Trovati 31144 documenti.
Trovati 31144 documenti.
Dalla monarchia alla repubblica [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, 2005 ; Roma : Istituto Luce [produzione], 2005
Abstract: Alla fine delle ostilità si pose il problema della forma di governo da dare all'Italia: Monarchia o Repubblica. Nel maggio del 1946 Vittorio Emanuele 3., in un ultimo tentativo di salvare la Monarchia, abdicò a favore del figlio Umberto, che assunse il titolo di "Luogotenente Generale del Regno". Un mese dopo, il 2 giugno, gli italiani furono chiamati alle urne e per la prima volta furono ammesse al voto anche le donne. Dopo tre giorni il ministro dell'interno rese noti i risultati che sancivano la vittoria della opzione repubblicana. Non mancarono le polemiche alle quali seguirono giorni di agitazione. La situazione si risolse il 13 giugno quando Umberto 2., passato alla storia come "Re di maggio", lasciò il Quirinale e partì in esilio per il Portogallo...
Mille lire al mese [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, 2005 ; Roma : Istituto Luce [produzione], 2005
Abstract: Nel decennio che va dal 1925 al 1935 il consenso della popolazione italiana nei confronti del fascismo cresce sempre più. E' un periodo di pace ed il regime si impegna molto nel sociale e nelle opere pubbliche. Migliora la qualità della vita. Nasce la previdenza sociale sociale ed il diritto al riposo. Basta avere una bella famiglia, una piccola casa. Ci si accontenta di poco, ma le cose vanno abbastanza bene...
La fine del conflitto [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, 2005 ; Roma : Istituto Luce [produzione], 2005
Abstract: Marzo 1943-Maggio 1945. A maggio le ultime truppe italiane si arrendono in Tunisia. L'Africa è definitivamente persa. A luglio gli alleati sbarcano in Sicilia e il 25 luglio crolla il fascismo. Dopo 15 giorni l'Italia firma l'armistizio con gli alleati e la Nazione si spacca in due. A Nord nasce la Repubblica Sociale guidata da Mussolini mentre al sud governa il re che collabora con gli alleati. E' la guerra civile. La fine arriva il 28 aprile 1945 con la resa delle forze germaniche, l'occupazione alleata di tutto il territorio e l'uccisione di Benito Mussolini...
Roma : LiberEtà, 2016
Abstract: In Italia, tra immobili, terreni e aziende, si contano quasi 27.000 beni confiscati alle mafie. Da anni volontari giovani e anziani lavorano insieme in questi campi della legalità. Il documentario racconta il loro rapporto, lo scambio di punti di vista, il loro legame con la terra, la loro idea di mafia.
Teramo : Palumbi, 2016
1900 [[Videoregistrazione] :] : inizia il secolo / / Emilio Gentile
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1915 [[Videoregistrazione] :] : cinque modi di andare alla guerra / / Mario Isnenghi
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1924 [[Videoregistrazione] :] : il delitto Matteotti / / Giovanni Sabbatucci
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1943 [[Videoregistrazione] :] : l'8 settembre / / Claudio Pavone
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1960 [[Videoregistrazione] :] : il miracolo economico / / Valerio Castronovo
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1968 [[Videoregistrazione] :] : la grande contestazione / / Marco Revelli
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1978 [[Videoregistrazione] :] : il delitto Moro / / Vittorio Vidotto
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1986 [[Videoregistrazione] :] : il maxiprocesso / / Salvatore Lupo
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
1992 [[Videoregistrazione] :] : tangentopoli / / Ilvo Diamanti
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
Roma : Istituto Luce Cinecittà [distributore], 2016
Abstract: La storia d’Italia raccontata in punta di… pedali. Nasce un nuovo secolo, il ‘900, e la bicicletta ne è il simbolo: di progresso, di dinamismo, di competizione. 1909. Il primo Giro d’Italia. Che fatica, che storie, che rivalità! Costante Girardengo, Alfredo Binda, Learco Guerra. Il ciclismo diventa uno sport di massa, simbolo di un paese povero che per andare avanti deve fare tanta fatica. Arrivano gli anni Trenta e nasce un’altra grande rivalità, che spaccherà il paese nel dopoguerra: Bartali e Coppi. O uno o l’altro, o di qua o di là. Proprio come l’Italia del dopoguerra, del le grandi divisioni politiche... ma poi si va avanti tutti insieme. Sempre in bicicletta. È il 1946 e subito, tra cumuli di macerie, riparte anche il Giro d’Italia. È Il Giro della Rinascita. “Davanti la pace, ai lati la guerra”, scrive Orio Vergani. Finiscono gli anni ’40, iniziano i ’50, la ricostruzione, il boom, i favolosi anni ‘60. Sembra proprio che nulla possa fermare la bicicletta… tranne l’automobile. Nel nuovo mondo che nasce alla fine degli anni ’60, la fatica non è più un valore. Nel 1975 avviene il sorpasso: 16 milioni di automobili contro 15 milioni e mezzo di biciclette. Un viaggio su due ruote accompagnati da un grande scrittore, di ciclismo e non solo, come Gianni Mura e dallo storico Mimmo Franzinelli.
Cinisello Balsamo : Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, [2007?]
Roma : Luce Cinecittà [distributore], c2017
Abstract: Streghe, isteriche. Donne che uccidono per follia, gelosia, disperazione, vendetta, soldi. L’Italia esce dalla guerra, il fascismo è sconfitto e la libertà ritrovata restituisce alla cronaca nera un ruolo d’eccellenza. Accompagnate dagli articoli d’epoca di Dino Buzzati, Tommaso Besozzi, Vitaliano Brancati, Camilla Cederna, Hans Magnus Enzensberger e altri, le assassine più famose dell’epoca si confessano. Da Leonarda Cianciulli, ‘la saponificatrice’ a Rina Fort, dalle sorelle Lidia e Franca Cataldi, alla contessa Pia Bellentani, a Pupetta Maresca, fino a Doretta Graneris. E mentre il Paese pretende di mostrare un volto frivolo e leggero alimentato dai consumi e dal nuovo perbenismo, nella realtà che ha perso ogni innocenza, delitto dopo delitto, le donne delinquenti si trasformano: da fattucchiere a criminali. Ne Le scandalose si racconta anche questo con le immagini di repertorio del Luce, dei documentari di Luigi Comencini, Emmer, Zurlini, Maselli, Franchina… e sequenze originali girate nell’ex Manicomio Criminale di Aversa, nel Museo del Crimine e nel Palazzo della Cassazione a Roma.
Gli anni della ricostruzione [Videoregistrazione] : Coppi, un eroe italiano
Milano : Il Giornale, 2005 ; Roma : Istituto Luce [produzione], 2005
Abstract: Le vicende umane e sportive del campionissimo dello sport e del ciclismo italiano, Fausto Coppi, "l'uomo solo al comando", rivivono in questo DVD con avvincenti immagini di repertorio. Gli anni della ricostruzione sono anni difficili, segnati da una diffusa povertà e da forti tensioni sociali ma anche da una grande spinta produttiva che, alla fine degli anni Cinquanta, darà vita al tanto reclamizzato ±miracolo economico...
Piccola grande 500 [Videoregistrazione] : l'Italia in movimento
Milano : Il Giornale, 2005
Abstract: 500. "L'Italia in movimento è l'ultimo Dvd della serie ±Storia degli italiani. Vita, cronaca, costume, società proposta dal Giornale ai suoi lettori. Attraverso l'epopea dell'automobile che fu degna erede della mitica Topolino, con l'ausilio di filmati d'epoca, interviste, documentari il Dvd illustra due decenni di vita italiana. La 500, infatti, ±debuttò il 4 luglio del 57 e uscì di produzione nell'estate del 75, dopo 18 anni di vita e 3 milioni 678mila esemplari venduti. Accolta subito con favore dal pubblico, che voleva scrollarsi di dosso le tracce morali e materiali della guerra, la 500 servì anche a rendere più vicini il Nord industrializzato e il Sud rurale. Sull'utilitaria della Fiat viaggiavano i sogni della gente, le famiglie scoprivano nuove regioni, si andava al mare, in montagna, si allargavano i confini delle città. Al suo esordio, la 500 costava meno di mezzo milione di lire (250 euro attuali, il prezzo di qualche optional...) ed acquistarla era un investimento, un atto di fiducia nel futuro...
L'entrata in guerra [Videoregistrazione] : 10 giugno 1940
Milano : Il Giornale, 2005 ; Roma : Istituto Luce [produzione], 2005
Abstract: Settembre 1939-ottobre 1940. Quando le truppe tedesche invadono la Polonia, il 1ʻ settembre 1939. Mussolini dichiara la non belligeranza dell'Italia. Ma, quando i successi tedeschi si fanno travolgenti, con l'invasione della Francia, il Duce prende la decisione fatale ed il 10 giugno 1940 dichiara la guerra a Parigi e a Londra...