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Il "secolo lupo". Un'interpretazione del novecento
Castelvecchi, 16/09/2024
Abstract: Per intendere il Novecento, secolo dei totalitarismi, dobbiamo accettare l'Impossibile, provare a rintracciare la "logica" del Male assoluto. Persino dietro la Shoah come tragedia estrema è possibile infatti individuare una filosofia, un pensiero in grado di darne conto. Il waste century è l'epoca dell'ontologia, della negazione in radice della dialettica, della politica, dell'umanismo. Nel Novecento "muore Hegel", muore il suo pensiero, e da ciò si legittimano il totalitarismo, il fascismo, lo stalinismo. Se Martin Heidegger, Urnazist, nazista nel profondo, ha lastricato il sentiero verso l'abisso, Vasilij Grossman, ebreo e russo, figlio del "secolo-lupo", in quell'abisso si è calato. Rie-mergendo, ha iniziato a svolgere un filo che Fabio Vander ha raccolto e inseguito, per scrutare, a un passo dal baratro, nello stesso abisso.
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VandA edizioni, 01/10/2024
Abstract: Ispirato alla vita di Gala Éluard Dalí, la musa del Surrealismo, sua è la voce narrante del romanzo. Gala si impone come il personaggio cardine di un'epoca, motore della vicenda letteraria di Paul Éluard – massimo poeta di Francia – e di quella artistica di Salvador Dalí – simbolo della pittura surrealista.Chiusa nel suo castello di Púbol, nel cuore della provincia di Gerona, in Spagna, una Gala ormai matura racconta in prima persona la sua storia, da quando, giovanissima e ancora Elena Dmitrievna, arrivata dalla Russia in Svizzera per curare la tubercolosi in un sanatorio, incontra un giovanissimo Paul Éluard, al secolo Eugène Émile Paul Grindel. Dopo è la passione che divampa, e la fiducia ferrea di lei nel talento di un ragazzino che diventa uno dei protagonisti del gruppo Dada e del Surrealismo. Poi l'incontro con Max Ernst, il ménage à trois che scandalizza Parigi e ancora, dopo, l'irrompere nella vita della coppia del giovane Dalí e la nascita di un amore che esclude tutto il resto e che diventa forza generatrice di un'arte unica e rivoluzionaria.Scandita dai ricordi e dai rimpianti per una giovinezza ormai fuggita, dai batticuori per i giovani amanti che accompagnano gli ultimi anni, la storia di Gala è la storia di una donna divisiva, capace di farsi odiare dal mondo quanto di farsi adorare dagli uomini che le sono stati accanto. Ma è anche la storia di un secolo che alle donne non ha lasciato spazio; e l'occasione per riflettere sulle storie di tutte le figure femminili che sono state considerate, a torto, personaggi di secondo piano nell'arte e che invece hanno contribuito in maniera fondamentale a tesserne l'evoluzione.
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Baldini+Castoldi, 24/09/2024
Abstract: Elisabeth ha solo trent'anni, ma non si aspetta più nulla dalla sua vita, agiata e monotona, persino in una città come New York. Ama l'architettura, la musica e Colazione da Tiffany, ma l'amore vero, quello che ti strappa la pelle e ti fa essere viva fino in fondo, non l'ha mai conosciuto. La sua esistenza così prevedibile, all'ombra di una madre glaciale, viene improvvisamente scossa: deve andare a Parma, prendere possesso di un appartamento nobiliare che le ha lasciato in eredità una lontana parente, e sbarazzarsene. Parma l'accoglie misteriosa e conturbante e la casa, densa di luce e fascino, risucchia Elisabeth dentro un altro Tempo. Trova una porta, appoggia l'orecchio, riecheggiano le note di un valzer... La giovane Clementina, Contessina Mora di Castelgioioso, 17 anni di pura gioia, nonostante le prove a cui la vita l'ha già sottoposta, debutta al Gran Ballo di Primavera della Duchessa di Parma, Maria Luisa d'Asburgo Lorena. È il 1827, c'è profumo di fiori nell'aria sensuale di maggio. La Granduchessa si affeziona subito a Clementina, tanto da farla diventare sua dama di compagnia. È così che Clementina incontra il generale Neipperg, marito di Maria Luisa: un incontro vertiginoso e ineluttabile, destinato a mutare per sempre la sua vita. Cosa unisce due donne, così lontane nel Tempo e opposte di carattere, che misteriosamente si parlano? La verità che ci è stata nascosta da secoli sull'amore. L'amore non si merita, l'amore – il più viscerale e vitale dei sentimenti – può soltanto succedere e, quando lo fa, è la resa totale che ci chiede, per darci in cambio ciò che renderà eterno il nostro passaggio in questo mondo.
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Export way. Fattori critici e percorsi di successo sui mercati internazionali
Egea, 20/09/2024
Abstract: Nell'economia italiana l'export ha un ruolo s sempre più strategico e all'Export Manager spetta il difficile compito di capire come orientarsi nella complessità dei mercati internazionali. Il libro individua quattro livelli su cui focalizzare l'azione. In primo luogo, la capacità di sviluppare un modello di professionalità che consenta all'EM di instaurare e alimentare relazioni con tutti gli attori del sistema, ovvero l'azienda in cui lavora, i partner esteri, i clienti da acquisire e in generale i mercati target. Il secondo ambito è l'innovazione tecnologica, che non è più un'opzione ma un agente di cambiamento capace di offrire un'opportunità unica per la crescita dell'azienda. Il terzo versante riguarda la sostenibilità: il mondo in cui viviamo richiede un cambio di paradigma, che metta al centro la tutela dell'ambiente e la riduzione del consumo di risorse; l'EM, conoscendo le tendenze del mercato e le aspettative dei clienti, gioca un ruolo chiave nel promuovere il rispetto dei criteri ESG. La quarta direzione è collegata alle caratteristiche del sistema industriale italiano, costituito per il 94% da PMI: spesso nelle piccole aziende più funzioni si sommano in capo a poche figure (tra cui l'EM) che, operando da sole o con poche risorse, devono essere estremamente efficienti; l'Italia possiede però molti attori istituzionali che possono creare un ecosistema di supporto al percorso di crescita internazionale dell'impresa, offrendo soluzioni complementari tra loro. Il volume illustra ognuna di queste sfere d'azione con un approccio pragmatico. Il modello proposto (l'Export Way) si basa infatti sui risultati di un articolato sondaggio che su LinkedIn ha coinvolto quasi duemila manager; sulle evidenze empiriche emerse da un campione di oltre 500 imprese indagate in collaborazione con cinque atenei, alla ricerca di una correlazione tra comportamenti dell'EM e performance aziendali. Ampio spazio è infine dedicato alle testimonianze di decine di professionisti e di 13 aziende esportatrici scelte tra le eccellenze del Made in Italy, provenienti da varie Regioni e appartenenti a settori merceologici diversi.
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La comunicazione integrata di marketing. Strategie per il successo nell'era della disattenzione
Egea, 20/09/2024
Abstract: Dalla prospettiva di un professionista che ha esplorato il panorama della comunicazione di marca da tutti i punti di vista, un manuale davvero unico sulla comunicazione integrata di marketing, una pratica e un modello organizzativo capaci di integrare tutte le leve della comunicazione per garantire che il messaggio del brand sia coerente, omogeneo ed efficace in ogni punto di contatto con il pubblico. L'originalità del libro risiede nel collegamento inedito tra l'influenza dei media e la prospettiva della psicologia evoluzionistica, attraverso la quale vengono svelati i meccanismi mentali e sociali che influenzano le decisioni di consumo.All'interno di una visione strategica della comunicazione, il testo offre suggerimenti concreti e innovativi ai professionisti del settore, affrontando ogni aspetto della comunicazione integrata di marketing:- il team dedicato e le caratteristiche fondamentali di una narrazione di brand efficace;- il ruolo dell'essere umano come interprete del messaggio ricevuto, alla luce dell'evoluzione delle nostre strutture menatali e delle nostre emozioni e comportamenti;- il rapporto tra narrazione e media (il potere dell'esposizione; il gioco tra emozioni, ricordo e memoria; l'importanza della ripetizione; il ricorso a una strategia crossmediale);- l'influenza del contesto;- l'economia dell'attenzione nell'era degli algoritmi;- le implicazioni sociali e psicologiche del branding;- i concetti rilevanti nella pratica operativa (obiettivi di business, di marketing, di comunicazione; efficienza ed effica-cia; segmentazione e targeting; reach e frequenza; creatività, coerenza e distintività; budget; ricerche di mercato);- i KPI per l'efficacia a lungo termine di una campagna e i limiti delle metriche di efficienza a breve termine;- i diversi strumenti con le loro specificità (video, audio, out of home, stampa, digital display & programmatic, social media, influencer, experiential ed eventi, native advertising, partnership e sponsorizzazioni);- gli attori della filiera (agenzie creative, di PR, di eventi ed experiential marketing, le concessionarie di pubblicità e i centri media).
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Feltrinelli Editore, 17/09/2024
Abstract: Negli ultimi decenni, una sana coscienza delle diseguaglianze che affliggono le società occidentali si è trasformata in una faglia sempre più profonda tra culture e gruppi diversi. Davanti alle ingiustizie di razzismo, sessismo, omofobia, un'ideologia separatista si è affermata negli Stati Uniti, e sta iniziando a fare pericolosamente approdo in Europa. Questa ideologia pone al centro della vita sociale e culturale una matrice identitaria soffocante, che non permette vie di fuga.Yascha Mounk, il politologo che aveva già avvertito il mondo dei rischi del populismo di destra, si propone ora di avvertirci di una minaccia che questa volta viene dagli ambienti progressisti. Tracciando le origini di quella che chiama la "sintesi identitaria", Mounk attraversa gli ultimi decenni di storia intellettuale, l'affermarsi di una corrente di pensiero per lungo tempo marginale, la sua conquista delle università, dei media, e poi del mondo del lavoro, con l'ingresso di una nuova generazione di lavoratori cresciuti con il mito dell'identità.Anche se con buone intenzioni, per il desiderio di rettificare ingiustizie secolari, i progressisti che insistono sulle questioni identitarie rischiano di nutrire proprio la destra contro cui lottano. È una trappola, che ci allontana sempre più dagli ideali egalitari a cui si ispirano.Spaziando tra storia intellettuale, politica e filosofia, La trappola identitaria è un appello appassionato per il ritorno a ideali universali, veri portatori di uguaglianza.
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Blackie, 24/09/2024
Abstract: Arricchita da più di 300 illustrazioni di Alexandre Reverdin, questa antologia raccoglie i migliori racconti, saggi, poesie, testi di canzoni ed estratti di romanzi sui cani, provenienti da tutta la Letteratura Canina Universale. Testi in cui i cani sono protagonisti– ma anche antagonisti, complici, compagni di viaggio, creatori di caos, solutori di problemi e sempre, o quasi, portatori di grande felicità. In questo libro troverete: Virginia Woolf, Miguel de Cervantes, Mark Twain, Anton Cechov, Emily Brontë, Franz Kafka e molti altri. Il tributo definitivo agli eroi a quattrozampe che riempiono le nostre vite di gioia e avventura. Un must-have per ogni amante della letteratura (e dei cani).
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Santa Maria. Anche la Morte va in burnout
Solferino, 17/09/2024
Abstract: Maria dimostra circa sessant'anni, è innamorata e vuole andare in pensione: capita a molte. Ma il caso di Maria è un po' particolare perché lei, come lavoro, fa la Morte. Sono miliardi di anni che programma trapassi – di qualsiasi cosa: esseri umani, piante, animali, intere specie – e che sia andata in burnout non è una gran sorpresa. Per l'INPS, però, è uno shock e l'unica risposta che riescono a inventarsi è che per sbrigare la sua pratica occorrerà un po' di tempo. Un periodo che Maria decide di impiegare interagendo con il mondo e soprattutto con l'oggetto del suo desiderio, Antonio Panini, dove Panini non è il cognome ma l'insegna del furgoncino di street food di cui l'uomo è il felice e un po' unto proprietario. Solo che l'amicizia, l'amore e figurarsi il sesso non sono semplici da gestire, se per migliaia di anni ti sei fatta i fatti tuoi. Maria scopre così che dagli alti e bassi delle relazioni umane non c'è salvezza, nemmeno in un apparentemente innocuo – e in realtà assai infido – gruppo di preghiera. E siccome tra i pregi di carattere della Morte non c'è la tolleranza, quando le cose si complicano – in amicizia, in amore, nelle relazioni con l'INPS – il suo modo di prendere in mano la situazione potrà non piacere a tutti.In questo libro si ride tantissimo, si versa qualche lacrima, si riflette sulle cattiverie del mondo, ci si prende qualche soddisfazione. E si empatizza pagina dopo pagina con una protagonista assai singolare, eppure così umana e autentica da farci immedesimare nelle sue avventure, mentre assieme a lei ci indigniamo e ci sorprendiamo delle assurdità di quella che chiamiamo vita.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2024
Abstract: Com'è possibile conciliare un'allegria irrefrenabile con un dolore lancinante?La protagonista di questo romanzo-memoir riesce nell'impresa, mentre tenta di sfuggire con "un'allegria di troppo" alla tragedia della sua vita. Calcando le orme di scrittrice di sua madre, ritrovando la vicinanza tra due donne fuori dai canoni, "Chicca" disegna lo spazio di libertà che lei, Luisella Fiumi, la femminista cresciuta sotto la bora triestina, aveva perduto sino a non saper più vivere.Nata per prima, la sorella gemella di Francesca, Anna, è prediletta dalla madre e bravissima in tutto, mentre Chicca sente che i genitori avrebbero desiderato per secondo figlio un bambino, a partire dal suo nome, che scelgono dalla linea maschile della famiglia – e quella "O" mancata sarà per lei a lungo uno specchio da attraversare. Francesca, la scatenata, la "cinciallegra", manifesta subito il suo talento: le parole, quelle che fanno ridere e poi tutte quelle che sanno captare i desideri degli altri. Perché il suo desiderio è soprattutto tenersi aggrappata alla vita. La agguanta avida e impudente, ci gioca con una leggerezza che nasconde il dolore, colleziona uomini attraenti ma emotivamente distanti, seduce e abbandona. Però che significa quella smania camminando sul vuoto di un irreversibile abbandono? Significa, alla fine, mettersi a nudo, con il coraggio di farlo per sé, e per sua madre, e forse per le sue figlie: con una voce forte, matura, commovente. Opera tutta tesa a scoprire come, facendosi male, si è sempre provato un bene sconfinato, Un'allegria di troppo unisce vitalità e disperazione, riso e tenerezza, confessione e letteratura.Mi ero illusa che sulla ruota degli inganni fosse più facile stare al mondo.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2024
Abstract: Sembrava proprio un addio. Lo avevamo lasciato a sessantotto anni, già quasi deciso a tirare i remi in barca, intento al bilancio di un'esistenza comune a molte altre. E invece Frank Bascombe è tornato. Invecchiato, conduce una vita più solitaria, si limita a lavoricchiare part-time per il suo ex dipendente Mike Mahoney, che nel frattempo ha accumulato una fortuna.Scrittore mancato, giornalista sportivo, agente immobiliare, due volte divorziato, padre, ma soprattutto protagonista di una serie narrativa che ha fatto di Richard Ford uno dei maggiori autori statunitensi contemporanei, Frank Bascombe affronta in questo romanzo uno dei ruoli più ingrati e strazianti che la vita può offrirgli: assistere sino alla fine il figlio Paul, a cui viene diagnosticata una forma particolarmente aggressiva di Sla. Non resta molto tempo e, dopo un periodo di permanenza in una prestigiosa clinica nel Minnesota, dove Paul tenta l'ultima carta con una terapia sperimentale, Frank prende in mano la situazione e organizza un viaggio in camper. Destinazione finale, un monumento simbolo dell'immaginario statunitense: il Mount Rushmore nel South Dakota, con i volti di quattro grandi presidenti scolpiti nella roccia.Paul e Frank hanno due nature agli antipodi che trovandosi a vivere a stretto contatto danno vita a duetti esilaranti e tentativi improbabili di esprimere i sentimenti reciproci. La morte attende il più giovane dei due, ma la materia dolorosa non si risolve in un libro triste. Mentre riflette sulla mortalità e la felicità, Frank conserva intatto il suo stoicismo provocatorio da grande incassatore, lo sguardo attento e prensile con cui cattura la vita intorno a sé, la vena meditativa e ironica che serpeggia in ogni suo incontro con gli altri esseri umani.Dal premio Pulitzer Richard Ford un nuovo romanzo che ha per protagonista Frank Bascombe, uno dei personaggi più indimenticabili della letteratura americana.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2024
Abstract: "Qui troverete l'epica stracciona dei diseredati che non possono permettersi il lusso delle emozioni interiori, la storia degli ultimi che hanno fatto la storia. I protagonisti di queste pagine, se splendono, è per il quarzo dei loro denti di granito. Se la loro pelle cambia colore, è perché una ferita sanguina come un filone d'ematite. E quando sono vicini fanno scintille, come la pirite quando incontra il nitrato di potassio." Domenico Marchettini, detto il Ricciolo, "facchino propenso alla rissa e al turpiloquio". Giuseppe Maggiori, taciturno minatore analfabeta. E ancora, Robusto Biancani, ciabattino comunista dall'aria sensibile e sognante, e Albano Innocenti, "fermentatore di disordini". Personaggi che raramente si incontrano nei libri di storia, se non intruppati in entità collettive e senza volto come "le masse", "i proletari", "il popolo". Sono questi, i loro sodali, le madri, le sorelle, le compagne i protagonisti della novella nera cantata in questo libro. È il racconto di uomini e donne nell'Alta Maremma agli albori del fascismo: anarchici e banditi, disertori e comunisti, tipi arruffati che non hanno avuto la fortuna di trovare davanti a sé una strada dritta e spianata, ma sono stati costretti a farsi avanti "a troncamacchioni" – "tra i lecceti gli scopeti i castagneti e i forteti, col cuore in gola e le labbra spaccate": perennemente in fuga dall'autorità costituita, dai picchiatori fascisti, dai delatori pronti a vendere il vicino di casa per pochi denari. Lo spirito ribelle di minatori e contadini che non hanno niente da perdere ma non rinunciano a opporsi, a negare il proprio consenso, si fa avanti a colpi di coltello, di bastone, di furore, ma anche di versi in ottava rima improvvisati. E dalle colline della Maremma arriva fino in Francia, in Belgio, in Russia."
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Feltrinelli Editore, 17/09/2024
Abstract: "Una voce seducente, a volte erotica, e a tratti anche inquietante." David ByrnePubblicata per la prima volta nel 2007, questa raccolta di racconti ha segnato l'esordio letterario di un'artista poliedrica e inclassificabile. Con la sua voce originale, sexy e tenera a un tempo, Miranda July racconta storie folgoranti di personaggi apparentemente ordinari, tristi e sofferenti per l'intensità dei desideri che la loro vita non ha esaudito. È il caso delle due ragazze che scappano da casa per trasferirsi in città, dell'improbabile amicizia tra una donna single e la figlia dei suoi amici sposati, della trappola tesa da un anziano a un giovane collega. Tra le pagine si rincorrono idiosincrasie e corrispondenze segrete, sul filo della stravagante logica e dell'infinita nostalgia che governa le vite dei protagonisti. Allo stesso tempo, però, July ammette la possibilità di un singolo momento in grado di cambiare tutto: una rivelazione, un malinteso, un evento apparentemente insignificante. Attraverso la sua penna, il quotidiano si eleva per mostrare una visione del mondo incantata, poetica e immaginifica.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2024
Abstract: Le grandi idee provengono da persone di ogni provenienza e inquadramento, non solo dagli elementi considerati più brillanti o talentuosi.In questo libro la pluripremiata psicologa sociale Mary Murphy rivela come le organizzazioni e i team più orientati alla crescita siano gli unici capaci di innescare la collaborazione, stimolare l'innovazione, generare la fiducia necessaria per l'assunzione di rischi e, come effetto finale, siano quelli con le maggiori probabilità di ottenere i risultati migliori, a partire dalla capacità di trattenere al loro interno i migliori talenti.Basandosi su casi studio tratti dal suo lavoro con aziende Fortune 500, tra cui Patagonia e Microsoft, e diverse startup, l'autrice illustra come creare ambienti in cui le persone vogliano stare, dove tutti possano prosperare e dove sia possibile esprimere il proprio potenziale, sia individualmente che in gruppo.In un mondo in cui il successo sembra riservato a pochi eletti, "La cultura della crescita" svela un approccio radicalmente nuovo alla creazione di organizzazioni che ispirano l'apprendimento e mirano alla crescita di tutti e a tutti i livelli.
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Adelphi, 17/09/2024
Abstract: "Così giunse nelle mie mani "La sinagoga degli iconoclasti", in un inverno freddo e umido, e ricordo ancora il piacere enorme che le sue pagine mi diedero, e anche il conforto, in giorni nei quali tutto faceva presagire solo tristezza. Il libro di Wilcock mi restituì l'allegria, come riescono a farlo solo i capolavori della letteratura che sono al tempo stesso capolavori dello humour nero, come gli aforismi di Lichtenberg o il "Tristram Shandy" di Sterne ... Oggi, diciassette anni dopo, esce in seconda edizione. Se volete ridere, se volete migliorare la vostra salute, compratela, rubatela, fatevela prestare, ma leggetela".Roberto Bolaño
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Elizabeth. Romanzo dell'innaturale
Adelphi, 17/09/2024
Abstract: A quattordici anni, Elizabeth Cuttner non si fa illusioni sul mondo e su sé stessa. Il suo sguardo ipertrofico coglie con compiaciuta esattezza dettagli raccapriccianti e miserie private di chi le è prossimo – ed è una condanna senza appello. Dopo la morte dei genitori, cui forse non è del tutto estranea, viene accolta dalla famiglia paterna in un'antica dimora coloniale a Manhattan, a ridosso del porto in disarmo, dove i vecchi edifici e i simboli della città si trasfigurano in vestigia gotiche che resistono all'avanzata dei grattacieli. Qui, in un'atmosfera impregnata di erotismo balthusiano, si consumano torbide relazioni e violenze spesso solo accennate, ma non per questo meno perturbanti, come la liaison venata di sadismo tra Elizabeth e lo zio James. Discendente diretta di una genìa di streghe, fornita di un piccolo ma efficiente armamentario di specchi, gatti, rospi, serpenti e incantesimi, oltre che di un fascino ambiguo e di una sapienza ancestrale, guidata dalle apparizioni di un'antenata che le svela i segreti dell'arte magica, Elizabeth eserciterà spietatamente i suoi poteri per procedere con freddezza verso un'affermazione di sé cui nulla e nessuno potrà resistere. Romanzo anomalo e "innaturale", "Elizabeth" ci consegna un'eroina di raggelante sensualità, una Lolita gotica, cerebrale e sarcastica, che una prosa tagliente, allucinata ma del tutto razionale, rende straordinariamente verosimile.
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SEM, 17/09/2024
Abstract: Vivere in campagna è un'aspirazione di molti; il verde, la tranquillità, il silenzio sono un richiamo irresistibile per chi vuole evadere dall'affanno cittadino. Ma a volte, dietro questa pace apparente, si nascondono corruzione, avidità e misteri irrisolti.Eva e Paul approdano nel Burgenland per affari. Lui fa l'architetto e ha deciso di costruire un nuovo complesso residenziale di lusso dove ora ci sono solo prati e boschi. È prepotente, arrogante, insopportabile. Non ha mai voluto che sua moglielavorasse, una donna non lo fa. Si limita a occuparsi dell'andamento domestico, a cucinare, a comportarsi da padrona di casa quando il marito invita qualcuno di interessante, ovviamente per lui e per i suoi affari. Ma Eva, laureata in agraria, scopreche lì potrà dare sfogo a una sua grande passione, quella per il giardinaggio. Si unisce infatti al Club del pollice verde, di cui fanno parte altre donne intraprendenti, Vera e Johanna, la più pratica delle tre, abilissima nell'usare il potere delle piante. Un potere a cui Eva, in modo del tutto innocuo ma assai fastidioso, ricorrerà per dare qualche lezione al marito. Così, magari, la smetterà di chiamarla "vermetto", come fadi solito.La vita continua così, in una sorta di pseudo-paradiso, finché Vera, zappando nella sua aiuola di zucchine, scopre un cadavere. Com'è finito lì? Si tratta di un omicidio, è chiaro, ma chi l'ha commesso? Ma soprattutto, a chi appartiene quel corpo decomposto?Tra sospetti, accuse e il desiderio delle amiche di ristabilire la giustizia, si snoda un thriller divertente e geniale, giocato su un umorismo appuntito e su un incalzare di avvenimenti e di sorprese.Almeno quella sera Paul sarebbe stato di buon umore. Suo marito profondeva il suo charme in proporzione all'importanza degli ospiti; più erano influenti e potenzialmente utili, più tirava fuori il suo lato solare, spiritoso e carismatico. Alle amiche di Eva riservava in genere indifferenza, a meno che non lo attirassero fisicamente.
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Baldini+Castoldi, 24/09/2024
Abstract: "#1 New York Times Bestseller Tutti a Wakarusa, in Indiana, si ricordano del tragico caso di January Jacobs, la bimba di soli sei anni scomparsa una notte e ritrovata morta in un fosso qualche ora dopo. E Margot Davies non è da meno: lei, che aveva la stessa età e abitava nella casa di fronte, quella notte non l'ha mai dimenticata, anche perché January era la sua migliore amica. Ora, dopo molti anni, Margot è diventata una brava giornalista e anche se la vita l'ha portata lontano, è sempre tormentata dal ricordo dell'amica e dal pensiero che avrebbe potuto esserci lei al suo posto. Ma quando ritorna a Wakarusa – la solita cittadina di provincia, pettegola e soffocante – il passato la investe con tutta la sua prepotenza: un'altra bambina è stata uccisa in circostanze simili a quelle di January. Margot decide quindi di indagare. Ripercorre piste già battute in passato, raccoglie indizi e formula ipotesi, decisa a trovare il filo comune di quelle due storie, l'elemento mancante che potrebbe finalmente assicurare alla giustizia il colpevole. Nessuno le dà retta però. Anzi, tutti in città sembrano avere un segreto da custodire. E più Margot indaga, più resistenza incontra, e il mistero attorno a January si infittisce sempre di più. Cosa le costerà scoprire la verità? Trascinante e imprevisto, con colpi di scena travolgenti, Tutta brava gente è un romanzo percorso da una domanda ineluttabile e affascinante: di cosa sono capaci le persone quando nessuno le vede?"
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Guanda, 18/10/2024
Abstract: "Un'opera straordinaria che ci fa comprendere il Medio Oriente meglio di qualunque saggio. Sorj Chalandon segue la lunga e magnifica scia della voce degli autori che da Sofocle, Anouilh, Brecht sanno che creare significa talvolta riscrivere, attingere all'essenziale."Le Figaro"Splendido e disperato, La quarta parete è il racconto di un'utopia e un inno alla fratellanza."Télérama"La quarta parete racconta magistralmente la guerra, ma lascia un'impressione di pace. Quella del lettore che scopre un grande libro."Le Magazine Littéraire"Raramente un romanzo ha fatto sentire così intensamente la drammaticità della guerra civile. Qui battono i cuori e tuona il mondo."Lire"Vedi, Georges? La pace in teatro, la guerra tutto intorno."Samuel Akunis, regista greco oppositore della dittatura dei colonnelli, ebreo sfuggito all'Olocausto, francese d'elezione, ha un sogno folle: portare l'Antigone di Anouilh tra le strade di Beirut straziate dai combattimenti. "Nata in Grecia, immaginata tra le mani del Reich o interpretata nella Parigi occupata, Antigone era di tutti i tempi. Della nostra attualità." Ma ora Sam è troppo malato e chiede all'amico Georges di portare avanti il suo progetto. Con un passato da attivista nel movimento del Sessantotto parigino e di scontri anche violenti con gli studenti di estrema destra, Georges da tempo ha abbandonato la politica per dedicarsi al teatro. Adesso ha una famiglia, una figlia piccola, ma non può tirarsi indietro. Così, nel febbraio del 1982 parte per il Libano, dove tocca a lui mettere in scena l'Antigone. Per farlo si dovrà negoziare una tregua di due ore. La rappresentazione dovrà avvenire sulla linea di confine, le macerie faranno da scenografia. Gli attori sono scelti da ciascuna delle fazioni nemiche: Antigone sarà palestinese, Emone un druso, Creonte un cristiano maronita, le guardie sciite. Tutti insieme sul palcoscenico: perché se la guerra è una pazzia, anche la pace deve esserlo. Georges si trova a muoversi impreparato tra cecchini, posti di blocco, edifici crivellati di colpi; per la prima volta sente i rumori della guerra. Ma non rinuncia al sogno di Sam, che è diventato anche il suo. Finché, dopo essere stato testimone della violenza e della sofferenza, con il massacro perpetrato nei campi profughi di Sabra e Shatila anche lui avrà la sua parte nella tragedia.
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Vallardi, 11/10/2024
Abstract: ONDE TUMULTUOSE STRITOLANO I NAVIGANTI. MOSTRI MARINI RISALGONO DAGLI ABISSI. L'ORRORE AGITA LE ACQUE PIÙ PROFONDE.Quando calano le tenebre e il vento si spegne, un cupo richiamo attraversa i flutti. Piovre giganti lacerano i corpi dei marinai, trascinati nei fondali più oscuri. Relitti di antiche navi affiorano tra le alghe del Mar dei Sargassi, presagi di una fine ineluttabile. Un'isola fantasma vaga per gli oceani catturando i naufraghi, prigionieri di un limbo che la morte stessa rifugge.Profondo raccoglie i migliori racconti sugli abissi, nutrendo quella morbosa attrazione per l'immensità oceanica e insieme l'angoscia di una rotta senza salvezza. Nove racconti per cedere alle lusinghe dell'ignoto e lasciarsi sedurre dal fascino sinistro del mare.
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Poveri e abbandonati. Una nuova economia per i luoghi lasciati indietro
Egea, 20/09/2024
Abstract: Dagli anni Settanta il consenso occidentale in materia di politica economica si basa sul presupposto che qualsiasi area povera (una città, una regione o addirittura un intero paese) troverà un modo per progredire grazie alle forze di mercato. Se le economie locali non riescono a riprendersi e i cambiamenti del mercato hanno reso una località inadatta alle esigenze delle imprese, la forza lavoro può e deve trasferirsi in luoghi più prosperi. In ogni caso, non è necessario alcun intervento esterno: in un modo o nell'altro, il problema si risolverà da solo. Ma non è così. Utilizzando esempi di aree lasciate indietro, il famoso economista dello sviluppo Paul Collier dimostra come le economie occidentali centralizzate siano state le più inefficaci nell'alleviare la povertà, anche quando a livello nazionale un paese sembra essere in crescita. Il South Yorkshire, un tempo polo dell'industria siderurgica, è oggi la contea più povera dell'Inghilterra. Dagli Stati Uniti al Giappone, dallo Zambia alla Colombia, le regioni e le nazioni in declino economico si ritrovano con poche possibilità di recupero, ignorate dalle potenze che potrebbero venire in loro aiuto.In Poveri e abbandonati Collier esamina come questo approccio unico e indifferenziato alla politica economica abbia devastato intere aree e nazioni di tutto il mondo, rendendo la società molto più diseguale. Eppure, il suo messaggio è pieno di speranza: con grande acume, infatti, e traendo lezioni da campi disparati quali la psicologia comportamentale, la biologia evolutiva e la filosofia morale, spiega come sia possibile adattarsi alle esigenze delle singole economie per costruire un futuro globale più luminoso e inclusivo.