Trovati 855618 documenti.
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Casa Editrice Nord, 08/05/2014
Abstract: In una terra in decadenza e sull'orlo dell'abisso – flagellata da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili –, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché il futuro del mondo è nelle loro mani. Ha ucciso il signore di Paelsia. Ha occupato il castello di Auranos. Si è proclamato imperatore di Mytica. E non è ancora abbastanza. Ora Gaius Damora aspira a diventare immortale. E c'è un unico modo per riuscirci: impadronirsi dei Catalizzatori, i quattro cristalli che, secondo la profezia, conferirebbero poteri infiniti a chiunque li possieda. Tuttavia lui non è l'unico a cercarli. Prigioniera nel palazzo di cui un tempo era sovrana, anche Cleiona Bellos conosce quell'antica leggenda ed è determinata a usare i Catalizzatori per riconquistare il trono di Auranos. Ecco perché finge di collaborare col re, accettando persino il fidanzamento col principe Magnus: ha bisogno di conquistarsi la sua fiducia e di raccogliere informazioni da dare a Jonas Agallon, il capo dei ribelli di Paelsia. In cambio, il giovane ha promesso di liberarla. Ma, quando un gruppo di guerrieri paelsiani l'aiuta a fuggire, Cleiona si rende conto che Jonas ha ben altri piani in serbo per lei...
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Chiarelettere, 08/05/2014
Abstract: Per la prima volta un libro raccoglie le ultime parole, diventate un testamento spirituale, di servitori dello Stato (magistrati, investigatori, politici, preti, giornalisti, avvocati, imprenditori, professori) che, per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano avuto la percezione dell'isolamento e della morte dietro l'angolo, sono stati uccisi. "Sono stato lasciato completamente solo." Mario Amato, magistrato, ucciso il 23 giugno 1980 "Chiedo che ai miei funerali non partecipino né autorità dello Stato né uomini di partito." Aldo moro, politico, ucciso il 9 maggio 1978 "Io non mi sento protetto dallo Stato." Paolo Borsellino, magistrato, ucciso il 19 luglio 1992 "Me L'aspettavo." Don Pino Puglisi ai suoi killer, 15 settembre 1993 "Non mi sparate in faccia." Marcello Torre ai suoi killer, 11 dicembre 1988
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Chiarelettere, 08/05/2014
Abstract: "Perché avvelenarci il fegato con queste storie vecchie di oltre vent'anni, con tutti i problemi che abbiamo oggi? La risposta è semplice e agghiacciante: sono storie attuali, come tutti i ricatti che assicurano vita e carriera eterna tanto ai ricattatori quanto ai ricattati. Da ventidue anni uomini delle istituzioni, della politica, delle forze dell'ordine, dei servizi e degli apparati di sicurezza custodiscono gelosamente, anzi omertosamente, i segreti di trattative immonde, condotte con i boss mafiosi le cui mani grondavano del sangue appena versato da Giovanni Falcone, da Francesca Morvillo, da Paolo Borsellino, dagli uomini delle loro scorte, dai tanti cittadini innocenti falciati o deturpati dalle stragi di Palermo, Firenze, Milano e Roma. E su quei segreti e su quei silenzi hanno costruito carriere inossidabili, che durano tutt'oggi... Chi volesse capire perché in Italia tutto sembra cambiare – gattopardescamente – per non cambiare nulla provi a seguire con pazienza il filo di questo racconto. Se, alla fine, avrà saputo e capito qualcosa in più, questo spettacolo e questo libro avranno centrato il loro obiettivo: quello di mettere in fila i fatti per strappare qualche adepto al Ptt, il partito trasversale della trattativa." Marco Travaglio
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Guanda, 08/05/2014
Abstract: Una sera, sul finire dell'anno 1655, mentre si appresta a chiudere il suo negozio di spezie nel centro di Amsterdam, il giovane Baruch Spinoza incontra Frans van den Enden, medico e commerciante di libri che ama radunare intorno a sé le menti più brillanti e originali. Da allora la sua casa diventa per il giovane filosofo il luogo in cui coltivare la passione per gli studi filosofici, abbandonati a causa delle difficoltà economiche della famiglia. A quelle appassionate discussioni assiste anche Clara Maria, talentuosa suonatrice di clavicembalo a cui il padre affida il compito di insegnare il latino a Spinoza. Tra la giovanissima maestra e l'allievo nasce un rapporto intenso e contrastato, che chiama in gioco il lato più passionale di Spinoza, non soltanto pensatore rigoroso, distaccato dalla realtà terrena – l'inafferrabile tornitore di lenti dedito allo studio di Dio e della natura immutabile dell'essere –, ma uomo in carne e ossa, tormentato da pulsioni scaturite dal corpo e dai sensi. Da questo apparente conflitto tra due anime sgorgano le incalzanti domande della conversazione immaginaria in cui Spinoza ripercorre gli episodi salienti della propria vita, cercando di ristabilire il legame tra mondo interiore ed esteriore, tra pensiero ed eventi: le peregrinazioni dei suoi antenati, una famiglia di ebrei sefarditi in fuga dalla Penisola iberica fino all'Olanda; la morte prematura della madre; la cacciata dalla comunità ebraica di Amsterdam e dalla città; gli incontri con alchimisti, religiosi e cabalisti che nell'epoca dell'Inquisizione si muovevano sul pericoloso crinale tra fede e scienza. Un romanzo affascinante che è la biografia di un'idea e della complessa, sfuggente personalità che a quell'idea dedicò tutta se stessa.
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Salani Editore, 08/05/2014
Abstract: Non sempre il destino è cinico e baro: anzi, talvolta si maschera da fastidioso contrattempo per imprimere una svolta epocale. Barbara Gillo non ha quasi il tempo di disperarsi per la perdita del suo insostituibile braccio destro, Peruzzi, e per l'allontanamento quasi definitivo del commissario Zuccalà, (ex?) fidanzato, che il destino le serve su un piatto d'argento il caso di una giornalista francese uccisa perché in possesso di pericolose informazioni legate ai traffici della mafia russa in Italia. Per non parlare dell'aitante carabiniere a cavallo, che sembra una valida alternativa al fedifrago palermitano... Un'altra prova magistrale di Rosa Mogliasso, una tra le più brillanti gialliste italiane, consacrata dal successo di L'assassino qualcosa lascia. Un insieme perfetto di stile e ironia, trama e personaggi, che si rinnovano a ogni romanzo; una città, Torino, descritta con lucidità e amore, talmente suggestiva da diventare protagonista; e un talento letterario degno dei migliori autori italiani contemporanei.
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In viaggio con l'infame. Sulle tracce dell'uomo che inventò il Brasile
Corbaccio, 08/05/2014
Abstract: UN VIAGGIO IN BRASILE, TRA PASSATO E FUTURO, CON UNA GUIDA SPECIALE. Questo è un libro di viaggio che nasce da un sogno scaturito dall'avventura epica d'un uomo vissuto tanto tempo fa. Una storia doppia, quindi: quella dell'autore, protagonista di tutte le situazioni, reali, leggendarie, oniriche, e quella della sua controparte barocca, Antonio Raposo Tavares. Affascinato dalla sua figura e dalle imprese dei "bandeirantes", masnadieri "paulisti" che nel Cinque e nel Seicento esplorarono il continente alla ricerca di schiavi e di ricchezze, alla fine del 2007 Paolo Brovelli si mette sulle tracce di una delle spedizioni di Tavares, la più lunga e complessa mai realizzata nel continente americano, condensando in due mesi di viaggio i diecimila chilometri che il portoghese percorse in poco più di tre anni, tra la fine del 1647 e l'inizio del 1651. Due avventure parallele e complementari che si muovono tra passato e presente, tra un'America del Sud misteriosa, piena di villaggi e di guerrieri, di gesuiti e di antropofagi, e un'altra, fatta di persone e di storie di oggi, di volti e di sorrisi. Attraverso il suo viaggio, l'autore ci guida per uno dei periodi più "oscuri", ma anche più importanti della storia brasiliana, nel pieno delle lotte tra Spagna e Portogallo per il possesso del continente, mostrandoci nel contempo splendori e miserie del Brasile del Duemila. Il Brasile di oggi, con i suoi progressi e i suoi chiaroscuri. Attualità, storia, geografia, avventura, ma soprattutto impressioni, persone, storie, vita... viaggio. Questi gli ingredienti che, su un camion, un autobus o un battello di legno, per le vie di terra e d'acqua dell'America del Sud, ci faranno emozionare con l'autore, dondolando accanto a lui su un'amaca lungo i fiumi d'Amazzonia o marciando col suo eroe nei pantani boliviani.
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Garzanti, 08/05/2014
Abstract: "Un romanzo italiano già venduto in Europa. Un fenomeno come "Il linguaggio segreto dei fiori"."L Espresso"Si legge d'un fiato."Sette Corriere della Sera - Giovanni Pacchiano"Rievoca le atmosfere di "Chocolat" e ha più di un'analogia con "Il linguaggio segreto dei fiori"."ttL La Stampa - Lidia CatalanoElena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un'arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nella sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perché anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. Il sentiero dei profumi è un debutto italiano che è già un fenomeno editoriale internazionale. Conteso in patria dagli editori, è stato venduto in tutta Europa. Cristina Caboni è un'autrice che conquista ed emoziona, che commuove e stupisce. E lo fa con una storia indimenticabile sulle insicurezze dell'animo umano e sul coraggio per affrontarle. Sulle cicatrici del passato che solo l'amore più profondo può rimarginare.
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Garzanti, 08/05/2014
Abstract: Chi pedala cambia il mondo dolcemente. Guarda con occhi diversi il luogo dove vive, impara a conoscerlo meglio e a rispettarlo. Non fa rumore, non sporca l'aria, si abitua a ridere degli acquazzoni e a sopportare piccole avversità e contrattempi. Chi pedala occupa poco spazio, risparmia e fa risparmiare la collettività, sa che ogni bicicletta in più e ogni macchina in meno rendono il traffico più sicuro e la città più bella, e ha fatto la sua scelta. Ai moltissimi che hanno scoperto da un pezzo i vantaggi della bicicletta, e a tutti gli altri che aspettano l'occasione giusta per convincersene, Ercole Giammarco dedica questa guida molto pratica all'andare in bici. Dimostra che due ruote e otto tubi saldati sono la soluzione facile di molti problemi complicati, e che non occorre essere atleti o fanatici per approfittarne. Spiega nel dettaglio le idee e i trucchi per pedalare in ogni occasione della vita quotidiana, dà i consigli necessari per scegliere la bici più adatta all'uso che vogliamo farne, insegna a guidarla, a ripararla, a non farsela rubare, racconta gite fuoriporta con tutta la famiglia e grandi e piccoli progetti che (al costo di qualche chilometro d'autostrada) potrebbero rivoluzionare il modo in cui ci muoviamo in città e per turismo. E parla di bellezza, della tanta bellezza che c'è nel mondo, e che proprio pedalando arriviamo a riscoprire.
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Guanda, 08/05/2014
Abstract: L'avvicinamento all'occultismo di Pessoa iniziò, quasi per caso, intorno al 1915, con la lettura di vari scritti sulla materia e in particolare di alcune opere delle due maggiori esponenti del teosofismo inglese, Helena Blavatsky e Annie Besant, che l'autore portoghese aveva avuto l'incarico di tradurre nella sua lingua per una "Collana Teosofica ed Esoterica". Ma l'impressione che le dottrine teosofiche produssero in lui fu subito enorme. È l'inizio di un lungo cammino di riflessione e di progressiva iniziazione alle tematiche del pensiero religioso ed esoterico. Un cammino che lo porterà a proclamarsi più volte seguace di una tradizione occulta che ha le sue radici nella Gnosi cristiana antica e si perpetua nella Cabbala ebraica, nel pensiero dei Rosacroce e nella Massoneria. In questo volume, come spiega il curatore, Francesco Zambon, si registrano le tensioni e le suggestioni più profonde che sottendono all'intera produzione del celebre poeta portoghese; una raccolta di mirabili variazioni sui temi "dell'Io anteriore esiliato dalla sua Patria celeste, della falsità e irrealtà di questo mondo, della vita umana come sonno e oblio, del cammino iniziatico verso mondi superiori, delle nozze mistiche con il vero Io" a partire dalle composizioni giovanili del Violinista pazzo, scritte tra il 1911 e il 1917, fino a quelle di Messaggio del 1934, che rappresenta il culmine della poesia esoterica di Pessoa e insieme la summa della sua visione profetica della storia.
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Garzanti Classici, 08/05/2014
Abstract: Il mastino dei Baskerville – pubblicato su "The Strand Magazine" nel 1901 – è il più popolare dei racconti di Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes. A Baskerville Hall, splendida tenuta circondata dalla desolata brughiera di Dartmoor, un'antica maledizione ha reclamato la sua ultima vittima. Sir Charles Baskerville è morto, il volto orrendamente deformato da una smorfia di terrore. Tre secoli prima un cane mostruoso, gli occhi ardenti di fuoco, il muso grondante di sangue, aveva ucciso il capostipite della famiglia, Hugo Baskerville. Il terribile mostro ha forse colpito ancora? Sir Henry Baskerville, il giovane erede della tenuta, si trova in pericolo? Sherlock Holmes è l'unico che può far luce sulla morte di sir Charles e mettere in salvo sir Henry dal tetro destino che incombe sui Baskerville. Ma appena Holmes e Watson cominciano a indagare, un urlo agghiacciante riecheggia sulle colline nebbiose e avverte che il leggendario mastino è pronto a uccidere ancora. L'atmosfera ricca di suspense, la combinazione di classici elementi della detective story con suggestioni gotiche, l'indimenticabile ironia del protagonista fanno del Mastino dei Baskerville uno dei più bei racconti polizieschi che siano mai stati scritti.
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Chiarelettere, 08/05/2014
Abstract: Missione compiuta. Marchionne l'infallibile è riuscito nell'impresa disperata di salvare la Fiat. A quale prezzo? La più grande industria italiana è destinata a diventare parte di una multinazionale che sarà quotata a New York, che avrà sede ad Amsterdam e che pagherà le tasse a Londra. Una fuga dall'Italia dopo anni in cui lo Stato, cioè i contribuenti, ha foraggiato l'azienda per miliardi di euro via rottamazioni, sussidi indiscriminati, fondi pubblici alla ricerca e allo sviluppo, cassa integrazione... Un polmone artificiale che ha dato ossigeno a un'industria in fin di vita, con la famiglia Agnelli che non ha messo un euro ma ha continuato a incassarne. Marco Cobianchi alza il sipario sui dieci anni dell'era Marchionne appena compiuti. Mette in fila i fatti: le promesse e le bugie, il carosello dei piani industriali (ben otto in nove anni, e mai realizzati), i bilanci e un debito considerato "spazzatura" dalle agenzie di rating, la trasformazione della Fiat in una finanziaria, i flop internazionali (Cina, Russia, India). I numeri non lasciano scampo: oggi Fiat perde 911 milioni di euro mentre Chrysler guadagna un miliardo e 854 milioni. Gli stabilimenti italiani divorano gli introiti di quelli d'oltreoceano e per questo sono a rischio chiusura nonostante tutti dicano che no, non è il caso di preoccuparsi. La casa di Marchionne a Detroit è l'ultimo atto di una lunga liaison internazionale. Il sogno americano è diventato realtà. Era proprio destino.
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Guanda, 08/05/2014
Abstract: "La sua era la musica nascosta delle strade e delle periferie. "The New York Times"Pagina dopo pagina ti colpisce e ti commuove. "The Washington Post"Bukowski ha portato tutti con i piedi sulla terra, anche gli angeli. "Leonard CohenUno scommettitore accanito raccoglie per strada un barbone che si rivela un beniamino della Fortuna; un uomo acquista un manichino femminile e se ne innamora perdutamente; uno scrittore alcolizzato e frustrato raggiunge il successo, ma non la libertà dalla bottiglia; due balordi partono per un facile furto notturno e si ritrovano assassini... I personaggi che popolano le pagine di questi racconti sono tutte vecchie conoscenze dell'inconfondibile mondo narrativo di Charles Bukowski, sullo sfondo di quell'America di afflitti ed emarginati di cui il grande scrittore è stato l'impareggiabile cantore e, forse, la voce più autentica.
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Guanda, 08/05/2014
Abstract: È il 1975 a Glasthule, un villaggio vicino a Dublino. I Bay City Rollers dominano le classifiche discografiche mentre in tv imperversano i telefilm di Starsky e Hutch. Delle bombe che esplodono nell'Irlanda del Nord e della crisi economica arriva solo un'eco molto vaga nella vita di Paddy. Perché lui ha sette anni e, anche se ancora non lo sa, questo è l'anno che cambierà per sempre la storia della sua famiglia: un padre che si guadagna da vivere consegnando il pane, ma coltiva il sogno di fare il comico, perché ha il dono di far divertire la gente; una madre sempre più delusa e distante; i litigi frequenti, la sera, mentre i bambini sono a letto; l'amicizia con una vecchia signora che diventa per loro quasi un angelo custode. E mentre Paddy si trova troppo presto di fronte alla fine dell'infanzia, è la scoperta di suo padre, della sua umanità fatta di coraggio e debolezze, ad aiutarlo a crescere e a insegnargli a ridere della follia del mondo.
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Guanda, 08/05/2014
Abstract: Può capitare di chiedere il rinnovo della patente alla persona sbagliata, e di ritrovarsi tra le cosce di una prostituta. Poi di salire in macchina, accendere la radio, e sentire una di quelle terribili canzoni d'amore di cui è pieno il mondo. Una cosa del genere non è musica per le orecchie di chi ha ormai archiviato certe smancerie romantiche e crede soltanto nell'istinto sessuale, nel mero bisogno impellente di liberare "quell'elettricità puzzolente che continua a mandare avanti la bruttezza della specie attraverso l'inutilità dei secoli". Meglio rifugiarsi in un bar caldo e rumoroso: uno sgabello libero, quattro chiacchiere col barman e whisky a fiumi. In ogni nuova storia di Charles Bukowski la vita appare sempre come una beffarda presa in giro dei desideri umani, una vita che maledice l'onnipotenza del caso e al tempo stesso vi soccombe senza opporre resistenza, e che porta in seno il nocciolo di una vitalità tenera e disperata.
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Bollati Boringhieri, 08/05/2014
Abstract: "Ho letto tutti i libri di Elizabeth von Arnim ... Straordinaria."Edmund de Waal, autore di Un'eredità di avorio e ambra"Una folla di raffinati lettori ha scoperto a poco a poco i romanzi di questa scrittrice ironica, spregiudicata, fuori da ogni corrente letteraria, spesso crudelissima nel descrivere una società boriosa, superficiale, vecchia, ingiusta soprattutto verso le donne."la Repubblica - Natalia Aspesi"Cattiva, spiritosa, anticonvenzionale, lungimirante, Elizabeth von Arnim... racconta con verve e un acuto occhio sociale i tic e i tabù della buona società."Vanity Fair - Irene Bignardi"La donna più intelligente della sua epoca, capace di confliggere, attraverso il dono di una grazia urticante, con il durissimo velluto della società che la circonda."TTL - La Stampa - Mirella Appiotti"Irresistibile per humour, sottigliezza psicologica, fini descrizioni d'ambiente."Corriere della Sera - Serena Zoli""Sally si fa beffe del suo uomo, dopo un vortice di esilaranti avventure. E con la propria nullità trionfa su tutti, suocera intellettuale compresa". ""la Repubblica" - Leonetta Bentivoglio""Definita "la donna più intelligente della sua epoca", Elizabeth von Arnim è capace di confliggere, attraverso il dono di una grazia urticante, con il durissimo velluto della società che la circonda". ""TTL - La Stampa" - Mirella AppiottiSally Pinner, una bellissima ragazza di umili origini e inesistente cultura, nonché assai poco padrona dell'arte del linguaggio, fa innamorare di sé tutti gli uomini che le posano gli occhi addosso. Fin da piccola gli ansiosi genitori la costringono a vivere segregata nel retrobottega della loro drogheria, il modo migliore per tenerla lontana dai numerosi guai che la sua bellezza finisce immancabilmente per calamitare. Morta la madre, la diciassettenne Sally viene data in sposa a un giovane studioso di Cambridge, Jocelyn, destinato a una fulgida carriera scientifica, il quale organizza un precipitoso matrimonio onde avere la meglio sugli altri numerosi pretendenti. Ma tanta bellezza l'ha reso completamente cieco ai molti svantaggi che la mancanza di cultura, la completa acquiescenza e il carattere di Sally – anzi, la mancanza di carattere – presentano.Geniale e crudele come sempre, Elizabeth von Arnim porta avanti con spietata ironia la sua battaglia contro ogni luogo comune e ogni facile conclusione, soprattutto quando è in gioco il destino delle donne.
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Bollati Boringhieri, 08/05/2014
Abstract: ""Dev'essere successo a tutte di capire di essere nel posto sbagliato, al momento sbagliato, con l'uomo sbagliato. Un libro avvincente e coraggioso". "Hilary MantelQuando, in un corridoio di Westminster, Yvonne Carmichael incontra lo sguardo ipnotico di un uomo elegante, sicuro di sé, non sospetta che la sua vita stia per cambiare in modo radicale. A 52 anni, Yvonne è una donna attraente, una scienziata brillante nel campo della genetica, ha una bella casa, un buon marito, due figli adulti e una cerchia di amici fedeli. Ma in un istante decide di seguire lo sconosciuto nella cappella della cripta del Parlamento...Nelle intense pagine all'inizio del romanzo troviamo i due innamorati in un'aula dell'Old Bailey, imputati di omicidio volontario, e il romanzo continua come un vero legal thriller che tiene il lettore con il fiato sospeso. Senza facili sentimentalismi, con una scrittura appassionata, Doughty riesce nella difficile impresa di coniugare una storia di sesso e amore con quella di un processo dagli esiti imprevedibili.
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Bollati Boringhieri, 08/05/2014
Abstract: Se c'è un personaggio storico che merita di essere definito "genio universale", nessun dubbio che esso sia Leonardo da Vinci, semplicemente un gigante. Leonardo è stato a tutti gli effetti il primo visionario della storia, ha inventato un nuovo modo di pensare e ha rivoluzionato ogni campo della conoscenza a cui si è applicato. Progettò i primi automi funzionanti, immaginò i computer digitali, affrontò i primi studi accurati di anatomia, inventò le prime macchine volanti, rivoluzionò l'ingegneria militare. Noi celebriamo giustamente Leonardo come il pittore che ha rivoluzionato l'arte del Rinascimento, l'artista del Cenacolo e della Gioconda, ma in realtà i suoi contemporanei lodavano e corteggiavano in lui più l'ingegnere, l'architetto, l'inventore di marchingegni terribili e portentosi, colui che impersonava una nuova era grazie alle sue scoperte meravigliose.Stefan Klein, sulla base delle testimonianze più autorevoli e di una lettura attenta dei suoi scritti, entra con prosa avvincente nei dettagli della sua vita di uomo e di scienziato infiammato dal desiderio di conoscenza.
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Salani Editore, 08/05/2014
Abstract: "Il grande Terry Pratchett, dall'umorismo metafisico, creatore di mondi paralleli vivaci e pieni di energia, dal satirico genio multiforme, che scrive frasi straordinarie".New York Times"Sono giunto alla conclusione che leggere Terry Pratchett sia la cosa più divertente che si può fare vestiti".Starburst"Per l'indescrivibile follia dei suoi romanzi lo hanno paragonato ai Monty Python: 'Ma il loro humour' afferma, 'è troppo demenziale per somigliare al mio. La mia comicità deriva dal prendere il fantasy assolutamente sul serio, ed è proprio così che diventa buffo, perché si è sempre stabilito che non debba essere preso seriamente'". la Repubblica"I mondi alternativi di Terry Pratchett sono lo specchio distorto del nostro mondo... Incredibilmente divertente, impossibile non leggerlo". The TimesGLI ALTRI BAMBINI HANNO GLI XILOFONI. A SUSAN BASTA CHIEDERE AL NONNO DI TIRARSI SU LA MAGLIETTA. Avere sedici anni non è mai facile... soprattutto se c'è un Morte in famiglia. Dopotutto non è una passeggiata crescere normalmente quando hai un nonno che cavalca un cavallo bianco e impugna una gigantesca falce. Specialmente se decide di prendersi una meritata pausa per andare alla ricerca del senso della vita e scoprire 'perché le cose vanno come vanno', e tu devi rilevare gli affari di famiglia sperando che la gente non continui a scambiarti per la Fatina dei Denti. E soprattutto se ti trovi faccia a faccia con una musica che crea dipendenza che ha stregato l'intero Mondo Disco. È illegale. È contagiosa. Dà assuefazione. Indispensabile per chi vuole esibirsi in pubblico urlando e dimenandosi senza freno. Controindicata per chi non ha la minima intenzione di bruciarsi la gioventù. È LA MUSICA CON LE ROCCE DENTRO! Uno dei capolavori di Terry Pratchett, un romanzo sofisticato, intelligente, stupendamente scritto e, più di ogni altra cosa, divertentissimo.
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Fazi Editore, 08/05/2014
Abstract: Una biografia che è anche, e soprattutto, un libro sulla storia della Chiesa. Thomas Cahill racconta al lettore la vita di Papa Giovanni XXIII, in modo erudito, ma al tempo stesso divertente e popolare. L'autore ha colto con arguzia i due aspetti dell'irresistibile carattere di Angelo Giuseppe Roncalli: il contadino corpulento nato tra la ruvida gente della campagna bergamasca e il prete la cui voce ha avuto nella storia religiosa e nella politica mondiale un ruolo indimenticabile, a fianco di John F. Kennedy e Nikita Kruscev. Cahill mostra come Giovanni XXIII ha accompagnato la Chiesa negli anni '60, sconvolgendo i piani di Pio XII, il suo predecessore, paragonato in modo al senatore americano Joe McCarthy. Invece, già mentre avanzava lungo i ranghi ecclesiastici, Roncalli era riuscito a mediare tra la rigidità dell'antimodernismo e la sensibilità contemporanea. Alla fumata bianca del 1958, la maggior parte dei cattolici credeva che la sua sarebbe stata una figura di transizione, mentre si rivelò l'artefice di alcuni tra i più grandi cambiamenti della Chiesa, fino a riscrivere alcune delle dottrine fondamentali nel Concilio Vaticano II. La prosa felice e piacevole di Cahill offre aneddoti memorabili, perché ben intuisce lo spirito di Papa Giovanni e il suo modo irriverente di vivere tra gli intrighi del Vaticano: dallo chef del ristorante La Grenouille di Parigi, passando per l'amicizia con Jackie Kennedy. Diversamente sono inediti i passi che vedono nel cattolicesimo sociale di Papa Giovanni un'anticipazione della Teologia della liberazione e drammatici sono quelli che parlano delle migliaia di ebrei salvati con astuzia nel corso del nazismo come delegato apostolico in Turchia.
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Fazi Editore, 08/05/2014
Abstract: Nicola, trentenne borghese romano, dalla vita ha tutto. Una bella casa, il suo lavoro di antiquario, una moglie che lo accudisce e lo ama. La sua esistenza finora è stata scalfita soltanto dalla morte di Paolo, il fratello gemello, trovato due anni prima all'Isola d'Elba con un laccio emostatico che stringeva la vena tesa e sfondata. La sua è una quiete maligna, fatta di abitudini che inaridiscono l'anima, che proteggono come il guinzaglio protegge l'animale. Ma un giorno Nicola conosce Giulia, e gli basta uno sguardo per mettere in discussione il suo mondo di piccole certezze: tutto di colpo gli sembra vuoto e privo di senso. Vorrebbe sparire, raschiare via il suo matrimonio come con un Gratta e Vinci. Ma Giulia è inquieta, capricciosa, imprendibile. Ed è anche qualcosa di più. Qualcosa che affonda nelle radici e nella carne.Nicola non smette di muoversi, di pensare, di cercare. Come una pallina da flipper rimbalza impazzito, rotola per le strade di Roma e per i sentieri oscuri della brama. Lasciami andare, l'esordio letterario di Federica De Paolis, è un grido, un fiotto di pensieri e parole che si rincorrono. È un romanzo sull'amore e sull'identità, su una generazione che a trent'anni già non spera più, incatenata all'anello di una vita coniugale, che si nutre di bugie e ingrassa nell'insoddisfazione. Ma in ogni vita, si sa, c'è qualcosa che d'improvviso ci chiama fuori dal nostro rassicurante recinto, o forse qualcuno, un vortice di carne che ci afferra e inghiotte.