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Teresa Papavero e i fantasmi del passato
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Moscardelli, Chiara

Teresa Papavero e i fantasmi del passato

Giunti, 11/10/2023

Abstract: Un nuovo cold case e una vicenda molto personale impegneranno la psicologa criminale più acuta e imbranata del giallo italiano, in questo romanzo ancora più divertente e ricco di colpi di scena. La caccia ai fantasmi del passato è ufficialmente aperta.A Strangolagalli è tempo di matrimoni. In paese sembra che tutti si siano sposati o stiano per farlo, a partire da Giovan Battista Papavero, il padre di Teresa. L'unica che si ostina a rimanere single è proprio l'eccentrica criminologa, fermamente convinta che sia meglio non legarsi a nessuno. E come darle torto quando tutti gli uomini che sono entrati nella sua vita sono scomparsi nel giro di pochi mesi? Ma la Papavero ha ben altro a cui pensare… Durante le indagini sul serial killer di Aguscello, ha scoperto alcune informazioni significative sull'infanzia della madre e adesso finalmente ha una pista da seguire per ritrovarla. Nel frattempo, però, c'è un altro caso che richiede la sua attenzione. Al B&B si è presentata una donna che ha urgenza di parlarle; peccato che Teresa non faccia in tempo a rientrare che Barbara Venturini viene trovata morta nella sua camera. Tra gli effetti personali ci sono una vecchia fotografia, che rappresenta un gruppo di ragazzi intorno a un falò, e un cellulare. Che cosa doveva dirle Barbara di così importante? Chi sono i ragazzi della foto?

A chi smeraldi e a chi rane. Autobiografia dei miei (troppi) animali
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Pitzorno, Bianca

A chi smeraldi e a chi rane. Autobiografia dei miei (troppi) animali

Bompiani, 11/10/2023

Abstract: Fin dal volo degli uccelli in cui gli antichi scrutavano il futuro o dalle fiere che Dante incontra avventurandosi per la selva oscura, gli animali sono affascinanti allegorie del nostro vivere, ma "nella loro grande famiglia a cui anche noi umani apparteniamo, ci sono quelli che sentiamo più simili a noi", scrive Bianca Pitzorno: ed è proprio un sentimento di profonda affinità a percorrere queste pagine in cui creature della terra, dell'aria, dell'acqua intrecciano le loro esistenze con sorprendente naturalezza. L'autrice di questo memoir è nata e cresciuta in una Sardegna dove campagna e città, terra e mare sono ancora un continuum e una bambina curiosa può passeggiare in piazza all'ora dello struscio accompagnata dal germano reale Quaquarone, tenere sotto il banco di scuola la tartaruga Andrea o covare sotto l'ascella un uovo di canarino convinta di vederne nascere un pulcino. Ma il racconto non si ferma nel frinire della campagna sassarese, segue la sua protagonista umana negli anni dell'università a Cagliari, in quelli milanesi – dove a topi e pipistrelli si sostituiscono felini capaci di rispondere al telefono e rane dal meraviglioso color verde smeraldo – e nei viaggi in paesi più o meno lontani dove s'incontrano vipere francesi, galline eritree, coccodrilli cubani. I colori, le abitudini, i misteriosi linguaggi della folla di creature con cui la protagonista vive incredibili avventure sono evocati con rispetto, quasi che Bianca Pitzorno si consideri un'extraterrestre alla pari desiderosa di fare amicizia con i veri abitanti del pianeta su cui trova ospitalità. A chi smeraldi e a chi rane è un'autobiografia intellettuale antiretorica, commovente e spassosissima che ci fa riflettere in modo profondo sul nostro essere umani.

Nascita di un capolavoro del cinema
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Hanks, Tom - Mari, Alessandro

Nascita di un capolavoro del cinema

Bompiani, 25/10/2023

Abstract: Lone Butte, 1947. Robby, cinque anni e una spiccata propensione per il disegno, incontra per la prima volta il leggendario zio Bob, appena tornato dalla guerra. Bob arriva in moto, ha l'aria sciupata ma affascinante e per Robby diventa subito un eroe: e lo resta anche quando sparisce, o forse proprio per quello. Oakland, 1971. Robby, diventato un autore di fumetti underground, riceve una lettera dallo zio Bob. Rievocando quello straordinario incontro, ricordando i giornalini che lo zio gli aveva regalato, crea un personaggio plasmato sul giovane veterano. È così che nasce La leggenda dell'Incendiario. New Mexico, 2020. Bill Johnson, regista affermato, una passione per il golf e le macchine da scrivere, riscopre per caso il fumetto del 1971 e decide di farne un film di supereroi: Guerriera insonne. Da qui in poi il romanzo si sposta a Lone Butte, il paesino di Robby e zio Bob che si rivela un set naturale perfetto, e si accendono tutte le dinamiche che possono fare di un film un trionfo o un disastro, a partire dal materiale umano: entrano in scena OKB, l'attore capriccioso e narciso che deve interpretare l'Incendiario; Wren, antidiva intelligente e sensibile, ovvero Eve la Guerriera, l'eroina che non dorme mai; e una folla di tecnici, attrezzisti, vecchi attori di talento, più due donne eccezionali a cui spetta di far funzionare la macchina, dall'alto e dal basso: Al, la produttrice che per rilassarsi lavora a maglia, e Ynez, promossa sul campo da tassista a prodigiosa factotum. Dopo i racconti di Tipi non comuni Tom Hanks torna alla scrittura con una storia che celebra il grande cinema di oggi e di sempre, tra assilli di tempo e denaro e grandiose aspirazioni, raccontando come si fa, come si dovrebbe fare un film. Si ride, si piange, si rievoca la Hollywood di una volta, si leggono i fumetti che sono al cuore della storia (scritti da Hanks e illustrati da R. Sikoryak) e si scivola fuori dalle pagine di questo romanzo con quel misto di gioia indefinita e istantanea nostalgia che ancora ci prende quando usciamo da un cinema e per un istante non sappiamo dove siamo.

I sorrisi non fanno rumore
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Tesio, Enrica

I sorrisi non fanno rumore

Bompiani, 25/10/2023

Abstract: "Non dovrei dare nulla per scontato, dovrei essere concentrata come un dio, esercitare l'amore in ogni momento, perché l'amore è esercizio di presenza": questo pensa ogni madre quando rimprovera a sé stessa una défaillance, e questo pensa anche Antonia, detta Toni, brillante scrittrice di libri illustrati, che il suo ex marito chiama mélomamma ma è solo la genitrice affaticata di una figlia preadolescente e non riesce a perdonarsi tutta la stanchezza che ha nel cuore. Ma Toni non molla, ogni mattina si sveglia e affronta una nuova giornata, anche quando il Natale si avvicina con i suoi obblighi di riunioni familiari e tintinnante felicità che per lei suonano in contraddizione. Continuare a correre e stringere i denti, però, non sempre è la strategia giusta: il rischio è di fermarsi all'improvviso e dire la verità tutta insieme. È così che una mattina di dicembre, davanti a una platea di bambini e insegnanti, Toni guarda il buio oltre il cono dei riflettori e dice poche parole che infrangono irrimediabilmente il tabù del Natale. Subito intorno a lei si leva un'ondata di sdegno che attraverso i social diventa una tempesta, capace di travolgere tutto e di scaraventarla indietro, al cuore della sua infelicità: in quel posto dove ciascuno è costretto a guardare negli occhi sé stesso per capire come risalire. Un posto dove si può essere molto soli, ma può anche capitare di incontrare qualcuno come Riccardo, che a Toni ricorda: "A qualcosa serviranno, tutti questi errori". Fresco come il vento dell'est che porta con sé Mary Poppins, questo è un romanzo di adulti e di bambini, di elfi natalizi e e-mail dirette in Lapponia, di addii, di guai e d'amore, che ci racconta noi stessi, il nostro tempo veloce, le ipocrisie in cui troppo spesso stritoliamo i nostri desideri. Con il suo timbro inconfondibile Enrica Tesio scrive una fiaba metropolitana amara e dolce, capace di farci sorridere nel buio.

Cosa farò da grande. I miei primi 90 anni
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Paoli, Gino - Bresciani, Daniele

Cosa farò da grande. I miei primi 90 anni

Bompiani, 02/11/2023

Abstract: Gino Paoli ha attraversato le stagioni più straordinarie della canzone italiana da protagonista eppure in modo sempre un po' sghembo, ironico, forse disilluso. La sua storia corre insieme a quella del nostro Paese, risorto dalle ceneri della dittatura e della guerra per dare avvio a un'epoca di inesauribile creatività, dove un giovane uomo di genio e sregolatezza alterna enormi successi a momenti di crisi, ma tutte le volte che cade si rialza più fiero di prima. Paoli scrive canzoni indimenticabili, ama donne baciate dal talento e dalla bellezza, guida auto troppo veloci, dipinge, esplora le profondità marine, mette al mondo quattro figli, assiste alla morte di amici carissimi e la sfiora lui stesso, come quando, nel 1963, si spara: ma la pallottola si ferma nel pericardio, dove sta ancora anche se "non rompe più le scatole facendo suonare il metal detector, deve essersi arrugginita". In questa passeggiata sul tetto dei ricordi – dalle bombe americane su Genova all'esordio per l'etichetta discografica del mitico Nanni Ricordi, dal Cantagiro a Sanremo, da Luigi Tenco a Ornella Vanoni, da Stefania Sandrelli a Fabrizio De André, dalla gatta Ciacola agli amati cani che oggi tengono compagnia a lui e alla moglie Paola – Gino Paoli si racconta all'amico Daniele Bresciani con schiettezza. E non esita a porsi domande difficili: "Sono quello di oggi o quello di cinquant'anni anni fa? Il tenero paroliere o il pittore spiantato? L'idiota diciottenne, il marito, il padre? L'oste o il bevitore? L'incosciente capace di sbagasciarsi in un giorno una paga intera o il cantante di successo?" Per concludere con la sua inconfondibile, ruvida poesia: "Una risposta non c'è. Ciascuno di noi è tutti e nessuno. Resta l'amore, forse, a dirci chi siamo."

Fascismo e populismo. Mussolini oggi
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Scurati, Antonio

Fascismo e populismo. Mussolini oggi

Bompiani, 15/11/2023

Abstract: L'allarme per un ipotetico ritorno del fascismo guarda nella direzione sbagliata. L'attenzione degli allarmati democratici si concentra sui segnali più vistosi: gesti identitari (saluti romani, croci celtiche), violenze fisiche, manifestazioni di odio razziale. Si tratta di fenomeni esecrabili, ma appunto perché plateali forse meno pericolosi rispetto a quello meno immediatamente evidente: i movimenti politici che, pur ripudiando il ricorso alla violenza agita sul piano fisico (ma non su quello verbale) e pur muovendosi all'interno delle regole del gioco democratico, manifestano chiari caratteri ereditari del fascismo novecentesco. Sono quei partiti – spesso difficilmente riconducibili alle categorie di destra e sinistra – che vengono convenzionalmente definiti come populisti o sovranisti. Mentre i nostalgici dichiarati del nazifascismo non sono che un fenomeno di nicchia, i populisti europei e americani discendono, consapevolmente o inconsapevolmente, non dal Mussolini fondatore del partito fascista ma dal Mussolini che per primo intuisce i meccanismi della seduzione politica nella società di massa. Dopo anni dedicati a un corpo a corpo storico e letterario con i protagonisti del fascismo novecentesco, Scurati si solleva sopra quella materia bruciante e in queste pagine ne individua con limpida precisione le leggi e le eterne insidie, consegnandoci un testo fondamentale per affrontare l'epoca inquieta che stiamo attraversando.

A book of days. Ediz. italiana
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Smith, Patti - Lo Porto, Tiziana

A book of days. Ediz. italiana

Bompiani, 27/09/2023

Abstract: Un diario, un libro prezioso che raccoglie parole e fotografie di un anno speciale e insieme come tanti. Da quando, nel 2018, Patti Smith ha cominciato a condividere su Instagram le proprie fotografie ha delineato nel tempo una personalissima estetica che attinge sia al suo archivio di vecchie Polaroid, con quella loro particolare atmosfera un po' struggente, sia alle immagini rubate con lo smartphone e il loro nitore ipertecnologico. A Book of Days mette insieme tutto questo e lo distilla in un racconto coerente e coinvolgente, dove tra i vari soggetti – gli stivali, la chitarra Mosrite del marito, un rarissimo biglietto da visita di Rimbaud, la calcolatrice inventata da William S. Burroughs il cui omonimo nipote è stato ispiratore della Beat generation e mentore della stessa autrice – si stabiliscono pagina dopo pagina inaspettate e sorprendenti corrispondenze. E così si dispongono in una specie di galleria le molteplici passioni, le devozioni, le ossessioni e i capricci di una poetessa che ha saputo infondere una particolare vena elegiaca ma anche rock in tutta la sua opera. Con più di 365 fotografie, molte delle quali inedite e relative ai tempi bohémien degli esordi, A Book of Days è un viaggio caleidoscopico nella mente visionaria di un'artista suggestiva e inconfondibile, una lettura senza tempo per tempi molto incerti, una mappa ispiratrice della sua vita come della nostra.

La danza dei lebbrosi
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Cohen, Leonard - Pleshoyano, Alexandra - Rossari, Marco

La danza dei lebbrosi

Bompiani, 04/10/2023

Abstract: Scritti da Leonard Cohen tra il 1956, mentre stava per uscire la sua prima silloge poetica, e il 1961, i racconti di questa raccolta offrono uno sguardo unico sull'immaginazione e sul processo creativo di un grande artista e affrontano i temi che hanno attraversato tutti i suoi lavori: il desiderio nel suo essere sacro e profano, l'amore che redime, la ricerca della libertà in un mondo fatto di limiti, il senso di inadeguatezza accompagnato da una costante aspirazione verso ciò che è bello e puro. Riflessivo, sorprendente, giocoso e provocatorio, La danza dei lebbrosi è vivido nei dettagli, spietato nello sguardo, rivelatore di un giovane talento alla prova.

Le parole non dormono
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Grünbein, Durs

Le parole non dormono

Crocetti, 14/02/2023

Abstract: Omaggio a una delle voci liriche più illustri della scena contemporanea, questa antologia propone un itinerario attraverso la produzione di Durs Grünbein lungo l'arco di oltre un trentennio.Sin dagli esordi, il suo immaginario si nutre dell'interesse per la "fabbrica" del cervello – e si tratta di una scelta con valore di programma: serve, da un lato, a dire un'idea di poesia radicata nella empirica immanenza del corpo; dall'altro a erodere i falsi miti su cui poggia il primato dell'homo sapiens.Nell'un caso come nell'altro è il sarcasmo, nel senso etimologico dello scarnificare, a imporsi come nota distintiva del suo stile: "Sotto la scrittura è all'opera il nervo".Lucido erede dei traumi e delle fallite utopie del Novecento, Grünbein coltiva un dialogo serrato con la Storia, derivandone le premesse per una diagnosi del presente attenta a cogliere le mutazioni antropologiche in atto su scalaglobale.

Il ministro
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Boskovic, Stefan - Mujcic, Elvira

Il ministro

Bottega Errante Edizioni, 24/01/2023

Abstract: Il racconto dei nove turbolenti giorni del ministro della cultura del Montenegro, Valentino Kovačević, durante i quali l'uomo lotta contro l'ondata di eventi politici e sociali che lo sommerge dopo l'accidentale uccisione di un'artista durante una performance.Un vortice che mette in discussione tutto il mondo che ruota attorno al ministro, che mina la sua carriera e che coinvolge gli aspetti intimi e familiari della sua vita."Il ministro" è di fatto un ritratto psichedelico e decadente della società contemporanea, della politica e dell'instabile equilibrio fra uomo e potere.

Il cuore è a sinistra. Storie di coppie iconiche infelici a modo loro
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Campiglio, Laura

Il cuore è a sinistra. Storie di coppie iconiche infelici a modo loro

People, 31/01/2023

Abstract: Il cuore, almeno anatomicamente, ha scelto da che parte stare. Sarà per questo che nel pantheon delle storie d'amore mitologiche, l'ala a sinistra raccoglie nomi che hanno rifondato l'istituto della coppia e forse anche l'amore stesso (oltre che l'arte, la storia, la letteratura). Morante e Moravia, Sartre e de Beauvoir, King e Scott, Iotti e Togliatti, Sontag e Leibovitz, Kahlo e Rivera: amori leggendari e, spesso, amori infelici. Ma infelici a modo loro, come direbbe Tolstoj: di un'infelicità creativa frutto di modi non convenzionali per mandare tutto all'aria. Il cuore è a sinistra celebra il mito e al contempo lo dissacra, sostituendo alle icone dei ritratti umani nei quali chi legge è esplicitamente invitato a riconoscersi. Perché anche queste coppie eccezionali rispettano la regola virgiliana dell'amor omnibus idem, l'amore è uguale per tutte e tutti: nella loro leggenda ciascuno di noi può trovare un'eco della propria storia.

Librociecato
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Gravina, Sebastiano - Munerol, Alessandra - Lundini, Valerio - Munerol, Alessandra

Librociecato

People, 11/04/2023

Abstract: Prendere uno smartphone e farsi dei video potrebbe sembrare una cosa da tutti, se non fosse che in questo caso a farlo è un ragazzo non vedente di nome Sebastiano che un giorno, alla cieca, decide di autoriprendersi per raccontare alla sua maniera la propria quotidianità, aprendo poi un canale su Instagram e TikTok – @videociecato – che diventa anche il suo nome d'arte. Con ironia, Sebastiano sfida tutte le difficoltà che una persona con disabilità può incontrare nella vita, rendendo la propria particolarità una risorsa e la propria grinta un'arma unica. L'amicizia, l'amore e il coraggio di accettarsi rendono superabile l'insuperabile. Sebastiano diventa così l'attaccante della Nazionale di calcio non vedenti e un importante influencer. Questo libro, che racconta la sua storia, vuole ispirare non solo chi ha una disabilità o chi vive con una persona disabile, ma anche tutte quelle persone che provano un disagio di natura fisica ed emotiva e stanno cercando il modo di reagire per trovare serenità.

Capitalismo gore
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Valencia, Sayak

Capitalismo gore

Nero editions, 19/04/2023

Abstract: "Ormai la storia contemporanea non si scrive più pensando alle esperienze dei sopravvissuti, ma contando il numero dei morti." I corpi smembrati e torturati, il sangue e i cadaveri sono un elemento della realtà quotidiana del Messico e dei luoghi di confine tra Nord e Sud del mondo, ma sono anche una merce di scambio e un prodotto brutale del capitalismo globale e della cultura iper-consumista che ha diffuso.Mentre il prodotto criminale lordo è giunto a sfiorare il 15% del PIL mondiale, è evidente che a circolare liberamente nell'epoca della globalizzazione neoliberista non sono le persone, bensì la droga, le armi, la violenza e il capitale che queste generano.In Capitalismo gore, l'attivista e intellettuale messicana Sayak Valencia ricorre alla categoria cinematografica del gore per analizzare quello che definisce il lato B dell'economia globale, ovvero l'intreccio tra criminalità organizzata, narcotraffico e uso legittimato della violenza per ottenere status e potere. L'erosione dello Stato come organo che provvede al benessere della cittadinanza, la precarizzazione del lavoro e dell'esistenza unite al desiderio di partecipare al banchetto del consumo, la spettacolarizzazione della violenza operata dai media e una cultura machista fortemente ancorata all'identità nazionale, hanno generato una nuova classe sociale e un modello di vita che sembra rappresentare l'unica alternativa alla povertà e alla migrazione. Mettendo a nudo le radici storiche, economiche, geopolitiche e culturali di questo modello, Sayak Valencia invita a sovvertirlo da una prospettiva postcoloniale e transfemminista, per opporsi al suo regime di morte e resistere al divenire gore del mondo.Sayak Valencia è dottoressa di ricerca in Filosofia, teoria e critica femminista, performer, saggista, poeta e attivista transfemminista. Nel 2002 ha co-fondato il collettivo femminista interdisciplinare La Línea, che compie un'esplorazione critica del processo artistico e di scrittura nell'area di confine tra Tijuana e San Diego. Attualmente è docente e ricercatrice nel dipartimento di Cultural Studies del Colegio de la Frontera Norte in Messico.Anna Boccuti insegna Lingua e Letterature Ispanoamericane all'Università di Torino. Si occupa di letteratura contemporanea, con particolare attenzione alle forme del fantastico. Collabora con L'Indice dei libri del mese e con Alias. Tra le sue traduzioni più recenti, il romanzo verbo-visivo dell'artista messicana Verónica Gerber Bicecci Insieme vuoto (Fahrenheit 2022).–Capitalismo gore mostra chiaramente quanto la violenza abbia assunto un ruolo centrale nello sviluppo e nella crescita del capitalismo.LSE Review of BooksCapitalismo gore affronta una sfida: proporre una spiegazione completa e proteiforme, raffinata e mostruosa, della realtà ultracontemporanea e dei suoi dispositivistrategici.ReformaValencia descrive come la violenza brutale sia diventata una forma di lavoro imprenditoriale per gli uomini precari, che attraverso la capitalizzazione della morte ottengono status e potere.Social Text Journal

Metamorfosi della globalizzazione
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D'Attorre, Alfredo

Metamorfosi della globalizzazione

Laterza, 21/04/2023

Abstract: Tramontata l'illusione di un mondo unificato pacificamente dall'economia di mercato e dall'esportazione della democrazia, l'interdipendenza globale richiede un nuovo equilibrio fra sovranità e diritto internazionale.La fase dell'"iper-globalizzazione", come l'ha definita il grande economista Dani Rodrik, sembra ormai al tramonto. La crisi finanziaria del 2008, l'inasprirsi della competizione fra Stati Uniti e Cina, la pandemia e la guerra in Ucraina costituiscono, infatti, altrettante tappe della profonda trasformazione dell'assetto politico ed economico internazionale delineatosi nei decenni precedenti, a partire dalla cesura del 1989. È tempo di pensare a una forma nuova di globalizzazione, fondata sul riconoscimento dell'interdipendenza e del pluralismo politico, giuridico e culturale. Il diritto può svolgere un ruolo importante nello strutturare e stabilizzare questo nuovo ordine globale se esso viene concepito, oltre il paradigma del globalismo giuridico, come uno strumento più flessibile di negoziazione e accordo fra interessi geopolitici inevitabilmente divergenti e tra Stati che non rinunciano in toto alla loro sovranità.

Prima lezione di romanistica
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Tomasin, Lorenzo

Prima lezione di romanistica

Laterza, 05/05/2023

Abstract: La romanistica è il terreno d'incontro e di dialogo tra ambiti diversi della cultura europea, decisiva per la ricerca delle radici storiche, letterarie e linguistiche dell'Europa intesa come aggregato culturale. È una costellazione di discipline accomunate dal riferimento a lingue, culture e letterature romanze, discese dal latino e irradiatesi in tutto il mondo attraverso migrazioni, adattamenti e mutamenti. Lorenzo Tomasin ne disegna il profilo in una lezione di rara bellezza ed efficacia.

Stazioni remote
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Simoncelli, Stefano

Stazioni remote

Marcos y Marcos, 26/04/2023

Abstract: Il dialogo di Stefano Simoncelli con le sue amate creature invisibili prende avvio mezzo secolo fa, a Cesenatico, attorno alla storica rivista "Sul Porto", all'amicizia con Ferruccio Benzoni e al magistero di alcuni grandi poeti, primi fra tutti Vittorio Sereni e Giorgio Orelli, a cui Simoncelli rimarrà costantemente fedele, attraverso le sue molte Stazioni remote, finalmente riunite in questo ampio volume antologico. Parola notturna, vagabonda eppure tenacemente abbarbicata alla propria verità profonda, parola capace di scendere più dentro di ogni tormento, di esplorare i margini, le paludi, i canali, camminando sulla riva dei nottambuli o sostando nell'Hotel degli introvabili, senza tuttavia dimenticare mai com'è viva e imprendibile la luce. Quella di Simoncelli è una poesia all'apparenza affabile, accogliente, che tuttavia nasconde al suo interno un lavorio sommesso, mai esibito, e una memoria della tradizione novecentesca a cui fa riferimento, senza che l'ombra dei maestri soffochi mai la sua voce originale e generosa o offuschi la memoria di quell'uomo / che amava smodatamente la vita.Fabio Pusterla

Giustizia senza confini. Crimini internazionali e lotta all'impunità
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Marchesi, Antonio - Noury, Riccardo

Giustizia senza confini. Crimini internazionali e lotta all'impunità

People, 09/06/2023

Abstract: Il venticinquesimo anniversario dello Statuto di Roma, che nel luglio 1998 istituì la Corte penale internazionale, offre l'opportunità di fare il punto sul cammino della giustizia nell'ultimo quarto di secolo. I tribunali in grado di applicare il principio della giurisdizione universale e la stessa Corte penale internazionale spesso rappresentano l'unica possibilità, per le persone sopravvissute a gravi crimini di diritto internazionale, di ottenere giustizia. Una ricerca che si scontra con molti ostacoli, dalla mancanza della volontà politica di garantirla appieno ai limiti ancora presenti negli ordinamenti nazionali. Ma punire i responsabili di crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidi resta una necessità inderogabile e l'unico mezzo per abbattere l'impunità."La punizione di chi (persone in carne e ossa, non entità astratte) si macchia di crimini di guerra o di atti di tortura è condizione necessaria a prevenire ulteriori crimini di guerra, ulteriori atti di tortura. Proteggere davvero i diritti umani significa, anche, spezzare il cerchio dell'impunità individuale. Di questa verità il movimento internazionale per i diritti umani – e Amnesty International in testa – è da tempo pienamente consapevole."

Innumerevoli tentativi di imitazione
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Ciresola, Andrea

Innumerevoli tentativi di imitazione

People, 12/06/2023

Abstract: Un nuovo caso per il commissario Carlo Zileri e il fidato collaboratore Dario Mellone. In una Milano assediata dalla nebbia e dai tentativi eversivi dei gruppi terroristici di alzare il livello dello scontro tramite la cosiddetta "strategia della tensione", il commissario e il disegnatore incappano in personaggi mossi da fili invisibili, indizi misteriosi, depistaggi, che mettono a dura prova i loro tentativi di investigazione attorno a una serie di efferati omicidi, apparentemente frutto delle azioni di un assassino seriale.La storia che Ciresola ci consegna, sempre sul crinale tra verità e finzione narrativa, si nutre di una tensione palpabile che anima le azioni e i pensieri dei protagonisti. La crudezza e la violenza che attraversano la Milano degli anni di piombo, il vortice di azioni e reazioni nel quale si trovano coinvolti spingono Zileri e Mellone a rispondere in maniera altrettanto risoluta e, quando la polvere si sarà posata, a fare i conti con la propria visione della Storia, con le proprie convinzioni, con la propria coscienza.

Il Baccalà
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Tonks, Rosemary

Il Baccalà

Il Saggiatore, 27/06/2023

Abstract: Per molti anni, questo romanzo è scomparso dalle librerie, per volontà stessa dell'autrice, che ne ha distrutto quasi tutte le copie. Classico contemporaneo divertente e schietto, scritto nel 1968, Il Baccalà anticipa la fioritura del femminismo negli anni settanta, evidenziando l'artificialità del genere e invertendo i processi dell'oggettificazione sessuale. Min ha vent'anni, abita a Londra ed è terribilmente annoiata dalla vita. L'unica cosa che sembra dare sollievo al suo tedio sono gli uomini che le orbitano attorno. C'è Fritz, ventiduenne dall'accento tedesco che fuma la pipa e non ha rispetto per le donne. C'è Billy, che non alza quasi mai la voce, è preciso e controllato, e si prende cura di sé, forse fin troppo: saune, sbiancamento dei denti, lucidatura delle scarpe, champagne nei tre momenti della giornata in cui berlo è "accettabile". C'è Claudi, con il tic del "mia cara" infilato insistentemente in tutte le sue frasi. E poi c'è George, il marito: così invisibile ai suoi occhi che talvolta le capita di spegnere accidentalmente la luce della stanza mentre lui è ancora dentro. Ma soprattutto c'è il Baccalà. Un baritono che la irrita più di qualsiasi altro uomo abbia mai conosciuto. A volte le fa qualche regalo, facendola infuriare ancora di più. Ne è disgustata e attratta allo stesso tempo, e per questo non riesce a porre un freno una volta per tutte alle sue avances. Come se non bastasse, si è anche presa la gotta. In che direzione sta andando la vita di Min?

Contro la secessione dei ricchi
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Viesti, Gianfranco

Contro la secessione dei ricchi

Laterza, 08/09/2023

Abstract: È vero, il regionalismo italiano funziona male. La soluzione sta nella proposta di un'autonomia regionale differenziata? Ma questa non determinerebbe una secessione di fatto delle regioni più ricche? Gianfranco Viesti, uno dei principali esperti di coesione territoriale, ci guida nel dipanare una materia tanto intricata quanto decisiva.