Trovati 16495 documenti.
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Torino : Angolo Manzoni, 2011
Abstract: Questo libro è un dono dei bambini: bambini e adolescenti vittime di sfruttamento; e loro coetanei che vogliono sollecitare un intervento urgente per salvare i bambini senza protezione, e lo fanno per mezzo dei loro disegni e delle loro poesie. Per la scuola, è uno strumento didattico informativo. Sono incluse le versioni in linguaggio accessibile ai ragazzi della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'infanzia e delle Convenzioni ILO sul lavoro minorile (e sulle forme peggiori di lavoro minorile e sulla necessità di azione immediata per la loro eliminazione). Prefazione Jean Cordey, Fondatore GenevaWorld; Alt al lavoro minorile, Maria Gabriella Lay, ILO, Responsabile del programma Campagna mondiale di sensibilizzazione contro il lavoro minorile.
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Diversamente da quanto si vuol far credere, il nucleare non è una tecnologia avanzata, ma una tecnologia complicata, vecchia, costosa e pericolosa, che in mezzo secolo ha creato - oltre all'incubo tutt'altro che scomparso dell'olocausto nucleare - problemi gravissimi, che peseranno per centinaia o migliaia di anni, senza avere apportato alcun beneficio sostanziale o insostituibile. Questa tesi viene sviluppata nel libro in termini analitici e rigorosi, analizzando in modo sistematico l'intero ciclo nucleare per tutti gli aspetti rilevanti: emissioni di C02, indipendenza dalle fonti fossili, costi disaggregati, emissioni di radioattività nel normale funzionamento, residui radioattivi ingestibili, rischi e portata di possibili incidenti, pericoli di proliferazione militare. Un capitolo di Ernesto Burgio analizza i danni biologici e sanitari delle radiazioni ionizzanti in base ai risultati più recenti della ricerca biologica, che dimostrano la profonda inadeguatezza dell'approccio e della normativa ufficiali, nonché delle sue conclusioni tranquillizzanti per le piccole dosi di radiazioni. Tanto più utile risulta il confronto con l'immagine speculare della Francia, la cui fama di paradiso del nucleare viene smontata e analizzata nelle sue profonde contraddizioni da uno specialista di notorietà internazionale, Mycle Schneider. L'ultima parte del libro è dedicata a dimostrare l'inconsistenza e la impraticabilità delle soluzioni miracolistiche prospettate dall'industria nucleare.
Gera Lario : 8 agosto 1951 / Gianpiero Riva, Paolo Massimiliano Gagliardi
Como : Lariologo, [2011]
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: I destini e le fortune di 101 personaggi femminili che hanno attraversato la storia dell'Europa dal Medioevo ai giorni nostri. I grandi eventi qui lasciano il posto ai momenti privati, alle storie intime grazie alle quali è possibile conoscere la vita, i drammi, le inquietudini morali, amorose e anche religiose di un universo femminile da sempre tenuto in scarsa considerazione. Giovanissime mogli e madri, oggetto di scambio, pedine sullo scacchiere della diplomazia, queste principesse si sono ritagliate uno spazio perché dotate di una personalità fuori dell'ordinario. 101 storie diverse, ma legate da un fil rouge: l'attenzione al singolo individuo e alle sue emozioni all'interno di un grande contesto europeo. 101 vicende emozionanti, tristi, romantiche, tragiche, ma appassionanti come un romanzo, che riportano in primo piano molte donne dimenticate nelle pieghe della storia ufficiale.
Leonardo. La tecnica pittorica / Rodolfo Papa
Giunti, 2011
Abstract: Un dossier dedicato alla tecnica pittorica di Leonardo: l'armonia della pittura; la figura dei corpi; il colore dell'ombra; le prospettive della distanza. Una pubblicazione agile, ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Indignarsi non basta / Pietro Ingrao ; con Maria Luisa Boccia e Alberto Olivetti
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Commentando Indignatevi, di Stéphane Hessel, Pietro Ingrao sostiene che l'indignazione non basti. Bisogna costruire una relazione condivisa, attiva dice, e aggiunge: Valuto molto più forte il rischio che i sentimenti dell'indignazione e della speranza restino, come tali, inefficaci, in mancanza di una lettura del mondo e di una adeguata pratica politica che dia loro corpo. Che l'indignazione possa supplire alla politica e, in primo luogo, alla creazione delle sue forme efficaci è illusorio. Abbiamo iniziato nel dicembre del 2009 a intrattenere con Pietro Ingrao regolari conversazioni su alcuni argomenti e vicende, tra riflessione e memoria, con il proposito di stamparle in un volume al quale stiamo lavorando. È divenuta per noi una consuetudine quasi settimanale. Nello scambio di vedute, approfondiamo alcuni temi ai quali Ingrao ha rivolto la sua attenzione, ma ci dedichiamo anche a questioni e fatti che nascono dalle vicende della cronaca politica di questi mesi. Nei giorni scorsi, leggendo Indignatevi di Stéphane Hessel, ci è capitato di svolgere qualche considerazione sull'impegno politico. Al riguardo, Ingrao ha richiamato alcuni suoi maturati convincimenti espressi in varie occasioni. Accostiamo al testo un secondo colloquio tra noi, Io dico il dubbio.
Come fili di seta / Rabee Jaber ; traduzione di Elisabetta Bartuli con Hamza Bahri
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel 1913 Marta, non ancora ventenne, lascia il suo paesino arroccato sulle montagne libanesi e, da sola, si imbarca per l'America alla ricerca del marito, emigrato un paio di anni prima, che non dà più sue notizie da molti mesi. Non è difficile immaginare che lo troverà accanto a un'altra donna. Ma Rabi' Jaber fa di questa storia, così simile a tante altre, la storia speciale di una donna speciale. L'America che incontriamo pagina dopo pagina è sempre vista con gli occhi di Marta. Marta che, dallo sbarco a Ellis Island e poi a New York fino ai giorni nostri, attorniata dai nipoti a Pasadena, ci trasmette le sue impressioni su un mondo che dapprima le è totalmente estraneo e poi, piano piano, diventa anche suo. Incerta, spaventata e disperata affronta i grattacieli e la metropolitana newyorkese. Decisa, soave e appassionata costruisce la sua vita giorno dopo giorno. Ne risulta un affresco dell'America visto dalla parte dei milioni di emigranti che l'hanno costruita ma anche un inno alla vita. Un soffio di aria pura, questa Marta.
La scultura funeraria : dall'Antico Egitto a Bernini / Erwin Panofsky ; a cura di Pietro Conte
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La scultura funeraria è l'ultima grande opera pubblicata da Erwin Panofsky. È il frutto della rielaborazione di alcune lezioni tenute nel 1956 presso l'Institute of Fine Arts della New York University. Il successo riscosso da queste conferenze e l'insistenza di amici e colleghi convinsero Panofsky a riprendere in mano il lavoro e a trasformarlo in un testo, che vide infine la luce nel 1964. L'uomo ha sempre dovuto far fronte all'enigma e al timore della morte, ponendosi ovunque la stessa, eterna domanda: Che ne sarà di noi dopo?. Ed è specialmente attraverso la scultura funeraria che ogni cultura esprime le diverse e innumerevoli risposte che associa alla morte. Secondo Panofsky sono due le tendenze principali: quella retrospettiva (che mira a perpetuare la memoria del defunto e a renderlo immortale celebrandone gesta e virtú) e quella prospettiva (che si rivolge piú al futuro che al passato, cercando di immaginare e soddisfare tutti i bisogni e i desideri che caratterizzeranno la vita nell'aldilà). Sulla scorta di questi due principî, Panofsky tratteggia la storia della scultura funeraria con un'ampiezza e un respiro tali da richiamare alla mente la migliore scienza dell'arte tedesca portando a sostegno della teoria una quantità straordinaria di esempi: dai cippi ai maestosi mausolei, dalle urne piú spartane ai sepolcri piú elaborati, dalle tombe dell'Antico Egitto alle Cappelle Medicee di Michelangelo e alla Beata Ludovica Albertoni di Bernini.
La rabbia delle mamme : perdersi per ritrovarsi / Alba Marcoli
Oscarmondadori, 2011
Abstract: Da tempo Alba Marcoli conduce gruppi di lavoro con genitori ed educatori. Dall'esperienza del più longevo di questi gruppi, attivo da ben quattordici anni, nasce La rabbia delle mamme, quasi una summa della sua esperienza, che ha finalmente il coraggio di affrontare il grande tabù della maternità: non sempre tutto è rose e fiori. Sentirsi di tanto in tanto stanche, depresse, incomprese, deluse, non all'altezza, e soprattutto arrabbiate, è normale. Proprio come una seduta di terapia di gruppo, la lettura di questo libro aiuterà tutte le mamme in crisi a guardare con occhi nuovi, con ottimismo, forza e fiducia, le difficoltà che sembrano insormontabili. Aiuta coloro che sono vicini alle mamme - compagni, amici, nonni, insegnanti... - a comprendere i loro contrastanti sentimenti. E insegna a tutti che essere arrabbiate non significa essere cattive madri.
Poco o niente : eravamo poveri, torneremo poveri / Giampaolo Pansa
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: C'è una paura nuova che leggo negli occhi di molte persone. È il timore di ritornare poveri, di andare incontro a un futuro difficile, di non sapere quale sarà il destino dei figli. Qualche anno fa, non era così. Ma in questo 2011 tutto è cambiato in peggio. La grande crisi economica e finanziaria ci ha messi di fronte a una realtà che nessuno immaginava: la nostra società è fragile e il benessere che abbiamo conquistato potrebbe svanire. Torneremo poveri come erano i nostri genitori e i nonni? Questa incognita mi ha spinto a ricordare l'epoca che ha visto nascere e crescere fra mille stenti mia nonna Caterina Zaffiro e mio padre Ernesto, uno dei suoi figli. Lei era nata nel 1869 nella Bassa vercellese, in una famiglia di contadini strapelati. Andata in sposa a un bracciante altrettanto misero, Giovanni Pansa, rimase vedova a 33 anni, con sei bambini da sfamare. È la sua vita tribolata a farmi da guida nel racconto dell'Italia fra l'Ottocento e il Novecento, quello che il lettore troverà in Poco o niente. Era un mondo feroce, dove pochi ricchi comandavano, decidevano tutto e si godevano le figlie dei miserabili. I poveri erano tantissimi, venivano messi al lavoro da piccoli, poi l'ignoranza li spingeva a comportarsi da violenti.
Il disagio della democrazia / Carlo Galli
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Carlo Galli in questo libro affronta senza timidezza i problemi della forma democratica (quelli intrinseci alla sua natura come quelli che nascono dalla globalizzazione post-moderna), perché solo ponendosi di fronte alle sue difficoltà reali si può ancora una volta affermare l'importanza della democrazia.
Il primo libro di architettura / Colin Davies ; traduzione di Chiara Veltri
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La riflessione contemporanea relativa all'architettura si segnala oggi per due elementi ricorrenti: un linguaggio spesso astruso e un'elitaria auto-referenzialità che la distacca dalla realtà come dall'effettiva pratica architettonica. Il primo libro di architettura si propone di illustrare in termini chiari e accessibili i concetti teorici fondamentali del linguaggio architettonico, come rappresentazione, forma, natura, città e spazio, dimostrando come un nucleo di parole-chiave possa essere innanzitutto impiegato per spiegare in tutti i loro aspetti costruzioni e monumenti del presente e del passato. Isolando le idee che da sempre sono al centro delle riflessioni di teorici e filosofi, questo libro, riccamente illustrato da tavole a colori e in bianco e nero, costituisce una preziosa, demistificante introduzione all'universo dell'architettura, ideale per studenti, designer, architetti praticanti e il pubblico generale interessato a uno degli ambiti più importanti della storia della cultura e del dibattito culturale contemporaneo.
Antropologia economica : storia, etnografia, critica / Chris Hann e Keith Hart
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Per quanto l'antropologia si sia da sempre interessata al comportamento economico degli uomini e delle società (basterebbe citare i lavori di Karl Polanyi o il Saggio sul dono di Marcel Mauss), riconoscendo in esso l'autentico enigma del rapporto sociale, raramente gli antropologi erano riusciti a influenzare gli economisti che bollavano le loro scoperte tutt'al più come esotiche curiosità. Gli sconvolgimenti dell'epoca attuale hanno scompaginato le carte e imposto di rivedere metodologie e modelli interpretativi: è così emersa una disciplina nuova e autonoma che intersecando diversi saperi studia specificatamente la produzione e la circolazione dei beni materiali e simbolici necessari al vivere collettivo da un punto di vista antropologico. Chris Hann e Keith Hart, tra i principali studiosi della materia, mostrano in che modo gli antropologi abbiano contribuito alla comprensione delle tre grandi questioni della storia economica moderna: lo sviluppo, il socialismo e il capitalismo globalizzato. Allo stesso tempo, gli autori sottolineano quali siano i rapporti dell'antropologia economica con la filosofia occidentale, la teoria sociale e la storia.
Involontaria : avventure umane e umanitarie / Susanna Fioretti
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Pescatori in un arcipelago dello Yemen colpito dallo tsunami, donne analfabete che tentano di lasciarsi alle spalle i burqa nell'Afghanistan post talebano, famiglie sopravvissute a un devastante terremoto in India, bambini minacciati dalla carestia nel deserto della Mauritania, piccole storie fra le capanne di un villaggio del Mozambico, guerriglia in Sud Sudan e, sullo sfondo, il Mediterraneo. Susanna Fioretti racconta missioni umanitarie intrecciate a vicende personali, facendo emergere tra le righe le differenze tra il nostro mondo e quello islamico. C'è passione e una vena d'ironia nel modo in cui descrive il lavoro che, per oltre dieci anni, l'ha tenuta lontana da amici e parenti, soprattutto dai figli le cui mail entrano ed escono dalle pagine del libro, insieme a ricordi di un'agiata vita romana e avventure ecologico-sentimentali in un'isola greca alla Durrell. Spesso le rinfacciano: tutti bravi a occuparsi dei bambini indiani ma ai nostri vecchi chi ci pensa, e lei stessa s'interroga sulla sua scelta, le sconfitte subite, i limiti della burocrazia umanitaria. Perché cooperando si diventa responsabili di vite molto fragili, eppure dotate di una forza esemplare. È nello scambio che sta uno dei sensi dell'azione umanitaria, in cui a volte si prende più di quanto si dà.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Nato in una nobile famiglia siciliana impegnata nelle lotte per il Risorgimento, Rosario Bentivegna è protagonista (e testimone) di alcuni momenti cruciali della storia d'Italia del Novecento. In un confronto serrato con la storica Michela Ponzani (e attraverso documenti inediti tratti dal suo archivio personale, oggi conservati presso l'Archivio del Senato della Repubblica) l'autore racconta di sé e delle scelte che hanno segnato la sua vita: dall'attività clandestina antifascista negli anni '30, alla decisione di aderire al PCI dopo l'8 settembre 1943, dalla Resistenza nei Gap a Roma fino al ruolo di comandante partigiano sui Monti Prenestini. Bentivegna prosegue la sua lotta al fascismo internazionale in Jugoslavia come vice-commissario politico della IV Brigata della Divisione Partigiana Garibaldi. Il dopoguerra è scandito da un'intensa stagione di lotte politiche e sociali vissute attraverso la professione di medico e la militanza nel PCI: sono gli anni delle battaglie per la prevenzione sanitaria negli ambienti di lavoro, dell'attentato a Togliatti e degli arresti di militanti comunisti ad opera della polizia di Sceiba. Nel 1985 la decisione di uscire dal PCI per i profondi dissensi con la linea del partito: Avevo scelto di essere un comunista nel 1938 perché volevo essere libero, vivere nella democrazia; volevo la pace, la giustizia sociale. Così scrive a suggello di un impegno per i valori di libertà e democrazia durato tutta una vita.
Storia di Internet e il futuro digitale / Johnny Ryan ; traduzione di Paola Pace
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Una grande rivoluzione sta trasformando i rapporti umani. La vita politica, commerciale e culturale abbandona le strutture gerarchiche e centralizzate dell'età industriale per entrare in una dimensione totalmente nuova: la comunicazione e l'economia dell'era digitale. Questo libro racconta la sorprendente storia della nascita e dello sviluppo di Internet dagli anni Cinquanta a oggi, esaminando come sia cambiato il rapporto di potere tra individuo e stato negli ambiti della censura, del diritto d'autore, della libertà intellettuale cosi come del terrorismo e della strategia militare. Johnny Ryan spiega in che modo Internet abbia rivoluzionato le campagne politiche; come lo sviluppo del world wide web stia affrancando un'intera popolazione di consumatori online; e come il crollo delle dot-com abbia insegnato alle aziende più smaliziate a investire sulle potenzialità degli artigiani del digitale. Negli anni a venire, il successo o il fallimento di piattaforme come iPhone e Android dipenderà dalla loro capacità di muoversi tra controllo proprietario e innovazione open source. Le tendenze del passato lasciano ben sperare per l'industria musicale e dell'informazione. Dai sistemi a controllo governativo dell'epoca della guerra fredda all'odierno cloud computing, dall'idea di contenuto generato dall'utente a un nuovo sistema di condivisione globale, questo libro, una storia sociologica della rete ricca di implicazioni filosofiche.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Come conquistare l'affetto del marito. Come gestire i rapporti con i parenti acquisiti. Come sbrigare le faccende domestiche. Quale la condotta appropriata da tenere nelle diverse situazioni. All'inizio del il secolo d.C. Ban Zhao, figlia e sorella di famosi letterati, scrive un trattatello di comportamento rivolto alle donne. Per la prima volta nella storia della Cina una donna si rivolge direttamente ad altre donne su questi temi. Lei stessa fu la prima donna a ottenere grandi onori letterari presso la corte imperiale: fu storica di corte e consigliera dell'imperatrice. E i suoi Precetti hanno aperto la strada a numerosi altri trattati di comportamento scritti da donne, quasi un genere letterario di ambito confuciano. Ban Zhao è strettamente legata al confucianesimo, ai suoi principi morali, all'idea di un'armonia generale da perseguire con determinazione, contro ogni istanza egoistica e individuale. L'educazione, per il confucianesimo, era il primo fondamentale passo verso la costituzione di una società armoniosa e pacifica. Ban Zhao ha trasferito la sapienza e l'ideologia del confucianesimo in un libro di divulgazione popolare che ha fatto epoca nella storia della cultura cinese. Con un saggio di Maurizio Scarpari.
Ejzenstejn : il cinema, le arti, il montaggio / Antonio Somaini
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Ejzenstejn non è solo il regista che ha saputo imporsi con film come La corazzata Potèmkin e Ivan il Terribile nel grande canone della storia del cinema mondiale, ma anche l'autore di un'ampia ricerca sul senso e sulle possibilità del montaggio che si sviluppa attraverso le sue regie, i suoi disegni e i suoi scritti teorici. Ripercorrendo tutta l'opera di Ejzenstejn, dagli spettacoli teatrali dei primi anni '20 fino agli ultimi progetti a cui lavora poco prima della morte nel 1948, questo libro si propone di riconsiderare la produzione del regista sovietico portando in primo piano scritti, progetti di film e disegni che solo negli ultimi anni sono venuti alla luce. Lungo questo percorso, emerge in tutta la sua ricchezza e complessità una ricerca che ha visto nel montaggio un metodo compositivo con cui realizzare delle opere efficaci, capaci di agire sul presente, e al tempo stesso uno strumento con cui confrontarsi con il passato, smontando e rimontando quella storia delle arti di cui il cinema è pensato come l'erede e la sintesi. Considerata in quest'ottica, l'opera di Ejzenstejn può essere discussa in relazione a tutta quella riflessione sul montaggio che negli anni '20 e '30 coinvolge registi, artisti, storici, critici e filosofi come Vertov ed Epstein, Moholy-Nagy ed El Lisickij, Warburg e Bataille, Kracauer, Benjamin e Bloch.
Zahra's paradise : [i figli perduti dell'Iran] / Amir & Khalil
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: Ambientato in Iran dopo le elezioni-truffa del 16 giugno 2009, Zahra's Paradise è la storia romanzata della disperata ricerca di Mehdi, giovane manifestante scomparso nei gulag della Repubblica Islamica. Scaturito dalla necessità di ribellarsi a un sistema politico fondato sulla repressione, Zahra's Paradise canalizza il dolore e la rivolta di un popolo oppresso attraverso la rete, potente cassa di risonanza capace di scuotere le coscienze e dissipare le foschie censorie della dittatura. Pubblicato a cadenza bisettimanale sul sito plurilingue www.zahrasparadise.com, quest'opera trova adesso ulteriore concretezza nelle pagine di un fumetto dedicato anche al tradizionale pubblico delle librerie.