Trovati 855187 documenti.
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Orlando Furioso / Ludovico Ariosto ; a cura di Cesare Segre
Milano : A. Mondadori, 1976
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Satire / Ludovico Ariosto ; introduzione e note di Guido Davico Bonino
4. ed
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Uno scrittore che sognò tutta la vita di non avere davanti a sé altro che la pagina bianca da colmare. Lo avevano costretto a fare il governatore cavallaro nella Lunigiana infestata dai briganti, l'ambasciatore a Roma tra le corruttele della corte papale: ora, attraverso un ironico autoritratto, rivendica il soprannome di Ludovico delle tranquillità, appioppatogli dagli Este. Ed è proprio questa la voce del poeta che Ermanno Cavazzoni riproduce divertito: A me, dice l'Ariosto, piace cuocere una rapa sul fuoco e poi mangiarmela con un po' di sale e d'aceto... io preferisco stare nella mia contrada, e le tempeste e i tuoni vederli sulla carta. Davanti al proprio leggio, l'Ariosto vola sulle ali della fantasia ai quattro angoli del globo, sulle orme dei suoi paladini, invasati dall'amore. E dire che lui anche dal matrimonio intende preservarsi: a meno che non si tratti di una compagna capace di infondere quiete nel consorte. Dunque, eccola di nuovo quell'ostinata difesa del privato che le Satire propongono con disarmante sincerità. E chissà, forse questa breve lettura sarà in grado di infondere nuovo vigore in chi voglia ritagliarsi un margine - pur piccolo - di libertà nel frastornante disordine della vita.
Satire / Ludovico Ariosto ; a cura di Alfredo D'Orto
[Parma] : Fondazione Pietro Bembo : Guanda, 2002
Abstract: Le sette Satire, scritte dal 1517 al 1525 a parenti e amici nel corso della seconda stesura dell'Orlando Furioso, col loro pacato andamento dialogico mostrano un Ariosto confidenziale e autoanalitico. Che si tratti di rivolgersi agli amici lontani in Ungheria, di ripercorrere i suoi guai passati come segretario sottovalutato del Cardinale Ippolito d'Este, di apprezzare il margine di autonomia che il nuovo lavoro gli consente, o ancora di chiedere consigli a Pietro Bembo per trovare un adeguato precettore per il figlio o infine di riflettere su vantaggi e svantaggi del prendere moglie, Ariosto sa trovare spunti di arguzia. E con lui la satira smette di essere predica e invettiva per assumere un andamento affabile, privo di enfasi.
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: Dal Medioevo al Settecento, le ricerche di Bossy indagano la preistoria del cristianesimo moderno, quell'insieme di pratiche religiose che si configurano come un codice sociale complessivo, nell'intrecciarsi di idee e comportamenti collettivi. Gli studi di Bossy calano le formule apparentemente senza tempo della liturgia e della teologia nella storia delle società europea, rivelandone le insospettabili capacità di illuminare dall'interno le trasformazioni profonde delle mentalità e degli assetti sociali.
9. ed
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto ; prefazione di Ermanno Cavazzoni ; cura di Giuliano Innamorati
Milano : Feltrinelli
Abstract: Ovunque vadano, in India, in Francia, in Etiopia, in Scozia, in Olanda, i cavalieri trovano per riposarsi lo stesso boschetto di soavi allori, le erbette molli, le aure fresche e un rivo ristoratore che scorre. L'immaginazione di pace botanica e floreale ignora le differenze di continenti e latitudini, come se la geografia del romanzo fosse la geografia di un giardino, che gode di un unico clima, e al di fuori del quale c'è l'indeterminato e le nebbie. Con questo approccio, Ermannno Cavazzoni rilegge l'Orlando furioso (1516-1532), qui presentato nella cura di Giuliano Innamorati, uno dei maggiori specialisti della letteratura italiana del Cinquecento.
Ombre e lumi / Michael Baxandall
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: In Ombre e lumi Baxandall, storico dell'arte docente all'Università di California, analizza le ombre e la conoscenza visiva da esse prodotta, passando in rassegna la scienza cognitiva contemporanea, le teorie della percezione visiva del XVIII secolo e la storia dell'arte. Dopo aver descritto le caratteristiche fisiche e le diverse varietà di ombre, l'autore ricostruisce il dibattito tra empirismo e innatismo sorto nel Settecento sul ruolo delle ombre nella percezione della forma, per poi offrire una panoramica dei moderni studi condotti nell'ambito delle teorie cognitive.
Torino : Einaudi, copyr. 1992
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando furioso : edizione integrale / Ludovico Ariosto ; a cura di Davide Puccini
Newton & Compton, 2006
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto
Torino : Einaudi
Abstract: Ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. Egli è certo lontano dalla tragica profondità che avrà Cervantes, quando un secolo dopo, nel Don Chisciotte, compirà la dissoluzione della letteratura cavalleresca. Ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere danno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l'hidalgo della Mancia, c'è il Furioso; così scrive Italo Calvino nella presentazione a questa edizione tascabile dell'Orlando furioso curata da Lanfranco Caretti, autore anche del saggio introduttivo e delle note al testo.
Milano : Garzanti
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Satire / Ludovico Ariosto ; prefazione di Ermanno Cavazzoni
[Milano] : BUR Rizzoli, 2009
Abstract: Uno scrittore che sognò tutta la vita di non avere davanti a sé altro che la pagina bianca da colmare. Lo avevano costretto a fare il governatore cavallaro nella Lunigiana infestata dai briganti, l'ambasciatore a Roma tra le corruttele della corte papale: ora, attraverso un ironico autoritratto, rivendica il soprannome di Ludovico delle tranquillità, appioppatogli dagli Este. Ed è proprio questa la voce del poeta che Ermanno Cavazzoni riproduce divertito: A me, dice l'Ariosto, piace cuocere una rapa sul fuoco e poi mangiarmela con un po' di sale e d'aceto... io preferisco stare nella mia contrada, e le tempeste e i tuoni vederli sulla carta. Davanti al proprio leggio, l'Ariosto vola sulle ali della fantasia ai quattro angoli del globo, sulle orme dei suoi paladini, invasati dall'amore. E dire che lui anche dal matrimonio intende preservarsi: a meno che non si tratti di una compagna capace di infondere quiete nel consorte. Dunque, eccola di nuovo quell'ostinata difesa del privato che le Satire propongono con disarmante sincerità. E chissà, forse questa breve lettura sarà in grado di infondere nuovo vigore in chi voglia ritagliarsi un margine - pur piccolo - di libertà nel frastornante disordine della vita.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto
Recitar leggendo, copyr. 2007
Abstract: La trama dell'Orlando Furioso è un grandioso susseguirsi di duelli e battaglie, di incontri imprevisti, di mostri e di magie, di castelli incantati e sterminati viaggi fin sulla luna. Il fascino di questo poema non risiede soltanto nel vertiginoso ritmo di avventure che vi sono narrate, ma anche dalla continua e naturale mescolanza fra realtà e sogno. Nel groviglio di storie che compongono il poema ritroviamo i temi dell'amicizia e dell'inganno, della fedeltà e della infedeltà, della lealtà e del tradimento, della prodezza e della superbia. L'audiolibro, costituito da un'ampia antologia di oltre otto ore, propone una lettura ad alta voce tutta tesa a far rivivere la splendida sonorità dell'endecasillabo ariostesco.
I poemi epici del Rinascimento
2. ed
Il narratore audiolibri, copyr. 2007
Abstract: I brani scelti dall'Orlando Furioso di Ariosto, vi faranno rivivere le disparate e fantastiche avventure dei cavalieri medioevali e dei loro amori per le donne. Il tradizionale stile cavalleresco è pretesto per uno spettacolo immaginario di duelli e di battaglie, di viaggi incredibili, di mostri e castelli incantati, d'amicizia e d'amore, di tradimenti e d'inganni, narrato con un ritmo irresistibile e interpretato fedelmente da Moro Silo. I brani della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso descrivono il mondo della nobiltà feudale attraverso le fantastiche e drammatiche avventure dei suoi personaggi, e l'amore è trattato come la tentazione di una felicità tutta terrena in contrasto con la spiritualità religiosa.
Satire / Ludovico Ariosto ; edizione critica e commentata a cura di Cesare Segre
Torino : Einaudi, copyr. 1987
Abstract: Uno scrittore che sognò tutta la vita di non avere davanti a sé altro che la pagina bianca da colmare. Lo avevano costretto a fare il governatore cavallaro nella Lunigiana infestata dai briganti, l'ambasciatore a Roma tra le corruttele della corte papale: ora, attraverso un ironico autoritratto, rivendica il soprannome di Ludovico delle tranquillità, appioppatogli dagli Este. Ed è proprio questa la voce del poeta che Ermanno Cavazzoni riproduce divertito: A me, dice l'Ariosto, piace cuocere una rapa sul fuoco e poi mangiarmela con un po' di sale e d'aceto... io preferisco stare nella mia contrada, e le tempeste e i tuoni vederli sulla carta. Davanti al proprio leggio, l'Ariosto vola sulle ali della fantasia ai quattro angoli del globo, sulle orme dei suoi paladini, invasati dall'amore. E dire che lui anche dal matrimonio intende preservarsi: a meno che non si tratti di una compagna capace di infondere quiete nel consorte. Dunque, eccola di nuovo quell'ostinata difesa del privato che le Satire propongono con disarmante sincerità. E chissà, forse questa breve lettura sarà in grado di infondere nuovo vigore in chi voglia ritagliarsi un margine - pur piccolo - di libertà nel frastornante disordine della vita.
La grande musica sacra / testi di Maria Gabriella Della Sala, Manuel Robbiati, Andrea Zaccaria
Bresso : Gruppo Futura, c1998
Medioevo e Rinascimento / / scritti di Simonetta Bassi ... [et al.]
Bologna : Il mulino, 2014
Le vie della civiltà
Abstract: Questo volume racconta la filosofia dell'Ottocento dal pensiero posthegeliano all'appendice novecentesca, quando con la Prima guerra mondiale si chiude un'epoca culturale, oltreché storico-politica. Un'età che vede la formazione di indirizzi come il positivismo, l'evoluzionismo, lo spiritualismo, il neokantismo e l'emergere di grandi personalità quali Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, Nietzsche, Bergson.
La scultura nel Novecento : forme plastiche, costruzioni, oggetti, installazioni ambientali
Roma ; Bari : Laterza, 2015
Economica Laterza ; 731
Abstract: Scultura è un termine oggi abitualmente utilizzato nell'ambito dell'arte contemporanea non solo per le opere tradizionali ma anche per ogni tipo di lavoro con caratteristiche tridimensionali effettive, dalle costruzioni e assemblaggi agli oggetti, dalle installazioni spaziali agli ambienti e agli interventi in contesti esterni. Perché si è arrivati a estendere, forzandola all'estremo, una categoria che per secoli ha avuto un'identità precisa, tale da non dare mai adito ad ambiguità interpretative di fondo? Di fatto oggi ci troviamo in una situazione culturale in cui si registra una compresenza delle più diverse forme operative, tutte legittimate al livello della produzione artistica più avanzata. Dalle sculture plastiche di Rodin e Medardo Rosso ai rilievi cubisti di Picasso, da Boccioni ai ready made di Duchamp, agli artisti pop, dai concetti spaziali di Fontana alle realizzazioni tridimensionali che incorporano nell'opera lo spazio dell'installazione o il corpo dell'artista, la parabola straordinaria e vitale della scultura del Novecento, nelle sue eclettiche modalità creative.
La Valle Camonica nella storia / / Gabriele Rosa
Milano : Studio editoriale Insubria, 1978