Trovati 855492 documenti.
Trovati 855492 documenti.
Barbizon Hotel : storia di un hotel per sole donne / Paulina Bren ; traduzione di Maddalena Togliani
Pozza, 2021
Abstract: «Oh! È fantastico essere a New York… soprattutto se alloggiate al Barbizon per sole donne». Negli anni Cinquanta sulle riviste lo slogan è sempre quello, rassicurante nella sua insistenza: l’hotel più esclusivo di New York, il Barbizon, è il luogo ideale per le donne nubili che affluiscono sempre più numerose per lavorare nei nuovi, straordinari grattacieli; donne che non vogliono abitare in pensioni scomode e desiderano quello che gli uomini hanno già: dei “residence”, ovvero hotel che propongono tariffe settimanali, servizio di pulizia quotidiano e una sala da pranzo al posto dell’onere di una cucina. Ma chi è la donna che alloggia al celebre Hotel Barbizon? Qualunque siano le sue origini – l’America provinciale o l’altra estremità del ponte George Washington – di solito arriva in un taxi Checker giallo, con indosso i suoi abiti migliori, armata di valigia, lettera di raccomandazione e speranze. È scappata dalla sua città natale e da tutte le prospettive (o dalla loro mancanza) che la caratterizzano. Adesso è lì, a New York, pronta a ricostruirsi, a cominciare una nuova vita. E quale miglior inizio, se non il Barbizon? Tutti sanno che l’hotel trabocca di aspiranti scrittrici, giornaliste, attrici e cantanti, e alcune non più aspiranti, ma già diventate famose. Dopo aver superato l’esame di Mrs Mae Sibley, la vicedirettrice incaricata di sorvegliare con occhi di falco la reception, la nuova ospite del Barbizon prende l’ascensore fino al piano della sua camera, dove nessun uomo sarà mai ammesso, e dove il letto stretto, il cassettone, la poltroncina, la lampada a stelo e la piccola scrivania rappresentano alla perfezione la «stanza tutta per sé» rivendicata da Virginia Woolf: uno spazio privato che le consenta di reinventarsi senza il peso della famiglia e delle sue aspettative. Dietro quelle pareti, però, nelle stanze dove abitano donne in tacchi a spillo, guanti bianchi e cappellini dall’angolazione perfetta, non tutto è come appare e assieme all’ambizione aleggiano anche i fantasmi della disillusione e di una solitudine talvolta insopportabile. Raccontando la storia dell’hotel per sole donne più famoso di New York, dalla sua costruzione nel 1927 fino alla trasformazione in appartamenti da diversi milioni di dollari nel 2007,
Mindi e l'oca invisibile / Sam McBratney ; illustrato da Linda Olafsdottir
Nord-Sud, 2021
Abstract: Una storia rassicurante che aiuterà i bambini ad affrontare le loro paure. C’era una volta una bambina che sia chiamava Mindi e aveva paura di qualcosa che vedeva solo lei. La cosa che la spaventava era una grande oca che nessun altro vedeva. Entrava in camera sua di soppiatto, come certi pensieri che affiorano a poco a poco e non se ne vanno.
Il potere del ciarlatano / Grete De Francesco ; traduzione e cura di Marco Di Serio
Neri Pozza, 2021
Abstract: La figura del ciarlatano, di "colui che si vanta di sapere qualcosa che non conosce, di avere capacità che non ha", appartiene a ogni epoca della storia dell’umanità. Persino, come si ricava dalle pagine di questo libro, a quella rischiarata dai lumi, in cui il mito della ragione generò legioni intere di ciarlatani. Tuttavia, se ogni epoca ha i suoi ciarlatani, non in tutte le epoche la ciarlataneria viene usata a fini politici, penetrando nell’ambito proprio del potere e del discorso pubblico, come accadde invece negli anni più bui del secolo scorso. Nel 1930, durante il suo soggiorno berlinese – che durò sino al 1934, il tempo di assistere all’insorgere del terrore nazista – Grete De Francesco ebbe tra le mani la novella di Thomas Mann “Mario e il mago”. Fu una lettura rivelatrice per lei, al punto tale da risultare decisiva nella stesura de Il potere del ciarlatano. Nella figura di Cipolla, il mago, l’illusionista che, nell’opera di Mann, incanta le folle, Grete De Francesco colse non soltanto l’archetipo di tutti i ciarlatani possibili, ma soprattutto il segnale d’allarme, il presentimento della barbarie in agguato, tutto il peso della minaccia, spaventosa e letale, del dittatore che ipnotizza e soggioga le masse. Raccolse così e mise insieme uno sterminato materiale sulla figura del ciarlatano e, nel 1937, pubblicò il suo libro presso l’editore svizzero Schwabe. Mann lo accolse con grande favore, Walter Benjamin ne lodò la rarità del materiale e lo scrupolo con cui era stato raccolto, ma criticò il proposito di rappresentare il ciarlatano come «parente spirituale» dei detentori del potere del tempo. Grete De Francesco ribattè allora con un’osservazione che costituisce un monito irrinunciabile per la nostra epoca e racchiude, insieme, la stringente attualità della sua opera: i ciarlatani non sono i predecessori dei criminali politici poichè non presentano "caratteristiche tipicamente criminali nel loro carattere", tuttavia non vi è criminale politico che non usi "metodi specificamente ciarlataneschi" per raggiungere i suoi obiettivi.
Hoepli, 2021
Abstract: Questo libro affronta, in maniera semplice e con un approccio pragmatico, i principali argomenti relativi alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione di un sito web in ottica multi-device. Negli ultimi dieci-quindici anni il ruolo del sito web si è profondamente evoluto, divenendo a tutti gli effetti uno strumento commerciale articolato e complesso attraverso il quale mettere in campo strategie e raggiungere obiettivi. Si è passati così dal concetto di informazione a quello di usabilità e poi di user experience. Per questo realizzare e mantenere aggiornato il proprio sito web, per un professionista o per un'azienda, oggi non è più sufficiente. L'obiettivo del testo è fornire, anche grazie a numerosi esempi, un supporto e una guida a tutti coloro che si apprestano a realizzare e poi gestire un sito web per il proprio business.
Solitudine Caravaggio / Yannick Haenel ; traduzione dal francese di Margherita Botto
Pozza, 2021
Abstract: «Verso i quindici anni ho incontrato l’oggetto del mio desiderio. Era in un libro sulla pittura italiana: una donna con un corpetto bianco si stagliava su uno sfondo nero; aveva boccoli castano chiaro, sopracciglia aggrottate e seni ben torniti nella trasparenza di una stoffa». Cosí, dal ricordo della sensuale immagine di Giuditta che decapita Oloferne, contemplata per la prima volta da adolescente, Yannick Haenel avvia in queste pagine la sua originale riflessione sull’arte e sulla vita di Michelangelo Merisi. L’opera, una delle piú importanti di Caravaggio, è la raffigurazione fedele dell’episodio biblico della decapitazione del condottiero assiro da parte della vedova ebrea Giuditta. Restituisce senza veli l’efferatezza del crimine e, insieme, esalta la sensualità della figura femminile che si staglia sullo sfondo nero. L’intreccio di crudeltà e sensualità, nella vita e nell’opera di Caravaggio, è stato oggetto di una sterminata letteratura, a partire dalle numerose biografie dell’artista, descritto puntualmente come un uomo permaloso, irascibile, veemente, violento. Per Yannick Haenel, tuttavia, il tema della violenza non è semplicemente riducibile alla vita, alla leggenda e al personaggio di Caravaggio. La violenza, nella sua arte, va pensata da un punto di vista metafisico. Attesta lo spirito del tempo, l’evento della sua epoca: la fine del Rinascimento, del tempo della sublimazione e delle idealità armoniose. Tutta l’arte di Caravaggio è l’esposizione di questo evento.
Hoepli, 2021
Abstract: La storia inedita del pianoforte regalato da Einstein alla sorella Maja nel 1931 sullo sfondo dell'Italia fascista. Se gli oggetti potessero parlare, quante storie potrebbero raccontare: le storie delle persone a cui sono appartenuti, ma anche le storie dei tempi da loro attraversati. Quella del pianoforte di Einstein, passato nelle mani del pittore Hans Joachim Staude e ora conservato all'Osservatorio astrofisico di Arcetri, narra una vicenda costellata di avvenimenti a volte meravigliosi, a volte tragici, mai banali. Un'avventura vissuta a fianco delle vite di molte donne e uomini che hanno dovuto confrontarsi con sfide quotidiane ed epocali, quasi sempre accompagnati da un filo conduttore, la musica, che ha legato le loro esistenze, nel decennio in cui furono promulgate le leggi razziali. Il libro ricostruisce, attraverso fonti e immagini, il rapporto tra Einstein e l'Italia e soprattutto Firenze, percorrendo la storia d'Italia nel periodo del fascismo tra musica, arte e cultura, ma anche la questione ebraica, la guerra, l'emigrazione negli Stati Uniti.
Hoepli, 2021
Abstract: In un mondo caratterizzato da variabilità e complessità crescenti, le nostre aziende sembrano ostinarsi a usare modelli organizzativi e modalità di lavoro inadeguati, talvolta obsoleti. Il modo in cui stiamo lavorando spesso non favorisce la creazione di valore, la semplificazione e la qualità di vita delle persone. A dispetto delle tecnologie a nostra disposizione, delle tecniche di time management e delle metodologie per essere più produttivi ed efficienti, lavoriamo sempre di più, con meno risultati e maggiore stress. Questo libro affronta il problema chiave di ogni persona che lavora, di professionisti, manager e imprenditori alla guida di aziende di qualsiasi dimensione: come coniugare l’esigenza di produrre sempre più risultati, in sempre meno tempo, lavorare sempre “meglio” e, allo stesso tempo, avere uno stile di vita che generi prosperità e benessere sul piano fisico, mentale e sociale. Dopo la rivoluzione nel modo di produrre prodotti e servizi, il Lean Thinking diventa Lean Lifestyle, uno stile di vita dentro e fuori l’azienda, per ottenere più risultati, agilità e benessere.
Il grande libro del corpo umano / Robert Winston ; illustrazioni di Owen Gildersleeve
Nord-Sud, 2021
Abstract: Parti per un incredibile viaggio attraverso la macchina più fantastica e unica che potrai mai avere - il tuo corpo! Splendide illustrazioni rivelano come mai prima il modo in cui il corpo umano è fatto e funziona, dalla potente pompa del cuore al cervello geniale allo scheletro forte e robusto, fino alle minuscole cellule. Questa colorata guida visiva, piena di fantastiche informazioni e di spiegazioni semplici da capire, è perfetta per cominciare a scoprire come funziona il corpo umano.
Pozza, 2021
Abstract: Meta invernale prediletta, negli ultimi decenni del XIX secolo, delle famiglie reali e aristocratiche inglesi e russe, negli anni Venti del secolo scorso la Côte d'Azur divenne il luogo per eccellenza della villeggiatura estiva del Jet Set internazionale. Nel 1926 i ricchi newyorkesi Gerald e Sara Murphy, che ispirarono i personaggi di Dick e Nicole Diver in Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald, la elessero a loro luogo di residenza attirando, nel giro di pochi anni, un gruppo eclettico di pittori, scrittori e altri artisti, tra i quali Pablo Picasso, Paul Robeson, Cole Porter, Dorothy Parker, Jean Cocteau, Scott e Zelda Fitzgerald. Attorno al circolo dei Murphy gravitavano altri personaggi, come l'americana Maxine Elliott: attrice, forse amante di un re d'Inghilterra e certamente abilissima investitrice. A lei va infatti il merito di aver concepito lo Château de l'Horizon, una deliziosa villa bianca in stile art déco sulla Riviera francese, che non tardò a diventare la residenza estiva delle più illustri personalità dell'epoca: Churchill vi trovò rifugio per riprendersi dalle delusioni del forzato esilio dalla politica britannica, e così fecero anche il duca e la duchessa di Windsor, anch'essi maltrattati dall'opinione pubblica. Disegnato da un giovane americano, Barry Dierks, che sarebbe diventato uno degli architetti più famosi sulla Riviera, per tre decenni lo Château de l'Horizon avrebbe rappresentato il santuario di uno stile di vita sensuale, lussuoso, eccentrico. Questo libro racconta la storia di questa celebre dimora modernista, ma parla anche del primo, ammaliante periodo in Riviera, quando l'accettazione da parte dei circoli più esclusivi esigeva una ricchezza che i comuni mortali neanche sognavano, l'appartenenza a famiglie nobili o le maniere giuste per intrattenere e divertire il prossimo.
Neri Pozza, 2021
Abstract: Dal 1973 al 2009, un periodo segnato dall’ascesa della razionalità del mercato e del neoliberalismo, la popolazione carceraria americana è passata da meno di 200.000 a più di 2 milioni di persone entro il 2002 e, nel 2008, a oltre l’1% della popolazione adulta: il tasso più alto al mondo, cinque volte quello dell’Inghilterra e dodici volte quello del Giappone. Dati inconfutabili, che spingono inevitabilmente a chiedersi se vi sia una connessione tra questa espansione della sfera penale e l’affermazione del neoliberalismo e della sua incontrastata fede nel libero mercato. Per appurare la realtà di questa connessione, questo libro avanza un’affascinante ricostruzione del rapporto esistente tra l’idea di “ordine naturale” del mercato e la svolta punitiva della cosiddetta “penalità neoliberale”. Una ricostruzione che passa innanzi tutto per una genealogia del concetto di “ordine naturale”. Harcourt mostra come questo concetto non si debba affatto a Hayek e ai teorici del neoliberalismo, ma risalga alla riflessione dei fisiocratici francesi del Settecento. È al fisiocratico Quesnay che si deve l’edificazione del mito di un ordine spontaneo del mercato in cui lo Stato non deve intervenire, pena il disordine e l’asfissia delle regolamentazioni. È a Quesnay che si deve anche una ridefinizione del dispotismo giuridico settecentesco in cui, tolta allo Stato ogni possibilità di intervento nell’economia, all’arte del governo non resta altro che la sfera della sanzione penale. Vecchi miti che riappaiono poi identici nelle «tecnologie governative liberali avanzate» degli anni Settanta con il trionfo del liberismo della Scuola di Chicago e l’idea, comune tanto alla destra quanto alla sinistra degli schieramenti politici, che governare non sia altro ormai che «governare attraverso il crimine» (Jonathan Simon). Harcourt non si limita, tuttavia, alla genealogia del mito del libero mercato, ma mostra come e perché questo concetto sia, appunto, un mito. I fisiocratici volevano sottrarre i mercati parigini della metà del Settecento all’intervento del governo. Al contrario, il Board of Trade di Chicago o la Borsa di New York appaiono oggi come il paradigma stesso del libero mercato nel mondo occidentale. Nulla di più irreale. Gli orari di apertura e chiusura, l’identità dei trader e degli acquirenti, i mezzi di consegna, i controlli sulle variazioni dei prezzi, persino il prezzo stesso del denaro, la merce più importante di tutte, tutti gli aspetti del trading sui mercati sono regolamentati e, proprio come quelli parigini del Settecento, attentamente sorvegliati. L’ordine spontaneo del mercato è, in realtà, per Harcourt, un ordine artificiale, una “riregolamentazione” in cui la proclamata astensione statale nella sfera economica, combinata con un effettivo intervento statale nella sfera criminale, è destinata, sin dalle origini, a produrre devastanti conseguenze sociali.
I colori dell'addio / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb
Neri Pozza, 2021
Abstract: Succede tante volte che la cosa giusta diventi sbagliata. Perché allo stesso modo una cosa sbagliata non può diventare giusta? Tra colpa e vergogna, rabbia e disillusione, speranza e pentimento prendono vita, in queste pagine, personaggi molto lontani l’uno dall’altro, ma accomunati tutti dal desiderio di sfuggire ai propri errori e imprimere una direzione diversa alla propria esistenza. C’è un uomo che fatica a prendere commiato da un amico prematuramente scomparso, con cui ha condiviso le ombre di una carriera nella passata DDR. Ora che la figlia del collega vuole consultare il suo fascicolo all’Ufficio federale per i dossier della Stasi, sa che è giunto il momento di fare i conti con la parte piú oscura di sé. La solitaria esistenza di un editor acquista senso il giorno in cui gli viene prospettata la possibilità di insegnare i rudimenti della letteratura alla figlia del custode del palazzo in cui vive. Ma quando la ragazza viene assassinata sugli scalini davanti al suo appartamento, l’uomo si ritira in un ostinato e assoluto silenzio. L’incontro con una donna che non vede da cinquant’anni getta scompiglio nell’esistenza di un musicista, risvegliando antichi fantasmi destinati a riportare in vita il passato. Una coppia tenta a lungo, e con insuccesso, di avere figli. Anni dopo, quel desiderio negato verrà esaudito nel piú bizzarro dei modi. E ancora, una donna si trova costretta ad affrontare l’ex marito, che anni prima l’ha lasciata per la ragazza alla pari, privandola a lungo della felicità. Ora che lui sta morendo, sarà piú facile perdonarlo?
Il dio sensibile : saggio sul panteismo / Emanuele Dattilo
Pozza, 2021
Abstract: «Che cos'è il panteismo? Una nozione oscura e vaga, che afferma la contraddittoria unità di dio e del mondo e che ci è nota essenzialmente attraverso l'implacabile critica dei teologi, o qualcosa che dobbiamo ancora pensare nella sua verità? Il grande merito di questo "saggio sul panteismo" è di formulare da capo con sobrietà e chiarezza le condizioni che lo rendono pensabile. Una lettura attenta e, insieme, serrata delle sue folgoranti apparizioni nella storia del pensiero, da Davide di Dinant a Giordano Bruno, da Avicebron a Spinoza, da Scoto Eriugena a Campanella mostra che il panteismo non è una dottrina su Dio, ma il tentativo di pensare l'identità di mente e materia; non è una tesi sull'identità fra un Dio ubiquo e senza luogo e i luoghi del mondo: è, piuttosto, il tentativo di pensare l'aver luogo di ogni cosa in Dio e, insieme, il farsi sensibile di Dio in ogni cosa. Il panteismo è, allora, la revoca di tutti dualismi (sensibile/intelligibile, materia/ forma, essere/pensiero, soggetto/oggetto, causa/effetto, ma anche: sacro/profano, bene/ male) su cui la cultura occidentale ha fondato la sua inaudita potenza e, insieme - com'è oggi più che mai evidente - il suo rovinoso fallimento. In questo senso il panteismo non è una filosofia: è la filosofia, insieme prima e ultima, una sorta di filo rosso che traversa tutta la trama del pensiero e non può esserne tolto senza che tutto il tessuto - il testo - si laceri. E il lettore che avrà seguito l'acrobatica, puntigliosa argomentazione di Dattilo vedrà alla fine apparire limpidamente davanti al suo sguardo quel dio sensibile, che non è altro che la vita - unica, amorosa e incandescente - della mente e della materia».
Le stanze buie / Francesca Diotallevi
Pozza, 2021
Abstract: Torino 1864. Un impeccabile maggiordomo di città viene catapultato nelle Langhe: per volere testamentario di un lontano zio, suo protettore, dovrà occuparsi della servitù nella villa dei conti Flores. Il protagonista si scontra così con il mondo provinciale, completamente diverso da quello dorato e sfavillante dell'alta società torinese, e con le abitudini dei nuovi padroni e dei loro dipendenti. Nella casa ci sono un conte burbero, una donna eccentrica e anti-conformista, ma anche sola e infelice, un cameriere dalla doppia faccia e una vecchia che sa molte cose, ma soprattutto c'è una stanza chiusa da anni nella quale non si può assolutamente entrare. A partire da questo e da altri misteri il maggiordomo si troverà, suo malgrado, a scavare nel passato della famiglia per scoprire segreti inconfessati celati da molto tempo e destinati a cambiare per sempre la sua vita.
Il patrimonio dell'umanità : siti archeologici e centri urbani
[Milano] : IntesaBci, 2002
Hoepli, 2021
Abstract: Alessandro Il Grande, Alessandro Il Conquistatore, Alessandro il Macedone. Oppure semplicemente Alessandro Magno. Il libro fa luce su uno dei personaggi più grandi della Storia, indagando La vita e la misteriosa morte di un conquistatore. Scritta dal noto biografo inglese, la biografia storica è raccontata attraverso fatti e contraddizioni: perché se è vero che Alessandro Magno è stato uomo curioso, colto, appassionato e amante di scienze e arti, è altrettanto vero che era un uomo votato alla guerra e non parco di atti crudeli. L'opera di Anthony Everitt racconta tutte queste sfaccettature, seguendo il grande condottiero negli anni della sua formazione e nei gloriosi anni in cui ha creato il più grande impero che sino quel momento la storia aveva visto. Una biografia storica come questa aiuta a riflettere non solo sui fatti storici ma sugli elementi biografici, personali dell’uomo dietro la figura storica. L'autore propone inoltre una soluzione all’enigma della sua morte. Alessandro Magno morì per cause naturali o la sua tirannia gli valse la morte per complotto? L’esito di Alessandro Magno di Anthony Everitt ci porta a considerare una nuova fine.
Le donne a cui penso di notte / Mia Kankimaki ; traduzione dal finlandese di Delfina Sessa
Pozza, 2021
Abstract: Nelle notti che passa in bianco, quando la vita va a catafascio e la paura la assale, l’autrice di queste illuminanti pagine mette insieme un esercito invisibile di guardie del corpo costituito dalle grandi donne del passato. Donne la cui vita non ha calcato la via della tradizione, che hanno abbattuto certe barriere e fatto cose che non ci si aspettava da loro. Molte sono artiste e scrittrici, dedite a un lavoro solitario e introspettivo. La maggior parte non ha avuto figli nè famiglia, e le loro relazioni amorose sono state non convenzionali. Tante hanno viaggiato o cambiato paese e cultura, e hanno rivoluzionato la loro vita anche in tarda età. Tutte hanno seguito la propria passione e fatto le loro scelte senza curarsi delle aspettative del loro tempo. Tra queste donne esemplari troviamo Ida Pfeiffer, che a quarantaquattro anni, nel 1840, decise di lasciare la sua Austria per girare il mondo da sola, con la sua decorosa cuffietta di pizzo e un budget esiguo, e finì per scrivere guide di viaggio di enorme successo; Mary Kingsley, che prima curò coscienziosamente i suoi genitori in Inghilterra finchè si spensero, e poi partì da sola per le giungle dell’Africa occidentale, dove familiarizzò con tribù cannibali e mercanti europei; Yayoi Kusama, che decise di fare l’artista e scrisse alla pittrice Georgia O’Keeffe per chiederle consiglio, e poi, dopo aver sconvolto l’ambiente artistico newyorkese, tornò a Tokyo e fece richiesta di andare a vivere in un manicomio; Karen Blixen, che partì per l’Africa con suo marito e finì per gestire una piantagione da sola; Nellie Bly, giornalista, suffragetta, giramondo, e poi, dopo aver ereditato l’attività del marito, capitana d’industria e inventrice; Ema Saikō , poetessa e artista vissuta in Giappone nel periodo Edo. E ancora, la nobildonna cremonese Sofonisba Anguissola, prima artista di professione e modello per tutte le artiste e Lavinia Fontana, che mantenne la sua grande famiglia dipingendo, si autopromosse come artista favorita dalle nobildonne e guadagnò come un uomo. Mia Kankimäki ripercorre, attraverso un insolito e affascinante viaggio, gli itinerari di queste straordinarie donne che, in secoli diversi e in vari angoli della Terra, spinte dalla curiosità, dall’amore per l’arte e dalla sete di avventura e conoscenza, hanno lasciato il segno nella storia.
Hoepli, 2021
Abstract: Scritto e pubblicato in occasione del decimo anniversario della morte di Amy Winehouse, "La mia Amy" è il suggestivo ritratto dell'amicizia indissolubile di una vita - e un'analisi spietata sulla celebrità, la dipendenza e l'autodistruzione. Solo una persona sa cosa è successo veramente ad Amy, oltre ad Amy stessa. È Tyler James, il suo migliore amico dall'età di tredici anni. Si sono incontrati alla scuola di teatro e da estranei insicuri hanno stabilito una connessione immediata, e vissuto insieme dalla tarda adolescenza fino al giorno in cui lei è morta. Tyler era sempre al suo fianco. Dai primi spensierati anni in tour, fino al pluripremiato Back To Black, scritto sul pavimento della loro cucina. Dall'instabile matrimonio con Blake Fielder-Civil, attraverso le sue crescenti dipendenze, il suo autolesionismo, i disturbi alimentari, mentre la fama deformava la sua realtà. Tyler conosceva meglio di chiunque altro la vera Amy che i lettori dei tabloid non avevano modo di vedere - l'esilarante e irriducibile forza della natura, sempre impegnata a prendersi cura degli altri. Pensiamo tutti di sapere cosa sia successo ad Amy Winehouse, ma non è così. La storia commovente di questo amico intimo ci svela, finalmente, tutta la verità.
Manuale di scienze motorie e sportive : giochi e lezioni per la scuola primaria / Valentina Biino
[Nuova ed. riveduta e aggiornata]
Hoepli, 2021
Abstract: Il volume è un manuale pratico di educazione motoria a supporto della teoria e della didattica dell'insegnamento. L'opera è suddivisa in due parti: la prima relativa ai giochi e la seconda alle lezioni; per ciascuno dei nove obiettivi didattici conformi alle indicazioni ministeriali la prima parte del testo fornisce i giochi mentre la seconda presenta le lezioni. Entrambe le parti sono introdotte da indicazioni metodologiche per consentire una corretta lettura e una idonea applicazione pratica. Il libro si conclude con il capitolo relativo al gioco sport che istruisce ai fondamentali di avviamento di alcune pratiche sportive e fornisce gli elementi promotori dello sport educativo ovvero lo sport che si pratica a scuola. La trattazione alterna il testo a numerose immagini stilizzate con l'intento di risultare al lettore semplice e immediatamente fruibile. Il volume si rivolge agli studenti sia dei corsi universitari di Scienze Motorie e di Scienze della Formazione sia delle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (SISS). Costituisce inoltre un utile strumento per i docenti di educazione motoria delle scuole primarie.
Digital you : fai carriera con il personal branding online / William Arruda, Luigi Centenaro
Hoepli, 2021
Abstract: Digital You è una "full immersion" nel Personal Branding online per definire la propria promessa di valore, fare un'ottima prima impressione, espandere il proprio network e affermare la propria leadership di pensiero. Nel mondo complesso di oggi non è più possibile creare univoci e apprezzati "marchi personali" con la semplice improvvisazione: quello che occorre è un'accurata progettazione, fondata sulla propria autenticità. Ecco perché William Arruda e Luigi Centenaro, due delle massime autorità internazionali sul tema, hanno deciso di descrivere il mondo del Personal Branding del ventunesimo secolo e di guidare, anche chi parte da zero, nella definizione, comunicazione ed espansione del proprio Personal Brand nel mondo digitale. Digital You è pensato specificamente per tutti coloro che lavorano all'interno di organizzazioni, in qualsiasi forma o relazione, siano essi dipendenti, manager, collaboratori, executive, venditori e agenti. Utilizzando il Digital You Canvas, uno strumento visuale innovativo, è possibile sviluppare e sostenere il proprio Personal Brand anche nella fluidità delle carriere online, dove nulla va più dato per scontato.
I Goonies : la storia illustrata / Brooke Vitale, Teo Skaffa
Nord-Sud, 2021
Abstract: Loro sono i Goonies. I reietti. Quei bambini considerati sempre un po'... diversi. Sono amici da tutta la vita, ma ora sono costretti a prendere strade diverse. Stanno tutti per perdere le loro case, senza che i genitori possano fare niente. È il loro ultimo giorno insieme: i Goonies non possono immaginare dove tutto ciò li porterà. Tutto inizia con una mappa del tesoro trovata nella soffitta di Mikey. Gli adulti di Goon Docks hanno rinunciato anni fa a quella vecchia fortuna, ma per i Goonies questa è l'occasione perfetta per un'ultima, fantastica avventura da vivere insieme. La mappa porta i Goonies nei tunnel sotto la città, dove sono costretti ad affrontare pericolosi criminali, inciampando in vecchi scheletri di altri esploratori e innescando una serie di pericolosi trabocchetti. La mappa del tesoro può aiutarli dove i loro genitori hanno fallito: salvare le loro case. Forse non sono come gli eroi che già conosci... ma sono i Goonies, e sono pronti a tutto