Trovati 855836 documenti.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Una tranquilla notte parigina. Nulla traspare dalla classica e impenetrabile facciata del Louvre. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria.Il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala scendono immediatamente, chiudendo fuori il suo inseguitore.A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e si distende nella posizione dell'uomo di Vitruvio, il celebre disegno di Leonardo. Accanto a sé, scrive pochi numeri e un solo nome: Robert Langdon, uno studioso di simbologia.A lui toccherà scoprire il mistero che si cela dietro i capolavori di Leonardo. Chi era il pittore rinascimentale? Cosa nascondeva? E, soprattutto, quali enigmi sconvolgenti nascondevano le sue opere?L'America intera si è appassionata al thriller di Dan Brown. Il suo romanzo ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa sorride.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Il detective Winston Garano, collaboratore dell'affascinante procuratore del Massachusetts, Monique Lamont, viene chiamato d'urgenza per indagare su un omicidio irrisolto avvenuto vent'anni prima nel Tennessee, avvalendosi di un nuovo progetto investigativo, "A Rischio", che utilizza le tecniche più recenti di trattamento del dna. Ma nella mente del detective Garano qualcosa non quadra: perché è stato scelto proprio lui? Perché indagare su un omicidio avvenuto in un altro Stato e per di più così lontano nel tempo? E soprattutto, c'è un collegamento fra l'incarico che ha appena ricevuto e la brutale aggressione di cui è appena rimasta vittima il procuratore distrettuale? Quello che all'apparenza sembra solo un vecchio caso da risolvere sfruttando le moderne tecnologie scientifiche si rivela a mano a mano un mostro dalle molte teste, una complessa trama di poteri, dai risvolti inimmaginabili, in cui il detective Garano, e non solo lui, rischia di rimanere tragicamente coinvolto.
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Mi raccomando: tutti vestiti bene
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: David Sedaris gioca nella neve con le sorelle. Va in vacanza con la famiglia. Pulisce il pavimento della sorella. Trova lavoro. Va al matrimonio del fratello. Dà indicazioni a un viaggiatore che si è perso. Si mangia un hamburger. Si fa misurare la glicemia. Eccetera eccetera. Roba assolutamente normale, no? Ma è proprio a partire da questa "roba assolutamente normale" che il genio comico di David Sedaris, l'autore di Ciclopi e Holidays on Ice, fa emergere in tutta la sua micidiale crudezza l'esilarante assurdità della vita quotidiana. Se è vero che tutte le famiglie felici si rassomigliano, e che ogni famiglia infelice è infelice a suo modo, va anche detto che ogni famiglia ha il suo ricco campionario di scheletri nell'armadio, di nefandezze condivise, di bizzarrie più o meno edificanti, di bassezze perpetrate o subite. Ed è questo cuore oscuro della vita quotidiana che Sedaris disseziona nei suoi racconti in modo brillante quanto impietoso, dando corpo alla più struggente e spassosa delle commedie umane.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest'anno papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perú. Un pensiero un po' folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se utilizzassero quei 6100 dollari per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank. Una favola classica dei tempi moderni, un'ironica provocazione che regala momenti di puro divertimento e che ci fa scoprire John Grisham geniale scrittore della commedia umoristica e disincantato osservatore di una tradizione di cui ormai non possiamo fare a meno.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: La potente e bellissima Monique Lamont, procuratore distrettuale ambizioso e senza scrupoli, affida una nuova missione al detective Win Garano: recarsi a Watertown, in Massachusetts, per riaprire un caso irrisolto di omicidio risalente a quarant'anni prima. Il procuratore vuole provare a tutti i costi che a violentare e uccidere Janie Brolin, una ragazza cieca, fu il famigerato Strangolatore di Boston: proprio il colpo di scena di cui avrebbe bisogno per dare una svolta alla propria carriera. Con il passare dei giorni e il progredire delle indagini, Garano capirà di trovarsi imprigionato in un labirinto di specchi deformanti, una trappola dove verità e menzogna sembrano mescolarsi in un'unica ombra minacciosa... Con Al buio proseguono le vicende di Win Garano cominciate in A Rischio: una nuova e già acclamata serie nella quale Patricia Cornwell stupisce ancora una volta per le sue capacità narrative, confermandosi come la massima autrice nel panorama del thriller.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l'antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele che Robert Langdon ben conosce. Ma quando la storia si ripresenta nella sua bruta realtà, il fascino si trasforma in raccapriccio. Svegliato in piena notte, messo a forza su un prototipo di aereo a idrogeno liquido, trasportato in un'ora dagli Stati Uniti in Svizzera, il professor Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN a Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima - impresso a fuoco - il terribile segno degli Illuminati: lo scienziato ucciso ha difeso fino all'ultimo il segreto di un'arma sperimentale di capacità distruttive superiori a quelle del nucleare, un'arma ora scomparsa, rubata dagli assassini. Il piano dei criminali è allucinante: la bomba è stata nascosta in Vaticano, dove tra poco avrà inizio il conclave per l'elezione del nuovo papa. E quattro candidati mancano all'appello... Robert Langdon, dopo Il codice Da Vinci, è di nuovo in azione tra implacabili suggestioni, associazioni e intuizioni che lo porteranno alla scoperta di un mistero sepolto nella città eterna.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi si. Finito. Un ragazzo di oggi, un trentenne qualunque, con un lavoro stressante, storie di sesso con ragazze diverse, la paura di restare fuori dal branco, la difficoltà di comunicazione con i genitori. Il rimpianto e il ricordo dell'infanzia, il rito delle canne e il mito dell'amicizia, quella vera. Un ragazzo che un giorno si accorge di esistere senza vivere davvero, e decide che così non va. Con una buona dose di coraggio a tanta autoironia affronta la depressione, lìipocondria, il torpore esistenziale. Come? Chiedetelo a Francesco. E a Ilaria. Perchè non vorremmo anticiparvelo, ma in questa storia c'è anche un lieto fine...Fabio Volo esplora con un linguaggio semplice il complesso mondo interiore di tutti e di ognuno. E racconta come nessun altro l'umorismo, le folgorazioni e le malinconie struggenti di un ragazzo normale.
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Mondadori, 27/04/2011
Abstract: Ossi di seppia è un grande classico, una tappa essenziale nel cammino della poesia europea del Novecento, un'opera in cui la tensione ininterrotta del pensiero si esprime nella sintesi di uscite folgoranti.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Il conflitto tra istinto e ragione, fra sensualità ed esigenze dello spirito in uno dei romanzi più affascinanti e audaci di Hesse (1877-1962): un atto di accusa contro il suo tempo minacciato dai totalitarismi e contro la decadenza della civiltà occidentale.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Novantatré storie, e un epilogo, legate tra loro da una inconfondibile voce narrante, danno vita a una sterminata epopea del Vajont dove lui, Mauro Corona, è protagonista e narratore. Una ridda di volti e personaggi che sembrano cavati "nel legno e nella pietra", folli ed eroici, sobri e bevuti, ammiccanti tra boschi, dirupi montani e panche di osteria. Sono spaccapietre e carbonai, streghe e boscaioli, bracconieri e cacciatori: bevitori impenitenti, selvatici, violenti, ma facili alla commozione come fanciulli. Sono vecchie madri-coraggio, venditori ambulanti di ciotole, mestoli di legno, setacci e pale da forno; sono fantasmi benevoli e maligni, spiriti dei boschi che conoscono il linguaggio delle foglie e del vento, anime inquiete che popolano le valli, i burroni, gli scabri sentieri del Vajont. Per le pagine corrono, appaiate, la Vita e la Morte, entrambe figlie del Destino, la buffoneria e la tragicità, la malinconia e la baldoria, la dabbenaggine e la furbizia, la scabra quotidianità e i colori, spesso cupi, della leggenda.
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Mondadori, 22/02/2011
Abstract: Dal 1940 al 1943 le acque dell'Atlantico furono il teatro di una delle battaglie più lunghe e sanguinose della Seconda guerra mondiale, che vide scontrarsi gli U-boote tedeschi con la flotta e l'aviazione alleate. L'obiettivo dell'ammiraglio Karl Dönitz, esperto comandante della Unterseewaffe, era ambizioso: distruggere con i suoi sommergibili la flotta mercantile anglo-americana e bloccare il traffico navale tra il Nordamerica e l'Europa in modo da privare di rifornimenti l'Inghilterra e costringerla alla resa. Un disegno che, nelle sue aspettative, avrebbe potuto volgere l'esito del conflitto a favore delle potenze dell'Asse. Dönitz si illuse che la dedizione, lo spirito di sacrificio e la disciplina dei suoi marinai potessero ribaltare il consolidato dominio anglo- americano sugli oceani. Un errore di valutazione che, dopo i primi tempi favorevoli, si rivelò in tutta la sua portata: otto sommergibilisti tedeschi su dieci persero la vita nel corso del conflitto e un'unità su tre venne affondata durante la sua prima missione. Sergio Valzania, oltre a ricostruire gli aspetti tecnici e militari della grande Battaglia dell'Atlantico, ci racconta le storie degli uomini, spesso giovanissimi (l'età media era circa vent'anni), che combatterono a bordo degli U-boote, descrivendone le terribili condizioni di vita in quelle scatole d'acciaio: gli spazi angusti (si dormiva a turno nelle poche sistemazioni disponibili), la cattiva aerazione, i turni massacranti, la continua tensione psicologica, la tragica sorte in caso di affondamento. Nello stesso tempo Valzania ci rivela le incertezze strategiche di Hitler e dei suoi generali, il peso del loro retaggio culturale, il ritardo tecnologico e industriale nel quale venne a trovarsi la Germania a fronte delle immense risorse di cui disponevano gli Alleati, in particolare dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti. Il fallimento del piano di Dönitz diventa così un'immagine perfetta degli errori strategici commessi dai comandi nazisti: "La guerra degli U-boote racconta tutto il conflitto. Fornisce un indicatore preciso sui rapporti di forze, sull'arretratezza tecnologica tedesca e sull'impreparazione della Germania alla guerra, condanna la dirigenza nazista per la sua incultura, la sua approssimazione, il suo disprezzo per tutti i valori faticosamente elaborati in Europa nel corso di secoli, alla cui formazione i tedeschi avevano pure contribuito in tanta parte".
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Dal campione olimpico di Atene 2004, tutto ciò che devi sapere per diventare un runner. - Come allenare il fisico e la mente - Che alimentazione seguire - Come scegliere le scarpe adatte e come vestirsi nelle diverse stagioni - Quale maratona selezionare e come affrontare la gara - Gli esercizi di stretching e quelli per migliorare la tua tecnica di corsa - Il test conconi per capire il tuo stato di forma - Le tabelle di allenamento per giungere all'arrivo nel tempo che ti sei prefissato e in tutta sicurezza Il manuale completo per correre la leggendaria distanza dei 42,195 km e vincere la sfida con te stesso.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: L'epopea di Erto e dei suoi abitanti narrata in prima persona da Mauro Corona, protagonista e sciamano. Uomini di foreste e bevute, donne di coraggio e fatica, femmine sciccose per rompere la solitudine di una sera, tra una sbronza e una rissa. La fantasia e la rabbia, la gioia di vivere, la festa e la morte riportate alla memoria in un'ennesima levata di bicchieri, brindisi alla vita, il duro e il dolce assaporati insieme. Autobiografia di un uomo, romanzo fatto di avventure, di beffe e di omeriche bevute, il libro è anche la storia di un intero paese distrutto e rinato, a suo modo, dalla catastrofe. Immancabile sfondo è la natura, madre e matrigna di uomini, animali, piante e rocce. Padre benigno e traditore quel vino amato e odiato, fiume viola che inganna la paura, riversato a litri in bicchieri sempre colmi e sempre vuoti come sono i giorni della vita.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Un grosso Quaderno Nero, di quelli usati per tenere i conti del latte da cagliare, giunge tra le mani di Mauro Corona. Porta in calce la data 1920 ed è firmato Severino Corona detto Zino. Contiene, in calligrafia appena leggibile, la confessione di un uomo che il destino o la vendetta della strega Melissa ha spinto, contro la sua volontà, sulla via della perdizione. Nella solitudine, tra le pietre e la neve dei monti che sovrastano il Vajont, la voglia di sesso è il demone scatenante che fa nascere storie di violenza e di morte. È la voglia sfrenata che prende Zino e lo spinge a desiderare la moglie di Raggio, il suo più caro amico, fino alla follia e al delitto. Mauro Corona, affascinato dalla storia del Quaderno Nero, ne conserva il linguaggio naturale, duro e carezzevole, dove ferocia e pietà sono le due facce di quella stessa moneta gobba che è la vita distorta da una povertà atavica impastata di fatica, di sangue, di sesso, di stregoneria. Ma, luminosa, come un lucignolo nel buio assoluto, si affaccia la storia della piccola Neve, la bambina che non sentiva il freddo e che si scioglierà come ghiaccio al sole: poche gocce d'acqua, conservate in una bottiglia posta ancora oggi sulla mensola del camino di Mauro Corona.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: "Sto diventando grande. Ci sono miei coetanei che hanno già una buona carriera, una famiglia, qualche soldo in banca. Sono tornato a casa e mentre salivo le scale ho immaginato di avere una donna incinta che mi aspettava. Sono entrato e quando ho visto il lavandino pieno di bicchieri e piatti sporchiho tirato un sospiro di sollievo!". Cosa succede quando un ragazzo di ventotto anni, irrimediabilmente vittima della sindrome di Peter Pan, si mette di fronte ai temi importanti della vita, quelli con la T maiuscola? Raccontando la stori adi Nico, spensierato dj radiofonico, Fabio Volo ci accompagna in un esilarante viaggio attraverso l'universo giovanile, senza pudori o inibizioni. Seguendo il proprio corpo come unica bussola, parla di sesso, canne, musica e amicizia. Riuscendo a mettere a nudo quella parte di noi che teniamo nascosta, con la polvere, sotto il tappeto.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Erto. Un paese abbandonato, silenzioso, fermato in un'istantanea il 9 ottobre 1963, quando il fianco del monte Toc precipitò nell'invaso del Vajont. Eppure quelle case, quelle cucine, quelle stalle, di cui restano solo i muri insidiati dall'abbraccio delle edere e delle ortiche, sono ancora abitate. È una popolazione di fantasmi che Mauro Corona suscita ripercorrendo porta a porta, casa per casa, le quattro strade deserte che un tempo risuonavano di voci, del rumore degli strumenti di lavoro, della vita di ogni giorno. Una tazza, una falce, una gerla, un secchio da mungitura, una bottiglia lasciata a metà di quel vino che dava forza e smemoratezza, ogni oggetto richiama in vita, nella memoria dell'autore, un personaggio, un fatto buffo o tragico, una leggenda, una storia d'amore o di terrore. Ne nasce un racconto commovente ed esaltante che si snoda lungo l'arco delle quattro stagioni mentre uomini, animali, piante e cose, ognuno riaccende la propria scintilla di vita.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali si divide tutto, l'appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell'altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all'improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica. Le vicende di Michele, Federico, Francesca e Sophie sono quelle di un gruppo di giovani alla ricerca del loro posto nel mondo. Fabio Volo mette insieme le loro vite come i pezzi di un puzzle, fino a ricomporre un imprevedibile disegno.
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Il giornalino di Gian Burrasca
Mondadori, 15/03/2011
Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Giannino Stoppani è un ragazzino molto irrequieto, soprannominato dai suoi stessi esasperati genitori "Gian Burrasca". Ogni giorno annota su un diario gli avvenimenti che coinvolgono, o meglio sconvolgono, la sua vita e quella dei suoi famigliari. Con la sua candida, irriverente, maliziosa sincerità, riesce a mettere zizzania e creare situazioni imbarazzanti ovunque: fa scappare gli aspiranti fi danzati delle sorelle, dipinge di rosso il cane di zia Bettina, appende un bambino all'albero, strappa l'unico dente dalla bocca di zio Venanzio - e non solo! Giannino è sempre più irrefrenabile, e i genitori decidono di mandarlo in collegio. Ma in un ambiente così tirannico, lo spirito ribelle di Gian Burrasca insorge e con lui tutti i collegiali... Nonostante siano passati più di cento anni dalla sua pubblicazione, questo affresco ironico dell'Italia del primo Novecento non smette di far divertire i suoi lettori, facendo loro riscoprire il piacere di una lingua italiana colta e vivace.
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Mondadori, 22/03/2011
Abstract: Sembra proprio che la vita di Ilaria sia all'insegna della lettera B: lei e i suoi vivono in una villetta bifamiliare in periferia, e i due anziani e bizzarri vicini sono, per lei, i signori B. E poi c'è Babu, il ragazzino indiano bi-adottato (infatti è rimasto orfano per due volte) il cui arrivo mette a soqquadro la sua vita. Ci mancava solo la scorbutica Alina (niente B, questa volta), la cugina milanese la cui madre giornalista è sparita in Afghanistan. Dov'è finita la pace familiare?
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La solitudine dei numeri primi
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Alice ha sette anni e odia la scuola di sci, ma suo padre la obbliga ad andarci. È una mattina di nebbia fitta, lei ha freddo e il latte della colazione le pesa sullo stomaco. In cima alla seggiovia si separa dai compagni e, nascosta nella nebbia, se la fa addosso. Per la vergogna decide di scendere a valle da sola, ma finisce fuori pista, spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canalone innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un ragazzino intelligente con una gemella ritardata, Michela. La presenza costante della sorella umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei. Per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia decide di lasciare Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e di Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze, così profondamente segnate, si incroceranno e i due protagonisti si scopriranno strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli: due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Questo romanzo è la storia dolorosa e commovente di Alice e di Mattia, e dei personaggi che li affiancano nel loro percorso. Paolo Giordano tocca con sguardo lucido e profondo, con una scrittura di sorprendente fermezza e maturità, una materia che brucia per le sue implicazioni emotive. E regala ai lettori un romanzo capace di scuotere per come alterna momenti di durezza e di spietata tensione a scene più rarefatte e di trattenuta emozione, piene di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.