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Ferrabosco
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Cocchi, Michele

Ferrabosco

Fandango Libri, 27/10/2023

Abstract: Per l'espansione di una miniera che da sempre dà lavoro alle famiglie di tutta la valle, agli abitanti di Vacchereccia e dei paesini limitrofi viene proposto di lasciare le proprie case e trasferirsi in paesi fotocopia appena più distanti. Più che proposto, imposto, se vogliono continuare a vivere lì. Ma una casa si può ricostruire identica e i ricordi che proteggono le sue mura si possono traslocare?, si chiede chi è deciso a non cedere al ricatto dell'azienda che gestisce la miniera. Quando poi a essere minacciate non sono solo le loro case, ma un intero bosco, gli abitanti salgono sugli alberi, costruiscono capanne e passerelle, si autorganizzano in una comunità pacifica ma resistente chiamata "Ferrabosco", disposta a tutto pur di difendere la natura dall'ennesimo attacco dell'uomo. Il tredicenne Benji e sua sorella Dori a cui è affidato, le ragazze Nikita e Gaia, l'anziano autonomo Gilberto e il celerino Mattia sono le voci che alternandosi raccontano questa lotta impari, i sacrifici, gli scontri, gli affetti e il valore di una battaglia collettiva, senza preconcetti, senza pregiudizi, ognuno per sé solo ma tutti insieme più forti. Con al centro i ragazzi di cui Michele Cocchi si è dimostrato il cantore, Ferrabosco parla a tutti noi grazie alle azioni, i sogni e le speranze di una lotta politica ragazzina, partecipata, democratica e portatrice di futuro. Il nostro.

Storie americane
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Oates, Joyce Carol

Storie americane

Il Saggiatore, 24/10/2023

Abstract: "Tutti gli scrittori sono viaggiatori del tempo per i quali nessun tempo è solo "presente" o "passato". Queste storie degli anni sessanta e settanta rimangono tanto care al mio cuore da costituire non solo una parte della mia carriera di scrittrice, ma anche molta della mia identità privata di persona." In Storie americane Oates descrive il male, assieme fisico e sospeso, inafferrabile e senza via d'uscita, effimero e onnipresente, della società occidentale.Un male contro cui non si può reagire, come avviene per Connie, un'adolescente che si consegna a un teppista apparso alla sua porta per salvare la propria famiglia. Un male che paralizza, spiazza, sradica, come nel caso di suor Irene, la cui incrollabile fede verrà minata dall'incontro con uno studente schizofrenico. Un male che punisce colpe che sono tali esclusivamente per gli altri, come quella di Helen agli occhi del padre. Un male morboso e inquietante come quello nascosto nel lutto che lega in modo inestricabile Moira e Beatrice. Un male che crea conflitti e distanze tra mariti e mogli, padri e amanti, bianchi e neri, pazzi e "normali"; che scava vuoti colmabili unicamente con la violenza o il desiderio. Un male che può essere narrato ma non giudicato, raccontato in ogni sua espressione ma – come sembra dirci Joyce Carol Oates in queste pagine – solo entrandovi dentro, solo lasciandosene avvolgere, chiudendo dietro di noi la porta per abbandonarci interamente al buio.

Help! Adolescenti e disagio esistenziale
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Belfiore, Alessandra

Help! Adolescenti e disagio esistenziale

Villaggio Maori, 24/10/2023

Abstract: Autolesionismo, suicidio (tentato o realizzato), disturbi del sonno, ansia, depressione, anoressia, bulimia. I sintomi del disagio in bambini e adolescenti c'erano già prima del Covid e della Dad, ma la vita da eremiti che il periodo di pandemia ha imposto a questa generazione ha fatto esplodere il numero dei casi.Alessandra Belfiore, docente di materie letterarie nel liceo di Mondovì, ha visto crescere il dolore per la vita sotto i suoi occhi, sui banchi di scuola, invitando insegnanti, famiglie e istituzioni all'ascolto e all'empatia verso i ragazzi e le ragazze e, per cercare di capire quali siano i meccanismi che innescano il problema, ha intervistato psicologi, neuropsichiatri e filosofi.Perché, dunque, i ragazzi "sbroccano"? – come ama ripetere il neuropsichiatra infantile Stefano Vicari, usando proprio il linguaggio giovanile. È questa la domanda principale che intende individuare responsabilità, cause e soluzioni.Il libro, nei fatti, è un viaggio panoramico e dagli sbocchi inediti alla ricerca di risposte ed è una richiesta di aiuto rivolta agli specialisti che sperimentano soluzioni più efficaci, come quelle nuovissime adottate in alcune strutture sanitarie e scolastiche.

Perché sono da sempre un corso d'acqua
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L'Horizon, Kim de - Albesano, Silvia

Perché sono da sempre un corso d'acqua

Il Saggiatore, 23/10/2023

Abstract: Perché sono da sempre un corso d'acqua è un romanzo che non assomiglia a nessun altro, è il racconto di tutte le nostre esistenze.Quando sua nonna comincia a perdere la memoria, Kim cerca di riempire i silenzi scavando nei ricordi dell'infanzia, finendo in balìa di un'infinita rabbia e di una terribile tenerezza. Le famiglie sono così: nascondono e sotterrano, deridono e feriscono ma allo stesso tempo cullano e proteggono.Per cambiare la propria storia bisogna prima di tutto conoscerla e per questo Kim decide di ricostruire il suo albero genealogico. I rami della sua storia famigliare brulicano di corpi femminili, che hanno assunto forme diverse e hanno indossato vite che non corrispondevano alla loro perenne tensione verso la libertà. Kim deve iniziare a guardare sotto le ferite evidenti, sotto quelle celate, quelle ereditate e lasciare che finalmente il dolore sgorghi, come un'alluvione che cambia le sorti di quello che investe. Tutti cerchiamo da sempre un modo per parlare di noi e di quello che portiamo scritto nel sangue, pur sapendo che non è sufficiente la lingua di tutti i giorni per dire l'indicibile. È necessario inventarsi un linguaggio nuovo per raccontare la sostanza di cui siamo fatti: una lingua ma(d)re. Una lingua che "è gocciolare, cadere, confondersi, scorrere, radicarsi, fluire". Perché questa è la magia dei racconti: saper tessere la presenza dall'assenza.Una volta imboccata la strada della ricostruzione, tornare al punto di partenza è impossibile. Nella chiusura del cerchio la linea finale manca di qualche millimetro la linea iniziale e quella che sembrava una forma perfetta è in realtà piena di spigoli smussati, come un corpo non conforme.

Il mistero dei cinque stupa
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Grandjean, Bernard - Scacchi, Augusta

Il mistero dei cinque stupa

O barra O, 15/09/2023

Abstract: In questo secondo titolo della serie "Indagini nella regione dell'Himalaya", Betty Bloch, giovane e intraprendente studiosa francese, torna, a distanza di due anni dalla sua prima avventura, a Gangpong, affascinante stazione turistica del Sikkim, nel Nord dell'India, per qualche giorno di vacanzaQui ritrova un vecchio amico, il professor Das, che la informa della distruzione di uno stupa buddhista molto antico e venerato. Nel mentre, la pace della piccola località himalayana viene turbata da un evento insolito: la polizia indiana ha intercettato un gruppo di bambini in fuga dal Tibet, apparentemente vittime di un traffico illecito di minori.I due casi si rivelano presto collegati e Betty si troverà di nuovo a fronteggiare inspiegabili enigmi. Chi sta smantellando alcuni degli stupa più sacri della regione? Come hanno fatto dei bambini ad attraversare l'Himalaya in un settore ritenuto invalicabile? E per quale motivo nella comunità tibetana in esilio tutti sembrano mentire, perfino il venerabile lama Lobsang Rinpoche? Domande alle quali Betty dovrà trovare una risposta prima che a farlo sia la coppia di spie inviata da Pechino...

Il nesso spettrale
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Ligotti, Thomas - Fusari, Luca

Il nesso spettrale

Il Saggiatore, 27/10/2023

Abstract: Con gli occhi chiusi, il mondo appare diverso: minuscoli umanoidi escono dalle loro tane, a bordo di inquietanti giocattoli, riappropriandosi delle stanze che sono state loro negate; misteriosi esseri mutanti rivelano antichi segreti in lingue sconosciute; le ossessioni e i deliri dei folli diventano indistinguibili dalle lucide ragioni degli assennati; il reale e l'indicibile si fondono l'uno nell'altro.Storie che sono allegorie, finzioni che rivelano verità sull'esistenza da cui vorremmo fuggire: con Il nesso spettrale Thomas Ligotti ci spinge ancora una volta a confrontarci con "la realtà stessa, o con ciò che passa per la realtà", con i suoi vuoti incolmabili e con le disturbanti maschere che dobbiamo indossare per sostenere lo sguardo dell'abisso.

Kully, figlia di tutti i paesi
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Keun, Irmgard - De Lucia, Stefania

Kully, figlia di tutti i paesi

L'orma editore, 27/10/2023

Abstract: Kully ha dieci anni ed è una giramondo. Scorrazza in esilio per la disastrata Europa degli anni Trenta appresso al padre, uno scrittore tedesco censurato dai nazisti, e alla madre, una donna stanca di fare e disfare valigie che rincorre un'impossibile quiete tra hall e camere d'albergo sempre nuove. Di treno in treno, di frontiera in frontiera, Kully rimbalza tra Amsterdam e Parigi, Praga e Leopoli, Nizza e Ostenda prima di attraversare l'Atlantico e trovarsi sugli sterminati stradoni d'America.A scuola non va da tempo, ma viaggiando ha imparato che "le automobili sono più pericolose dei leoni" e che gli adulti, "se vogliono stare allegri", devono ingegnarsi a racimolare un po' di denaro. Così succede che il padre spendaccione e sempre in bolletta la lasci in pegno al ristorante ed esca a cercare i soldi per il conto, mentre lei ipotizza addirittura di tagliarsi i capelli per venderli a un signore che non ne ha quasi più. Tra fracassamenti di bicchieri e fughe solitarie per le metropoli, questa bambina cosmopolita capisce tutto a modo suo, facendo emergere, pur senza volerlo, il comico anche nel tragico.In Kully, figlia di tutti i Paesi Irmgard Keun sublima le peripezie del proprio stesso esilio dando voce a una ragazzina curiosa e irriverente, per raccontare con incantevole candore le storture di un mondo che si rovina con le sue stesse mani.

Il maratoneta
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Goldman, William - Arcelli Riva, Tilde

Il maratoneta

Marcos y Marcos, 25/10/2023

Abstract: La sera si allena a Central Park: Babe sogna di correre la maratona come il suo idolo, Abebe Bikila.Di giorno studia la Storia per imparare a sconfiggere la tirannia.Ma si innamora di una donna troppo bella per essere sincera, e persino l'amatissimo fratello non è quello che sembra.Vittima inconsapevole di intrighi e tradimenti, Babe finisce nelle grinfie di un crudelissimo nazista, che ha fatto fortuna estorcendo diamanti agli ebrei.La scena della tortura con tecniche da dentista è entrata nella storia del cinema; la passeggiata di un nazista clandestino tra gli ebrei, nel distretto dei diamanti di New York, è la visione che ha spinto Goldman a scrivere questo romanzo e poi il film.

La terra di ferro
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Pinto, Pasquale

La terra di ferro

Marcos y Marcos, 25/10/2023

Abstract: Con La terra di ferro del poeta tarantino Pasquale Pinto continua e si addensa la linea poetica inaugurata qualche tempo fa con un ampio volume antologico di Luigi Di Ruscio; linea che riconduce alla concreta esperienza del lavoro di fabbrica, che con Pinto ci trasporta in una Taranto splendida e terribile, attraversata da ferite immedicabili. Poesia operaia, dunque: a patto che l'espressione non si raggeli in una gabbia troppo stretta e divisiva; perché se operaia è senza dubbio l'esperienza in cui questa poesia affonda le sue radici, soltanto poetica, nel senso più ampio e più alto del termine, è poi la distillazione estetica e conoscitiva di una simile esperienza. Sin dal titolo, il riferimento concretissimo a una precisa realtà, della quale il ferro dice subito la condizione industriale, si apre tuttavia a una più vasta dimensione metaforica, a una condizione umana più generale, nel bilico costante tra spietata rappresentazione della devastazione (di esistenze, di paesaggi, di comunità) e audacia dello sguardo che si spinge verso un orizzonte ancora utopico, in cui la forza delle immagini prova a contraddire l'evidenza del disastro di un modello produttivo disumano. "Impara dai poveri a salutare i morti / a camminare nei cimiteri / a chiudere la giornata nelle spalle / ed anche a scegliere / quelli con cui alzare il vino / o aprire la giacca al sole // Impara da loro / a tenere le mani alla luce / a indovinare l'acqua nel cielo / a trattare il pane col silenzio".Fabio Pusterla

Potere e progresso. La nostra lotta millenaria per la tecnologia e la prosperità
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Acemoglu, Daron - Johnson, Simon

Potere e progresso. La nostra lotta millenaria per la tecnologia e la prosperità

Il Saggiatore, 24/10/2023

Abstract: Cos'è davvero il progresso? Nel corso della storia dell'umanità, il cambiamento tecnologico – che si tratti dei miglioramenti agricoli nel Medioevo, della Rivoluzione industriale o dell'odierna intelligenza artificiale – è stato visto come il principale motore della prosperità, qualcosa da cui avremmo tratto solo vantaggi. La realtà, però, si è sempre rivelata più complessa. Nel XIX secolo, l'introduzione della sgranatrice aumentò enormemente la produttività della coltivazione di cotone e trasformò gli Stati Uniti nel suo primo esportatore mondiale, ma allo stesso modo intensificò la ferocia dello schiavismo e della segregazione razziale.A partire da esempi come questo e guardando alla contemporaneità, Daron Acemoglu e Simon Johnson sfatano il mito del tecnottimismo moderno. È vero: ce la passiamo enormemente meglio dei nostri antenati, ma gli ultimi mille anni hanno visto la diffusione di invenzioni che non hanno affatto portato al benessere collettivo e i risultati sono sotto i nostri occhi. Una visione nuova e più inclusiva della tecnologia potrà emergere solo se prendiamo coscienza del nostro potere sociale, lottando per fare in modo che le innovazioni siano al servizio di tutti.Acemoglu e Johnson scrivono un manifesto per una società migliore, insistendo sulla necessità di assicurarci che la tecnologia crei nuovi posti di lavoro e nuove opportunità, anziché emarginare la maggior parte delle persone, attraverso il lavoro automatizzato e la passività politica. Solo così potremo realizzare il vero potenziale del progresso, ripensando la teoria economica in modo rivoluzionario.

Ombre dal passato
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Di Carlo, Ilenia

Ombre dal passato

flower-ed, 04/10/2016

Abstract: Claisemburgh, 1630. Lilian è una nobile fanciulla, destinata a sposare il conte Frederick e a vivere nel rispetto delle convenzioni sociali. Un turbolento incontro stravolge, però, la sua noiosa vita di corte.New York, 2016. Amanda lavora in una piccola bottega del restauro ereditata dal padre. La passione per gli antichi dipinti, che con grande impegno si occupa di riportare alla luce, la porta a una sconvolgente scoperta.Una verità sopita da secoli dietro un'atroce vendetta senza tempo. Una tormentata discesa all'inferno, dove la vera origine del male ha un volto fin troppo familiare…

La mia anima è un giardino. Vita di Frances Hodgson Burnett
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Giustiniani, Carmela

La mia anima è un giardino. Vita di Frances Hodgson Burnett

flower-ed, 20/11/2017

Abstract: In questa meravigliosa biografia dedicata a Frances Hodgson Burnett (Manchester, 24 novembre 1849-Plandome, 29 ottobre 1924), Carmela Giustiniani ripercorre tutte le fasi della vita della scrittrice, lasciandoci esplorare il suo giardino interiore, fatto di luci e di ombre, di fiori lussureggianti e di erbacce. Nota ai lettori soprattutto per aver scritto capolavori come "Il giardino segreto", "La piccola principessa" e "Il piccolo Lord", fu una donna complessa e sfuggente, animata da alti ideali e, pur nelle difficoltà e nelle delusioni che la vita le riservò, desiderosa di vivere come nell'incanto di una fiaba.Indice degli argomenti:I. La piccola Lady (1849-1865)II. La giovane autrice (1865-1873)III. Un matrimonio americano (1874-1881)IV. Lord e principesse (1882-1892)V. Un matrimonio inglese (1892-1906)VI. Il giardino dell'anima (1907-1924)

Non ho paura delle tempeste. Vita e opere di Louisa May Alcott
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Angelici, Romina

Non ho paura delle tempeste. Vita e opere di Louisa May Alcott

flower-ed, 09/03/2018

Abstract: Romina Angelici, autrice e studiosa dei classici della letteratura, ha ripercorso l'intero arco dell'esistenza di Louisa May Alcott narrando, tra le vicissitudini familiari, gli eventi storici e l'attività letteraria, i cinquantacinque anni di vita della straordinaria scrittrice americana. Pagina dopo pagina, possiamo osservare Louisa correre e saltare le staccionate come un maschiaccio, difendere i più deboli e promettere di provvedere economicamente alla sua famiglia. La vediamo così partire per Boston dove, tra amarezze e sacrifici, comincia a pubblicare le sue storie e a farsi conoscere. Poi, nel 1868, la svolta. Viene pubblicato "Piccole donne" e il successo è immediato: Louisa non avrebbe mai potuto immaginare che i ricordi della sua infanzia l'avrebbero resa una delle scrittrici più famose e lette al mondo. Amata da intere generazioni di lettori, scrisse moltissimo nel corso della sua carriera letteraria e avrebbe scritto ancora tanto se il destino le avesse concesso altro tempo: l'esperienza come infermiera durante la Guerra di Secessione fu tragica anche per le conseguenze letali che ebbe sulla sua salute. Offrendo ai lettori un ritratto affettuoso e completo, quest'opera va finalmente a colmare la vistosa lacuna tra le pubblicazioni biografiche in italiano.Indice degli argomenti:I. Volevo essere Jo MarchII. I primi anniIII. La passione per i viaggiIV. Momenti buiV. L'esperienza devastante della guerraVI. In Europa come dama di compagniaVII. Una scrittrice di successoVIII. Il lento declino fisicoIX. Il viaggio del pellegrinoX. I romanzi per ragazziXI. Louisa in versione nataliziaXII. Nel baule dei manoscritti di JoXIII. I derivatiRomina Angelici è laureata in Giurisprudenza e impiegata; vive in provincia, nelle Marche, su una collina sul mare, sposata, ha due figli, ama sia la tranquillità domestica che viaggiare. Di formazione classica, accanita lettrice, adora Jane Austen. Su di lei ha scritto un saggio intitolato "Jane Austen. Donna e scrittrice" pubblicato da flower-ed ad aprile 2017. Ha scritto una raccolta di poesie intitolata "Poesie per un anno" e il racconto breve "Intrighi d'amore a Villa Roseburn", pubblicati dalla Compagnia Editoriale Aliberti. In passato ha collaborato con la rivista Ottocento Letterario e pubblicato alcuni contributi sul sito Jasit.it; gestisce il blog ipiaceridellalettura.wordpress.com e collabora la rivista di Pink Magazine Italia. Tra le edizioni Pink Books è suo "Equinozio d'autunno" (ispirato a "Sanditon" di Jane Austen), cui va ad aggiungersi l'ultimo nato "Solstizio d'inverno. I Watson", ideale seguito dell'omonimo incompiuto di Jane Austen. Rimanendo in tema, ha partecipato come autrice del racconto Miss Bennet all'antologia "Natale a Pemberley", autopubblicazione ideata dal gruppo facebook Regency & Victorian.

Un castello nella campagna romana. Leggenda del settimo secolo
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Calvi, Felice

Un castello nella campagna romana. Leggenda del settimo secolo

flower-ed, 29/02/2016

Abstract: Pubblicata nel 1852, questa leggendaria e avventurosa storia d'amore è ambientata a Roma e nella campagna circostante nel settimo secolo: un periodo segnato dai disordini e da una politica dissennata, in cui i fasti dell'impero e il paganesimo riecheggiavano ancora tra la popolazione, nonostante avessero da tempo ceduto il passo ai barbari e al cristianesimo. Sullo sfondo costituito dalle antiche costruzioni in rovina e dai fatti realmente accaduti, si inserisce la storia di Silvio, un amalfitano fuorilegge, e Graziana, una nobile e bellissima fanciulla. Insieme a loro, personaggi storici e d'invenzione vivranno vicende rocambolesche fatte di inganni, scontri e passioni.

Galateo
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Della Casa, Giovanni

Galateo

flower-ed, 24/07/2017

Abstract: Il Galateo di Giovanni Della Casa è il testo più importante e conosciuto nell'ambito dei trattati sull'educazione e sulle buone maniere. Pubblicato postumo nel 1558, rappresenta un manuale d'uso comune ideato per fornire quegli insegnamenti basilari sul comportamento corretto da tenere in società nelle diverse occasioni, dalla conversazione alla tavola, dai convenevoli alla bellezza femminile. Proprio questa caratteristica gli ha consentito di raggiungere moltissimi lettori sin dalla prima edizione e di non essere dimenticato nel corso dei secoli a venire.

È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë
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Staffolani, Sara

È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë

flower-ed, 27/06/2018

Abstract: Il vento della brughiera soffia forte, agitando i fiori purpurei nell'aria umida di un temporale in arrivo. Accompagnata dal suo cane, una giovane donna cammina con passo sicuro: a disagio in ogni altro luogo, appartiene completamente a quella natura, aspra e spontanea come lei. La seguiamo tra le vie delle lande ululanti, ispirazione per i suoi versi immortali e per il suo capolavoro, "Cime tempestose": è Emily Brontë, la più libera e indomita delle sorelle. Pagina dopo pagina, questa biografia ci mostra tutto di lei, esplorando i legami e le tragedie familiari, la diffidenza verso il mondo esterno e l'amore per gli animali, i progetti per il futuro e il grande talento letterario, dalla sua infanzia fino alla malattia e alla morte prematura. In occasione del Bicentenario della nascita di Emily Brontë (Thornton, 30 luglio 1818-Haworth, 19 dicembre 1848), il nostro vuole essere un tributo, un ringraziamento, una rassicurazione: perché Emily, nella sua solitudine e nella sua introspezione creativa, ha raggiunto i cuori di moltissimi lettori, che continuano a leggere i suoi appunti, le sue poesie e il suo romanzo, e che a distanza di duecento anni sentono ancora vicina come una cara amica. Indice degli argomenti: I. Contadini irlandesi e pirati inglesi II. Un'infanzia solitaria e luminosa III. L'inferno a Cowan Bridge IV. Il mondo segreto di Gondal V. Gli animali e la brughiera VI. Lontano da casa VII. Il progetto VIII. Bruxelles IX. Ellis Bell X. Cime tempestose XI. Barlumi di fama XII. Addio KeeperSara Staffolani è laureata in Storia e memoria delle culture europee. Vive nelle colline marchigiane, in provincia di Ancona. Accanita lettrice fin da piccola, soprattutto di classici e poesie, ha una grande passione per le sorelle Brontë ed Emily Dickinson. Adora gli animali, la natura e la quiete domestica. Dal 2017 gestisce un blog a tema letterario-poetico, Dalla mia finestra, dedicato all'approfondimento delle sue autrici ottocentesche preferite. Con flower-ed ha pubblicato "C'è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster" (2018).

La gente per bene
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Marchesa Colombi

La gente per bene

flower-ed, 24/07/2017

Abstract: La Marchesa Colombi si presenta come una vecchia signora che elargisce consigli sulle buone maniere da adottare in ogni circostanza, in famiglia e in società, nei diversi momenti della vita di una persona, da quando nasce a quando diventa vecchia. La gente per bene fu pubblicato la prima volta nel 1877. Questi gli argomenti trattati:- Il bimbo- I fanciulli (Coi parenti – Festa in famiglia – Colle sorelline – Colle persone di servizio – A pranzo – Visite – Inviti – Essendo ospiti in casa altrui – In iscuola – In serata – In chiesa)- La signorina (In casa – Visite – Pranzi – Balli – Ospiti in casa altrui – Ai bagni ed in villa – Corrispondenza)- La signorina matura- La zitellona (Coraggio della sua situazione – Toletta – Divertimenti)- La fidanzata (Domanda di matrimonio – Contegno coi parenti – Colle amiche – Col fidanzato)- La sposa (Annuncio delle promesse – Visite – Corredo – Doni nuziali – La sera del contratto – Circolari ed inviti – Al municipio – Colazione – In chiesa – Viaggio di nozze)- La signora (Ritorno dal viaggio – In famiglia – Visite – Pranzi in casa propria – Pranzi d'invito – Ricevimenti – Balli – Teatri – Ai balli – In campagna – Corrispondenza)- La madre (Annuncio della nascita d'un bimbo – Battesimo – Ricevimento – Ai pranzi – Presentazione dei bimbi ai conoscenti – Presentazioni delle figliole in società – Civiltà verso i maestri dei figli –Verso i loro amici – Lutto – Casi riservati)- La vecchia (Invecchiare – Toletta – Suocera – Divertimenti – Ospitalità)- Gli uominiMaria Antonietta Torriani nacque a Novara nel 1840 e morì a Milano nel 1920. Autrice di traduzioni, articoli, romanzi e racconti, fu collaboratrice di Anna Maria Mozzoni, giornalista, pioniera del femminismo in Italia e sostenitrice dei diritti civili delle donne. L'autrice stessa si impegnò nel movimento femminile lombardo, interessandosi in particolare alle condizioni di lavoro delle donne. Marchesa Colombi è il suo pseudonimo letterario, desunto da una commedia di Paolo Ferrari, con cui firmò numerose opere, tra cui "La gente per bene".

Il sentiero alpino. La storia della mia carriera
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Montgomery, Lucy Maud - Mainetti, Riccardo

Il sentiero alpino. La storia della mia carriera

flower-ed, 20/03/2017

Abstract: Nel 1917 Lucy Maud Montgomery era una scrittrice di successo: aveva pubblicato "Anne of Green Gables", il suo primo romanzo, da circa dieci anni e nel frattempo aveva scritto molti altri libri, tra i quali "The Story Girl", il suo preferito. In quell'anno l'editore della rivista Everywoman's World le chiese di scrivere la storia del suo percorso letterario e il risultato fu la pubblicazione in sei puntate di questa autobiografia."Il sentiero alpino. La storia della mia carriera" è la più completa fonte di informazione per quanto riguarda l'infanzia e i primi cimenti di questa grande e amata scrittrice canadese. Oltre a descrivere il proprio apprendistato letterario, dalle prime storie fantasticate fino alla pubblicazione dei libri, Lucy Maud Montgomery racconta le proprie vicende personali e familiari, dall'infanzia nell'Isola del Principe Edoardo al meraviglioso viaggio di nozze in Gran Bretagna.Il sentiero alpino percorso dalla scrittrice è stato duro, faticoso e costellato di rifiuti da parte degli editori, eppure ella non ha mai smesso di credere nel proprio talento. Ha scritto queste pagine "per infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l'estenuante sentiero che anch'io ho percorso per raggiungere il successo".Questa rappresenta la prima traduzione in lingua italiana dell'opera.

La new woman nella letteratura vittoriana
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Lambruschini, Debora

La new woman nella letteratura vittoriana

flower-ed, 21/12/2017

Abstract: Alla fine dell'Ottocento, si concluse la grande stagione del romanzo vittoriano e per la narrativa inglese si pose la questione di trovare nuovi mezzi espressivi idonei a interpretare le complessità del mondo contemporaneo, teso fra tradizione e modernità. Fu la forma narrativa breve a rappresentare, meglio di altre, lo spirito del tempo: la short story, libera dai canoni estetici tradizionali, permise agli autori un grado di sperimentazione, linguistica e tematica, maggiore rispetto al romanzo. Un contributo fondamentale allo sviluppo del genere fu dato dalle scrittrici, tra le quali George Egerton, Sarah Grand, Mona Caird ed Ella D'Arcy furono le più attive. Accomunate dal desiderio di riflettere sulle problematiche sociali e culturali del tempo, con particolare attenzione alla Woman Question, e di trovare una forma estetica capace di rappresentare il nuovo modello femminile incarnato dalla New Woman, contribuirono al dibattito nella definizione di nuovi codici morali: il punto di vista femminile, l'attenzione per l'analisi psicologica dei personaggi, il superamento dei codici narrativi vittoriani, la riflessione sul matrimonio, il desiderio sessuale femminile, l'educazione, la maternità, la solidarietà fra donne furono solo alcune delle tematiche centrali nella loro produzione letteraria.

Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim
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Giustiniani, Carmela

Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim

flower-ed, 13/07/2017

Abstract: Carmela Giustiniani, studiosa dei classici della letteratura e membro della Elizabeth von Arnim Society, ha elaborato uno splendido racconto biografico che, tra gli avvenimenti della vita reale e le vicende narrate nei romanzi, ripercorre l'intero arco dell'esistenza di Elizabeth von Arnim (1866-1941). Ricostruendo la figura della scrittrice britannica, le riconosce e restituisce quella centralità che ebbe nella scena letteraria e mondana del suo tempo. Tracciando questo percorso, infatti, l'autrice lascia emergere la vera anima di Elizabeth von Arnim, la quale, con tocco lieve e sorriso malinconico, rivela una modernità sottile, celata dietro una patina di convenzione costruita ad arte, e una spiccata profondità che, agli occhi del lettore più attento, va ben oltre la leggerezza che generalmente le viene attribuita.Indice degli argomenti:I. Vi presento Mary Annette (1866-1891)II. Il giardino di Elizabeth (1891-1910)III. Una donna in fuga (1911-1929)IV. Uno chalet tutto per sé (1920-1929)V. Una donna indipendente (1930-1941)Carmela Giustiniani è laureata in Relazioni Internazionali a indirizzo asiatico. Membro della Elizabeth von Arnim Society, dal 2015 gestisce un blog a tema letterario, Libri nella brughiera, focalizzato soprattutto sui classici della letteratura e sulla riscoperta e la promozione di grandi scrittrici del passato.