Trovati 855597 documenti.
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Servizi segreti italiani : 1815-1985 / Ambrogio Viviani
2. ed.
Roma : Adn Kronos, 1986
Dossier Adn Kronos
URSS : realtà e poesia nell'immagine / [a cura di Simonetta Bavaj Todaro e Lanfranco Colombo]
[Milano] : Sytco, 1989
Storia romana / Alfonso Professione e Giuseppe Lipparini
Torino [etc.] : Paravia, 1914
Biblioteca di storia e geografia
Italian ways : on and off the rails from Milan to Palermo / Tim Parks
London : Vintage Books, 2014
[Milano] : Associazione locali storici d'Italia, [2015]
[Torino] : UTET università, 2015
Abstract: Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, la cultura politica statunitense, per molti versi, cambiò volto: prendendo le mosse da un fruttuoso confronto con suggestioni provenienti dal Vecchio Continente, intellettuali e scienziati sociali, interrogandosi sui possibili rimedi ai malfunzionamenti del capitalismo privato e alla tendenziale distruzione dell'armonia sociale causata dagli effetti dell'industrialismo e della società di massa, abbandonarono, almeno in parte, il precedente ottimismo sull'eccezionalità americana rispetto allo statalismo europeo e riconsiderarono il ruolo del potere politico. In una costante tensione tra slancio utopistico e visione disincantata della democrazia, essi tendenzialmente sostituirono, dunque, a una mitica fiducia nel popolo l'aspirazione alla formazione di una nuova élite, basata sulle competenze. Tecnocrati del progresso propone, in tale prospettiva, un viaggio attraverso le idee che hanno plasmato le scienze sociali e ispirato le teorie politiche progressiste e liberal statunitensi nel corso del Novecento, producendo altresì significative reazioni, sia sul versante del conservatorismo, sia nell'ottica di un rinnovamento del radicalismo e del populismo.
Rovereto : Museo storico italiano della guerra ; Nago Torbole : Gruppo culturale Nago Torbole, 2013
Memorie ; 12
Come le medie imprese di successo hanno superato la crisi / Salvatore Garbellano
Milano : Angeli, c2015
Abstract: È nata una nuova generazione di imprese italiane leader. Alla loro guida vi sono imprenditori e manager che hanno raccolto la sfida della crescita negli anni della crisi. Hanno implementato non soltanto innovazioni di prodotto o di processo, ma hanno rinnovato l'intero modo di competere. Senza snaturarsi hanno modificato il modello di business per acquisire unicità nei mercati globali e allo stesso tempo diventare più veloci e flessibili. Il libro individua e approfondisce i sette aspetti comuni alle imprese che ce la fanno: arricchire (e farsi riconoscere) il valore offerto al cliente; individuare e gestire tutti i fattori che influenzano le relazioni con ciascun cliente; investire in nuovi processi produttivi e R&S in una logica di cooperazione e colocation; integrare innovazione e internazionalizzazione; creare una governance solida fondata sull'alleanza tra imprenditori e team manageriali; sviluppare know how eccellente; essere aperti alle collaborazioni a livello globale. Sono imprese ad alta densità di relazioni in cui la vision imprenditoriale costituisce la guida e il collante tra gli stakeholder. Per ogni aspetto sono presentati esempi di buone prassi realizzate dalle imprese che hanno affrontato con coraggio e fiducia le sfide del cambiamento, dell'innovazione e dell'internazionalizzazione.
L'Italia dal 1914 al 1918 : : pagine sulla guerra / / Benedetto Croce
3. ed.
Bari : Laterza, 1950
Opere di Benedetto Croce ; 3
Milano : Unicopli, 2015
Abstract: Camillo Boito, Gustavo Giovannoni, Ludovico Quaroni, Manfredo Tafuri, Aldo Rossi, Guido Canella i dichiarati ed eletti capiscuola. E attorno a loro gli altri: una miriade di architetti e gli artisti e i poeti e i maggiori e minori critici; e sullo sfondo, non sai se per rassicurarti o tenerti domo, sta la figura di Hegel, monumentale come un'assente presenza, chiamata a presiedere tanto cimento come il Cavaliere Nero di Walter Scott. Tutto questo si muove nel cielo di questo libro e ti avvolge come se più stormi d'uccelli migratori, ognuno apparentemente destinato a un diverso lido, si siano dati convegno attorno alla tua testa e volteggino in quelle loro danze repentine, intricate e soavi, per esaltarti e confonderti. Per di più, questa volta, quei diversi stormi intrecciano così fittamente i loro itinerari da sembrare che si scambino reciprocamente le mete reclutando e cedendo di volta in volta, mobilmente, gli individui che ti pareva appartenessero all'una schiera e non all'altra, finché non comprendi che il vero messaggio di tanto straordinaria danza è quello di parlarti di un tempo che fu, non della verità; tuttavia meticolosamente, eruditamente cercata, spesso toccata.
Roma : Cinecittà Luce [distributore], c2012
Abstract: Il gioco degli specchi propone un ritratto della società italiana dal 1945 al 1983, attraverso il suo rapporto con il cinema: se e come la società italiana ha considerato il cinema un luogo dove poter riconoscere, scoprire, interpretare le proprie caratteristiche, se e come la società italiana è stata (già) materia di quel cinema che l'ha rappresentata. La società italiana è stata aderente, o sfasata, spostata in avanti o indietro, in anticipo o in ritardo, rispetto all'immagine che ne ha dato il nostro cinema? Ha mai eletto il cinema quale rispecchiamento di ciò che essa era, e intendeva essere? Questo, il gioco degli specchi, tra cinema e vita nazionale. Il punto di vista narrativo del film è l'occhio del carattere nazionale, che per un attimo si tira fuori dallo spazio sociale e lo guarda come se si trovasse al cinema. Dallo straordinario e inesauribile Archivio dell'Istituto Luce, abbiamo annotato il cinema non come prodotto confezionato, ma il cinema come sentimento della vita. E poi la vita nazionale, la spirale della politica, la sfera del costume che muta, la strada e la piazza, il mondo del lavoro, le cerimonie laiche e religiose, lo sport, i casi previsti e quelli imprevisti. Una dopo l'altra, nella loro contrapposizione, le immagini originali selezionate, tratte dallo straordinario e inesauribile Archivio dell'Istituto Luce, ricomposte e riconfigurate in modo altro per renderne più serrato il senso e più vivo il ritmo del racconto, diventano al tempo stesso una partitura che proprio nei testi dei sonori originali acquista forza e rilevanza e una ballata che nel ritmo ne cadenza il respiro. Senza alcun intervento, commento o giudizio aggiuntivi.
Milano : A. Mondadori, 1955
Biblioteca contemporanea Mondadori ; 22
I nostri fiori. Le orchidee italiane / Giorgio De Maria
Genova : Sagep, copyr. 1982
Milano : Angeli, 2007
Sanità ; 27
Fare presto (e bene) perché si muore / Danilo Dolci
Torino : De Silva, 1954
Biblioteca Leone Ginzburg. Documenti e studi per la storia contemporanea ; 11
Lettere a Milano : : 1939-1945 / / Giorgio Amendola
Ed. fuori commercio
[Roma] : L'unità ; Roma : Editori riuniti, 1981
Schio : Sassi, [2013]
Abstract: Dopo Bella! Italia. I borghi, Stefano Zuffi propone al pubblico un nuovo volume sulle testimonianze storiche e architettoniche del Belpaese. Questa volta la sua attenzione si rivolge ai castelli, distribuiti capillarmente su tutto il territorio italiano dalle vette innevate delle Alpi alle coste della Sicilia. Attraverso un testo storico sempre preciso e puntuale, ma allo stesso tempo di grande immediatezza comunicativa, l'autore ci accompagna attraverso la Penisola alla scoperta dei castelli più belli. Dalle testimonianze medievali alle residenze settecentesche, dalle fortezze della Valle d'Aosta alle rocche della Puglia, un viaggio ideale che attraversa trasversalmente i secoli e le Regioni. Grazie a un apparato iconografico di notevole qualità e impatto visivo, il volume esalta la magnificenza di queste solide costruzioni fortificate, simbolo di un'Italia monumentale in cui riecheggia il ricordo di grandi personalità, impavidi condottieri, lotte intestine e secolari rivalità tra casate. Ogni singolo castello si pone come icona di un mondo da scoprire, attorno cui ruotano città, personaggi e avvenimenti storici, testimonianza del ricco e affascinante passato del nostro Paese. Un utile corredo di mappe aiuterà il lettore a localizzare e a scoprire i castelli meno conosciuti.