Trovati 10126 documenti.
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[Milano] : Garzanti, 1994
Abstract: Alla Scuola delle mogli toccò probabilmente il più strepitoso successo che Molière ottenne nella sua vita di teatrante. Il tema, lo stile e l'intelligenza della costruzione colpirono i commedianti suoi contemporanei fino a suscitarne l'invidia, e il divertimento continuo dello spettacolo attirò il pubblico a ogni rappresentazione. Dal successo della pièce nacque il singolare controcanto della Critica della Scuola delle mogli, che ritrae, con acume impietoso e arroventato, le reazioni del pubblico alla commedia più acclamata della stagione teatrale francese del 1662. Il volume contiene anche una scelta di testi ironico-grotteschi scritti a caldo da sostenitori e detrattori di queste opere.
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1989]
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, oppste ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. Il Tartufo, che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigiotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù Il misantropo invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.
Fedra / Jean Racine ; traduzione di Giuseppe Ungaretti ; introduzione e note di Lionello Sozzi
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Fedra, scomparso durante un viaggio il marito Teseo, confessa il suo amore al figliastro Ippolito, ma questo indignato la rifiuta. Teseo torna sorprendentemente incolume e scaccia, maledicendolo, il figlio Ippolito, accusato di aver cercato di sedurre Fedra. La matrigna, per gelosia nei confronti di Ariccia, amata da Ippolito, non scagiona il figliastro. Quando Teseo scopre l'innocenza del figlio, prega Poseidone di non tener conto della maledizione da lui invocata, ma è troppo tardi: i cavalli di Ippolito, atterriti da un mostro marino, lo hanno travolto e ucciso. Fedra, sconvolta, confessa al marito la verità e si uccide.
14. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, oppste ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. Il Tartufo, che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigiotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù Il misantropo invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.
Poesie / Paul Verlaine ; introduzione, traduzione e note di Lanfranco Binni
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: Il tentativo di rendere la sensazione in una forma immateriale, di puro suono, anima fin dagli esordi la produzione poetica di Verlaine. L'illuminazione invece della descrizione, il frammentario invece del complesso, il non definito invece della massiccia coerenza del reale sono vie attraverso cui i suoi versi si spingono a cercare il limite estremo della parola prima che diventi musica, a comporre un linguaggio poetico capace di superare la distanza tra realtà esterna, sensitività e coscienza in autonomi paesaggi interiori.
Britannico ; Bajazet ; Atalia / Jean Racine ; a cura di Maria Luisa Spaziani
Milano : Garzanti, 1986
Abstract: Le tragedie di Racine ruotano intorno a un nucleo di situazioni nelle quali, come ha scritto Roland Barthes, sotto la purezza della lingua, le grazie dell'alessandrino, la precisione della psicologia non è difficile ritrovare le figure e le azioni dell'orda primitiva: l'incesto, la rivalità tra fratelli, l'uccisione del padre, l'amore e l'odio. Poeta della passione, del fato e della debolezza umana, Racine ha portato nel teatro le qualità di un grande lirico, forse il maggiore che la Francia abbia avuto.
[Milano] : Garzanti, copyr. 1996
Abstract: Il dizionario è pensato per bambini e ragazzi che inziano a conoscere la lingua francese. Parla un linguaggio semplice e concreto, con informazioni chiare e precise sul significato delle parole e la loro traduzione. Notazioni grammaticali, vignette, tavole illustrate con esercizi, dialoghi e testi descrittivi facilitano la consultazione e fanno del dizionario uno strumento didattico completo.
L' avaro / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
Garzanti, 1991
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Garzanti, 1992
Abstract: Le pagine di questo volume presentano al lettore un grandioso 'poema', col testo originale, di uno dei più famosi poeti maledetti.
Le poesie / Amelia Rosselli ; a cura di Emmanuela Tandello ; prefazione di Giovanni Giudici
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: Questo volume raccoglie tutte le maggiori opere poetiche italiane di Amelia Rosselli: le opere giovanili in italiano, inglese e francese di Primi scritti (1980, ma risalenti al periodo tra il 1952 e il 1963); il poemetto La libellula (1959); le raccolte Variazioni belliche (1963), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976); il poemetto Impromptu (1981). Completano il volume alcuni testi tratti da Appunti sparsi e persi e a suo tempo inseriti nell'Antologia poetica pubblicata nel 1987.
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Grande e conturbante poema dell'inconscio, allegoria della nascita,forsennato repertorio di sanguinose atrocità, di sadiche efferatezze e di violente e crudeli infrazioni alla Norma e ai codici della sinistra società borghese in cui il suo autore si era trovato a vivere, I canti di Maldoror sono anche l'esplorazione estrema delle possibilità di una cultura, la radicalizzazione massima delle sue possibilità e delle sue contraddizioni; sono il libro che, più di qualunque altro, può funzionare nel senso della progettazione di un'altra cultura e di un'altra civiltà. La dialettica dell'efferatezza, del Male, della violenza (oltre che, forse, le disavventure editoriali del suo libro) doveva indurre Isidore Ducasse a proporre e a esplorare i termini alternativi della sua impresa. Una vita, un'opera, una vicenda editoriale misteriose che hanno scatenato un lavorio critico, orientato nel senso della filologia o dell'interpretazione psicologica, o della denigrazione e dell'apologia. Considerato di volta in volta un genio malato, uno schizofrenico, un poeta degli strati sotterranei della civiltà, Lautréamont fu riscoperto in particolare dai surrealisti. La sua opera principale è un poema scritto in una prosa di potenza lirica, composto di sei canti che esprimono in un flusso narrativo di modalità allucinate e oniriche la blasfema visione del mondo e la parodistica rivolta contro l'umanità e contro Dio del suo unico personaggio, Maldoror.
Dizionario Garzanti di francese : francese italiano, italiano francese
Garzanti, 1994
Don Giovanni, o Il convito di pietra / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Sandro Bajini
9. ed.
Garzanti, 2018
Abstract: Don Giovanni è un seduttore che non mantiene le sue promesse amorose, segue la legge del piacere senza vincoli e costrizioni e la sua legge lo porta a sfidare il comune senso morale e religioso della società dell'epoca. Affiancato al padrone è Sganarello, il suo pavido servo che tenta di redimere Don Giovanni
2. ed
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: I canti di Maldoror, tumultuosi e trasgressivi, investono il lettore e lo guidano a forza attraverso i recessi oscuri e le fibre segrete della coscienza. In spregio a ogni pregiudizio morale, Maldoror si erge nella sua demoniaca maestà di arcangelo nero, si rivolta contro il proprio Creatore, lo fa a pezzi, lo getta nel ridicolo. La sorte dell'uomo appare priva di ogni possibilità di riscatto, persa in uno scenario apocalittico... ma un fioco barlume di speranza ancora resiste... Completano il volume le Poesie, che permettono di tracciare un ritratto a tutto tondo dell'autore, e le Epistole, unici documenti a raccogliere gli scampoli di una biografia altrimenti inesistente.
Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Appartiene al genere della comédie-ballet quest'opera di Molière commissionata da Luigi XIV per lo svago della corte. Si compone di cinque atti, inframmezzati da intermezzi musicali danzati che si devono alla penna del celebre operista Jean-Baptiste Lully. Commedia di carattere, leggera e fantasiosa, mette in scena un ricco borghese e la sua smania di inserirsi nel mondo aristocratico. A nulla valgono le lezioni di buone maniere: alla sua smodata ambizione fa da contraltare la sua natura grossolana e rozza, che lo espone a burle e sberleffi culminanti nell'aperta comicità della scena finale: la cerimonia turca delle nozze della figlia, vera pantomima grottesca ed esilarante.
L'avaro / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
17. ed.
Garzanti, 2018
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Le poesie / Amelia Rosselli ; a cura di Emmanuela Tandello ; prefazione di Giovanni Giudici
Garzanti, 2019
Abstract: Questo volume raccoglie tutte le maggiori opere poetiche italiane di Amelia Rosselli: le opere giovanili in italiano, inglese e francese di Primi scritti (1980, ma risalenti al periodo tra il 1952 e il 1963); il poemetto La libellula (1959); le raccolte Variazioni belliche (1963), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976); il poemetto Impromptu (1981). Completano il volume alcuni testi tratti da Appunti sparsi e persi e a suo tempo inseriti nell'Antologia poetica pubblicata nel 1987.