Trovati 15324 documenti.
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Quello che non si doveva dire / Enzo Biagi ; con Loris Mazzetti
Rizzoli, 2006
Abstract: Quello che non si doveva dire è quello che Enzo Biagi non ha potuto dire in televisione negli ultimi cinque anni, da quando è stato bandito dagli schermi dopo l'editto bulgaro di Berlusconi. Questo libro è dunque una sorta di rivincita: un viaggio attraverso i temi dell'attualità che Biagi e Loris Mazzetti avrebbero trattato nella fortunata rubrica Il fatto. Un incontro con i ragazzi di Locri il giorno dopo l'omicidio di Francesco Fortugno. Un'inchiesta sulla criminalità organizzata che dal Sud ha portato i suoi affari al Nord, mentre la parola mafia è sparita dal tavolo della politica per riapparire solo con l'arresto del boss Bernardo Provenzano. Una commossa riflessione sull'omicidio del piccolo Tommaso, ucciso da una banda di balordi e sepolto sulle rive del fiume Enza. Un itinerario nelle sofferenze dell'Africa, dalle bidonville di Nairobi ai malati di Aids, dalla schiavitù del Sudan ai bambini soldato. I massacri in Iraq: bambini, donne e uomini, vittime innocenti, i morti di Nassjiria, le due Simone, Enzo Baldoni, Giuliana Sgrena e la responsabilità della morte di Nicola Calipari. E la politica, con la sconfitta elettorale di Berlusconi e l'arrivo di Prodi a Palazzo Chigi, con un'eredità molto pesante e un paese spaccato in due. Per finire, Biagi regala ai lettori un viaggio nel suo passato, prendendo ad esempio, per farmi capire meglio, alcune parole che nella mia vita hanno avuto un senso: coraggio, coerenza, umiltà, libertà, rispetto, giustizia, tolleranza, solidarietà.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Un aereo precipita su una cima delle Ande. Delle 45 persone a bordo, 17 muoiono nell'impatto. Per gli altri ha inizio una lotta per la sopravvivenza a 40 gradi sottozero. Al decimo giorno, le poche scorte di cibo sono finite. C'è una sola cosa che possono fare per rimanere vivi: nutrirsi dei corpi dei compagni morti. In un patto quasi sacrale, i sopravvissuti affidano l'uno all'altro il proprio consenso. Nando Parrado è tra loro. Ha vent'anni ed è uno dei membri della squadra di rugby che si trovava a bordo dell'aereo. La madre e la sorella sono morte, lui stesso le ha sepolte nella neve, scavando a mani nude e desiderando di raggiungerle. Ma poi la speranza e il pensiero del padre disperato gli hanno dato la forza di lottare. Quando, due mesi dopo, diventa chiaro che i soccorsi non sarebbero più arrivati, è lui, Parrado, a decidere di scalare la montagna per raggiungere il Cile. Senza guanti né cappello, vestito di niente e provato nel fisico. Nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta.
L'induismo : temi, tradizioni, prospettive / Gavin Flood ; traduzione di Mimma Congedo
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: L'autore delinea i nuclei centrali del pensiero hindu, tracciandone lo sviluppo dalle origini fino alla modernità. In questa panoramica trovano spazio concetti e nozioni fondanti della religione: una disamina del significato del dharma, norma che regola sia la condotta etica e sociale, sia il regolare andamento del cosmo stesso; vengono esposte le principali correnti religiose, che fanno capo ai culti di Shiva, di Vishnu e della Dea. Ampio spazio è dedicato alla modernità, alle tradizioni tantriche, agli influssi dei dravida (popolazione autoctona del Sud dell'India) sull'intera storia del pensiero indiano, e infine al rito, che modella e determina la religione hindu.
1956 : Budapest : i giorni della rivoluzione / Enzo Bettiza
Mondadori, 2006
Abstract: A Budapest il 23 ottobre del 1956 studenti e operai scendono in piazza reclamando riforme che garantiscano la completa destalinizzazione del paese. Le autorità sovietiche designano un nuovo primo ministro, Imre Nagy, e un nuovo ministro degli esteri, Janos Kadar, nel tentativo di calmare gli animi di quelli che definiscono hooligans. Viene poi liberato il cardinale Mindszenty, la più autorevole voce antisovietica, ma il 31 la situazione precipita. Nagy annuncia il ritiro dell'Ungheria dal Patto di Varsavia, Kadar prende le parti dei sovietici che il 4 novembre intervengono con estrema brutalità per reprimere le manifestazioni. Centinaia di carri armati invadono le vie di Budapest, i morti sono più di 10.000, i feriti, i deportati e i dispersi sono forse altrettanti e più di 200.000 riparano in Occidente. Bettiza rievoca quegli eventi e ne ricostruisce i drammatici effetti sui partiti di sinistra occidentali, mentre si sofferma a descrivere i due maggiori protagonisti della tragedia: Nagy che non cedette ai ricatti dei sovietici, e Kadar che tradì il proprio popolo consegnandolo agli aggressori di Mosca.
Maria Antonietta e lo scandalo della collana / Benedetta Craveri
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Il volume ricostruisce gli eventi del famoso processo della collana a partire dagli interrogatori del processo e dai numerosi studi condotti sull'argomento. Uno scandalo che ha affascinato memorialisti e romanzieri, drammaturghi e saggisti, storici ed eruditi.
Viva la muerte! : mito e realtà della guerra civile spagnola : 1936-39 / Arrigo Petacco
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Questo libro si propone di raccontare la guerra civile spagnola sfrondandola per quanto possibile dalle sovrastrutture ideologiche che ancora la costellano, a partire dall'assedio all'Alcazar fino al bombardamento di Guernica, dalla battaglia di Guadalajara alla resistenza di Madrid. Il testo vuole essere anche un'obiettiva ricostruzione delle operazioni militari e si sofferma in particolare sulla partecipazione degli italiani che combatterono sui due fronti, con tutte le implicazioni politiche e ideologiche che questo comportò.
Il programma dell'universo / Seth Lloyd ; traduzione di Luigi Civalleri
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato informazioni sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.
Dolomia : le dolomiti nell'arte figurativa / Margit Strobl
Milano : Electa, copyr. 2006
Abstract: Attraverso un'attenta analisi delle opere di grandi artisti da Tiziano a Kokoschka, da Compton a Sironi e le diverse modalità con cui il paesaggio delle Dolomiti, nel corso della storia, è stato raffigurato, studiato e vissuto, l'autrice restituisce tutte le suggestioni di questo ambiente: icona nei secoli di valori, sentimenti, stati dell'animo e aspirazioni umane.
Un'ora sola ti vorrei / un film di Alina Marazzi
Rizzoli, copyr. 2006
Abstract: La regista, montando i filmini amatoriali fatti in super 8 nell'arco di trent'anni dal nonno, il libraio-editore milanese Ulrico Hoepli, insieme ai diari e ai dischi preferiti della madre, morta suicida nel 1972 quando lei aveva 7 anni, cerca di ricostruirne la vita e la personalità.
[Vol. 1]: 1900-1919 : le avanguardie storiche
Copyr. 2006
Fa parte di: L'arte del XX secolo
Abstract: La complessità dei caratteri, dei fenomeni e delle linee di tendenza dell'esperienza artistica mondiale del secolo appena trascorso è materia d'indagine storico-scientifica, ma anche di curiosità diffusa: è ciò che un qualsiasi lettore e visitatore di musei e di esposizioni deve affrontare quando il tema riguardi origini, sviluppo, percorsi e storia della creazione artistica del Novecento.
Roma : E/O, [2006]
Dal mondo
Abstract: Nel cinquantesimo anniversario della Rivolta di Budapest si ripubblica, dopo più di venticinque anni dalla prima edizione, un libro che narra i fatti del 1956 con la tensione e la suspense di un thriller. Il giovane operaio Sándor Kopácsi si distingue tra le fila della Resistenza contro i tedeschi, finché l'intervento delle truppe sovietiche segna per lui l'inizio di una folgorante carriera nel nuovo Stato socialista. Appena trentaduenne e già questore di Budapest, nel 1956 deve affrontare la rivolta popolare, questa volta dall'altra parte della barricata. Tra bombe molotov, invasioni di carri armati, raffiche di mitra, il protagonista agisce come in un giallo, alla ricerca della verità, sempre incerto sulle intenzioni dei suoi interlocutori; insorti, soldati dell'esercito, consiglieri russi e politici ungheresi tramano per la conquista del potere. Gradualmente il questore di Budapest passerà dalla parte dei ribelli e resterà al loro fianco. Un documento sui fatti realmente accaduti nei dieci giorni dell'insurrezione di Budapest, scritto da un uomo che fu al centro della mischia e che solo vent'anni dopo ha potuto prendere la parola, dopo essere sfuggito alla condanna a morte.
Crash = Contatto fisico / un film di Paul Haggis
Filmauro Home Video : Aurelio De Laurentiis Multimedia Home Video, 2006
Abstract: Una casalinga e il marito procuratore. Un iraniano proprietario di un 24hoursshop. Due detective della polizia amanti occasionali. Il regista di un canaletelevisivo e sua moglie. Un fabbro latinoamericano. Due ladri di automobili.Una recluta della polizia. Una coppia di coniugi coreani. Vivono tutti a LosAngeles e nelle prossime 36 ore per loro sara' inevitabile scontrarsi...
Gli ultimi tre problemi delle Alpi : Cervino, Grandes Jorasses, Eiger / Anderl Heckmair
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Abstract: Le Nord del Cervino, delle Grandes Jorasses e dell'Eiger, tetre e smisurate, sono gli obiettivi chiave su cui si concentra l'alpinismo degli anni trenta. L'idea degli ultimi tre problemi nasce tra gli arrampicatori bavaresi della Scuola di Monaco e nella cerchia dei colleghi austriaci che, dalla metà degli anni venti, sperimentano la nuova scala delle difficoltà in sei gradi sulle pareti del Kaisergebirge, del Karwendel e delle Dolomiti. In questo clima di strenua competizione si fa le ossa la giovane guida Heckmair. Traversando le Alpi in bicicletta, insegue da un anno all'altro l'obiettivo delle Jorasses. Quando sfuma, si getta sulla Nord dell'Eiger e, nel 1938, dopo anni di assedio costati la vita a ben nove alpinisti, riesce infine a risolvere il problema.
Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima / Armando Massarenti
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: Da una fortunata rubrica de Il Sole 24Ore alle librerie italiane. Massarenti ripete che la sua è un'operazione che vorrebbe sgonfiare i concetti un po' tronfi (e incomprensibili) dei filosofi di professione. Ecco quindi una raccolta di voci che, tratte da temi, eventi, figure dall'esperienza quotidiana più minuta o da singoli fatti politici e declinate in senso morale, sono in grado di comporre un ideale dizionario filosofico a partire dalla realtà quotidiana; una ridefinizione attenta di grandi idee morali e sociali (la felicità, la libertà, la ricchezza), che raccolte in un unico volume, e affidate alla coscienza e intelligenza del lettore, compongono un manuale per ragionare più lucidamente e quindi vivere un po' meglio.
Yamato, 2006
Abstract: Ikeda Riyoko, l'autrice di manga per ragazze ispirati ai grandi avvenimenti e personaggi della storia occidentale, e autrice tra l'altro di Versailles no bara (Lady Oscar, in Italia), racconta le travagliate vicende di Elisabetta, la vergine regina, romanzandole lievemente, nello stile degli shojo manga, ma non perdendo d'occhio gli avvenimenti e i significati storici originari.
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Mentre negli Stati Uniti è annunciata l'uscita di Sicko, il nuovo documentario di Michael Moore contro l'industria farmaceutica americana, questo libro di Jacky Law ci spiega in che modo Big Pharma (l'insieme delle multinazionali farmaceutiche) si è progressivamente allontanata dal suo obiettivo primario: la salute e il benessere delle persone. L'autrice ci svela un sistema nel quale la ricerca dei profitti non coincide più con la tutela della nostra salute, ma con una gigantesca impresa dove il marketing orienta la ricerca scientifica e induce essa stessa il bisogno di farmaci spesso inutili quando non dannosi. Dove il costo delle medicine cresce senza sosta, mentre diminuiscono i nuovi prodotti immessi sul mercato; dove gli studi scientifici sono manipolati, i ricercatori e le autorità di controllo corrotti o intimiditi. Tutto questo a detrimento di una ricerca orientata verso malattie meno redditizie e con la complicità di moltissimi medici a libro paga del mostro Big Pharma. Ma Law ci fornisce anche preziose indicazioni per sottrarci a una medicalizazione della società imposta dal mercato e farci riconquistare il controllo sulla nostra salute, non più come passivi consumatori ma come cittadini finalmente responsabili e informati.
Il rosa Tiepolo / Roberto Calasso
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Tiepolo passò la vita a eseguire opere su commissione in chiese, palazzi, ville. Talvolta affrescando vasti soffitti, come per la Residenz di Würzburg o per il Palazzo Reale di Madrid. Intorno scorreva la vita di un'epoca - il Settecento - che lo apprezzò e ammirò, ma senza troppo preoccuparsi di capirlo. Così fu più facile per Tiepolo sfuggirgli, quando volle dedicarsi a effigiare il suo segreto, che tale è rimasto, in una sequenza di trentatré incisioni: i Capricci e gli Scherzi. Ciascuno di quei fogli è il capitolo di un romanzo nero, abbagliante e muto, popolato da personaggi disparati e sconcertanti: efebi fiorenti, Satiresse, Orientali esoterici, gufi, serpenti e anche Pulcinella e Morte. Li ritroveremo tutti nelle pagine di questo libro, insieme a Venere, Tempo, Mosè, numerosi angeli, Armida, Cleopatra e Beatrice di Burgundia: una variegata, zingaresca compagnia sempre in cammino, tribù profetica dalle pupille ardenti, come suona un verso di Baudelaire. Oltre che un intermezzo smagliante nella storia della pittura, Tiepolo fu un modo di manifestarsi delle forme, un certo stile nell'ostentarsi della loro sfida. Le sue figure rivelavano una fluidità senza ostacoli e senza sforzi. Accedevano a tutti i cieli, senza dimenticare la terra, incarnando per un'ultima volta quella virtù suprema della civiltà italiana che è stata la sprezzatura.
Milano : Electa, copyr. 2006
Abstract: Dalla nascita di Maometto ai giorni nostri il volume indaga in maniera completa ed esaustiva i contenuti teologici, dogmatici, simbolici ed esoterici dell'Islam e del suo testo sacro, il Corano; la funzione politica e culturale che l'Islam ha avuto nella storia attraverso la vita e le gesta dei suoi principali esponenti e la straordinaria bellezza dei monumenti e delle opere d'arte nate in seno al mondo islamico; le confessioni e le correnti che animano e dividono la compagine musulmana (dal sunnismo allo sciismo, dalle sette più integraliste alla via mistica del sufismo); le pratiche e le prescrizioni che scandiscono la vita di ogni musulmano come la professione di fede, la preghiera, l'elemosina legale, il digiuno nel mese di Ramadhân, il pellegrinaggio alla Mecca; le conquiste dell'ingegno in ambito geografico, cartografico, medico, chimico, matematico, astronomico, agricolo e le principali forme d'arte come la ceramica, la calligrafia, la tessitura, l'architettura, la letteratura e la poesia nate in seno all'Islam. Oscurantismo, fanatismo, integralismo. Queste sono le prime parole che ci vengono in mente quando pensiamo all'Islam e alla società islamica. Ma pochi di noi sanno quanto questa religione sia nei suoi fondamenti teologici e dottrinali aperta, tollerante, rispettosa dell'individuo e oltre modo attenta alla sfera femminile.
Io sono un gatto / Natsume Soseki ; traduzione dal giapponese e note di Antonietta Pastore
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo Senza nome, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...