Trovati 859085 documenti.
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[Roma] : L'Unità ; Torino : Einaudi, c1989 (stampa 1996)
Scrittori tradotti da scrittori ; 5
Corydon / André Gide ; a cura di Monica Amari.
Palermo : Novecento, 1987
Narciso di Novecento ; 25
Venezia : Edizioni del cavallino, 1945
Letteratura
I nutrimenti terrestri e I nuovi nutrimenti / André Gide ; [traduzione di Renato Arienta].
[Milano] : A. Mondadori, 1948
Quaderni della medusa ; 25
Milano : Bompiani, 1947 (stampa 1974)
Classici Bompiani
La scuola delle mogli : romanzo / di André Gide ; [traduzione di Libero Bigiaretti].
Milano : A. Mondadori, 1955
Medusa ; 351
Nuova ed.
[Milano] : Garzanti, 1984
I grandi libri Garzanti ; 46
Diario / André Gide ; [traduzione dal francese di Renato Arienta]. 1889 - 1913.
2. ed.
Diario / André Gide ; [traduzione dal francese di Renato Arienta]. 1928 - 1939.
Diario / André Gide ; [traduzione dal francese di Renato Arienta]. 1914-1927.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Tornano alla luce dopo 64 anni dalla morte gli inediti dell'autore del Piccolo Principe, scritti tra il 1925 e il 1943. Se Il Piccolo Principe è il libro che ha reso celebre Antoine de Saint-Exupéry in tutto il mondo, quelle raccolte qui sono le sue prime prove letterarie. In queste pagine emergono già atmosfere e personaggi che caratterizzeranno le sue opere successive, come l'attenzione alla vita di tutti i giorni, alle notti parigine, e ovviamente l'amore per il volo, che diventa espressione del legame organico tra la macchina e gli elementi. Grazie anche a un forte autobiografismo, la scrittura di Saint-Exupéry è già forte, efficace, in grado di descrivere con grande immediatezza anche le scene più semplici e quotidiane.
Lancillotto del lago / Jacques Boulenger ; traduzione di Paola Fornasari
Palermo : Sellerio, copyr. 2008
Abstract: La vita e le avventure del più famoso cavaliere della Tavola Rotonda. Figlio del Re Ban e della regina Elena, Lancillotto viene rapito dalla donna del lago subito dopo la morte del padre in battaglia. A causa di un incantesimo del mago Merlino, la fata abitava nelle profondità di uno specchio d'acqua; proprio nel punto più profondo c'era un castello sfarzoso. Lì visse Lancillotto una infanzia spensierata e felice con i cugini Lionello e Bohor: la donna del lago lo allevò come una madre e con l'aiuto di precettori lo istruì ai dettami della cavalleria. Ma giunge il tempo in cui Lancillotto vuole andar via per farsi cavaliere di quella Tavola Rotonda di cui ha sentito favoleggiare. Raggiunta Camelot Lancillotto diventa il più fedele servitore del Re Artù. Poi, favorito dall'amico Galehault, l'innamoramento per la regina Ginevra, colei per la quale combatterà draghi, maghi e traditori, che lo ispirerà in ogni azione valorosa.
Palermo : Sellerio, copyr. 2007
Abstract: Il concepimento demoniaco di Merlino; le magie e i primi prodigi; la nascita illegittima di Artù; la spada nella roccia; il re e il mago; Excalibur; l'uomo selvaggio; Galvano; Mordred, frutto incestuoso; Morgana; la fondazione della Tavola Rotonda; Ginevra; il matrimonio di Artù; la nascita di Lancillotto del Lago. Come giungono a noi le storie incantevoli e avventurose del ciclo di Artù e della Tavola Rotonda? Ben più trascurate della grande epica antica, o dei Paladini di Francia, le storie celtiche del ciclo di Bretagna sono conosciute rapsodicamente per sprazzi, schegge, figure, aneddoti provenienti dalle fonti più diverse. Nei primi decenni del Novecento Jacques Boulenger, esperto di Medioevo e scrittore, compì un'opera impegnativa e meritoria: adattò in lingua moderna la Leggenda di Re Artù, riscrivendo in francese ciascuna delle sue cinque parti (Merlino, Storia del Sacro Graal, Lancillotto, Ricerca del Sacro Graal, Morte di Artù), senza trascurare nessuna delle fonti che hanno strappato dal magma della tradizione orale la materia di Bretagna a partire dal 1215. Rendere agilmente leggibile, quindi conservare per il lettore moderno il ciclo arturiano è un serio contributo letterario; ma in effetti, questo adattamento fedele e rigoroso, andrebbe considerato come parte di quel rinnovamento continuo che i secoli hanno apportato a una delle grandi sorgenti dell'immaginazione romanzesca occidentale.
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Sono proposti, in un unico volume, tre dei testi più significativi di Saint-Exupéry: Pilota di guerra, Lettera a un ostaggio e Taccuini. Opere forse meno conosciute e proprio per questo ancor più fondamentali, alla scoperta di un autore che con le sue pagine immortali, la sua vita avventurosa e anche la sua scomparsa piena di mistero è stato capace come nessun altro di entrare nel mito.
La colomba pugnalata : Proust e la Recherche / Pietro Citati
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Ne La colomba pugnalata, Pietro Citati accetta una sfida temibile: avvicinarsi al mistero che fu Marcel Proust. Con la sensibilità e gli strumenti del narratore, con il rigore del saggista, egli ci rivela il paradosso di quest'uomo tutto dolcezza e passività che cela dentro di sé un grandioso architetto, un sublime legislatore, un pensatore metafisico capace di costruire una delle ultime cattedrali d'Occidente.
Cheri ; La fine di Cheri / Colette ; traduzione di Giulia Arborio e Anna Bassan Levi
Milano : Adelphi, 2009
Abstract: Con la protervia della bellezza giovane, Chéri, ragazzo coi capelli dai riflessi blu come le penne dei merli, irrompe nella vita di Léa, donna leggera e sapiente - ma nel triangolo amoroso apparirà il rivale più temibile: il Tempo, corruttore di corpi. L'autunnale opulenza di lei e l'acerbo smalto di lui vengono spiati, attimo dopo attimo, da un occhio a cui nulla sfugge, talché la vicenda, scandita dalle scene di una magistrale commedia demi-mondaine, diventa la cronaca della catastrofe di Léa, dove il sentimento è delicatamente avvolto nella fisiologia e brama di sprofondare in quell'abisso da cui l'amore risale pallido, taciturno e pieno del rimpianto della morte. Quanto a Chéri, giunto all'acme della sua esistenza di 'bello' dinanzi a cui le donne si inchinano, percepisce una vaga inquietudine: Non distingueva i punti precisi in cui il tempo, con tocchi impercettibili, segna su un bel viso l'ora della perfezione e poi quella di una bellezza più evidente, che annuncia già la maestà di un declino. E quel declino maestoso vivremo nella Fine di Chéri, dove la punta avvelenata della storia del giovane emerge con fredda chiarezza dalla prosa avvolgente, atmosferica, precisa di Colette.
Milano : Adelphi, 2009
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Nel maggio 1931 Antoine de Saint-Exupéry, dopo aver trascorso due anni negli Stati Uniti e avere pubblicato Il Piccolo Principe, torna ad Algeri per cercare di raggiungere la zona d'azione della sua squadra di ricongiungimento, il gruppo di ricognizione aerea 2/33. Su un treno che lo porta da Orano ad Algeri, incontra una ragazza di ventitre anni originaria della Francia orientale, sposata e abitante a Orano, arruolata come crocerossina. La passione scoppia improvvisa e i due si frequentano per tutto l'ultimo anno di vita dell'autore. Le lettere che Saint-Exupéry scrive all'amata svelano il legame segreto tra lo scrittore e il personaggio del Piccolo Principe e la potenza dei suoi disegni nell'espressione dei sentimenti. Un volume illustrato di grande formato, con le riproduzioni in fac-simile delle lettere e i disegni inediti dell'autore.
Torino : UTET libreria, copyr. 2003