa partendo da un presupposto: non si lotta contro la povertà a prescindere dalle persone, ma con le persone. I numeri della crisi ci consegnano troppe disuguaglianze distribuite in tante realtà sociali e ci dicono quanto ci siamo allontanati dalla Costituzione. Nel tempo i diritti senza doveri sono diventati privilegi. I più giovani non possono capirlo e accettarlo. Il Rapporto dedica ai bambini e ai ragazzi poveri un'attenzione particolare. Il focus sulla spesa pensionistica stima quanti beneficiano del diritto all'integrazione al minimo senza averne bisogno. Serve un cambio di paradigma. È necessario per affrontare le difficoltà, malgrado la crisi. Responsabilizzare gli individui significa farli diventare persone per rigenerare una società con sempre meno solidarietà, ridurre le disuguaglianze, dare dignità ai poveri, far ripartire un paese sconfitto.