Trovati 855483 documenti.
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Laterza, 2013
Abstract: Il libro, attraverso un dialogo continuo fra teoria e ricerca sul campo, analizza le forme, i modi, i possibili inciampi del ragionamento e dello sviluppo decisionale in ambito giuridico. Gli autori svolgono un'indagine approfondita del complesso percorso mentale che conduce alla sentenza, un viaggio istruttivo nel pensiero umano che svela quanto un verdetto raggiunto in tribunale non sia sempre in grado di proteggerci dall'ombra del dubbio, dal rischio, dall'incertezza, ma debba spesso accontentarsi di rappresentare lo sforzo, da parte del magistrato, di ricostruire i fatti nel modo più coerente e sensato possibile, riducendo al minimo i margini d'errore. Il testo descrive i modelli psicologici sulla presa di decisione in ambito giudiziario, affronta e cerca di interpretare il controverso fenomeno della disparità di sentenze, riporta accuratamente e si sofferma su due ricerche sperimentali, condotte dagli autori, che rivelano specifiche competenze ragionative e decisionali dei giudici. Il volume si chiude con l'analisi dettagliata di una vera sentenza, che consente al lettore di osservare l'articolazione delle argomentazioni e delle riflessioni di un magistrato per raggiungere le sue conclusioni ed emettere il verdetto.
Quando fai quello che voglio io / Henrik Fexeus
Vallardi, 2013
Abstract: Lo svedese Henrik Fexeus, personaggio affascinante dall'intelligenza contagiosa, è diventato famoso con il suo primo libro, Leggere il pensiero non è una magia. Decifrare e influenzare il comportamento degli altri, in cui ridisegnava il concetto di lettura della mente come interpretazione del linguaggio del corpo e degli stati emotivi. La seconda tappa del progetto Fexeus sulla comunicazione occulta nel mondo contemporaneo è raccontata in Quando fai quello che voglio io, il manuale perfetto sulle tecniche di convincimento e manipolazione, usate in vari aspetti della vita quotidiana, dalla propaganda politica alla pubblicità, dai rapporti di lavoro a quelli sentimentali.
Milano : Angeli, stampa 2009
Abstract: Chi è l'assistente alla comunicazione per l'alunno sordo? Cosa fa e cosa deve fare? Quali competenze deve avere? Come si forma? Questo è il primo libro che esce in Italia sul profilo professionale di questo nuovo operatore. L'assistente alla comunicazione è una figura professionale prevista dalla legge 104 del 1992, ma solo in questi ultimi anni le famiglie con figli sordi hanno scoperto la sua esistenza e si è assistito quindi ad un vero e proprio boom di richieste. L'assistente alla comunicazione è un operatore che si pone come ponte comunicativo tra l'alunno sordo, la classe e i docenti con l'obiettivo di abbattere le barriere comunicative, offrire pari opportunità e consentire allo studente sordo di esprimere pienamente le proprie potenzialità scolastiche. Nel volume vengono analizzati i compiti e il ruolo dell'assistente, con particolare attenzione alla sua formazione e al necessario aggiornamento in itinere, con un costante riferimento alla realtà romana. Tale riferimento si è reso indispensabile in quanto è nella capitale che c'è la presenza più significativa di operatori, di percorsi di formazione e di reti di supporto. Il libro si propone dunque come strumento sia per gli operatori, sia per le scuole, sia per le associazioni/cooperative che organizzano corsi, sia, infine, per le famiglie che vedono la sordità solo come un problema di comunicazione.
La paura del lupo cattivo : quando un bambino è in ospedale / Silvia Kanizsa
2. ed.
Raffaello Cortina, 2013
Abstract: Prendersi cura di un bambino ricoverato in ospedale vuol dire farsi carico di tutte le sue esigenze, non solo di quelle sanitarie, per aiutarlo a trovare uno spazio di crescita e di riflessione anche in una situazione complessa e traumatica come quella dell'ospedalizzazione. Il ricovero in ospedale, in quanto presuppone una diagnosi poco rassicurante, comporta cambiamenti significativi della routine familiare, in primo luogo il fatto che non sono più i genitori, o non sono più solo loro, a prendere decisioni sul proprio bambino. Così, quando il piccolo incontra il lupo cattivo, ovvero la malattia, è necessario che sia i familiari sia gli operatori sanitari sappiano elaborare strategie che permettano l'espressione, il controllo e l'elaborazione delle angosce che l'evento scatena non solo in lui, ma anche negli adulti che lo circondano. Il volume delinea il modo in cui l'intera équipe sanitaria, dai medici agli educatori ai volontari, deve essere coinvolta nelle problematiche fisiche e psicologiche del bambino malato, offrendo preziosi suggerimenti per aiutare sia i piccoli ricoverati sia i loro genitori a convivere con la malattia e, soprattutto, a superarla.
Processi creativi in psicoterapia della Gestalt / Joseph Zinker
Angeli, 2002
Abstract: Questo libro rappresenta la spiegazione articolata dell'arte da parte di un professionista di livello internazionale. Questi esplora il rapporto tra terapeuta e paziente e spiega le radici, gli scopi e il metodo della psicoterapia della Gestalt. Joseph Zinker, che oltre a essere uno psicoterapeuta didatta internazionale è anche un artista - pittore, scultore e poeta -, sostiene che la psicoterapia non può essere governata da regole e principi rigidi, ma è un processo creativo in cui sia il paziente che il terapeuta si improvvisano creatori del cambiamento del paziente.
La maternità può attendere : perché si può essere donna senza essere madre / Elena Rosci
Mondadori, 2013
Abstract: A vent'anni pensavo vagamente di volere due figli. Adesso penso che dovrei decidermi per averne almeno uno. Ma il tempo passa e non mi sembra mai il momento: in molte continuano a ripetere quel non mi sembra il momento, un vero e proprio leit motiv nelle spiegazioni fornite dalle donne (una su cinque in Italia) che rinunciano a fare figli. Elena Rosci cerca di individuare non solo le cause più banalmente pratiche, ma anche le ragioni profonde che spingono un numero così elevato di donne a rifiutare la maternità. Le motivazioni addotte spaziano da quelle di tipo sociale (la precarietà del lavoro, la mancanza di servizi per l'infanzia, l'esigenza di una maggiore mobilità) ad altre di tipo più individuale: l'aspirazione femminile a posizioni paritarie all'interno della coppia, il timore di un ruolo che è per sempre. Spesso, poi, il freno è costituito anche dalla paura di non essere all'altezza di quel modello di mamma di stampo ottocentesco che ancora persiste nell'immaginario collettivo. Gli ostacoli di ordine pratico potrebbero di fatto essere aggirati con facilità da un sistema di welfare più sensibile, mentre l'aspetto psicologico appare più problematico. È accantonando finalmente lo stereotipo della madre tradizionale in favore di una visione più aperta che diventare madre potrà smettere di essere per molte un inquietante salto nel buio e rappresentare per tutte una scelta davvero libera.
Psicologia alchemica / James Hillman ; traduzione di Adriana Bottini
Adelphi, 2013
Abstract: Che Jung considerasse l'immaginario alchemico una risorsa per la pratica psicoanalitica è noto, e testimoniato da opere quali Psicologia e alchimia e Mysterium Coniunctionis. Negli scritti qui raccolti Hillman riprende e approfondisce le intuizioni junghiane traendone un solido impianto epistemologico. Se l'individuazione della nostra anima richiede il riconoscimento dell'individualità dell'anima presente nelle cose, è legittimo affiancare alla psicologia un mondo a prima vista ai suoi antipodi come l'alchimia, giacché non vi è poi troppa differenza tra chi tentava di trasmutare metalli vili in oro e chi trasmuta anime sofferenti in anime rasserenate. Hillman illustra le corrispondenze insospettate tra stadi dell'opus alchemico e momenti dell'opus analitico. E il primo paziente di questa terapia fondata su sostanze mutevoli e influssi astrologici è la psicologia stessa, poiché lo scopo dichiarato di Psicologia alchemica è fornirle un altro metodo per immaginare le proprie idee e i propri procedimenti. Qui sta, in definitiva, la vera forza di queste pagine: il linguaggio alchemico dona nuova energia a quel processo di revisione della psicologia cui Hillman ha dedicato tutta la vita.
Genitorialità : fattori biologici e culturali dell'essere genitori / Marc H. Bornstein, Paola Venuti
Il Mulino, 2013
Abstract: Nell'esperienza del diventare genitori sono attivi aspetti non solo naturali ma anche fortemente culturali. Essere genitori significa infatti da un lato esercitare un ruolo sociale definito dal contesto culturale di appartenenza, dall'altro attingere a tipologie di comportamenti universali, trasversali a tutte le culture. Questo volume affronta l'argomento in chiave sia biologica sia culturale proponendo un modello di analisi e intervento di sostegno del ruolo genitoriale. Sono illustrate le attitudini alla pratica della genitorialità, con i fattori che la influenzano - caratteristiche dei figli, dei genitori e dell'ambiente - fino a una disamina delle basi biologiche delle differenze tra padre e madre.
Oscar Niemeyer : la geometria della forma / Alessandra Pagliano ; prefazione di Anna Sgrosso
Milano : FrancoAngeli, 2011
Abstract: L'opera di Oscar Niemeyer definisce un singolare campo di analisi grazie alla vastissima produzione che attraversa numerosi periodi di fondamentale importanza per la storia dell'architettura: la sua produzione entra in contatto con le teorie di Le Corbusier, con la nascita del concetto di urbanistica, con l'uso innovatore del cemento armato, fino ai giorni nostri. Il volume presenta una mirata indagine critica sulla vastissima produzione architettonica del centenario architetto brasiliano, condotta con un taglio di lettura di carattere squisitamente geometrico, alla ricerca di quelle leggi che regolano le più caratteristiche configurazioni plastiche. Lo scopo è illustrare le leggi geometriche del progetto sulle quali si fondano le numerose soluzioni formali sperimentate da Oscar Niemeyer in più di 50 anni di attività. Ciascuna architettura è stata studiata per quelle superfici che ne qualificano la configurazione e la spazialità esterna, la pelle con la quale l'edificio si rende riconoscibile. La metodologia di lettura adottata mira alla discretizzazione degli elementi caratterizzanti la forma: in particolare, di ciascuna superficie, o porzione di essa, è stata analizzata e descritta la genesi dinamica a partire dalla curva generatrice, attraverso la creazione di numerosi modelli virtuali utilizzati come strumenti scientifici di controllo della forma, ma di provata efficacia comunicativa e divulgativa per un pubblico anche non particolarmente tecnico.
Il mondo fino a ieri : che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali? / Jared Diamond
Einaudi, 2013
Abstract: Dai viaggi in aereo ai telefoni cellulari, dall'alfabetizzazione all'obesità, la maggior parte di noi dà per scontate alcune caratteristiche della modernità, ma per la quasi interezza dei suoi sei milioni di anni di vita la società umana non ha conosciuto nulla di tutto ciò. E se il baratro che ci divide dai nostri antenati primitivi può apparirci incolmabile, osservando le società tradizionali ancora esistenti, o esistenti fino a poco tempo fa, possiamo farci un'idea di com'era il nostro antico stile di vita. Società come quella degli abitanti degli altipiani guineani ci ricordano che, in termini evoluzionistici, le cose sono cambiate soltanto di recente, e questo libro ci offre un affascinante ritratto di prima mano di ciò che per decine di migliaia di anni è stata la vita dell'umanità, soffermandosi sul significato che le differenze fra quel passato ormai quasi scomparso e il nostro presente hanno per l'uomo di oggi. Il mondo fino a ieri è il libro più personale scritto da Jared Diamond, che attinge a piene mani a decenni di lavoro sul campo nelle isole del Pacifico e da testimonianze sugli inuit, gli indios dell'Amazzonia, i san del Kalahari e molti altri popoli. Diamond non idealizza romanticamente le società tradizionali: alcune fra le loro pratiche restano per noi inaccettabili, ma è importante riconoscere dove e quando le loro esperienze hanno fruttato dei passi avanti nella società e nel comportamento umani.
L' eutrofizzazione : un processo degenerativo delle acque / Roberto Marchetti
Milano : Angeli, copyr. 1987
L'arte di vivere felici : pagine di saggezza da consultare ogni giorno / [testi di Davide Mosca]
Milano : Riza, [2011]
Cosa farò da grande? : il futuro come lo vedono i nostri figli / Gustavo Pietropolli Charmet
Laterza, 2013
Abstract: Il futuro di cui discuterò in queste pagine non coincide esattamente con il significato che gli attribuiscono psicosociologi, economisti, giornalisti e politici: la dimensione futura che cerco di indagare è di ispirazione psicoanalitica, è l'idea di ciò che auspicabilmente si riuscirà ad essere e fare in un tempo detto futuro. L'autentico desiderio potrà esprimersi ed essere realizzato nella misura in cui si saranno sviluppate le competenze necessarie. Parlerò quindi del progetto di crescita, di cambiamento, di realizzazione di ciò che si avverte come parte più autentica del sé, discuterò della fantasia concernente la propria evoluzione verso la pienezza delle capacità di amare e di farsi amare, di lavorare creativamente ottenendo il legittimo riconoscimento economico come espressione concreta dell'essere riusciti a rendersi socialmente visibili dopo la lunga fase di dipendenza dalla famiglia di origine. Proprio perché il futuro è sinonimo di crescita della parte più autentica di se stessi e promette la prosecuzione verso l'alto del processo di conoscenza delle proprie verità, vederlo appannarsi e sparire nelle nebbie di un contesto sociale, economico e culturale che si schiera contro la sua realizzazione, colpisce al cuore il sistema motivazionale e crea un lutto doloroso: assieme al futuro muore la speranza, l'autenticità, il piacere di vivere per crescere e diventare se stessi.
La vita è strana, Jeeves / P. G. Wodehouse
Polillo, 2013
Abstract: In quest'epoca tormentata nella quale viviamo, è probabilmente venuto in mente a tutti gli uomini di pensiero che provvedimenti drastici andrebbero presi contro le zie. Per quanto mi riguarda, da tempo penso che bisognerebbe tentarle tutte per annientare le parenti in questione. Sì, perché il giovane e tonto Bertie Wooster, che con il suo geniale maggiordomo Jeeves è il protagonista di questo gioiello di humour britannico, è da sempre oppresso dalle sue consanguinee: se non è zia Agatha, quella che si trasforma in licantropo nelle notti di plenilunio, è Dahlia Travers che, sebbene sia la sua zia buona, ha la tendenza a chiedergli favori - come impedire al pestifero e venale cuginetto di vincere una gara di buona condotta o rubare un orrido dipinto dalla casa del suo ospite -che finiscono inevitabilmente per ficcarlo nei pasticci. E, come se non bastasse, stavolta ci si è messo anche l'anziano zio George, talmente grasso che i sarti gli prendono le misure per tenersi in esercizio, ma determinato a sposare una fanciulla. Se poi aggiungiamo il più spettacolare litigio fra donne a memoria d'uomo, la più sanguinosa partita di rugby mai giocata per amore e la più prosperosa attrice del teatro inglese, ce n'è abbastanza per abbattere anche uno spirito allegro come Bertie. Ma niente paura, perché non importa quante e quali sorprese gli riservi questa strana vita, c'è sempre quel portento di Jeeves a salvarlo dalla sua sublime stupidità.
Milano : Corriere della sera, c2006
Le garzantine / Corriere della sera
Milano : Corriere della sera, c2006
Le garzantine / Corriere della sera
Anch'io vado a scuola! / Raffaella Bolaffio
Emme, 2013
Abstract: Che emozione, il primo giorno di scuola! La nuova scuola è tutta da scoprire: le aule grandi e luminose, la biblioteca piena di bellissimi libri, la palestra con le pertiche e i grandi materassi, il bidello che è gentile e conosce i nomi di tutti i bambini, la maestra che sa insegnare un sacco di cose, la segretaria nel suo ufficio... ma soprattutto i nuovi compagni! Andare a scuola è davvero bellissimo! Età di lettura: da 6 anni.
Milano [etc.] : McGraw Hill, 2007
Vivere con lentezza : piccole azioni per grandi cambiamenti / Bruno Contigiani
2. ed.
Milano : Orme, [2008]
Abstract: "Vivere con lentezza" è un serio e giocoso invito a prendersi i propri tempi a discapito della frenesia di oggi, a cui tutti sembrano adeguarsi. Sono piccole azioni per grandi cambiamenti, che permettono di vedere un mondo percepibile solo al ralenti.
La storia del piccolo pinguino che si adattava troppo / Denis Doucet
Vallardi, 2013
Abstract: Nel mondo di oggi si moltiplicano gli stati psicologici negativi: ansia, insoddisfazione, incapacità di essere felici... Molti sostengono che l'origine di questo malessere esistenziale sia la nostra incapacità di adattarci alla vita, ma lo psicologo Denis Doucet arriva a una conclusione opposta e molto interessante. Secondo la sua analisi siamo invece afflitti (come Piccolo Pinguino) da un eccessivo sforzo di adattamento alle richieste subdole o esplicite degli altri (le Foche Furbacchione), a partire dalla cerchia più ristretta di famigliari e amici per arrivare alle richieste sempre più potenti del mondo del lavoro e della società dei consumi. Ossessionati come siamo dai conformismi contemporanei (per esempio il mito del cambiamento a tutti i costi), non abbiamo più né tempo né energie per concentrarci su obiettivi raggiungibili e significativi per noi, sul gusto di coltivare l'impegno e la qualità. Questo libro ci induce a riflettere per maturare la nostra individuale presa di coscienza e le nostre personali soluzioni.