Trovati 855492 documenti.
Trovati 855492 documenti.
Il teorema vivente : la mia più grande avventura matematica / Cédric Villani
Corriere della sera, 2014
Abstract: Gli occhi di Cédric Villani brillano dello scintillio quasi febbrile di chi ha trovato la sfida della vita: la dimostrazione che lo tormenta, la soluzione che gli sfugge. Insieme al suo complice Clément Mouhot la insegue per più di due anni, fino a quando, nel 2010, la medaglia Fields lo consacra nell'Olimpo dei matematici mondiali e il nuovo teorema viene accettato per la pubblicazione: cento pagine di un edificio meraviglioso costruito con le geometrie dei simboli. Questo libro è la storia di quell'avventura. Il racconto di una sfida, di viaggi e notti insonni, di ossessioni, rivalità, rivincite e ispirazioni. Villani ripercorre una caccia matematica che lo porta da Kyoto a New York, da Princeton a Hyderabad, in corsa contro il tempo e i ricercatori concorrenti. Parla dei suoi maestri Boltzmann, Poincaré e Landau, della musica che l'ha spronato, del conforto della famiglia. E di quel momento di lucida esaltazione in cui tutto sembra concatenarsi come per incantesimo. Entriamo così nella mente di un genio capace di contagiare con il suo entusiasmo e di trasformare la matematica in un mondo abitato dalla passione, dall'avventura e dal mistero. Un universo parallelo di cui non abbiamo mai sospettato l'esistenza e che scopriamo, guidati da Cédric Villani, come affascinati esploratori. Anche se la realtà è più complessa e la ricerca non è mai finita: Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna diceva il Galileo di Brecht, domani lo cancelleremo.
Ronzani, 2024
Abstract: Archivi conservati e donati alle istituzioni, autobiografie, epistolari, diari di donne impegnate a vario titolo nell’editoria del Novecento: sono le fonti su cui riflettono i saggi di questo volume, indagate con uno sguardo mirato a far emergere le tracce, non di rado sepolte o emarginate, di quel lavoro, ma soprattutto interrogate per quanto ci dicono, non senza reticenze, ambiguità e contraddizioni, sulla rappresentazione di sé. Per molte di queste “intellettuali” (scrittrici, traduttrici, redattrici, direttrici di collane, editrici) quel gesto di salvaguardare e selezionare le proprie carte o di affidare alla scrittura la trama del proprio vissuto significa consegnare le prove, a futura memoria, di un percorso verso un’identità professionale conquistata a fatica. Restituire loro la voce consente di rendere vitali le testimonianze di tante donne implicate in modo diverso nella diffusione del sapere, patrimonio silenzioso della nostra memoria culturale.
Dio è un matematico : la scoperta delle formule nascoste dell'universo / Mario Livio
Corriere della sera, 2014
Abstract: La matematica è un prodotto dell'ingegno umano o una sua scoperta? E se si tratta di invenzione, come può rispecchiare così bene le regole di funzionamento del mondo? Su queste domande gli studiosi riflettono da sempre: da Pitagora a Einstein, fino ai giorni nostri. Più le nostre conoscenze scientifiche si sviluppano e più ci rendiamo conto che formule elaborate dalla ricerca pura, anche molto prima che se ne intravedesse un uso pratico, descrivono con precisione le leggi dell'universo. La matematica sembra essere addirittura in anticipo sulle altre scienze: onnipresente e onniscente. Qual è il mistero di tanta irragionevole efficacia? Mario Livio ripercorre con vivace curiosità le avventure, i pensieri e gli accesi dibattiti delle grandi menti del passato: geni che non a caso furono insieme matematici e mistici, astronomi, fisici, sociologi e alchimisti. Secoli di interrogativi, conclude l'autore, ci hanno regalato almeno una certezza: se Dio esiste, di sicuro è un matematico integralista.
Einaudi, 2024
Abstract: Gli Stati Uniti sono una nazione nata dal convincimento che il popolo debba essere libero. Ma dalla metà del secolo scorso quest’idea è stata travisata. La destra ha giustificato lo sfruttamento ammantandolo sotto la retorica della libertà: compagnie farmaceutiche che chiedono un prezzo eccessivo per i loro prodotti, compagnie Big Tech svincolate dai controlli, politici padroni di incitare alla rivolta, multinazionali libere di inquinare e così via. Come siamo arrivati a questo punto? A quale tipo di libertà dovremmo pensare? Il premio Nobel Joseph E. Stiglitz esamina l’attuale sistema economico americano e l’ideologia politica che lo ha creato, mettendo a nudo i suoi fallimenti. Il mercato “libero” e senza regole ha sfruttato i lavoratori, i consumatori e l’ambiente, foraggiando movimenti populisti che ora pongono una minaccia reale alla vera libertà economica e politica. Stiglitz ci mostra le idee neoliberiste per quello che sono: visioni contorte che lacerano il tessuto sociale mentre arricchiscono pochi privilegiati. Vi è un modo più profondo e umano di considerare la libertà: se vogliamo creare una società in cui tutti possano prosperare dobbiamo ripensare i nostri sistemi economici e normativi e adottare investimenti pubblici nell’istruzione, nella ricerca e nelle infrastrutture.
Only the brave : a novel / Danielle Steel
Delacorte Press, 2024
By any other name : a novel / Jodi Picoult
Ballantine Books, 2024
Il genio dei numeri : storia di John Nash, matematico e folle / Sylvia Nasar
Corriere della sera, 2014
Abstract: Nulla è normale nella vita di John Nash. Vive in un mondo fatto di matematica e teorie, costantemente in viaggio tra università prestigiose interessate alla sua splendida mente ma terrorizzate dal comportamento asociale e complesso che lo contraddistingue. La sua tempestosa vita sentimentale, tra l'omosessualità e le due donne più importanti, e il mancato riconoscimento dei suoi meriti dall'ambiente accademico lo spingono verso il baratro della schizofrenia, che lo porterà spesso in ospedali psichiatrici alternando lucidità e follia. Sylvia Nasar ci conduce nella mente, bellissima e torbida, di un genio, raccontando la storia di coloro che hanno creduto in lui e hanno saputo, con il loro affetto, restituirlo al mondo e ai suoi studi, fino alla controversa assegnazione del Premio Nobel.
Corriere della sera, 2014
Abstract: Vorrei ora esporvi per intero il mio ragionamento, aspettandomi che mi facciate il favore di correggermi se sono in errore. Con queste parole Blaise Pascal, in una lettera all'amico Pierre de Fermat, si addentrava il 24 agosto 1654 in un affascinante labirinto concettuale: il cosiddetto problema del gioco incompiuto. La questione è semplice: se una partita a dadi viene interrotta prima che uno dei due giocatori vinca, come va suddivisa la posta? Ma questo rompicapo teneva da sempre in scacco illustri studiosi, alcuni dei quali, come il matematico italiano Niccolò Tartaglia, l'avevano ritenuto addirittura insolubile. Perché la risposta è banale solo in apparenza: basta dividere il premio in base alle probabilità di successo dei giocatori. Ma questo significa conoscere le effettive chance di entrambi i partecipanti, cioè azzardare una previsione su base logica. Fu così che due tra i maggiori intellettuali dell'epoca avviarono la rivoluzione concettuale che spostò il futuro dal regno dell'imponderabile divino a quello del determinismo umano. Era nata la teoria della probabilità. Addentrandosi con garbo, humour e molta curiosità nei paradossi della matematica, Keith Devlin ripercorre la corrispondenza fra Pascal e Fermat e ricostruisce le tappe della loro straordinaria scoperta. Ne indaga intanto le mille applicazioni nella vita moderna: dalle vincite al Lotto al calcolo dell'aspettativa di vita, dai premi assicurativi alla speculazione in Borsa.
Doubleday, 2024
Abstract: Benvenuti a Eris, un'isola con una sola casa, un solo abitante, una sola via d'uscita. Irraggiungibile dalla terraferma scozzese per dodici ore al giorno. Un tempo era la casa di Vanessa: una famosa artista il cui marito, notoriamente infedele, è scomparso vent'anni fa. Ora è la casa di Grace: un'anima solitaria, soddisfatta del proprio isolamento. Ma quando viene fatta una scioccante scoperta in una galleria d'arte a Londra, un visitatore si mette sulle sue tracce. E i segreti di Eris minacciano di emergere...
La sezione aurea : storia di un numero e di un mistero che dura da tremila anni / Mario Livio
Corriere della sera, 2014
Abstract: Ci sono numeri che da millenni affascinano chiunque si accosti alla matematica. Uno è pi greco: 3,1415... Un altro - meno noto e ancor più sorprendente - è phi: 1,6180... Anche phi, come pi greco, è un numero irrazionale, cioè non si può esprimere con una frazione e ha infinite cifre apparentemente casuali dopo la virgola. Phi è il valore numerico della sezione aurea, scoperta dai pitagorici, definita da Euclide e chiamata, in un trattato di Luca Pacioli illustrato da Leonardo, divina proporzione. Mario Livio illustra i miti e la realtà della sezione aurea e mostra il rapporto tra il mondo fisico, le creazioni artistiche e la limpida bellezza dei numeri.
Corriere della sera, 2014
Abstract: Nel 1913, un impiegato indiano di 25 anni, Srinivasa Ramanujan, scrisse a G. H. Hardy, il più grande matematico inglese dell'epoca, per sottoporgli alcune sue idee sui numeri. Hardy si rese subito conto che la lettera era opera di un genio, organizzò il viaggio di Ramanujan da Madras a Cambridge, e così ebbero inizio un'amicizia e una collaborazione tra le più singolari nella storia della scienza. Il giovane indiano, sotto la guida di Hardy, concepì teoremi e congetture che sbalordirono il mondo scientifico e che avrebbero avuto sorprendenti applicazioni, a decenni di distanza, in settori come la chimica e l'informatica. Dopo sette anni, tuttavia, Ramanujan, lontano dalla famiglia e dalla patria, si ammalò e tornò in India solo per morirvi.
Safe enough : an other stories / Lee Child
Bantam, 2024
I cani sciolti : comunità di solitari / Franco Marcoaldi
Einaudi, 2024
Abstract: Senza fanfare né proclami, in questa sorta di autobiografia in movimento Franco Marcoaldi invita a addentrarsi in strade di pensiero e di esperienza assieme disciplinate e irregolari. Slanci, esitazioni, insofferenze. Camminate solitarie nel bosco, che si svolgono sempre nei pressi di casa, ma in cui si ha la sensazione di essere andati molto lontano. Da bravo «cane sciolto», l’autore ci avvicina a un’umanità curiosa e intransigente, fiduciosa e aperta, libera. Non che siano gente facile o felice a tutti i costi, i cani sciolti, per carità. Le persone che si incontrano in questo libro – compreso l’autore, che del resto le ha prescelte una per una, da Ernest Hemingway a Virginia Woolf, da Emerson a Thoreau, da Herzen al proprio padre – dànno semmai l’impressione di essere guarite da affezioni comuni quanto gravemente dannose alla personalità individuale. Non ritenendo di dover dimostrare niente a nessuno, non soffrono di ansie da prestazione. Scegliendo in letizia di non avere un’opinione su tutto, meno che mai binaria, concedendosi l’autoironica libertà di cambiare idea e la somma licenza di non condividere quelle altrui, specie se a diffusione virale, eccoli immuni dalle “verità di gregge”, dagli slogan, dall’indistinto ammasso. Sono soli come può esserlo soltanto chi sta tutto sommato bene con se stesso. Eppure non sono da soli: sanno con certezza che ci sono stati, ci sono e ci saranno altri come loro a respirare, pensare, camminare nei paraggi. Sono uniti da una rete di consapevolezza invisibile, mai trattenuti da un guinzaglio in mano a chissà chi. Perché innumerevoli sono i sentieri offerti all’esserci umano.
Piccole storie di felice Natale / Alice Agnelli ; illustrazioni di Alice Pasinetti
2. ed.
Gribaudo, 2024
Abstract: Che cos’è il Natale? Un momento di grandissima speranza, una luce che illumina il mondo di magia. Questo libro, che racconta attraverso 24 storie dell’Avvento accompagnate da 24 ricette i sentimenti e le emozioni che avvolgono i cuori durante l’attesa di questa festività, è un invito a confidare nel potere terapeutico dello spirito natalizio. Credere a Babbo Natale significa credere nella magia del fare del bene, del donare senza aspettarsi nulla in cambio, nella poesia che un abbraccio può regalare. Credere a Babbo Natale è proprio questo: continuare a credere nella bontà che risiede in ogni cuore.
Il migliore dei mondi possibili : matematica e destino / Ivar Ekeland
Corriere della sera, 2014
Abstract: La teoria del caos ha richiamato l'attenzione sul carattere imprevedibile e aleatorio del mondo fisico, ma un'antichissima tradizione filosofica, rilanciata dalla scienza classica, afferma l'armonia generale dell'universo. E lo stesso Leibniz ha potuto affermare che questo mondo è il migliore dei mondi possibili. Questa idea singolare ha una lunga storia, che il libro ricostruisce mostrando su quali risultati scientifici essa si basi e quali sviluppi abbia avuto oggi. A partire dall'opera di Galileo Galilei, la fisica esprime il principio di minima azione. I progressi delle matematiche permettono di trarne le conseguenze e di ridurre lo studio dei movimenti a problemi di geometria
Da zero a infinito : la grande storia del nulla / John D. Barrow
Corriere della sera, 2014
Abstract: C'è molto da dire sul nulla. Filosofi, mistici, artisti si sono arrovellati per secoli intorno a questa entità: l'inafferrabile controparte dell'essere. Ma fin da quando i matematici hanno imparato a usarla, la quantità chiamata "zero" ha costituito una sfida soprattutto per gli scienziati, rivelandosi un'inesauribile fonte di problemi complessi: il vuoto prima della creazione, i buchi neri, i quanti, i nulliversi. Dal funzionamento del "posto vuoto" nella cultura babilonese allo zero visivo degli artisti del Rinascimento, dallo "zero viaggiante" che dall'India si diffuse per il mondo allo spazio privo di massa e di energia descritto da Einstein, John D. Barrow dipinge un vero e proprio "affresco del nulla", della sua storia e dei suoi misteri, mostrando come l'avventura di questo concetto affascinante e spaventoso sia destinata a durare fino all'ultimo giorno del nostro universo.
Einaudi, 2024
Abstract: Gli storici lavorano con metodo per comprendere quanto di ancora ignoto, sul passato, merita di venire alla luce. Questo libro prende un’altra direzione. Pur aderendo puntigliosamente alla realtà dei fatti, sviluppa una narrazione che fa emergere, nel ruolo svolto dalla polizia politica della dittatura fascista, quanto di così ovvio vi ha preso posto, tanto da risultare ancora oggi parzialmente velato. Per dettagli e frammenti che conducono a più vaste connessioni, si ricompone così il mosaico dell’agire di un efficiente apparato, interno al Viminale, che serve Mussolini ma che, tuttavia, è già operante ben prima del suo brutale imporsi. E, al crollo del regime, gli sopravvive, nella Repubblica. Nel nome di quella continuità dello Stato, o meglio delle sue strutture repressive, su cui ha fatto luce, già negli anni Settanta, la ricerca storiografica di Claudio Pavone. Non a caso l’incipit del libro racconta il drammatico incrociarsi, nella Roma occupata dai nazisti, del giovane cospiratore antifascista Pavone con Guido Leto, capo della polizia politica del regime e personaggio che accompagna e connota questa continuità troppo spesso rimossa.
Corriere della sera, 2014
Abstract: L'idea che i numeri abbiano una storia è già sufficiente, di per sé, a farli apparire sotto una luce meno algida. Se poi si tratta di una storia quattro volte millenaria, piena di colpi di scena e dagli esiti ancora aperti, come in questo caso, allora siamo di fronte a uno sconvolgimento, perché la matematica ci rivela il suo lato avventuroso, spericolato e al tempo stesso familiare, il più insospettabile per chi è abituato a collocarla in un cielo immobile e remoto. Benoît Rittaud ci guida in un percorso che ha del romanzesco: protagonista assoluta, la radice quadrata di due, il primo numero irrazionale a essere riconosciuto come tale. Irrazionale perché la ricerca del suo valore numerico dà luogo a un risultato con infinite cifre decimali in successione priva di apparente regolarità, tanto che ancora oggi i matematici non sono riusciti a stabilire se la loro sequenza abbia o meno caratteristiche del tutto casuali. La scoperta dell'irrazionalità della radice di due - attribuita già in epoca ellenistica alla scuola pitagorica - fu tutt'altro che indolore, anzi costituì per la mentalità greca un vero scandalo logico. Secondo la leggenda, il suo scopritore non scampò all'ira divina per averne divulgato il segreto. Un'ombra cruenta che non stinge sulle vicende posteriori, dove si intrecciano astrazione calcolistica e risvolti pratici. Che cosa infatti accomuna la musica, il formato della carta e la fotografia, se non il fatto che vi gioca un ruolo fondamentale la radice quadrata di due?