Trovati 855613 documenti.
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Feltrinelli Editore, 08/04/2015
Abstract: Le fiabe sono vere, come la vita e come i bambini. E quando Rebecca, nove anni e una nuova casa, incontra Giulia, quarant'anni e nessun istinto materno, può succedere che trovi, finalmente, il suo eroe.Un romanzo appassionante, fresco e divertente. Un'autrice italiana di grande talento, che si inserisce nella scia dei successi "al femminile" come Nicolas Barreau, Raquel Martos e Liane Moriarty.
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Non scrivere di me. Racconti intimi di scrittori molto amati: Roth, Ford, Wallace, Carver
Feltrinelli Editore, 08/04/2015
Abstract: Ti proibisco di scrivere di me, intima Philip Roth. Per Livia Manera Sambuy dovrebbe suonare come un divieto, ma è di fatto un'istigazione ad abbattere la barriera che divide l'intesa umana e l'invenzione letteraria, è uno stimolo ad attivare la memoria di sé e la memoria lasciata dalle tante letture e dalle parole chiave che hanno aperto la porta su un territorio in cui vita e letteratura si mescolano. Livia Manera racconta storie di incontri con i "suoi" scrittori americani, storie di complicità, amicizia, consuetudine, amore. Racconta la New York degli intellettuali che vi sono rimasti, la Parigi di quelli che se ne sono andati, i colori del Maine e il respiro del Midwest. Ci lascia intravedere isolate residenze di campagna, appartamenti impeccabili, strade di Manhattan imbiancate dalla neve, uffici spogli di celebri redazioni, case raffinatissime e monolocali desolati, stanze d'ospedale, caffè parigini, fast food ai margini di un'autostrada. Con il garbo di una scrittura che fa dell'io narrante la sonda e lo specchio, la talpa e la luce, il mondo della letteratura americana diventa la scena di un'esistenza che continua a cercare nelle domande e nei dubbi una strategia di saggezza. È così che ci vengono incontro, con una trasparenza nuova, le figure di Philip Roth, Richard Ford, Paula Fox, Judith Thurman, David Foster Wallace, Joseph Mitchell, Mavis Gallant, James Purdy, ma anche, in controluce, quelle di Raymond Carver, Mordecai Richler e Karen Blixen. Sono figure illuminate dalla fama e figure che la fama ha abbandonato, costruttori di saggezza e demolitori di luoghi comuni, anime che Livia Manera sorprende sempre in un gesto significativo, in una confidenza appassionata, o addirittura nella maestà del silenzio. Avvertiamo il privilegio e l'onere di un rapporto che finisce per trasformarsi in ancora di salvezza, in cortocircuito del sentire, in destino.
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Feltrinelli Editore, 08/04/2015
Abstract: Negli ultimi sette anni, Etgar Keret ha avuto molte ragioni per stare in pensiero. Suo figlio Lev è nato nel bel mezzo di un attentato terroristico a Tel Aviv. Suo padre si è ammalato. Tremende visioni del presidente iraniano Ahmadinejad che lancia invettive antisemite lo perseguitano. E Devora, l'implacabile venditrice di un call center, sembra determinata a seguirlo anche all'altro mondo. Con un'ironia fulminante e la sua speciale capacità di cogliere del buono dove meno te l'aspetti, Keret si muove con disinvoltura tra il personale e il politico, il faceto e il terribilmente serio, per raccontare i suoi ultimi sette anni a Tel Aviv: un condensato di vita, humour ed emozione.Se un razzo ci può cascare in testa in qualsiasi momento, che senso ha mettersi a lavare i piatti? E gli uccellini del gioco Angry Birds, lanciati a tutta velocità contro fragili case, non assomigliano a dei furiosi terroristi?
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Feltrinelli Editore, 08/04/2015
Abstract: È convinzione comune che il nostro destino genetico sia fissato una volta per tutte al momento del concepimento. Dovremo ricrederci! Il dottor Moalem, che ha scalato le classifiche del "New York Times", in questo libro illuminante e pionieristico ci spiega che il genoma umano è molto più mutevole, e più sorprendente, di quanto si sia mai immaginato. Infatti i geni che costituiscono il nostro Dna sono come migliaia di piccoli interruttori, che si accendono o si spengono in risposta a ciò che facciamo, vediamo, sentiamo, mangiamo. Questo potrà fare la differenza tra cancro, Alzheimer, obesità o, al contrario, longevità, salute e addirittura felicità.L'autore, facendo riferimento alle ricerche scientifiche più all'avanguardia e agli studi su suoi pazienti affetti da rare anomalie, mostra come i più recenti progressi nel campo della genetica umana stiano trasformando la conoscenza che abbiamo fin qui maturato sul mondo e su noi stessi, e spiega come le implicazioni di tali scoperte possono migliorare la salute e il benessere nostro e quello dei nostri figli e nipoti.
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La Resistenza spiegata a mia figlia
Feltrinelli Editore, 07/04/2017
Abstract: La Resistenza è stata la dimostrazione del meglio di cui gli italiani fossero capaci: un'assunzione di responsabilità, una volontà di riscatto che non riguarda solo la storia del fascismo e della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale. Si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della Resistenza senza cedere alla sacralità o alla strumentalizzazione politica: si ricostruisce infatti una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. L'obiettivo è cercare una via d'uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. Non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva. E di cogliere le ragioni di una storia, ma anche le ragioni della vita. Un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati.
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Feltrinelli Editore, 07/04/2017
Abstract: "Non sappiamo bene chi siamo, finché non sopravviene una nuova circostanza a rivelarcelo"L'Exposition universelle et internationale de Bruxelles del 1958 è il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale. La tensione politica tra la Nato e i paesi del blocco sovietico è al culmine. In piena Guerra fredda, dietro la facciata di una manifestazione che si propone di avvicinare i popoli della Terra, fervono operazioni d'intelligence in cui le grandi potenze si spiano a vicenda. Incaricato di sovrintendere alla gestione del club Britannia nel padiglione inglese è un giovane copywriter del Central Office of Information di Londra, Thomas Foley, che si trova così catapultato al centro di un intrigo internazionale di cui diventa un'inconsapevole pedina. In un fuoco di fila di esilaranti colpi di scena, il racconto corre su due binari paralleli egualmente coinvolgenti: i turbamenti amorosi del giovane Thomas e una spy story che ci inchioda alle pagine, pervasa dal proverbiale umorismo di Coe. Una vicenda appassionante in cui l'autore inglese torna ad attingere alla ricca vena ironica dei suoi inizi.
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L'impresa nell'era digitale. Tecnologie informatiche e rivoluzione digitale al servizio dell'impresa
Guaraldi, 08/04/2015
Abstract: L'impresa, l'economia, la società ed il singolo hanno già da tempo cambiato il modo di operare, pensare e interagire per effetto della recente rivoluzione digitale. Il contestuale sviluppo di nuovi paradigmi tecnologici ha determinato la nascita di una vera e propria Era Digitale con cui convivere, confrontarsi e crescere. Da queste considerazioni e dall'esperienza maturata in campo accademico e professionale dall'Autore nasce questo volume. Il dominus di questo libro è l'impresa e l'impatto che l'insieme delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione digitale hanno sulla sua organizzazione, gestione, competitività e sviluppo.Dopo una prima parte in cui si ripercorrono gli effetti e i mutamenti dovuti dall'introduzione dell'informatica sui sistemi informativi, gestionali e contabili di un'impresa, il focus ricade sui processi di Business ed il loro ruolo centrale nell'organizzazione di un'impresa (BPM, soluzioni ERP) oltre ai temi del controllo ed audit in un'ottica olistica di Enterprise Risk Management. Seguono temi di grande attualità e dall'indubbio sguardo al futuro, in un contesto di sempre maggiore connettività e velocità di analisi dei dati: il fenomeno del Cloud Computing; il Knowledge Management e la gestione documentale; i sistemi di Data Warehouse e Business Intelligence; il Digital Business e il Commercio Elettronico ed, infine, la Social Enterprise e il fenomeno dei Big Data.
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Guanda, 09/04/2015
Abstract: Il vizio è arrivato a Boscobasso, approfittando di una delle grandi passioni dei suoi abitanti: le bocce. Il maresciallo Bellomo capisce fin dal giorno dell'inaugurazione che il nuovo bocciodromo gli darà dei problemi, ma trovarsi subito alle prese con una rissa, un caso di scomparsa e un'indagine che non s'ha da fare gli sembra un po' troppo. D'accordo, i campionati provinciali si avvicinano e serve un locale dove il loro miglior giocatore, Dermille Valcarenghi, possa allenarsi come si deve con la squadra. Ma è proprio necessario affidarlo a una barista brasiliana così sexy e così disponibile? Nel volgere di pochi giorni la febbre del gioco e dell'intrigo dilaga nel paesino e tra adulteri reali e presunti, maldicenze e drammi della gelosia si rischia la tragedia vera. Non si salva nessuno: il rude oste Raffaele, il rigoroso appuntato Cannizzaro, l'impeccabile perpetua Franca... L'unico a fare i conti con la propria coscienza, a quanto pare, è il parroco don Fausto. Vale più la finale del campionato o l'anima delle sue pecorelle? In questo nuovo episodio della commedia di paese di Marco Ghizzoni, il maresciallo Bellomo e la sua sgangherata squadra tornano protagonisti di una storia d'amore e menzogne che si tinge di giallo, nell'irresistibile estate di Boscobasso: la più calda delle stagioni.
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Longanesi, 09/04/2015
Abstract: "I suoi romanzi sono davvero straordinari."Stephen King"Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all'ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1."Ken Follett"Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime."Haruki Murakami"Dà un nuovo significato al concetto di page-turner."Michael Connelly "Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan."James Patterson"Jack Reacher è uno dei personaggi più affascinanti tra quelli in circolazione."Stephen KingLe avventure di Jack Reacher - vol. 17In una desolata contea del Nebraska, un uomo fa l'autostop nella notte. Ha il naso rotto e le poche auto che passano non lo guardano nemmeno. È Jack Reacher, ex poliziotto militare, che vive ormai alla giornata ed è diretto in Virginia. Finalmente, un'auto decide di fermarsi: a bordo ci sono due uomini e una donna, tutti in uniforme aziendale. Colleghi di lavoro in trasferta? Probabile, ma c'è una strana atmosfera in auto, la donna in particolare è molto tesa e silenziosa, e con l'arrivo di Reacher le cose prendono una piega sempre più inquietante. Intanto, a pochi chilometri da lì, è stato scoperto un omicidio: un uomo brutalmente ucciso in una vecchia stazione di pompaggio. Un testimone ha visto due uomini con le giacche sporche di sangue allontanarsi di gran fretta e ha avvertito lo sceriffo. Ma la vittima non è un cittadino qualsiasi: per lui si mobilitano subito l'FBI, l'Antiterrorismo e perfino la CIA. Inizia così una vera e propria caccia all'uomo, in cui si profila sempre più netta l'ombra della minaccia terroristica internazionale. Guidato dal suo radicato istinto all'azione, Reacher finirà per trovarsi coinvolto in una pericolosa vicenda, mettendo ancora una volta a rischio la propria vita...La serie di Jack Reacher: Zona pericolosa Destinazione inferno Trappola mortale Via di fuga Colpo secco A prova di killer La vittima designata Il nemico Jack Reacher - La prova decisivaIdentità sconosciuta - Un'avventura di Jack ReacherUn passo di troppo Vendetta a freddo Niente da perdere I dodici segni L'ora decisiva Una ragione per morire La verità non basta Il ricercato Punto di non ritorno Personal Prova a fermarmi Non sfidarmi
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Casa Editrice Nord, 09/04/2015
Abstract: "Un romanzo così straordinario da lasciare a bocca aperta." Publishers Weekly "Un romanzo eccezionale. Una delle sorprese dell'anno." Library Journal "Marcus Sakey è un maestro della suspense." Chicago Times Nessuno ne conosce la causa, ma una cosa è certa: dal 1980, l'1% dei nuovi nati è un genio. Una percentuale altissima, che in un primo momento aveva dato speranza al mondo intero. Si pensava che quei "bambini speciali" avrebbero aiutato l'umanità a progredire in campi come la medicina e la fisica, la tecnologia e l'informatica. Ma, adesso che le prime generazioni di geni sono diventate adulte, la situazione è radicalmente cambiata. I governi hanno scoperto a proprie spese che quelle persone sono troppo intelligenti per essere controllate e, da risorse preziose, si sono rivelate una minaccia da discriminare fin dalla nascita. Una delle conseguenze di questa politica, però, è stata la comparsa di un'organizzazione terroristica guidata dal carismatico e inafferrabile John Smith, il ricercato numero 1 dalle autorità americane. Ci vuole un genio per trovarne un altro, così il compito di catturarlo viene affidato all'agente speciale Nick Cooper, pure lui dotato di straordinarie capacità logiche. È l'inizio di uno scontro senza precedenti. Di uno scontro tra due menti uniche – in cui ogni mossa di Nick potrebbe essere stata anticipata dal suo avversario –, e di uno scontro tra due personalità profondamente diverse, eppure segnate entrambe da dubbi e conflitti morali. E, nel corso di questa cruenta partita a scacchi con John Smith, Nick si renderà conto che niente è come sembra. Perché anche la giustizia custodisce un'anima nera...
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L'arte di coltivare l'orto e se stessi
Ponte alle Grazie, 09/04/2015
Abstract: L'orto sembra essere un luogo in cui lavorare per produrre ortaggi, niente di più. Eppure non pochi artisti, ricercatori, mistici, scrittori, hanno cercato il modo di coltivarne uno, a imitazione forse del Creatore, che è per Dante "l'ortolano eterno" che si prende cura di noi, sue fronde. L'orto, un microcosmo fecondo e perciò necessario, ha sempre parlato all'uomo che se ne è occupato. L'uomo moderno, che non produce più quello di cui si nutre, sembra aver perduto la capacità di comprenderlo. L'autrice di questo libro ricostruisce le sue esperienze di orticultore inesperto e cerca di tradurre per noi la ricchezza che il rapporto diretto con la Terra e la Natura produce in chi le coltiva e se ne prende cura. La scoperta è che considerando l'orto come una terra di significati e non come una terra di fatti, si può godere non solo dei suoi frutti materiali ma anche di quelli, altrettanto ricchi, spirituali: la cura, la generosità, la fatica, l'attesa, l'ascolto, la protezione. L'orto cura chi si prende cura di lui.
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Guanda, 09/04/2015
Abstract: "Il suo capolavoro, e uno dei libri più venduti di ogni tempo."The IndependentDalla prefazione di Carlo Bo: "Ciò che conta e colpisce ancor oggi il lettore nel discorso di Gibran è il resto della sua invocazione, è tutto quanto ha derivato dalle sue impressioni e dai suoi dolori. Se non fosse stato così, sarebbe rimasto nell'ambito della più stanca e vieta letteratura: non avrebbe titoli per essere riproposto alla lettura dopo tanti anni. Del resto, le sue parole ci colpiscono proprio là dove restiamo affidati esclusivamente alle nostre ragioni e nel momento dei conti definitivi. Gibran vive perché ha puntato sullo Spirito..."
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Guanda, 09/04/2015
Abstract: L'operaio apparve in Germania nel 1932, un anno prima dell'avvento di Hitler, suscitando entusiasmo, furore e scandalo. Mentre i più tardi capolavori di Jünger filtrano nel lettore una cristallina magia che fa emergere spazi atemporali, L'operaio affonda il coltello dell'analisi negli olocausti incandescenti della Prima guerra mondiale e nella tregenda socio-economica del dopoguerra, assumendo le sembianze di un saggio politico. È un equivoco curiosamente simile a quello in cui incorsero i lettori di Machiavelli. L'operaio è così poco legato al momento storico in cui fu scritto, e tanto meno alle scelte politiche della Germania in quegli anni, da risultare per metà interamente smentito dal corso degli eventi, e per l'altra metà paurosamente profetico. La tecnica, che lo spirito liberal-borghese del XIX secolo credeva docile e dominabile, strumento di progresso e democrazia, è invece forza mortifera che trasforma e distrugge. L'individuo borghese e romantico ne è stato stritolato. Suo successore più degno sarà l'operaio, figura svincolata da ogni connotato di classe o di stato sociale, che dominerà la tecnica trasformandola in forza costruttiva. Qualità eccezionale del libro è la riduzione a zero di ogni ideologia. Per Jünger, l'operaio è l'unica figura che possa avere con il mondo un rapporto non utilitario o consolatorio, ma reale. A un mondo ancora dominato da forze informi, egli imporrà il dominio della forma. Anzi, l'operaio è la forma superiore. L'analisi di un rapporto reale impone a Jünger assoluta verità, e perciò crudeltà. Per questo, L'operaio è uno dei libri più crudeli del nostro secolo.
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Sonzogno, 09/04/2015
Abstract: Le storie del mito non sono solo storie di eroi valorosi, di guerre e avventure, ma anche di amori infelici, amori folli e amori capaci di sfidare la morte.Ieranò ci narra le vicende di Admeto e sua moglie Alcesti, di Protesilao e Laodamia, di Orfeo e Euridice, di Ero e Leandro e infine di Piramo e Tisbe.Nei miti eroici si trova la matrice di tutte le narrazioni future. Ci sono amori, avventure, intrighi, prodigi, mostri. Ci sono viaggi fino alla fine del mondo e love-stories che sfidano anche la morte. Tutto quello che ancora oggi ci appassiona e ci commuove quando leggiamo un romanzo o guardiamo un film, i greci lo avevano già narrato nei loro miti. (da "Eroi. Le grandi saghe della mitologia greca")
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Bompiani, 12/04/2015
Abstract: A Roma un tranquillo quarantenne che si guadagna da vivere scrivendo libri per ragazzi viene avvicinato da uno strano tassista, che lo convince ad ascoltare una rivelazione "pazzesca": suo padre, morto da poco, non sarebbe stato il generale democristiano e bigotto che lui aveva sempre creduto, ma una spia russa al servizio del KGB. Da questo momento lo scudo protettivo che il protagonista aveva tenacemente costruito attorno a sé e alla sua famiglia comincia a sgretolarsi. Crollata anche l'ultima illusione, quella di una pace coniugale perseguita per anni, lo scrittore scopre - o meglio, dubita, senza averne la certezza - d'essere sempre stato diverso da come credeva di essere, con un padre diverso (una spia?), una moglie diversa (infedele?), e un diverso passato con cui fare i conti. Come nessun altro scrittore italiano di oggi, Sandro Veronesi sa allestire una irresistibile macchina narrativa - una macchina fatta di colpi di scena spettacolari, di movenze da romanzo giallo, di sipari comico-grotteschi sulla "incredibile" Italia di oggi - e, insieme, suggerire al meravigliato lettore che la storia che sta leggendo di null'altro parla, se non della sua vita più profonda. Premio Campiello 2000 e Premio Viareggio-Repaci 2000.
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Per dove parte questo treno allegro
Bompiani, 12/04/2015
Abstract: Un padre simpatico e cialtrone che passa da un fallimento all'altro con incosciente noncuranza e un figlio trentenne, lavativo ma perbene: sono questi i due eroi del romanzo di Veronesi. All'inizio della storia il padre propone al figlio di recuperare clandestinamente in Svizzera un bel gruzzolo di soldi, scampato al sequestro dei beni della famiglia. Comincia così un viaggio avventuroso e insensato. Eppure, nella meschina concretezza della proposta il denaro è il reale motore della storia e dei sentimenti dei due protagonisti - questa è l'unica azione che possa smuovere la pigrizia del giovane che, sulla scia dell'esistenza scapestrata del padre e in nome di una madre perduta e bellissima, intravede l'occasione per ricomporre la propria esistenza.
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Chiarelettere, 13/04/2015
Abstract: Si chiama POTERE. In tutte le sue forme, i suoi tic, i suoi segreti, i suoi perché. Lo vogliono in tanti ma lo provano in pochi. La parola va a chi è informato sui fatti perché il potere lo conosce bene. Col libro precedente, L'UOMO CHE SUSSURRA AI POTENTI, Bisignani e Madron si erano fermati al 2013. Da allora molte cose sono cambiate. Dopo la morte di Andreotti e l'elezione di Bergoglio, la MAPPA DEL POTERE in Italia è tutta da ridisegnare. Ora un uomo solo è al comando, MATTEO RENZI, e un altro Matteo, Salvini, si è affacciato alla ribalta del teatro politico. La commedia è stata allestita e i due autori provano a raccontarla tra le pieghe di una cronaca che giornali e tv propongono solo in parte. Dai retroscena dell'elezione di MATTARELLA e il vero perché della rottura del Patto del Nazareno alla crisi drammatica all'interno del VATICANO. Ecco un Renzi sconosciuto, le storie inedite dei suoi collaboratori, l'improvvisazione e l'arroganza che ha stravolto ogni protocollo, gli affari in corso tra nuove nomine e gaffe internazionali (con BERGOGLIO e OBAMA). Sull'altra sponda anche SALVINI è una vera sorpresa, a cominciare dal nuovo cerchio magico che comprende diversi GAY. Benissimo. Ma la Lega del celodurismo di Bossi? E la DERIVA FASCISTA dell'alleanza con CasaPound e l'amicizia con Putin? Ecco la fotografia strappata e contraddittoria del potere oggi in Italia. Un'Italia che in parte non conosciamo, che fa ridere e anche un po' piangere. Per salire sul carro di chi è più forte la gara è durissima, mentre i cittadini, disinformati, ignari, storditi, assistono fuori dai Palazzi.
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Fazi Editore, 15/04/2015
Abstract: Nella pittoresca giungla di artisti della Montparnasse anni Trenta, Lillian e Jay si incontrano e intessono una tormentata storia d'amore. Jay, pittore versatile e irriverente, rappresenta per Lillian la liberazione dai pregiudizi e dalle convenzioni borghesi di cui è prigioniera, ma la sua presa di coscienza assomiglia più a un'educazione artistica che sentimentale. Le innumerevoli avventure erotiche in cui Jay - ispirato allo scrittore Henry Miller - si perde, l'entrata in scena dell'enigmatica ballerina Djuna, della fascinosa Helen e dell'incantevole Sabina, costringono Lillian a confrontarsi con l'immagine riflessa di altre donne e a scoprire dentro di sé forme d'amore fino a quel momento inespresse. In un caleidoscopico alternarsi di emozioni, i personaggi e le situazioni si scompongono e si ricompongono creando ogni volta nuovi scenari, come nell'ultima sfida dove il Giocatore di Scacchi tenta di trasformare un party troppo convenzionale in un intreccio magico e surreale di seduzioni, incontri e confessioni. Inedito in Italia fino al 1998, Scale di fuoco rappresenta uno dei vertici narrativi dell'opera di Anais Nin. "Una soap opera surrealista". "New York Times" "Fra i migliori dell'autrice del Delta di Venere, Scale di fuoco è un romanzo onirico e viscerale, magistralmente in grado di attirare nel vortice emotivo di situazioni in un continuo rimando tra sogno e realtà". "il manifesto" "Un tourbillon di emozioni, seduzioni e incontri". Corrado Augias, "Il Venerdì di Repubblica" "Il libro è tutto percorso dalle inquietudini di questa donna confusa, curiosa, inibita e disinibita al tempo stesso, che si pone domande sulla propria identità e sulla passione". "Donna Moderna"
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La follia di una donna innamorata
Neri Pozza, 15/04/2015
Abstract: A North Chittendon, un piccolo centro a quaranta chilometri da Montpelier, nel Vermont, è opinione diffusa che Agnes Dempster sia una ragazza molto fortunata. È la figlia di un facoltoso proprietario terriero e la nipote della donna più ricca della contea. Come se non bastasse, discende da Cecilia Druitt, la cui straordinaria bellezza si è tramandata a tutte le femmine della stirpe, di generazione in generazione. Bella era la nonna di Agnes, Eurydice. Bella è sua madre, Helen, che ha i capelli come tutte le Druitt, folti e scuri, come se a tingerli sia stata una nuvola o la foschia. Una sfumatura mai vista prima, che richiama in città frotte di artisti desiderosi di ritrarla.Helen ne va talmente fiera che non si taglia i capelli dall'età di tre anni e li porta raccolti in una grande crocchia sulla sommità del capo. Incantevole è anche Agnes, al punto tale che le capita spesso di incrociare sguardi increduli di poterla ammirare.Nessuno a North Chittendon sa, tuttavia, che, in casa Dempster, Agnes è sempre stata nient'altro che una creatura insignificante. È nata dopo la tragica morte di sua sorella Majella, di cui sua madre conserva gelosamente un ritratto sopra il camino in salotto che non permette a nessuno di toccare. È nata in un giorno di dicembre con facilità e senza timori. Quando, però, sua nonna la mostrò a sua madre, Helen scosse il capo e disse: "Prendila tu". Ed è così che Agnes si è sempre sentita come una stasi nella tempesta, un essere, una cosa inaspettata che non avrebbe mai avuto una parte vera nella storia.Cosa può fare una giovane donna con un simile destino se non decidere un giorno che niente del suo universo familiare le appartiene? E inventarsi un mondo nuovo, magari come commessa o ricamatrice a Montpelier?E cosa può fare quando incontra Frank Holt, un uomo con "gli occhi dello stesso colore dell'alveo del torrente illuminato dal sole", un affascinante seduttore desiderato da tutte le ragazze di Montpelier, se non innamorarsi completamente e perdutamente? E, infine, cosa può fare quando si imbatte nel più brutale dei tradimenti, se non cadere preda della follia più assoluta?Basato su una storia vera avvenuta alla fine nel 1890 nel Vermont, La follia di una donna innamorata è uno di quei rari libri capaci di restituirci i più sottili moti del cuore di una donna.
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Neri Pozza, 15/04/2015
Abstract: Qual è la natura della mente? Quando e dove la coscienza penetra nell'embrione umano? I computer potranno mai avere una coscienza? Quanti e quali sono i livelli di conoscenza? L'altruismo e la compassione possono essere oggetto di apprendimento?Ecco alcuni dei numerosi interrogativi discussi in questo libro, sorto dagli incontri di alcuni grandi studiosi occidentali di psicologia cognitiva, neuroscienze, chimica e informatica, con Sua Santità il Dalai Lama nel soggiorno della sua residenza, nell'India Settentrionale.L'originale scambio di idee non soltanto rivela le intuizioni e gli interessi del Dalai Lama nel campo delle scienze, ma mostra anche come il buddhismo tibetano possa contribuire alle moderne ricerche sull'intelletto, e la scienza contemporanea illuminare la pratica buddhista del controllo della mente.