Trovati 16114 documenti.
Trovati 16114 documenti.
Testo d'autore e altri scritti / Vasilij Kandinskij ; a cura di Cesare De Michelis
Abscondita, 2013
Abstract: I primi colori che s'impressero in me furono il verde splendente e succoso, il bianco, il rosso carminio, il nero e il giallo ocra. Sono impressioni che risalgono al mio terzo anno di vita. Vidi questi colori su oggetti disparati che stavano davanti ai miei occhi, ma ben lungi dall'essere altrettanto smaglianti quanto quei colori in sé.
Una missione speciale / Lara Corvatta
Loreto : La Spiga, c2013
LeggerMENTE. Non solo lettere
Manet / Georges Bataille ; traduzione di Guido Alberti
Abscondita, 2013
Abstract: Nella storia della pittura il nome di Manet ha un significato a parte. Manet non è soltanto un grandissimo pittore: in rotta con coloro che l'hanno preceduto, aprì il periodo in cui stiamo vivendo, armonizzandosi con il mondo attuale, il nostro, e in dissonanza con il mondo in cui visse, che scandalizzò. La pittura di Manet operò un subitaneo cambiamento, un sovvertimento corrosivo a cui converrebbe il nome di rivoluzione, se non desse luogo a un equivoco: il cambiamento visibile dello spirito di cui questa pittura è il segno differisce almeno per l'essenziale da quelli che la storia politica registra. Tale cambiamento ha peraltro un aspetto duplice. Da un lato, una tela di Manet rompeva di per se stessa con quell'idea della pittura che era allora radicata negli spiriti. Non meno sorprendente è l'altro aspetto del cambiamento a cui la pittura di Manet risponde. Mai prima di lui era stato così radicale il divorzio tra il gusto del pubblico e la mutevole bellezza che l'arte rinnova attraverso il tempo. Manet apre la serie nera; è a partire da lui che la collera e il dileggio del pubblico hanno così apertamente designato il rinnovarsi della bellezza. L'unità relativa del gusto dell'età classica era in quel momento compromessa: il romanticismo l'aveva spezzata, suscitando reazioni irose. Delacroix, Courbet, e lo stesso Ingres, così profondamente classico, avevano suscitato ilarità. Ma l'Olympia è il primo capolavoro di cui la folla abbia riso di un immenso riso.
Abscondita, 2013
Abstract: Con documenti di: Ezra Pound, Michael Middleton, Paul Morand, Eugenio Montale, Henri-Pierre Roché, Man Ray.
Abscondita, 2013
Abstract: Attraverso la trasposizione dell'oggettività artistica nel campo del fenomenico, la concezione prospettica sbarra ogni accesso per l'arte religiosa alla regione del magico, nel cui ambito l'opera stessa compie il miracolo, e nella regione del dogmatico e del simbolico, nel cui ambito l'opera testimonia, o preannuncia, il miracolo. Ma dischiude per essa una regione completamente nuova, la regione del visionario, nel cui ambito il miracolo diventa un'esperienza immediatamente vissuta dello spettatore, poiché gli eventi soprannaturali irrompono nello spazio visivo apparentemente naturale che gli è proprio e gli permettono così di penetrare realmente la loro essenza soprannaturale; inoltre la concezione prospettica dischiude all'arte religiosa la regione dello psicologico nel senso più alto, nel cui ambito il miracolo avviene ormai nell'anima dell'uomo raffigurato nell'opera d'arte; non soltanto le grandi fantasmagorie del barocco - preparate in ultima analisi dalla Sistina di Raffaello, dall'Apocalisse di Dürer e dalla pala di Isenheim di Grünewald, anzi, se si vuole, già dall'affresco di San Giovanni a Patmos in Santa Croce a Firenze, opera di Giotto -, ma anche le tarde opere di Rembrandt non sarebbero state possibili senza la concezione prospettica dello spazio, la quale, trasformando la realtà in apparenza, sembra ridurre il divino a un mero contenuto della coscienza umana, ma insieme amplia la conoscenza umana...
Abscondita, 2013
Abstract: "Ed ora: occorre sperare che anche in Italia nasca oggi un artista? Perché no? E perché sì, infine? Ho già detto: l'essenziale non è che ci siano degli artisti italiani ma semplicemente degli artisti. L'essenziale! Non sarebbe questa l'ultima delle nostalgie cui liberarmi? L'essenziale quando uno solo di voi, dopo quarantore di storia dell'arte, creda di potersi ricordare qualche volta che oltre la bistecca e la sigaretta c'è il quadro e la statua. Posso infatti sperar molto o nulla o molto: che qualcuno di voi più intelligente di me possa fra qualche anno strigliare meglio di me l'abbiezione artistica e critica Italiane. Nulla, e va bene lo stesso. Ma vi sono soddisfazioni più modeste, intermedie. Dove sorprenderò uno soltanto di Voi? In qualche elegante primavera parigina, al Salon Carré, mentre, dietro i miei consigli, volterà sdegnosamente le spalle al falso capolavoro che gabba il mondo da secoli? (...) All'ombra di una navata mentre attenderà a far gli occhi alla mezza luce dinanzi al quadro che il sagrestano premurosamente ha già svelato? O, nella chiesa rinzaffata di fresco, discutendo col prevosto il probabile valore - estetico - di un presunto tesoretto locale? Per altri potrebbero essere speranze: per me sono soltanto ipotesi di probabilità non disaggradevoli: e tuttavia bastano ad esimermi da un congedo qualsia
Lugano ; Milano : G. Casagrande, 2013
Cymbae ; 7
Abstract: "Giacomo Moccetti è nato a Lugano nel 1988 e lì è rimasto fino alla fine del liceo. Un paio d'anni fa alcuni amici gli hanno chiesto di delineare un ritratto della sua città: da chi è composta, oltre ai luganesi, e come viene vista in termini di integrazione e globalizzazione. Per svolgere questo lavoro, Moccetti ha pensato di interpellare i custodi: chi meglio di loro può conoscere Lugano? Ne ha incontrati molti, per la maggior parte di origine straniera, alcuni gentili e disponibili, altri burberi e sospettosi, tutti con qualcosa da raccontare. È emerso che i custodi si confrontano con problematiche quotidiane quali l'integrazione, l'indigenza, la solitudine, la maleducazione e la criminalità, ma sono anche testimoni di solidarietà e generosità da parte, e nei confronti, degli abitanti dei palazzi. I condomìni appaiono quindi come un microcosmo, specchio della società, che evidenzia ciò che in essa funziona, ma anche ciò che deve essere migliorato. Il ritratto che ne esce è quello di una Lugano più ricca di idee, dinamiche, culture e mentalità, rispetto a quella che l'autore credeva di conoscere."
Eugène Delacroix / Charles Baudelaire ; a cura di Marica Larocchi
Abscondita, 2013
Abstract: Delacroix è decisamente il pittore più originale del passato e dell'era moderna. È proprio così, che possiamo farci? Nessuno dei suoi amici, persino i più entusiasti, ha osato proclamarlo con la nostra impudica sincerità. Grazie alla giustizia tardiva del tempo che smorza rancori, stupefazioni e cattive volontà, togliendo lentamente di mezzo con la morte ogni ostacolo, oggi non ci troviamo più a vivere nell'epoca in cui gli artisti retrogradi si facevano il segno della croce al nome di Delacroix, nome che, del resto, costituiva un segno di riconoscimento per tutti i suoi oppositori, intelligenti e sciocchi. Quel tempo delizioso è ormai trascorso. Ma Delacroix verrà sempre contestato, almeno quanto basta ad aggiungere lampi alla sua aureola. Meglio così! Ha il diritto di restare sempre giovane; infatti, lui non ci ha ingannato, non ci ha mentito come hanno fatto certi idoli ingrati accolti nei nostri panteon. Delacroix non fa ancora parte dell'Accademia, pur troneggiandovi moralmente; ormai da molti anni ha già detto tutto, proprio tutto quello che è indispensabile per primeggiare - ne conveniamo; e - prodigiosa impresa di un genio sempre alla ricerca del nuovo - non gli rimane che progredire sulla retta via - là dove si è sempre mantenuto.
Abscondita, 2013
Abstract: « Trattati sulla pittura ve ne sono parecchi di antichi e moderni; quelli antichi, per lo più oscuri e arzigogolati, sono poco pratici; nessun pittore antico si è dato la pena di raccontarci per filo e per segno come eseguiva un quadro, dal modo di preparare la tela o la tavola sino alla vernice finale. Più pratici sono i trattati moderni; i migliori, secondo me, sono quelli tedeschi; ma anche lì ci si affanna parecchio sin da cavarci qualcosa che possa realmente essere utile all'esecuzione d’ un quadro; ciò dipende dal fatto che per la maggior parte tali trattati sono scritti da restauratori, quindi da gente che, per quanto in fatto di tecnica la sappia più lunga di molti pittori, pure considera detta tecnica da un punto di vista affatto speciale così che spesso si diffonde in discorsi eruditi e pieni d’interesse ma che poco insegnano al pittore avido di sapere qualcosa di pratico che lo aiuti nella delicata e grave fatica di menare il pennello sulla tela. Non ho la pretenzione di colmare, con il presente volumetto, tali lacune [...] mi sono accinto a raccontare quello che so, quello che ho imparato con la mia esperienza personale ».
Spagna nord : Barcellona, bilbao, Baleari, Pirenei, spiagge, Vias Verdes, il cammino di Santiago
Touring, 2013
Abstract: Dalle regioni atlantiche (Galizia, Asturie, Cantabria, Paesi Baschi) all'area linguistica catalana (Catalogna e Baleari), attraversando Aragona, Navarra, Rioja, Castiglia e Léon a nord del Duero: un'eccezionale biodiversità paesaggistica e umana il cui comune denominatore risiede forse nelle tenaci tradizioni e nel bien vivre.
Touring, 2013
Abstract: Madrid e la sua Comunità, Castiglia La Mancha, Castiglia e Léon, Estremadura, Murcia e Andalusia, Comunità Valenciana, più l'espansione atlantica delle Canarie, compongono questa porzione di Spagna a sud del Duero. 10 capitoli di visita, oltre 150 foto a colori, 28 tra carte e piante e una sezione con tutti i suggerimenti per organizzare al meglio il viaggio. Guida alle informazioni pratiche: 168 informazioni utili, 395 indirizzi dove dormire, 315 ristoranti e tapas bar, 102 suggerimenti per il tempo libero, 50 negozi, 33 eventi da non perdere.
Società editrice internazionale, 2013
Abstract: Ci sono tutti, i primi e gli ultimi, i campioni della neve e del ghiaccio protagonisti delle Olimpiadi bianche: storie di uomini e di atleti, di sentimenti e di tecniche. Intorno a loro la passione degli sportivi e la realtà di cento anni di storia e società. Da Sonja Henie a Carolina Kostner, da Toni Sailer e Jean-Claude Killy a Gustavo Thoeni e ad Alberto Tomba, da Rosi Mittermaier e Annemarie Moser-Proell a Deborah Compagnoni e Janica Kostelic. Naturalmente, ci sono tutti i nostri ori azzurri, da Nino Bibbia, il primo, a Giuliano Razzoli, l'ultimo (per ora). E poi tutti gli altri. Il volume contiene i risultati di tutte le edizioni delle Olimpiadi invernali. A introdurre l'anima e il corpo del libro, la preziosa esperienza di uno degli eroi eponimi delle Olimpiadi, il campionissimo Gustavo Thoeni. Premessa di Flavio Roda.
Un dolce segreto di primavera / Monika Peetz
Garzanti, 2013
Abstract: È stata una di quelle giornate. Il turno in ospedale all'alba, quattro bambini urlanti che litigano per il computer, un marito latitante ancora in ufficio, la cena da preparare. E fra mezz'ora Eva deve essere al ristorante Le Jardin, dalle sue amiche del martedì, per il loro imperdibile appuntamento mensile. In sedici anni ne hanno passate di tutti i colori: l'irrequieta Kiki è diventata una neomamma disoccupata; l'angelica Judith, infelicemente single, ha iniziato a lavorare come cameriera; l'imperturbabile Caroline, separata dal marito, è un avvocato sempre più richiesto e l'impeccabile Estelle farebbe di tutto pur di entrare nel suo nuovo completo di Chanel per il gran gala del circolo di golf. La consueta gita annuale è ormai alle porte: una settimana di ritiro spirituale al castello di Achenkirch. Sette giorni senza telefono, senza internet, senza mariti, senza beghe familiari, senza impegni lavorativi e senza cibo. Digiuno e astinenza, disciplina e sacrifici, che mettono le inseparabili amiche di fronte a nuove, profonde incomprensioni. La sfida più grande, però, tocca a Eva, intenzionata a trovare in quel luogo sperduto la risposta che cerca da una vita: chi è il suo vero padre?
Corbaccio, 2013
Abstract: Benvenuti nella Nuova Rete, il tendone da circo sotto il quale folle oceaniche si creano un'identità e fanno di loro stesse un prodotto da promuovere, un marchio. Benvenuti dove miliardi di utenti documentano, condividono, amplificano e pubblicizzano ogni istante della loro vita e delle loro attività. Dove si alleano con altri marchi simili e alimentano la loro micronotorietà attraverso blog, Facebook, Twitter e decine di piattaforme e applicazioni, sfruttando l'approvazione d'impulso tipica dei social network. E dove rischiano di trasformarsi in ridicoli fenomeni da baraccone, condannati a venire presto dimenticati. Gli autori, attenti frequentatori e osservatori del web, attingendo da una massa imponente di dati e interviste, raccontano quanto sia mutato il significato della fama. E sottolineano con stile arguto e provocatorio come siano stati stravolti il concetto di identità e il nostro modo di confrontarci con gli altri: da penso dunque sono a ho tanti mi piace quindi esisto.
Ed. speciale
MyLife, 2013
Abstract: Un giorno a Louise Hay viene diagnosticato un cancro e i medici la informano che le restano solo pochi mesi di vita. Di fronte a questa tragica realtà Louise riesamina le tappe principali della sua vita giungendo alla conclusione che la malattia è il risultato di esperienze negative, rabbia repressa e angoscia non esternate. Da qui nasce la sua profonda convinzione che per sconfiggere il cancro - e la malattia in generale - sia necessario rivoluzionare il proprio stile di vita e aprirsi all'amore e al perdono, all'insegna di uno spirito ottimistico e avvalendosi di atteggiamenti positivi e proattivi come mezzi efficaci per combattere la malattia e l'inquietudine interiore. La filosofia del pensiero positivo, di cui Louise Hay è diventata la massima ispiratrice mondiale, è stata alla base della sua completa guarigione e l'ha spinta ad aiutare il prossimo condividendo gli insegnamenti tratti da quel periodo di profonda trasformazione ed evoluzione personale.
La coccinella, 2013
Abstract: Il protagonista sei tu, al volante dei mezzi di trasporto e da lavoro che ti piacciono di più.
Il lupo che cercava l'amore / testi di Orianne Lallemand ; illustrazioni di Eléonore Thuillier
Gribaudo, 2013
Abstract: C'era una volta un grosso lupo nero, alquanto carino e alquanto gentile, che però non aveva un'innamorata. Un mattino decise di cercare l'amore della sua vita. Ma come fare? Non se ne intendeva per niente. Come sarebbe riuscito a riconoscerla? Età di lettura: da 3 anni.
Un cavallo selvaggio / Pippa Funnell ; illustrazioni di Jennifer Miles
EL, 2013
Abstract: Amare i cavalli vuol dire capirli, sentirli, sognarli... Il sogno di stare vicina ai cavalli si avvera per Tilly ogni giorno di più! Angela le ha chiesto di assisterla in un importante concorso, che si terrà nel Kentucky, in America. Laggiù Tilly incontra Capo Quattro Zampe, l'indiano che forse può aiutarla a scoprire chi era sua madre, in compagnia di un mustang dallo sguardo magnetico, con cui Tilly avverte da subito un legame speciale.
Il ballo della mummia dispettosa / Geronimo Stilton
Piemme, 2013
Abstract: La capricciosa mummia di una principessa egizia sta mettendo a soqquadro non solo Castelteschio ma tutta Lugubria, la capitale della Valle Misteriosa! L'unico modo per fermarla è... farla innamorare! Per conquistare la principessa Geronimo dovrà sfoderare tutto il suo fascino... e il suo coraggio.