Trovati 855771 documenti.
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Le piccole pensate di Kant e altre ragioni per cui scrivo
Bollati Boringhieri, 25/11/2022
Abstract: "Potente e stimolante: Messud è bravissima."Kirkus Reviews"Un libro profondo sull'inestricabilità di vita e letteratura, sui modi miracolosi in cui l'arte ci aiuta a vivere."Garth Greenwell, autore di PurezzaCon Le piccole pensate di Kant e altre ragioni per cui scrivo, godibilissima autobiografia letteraria e artistica, Claire Messud ci regala uno sguardo inedito e affascinante sulla sua formazione, sui modi in cui la famiglia, i viaggi, i libri, le mostre d'arte abbiano plasmato la sua personalità fin dalla prima adolescenza. E se, come dice il "New York Times", le protagoniste dei suoi romanzi si distinguono per una vita interiore dominata da un'immaginazione feroce, Messud prova qui a ricostruire le origini di tale temperamento, fino a trovarne le radici negli anni vagabondi dell'infanzia, nella convivenza con una famiglia affettuosa ma anche complicata, nella innata devozione all'espressione artistica sia per parole sia per immagini.In ventisei saggi, intimi, brillanti e divertenti, Messud riflette sugli anni dell'infanzia in Connecticut e il trasferimento in Australia ancora bambina; sul rapporto complesso tra la madre canadese e l'ostinata zia cattolica francese; sul viaggio a Beirut, dove un tempo aveva vissuto suo padre, un pied-noir. Messud medita sui classici contemporanei, da Kazuo Ishiguro a Teju Cole, da Rachel Cusk a Valeria Luiselli; esamina diversi aspetti di Albert Camus e Lo straniero; rivisita le sue opere d'arte preferite al Museum of Fine Arts di Boston. Nel saggio omonimo del titolo, esplora la sua urgenza per la scrittura – convinta com'è della magia insita nella condivisione del linguaggio – e il potere catartico di una sola frase riuscita.Nell'insieme, questi saggi mostrano il lavorio interiore di una mente letteraria sorprendente. E nel creare il vivido ritratto di una vita vissuta nella celebrazione della parola scritta, Messud, autrice amatissima da una folta schiera di lettori, si dimostra ancora una volta una narratrice magistrale.
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Sulle tracce degli indoeuropei
Bollati Boringhieri, 22/11/2022
Abstract: "Una delle più grandi autorità nel campo della storia linguistica antica [...] con una sbalorditiva conoscenza anche delle lingue più remote."World Online - Matthias Heine"Un linguista tedesco offre una panoramica sulle origini delle lingue indoeuropee, con fatti curiosi e speculazioni intriganti."Die PresseÈ da oltre tremila anni che in Europa, così come in Persia e in India, si parlano lingue indoeuropee. Ma quali sono le origini di questa importantissima e affascinante famiglia linguistica? E come ha fatto a diffondersi così rapidamente? Il celebre studioso Harald Haarmann offre qui un'accurata panoramica sullo stato attuale delle nostre conoscenze relative all'origine delle lingue e delle culture indoeuropee, mettendo in relazione i lasciti linguistici con i ritrovamenti archeologici e le più recenti ricerche sulla genetica umana e sulla storia del clima. In modo chiaro e coinvolgente l'autore illustra i sistemi economici, le forme sociali e le idee religiose comuni ai primi parlanti delle lingue indoeuropee dal Mediterraneo orientale fino alle rive dell'Indo. Particolare attenzione è dedicata ai percorsi migratori e ai processi di fusione con le civiltà preindoeuropee, senza le quali non si possono capire gli sviluppi culturali successivi.Il risultato è un quadro caleidoscopico di questa misteriosa protolingua e dell'arcaica "globalizzazione indoeuropea", dai nomadi della steppa neolitica fino alle civiltà avanzate in Grecia, Asia Minore, Persia e India. Uno studio imprescindibile che getta nuova luce sulle nostre origini e riflette sulle possibili traiettorie dell'umanità.
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Comunicazione artificiale. Come gli algoritmi producono intelligenza sociale
Egea, 21/10/2022
Abstract: Gli algoritmi che lavorano con il deep learning e i big data stanno diventando così bravi a fare così tante cose da metterci a disagio. Come può un dispositivo sapere quali sono le nostre canzoni preferite o che cosa dovremmo scrivere in un'email? Le macchine sono diventate troppo intelligenti? Secondo Elena Esposito il punto è un altro: questo tipo di analogia tra algoritmi e intelligenza umana è infatti fuorviante. Se le macchine contribuiranno all'intelligenza sociale, non sarà perché hanno imparato a pensare come noi, ma perché noi abbiamo imparato a comunicare con loro. Da qui dunque la proposta di pensare alle tecnologie digitali e alle macchine "intelligenti" non in termini di intelligenza artificiale ma di comunicazione artificiale. Per far questo abbiamo bisogno di un concetto di comunicazione che tenga conto della possibilità che il nostro "partner di comunicazione" non sia un essere umano ma un algoritmo non casuale ma completamente controllato, anche se non dai processi della mente umana. Indagare su questo aspetto significa esaminare l'uso degli algoritmi in diversi ambiti della vita sociale: dalla proliferazione di liste (e liste di liste) online all'uso della visualizzazione; dalla profilazione digitale e individualizzazione algoritmica, che attraverso playlist e raccomandazioni fanno del web un mezzo di comunicazione che non è più di massa, alle implicazioni del "diritto all'oblio"; per approdare infine alle fotografie, utilizzate oggi più per sfuggire al presente che per conservare una memoria per il futuro.
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Gallucci, 21/10/2022
Abstract: Per un'appassionata di enigmi come Aida, vivere l'avventura di un'escape room si annuncia come il massimo del divertimento. Una sfida dopo l'altra, però, diventa sempre più chiaro che non si tratta di un gioco e che la posta in palio è molto più alta di un semplice punteggio in classifica.Chi ha creato le misteriose stanze, e perché? Aida e i suoi compagni di squadra troveranno la risposta usando logica, intuito e spirito di osservazione per superare i pericoli mortali e raggiungere l'uscita... prima che il tempo scada.UN'AVVENTURA RICCA DI MISTERO E COLPI DI SCENA
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Feltrinelli Editore, 20/10/2024
Abstract: La scalata al potere dei talebani, il loro impatto sull'intera regione dell'Asia centrale, il loro ruolo nelle strategie delle grandi compagnie petrolifere, il mutamento della politica estera americana dagli anni settanta alla smobilitazione dell'esercito nell'estate del 2021. Ahmed Rashid disegna con efficacia l'attuale volto del fondamentalismo islamico in una nuova edizione aggiornata e ampliata del libro più documentato e completo sui talebani e sulla crisi afgana. Una ricostruzione storica, economica, etnica e geopolitica, strumento indispensabile di comprensione e aggiornamento.
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Feltrinelli Editore, 21/10/2022
Abstract: Malavacata, anno 1927. In quel pezzo sperduto di Sicilia, lontano dal mare ma ugualmente florido di grano, ulivi e vigne, arriva il dottore Giustino Salonia, medico condotto. E il suo studio diventa il cuore attorno a cui si muove l'intera comunità: una ragazza che rischia di morire per un aborto illegale; il saggio Mimì, che si oppone alle nuove coltivazioni promosse dall'Istituto del grano; il federale, ricco proprietario terriero che si approfitta dei finanziamenti pubblici; Ignazio, il sensale velenoso. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, il tempo governato dagli uomini – costretti a partire per il fronte – cede il passo al tempo delle donne. Dalla fine degli anni venti alla caduta di Mussolini, Giuseppina Torregrossa dà vita con il suo stile inconfondibile, sapido, sensuale e arguto, alla saga di tutto un paese attraverso le sue ferite, i segreti, le amicizie, i conflitti e gli amori.
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Ninja all'attacco! I pirati della porta accanto
Gallucci, 21/10/2022
Abstract: Nella via di Michael sono arrivati nuovi vicini. Ma c'è un problema: sono ninja, da sempre considerati acerrimi nemici dei pirati! Nel quartiere non c'è posto per entrambe le famiglie e presto l'atmosfera si fa molto tesa. C'è un solo modo per decidere chi può rimanere e chi deve andarsene: una sfida… all'ultima risata! Eppure, siamo proprio sicuri che ninja e pirati, pur così diversi, non possano andare d'accordo?"Pirati e ninja sono nemici da secoli" disse il capitano."Perché?" chiese Michael."Perché i ninja sono sporchi farabutti! Assassini a sangue freddo e canaglie poco di buono, ecco perché!"Michael ci pensò su un istante."Ma… ehm… non è quello che si dice anche dei pirati?"
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Feltrinelli Editore, 20/10/2024
Abstract: Tutti lo conoscono come il miglior portiere che il calcio abbia mai avuto, ma la vera storia di El Gato inizia molto prima della sua fama, in un villaggio al confine con la foresta amazzonica. È solo un bambino che a malapena gioca a calcio quando vede apparire una vecchia porta e una figura sfocata con un pallone di cuoio sottobraccio: il Portiere. Comincia così il viaggio che cambierà la sua vita per sempre."E l'hai trovata, questa cosa che cercavi?"No," rispose. "Fu lei a trovare me."
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L'ombra della sera. Avventure scout. Millo & Cia
Gallucci, 21/10/2022
Abstract: Millo e Cia sono in partenza insieme al Branco dei Lupetti per una Caccia di tre giorni nelle terre degli antichi Etruschi. Al loro arrivo, però, li aspetta una brutta sorpresa: qualcuno ha rubato nel museo l'Ombra della sera, una preziosissima statuetta in bronzo che ha più di 2200 anni! Ma per fortuna i due gemelli scout e gli amici della Banda hanno tutte le doti necessarie per indagare sul mistero:OCCHI CHE VEDONO NELL'OSCURITÀ, ORECCHIE CHE ODONO IL VENTO DALLE TANE!"Sul muro del palazzo di fronte, nel fascio di luce di un lampione, all'improvviso si è proiettata un'ombra. Un'ombra allungata e deforme, con una specie di corno in testa. Ma la sagoma è svanita in un istante e non ho fatto neppure in tempo a chiamare i miei amici...
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Dialoghi sul clima. Tra emergenza e conoscenza
Rubbettino Editore, 20/10/2022
Abstract: Il dibattito sul clima ha assunto una nuova dimensione legata, soprattutto, a quanto è avvenuto negli ultimi 40 anni, ovvero da quando il tema clima è stato "ribattezzato" Global Warming, passando da prevalente argomento di interesse scientifico a dibattito politico-finanziario. La costituzione dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) nel 1988, sotto l'egida dell'ONU, come organo indirizzato a fornire una chiara visione scientifica del potenziale impatto sociale ed economico del Cambiamento climatico antropico, ha sottratto definitivamente alla scienza il confronto e il dibattito, spostandolo verso i media e il sistema di comunicazione, assumendo quindi una esclusiva dimensione politico-finanziaria. Questo volume nasce con il preciso obiettivo di riaprire un dibattito attraverso un confronto aperto, libero e plurale. L'idea di fornire informazioni razionali, corredate di dati e riferimenti scientifici, è stata accolta da molti scienziati ed esperti i quali affrontano, in questo volume, la complessa tematica ambientale da molteplici punti di vista, con il necessario rigore scientifico.
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Longanesi, 25/10/2022
Abstract: "Il Novecento non è raccontabile se non attraverso le cose che ha prodotto. Le cose come sintomi. Questo vale per le invenzioni, per la loro diffusione, ma anche per lo stile, anzi gli stili che ha concepito e che a loro volta hanno influenzato società, costumi, culture. E vale soprattutto per il nostro Paese, che è lo Stato delle cose." Dopo Tante care cose, Chiara Alessi torna a raccontarci chi siamo e da dove arriviamo ripercorrendo la traccia storica e umana lasciata dagli oggetti che abbiamo amato. In queste pagine sfilano sei "cose" comuni e straordinarie che non solo hanno attraversato il tempo, ma l'hanno anche fatto. Spesso passandosi un inatteso testimone, perché non ci si pensa quasi mai ma la storia delle cose si muove. E noi con lei. Cose che hanno coinciso completamente con un'immagine, con un momento, con un racconto, fino a diventare l'immagine, il momento, il racconto, spesso finiscono poi per superarlo e trasformarsi in qualcosa di completamente diverso, ed è in questa non coincidenza tra quello che le cose dicono e che le cose fanno, e l'immagine che restituiscono di noi, che val la pena di guardare oggi. Per capire meglio la strada fatta fin qui, e provare a intuire dove potrebbe ancora portarci.
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Scienza intensiva e filosofia virtuale. Nelle pieghe del pensiero di Deleuze
Meltemi, 21/10/2022
Abstract: Con uno stile esuberante, Manuel DeLanda si avventura negli interstizi di un pensiero monumentale ma spesso frainteso, quello di Gilles Deleuze, con il proposito di presentare il lavoro del grande filosofo francese da un punto di vista non semplicemente ricostruttivo, ma concettuale e analitico. DeLanda insegue Deleuze nei luoghi più intimi e fondamentali della sua filosofia, andando a cercare, braccare e portare alle estreme conseguenze l'ontologia latente dietro ai suoi concetti. Il risultato è un Deleuze inedito, capace di dialogare con le scienze contemporanee e, in particolare, con la matematica e la fisica dei modelli complessi. Un Deleuze che non è più un semplice pensatore, ma un insieme di strumenti concettuali che possono essere utilizzati da scienziati e filosofi per articolare, costruire e rappresentare il mondo mutevole che ci circonda.
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Album di famiglia. Scrivere i ricordi di casa
Meltemi, 21/10/2022
Abstract: Ricostruire la storia della propria famiglia attraverso un campionario di oggetti, luoghi, situazioni, personaggi: Duccio Demetrio, con l'ausilio di grandi capolavori della storia dell'arte e brani della tradizione letteraria mondiale, ci insegna come organizzare le nostre esperienze individuali in un racconto compiuto di vita vera.In questo gioco compositivo trovano spazio non solo le figure parentali, ma anche gli amici, i vicini, gli ospiti che hanno attraversato il nostro universo familiare. Un volume per capire quale ruolo abbiamo, come ci vedono gli altri, cosa amiamo e odiamo delle famiglie in cui abbiamo vissuto e di quelle che formeremo.
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Turbo road. Il Kenya, i suoi scrittori, un bambino
Meltemi, 21/10/2022
Abstract: Turbo Road è una piccola strada nei sobborghi di Nairobi. Qui vive una nuova famiglia: due genitori italiani e un figlio kenyano. È da qui che parte questa indagine letteraria – fatta di letture, interviste, visite a scrittori più o meno famo-si – pensata come guida ideale per andare oltre l'Africa stereotipata dell'immaginario occidentale.Il volume racconta otto mesi trascorsi in Kenya, intrecciando piccole avventure familiari a viaggi e incontri con romanzieri, poeti, giornalisti, registi, attori, editori, attivisti. Ogni capitolo affronta un tema principale: il plurilinguismo e l'appello di Ngũgĩ wa Thiong'o ad abbandonare l'inglese; il fermento creativo promosso dalla rivista "Kwani?"; la metropoli e le sue mille stratificazioni sociali; femminismo e ambientalismo; la questione della "tribù" e la violenza politica. E ognuno di questi temi conduce infine a una meta emblematica: abitazioni, istituti culturali, redazioni, musei, centri commerciali, gallerie d'arte, orfanotrofi, parchi, il mare.
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Castelvecchi, 21/10/2022
Abstract: Carlo, cinquantenne inquieto, si divide tra la relazione, ormai logora, con la moglie e quella, faticosa, con un'altra donna. Il suo presente è lucidamente analizzato nelle lettere alla madre, dove confessa i propri desideri ed errori. Durante un viaggio in Thailandia, inizia a guardare con occhi diversi la sua vita scoprendo parti di sé inesplorate. Apprende così che forse è possibile risolversi anche nella leggerezza e nella semplicità, sperimentando se stessi in un modo nuovo.
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Mimesis Edizioni, 21/10/2022
Abstract: Con la morte di Sergi Mingote, avvenuta sul K2 il 16 gennaio 2021, se ne è andato un alpinista di livello mondiale, un uomo capace di compiere grandi imprese sulle più alte vette del globo seguendo sempre uno stile pulito e rispettoso della montagna. Lo spagnolo non faceva uso di bombole d'ossigeno supplementare, pianificava dettagliatamente eleganti linee di ascesa e prestava un'attenzione massima alla sicurezza dei propri compagni di spedizione.In queste pagine, l'autore narra con entusiasmo e passione la straordinaria avventura che tra l'estate del 2018 e quella del 2019 l'ha visto conquistare ben sei Ottomila – Broad Peak, K2, Manaslu, Lhotse, Nanga Parbat e Gasherbrum II – e offre al lettore non solo la testimonianza di un record, ma anche il racconto di un percorso di crescita personale, di impegno e di un'umanità capace di emergere nella natura più estrema.Il libro è introdotto dagli scritti di due celebri alpinisti: una prefazione di Tamara Lunger, che era insieme a Mingote durante l'ultima tragica spedizione, e un prologo di Denis Urubko, protagonista nel 2019 con lo scalatore spagnolo di un'operazione di soccorso sul pericoloso ghiacciaio Gasherbrum.
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Per un manifesto del digitale nella scuola
Mimesis Edizioni, 21/10/2022
Abstract: Il digitale ha cambiato le nostre vite di tutti i giorni. Lo sta facendo da anni e più passa il tempo più lo fa in maniera inesorabile e profonda: è un mutamento radicale di prospettiva che ci obbliga a diventare consapevoli delle differenze, delle opportunità e anche dei rischi che offre rispetto ai corrispondenti analogici ai quali sta via via subentrando. Per questo la scuola non può più ignorarlo e farne a meno. Per lo più, però, tende a piegarlo alle sue forme, ai suoi ritmi, alle sue routine, depotenziandolo e facendo in modo da evitare di confrontarsi con le novità e i cambiamenti che esso esige. Ci si trova allora di fronte a una sorta di ibrido mitologico come l'ircocervo: solo che, in questo caso, anziché avere un animale per metà capro e per metà cervo abbiamo tecnologie, processi e sevizi digitali usati come se fossero analogici, all'interno di stili di pensiero e di strutture organizzative ancora tradizionali. Così quello che dovrebbe essere un ponte per traghettare la scuola verso un futuro che è già qui e ora, guarda al passato: e come ci racconta Kafka, un ponte non può voltarsi indietro senza abdicare alla propria funzione e precipitare.
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Adelphi, 25/10/2022
Abstract: "Il lungo addio" è il canto del cigno di Marlowe, nero come il peccato, nero come il genere che, con noncuranza, Chandler aveva inaugurato e portato ai massimi splendori. È il suo romanzo più complesso, più compiuto e sentito, e in uno dei protagonisti – lo scrittore Roger Wade – è dato leggere in filigrana un larvato autoritratto. Acquistare delicatezza senza perdere forza, si augurava Chandler a inizio carriera, e ora il dono è suo, è nelle sue mani. È anche un lungo addio al personaggio del detective malinconico e blasé, che per quante bevute si conceda, per quante sparatorie, pestaggi e tradimenti, inganni e disinganni debba subire, non perde mai l'ironico aplomb, né la battuta icastica. La sua inconfondibile silhouette in dissolvenza, con il fedora sulle ventitré e la cicca all'angolo della bocca, è forse l'ultima reincarnazione del cavaliere dalla malinconica figura. È un lungo addio, ripete in sottofondo la canzone che ci accompagna, struggente e sincopata, fino al termine del libro e della notte di Los Angeles. Un lungo addio da dire solo quando significa qualcosa, solo quando è triste, solitario... "y final".
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Adelphi, 25/10/2022
Abstract: "Uno dei romanzi che più ho amato in vita mia ... Pubblicandolo nel 1964, anche l'autore avvertì di avere scritto il proprio capolavoro – e aveva alle spalle una meraviglia come "Addio a Berlino" (da cui "Cabaret"). In effetti, si tratta di un testo il cui equilibrio narrativo è praticamente perfetto: perfettamente in bilico tra commozione e distacco – un racconto dove non c'è una virgola di troppo, non una di meno".Mario Fortunato
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Adelphi, 25/10/2022
Abstract: Il cinema ha un suo modo di affrontare i tempi più difficili, che da sempre consiste nel proporre agli spettatori i più facili fra i soggetti possibili. Così nella Londra degli anni dell'ascesa di Hitler, mentre tutti si preparano all'inevitabile, un volitivo produttore, Chatsworth, ritiene sia il momento giusto per mettere in cantiere un'operetta vagamente mitteleuropea, di quelle che vanno parecchio anche a Hollywood nello stesso periodo. Chatsworth è altresì sicuro che "La violetta del Prater" sbancherà il botteghino, ma a due condizioni: che a dirigerlo sia il più talentuoso e paranoide fra i registi di lingua tedesca, Friedrich Bergmann, e che a occuparsi della sceneggiatura sia un giovane, promettente scrittore – Christopher Isherwood. Quanto segue è semplicemente la storia veridica (come il suo doppio narrativo, Isherwood prima della guerra aveva effettivamente lavorato alla Gaumont) e non resistibile (a volte, si sa, i "making of" sono cinema allo stato puro) di come un film nasce e si trasforma, e soprattutto di come giorno per giorno rischia, nei modi spesso più folli e sgangherati, la catastrofe. Per John Boorman, questo piccolo gioiello semidocumentario era il più bel libro in circolazione sul rapporto fra il cinema immaginario e quello reale; per qualsiasi lettore, sarà quantomeno una necessaria e appassionante parafrasi della lapidaria definizione che Bergmann, in un momento di franchezza, largisce a Christopher: "Sa che cos'è un film? ... Un film è una macchina infernale".