Trovati 855484 documenti.
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L'impresa italiana / Franco Amatori ; prefazione di Ferruccio de Bortoli
[Roma] : Treccani, 2022
Voci ; 34
Abstract: L'impresa, grande o piccola che sia, è il motore dello sviluppo economico e quindi del benessere di una nazione. E se le capacità organizzative, manageriali e tecniche di chi la dirige e di chi ci lavora sono la sua vera e propria spina dorsale e costituiscono la base dell'innovazione che rende possibile rispondere alle continue sfide, tanti altri fattori contribuiscono alla sua fortuna: la specificità e il dinamismo dei mercati nazionali, le possibilità e capacità di investimento, il rapporto con lo Stato, la regolamentazione della competizione, la cultura nazionale, politiche di sostegni, salvataggi, logiche di maggiore o minore protezionismo. Quella raccontata in queste pagine da Franco Amatori e introdotta da Ferruccio De Bortoli è una storia che parte dalla grande impresa sorta sul finire dell'Ottocento, a seguito della seconda rivoluzione industriale, nei settori della chimica, della metallurgia, della meccanica, affiancata alla più piccola impresa dei settori manufatturiero, tessile, delle calzature, e giunge ai nostri giorni attraverso gli straordinari progressi dell'elettronica e delle telecomunicazioni e la rivoluzione di Internet e delle infrastrutture per la Rete.
Diritto della crisi e dell'insolvenza / Stefania Pacchi, Stefano Ambrosini
2. edizione aggiornata al d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83
Bologna : Zanichelli, 2022
Autunno in Italia / Ilias Venezis ; [traduzione di Diego D'Oria]
Atene : ETP books, 2020
Novecento ; 7
Gli anni dell'amicizia / Carlo Boldrighini
Tricase : Youcanprint, 2022
19. ed.
Milano : Skira ; Napoli : Gallerie d'Italia, 2022
Abstract: Guida alla mostra I capolavori d'arte antica e moderna appartenenti al patrimonio artistico italiano "restituiti" grazie ai restauri di Intesa Sanpaolo nella diciannovesima edizione del progetto Non c'è angolo d'Italia che non sia luogo d'arte. Lungo tutta la penisola, da nord a sud, le città e i borghi - con i loro musei, le collezioni, le chiese, i palazzi e i siti archeologici - sono ricchi delle testimonianze artistiche che hanno reso unica e straordinaria la storia del Paese. C'è bellezza ovunque, in Italia: una bellezza maestosa e al contempo pericolosamente fragile, minacciata dal passare dei secoli, dalle calamità, dall'incuria. La perdita dell'integrità e dei nostri tesori d'arte comporterebbe un vulnus della nostra stessa identità nazionale. Da questa convinzione è nato nel 1989 il progetto Restituzioni, che da ormai trent'anni vede il Gruppo Intesa Sanpaolo impegnato nel salvaguardare e "restituire" al Paese i beni artistici e architettonici del patrimonio nazionale. Con cadenza biennale, lavorando al fianco delle istituzioni pubbliche preposte alla tutela, la banca individua un nucleo di opere che versano in condizioni precarie, ne sostiene il restauro e ne promuove la valorizzazione attraverso una grande mostra conclusiva. Non si tratta di un semplice finanziamento, ma di una partecipazione attiva all'impegno progettuale, sorretto da un radicato senso di responsabilità, oltre che da una grande passione per l'arte e la cultura. Dalla sua istituzione, il programma ha consentito la "riconsegna" di oltre mille capolavori italiani, dai reperti antichi fino all'arte contemporanea. Questa diciannovesima edizione del programma di restauri di manufatti appartenenti al patrimonio artistico nazionale arricchisce il proprio catalogo di opere iconiche e oggetti sacri di raffinatissima fattura, tavole, tele e sculture dei più grandi artisti, ma anche più semplici e quotidiani manufatti che raccontano la loro storia singolare, lunga, complessa, talvolta addirittura misteriosa. Si spazia dagli affreschi pompeiani ai preziosi manoscritti della Divina Commedia della Biblioteca Universitaria di Bologna e ai dipinti di Giusto de' Menabuoi, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Cima da Conegliano, Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni.
I piccoli musei più belli d'Italia / Veronica Scognamiglio
Milano : Magenes, 2021
Levante
Abstract: Dai musei più tradizionali a quelli dedicati agli argomenti più stravaganti, dalle tradizioni popolari alle scienze, viaggio in giro per l'Italia alla scoperta di territori silenziosi, che hanno un grande desiderio di raccontarsi e di essere scoperti. I piccoli musei nascono e traggono la loro ragione d'essere dai territori che li ospitano, hanno la libertà e il coraggio di raccontare storie uniche, proteggono un patrimonio materiale e immateriale immenso e preziosissimo, un sapere locale e tipicamente italiano che altrimenti andrebbe disperso. Un piccolo museo può trovarsi in un paese che sembra non avere molto da offrire a chi è di passaggio, o in una grande città turistica, in cui basta aprire un portone per scoprire un mondo segreto: potremo entrare nell'antico magazzino della salina, in un laboratorio in cui si producono a mano carta, oli e profumi, nelle segrete stanze di un palazzo nobiliare interamente decorate con maioliche rare... In un momento storico in cui il 'locale' sta acquisendo sempre maggiore importanza, le visite a questi musei sono quelle che vengono ricordate con maggiore intensità. I piccoli musei hanno molte carte da giocare: le loro porte sono sempre in attesa di nuovi ospiti, possono donare un'esperienza introvabile in qualsiasi altro luogo e in costante dialogo con il territorio e i suoi fruitori. Sono luoghi accoglienti dove si incontrano persone che hanno tempo da dedicare ai visitatori e che fremono dalla voglia di raccontare il 'loro' museo.
Paesofia : filosofia e viaggi nei piccoli paesi / Gianluca Galotta ; prefazione di Leonardo Caffo
Napoli : La Scuola di Pitagora, 2021
Abstract: I piccoli paesi rappresentano per l'Italia una ricchezza artistica, paesaggistica, culturale e antropologica che corre il rischio dell'estinzione e della marginalizzazione come dimostrato dal consistente spopolamento di molti borghi. C'è però un modo suggestivo per far rifiorire i piccoli paesi (ma anche noi stessi): considerarli luoghi d'elezione dove poter esercitare al meglio ciò che ci rende esseri umani cioè la riflessione e il pensiero. Per questo l'autore ci conduce nella "paesofia" intesa come la ricerca di nessi tra il pensiero, la filosofia e i paesi. Ci mostra come proprio nei piccoli borghi possiamo far sbocciare e rendere vive e concrete le teorie filosofiche di grandi pensatori come Platone, Aristotele, Epicuro, Seneca, Agostino, Boezio, Moro, Rousseau, Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche. Nella seconda parte del libro, l'autore ci racconta i suoi suggestivi viaggi in alcuni paesi che rientrano tra i cento più piccoli d'Italia per popolazione. Si tratta di vere e proprie immersioni in un mondo sull'orlo dell'estinzione ma in grado di suscitare ancora meraviglia e fascino. Prefazione di Leonardo Caffo.
7 cose di cui vergognarsi : ora e allora / Antonio Padellaro
Roma : PaperFIRST, 2021
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sullo stato di crisi. Dall'attentato a Palmiro Togliatti, passando per il terrorismo, il piduismo, la corruzione endemica, lo stragismo mafioso, fino alla devastante pandemia da Coronavirus, il corpo del Paese viene segnato da ferite profonde, spesso non rimarginabili. Questo libro è uno straordinario ripasso dell'Italia peggiore compiuto attraverso la narrazione di un testimone diretto, Antonio Padellaro. Che da una cronaca della realtà nella quale si alternano orrore e ridicolo, in un flusso ininterrotto di memoria e di coscienza, ricava le sette cose di cui vergognarsi. Dall'adulazione dei potenti, all'invocazione dell'uomo forte, alla ricerca di protezione presso le massonerie, all'egoismo collettivo, fino alla noia di un'informazione sempre più ininfluente mentre la pubblica opinione è in balia delle Bestie social e della follia No Vax. Dedicato a chi è troppo giovane per sapere e a chi è troppo vecchio per ricordare, è un diario arrabbiato sugli errori da non ripetere.
Vino al vino : terzo viaggio / Mario Soldati
Milano : Mondadori, 1976
Digital Italy 2022 : il verde, il blu e il PNRR / a cura di Enrico Acquati, Valentina Bernocco
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2022
Fa parte di: Digital Italy ... / a cura di Enrico Acquati, Camilla Bellini
Abstract: Il 2022 avrebbe dovuto essere l'anno del grande reset dell'economia e della società italiane: l'atteso momento del rilancio dopo due anni di pandemia che per certi versi hanno rappresentato una sorta di tempo sospeso. Questa nuova edizione del rapporto Digital Italy si focalizza sulla doppia trasformazione del verde e del blu, la transizione ecologica e quella digitale, che dovranno necessariamente procedere nonostante gli inaspettati ostacoli posti dalla crisi geopolitica e macroeconomica. Per superare un digital divide non solo infrastrutturale, ma anche di competenze, l'Italia dovrà saper sfruttare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nonostante le turbolenze del tempo presente. Il report racchiude i contributi di autorevoli rappresentanti del mondo della politica, della Pubblica Amministrazione, delle imprese e della società civile, focalizzati su alcuni dei temi chiave del PNRR: la digitalizzazione di aziende ed enti pubblici, la transizione ecologica, la trasformazione del sistema dei trasporti, l'inclusione, la modernizzazione della sanità. Con i contributi di: Anna Ascani - Adriano Avenia - Alessio Beltrame - Piero Benassi - Valentina Bernocco - Michele Bertola - Marco Bettiol - Enzo Bianco - Massimo Bisogno - Francesco Bonfiglio - Elena Bottinelli - Paolo Calvano - Carmen Camarca - Carlo Alberto Carnevale Maffè - Arianna Censi - Giorgio Centurelli - Monica Cerutti - Enrico Coscioni - Daniele Crespi - Massimiliano D'Angelo - Marinella D'Innocenzo - Gregorio De Felice - Francesca De Giorgi - Laura Di Dio - Marco Di Dio Roccazzella - Laura Di Raimondo - Alfonso Fuggetta - Antonio Fumagalli - Francesco Longo - Antonio Madoglio - Darya Majidi - Emilio Mango - Elvira Marasco - Roberto Masiero - Francesco Menegoni - Mario Nava - Carlo Nicora - Mattia Piunti - Stefano Porro - Laura Rovizzi - Agostino Santoni - Guido Scorza - Giuseppe Seghi Recli - Raffaele Spallone - Maurizio Stumbo - Alessio Tola - Roberto Tundo - Elena Vaciago - Alberico Vicinanza - Ezio Viola - Mario Zini Hanno fornito il loro sostegno alla realizzazione dello studio: Acronis, Akamai, Aruba Enterprise, Bitdefender, Citrix, Cybereason, Cyber Guru, Cybersel, Darktrace, Denodo, Exabeam, Forcepoint, Formez PA, Fortinet, GFT, Gruppo Maggioli, Infoblox, Intellera Consulting, Keyless, KPMG, Lutech, Microsoft, Netgroup, Netwitness, Nokia, Noovle, SentinelOne, Sielte e Sophos.
Storia dei terremoti in Italia / Giuseppe Barbini
Arcidosso : Effigi, 2022
Genius loci ; 132
Abstract: L'origine dei terremoti appartiene alla storia della geologia, le cui dinamiche sfuggono alla storia umana, ma nel momento in cui vi irrompono ne diventano parte per gli effetti che producono sul territorio e nella vita civile. L'autore ritiene possibile una storia dei terremoti che non si risolva in una semplice somma di vicende particolari in quanto, accanto alla singolarità degli eventi tellurici, si realizza progressivamente uno sviluppo della riflessione sulla loro origine e la loro natura, con ripercussioni sulle credenze religiose e morali, insieme alla elaborazione delle modalità di affrontarne gli effetti. Una storia dei terremoti è quindi anche una storia del Paese che ne viene coinvolto. Il saggio racconta le vicende culturali e civili che gli eventi tellurici di maggiore impatto hanno generato nella storia della penisola italiana a partire dal sisma veronese del 1117 a quello dell'Aquila del 2009. Nel ritmo di queste parole scorre il segreto della scrittura che l'autore ci dona con quella leggerezza che gli è propria. Le storie scaturiscono come acqua sorgiva, guidate dalla fantasia insita in ogni cosa che ci avvicina al bello. Nascono da un particolare per trasformarsi in personale interpretazione di fenomeni reali che acquistano nuova forma narrativa mescolando visibile e non visibile, alimentando una fantasia in libertà che accoglie qualsiasi linguaggio. Sempre alla ricerca della bellezza che è in noi e che chiede di essere condivisa. I racconti fluiscono stupiti di rincorrersi in cento espedienti di vita, in altrettante situazioni paradossalmente semplici. Ecco una lettura che ci invita a osservare la vita dal punto di vista migliore, nella sue incredibile essenza.
Tuttinsieme / un documentario di Marco Simon Puccioni
Campi Bisenzio : CG Entertainment, 2021
Abstract: Il dialogo intimo tra due padri che ripercorrono gli ultimi quattro anni della crescita dei loro gemelli. Ricordano come i loro figli hanno elaborato, in diverse età, vivere in una famiglia con due padri, rispondendo alle domande dei loro compagni sulla madre o giocando sui nomi e sui ruoli. Rivivono il clima di forte contrapposizione in cui Monica Cirinnà è riuscita a dare all'Italia una legge sulle unioni civili.
Uomini e classi / a cura di Piero Bevilacqua
Venezia : Marsilio, 1990
Storia e scienze sociali - Saggi Marsilio
Fa parte di: Storia dell'agricoltura italiana in età contemporanea / a cura di Piero Bevilacqua
Storia dell'agricoltura italiana in età contemporanea / a cura di Piero Bevilacqua
Venezia : Marsilio, 1989-1990
Storia e scienze sociali - Saggi Marsilio
Storiografia e vita nazionale : liberalismo e marxismo nell'Italia del Novecento / Giuseppe Vacca
[Roma] : Treccani, 2022
Biblioteca enciclopedica
Abstract: L'esegesi del pensiero marxista e della sua dirompente capacità non solo di interpretare, ma anche di indirizzare la storia è stata in Italia, come altrove, centrale nella riflessione culturale e politica nel corso di oltre un secolo, incrociandosi con le vicende del nostro paese: dall'Unità all'origine del movimento operaio, al ventennio fascista, alla nascita della Repubblica, ai movimenti degli anni Sessanta e Settanta, sino allo scioglimento dell'Unione Sovietica e del Partito comunista italiano. Giuseppe Vacca, tra gli intellettuali e politici contemporanei più partecipi a tale dibattito, lo ricostruisce in tutta la sua ricchezza e varietà, ripercorrendo il pensiero delle maggiori figure che vi hanno preso parte, da Labriola e Spaventa a Gentile e Croce, da Gramsci e Togliatti a Garin e Bobbio, sino alle più recenti riflessioni di Biagio de Giovanni, che ci conducono oltre il Novecento. delle dottrine politiche presso l'Università di Bari, deputato comunista tra il 1983 e il 1992, membro del CdA della Rai (1978-83) e dell'Istituto della Enciclopedia Italiana (2000-07), è uno dei massimi punti di riferimento della ricerca marxista in Italia. Ha fondato l'Istituto Gramsci pugliese nel 1975 ed è stato direttore di quello romano dal 1988 al 1999, divenendone poi presidente fino al 2016 e contribuendo a fondarne gli «Annali». È presidente della Commissione scientifica dell'Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci e i suoi numerosi saggi sono tradotti in tutte le principali lingue europee.
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: Il volume spazia dalle parziali immunità dei medici strutturati alle responsabilità anche contrattuali e d'impresa della struttura, sino a quelle del personale dirigente, dei medici operanti in équipe, del medico libero professionista e di quello intra moenia. Viene dedicato spazio anche all'analisi dei molteplici problemi di consenso informato e tutela del dato sanitario, fino al nuovo assetto della azione di rivalsa della struttura. La trattazione affronta anche la responsbailità da produzione di dispositivi medici e farmaci, come da impiego dell'Intelligenza Artificiale e di tecnologie emergenti (come la diagnostica intelligente e la robo-chirurgia). Viene focalizzata poi l'attenzione su settori specifici come la medicina estetica, la telemedicina, la sperimentazione sanitaria, la fecondazione post-mortem. Ampia, infine, è la trattazione dei molteplici profili processuali (anche di retroattività della legge Gelli-Bianco), degli oneri probatori e delle questioni assicurative.
[Roma] : Treccani, 2020
Voci
Abstract: La corruzione si compone di più forme ed elementi. Esiste una corruzione oggettiva e degenerativa, una corruzione sistemica e una corruzione individuale. Si tratta dunque di un agente capace di evidenziare la crisi di un sistema sociale, ma anche di essere la conseguenza della sua rigidità, o della sua incapacità a rinnovarsi. La corruzione è un insieme di comportamenti e atteggiamenti allo stesso tempo facilmente definibili ed estremamente diversi l'uno dall'altro. Marco D'Alberti mostra i fattorie le specificità che portano alla corruzione e che ne compongono la forma. Nodo fondamentale per comprendere al meglio il contesto sociale in cui viviamo e i modi con cui si sviluppano le relazioni, la corruzione è così anche l'elemento che determina la qualità dei rapporti lavorativi e istituzionali, e più ingenerale la qualità della vita che una società è in grado di offrire ai suoi cittadini.
Milano : Fratelli Treves, 1921-
Gli usi civici / Fabrizio Marinelli
3. ed
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: Sul finire del 2017, il Parlamento italiano ha approvato la legge 20 novembre 2017, n. 168 (Norme in materia di domini collettivi) che ha riconosciuto i domini collettivi all'interno della Costituzione dandone una disciplina più moderna ed efficiente rispetto al passato, privatizzando i soggetti esponenziali delle collettività proprietarie, riducendo i poteri delle regioni e riscoprendo il ruolo dell'Amministrazione centrale dello Stato.Soprattutto questa circostanza, nonché le prime importanti decisioni della Corte costituzionale e della Corte di Cassazione in ordine a tale riforma, hanno consigliato una nuova edizione del testo che tenesseconto della nuove legge e delle sue ricadute sull'intera materia. Tuttavia la ragione di questa terza edizione risiede anche e soprattutto nell'interesse che nell'ultimo decennio gli assetti fondiari collettivi hanno riscosso nella cultura italiana, non solo quella giuridica od economica, ma anche quella storica, quella naturalistica, quella sociologica, dimostrando in tal modo la natura interdisciplinare della materia. Senza dimenticare che ai primi di febbraio del 2022 il Parlamento ha approvato a larga maggioranza alcune modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione (legge cost. 11 febbraio 2022, n. 1), con riferimento sia alla tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, sia all'interesse delle future generazioni: tutti argomenti ben presenti nel dibattito attuale sulla proprietà collettiva.L'impianto del volume è sostanzialmente simile a quello delle precedenti edizioni, e se ne differenzia soprattutto nella parte finale, con una sezione dedicata interamente alla legge 168 del 2017 ed un ultimo capitolo dedicato alle esperienze europee in tema di assetti fondiari collettivi, che esplora in modo necessariamente sintetico una realtà assai poco studiata ma dalle importanti potenzialità, e che dimostra come gli usi civici non siano affatto un retaggio inutile del passato, bensì una prospettiva per il futuro ricca di suggestioni assolutamente moderne.Come ovvio, è continuato l'aggiornamento della legislazione regionale e statale e sono stati aggiunti i riferimenti ai lavori scientifici pubblicati in questi ultimi anni, lavori numerosi e quasi sempre qualificati, che però spesso vengono pubblicati su riviste o presso editori a diffusione limitata.Nell'attualizzare la materia si è utilizzato anche il dibattito sui beni comuni che, sebbene non comparabili agli usi civici (i primi non sono necessariamente beni materiali ed appartengono a comunità non sempre ben definite, mentre i secondi sono beni materiali, in particolare la terra ed i suoi frutti come l'acqua e il bosco, ed appartengono a comunità ben definite, quasi sempre dalla lunga storia e dalla precisa identità territoriale), dimostra comunque l'attenzione al collettivo ed al sociale come possibile alternativa - lo notavo già nel 2013, proprio nella seconda edizione di questo volume - da un lato allo statalismo, dall'altro all'egoismo liberista che caratterizza il mercato.