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Occhio di gatto
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Atwood, Margaret

Occhio di gatto

Ponte alle Grazie, 03/05/2018

Abstract: "Avvincente... irresistibile... Un libro che riguarda la vita di tutti noi. Leggetelo."The Times"Odori, sapori, musiche, piccole superstizioni e sordidezze, rievocati con mano magistrale. "Masolino D'Amico"Odori, sapori, musiche, piccole superstizioni e sordidezze, rievocati con mano magistrale."Masolino D'AmicoUna scrittrice che secondo il New York Times è "ai vertici della letteratura mondiale" e che possiede la straordinaria capacità di leggere nella mente dei suoi personaggi, per far emergere emozioni ed esperienze che ci riguardano da vicino. In questo senso, Occhio di gatto è esemplare.La protagonista è una pittrice, Elaine Risley, che in occasione della prima retrospettiva delle sue opere ritorna nella città dov'è cresciuta, Toronto. Se n'era andata molti anni prima, per lasciarsi alle spalle i fantasmi della gioventù. Ora, mentre valuta con occhio critico i cambiamenti nella città, Elaine ritrova se stessa bambina. Momenti e atmosfere riaffiorano con lancinante chiarezza: una famiglia felice e anticonformista, che però non l'aveva salvata dall'inferno di crudeltà e ricatti orchestrato da Cordelia, amica e aguzzina. L'unico alleato di Elaine era un occhio di gatto, una biglia dura, fredda, forte, come lei avrebbe voluto diventare.In un sovrapporsi di passato e presente che attraversa quattro decenni, Elaine esplora le radici della sua personalità adulta, smuove gli strati sommersi della propria coscienza, riconsidera le vie di fuga che la vita le ha offerto. Un romanzo intenso e ironico, in cui ritroviamo la perfezione della scrittura, la trama perfetta e il realismo delle ambientazioni che sono le altre facce del genio della Atwood.

108 metri
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Prunetti, Alberto

108 metri

Laterza, 29/03/2018

Abstract: "E quando mi troverò nel fango, triste come un altoforno spento, con le dita attaccate agli inguini strizzati o senza fiato per una pallonata della vita nello stomaco, coi miei sogni sconvolti o crollati, nel vento e nella pioggia, saprò che mai camminerò da solo." Prendete 1/3 de L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, 1/3 di Riff-Raff di Ken Loach, 1/3 di vernacolo toscano. Mescolateli insieme, shakerate con grazia rude i giunti della sintassi. Otterrete un cocktail esplosivo che altera la vostra percezione. Un'epica stracciona scritta dai piani bassi della vita.Un vecchio cuoco tossico uscito da un libro d'avventure, uno stasatore di cessi innamorato della lirica e un anziano attore shakespeariano lobotomizzato, con un corredo di giovani assistenti dediti a piccoli crimini e decisi a sopravvivere in ogni modo a mille guai. Questa è la banda che condivide vita, avventure e lavoro con un italiano emigrato in Inghilterra. Altro che 'cervelli in fuga': qui si parla dei sotterranei, dalle pulizie dei bagni a Bristol a una mensa scolastica nel Dorset, fino a una pizzeria di turchi che si fingono napoletani. Sullo sfondo la Brexit e una classe operaia impoverita che cerca il proprio orgoglio. Tra risse, birre e calcio, personaggi di vecchi romanzi si rincarnano nelle cucine d'Oltremanica mentre il fantasma della Baronessa Thatcher perseguita il protagonista. Fino al ritorno in un'Italia dove le acciaierie di Piombino, quelle delle rotaie di 108 metri, rimangono come torri arrugginite a sfidare il cielo terso della Toscana.

Vivere la democrazia
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Rodotà, Stefano

Vivere la democrazia

Laterza, 29/03/2018

Abstract: L'ultima riflessione di un grande intellettuale sul tumulto del nostro tempo.I diritti, quelli individuali e sociali, sono la misura della qualità di una società. È su questo principio che Stefano Rodotà ha costruito la sua vita di studioso, di politico e di intellettuale pubblico. Lo sviluppo della tecnica e i rischi di disumanizzazione della vita, la dignità umana, l'impatto delle nuove tecnologie sull'esistenza delle generazioni presenti e future, la questione dei beni comuni, il diritto al cibo, l'identità in Rete: su questo si riflette e si discute pagina dopo pagina in questo libro. Oltrepassando la prospettiva strettamente legata al diritto positivo, Rodotà riflette all'interno di visioni che hanno una natura culturale e morale. Non a caso al centro pone sempre la persona umana, la sua dignità, il valore della solidarietà. In questo nostro tempo di tumulto, come lo definisce l'autore, "i principi guida devono essere ricercati in una dimensione irriducibile all'economia, prendendo le mosse dal sistema complessivo, fondato sul riconoscimento primario contenuto nell'articolo 1 della Carta dei diritti: La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata".

Alpi ribelli. Storie di montagna, resistenza e utopia
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Camanni, Enrico

Alpi ribelli. Storie di montagna, resistenza e utopia

Laterza, 29/03/2018

Abstract: Nei secoli le Alpi sono state rifugio e megafono delle anime libere, contrarie e resistenti. Questo libro racconta la loro storia. *La ribellione può declinarsi sotto forma di passione civile, di attacco a una parete inviolata, di movimento religioso, di giustizia sociale, e mira sempre alla conquista di una forma di libertà. Ciò che accomuna persone e movimenti in apparenza distanti come Fra Dolcino o Tina Merlin, per ricordare solo due delle figure disegnate con passione da Camanni, sta nella capacità di sfruttare le Alpi come luogo di riflessione in un percorso di rivolta costruttiva verso un ordine costituito. Fabio Minocchio, "L'Indice"Camanni intreccia vari temi che hanno visto la montagna protagonista, ieri e oggi. Lo fa raccontando di montanari e di alpinisti che nei secoli hanno costruito sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. "Touring"

La libertà viaggia in treno
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Pace, Federico

La libertà viaggia in treno

Laterza, 29/03/2018

Abstract: Ci sono treni che inseguono l'odore del mare e treni sottosopra. Treni che uniscono città separate da tutto ma che non sanno vivere l'una senza l'altra. Treni a cui basta poco per portarti in un altro mondo e treni che girano su se stessi per farti ritrovare qualcosa che pensavi di aver perduto per sempre.Il treno gode di una gloria romantica esclusiva. Tra i molti che sono rimasti affascinati dal suo sferragliare c'è Federico Pace che nei suoi racconti tesse l'elogio del viaggiare lento, cogliendo i contorni di quel microcosmo sospeso che nasce e muore di viaggio in viaggio. "la Lettura - Corriere della Sera"Londra-Parigi, Venezia-Atene, Cagliari-Olbia, Porto-Lisbona, Bergen-Oslo, Nizza-Marsiglia… Attraverso il Brennero e sull'orlo dell'Oceano. Federico Pace riunisce viaggi in treno che si assomigliano, come possono assomigliarsi i fratelli e le sorelle di una stessa famiglia. Qualcosa li tiene insieme anche se sono diversissimi. Per le geometrie con cui procedono, per le persone che ti fanno incontrare, per i pensieri che ti fanno venire in testa. Racconti per tirare il filo di tante storie e riscoprire il viaggio nella sua forma più sublime, antica e modernissima. Perché quando si parte in treno, si parte davvero.

Caterina da Siena. Una mistica trasgressiva
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Vauchez, André - Falaschi, Luca

Caterina da Siena. Una mistica trasgressiva

Laterza, 29/03/2018

Abstract: La straordinaria modernità di Caterina da Siena nel racconto di un grande storicoAndré Vauchez contestualizza l'eversione spirituale di Caterina da Siena e la sua militanza politica nella lotta tra Chiesa e impero ma anche tra ordini rivali e contrapposti papati nel tempo dello scisma avignonese, al di là della narrazione della propaganda ecclesiastica che della sua figura di outsider ha fatto prima una paladina del primato della sede papale romana, poi una costruzione patriottica, tanto da trasformarla in antesignana dell'unità d'Italia e sua copatrona. Silvia Ronchey, "la Repubblica"Caterina riuscì a trascendere le categorie di genere per affermarsi come figura al di fuori degli schemi precostituiti in un'esperienza di vita che Vauchez definisce di 'matriarcato spirituale' e alla quale questa bella ricostruzione – molto più che un semplice profilo della sua esistenza e delle sue opere – rende omaggio. Marina Montesano, "il manifesto"

La chiave rubata e altre storie
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Simoni, Gianni

La chiave rubata e altre storie

Tea, 19/04/2018

Abstract: Sei storie inedite dedicate al personaggio dell'ex giudice Petri"Nelle opere di Gianni Simoni, la trama è solo il bastoncino del ghiacciolo. Il gusto sta nella commedia dei caratteri, nella pietas sim(en)oniana."Nino Dolfo"Dopo molti romanzi, un libro di racconti che spero saranno graditi al lettore. Dai racconti, rimasti nel cassetto, ero partito, e a questo punto, ritengo eccezionalmente, ho sentito l'esigenza di percorrere la strada inversa." Così Gianni Simoni presenta sei nuove storie, sei piccoli casi che irrompono in modo fortuito nella quotidianità del giudice Petri e del commissario Grazia Bruni. Eccolo, dunque, il nostro giudice, all'inizio ancora nel pieno della sua attività di magistrato, alle prese con una sua conoscente che denuncia il furto di un prezioso dipinto, certa di conoscere l'identità del ladro; lo vedremo poi districarsi tra molti indizi mendaci nel caso dell'omicidio di un anziano contadino; lo seguiremo alla ricerca del suo vicino, forse sparito per inseguire un nuovo sogno d'amore e, ancora, mentre non si accontenta della spiegazione in apparenza più logica in un caso di rapimento e intento, infine, a ricostruire, attraverso una lettera rinvenuta per caso, una vicenda personale fatta di speranze e di inganni. E al termine di questo viaggio, incontreremo colei che, a suo modo, ha raccolto il testimone dal giudice Petri, il commissario Grazia Bruni, costretta a confrontarsi con un dilemma etico nell'ambito di un caso che vedrà contrapporsi il suo rigore professionale e la sua umanità.

La meccanica quantistica
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Battiston, Roberto - Battiston, Enrica

La meccanica quantistica

Castelvecchi, 29/03/2018

Abstract: Agli inizi del Novecento lo studio degli atomi forniva risultati non spiegabili con la meccanica newtoniana: l'analogia tra la struttura atomica e un microscopico sistema solare non reggeva. Di fronte a una massa di dati incomprensibili all'interno di un consolidato contesto teorico, un gruppo di giovani scienziati tentò la sola via possibile: mutare le regole del gioco. Grazie a Bohr, Schrödinger, de Broglie, Heisenberg, Dirac, prese forma una teoria che avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di fare fisica e di guardare alla realtà che ci circonda: la meccanica quantistica. Battiston, con le competenze di un illustre scienziato e la chiarezza di un abile divulgatore, ci prende per mano e ci conduce nel misterioso campo di questa teoria dalle infinite applicazioni, mostrandoci tutta la fantasia della natura e i mobili confini della conoscenza umana.

Multipotenziali
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Mercanti, Fabio

Multipotenziali

Ultra, 28/03/2018

Abstract: Chi è un multipotenziale? Se da bambino non hai mai saputo dare un'unica risposta alla fatidica domanda "cosa vuoi fare da grande?", e oggi non sai che cosa scrivere sul tuo biglietto da visita, molto probabilmente sei tu. E come te - basta guardarsi intorno per rendersene conto - ci sono milioni di persone che vivono perennemente in bilico fra l'ansia di non avere ancora trovato la propria strada e il piacere di imboccarne sempre diverse con facilità, interesse e profitto. Ispirato dalla celebre Ted Conference Perché alcuni di noi non hanno un'unica vera vocazione di Emilie Wapnick, Fabio Mercanti ha approfondito il tema della multipotenzialità riconoscendo come persone con molti interessi e occupazioni creative quelle che con ogni probabilità imprimeranno la spinta più forte all'innovazione nei prossimi decenni. Per la prima volta in Italia un libro affronta questo argomento attualissimo, che sintetizza questioni cruciali del mondo del lavoro e getta una nuova luce sul concetto di identità professionale. Con uno stile diretto e colloquiale e partendo da concrete esperienze di vita e di lavoro, Fabio Mercanti - egli stesso un multipotenziale cronico - ci mostra l'importanza delle qualità fondamentali di chi ha più di una carriera, individuando nella multipotenzialità una delle risorse più promettenti della società contemporanea.

Vacanza d'inverno
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MacLaverty, Bernard

Vacanza d'inverno

Guanda, 26/04/2018

Abstract: "Una prosa capace di restituire con limpidezza una materia che limpida non è. La sostanza della vita."Richard Ford"Un romanzo grandioso, un artista al culmine dei suoi mezzi espressivi."Colm TóibínNel cuore dell'inverno un'anziana coppia nordirlandese si concede una breve vacanza ad Amsterdam. Gerry e Stella si portano dietro il bagaglio di un lunghissimo matrimonio. È un matrimonio a tratti ancora denso di attenzioni e di tenerezza, che gli anni non sono riusciti a soffocare, ma la lontananza da casa e dalla rassicurante routine, dietro cui è diventato facile nascondersi, li costringe a fare i conti con la distanza che si è creata tra loro. Hanno sviluppato abitudini e convinzioni non condivise, germogliate da un seme piantato, forse, già decenni prima a Belfast, la città da cui sono fuggiti durante i disordini, preferendole la Scozia. Gerry, che una volta era un architetto, è smemorato e pieno di fisse. Stella è stanca del proprio stile di vita, preoccupata per il loro matrimonio e arrabbiata per il poco rispetto che il marito dimostra per la sua fede religiosa.Amsterdam dunque, con i suoi canali increspati dal vento gelido, con le sue case alte e strette, fa da sfondo a un viaggio nell'intimità della coppia; fa da ponte tra un lungo passato e un futuro più breve, ma ancora da progettare.

Anni lenti
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Aramburu, Fernando

Anni lenti

Guanda, 03/05/2018

Abstract: DOPO IL SUCCESSO DI PATRIA "Tutta la qualità di chi nel tempo si è affermato come uno dei nostri narratori più potenti." Cultura/s"Un romanzo importante per la sua audacia e la sua maturità di scrittura. Indispensabile per capire un'epoca e un paese."El Cultural "L'autore si immerge nei suoi ricordi di bambino e come Dickens intinge la penna nella compassione."La Vanguardia "Di fronte alla qualità letteraria e storica di Anni lenti possiamo solo dire chapeau."Abc"Fernando Aramburu è la punta di diamante degli autori spagnoli contemporanei, e Anni lenti lo dimostra. Un piccolo capolavoro… un romanzo intessuto in maniera impeccabile sul filo dei ricordi. Un esercizio di precisione, un ingranaggio perfetto."ExpansiónTxiki ha otto anni quando per motivi economici la mamma lo manda a vivere dagli zii a San Sebastián. Lo accoglie di malavoglia il cugino Julen, taciturno e scontroso, che però in breve tempo gli si affeziona e, nelle loro chiacchierate notturne, cerca di appassionarlo alle idee indipendentiste che gli inculca il parroco del quartiere. L'occhio ingenuo del protagonista bambino fotografa le vicende della famiglia di adozione, dove lo zio Vicente, mite e debole, divide la sua vita tra la fabbrica e il bar, mentre l'autoritaria zia Maripuy, quella che realmente comanda in casa, non fa che litigare con la figlia Mari Nieves, ossessionata dagli uomini, che finirà per rimanere incinta di non si sa bene chi. Intanto Julen viene spinto ad arruolarsi in una banda dell'ETA, scelta destinata a generare sofferenza e di cui solo col tempo capirà davvero la portata.Con la sua scrittura nitida e lo sguardo candido e insieme impavido sulla realtà, Anni lenti è una storia di formazione sullo sfondo cupo degli anni Sessanta in cui il terrorismo basco muove i suoi primi passi, ma anche una riflessione ricca di ironia e profondità su come la vita possa essere distillata in un romanzo e il ricordo personale trasformarsi in memoria collettiva.

Clean Code
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Martin, Robert C.

Clean Code

Feltrinelli Editore, 28/03/2018

Abstract: Un codice cattivo può certo funzionare ma un codice sporco alla lunga può mettere in ginocchio intere organizzazioni. Ogni anno un numero incalcolabile di ore e risorse sono sprecate a causa di codice scritto male. Ma non bisogna rassegnarsi.Robert C. Martin presenta il suo rivoluzionario approccio agile alla scrittura di codice pulito on the fly, frutto dell'esperienza condivisa con i suoi colleghi di Object Mentor. L'obiettivo è trasmettere i valori di un artigiano del software e mostrare come diventare programmatori migliori distinguendo il buon codice da quello cattivo.Il volume è idealmente diviso in tre parti. La prima descrive i principi, i modelli e le pratiche per la scrittura di un codice pulito. La seconda presenta casi di studio di complessità crescente: ognuno è un esercizio che mira a trasformare del codice problematico in codice efficiente. La terza, racchiusa in un unico capitolo, raccoglie e sintetizza tutti gli insegnamenti della seconda parte. Il risultato è un corpo di conoscenze comuni a chi scrive, legge e soprattutto rende pulito il codice.Una lettura fondamentale per ogni sviluppatore, ingegnere informatico, project manager e analista di sistema che vuole produrre codice migliore.

Il Corano
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Abdel-Samad, Hamed - Ujka, Chiara

Il Corano

Garzanti, 12/04/2018

Abstract: "Il Corano contiene due messaggi: l'amore e l'odio. Spetta solo ai musulmani scegliere quale abbracciare."Oggi il mondo islamico sembra attraversato da una doppia tendenza: da un lato, nelle sue manifestazioni più estremistiche, è minacciato dalla patologia dell'islamismo e vive in costante opposizione con il nemico esterno per antonomasia, l'Occidente; dall'altro lato è lacerato da un confronto tutto interno sul diverso modo di interpretare gli insegnamenti del Profeta, come dimostrano le tante guerre intestine o la secolare divisione tra sciiti e sunniti. In questo libro appassionato e provocatorio, Hamed Abdel-Samad, storico di origini egiziane e figlio di un imam, afferma che questi opposti conflitti sono riconducibili a un'unica radice comune: il Corano. Qui risiedono infatti contemporaneamente messaggi di tolleranza e compassione, ma anche di estrema violenza, ed è a partire da questa contraddizione che Abdel-Samad commenta le sure più importanti e sottolinea le ragioni delle loro diverse ricezioni, auspicando una lettura del libro sacro dei musulmani simile a quella invalsa per la Bibbia, che in Occidente non è più considerata ormai immutabile parola di Dio ma opera umana permeata dello spirito dei tempi. In questa proposta risiede per l'autore l'unico modo possibile per dare sostanza al messaggio di amore che nel Corano è contenuto, e infondere così coraggio a quanti in esso si riconoscono.

Promessa d'aprile
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Astrabie, Sophie

Promessa d'aprile

Corbaccio, 26/04/2018

Abstract: Credi davvero che la tua seconda chance possa essere il tuo primo, grande amore?Avril è una giovane donna "normale": ha un lavoro, degli amici e vive ancora nella stessa casa dove ha abitato con Jean, il suo primo grande amore, immersa nei ricordi della loro vita insieme. Quando si sono lasciati, lui le ha fatto promettere che se a trentacinque anni fossero stati ancora single, avrebbero dovuto darsi una seconda occasione e fare un figlio insieme. Lei soddisfa tutti i criteri del patto perché ha da poco festeggiato il suo trentacinquesimo compleanno e non si è sposata. Avere un figlio, poi, è un'idea che la attira parecchio.  Anche Jean ha da poco compiuto trentacinque anni, ma potrebbe essersi sposato, avere avuto dei figli o, più semplicemente, essersi dimenticato di lei e della promessa. Mirza, la vicina ottantenne di Avril, cerca di convincerla a vivere il presente cogliendone tutte le opportunità, ma lei muore dalla voglia di rivedere Jean e di rivivere la magia del passato. Ancora una volta però il dubbio la tormenta e deve decidere quale svolta dare alla sua vita che nel frattempo, suo malgrado, non si ferma mai…Tenero, commovente, spiritoso, Promessa d'aprile è il romanzo d'esordio di una giovane scrittrice francese che con animo lieve e ottimista racconta i segreti dell'amore e della vita.

Dolci VEGolosi
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Vegolosi.it

Dolci VEGolosi

Edizioni Gribaudo, 17/09/2015

Abstract: Un volume con tante proposte di golosità senza uova, burro, latte… dedicato ai vegani, ma anche a chi vuole scoprire un modo sano e naturale di concedersi dolci e rimanere in forma. Spiegazioni chiare e dettagliate per ottenere sicuri risultati. Approfondimenti sui principali ingredienti: le farine, i lieviti, i liquidi, i grassi vegan, i dolcifi canti, gli addensanti… Come sostituire burro e uova e ottenere un pan di Spagna soffice, una crema pasticciera aromatica, delle friabili meringhe! Più di 50 ricette gustose e facili da realizzare: dalle basi della pasticceria vegana a pasticcini con crema di mele, mousse di tofu e fragole, muffin con limone e semi di chia, grandi classici come il panettone vegan… Tanti consigli, box con i trucchi da rubare, curiosità e abbinamenti con meravigliosi tè per ogni dolce. Torte e crostate, Biscotti e pasticcini, Dolci al cucchiaio, Muffin, Senza glutine e Occasioni speciali: all'interno di ogni capitolo troverete la ricetta più amata dagli utenti online e il guizzo dello chef, una golosità che Cristiano Bonolo ha deciso di creare seguendo le sue sensazioni. vegolosi.it è il primo magazine online di cucina e cultura vegetariana e vegana. Diretto da Federica Giordani, ospita tantissime ricette realizzate dallo chef Cristiano Bonolo, lasciando spazio anche a notizie, video e libri. La redazione di Vegolosi.it organizza eventi, workshop, corsi di cucina e partecipa con laboratori e show cooking a varie manifestazioni sui temi veg. Con Gribaudo hanno già pubblicato, nel 2014, il loro primo libro, Vegolosi.

Economia del dono materno
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Vaughan, Genevieve

Economia del dono materno

Castelvecchi, 03/04/2018

Abstract: L'autrice cerca di comprendere l'oppressione delle donne assieme all'oppressione economica di tutti, e ne rintraccia lo spartiacque non partendo dal capitalismo, ma già dallo scambio quid pro quo, in quanto funzionante con una logica opposta a quella di un'economia gratuita, più fondamentale ma nascosta. È all'economia originale del dono materno che Vaughan ricorre per offrire un'alternativa all'economia di mercato capitalista-patriarcale. Le iniziative che non la riconoscono corrono il rischio di ripetere sempre gli stessi schemi e lo stesso sfruttamento. Non è possibile realizzare una società nuova senza riconoscere le ragioni di questo problema millenario. L'autrice propone un cambiamento di paradigma radicale per poter ricominciare da capo: riconoscerci come homo donans anziché come homo sapiens o come homo oeconomicus.

Il lungo cammino delle donne
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Heller, Ágnes - De Pascale, Massimo

Il lungo cammino delle donne

Castelvecchi, 03/04/2018

Abstract: Accompagnata dalla voce di altre filosofe, come Simone de Beauvoir e Hannah Arendt, Heller passa in rassegna le tappe del lungo e rivoluzionario processo di liberazione delle donne: dalla sottomissione allo sguardo dell'altro – prevalentemente al maschile – alla conquista del diritto all'autodeterminazione, che coinvolge in una battaglia comune gli stessi uomini; dall'emancipazione politica dell'Illuminismo alla parità economica e sessuale, sino ad arrivare alla partecipazione sociale, professionale, istituzionale dei nostri giorni. Sorge però una domanda cruciale: essere state liberate significa per ciò stesso essere libere? Appellandosi alle scelte individuali di ciascuna, la filosofa sembra indicare la direzione di una responsabilità personale, cui nessuna donna può sottrarsi.

Tirar mattina
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Simonetta, Umberto

Tirar mattina

Baldini&Castoldi, 02/04/2018

Abstract: A vent'anni dalla morte, ripubblicare il capolavoro di Umberto Simonetta offre l'occasione per scoprire o recuperare la vena comica e satirica, ma anche malinconica e amara di un appassionato narratore della nostra storia, dell'epopea di una Milano da trani (e non ancora da bere, per carità), di gente che sbarcava il lunario, di giovani ribelli, di quartieri sentinella del mondo che cambiava, e poi di amori, naturalmente. Tirar mattina racconta di Aldino che all'alba dei suoi trentatré anni ha deciso di mettere la testa a posto trovando finalmente un lavoro, proprio lui che finora si è arrabattato con mille lavori diversi, il più delle volte discutibili, riuscendo a scampare la vita da operaio come suo padre. Ma prima di cominciare la sua nuova vita da uomo adulto e responsabile, vuole festeggiare e decide di farsi un ultimo bicchiere e poi a nanna, o meglio a slòffen. Ma quei bicchieri diventeranno parecchi e Aldino, che è un animale notturno, non ce la farà a sottrarsi agli incontri che Milano, bella come non mai in questo romanzo, gli offrirà, finendo immancabilmente per tirar mattina.È Aldino stesso a raccontarci di questa ultima notte e lo fa con uno slang a metà tra il dialetto meneghino e il gergo della strada fondendo tutto in un flusso di coscienza miscelando passato e presente con superba maestria in quello che, a oltre cinquant'anni di distanza, ha ancora tutta la freschezza di un classico modernissimo e senza tempo.Aldino si trova a vivere un'epoca di passaggio, esattamente come di passaggio si sente lui, in bilico tra giovinezza ed età adulta, testimone consapevole di una Milano che fu, con i suoi bar in cui era possibile rifugiarsi a ogni ora del giorno e della notte. L'ultima notte di libertà è una notte sfrenata, in cui si intuisce che la società sta cambiando, che il boom sta arrivando, che le illusioni ubriacano e che le disillusioni sono lì pronte dietro la porta, a mordere l'esistenza.

Curiosità letterarie
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Collins, Wilkie - Testani, Gianluca

Curiosità letterarie

Elliot, 03/04/2018

Abstract: Wilkie Collins, considerato il padre del genere poliziesco, fu amico stretto e collaboratore di Charles Dickens e scrisse a lungo sulle sue riviste saggi e divertissement letterari. Il Pubblico Sconosciuto (1858) è il tentativo semiserio di scandagliare il sottobosco, fitto quanto misterioso, dei lettori dei penny journals, "un pubblico di tre milioni di lettori situato appena oltre il confine della civiltà letteraria", sconosciuto (a torto) a editori, circoli dei lettori e critici letterari. E di un'altra mancanza si parla in Ritratto di uno scrittore, eseguito dal suo editore (1859), in cui si cercano invece le ragioni di un fosco fenomeno nazionale: perché Honoré de Balzac, arcinoto in Europa, in Inghilterra è pressoché ignorato? Ne emerge un ritratto quanto mai vivo del maestro francese, scritto con arguzia e con quello humour tipicamente inglese di cui Collins è stato paradigma perfetto.

Discorso sulla natura degli animali
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Buffon, Georges-Louis de Leclerc - Acquaro, Martina

Discorso sulla natura degli animali

Elliot, 03/04/2018

Abstract: Il Discorso sulla natura degli animali, quarto volume della Storia naturale di Buffon, apparve nel settembre del 1753, suscitando grande clamore e divenendo all'istante modello imprescindibile dell'arte di pensare e scrivere in modo scientifico. Anche i detrattori dell'autore, gli stessi che nel 1749 erano rimasti scioccati dall'audacia di Teoria della terra e dai paradossi di Storia dell'uomo, dovettero inchinarsi di fronte a questo genio del discorso scientifico e a quest'opera caposaldo dell'Illuminismo , capace di influenzare le successive generazioni di naturalisti, compresi gli evoluzionisti Jean-Baptiste Lamarck e Charles Darwin.