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Skellig
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Almond, David

Skellig

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Uno dei più bei romanzi degli ultimi dieci anni."Nick Hornby"Uno di quei rari libri che scorrono in un soffio, toccano corde remote e naturali, parlano di cose immense come amore e morte senza ricattare i sentimenti."la Repubblica"Originalissimo, emozionante, pieno di mistero."Philip PullmanNel garage della nuova casa, Michael scopre qualcosa di magico: una creatura, un po' uomo un po' uccello, che sembra avere bisogno di aiuto. Si chiama Skellig e adora il cibo cinese e la birra scura. Non sapremo mai di preciso cos'è; c'è del mistero in questa storia, ma va bene così. L'importante per Michael, e per la sua sorellina sospesa tra la vita e la morte in ospedale, è che Skellig ci sia. Come scrive Nick Hornby, Skellig è una storia "meravigliosamente semplice ma anche terribilmente complicata (...) è un libro per ragazzi perché è accessibile e perché i protagonisti sono bambini, ma credetemi, è anche un libro per voi, perché è un libro per tutti, e l'autore lo sa". Un romanzo che è già un classico.

L'isola in via degli uccelli
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Orlev, Uri

L'isola in via degli uccelli

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: 1942: il Ghetto di Varsavia attraverso gli occhi di un bambino. Un'insolita storia di sogni, paure, giochi e poesia. "L'Olocausto è la mia infanzia e c'erano molte cose belle e divertenti allora, che non si possono avere se si cresce invece in tempo di pace. [...] Volevo scrivere di un bambino nel ghetto che diventa una sorta di Robinson Crusoe in una città vuota: per sopravvivere prende dalle altre case ciò che gli serve come Robinson prendeva dai relitti di altre navi sospinte sulla spiaggia dalle onde". Uri Orlev

Cogito ergo sum
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Emanuele, Pietro

Cogito ergo sum

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Le frasi celebri di alcuni filosofi vengono impiegate anche dall'uomo della strada. Magari senza neppure sapere da chi sono state dette. Non crediate che sia un male. Il meglio di un filosofo spesso non sono le migliaia di pagine che ha riempito, ma quelle cinque o sei parole che racchiudono in una sentenza il suo pensiero più originale. Talora si tratta di un'esortazione: conosci te stesso! Altre volte di un criterio: la virtù sta nel giusto mezzo. Può anche essere una semplice constatazione: tutto scorre. Un libro sui detti dei filosofi può costituire quindi un accesso privilegiato a secoli di storia del pensiero". L'autore racconta la storia della filosofia partendo dalle formule dei filosofi, cioè dalla massima sintesi del loro pensiero, per spiegare le teorie, l'ambiente e l'epoca in cui sono nate. Ne risulta un'opera agile, un modo di spiegare la filosofia chiaro, appassionante, spesso divertente, capace di allontanare definitivamente l'idea che si tratti di una materia incomprensibile, avulsa dalla realtà quotidiana. Un saggio completo e di grande leggibilità, un approccio originale e approfondito, nella tradizione delle opere di divulgazione Salani, come Breve storia del mondo di Sir E. Gombrich e Storia dell'umanità di Van Loon.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
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Sepúlveda, Luis

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: IL LONG SELLER CHE HA VENDUTO OLTRE 2 MILIONI DI COPIE"Sepúlveda costruisce con la consueta maestria letteraria un mondo dove aiutare chi è in difficoltà è il valore supremo, dove lezione non trascurabile riesce a volare soltanto chi osa farlo . "Bruno ArpaiaI gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. Banco di aringhe a sinistra stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto riconosce all'uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di speranza di altissimo valore poetico.

La lama sottile. Queste oscure materie
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Pullman, Philip

La lama sottile. Queste oscure materie

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Una delle più grandi avventure contemporanee e anche un meraviglioso fantasy."The Guardian"Ci sono temi e argomenti troppo vasti per la narrativa per adulti; se ne può parlare adeguatamente solo in un libro per ragazzi."Philip Pullman"Il pregio di Philip Pullman è quello di maneggiare intere biblioteche di favole."la Repubblica"Philip Pullman è capace di illuminare anche la giornata più cupa o lo spirito più triste grazie all'incandescenza della sua immaginazione."The Independent"La genialità di Pullman sta nel trascinare il lettore dentro la sua epopea... nel fargli desiderare che l'avventura non finisca mai."tuttolibri - La Stampa - Bianca PitzornoLa giovane e intrepida Lyra si sta incamminando sul ponte costruito dal padre, Lord Asriel, verso un ignoto nuovo mondo.È sola. Ha alle spalle un'avventura meravigliosa quanto sconvolgente: la sua infanzia al Jordan College, il sadismo lucido della signora Coulter, la madre ritrovata, il suo viaggio verso il Nord, l'incontro con Iorek Byrnisson, l'orso corazzato, e con le streghe che vivono centinaia di anni e solcano i cieli sui loro rami di pino-nuvola. Lyra è predestinata da secoli a salvare dalla distruzione il suo mondo, che somiglia all'Inghilterra dei primi del Novecento, ma dove, accanto agli Zeppelin e alle lampade a olio, esiste una fisica – chiamata "teologia sperimentale" – che conosce già le particelle elementari, dove tutti hanno un proprio daimon, grazie al quale non si è mai soli. In questo mondo molti rimangono i misteri: la Polvere che si riversa sulla Terra dall'Aurora, gli Ingoiatori, fantomatici rapitori di bambini, l'aletiometro, uno strumento simile alla bussola, che misura la verità.Dopo La bussola d'oro, nel mondo delle Oscure Materie lo scenario si amplia: da un mondo intermedio, in cui Lyra arriva attraverso il ponte, la ragazza approderà nel nostro, dove l'aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Se vasta è la scena, profondo è il dramma: insieme al suo nuovo compagno di avventura, Will Parry, Lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero. L'universo fantastico di Pullman trae ispirazione dal Paradiso perduto di Milton ed è abitato da personaggi vivi e palpitanti, da metafore, da grandi idee astratte ed è denso di forza e bellezza.La lama sottile è il secondo volume della trilogia Queste oscure materie:1. La bussola d'oro2. La lama sottile3. Il cannocchiale d'ambra

Il cannocchiale d'ambra
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Pullman, Philip

Il cannocchiale d'ambra

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Mescolando pura invenzione e riferimenti colti, un professore di Oxford è riuscito a diventare uno dei più fortunati eredi di Ende e Tolkien."la Repubblica"Ci sono temi e argomenti troppo vasti per la narrativa per adulti; se ne può parlare adeguatamente solo in un libro per ragazzi."Philip Pullman"Un romanzo oscuro, denso, emozionante, seducente: una delle più ricche avventure moderne che un ragazzo potrebbe desiderare."evening standard"Pullman possiede il carisma di un grande narratore... la sua trilogia è una delle opere più emozionanti e ambiziose scritte negli ultimi anni."financial times"Il pregio di Philip Pullman è quello di maneggiare intere biblioteche di favole."la Repubblica"Philip Pullman è capace di illuminare anche la giornata più cupa o lo spirito più triste grazie all'incandescenza della sua immaginazione."The IndependentLyra è impetuosa, appassionata, ingenua e bugiarda. Will è orgoglioso, sensibile, leale e coraggioso, ma sfuggente come un gatto.I due, provenienti da mondi diversi si sono incontrati, scontrati e sono poi diventati amici per la pelle. Will è in possesso della lama sottile, un misterioso coltello che permette il passaggio tra i mondi e che ora è l'unico mezzo per liberare Lyra, tenuta addormentata dalla signora Coulter in una grotta del suo mondo. Ma Will non è l'unico a cercare la ragazzina, centro di un'antica profezia delle streghe: la Chiesa, da cui la signora Coulter, sua madre, ora si sta nascondendo, ha decretato la morte di Lyra; suo padre, Lord Asriel, la cerca perché sa che senza di lei Will, portatore del potentissimo coltello, non si unirà a lui nella battaglia finale contro l'Autorità. Will e Lyra sono coscienti di avere un compito importante da svolgere, ma non sanno quale sia: perché la profezia si avveri non dovranno obbedire a un destino precostituito, ma essere liberi di scegliere. Dopo La bussola d'oro e La lama sottile, il terzo capitolo della memorabile saga di Philip Pullman Queste oscure materie contiene un'insolita linea narrativa: alla fine di alcuni capitoli, infatti, il testo prosegue, apparentemente scollegato dalla trama principale. Ma tutto si unisce alla fine, come un racconto sussurato all'orecchio del lettore. Philip Pullman arricchisce il suo multiforme e geniale universo di nuovi personaggi – i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule dai colori sgargianti; i mulefa, strane creature che viaggiano su ruote, dotate di linguaggio e della capacità di vedere la Polvere – e apre nuovi mondi, arrivando perfino nella terra della morte. Ne Il cannocchiale d'ambra la storia diventa epica, sfrontata e dissacrante, esplora i recessi più profondi dell'animo, supera i confini tra cielo e terra, in un'entusiasmante e insieme poetica unione di avventura, filosofia, mito e religione. Philip Pullman costruisce un universo di meraviglia e riflessione: un territorio mai visitato dalla poesia e dalla prosa, un vero e proprio nuovo mondo della narrativa.Il cannocchiale d'ambra è il terzo volume della trilogia Queste oscure materie:1. La bussola d'oro2. La lama sottile3. Il cannocchiale d'ambra

Il viaggio della strega bambina
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Rees, Celia

Il viaggio della strega bambina

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: L'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega. Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica. Un romanzo per tutti, intenso e coinvolgente, una ricostruzione del mondo puritano inglese del Seicento, con temi di grande importanza per i lettori di oggi: indipendenza, emancipazione e potere, raccontati nell'avvincente storia di Mary, una giovane donna che non intende permettere alla società di decidere cosa e chi lei debba essere.

L'occhio del Golem
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Stroud, Jonathan

L'occhio del Golem

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Sono passati quasi tre anni dalla vicenda dell'Amuleto di Samarcanda, e Nathaniel si è confermato il mago più giovane e intraprendente di tutto il Ministero. Niente di strano, quindi, che venga convocato per risolvere un mistero inquietante: una specie mostro, enorme, invisibile, circondato di oscurità, getta Londra nel panico e fa strage di cose e persone. Il primo ministro è convinto che sia colpa della Resistenza, un gruppo di londinesi privi di poteri magici che si oppone alla classe dominante dei maghi; ma le indagini di Nathaniel si rivelano infruttuose, come i tentativi di infiltrarsi nel gruppo. Messo alle strette, circondato dall'invidia e dall'odio degli altri membri del Parlamento, Nathaniel deve andare a Praga alla ricerca del colpevole, ed evoca il jinn Bartimeus che già l'aveva aiutato tre anni prima. Ma stavolta Bartimeus non è affatto d'accordo... Un romanzo ricco di suspense e sapientemente costruito sul fascino del potere e sul coraggio di sfidarlo, ambientato nelle cupe atmosfere di una Londra sinistra e demoniaca; una miscela perfetta di magia, avventura e complotto, con un protagonista irresistibile: il jinn Bartimeus, potente, ingegnoso e astuto, e soprattutto esilarante. Il secondo, attesissimo capitolo di un capolavoro della fantasy.

La porta di Tolomeo - vol. 3
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Stroud, Jonathan

La porta di Tolomeo - vol. 3

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Tre anni dopo gli eventi narrati nell'Occhio del golem, il potere dei maghi di Londra vacilla: scoppiano disordini, i cittadini si ribellano, gli spiriti si danno battaglia nelle strade. John Mandrake, divenuto ministro dellInformazione, è al culmine della notorietà e del potere; ma non può più contare sull'aiuto di Bartimeus, il jinn che sin dall'inizio è stato al suo fianco, perché la lunga permanenza sulla Terra lo ha indebolito quasi mortalmente. Eppure Mandrake si rifiuta di lasciarlo andare: per paura che altri si servano di lui, o forse perché Bartimeus è l'unico legame con la propria infanzia, quando John era ancora Nathaniel. Ma il giovane e ambizioso ministro sta per pagare cara la sua strategia: qualcuno infatti evoca Bartimeus per coinvolgerlo in un pericolosissimo piano che vedrà spiriti e umani uniti contro il potere dei maghi In questo spettacolare ultimo atto della trilogia di Jonathan Stroud niente viene lasciato al caso: come le tessere di un mosaico, ogni elemento, ogni accenno, ogni trama trovano significato e conclusione. I destini di Nathaniel, Kitty e Bartimeus si intrecciano in un finale mozzafiato, epico e commovente, dove la magia usata dal potere per conservare se stesso si ritorcerà contro la casta dominante e l'unica scelta possibile sarà rinunciarvi a favore di una forma di magia ben più alta e difficile: la democrazia.

Heike riprende a respirare
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Schneider, Helga

Heike riprende a respirare

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Berlino, 1945. Heike, dieci anni, vive con la madre nello scantinato della loro casa distrutta dalle bombe. Il padre è disperso, ma Heike sa che tornerà: non smette di parlarne al suo più grande amico e confidente, il grande melo che cresce nel giardino. Attorno, rovine: rovine di edifici, e rovine nelle menti e nei cuori delle persone. Tante però sembrano voler tener viva la speranza nel futuro... La storia personale di una ragazzina si mescola con la storia con la S maiuscola. Alla fine di una guerra non ci sono solo le cose da ricostruire, ma anche le vite e le persone. Dopo Stelle di cannella e L'albero di Goethe, Helga Schneider riapre per il pubblico dei ragazzi le pagine del suo personale passato per raccontarlo, commuovere e far pensare: e stavolta lo fa ritornando al tema del suo primo libro, Il rogo di Berlino, e alla dimensione collettiva della tragedia di cui è stata testimone.

C'è nessuno?
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Gaarder, Jostein

C'è nessuno?

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Guardando fuori dalla finestra, Joakim si accorge che c'è un bambino, grande più o meno come lui, appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del giardino. E' una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto uguale. Viene da un altro mondo. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie origini, finendo, quasi inavvertitamente, col porsi i grandi interrogativi che riguardano la vita e il suo significato. Con straordinaria semplicità e senza divenire mai didascalico, l'autore del Mondo di Sofia ci racconta il mistero della nascita, l'evoluzione della specie, la concezione del tempo e dello spazio, l'esistenza di un dio creatore, la relatività della conoscenza, la ricchezza della diversità, il valore dell'amicizia. Ma soprattutto ci consegna un messaggio fondamentale: dobbiamo continuare a stupirci, non dare niente per scontato e saper guardare il mondo senza pregiudizi, con occhi sempre nuovi.

Il giardino segreto
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Burnett, Frances Hodgson

Il giardino segreto

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Una bambina viziata, bruttina, dispotica rimane l'unica sopravvissuta dopo un'epidemia di colera che uccide tutti, padre, madre e servitù, lasciandola sola al mondo. L'unico parente è un eccentrico zio inglese, che vive isolato in un castello in mezzo alla brughiera. Mary un po' alla volta viene in contatto con il figlio di lui, un ragazzino viziato e nevrotico, con una giovane domestica di paese e con suo fratello, amico di fiori e animali. Ma soprattutto contribuisce alla sua rinascita la scoperta di un misterioso giardino segreto, che rifiorisce con lei. Un classico assoluto della letteratura per ragazzi, e non solo.

A neve ferma
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Bertola, Stefania

A neve ferma

Salani Editore, 17/10/2010

Abstract: Emma Trisciuoglio, aiutante pasticciera laureata in Stele di Rosetta, perde l'amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l'amore lo insegue invano da trent'anni, e comincia ad avere un po' di fiatone. Per fortuna c'è Camelia, che si innamora senza difficoltà di chiunque incroci la sua strada. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso 'Una stella Per Natale'. Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l'unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete un'attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all'ultimo, dolcissimo assaggio.

Bastardo numero uno
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Evanovich, Janet

Bastardo numero uno

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Cos'ha di speciale Stephanie Plum? Apparentemente non molto. È carina, solida, spiritosa, cresciuta nel pittoresco quartiere chiamato il Borgo di una città del New Jersey che invece di pittoresco non ha nulla. Quando malauguratamente si ritrova disoccupata, visto che al Borgo sono tutti imparentati tra di loro, pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che ha un'agenzia di cauzioni: presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura, ora poliziotto in fuga accusato di omicidio. Munita di pistola, manette e spray anti aggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave. E come se non bastasse, un pericoloso assassino, completamente pazzo, non vede l'ora di metterle le mani addosso e ridurla in fin di vita.Cos'ha di speciale questo romanzo? Tutto. È diverso da ogni altro thriller, così come la sua eroina non somiglia a nessuna detective letteraria: non è particolarmente depressa né matta, ma è una persona normale alle prese con un mestiere assolutamente fuori dal normale. Un mestiere per cui non sembra affatto tagliata, ma che affronta con innegabile coraggio e faccia tosta, con un bel po di incoscienza e con uno straordinario, irresistibile, formidabile senso dell'umorismo. Impossibile smettere di leggere, impossibile staccarsi da lei.

La bambina col falcone
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Pitzorno, Bianca

La bambina col falcone

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Tempo di crociate. Anche i più giovani sognano la Grande Avventura del viaggio nel paese di Outremer, luogo esotico e misterioso abitato da emiri e sultani infedeli, teatro di eroiche battaglie e assedi vittoriosi. In Puglia, nella casa di Messer Rufo, falconiere imperiale al servizio di Federico II, la vita delle cinque figlie segue il suo ritmo quotidiano, tra le cure della casa e le lezioni del precettore, le visite dei viaggiatori con i loro meravigliosi racconti, i pettegolezzi della servitù, le partite di caccia col falcone. Ma la tredicenne Costanza smania dal desiderio di unirsi ai pellegrini che partono per riconquistare il Santo Sepolcro. La sorella Melisenda fantastica invece d'imparare dagli arabi i segreti della falconeria. Ma il destino non si può scegliere: è lui che decide quale sarà il tuo viaggio, come sarà la tua avventura. Quale delle due sorelle percorrerà le strade affollate di pellegrini e soldati, di goliardi, mendicanti, lebbrosi e cortigiani. E chi svelerà – con un inatteso colpo di scena – il mistero della bambinaia dal misterioso passato.

Breve storia della scienza
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Newth, Eirik

Breve storia della scienza

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Non so che immagine abbia di me il mondo, ma io mi vedo come un bambino che gioca sulla riva del mare, e di tanto in tanto si diverte a scoprire un ciottolo più levigato o una conchiglia più bella del consueto, mentre davanti mi si stende, inesplorato, l'immenso oceano della verità". Isaac Newton Questa Breve storia della scienza – scritta per tutti coloro che provano meraviglia e interesse davanti al mistero della natura – dà voce e risposta a moltissime domande sul mondo: nascita, posizione dell'universo, evoluzione, bellezze e miserie, passato e futuro. È l'affascinante romanzo della ricerca della verità. In questa ricerca ogni domanda è consentita, che sia grande ("cosa c'era prima dell'universo?") o piccola ("perché le coccinelle hanno le macchioline?"). Per scoprire com'è fatto il mondo con l'aiuto della curiosità, per indagare, per conoscere, senza accettare passivamente ciò che ci viene insegnato.

Cosa c'è dietro le stelle?
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Gaarder, Jostein

Cosa c'è dietro le stelle?

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Hai mai guardato le stelle? Sei rimasto fuori a lungo, soltanto per contemplare le stelle? Così a lungo da sentirti girare la testa. Non perché tenevi la testa piegata all'indietro, ma perché il tuo sguardo arrivava tanto lontano. Più la notte è serena, più in là riusciamo a vedere nello spazio celeste... Hai mai pensato a cosa c'è dietro le stelle? Altre stelle, naturalmente. Ma dietro a quelle? Cosa c'è al di l&agrLa vita sulla Terra non è altro che una favola nata dalla fantasia degli abitanti di Sukhavati. Lì, su una pianura senza confini e senza tempo, è appoggiata la sfera del nostro universo, "come un pallone in mezzo a un campo di calcio". Lik e Lak sono gli unici bambini di Sukhavati e tali sono destinati a rimanere, perché nel loro paese il tempo non esiste: nessuno invecchia e nessuno muore. Affascinati dalle storie sulla Terra narrate dall'amico Oliver, desiderano più di ogni altra cosa compiere un viaggio in quel mondo fantastico. Riescono a partire a bordo di una sfera di cristallo, e atterrano in Norvegia, dove scateneranno un grande scompiglio. Come in C'è nessuno? anche in questo romanzo Jostein Gaarder, nel suo stile inconfondibile, semplice e limpido, ci racconta una straordinaria fiaba moderna, in cui fonde mirabilmente avventura, filosofia e poesia. Ancora una volta potremo guardare il nostro mondo con occhi nuovi, superando insieme ai due bambini di Sukhavati il pregiudizio degli abitanti della Terra verso tutto ciò che è diverso o sconosciuto: "'Non ti sembra che il mondo sia un po' strano?" chiese di nuovo Anne Lise. 'No... strano? Sciocchezze!' 'Secondo me il Mondo è una grande favola' disse Anne Lise con lo sguardo perso nel vuoto".

Il GGG
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Dahl, Roald

Il GGG

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Maestro della short story, a lungo considerato solo uno scrittore per ragazzi... iperbolico, beffardo, divertente, la sua massima virtù è dinamica, è la velocità. Ci si accorge di come e quanto la sua consistenza sia un meccanismo perfetto, esplosivo al pari di una bomba."Corriere della Sera - Franco Cordelli"Dahl possiede il rarissimo dono di far scomparire tutto il mondo che sta intorno al lettore."Goffredo Fofi"Il GGG è una meravigliosa invenzione onirica, alla pari con i grandi personaggi, a metà fra il sogno e la veglia, creati dall'immaginazione del romanticismo europeo."Guido Almansi"Roald Dahl parteggia sempre per i bambini e ha creato tanti piccoli personaggi con speciali poteri che si vendicano delle prepotenze degli adulti o li puniscono per le loro cattive azioni."Donatella Ziliotto"Il GGG, il gigante che acchiappa i sogni al volo con una rete da farfalle, e poi soffia con una tromba i sogni più belli nelle camere da letto dei bambini: a mio parere una meravigliosa invenzione onirica, alla pari con i grandi personaggi, a metà strada fra il sogno e la veglia, creati dall'immaginazione del romanticismo europeo."Panorama - Guido AlmansiSofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. È l'Ora delle Ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel Paese dei Giganti. Come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? Per fortuna il Grande Gigante Gentile, il GGG, è vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l'Inghiotticicciaviva o il Ciuccia-budella, che ogni notte s'ingozzano di popolli, cioè di esseri umani. Per fermarli, Sofia e il GGG inventano un piano straordinario, in cui sarà coinvolta nientemeno che la Regina d'Inghilterra.

La grammatica è una canzone dolce
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Orsenna, Erik

La grammatica è una canzone dolce

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Strana, davvero strana l'isola dove approda Giovanna con il fratello Tommaso dopo un naufragio. Com'è diversa dal mondo che conoscono i due bambini! Qui ci sono spiagge e palme e una barriera corallina, cielo azzurro e mare trasparente, pesci e uccelli colorati. Un'isola tropicale come tante altre? No: dove si è mai vista un'isola con negozi che vendono parole, un municipio per i matrimoni tra sostantivi e aggettivi, un ospedale per le parole malate e una fabbrica per costruire le frasi, con distributori automatici di articoli e orologi a pendolo per i modi verbali? L'isola è una specie di "grammatica vivente" in cui i due fratelli, rimasti muti per lo spavento della tempesta, imparano a parlare in un modo nuovo, diventando consapevoli della ricchezza presente nella lingua e dell'amore necessario per tenerla viva, perché nominare una cosa vuol dire farla esistere, creare la realtà. Un racconto poetico, evocativo, leggero, in cui tutto diventa occasione per giocare, per assaporare le parole, le frasi e i loro intrecci. Una crociata per salvare le parole dimenticate, per non abusare di quelle troppo comuni, contro la morte della lingua e della letteratura, per ricordare che "sopprimendo le parole si diminuisce una parte della vita di ciascuno di noi". Un omaggio alla letteratura di tutti i tempi, una lezione di sintassi rigorosa e al tempo stesso divertente, una grande dichiarazione d'affetto, un romanzo d'amore che s'innalza lieve come una canzone.

La funesta finestra
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Snicket, Lemony

La funesta finestra

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Cari lettori, gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace dirlo, è piena di sfortuna. Se non sopportate storie contenenti uragani, vestiti che pungono, zuppe di cetriolo fredde, individui repellenti, allora questi libri vi getteranno nel più totale sconforto. È mio triste dovere stare sveglio di notte a indagare su questi tre sventurati giovani, ma se voi preferite dormire sonno tranquilli, vi conviene scegliere un altro genere di libro. Con il dovuto rispetto, Lemony Snicket IN QUESTO TERZO ORRIBILE EPISODIO fin dall'inizio capiamo come andrà a finire. Immaginate di abitare presso una vecchia zia fissata con la grammatica che vi propina cene disgustose e vive in una casa diroccata a picco su un lago infestato da mignatte feroci... Bello vero?