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Un luogo in cui nascondersi. Breve fenomenologia del bar
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Scrima, Stefano

Un luogo in cui nascondersi. Breve fenomenologia del bar

EINAUDI, 13/05/2025

Abstract: Cos'è un bar? L'insieme degli oggetti che lo compongono - la sua "carne" - ovviamente, tutti portatori di segni, avvolti nella cultura. Ma un bar è anche le sue relazioni, il suo uso, la sua storia. E, soprattutto, è una tasca spazio-temporale, un luogo dove esperire dinamiche di vita diverse dal solito, dove fuoriuscire dal quotidiano. Ma non per questo è del tutto libero dalla società, dal mercato e dalle sue costanti pressioni. Vive, insomma, una dialettica continua. E ciò lo rende, a maggior ragione, uno spazio degno di essere esplorato dalla filosofia.

Games untold. L'amore è potere
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Barnes, Jennifer Lynn

Games untold. L'amore è potere

SPERLING & KUPFER, 13/05/2025

Abstract: Amori inaspettati e v verità nascoste si svelano tra enigmi e misteri: l'irresistibile capitolo dell'universo di The Inheritance Games UNA VOLTA ENTRATI NEL MONDO DEGLI HAWTHORNE NON TORNERETE PIÙ INDIETRO NON C'È NIENTE DI FRIVOLO NEL MODO IN CUI AMA UN HAWTHORNE. Un playboy senza memoria e la donna che avrebbe ogni ragione per detestarlo. Un temerario, la sua ereditiera preferita e tre notti indimenticabili a Praga. Una coppia improbabile ma perfetta, formata da un cowboy e una goth. Quattro fratelli uniti da un legame impossibile da spezzare, rafforzato dalla famiglia che hanno scelto, in una casa piena di meraviglie che non smette mai di sorprendere. Una raccolta di storie che parlano di amore e perdita, potere e misteri, enigmi e segreti di vita o di morte. Perché quando si ama come amano gli Hawthorne, non si torna più indietro.

Il re di Soho. Avventure di un pioniere della ristorazione italiana a New York tra attori, modelle e fiumi di dollari
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Secondo, Paolo

Il re di Soho. Avventure di un pioniere della ristorazione italiana a New York tra attori, modelle e fiumi di dollari

SPERLING & KUPFER, 13/05/2025

Abstract: La straordinaria storia vera di un genovese che ha conquistato New York con la forza delle idee, dell'ospitalità e del coraggio. E l'istinto di creare luoghi dove la gente vuole stare e in cui vuole tornare. Gusto per l'avventura, istinto imprenditoriale e il desiderio di far sentire chiunque a casa propria, in ogni parte del mondo, raccontano la storia di un uomo che ha saputo trasformare la ristorazione in un atto creativo: creare situazioni, ambienti, esperienze capaci di attrarre, incuriosire e lasciare il segno. Nel 1980 Paolo Secondo rileva con due amici un'antica osteria a Genova, dando vita a I Tre Merli, un locale che diventa rapidamente un punto di aggregazione essenziale in città. Spinto dal desiderio di portare la cucina e i vini liguri oltre oceano, decide di sbarcare a New York e apre una sede de I Tre Merli nel cuore di SoHo. Le difficoltà sono parecchie, dai permessi edilizi al reperimento di prodotti originali, dalle incomprensioni culturali al reclutamento del personale. Con aneddoti e retroscena impensabili si scopre come l'ego di uno chef possa essere devastante, la scelta dei camerieri cruciale e tenere la droga e la mafia lontano dall'attività una vera sfida. Ma il successo arriva e il ristorante diventa un punto di riferimento per artisti, divi e intenditori come Andy Wharol, Robert De Niro e Madonna. Nel 1990, Secondo inaugura anche il Barolo, celebrando i vini piemontesi e offrendo piatti raffinati in un ambiente elegante, e non si ferma qui. I suoi locali non sono solo ristoranti, ma veri e propri luoghi di incontro che fanno tendenza. Con una scrittura cinematografica e una disincantata ironia, Il re di SoHo racconta un mondo sorprendente e intrigante, le giornate di lavoro estenuanti, le notti di festa, la necessità di trovare sempre nuove soluzioni, l'impegno continuo per far conoscere l'accoglienza italiana. E poi le speculazioni edilizie, l'11 settembre, il Covid. Dietro ogni crisi, un nuovo inizio, in pagine che si leggono d'un fiato e in cui l'autore rivela errori e salvataggi, e con grande umiltà emerge come un inventore di atmosfere, un interprete del gusto e delle abitudini, un vero anticipatore dei tempi capace di parlare a chi crede nel potere delle passioni, dei sogni e dell'innovazione.

Due cuori in tempesta
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Rattaro, Sara

Due cuori in tempesta

SPERLING & KUPFER, 13/05/2025

Abstract: MIA HA SEDICI ANNI E IL CUORE IN FRANTUMI GIOVANNI HA GLI OCCHI CHE VEDONO OLTRE LE APPARENZE PUÒ L'AMORE ESSERE LA CURA ANCHE QUANDO TUTTO VA IN PEZZI? Mia è spezzata da una perdita che ha stravolto per sempre la sua vita. Suo padre, coraggioso vigile del fuoco, è morto davanti ai suoi occhi durante un salvataggio in mare, lasciandola con un vuoto incolmabile e un dolore che si aggrappa alla pelle come la pioggia incessante. Da allora, la ragazza ha tagliato i ponti con il passato da nuotatrice, con l'amica di sempre e con i compagni di scuola. Le sue giornate scorrono tra silenzi, scatti d'ira e pomeriggi in solitaria. Quando conosce Giovanni, enigmatico e pacato, con una macchina fotografica sempre in mano e due occhi che sembrano vedere oltre le apparenze, qualcosa in lei si muove. Anche lui ha le sue ombre e ha smesso di credere che la vita possa offrirgli ancora qualcosa di buono. Ma in quei pomeriggi trascorsi nell'officina abbandonata dello zio, Mia irrompe come un fulmine: incontrollabile, viva, spigolosa. Tra attimi rubati e sguardi carichi di non detto, tra i due nasce un legame tanto inaspettato quanto intenso. E così, mentre cerca una via per riconciliarsi con l'assenza del padre, anche grazie alla nuova amicizia con la sensibile e sfuggente Ella, Mia si ritroverà a fare i conti con il senso di colpa e la paura di lasciarsi andare. Sarà allora che capirà che forse non è sbagliato voler ricominciare a vivere e che l'amore può sbocciare anche nel mezzo della tempesta. Perché a volte è proprio nei luoghi più impensabili che troviamo chi sa tenerci la mano quando tutto il resto va in pezzi.

Città tonica. Abitare, bere e morire a Londra
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Zinna, Angelo

Città tonica. Abitare, bere e morire a Londra

EINAUDI, 13/05/2025

Abstract: Questo è il racconto della piú estrema delle città europee, osservata da dietro un bancone sul quale il desiderio è la merce di scambio. Difficile è scrivere di Londra, da sempre bella e impossibile, e del suo rapporto irrisolto con il mercato immobiliare e con l'alcol. Angelo Zinna lo fa partendo dall'epidemia di gin del Settecento, quando il bar era un rifugio tossico per coloro a cui la città era negata, per arrivare all'epoca della Brexit, in cui nulla è proibito tranne il diritto all'abitare.

Il mio nome è No Sam!
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Daywalt Drew - Lowery, Mark - Muzzopappa, Francesco

Il mio nome è No Sam!

DE AGOSTINI, 20/05/2025

Abstract: CIAO, SPECIE DI SCIMMIA SENZA PELI! IO MI CHIAMO NO SAM! E SONO UN ESSERE UMANO. Stai tenendo tra le mani il mio diario, così come l'ho dettato a Drew Daywalt. Qui dentro ci sono tutti i miei segreti e, se non hai problemi di cuore, puoi leggere anche la spaventosa storia di come sono riuscito a salvare la mia famiglia di scimmie senza peli, i Peterson, da un super incredibile disastro! Sappi che ho dovuto affrontare: IL CANNONE ROVENTE FONDI-CERVELLO, GLI STREGONI MALVAGISSIMI TRAVESTITI DA BAMBINE PATATOSE, I LUPI FANTASMA. Se fossi in te, aprirei subito questo libro... Potrebbe salvarti la vita!

Sconosciuti amici
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Brandimarte, Pier Franco

Sconosciuti amici

EINAUDI, 13/05/2025

Abstract: Pier Franco Brandimarte ricostruisce, con una prosa dal passo etilico e malinconico, il microcosmo di un bar di quartiere: un coro di solitudini riunite intorno a una conversazione che non va da nessuna parte ma riscalda, brandelli di voci che si mescolano per svelarci quel poco che si può svelare di un piccolo mito da bancone. Remo, come tutti i personaggi da bar, è difficile immaginarselo lontano da un calicetto di rosso, è difficile pensare che possa esistere al di fuori delle chiacchiere, sue e degli altri, che si fanno ad alta voce tra i tavolini e i cicchetti. Remo è stato dentro, piú volte, la ragione nessuno l'ha mai capita per davvero, perché niente nei bar è mai per finta e niente è mai per davvero; Remo si è preso una sventagliata di mitra nel fianco da un carabiniere, aggiusta tutto e sa bene che il problema sta sempre sotto, era a Bologna quando nella stazione la bomba è esplosa e un secondino lo ha corcato di botte ma il motivo, come mille altri motivi, non è il caso di spiegarlo. Remo ha un figlio che vive in Bolivia e una figlia con cui non parla da chissà quanto tempo...

Cambia pelle. I segreti della rigenerazione e della skinlongevity per una bellezza naturale
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Di Pietro, Antonino

Cambia pelle. I segreti della rigenerazione e della skinlongevity per una bellezza naturale

SPERLING & KUPFER, 13/05/2025

Abstract: NON È MAI TROPPO PRESTO (NÉ TROPPO TARDI) PER CAMBIARE PELLE. Scopri le soluzioni che possono rivoluzionare il benessere cutaneo, rallentando il tempo e migliorando la qualità della tua vita. La tua pelle lo sa. Conosce tutto di te, anche quello che non dici. Stress, stanchezza, emozioni, notti in bianco, abitudini sbagliate. È lo specchio della tua salute e della tua età. In questo libro il professor Antonino Di Pietro - punto di riferimento in Italia per la medicina dermatologica e antiaging - ci accompagna nel cuore dei problemi più comuni legati all'invecchiamento cutaneo e al benessere estetico, offrendo risposte concrete, comprensibili e, soprattutto, scientificamente fondate. Nessun miracolo, nessuna scorciatoia: solo ciò che davvero funziona, come i nuovi laser rigeneranti, il Picotage o il Rimage, che non deformano i lineamenti ma rigenerano bellezza e giovinezza in modo naturale. Scopriremo le strategie anti-invecchiamento cominciando dall'importanza di una corretta protezione solare all'adozione di routine skincare mirate, fino all'utilizzo di ingredienti attivi quali l'acido ialuronico o la fospidina, che stimolano la rigenerazione cutanea e mantengono la pelle elastica e luminosa. Capiremo le cause profonde della cellulite e come attraverso l'alimentazione e alcuni trattamenti mirati sia possibile drenare i liquidi in eccesso e contrastare l'effetto buccia d'arancia. E impareremo come prevenire e cancellare le macchie cutanee, ridurre occhiaie e borse, rendere più forte e lucente la nostra chioma. Una guida pratica, attenta, aggiornata e personalizzabile in base all'età per capire cosa puoi fare, ogni giorno, per far stare meglio la tua pelle (e farti stare meglio). Una mappa chiara per orientarsi nel caos di prodotti, miti, mode e pubblicità.

Gli omicidi di Rillington Place. Un clamoroso errore giudiziario, un serial killer che ha fatto epoca
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Summerscale, Kate - Durastanti, Claudia

Gli omicidi di Rillington Place. Un clamoroso errore giudiziario, un serial killer che ha fatto epoca

UTET, 13/05/2025

Abstract: 20 marzo 1953, Notting Hill: un affittuario al 10 di Rillington Place sta cercando di fissare una mensola in cucina, quando scopre che sotto la carta da parati c'è un buco. L'uomo strappa la carta, recupera una torcia: dentro si intravede la schiena di un cadavere. È una donna. Non è la sola. Dei quattro corpi femminili trovati dalla polizia, uno appartiene alla moglie dell'ultimo inquilino di quella casa: John Reginald Halliday Christie, ex poliziotto, un uomo qualunque, nascosto dietro piccoli occhiali di corno. Parla a voce bassa e soffiata da quando è sopravvissuto a una bomba all'iprite, in guerra. Ma dov'è finito "Reg" Christie?
È scomparso da giorni... Inizia così una delle più incredibili storie di serial killer del Novecento, che Kate Summerscale racconta come un grande romanzo, intrecciando storie e punti di vista. Segue l'inchiesta di Harry Procter, stella della cronaca nera, che aveva già conosciuto Christie anni prima. Lo aveva intervistato come testimone contro un altro inquilino del 10 di Rillington Place, condannato a morte per aver ucciso la moglie incinta e la figlia. E se fosse stato un errore giudiziario, orchestrato da quel pacato uomo diabolico? Entra poi in scena Fryn Tennyson Jesse, giallista in declino, quasi cieca e morfinomane, che spera di poter tornare alla ribalta decifrando la mente di questo insospettabile omicida. E infine ecco Rosalind Wilkinson, giovanissima sociologa che proprio in quei mesi stava facendo una ricerca sul sottobosco della prostituzione: quante delle giovani ragazze scomparse potrebbero essere altre vittime di Christie? Quel piccolo buco nel muro, scoperto per caso una mattina di marzo del 1953, risucchia tutti noi dentro una storia fosca, ripugnante e affascinante insieme. Perché l'ordito di Summerscale alla fine ci rivela che Gli omicidi di Rillington Place sono il vero inizio della nostra ossessione per queste vicende, morbosamente seguite in diretta sui media oppure raccontate nei decenni a seguire come moderne, antichissime fiabe nere. "Gli omicidi di Rillington Place ci spinge a guardare più da vicino nell'oscurità degli uomini, fin nei recessi più segreti e ben custoditi." - The Guardian "Una storia avvincente, documentatissima, che parla di omicidi e inchieste, ma anche dei rapporti di forza tra uomini e donne nella società del dopoguerra." - Times Literary Supplement "Ogni nuovo libro di Kate Summerscale è motivo di gioia per qualsiasi lettore." - The Spectator "Summerscale rafforza ogni volta la sua reputazione di regina del true crime storico." - Publishers Weekly "Nessuno è più bravo di Kate Summerscale a vivisezionare le storie di omicidi e fantasmi." - The Sunday Times

Dare forme al mondo. Per un design multinaturalista
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Staid, Andrea

Dare forme al mondo. Per un design multinaturalista

UTET, 20/05/2025

Abstract: Un paradigma diverso per l'architettura, il design, la creatività. L'attuale congiuntura globale impone una riconsiderazione radicale delle nostre pratiche quotidiane, orientandole verso una sostenibilità che superi la logica economica per abbracciare l'intricata interdipendenza degli ecosistemi ambientali. In un simile contesto, la responsabilità di coloro che intervengono attivamente nella configurazione del mondo materiale si estende oltre la funzionalità e l'efficienza immediata: implica una prospettiva ecocentrica, che riconosca il valore intrinseco del pianeta e della complessa trama di vita che lo abita, includendo non solo le società umane, ma anche le comunità animali e vegetali. Da dove possono trarre ispirazione architetti e designer per andare in questa direzione? Come si può inserire la natura stessa nel processo creativo che porta a nuovi progetti e nuove possibilità? Con questo libro, Andrea Staid offre alcune risposte e indica molteplici direzioni di ricerca. L'innovativo concetto di "design multinaturalista" di Staid ci invita a riconsiderare le ontologie del design, superando una visione antropocentrica che confina la capacità di progettazione alla sola sfera umana. Attraverso una prospettiva etnografica sul design, Staid evidenzia come diverse specie non umane esercitino una forma di agency materiale che incide sull'organizzazione dell'ecosistema. È degno di nota come molte società contemporanee incarnino un sapere ecologico pratico: imitano le soluzioni progettuali offerte dalla natura e sviluppano sistemi produttivi intrinsecamente connessi al loro ambiente, rivelando un'epistemologia del design radicata in relazioni interspecie. Raccontando con attenzione poetica e rigore antropologico le esperienze di viaggio e studio che ha effettuato negli ultimi anni, Staid fornisce in questo libro una serie di vivide illustrazioni della possibilità, oltre che della necessità, di cambiare paradigma nelle professioni creative che hanno la responsabilità di dare continuamente nuove forme a questo antico mondo. "Andrea Staid ha un'incomparabile capacità di illustrare con una prosa vivida e una quantità di esempi chiarificatori i più complessi dibattiti contemporanei su cosa significhi essere umani oggi, e di dimostrare quanto ciò sia essenziale in questo momento della storia del nostro pianeta." - Eduardo Kohn "Staid ci ha abituato a ricerche condotte ai margini, in quei laboratori spontanei dove maturano, consapevolmente o meno, nuovi modelli di relazione. Questa volta ci conduce in un viaggio nelle pratiche dell'abitare." - Marco Aime

Sarò i tuoi occhi. Il viaggio di Cesare
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Mastroianni, Valentina - Pintus, Alida

Sarò i tuoi occhi. Il viaggio di Cesare

DE AGOSTINI, 13/05/2025

Abstract: Una favola poetica e universale dall'autrice bestseller de La storia di Cesare. Cesare e sua madre Valentina si svegliano nel buio di una spaventosa e fitta foresta. Come ritrovare la luce? Senza perdersi d'animo, Cece insegna alla mamma a mettere un piccolo passo dopo l'altro. Insieme cominciano a osservare il mondo come fosse la prima volta: spalancando gli occhi del cuore, mentre vanno alla ricerca del senso della vita. Questo albo parla ai bambini con la dolcezza di una favola e ai grandi con la profondità di un abbraccio. Tutti potranno ritrovare tra le sue pagine la bellezza nascosta nelle piccole cose, il coraggio dietro alla fragilità e la forza dei legami che nulla può spezzare. Perché l'amore non si perde mai. Si trasforma, vola e continua a fiorire.

Check & Mate. Ediz. italiana
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Hazelwood, Ali

Check & Mate. Ediz. italiana

SPERLING & KUPFER, 06/05/2025

Abstract: Da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, Mallory Greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. Ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. Almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare Nolan Sawyer, il campione del mondo noto come l'"Ammazza Re". La sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. Ma ancora più sorprendente è il desiderio di Nolan di giocare di nuovo contro di lei. Per Mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. È pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. E poi c'è lui. Nolan. Enigmatico, brillante ed esasperante. Più scala la classifica, più Mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l'ha già rovinata una volta. Ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera. Nel gioco e nella vita, i riflettori sono più spietati di quanto immaginasse, e la competizione può essere incredibilmente affascinante, intelligente, e assolutamente impossibile da ignorare.

La lingua verde. Risposte, consigli, esercizi per un italiano impeccabile
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Patota, Giuseppe - Della Valle, Valeria

La lingua verde. Risposte, consigli, esercizi per un italiano impeccabile

Mondadori Electa, 06/05/2025

Abstract: Sbagliare capita a tutti, e non sempre è una questione di ignoranza: spesso dipende dalla complessità della nostra lingua magnifica e sempre in evoluzione. Questo libro è il compagno perfetto per tutti coloro che, almeno una volta nella vita, hanno avuto un dubbio linguistico. Sapientemente ordinato in sequenza alfabetica, è un volume ricchissimo nel contenuto e pronto a risolvere ogni dubbio relativo ad accenti, apostrofi, coniugazioni, neologismi, sintassi e a tutte le piccole e grandi insidie dell'italiano. Non solo: questa piccola guida, davvero utile a tutti, offre anche una preziosa riflessione sulla bellezza del rinnovamento continuo della nostra lingua e su come spesso la si consideri erroneamente polverosa o desueta. La lingua italiana è più viva che mai, e Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, fuoriclasse in materia, ci aiutano a riscoprirla, a impararne le vecchie e nuove sfumature e a innamorarcene attraverso risposte immediate e giochi divertenti per sentirci più sicuri nel suo utilizzo.

Prima neve a Tomazawa
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Okuda, Hideo - Ozumi, Asuka

Prima neve a Tomazawa

Rizzoli, 03/06/2025

Abstract: Nel cuore dell'Hokkaido, l'isola più settentrionale del Giappone, Tomazawa è avvolta nella neve e nel silenzio. Un tempo cittadina mineraria brulicante di vita, ora è un luogo dimenticato, abitato perlopiù da anziani e dai loro ricordi. Il barbiere Yasuhiko Mukoda ha smesso di credere in un domani diverso. Per questo, quando suo figlio Kazumasa lascia il lavoro alienante nella metropoli di Sapporo per tornare e rilevare la bottega di famiglia, Yasuhiko accoglie la notizia con scetticismo e timore: perché cercare il cambiamento in un luogo senza futuro? Eppure, il ritorno di Kazumasa è il primo segnale di speranza. Piano piano, anche altri tornano, e la piccola comunità inizia a riscoprirsi. Tra le vie innevate, si incrociano le vite di chi è partito e di chi è rimasto: un uomo torna per accudire il padre malato, una donna straniera arriva per amore e si scontra con il pregiudizio, una giovane scatena gelosie nella comunità. Yasuhiko osserva, ascolta, consiglia. Forse, in questo angolo dimenticato, è ancora possibile ritrovare un vero senso di appartenenza. Con voce quieta e luminosa, Hideo Okuda firma un romanzo corale sull'equilibrio tra radici e possibilità e sul valore dei legami umani, fatti di gesti semplici e quotidiani, capaci di illuminare anche gli inverni più lunghi.

Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina
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Albanese, Francesca

Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina

Rizzoli, 27/05/2025

Abstract: Lo spirito di un luogo è fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. E questo vale in modo particolare per la Palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle più dolorose pagine di storia contemporanea. Francesca Albanese, la Relatrice speciale ONU sul territorio palestinese occupato, una delle persone più competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l'integrità e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato - qui ci offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozioni e vicende intime. Un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato Francesca a comprendere storia, presente e futuro della Palestina. Hind Rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto Gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un Paese dove i bambini non hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. Abu Hassan ci guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di Gerusalemme; e George, amico stretto, di Gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. Alon Confino, grande studioso dell'olocausto, ci aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l'apartheid e ne vuole la fine. Ghassan Abu-Sittah, chirurgo arrivato da Londra per entrare nel vivo dell'orrore più inimmaginabile, ci racconta ciò che ha visto; e Malak Mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare Gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. E poi Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté... fino a una delle persone più vicine a Francesca nella vita, così come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione. Dieci storie che si legano alle vite di molte altre, ponendoci le domande a cui è doveroso dare risposta: quali sono le conseguenze dell'occupazione? Dov'è la casa di una persona rifugiata? In che condizioni vive il popolo palestinese? Fino a che punto può arrivare la crudeltà di un genocidio? Domande a cui non possiamo sottrarci, legate a personaggi e luoghi che ci permettono di capire cosa è stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa è adesso.

Biscuits
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Sun Mi, Kim

Biscuits

Mondadori, 13/05/2025

Abstract: Seong Jaeseong non è come gli altri ragazzi della sua età. La sua ipersensibilità ai suoni lo rende simile a un neonato catapultato all'improvviso nel mondo. Per questo ha sempre le cuffie alle orecchie, per schermarsi dai rumori che lo circondano e lo schiacciano fino a togliergli il fiato. Ma forse proprio a causa di questo disturbo, Jaeseong ha anche un dono raro e speciale: riesce a sentire quelli che lui chiama Biscuit - persone invisibili agli occhi dei più, umiliate, dimenticate, il cui cuore è stato calpestato più e più volte, e la cui presenza si è affievolita fino quasi a scomparire. Di queste anime spezzate, fragili come biscotti che si sbriciolano al minimo urto, Jaeseong ha deciso di prendersi cura. Anche perché è convinto che salvando loro potrebbe spezzare la sua personale maledizione e salvare se stesso. Ad aiutarlo nella sua missione, i suoi due migliori amici, Deokhwan e Hyojin, tanto pacato e riflessivo lui quanto sanguigna e istintiva lei. Insieme formano un trio improbabile di giustizieri che faranno di tutto per aiutare una Biscuit ormai allo stremo delle forze a ritrovare la fiducia in se stessa e la sua strada nella vita. Biscuit è un romanzo speciale, un racconto ipnotico e struggente che parla di chi si sente trasparente ma trova il coraggio di tornare a esistere. Un romanzo che, se hai mai avuto paura di essere dimenticato, ti ricorderà che c'è sempre qualcuno pronto a trovarti

Come brace coperta
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Malerba, Alice

Come brace coperta

Mondadori, 20/05/2025

Abstract: Polesine, 1951. Quando, dopo giorni di pioggia incessante, Nora vede il fango filtrare sotto la porta di casa, capisce che l'acqua si prenderà tutto ciò che la sua famiglia possiede. I Visentin sono gente modesta, mezzadri con le braccia buone, e Nora, la più grande di tre sorelle, a undici anni ha già lasciato la scuola per aiutarli nei campi. Solo ogni tanto, grazie a un amico che le procura di nascosto qualche libro, può evadere dalla durezza quotidiana e rifugiarsi per un po' in quei mondi lontani. Ma dopo la grande alluvione, che ha distrutto le case, decimato le bestie e costretto molti a sfollare, la terra stessa sembra aver perso la sua fertilità, e chi è rimasto ha sempre meno lavoro. Così i Visentin decidono di lasciare tutto per cercare fortuna nel Vercellese, dove la produzione del riso attira manodopera da tutto il paese. Nessuno di loro sa nemmeno com'è fatta, una risaia, e quando vedono per la prima volta dal finestrino del treno quell'immensa distesa d'acqua la scambiano per il mare. La realtà che li aspetta, però, è più amara di quella che hanno lasciato: sono costretti a vivere in una baracca e a lavorare per giornate intere coi piedi immersi nel fango, lo stesso fango che di notte invade ancora gli incubi di Nora. A rischiarare un poco le sue giornate arriva Lina, una stagionale romagnola che coi suoi modi smaliziati riesce a far breccia nella scorza dura di Nora; ma sarà l'incontro con Riccardo, il figlio di un proprietario terriero del Monferrato, a permetterle finalmente di tirar fuori se stessa e la sua famiglia dal fango. E a riaccendere piano piano in lei una sete di riscatto sempre più vorace, che la porterà a trasformare l'azienda agricola della famiglia acquisita in una rinomata cantina di Barbera. D'altra parte, suo padre l'ha sempre detto che quella figlia, sotto l'aria mite, nascondeva il fuoco vivo, come la brace coperta dalla cenere... Alice Malerba ha scritto un grande romanzo impastato d'acqua e di terra, di riso e di vino, che attraversa la seconda metà del Novecento raccontando le trasformazioni di un'Italia rurale sospesa tra miseria e speranza: la storia di una famiglia che viene messa ripetutamente in ginocchio e che lotta per sopravvivere, ma soprattutto di una donna che ama la vita con un furore tale da rischiare di bruciare, per troppo desiderio, tutto ciò che tocca.

Il canto dei telai. L'avventura di Lanerossi
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Galla, Livio

Il canto dei telai. L'avventura di Lanerossi

Mondadori, 27/05/2025

Abstract: Febbraio 1841. Il tribunale di Vicenza è gremito di uomini e donne giunti ad assistere al processo a Lorenzo Sella, un operaio del Lanificio Rossi che ha accoltellato a morte il suo caporeparto dopo un diverbio. Tutti aspettano la deposizione di Alessandro, il figlio del padrone. Inaspettatamente, anziché scagliarsi contro Lorenzo, il giovane ne prende le parti, e accusa il padre e la classe dirigente di questo e molti altri delitti. Ad ascoltarlo, seduta nelle prime file, c'è una giovane donna dalle mani sottili e dagli occhi profondi: è Claudia, sorella dell'imputato, pianista eccelsa animata dal medesimo idealismo di Alessandro. Quando il giovane scende dal banco dei testimoni, i loro occhi si incontrano per appena un istante, sufficiente a sovvertire il corso del destino. Inizia così il cammino rocambolesco e appassionante di uno fra i più importanti imprenditori italiani del Risorgimento. Un padrone illuminato ma mutevole, sempre in bilico fra ideale e pragmatismo, nelle questioni aziendali e in quelle del cuore. La sua visione di un'industria più giusta, che guarda al profitto senza perdere di vista il benessere dei lavoratori, ha lasciato nella Storia un'impronta indelebile. Il sogno di Alessandro Rossi e del suo lanificio prende vita fra le pagine di un romanzo dall'ordito robusto, che intesse passione politica e utopia industriale, segreti di famiglia e amori da custodire per la vita.

Ovunque giaguari
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Pagano, Tommaso

Ovunque giaguari

Mondadori, 27/05/2025

Abstract: La dirigente di polizia Anna Musumeci lascia una lettera di addio, scritta di suo pugno, a fianco al suo corpo impiccato. Stava indagando sulla morte di un bracciante della cooperativa Amunì, governata da don Damiano. Il questore si arrende volentieri a quella che pare una indiscutibile evidenza. Solo Tommaso, il padre di Anna, che ha trovato il cadavere, crede che non possa essersi suicidata: troppa vitalità, troppa passione, troppa curiosità. Dieci anni dopo, il tredicenne figlio di Anna convince il nonno, mai rassegnato, a investigare. Il giovane Tommaso, che porta lo stesso nome dell'avo, è preoccupato per il padre, inghiottito da una silente depressione, e ritiene di alleviarne il dolore inchiodando l'assassino. Non solo: deve riuscirci prima che mischino le ossa della madre (come da prassi dopo dieci anni), per trovare prove dal momento che non è mai stata fatta un'autopsia. Anche Vito Prestia, vicequestore, non ha mai creduto alla tesi del suicidio, e fa riaprire il caso. Da lì le vicende si ingarbugliano, e in tanto gnommero (come direbbe Gadda) emerge una verità imprevedibile e sconcertante che scompiglia le carte e lascia il giovane Tommaso di fronte a una realtà intollerabile. Con Ovunque giaguari Tommaso Pagano scrive, più che un poliziesco, un romanzo famigliare, un romanzo siciliano, mescolando lo sguardo stupefatto del giovane Tommaso a quello disincantato del nonno. Dietro questa insolita coppia di autonomi "investigatori" c'è una città, Siracusa, torva di luci spettrali, c'è una società, ci sono traffici loschi, e c'è soprattutto una malinconia diffusa che intacca il paesaggio, la calura, la giungla del male.

La scelta di Karla
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Harkaway, Nick - Crimi, Sara - Tasso, Laura

La scelta di Karla

Mondadori, 27/05/2025

Abstract: Londra, 1963. Il leggendario agente George Smiley ha lasciato il Circus, il servizio di intelligence britannico, e, per la prima volta da anni, si ritrova ai margini del gioco. La Guerra Fredda continua a tessere le sue trame fra Londra, Berlino e Mosca, ma Smiley desidera una vita tranquilla e sembra intenzionato a starsene in disparte: il suo matrimonio ha ritrovato un fragile equilibrio, le stanze dell'intelligence si fanno sempre più opache e in certi corridoi si mormora che - forse - George Smiley stia finalmente trovando una forma di felicità. Purtroppo per lui, "Control", il capo del Circus, ha altri piani. A Londra, László Bánáti, emigrato ungherese a capo di un'agenzia letteraria, è svanito nel nulla, e l'agente che era stato mandato dai russi a ucciderlo è introvabile. Smiley viene richiamato in servizio e accetta con riluttanza un ultimo incarico, apparentemente semplice: interrogare Susanna, una dipendente dell'uomo scomparso, per individuare una pista. In breve tempo, scopre che Bánáti è in realtà un agente sovietico, e decide di indagare sul perché Mosca abbia cercato di eliminare uno dei suoi stessi uomini. È l'inizio di una intricata vicenda che lo porta a Berlino Est, prima tappa di un viaggio sulle tracce del passato oscuro di Karla, il suo più subdolo e letale nemico. In sua assenza, però, le ombre di Mosca si sono allungate. E ciò che Smiley scoprirà getterà nuova luce su un pericoloso gioco di inganni destinato a cambiare per sempre gli equilibri politici internazionali. Con uno stile raffinato e avvincente, Nick Harkaway, scrittore e figlio di John le Carré, riporta in scena il personaggio più emblematico della spy fiction contemporanea, in un capitolo inedito e sorprendente che si colloca nel decennio mancante tra La spia che venne dal freddo e La talpa. La scelta di Karla è molto più di un omaggio: è un romanzo perfettamente autonomo, intriso di tensione e nostalgia. Una nuova voce, antiche ombre e un'epoca in cui la verità è la prima cosa a scomparire.