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Adelphi, 15/10/2020
Abstract: "Quando la campagna sarà finita non pochi si precipiteranno a scrivere dei libri" annota Flaiano nel febbraio del 1936, mentre, sottotenente del Genio, partecipa alla guerra d'Etiopia. "Già immagino il contenuto e i titoli: "Fiamme nel Tigrai", "Africa te teneo", "Tricolore sull'Amba"!". Non a caso, attenderà dieci anni prima di ricavare da quella sofferta esperienza – fatta di sete e stanchezza, caldo e paura – un romanzo. Un romanzo sconcertante, tanto più in pieno clima neorealista, che ha come sfondo non la "terra ideale dei films Paramount", ma il paese triste, ingrato, ambiguo, sfuggente delle iene (e che dunque cela di necessità "qualcosa di guasto"), e al centro una vicenda "assolutamente fantastica": un delitto futile e fatale, che scatena in chi l'ha commesso un corrosivo delirio. E gli trasmette il morbo di un "impero contagioso", di un senso di colpa inscindibile dal rancore, di una pietà commista a disprezzo per un mondo ignoto, l'Africa – "lo sgabuzzino delle porcherie", dove gli occidentali vanno "a sgranchirsi la coscienza".
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Longanesi, 15/10/2020
Abstract: "Un appassionante intreccio d'amore e tradimenti; l'indagine di Lynley e Havers in Italia incatena alle pagine vecchie e nuovi fan."Publishers Weekly"Uno dei suoi romanzi più ambiziosi e meglio riusciti."The Wall Street JournalQuando il professor Azhar torna a casa e scopre che la figlia di nove anni è scomparsa insieme a quasi tutte le sue cose, non può che bussare disperato alla porta accanto e chiedere aiuto alla sua vicina e amica, il sergente Barbara Havers. Presto si scopre che a portar via la bambina è stata la madre, trasferitasi in Italia, a Lucca, per seguire il suo nuovo amore. In bilico tra i sentimenti e la ragione, Barbara si impegna a indagare ufficiosamente sul caso, ritrovandosi presto nei guai con i superiori a causa delle ingiustificate assenze dal lavoro. Qualche mese dopo, però, la bambina sparisce davvero da un mercato della città, e sul caso si accendono i riflettori dei media. Viene chiamata in causa Scotland Yard, e a indagare sul probabile rapimento della piccola è Thomas Lynley, mentore e superiore di Barbara. La Havers, dal canto suo, in questa vicenda sta mettendo a rischio la propria carriera, e forse molto di più: che cosa nasconde Azhar dietro l'immagine del padre affranto? Insieme a un ostinato ispettore italiano, Lynley e la Havers devono affrontare una situazione delicatissima, in cui si mescolano questioni razziali, difficoltà linguistiche e pregiudizi culturali, che si complica ulteriormente quando al mistero sul rapimento si aggiunge quello della morte della madre della bambina...
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Longanesi, 15/10/2020
Abstract: "Elizabeth George scrive eccezionalmente bene, sviluppa trame brillanti e raggiunge un livello di coinvolgimento emotivo molto più profondo della maggior parte dei suoi colleghi."The Times"Elizabeth George regna nell'olimpo delle grandi scrittrici di gialli."Los Angeles Times"Alla fine, tutto sembra ricondursi al denaro", riflette lapidario Thomas Lynley di fronte all'indagine che lo ha portato in Cumbria, un incarico strettamente confidenziale affidatogli da Sir David Hillier. A chiamare in causa Scotland Yard è Bernard Fairclough, baronetto di recente nomina e ricco industriale, convinto che la morte per annegamento di suo nipote Ian, archiviata dal coroner come accidentale, sia stata in realtà un omicidio. Affiancato da Deborah e Simon St. James, che lo seguono in incognito, Lynley si ritrova a frugare tra gli scheletri nell'armadio di molte "rispettabili" persone, costretto a mettere in discussione persino gli affetti più cari. E le sorprese non mancano negli armadi di casa Fairclough, o piuttosto nelle complicate relazioni che ruotano attorno alle ricche casse della famiglia: una figlia finta invalida che conduce un'esistenza parassita a spese del padre; un figliol prodigo uscito dal tunnel della dipendenza da alcol e stupefacenti che si affanna per rientrare nelle grazie del genitore, un ragazzino affetto da turbe psichiche, qualche ex moglie inviperita e non pochi amanti inopportuni... Uno scomodo ginepraio su cui si è concentrata l'attenzione del giovane reporter di un famigerato quotidiano scandalistico, da tempo impegnato a indagare sulla nuova vita del rampollo di casa Fairclough… L'ostinazione di Lynley e dei suoi ufficiosi assistenti porterà inevitabilmente a dipanare quel groviglio, facendo crollare un castello di spaventose bugie e atroci perversioni.
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Queen Edizioni, 22/10/2020
Abstract: Sport romance M/M autoconclusivo, perfetto per chi ama le storie di atleti determinati, scintille proibite e passioni che bruciano più del ghiaccio.Mitch Greyson ha un solo obiettivo: diventare un giocatore professionista di hockey. La sua vita è una corsa continua tra allenamenti, partite, corsi universitari e due lavori part-time, tutto per mantenere la borsa di studio e restare in pista. L'ultima cosa di cui ha bisogno? Qualcuno che gli dica cosa fare.Ma quando i suoi voti iniziano a vacillare, è costretto ad accettare un tutor. Solo che il tutor in questione è Alex Dean, difensore della NHL, attualmente fuori gioco per un infortunio. Alex è rigido, impassibile e troppo attraente. E, soprattutto, è off-limits.Alex non ha mai cercato complicazioni fuori dal ghiaccio. Non avrebbe mai accettato di fare da tutor a un universitario testardo e provocatorio come Mitch... se solo fosse riuscito a dirgli di no.Tra schermaglie, battute taglienti e sguardi rubati, l'attrazione diventa innegabile. Ma una relazione tra loro potrebbe rovinare tutto: la carriera di Alex, il futuro di Mitch e il sogno di entrambi di restare nell'hockey professionistico.Sul ghiaccio, sono inarrestabili. Ma fuori? L'amore sarà il rischio più grande da correre.
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Marsilio, 12/11/2020
Abstract: Se mettersi in cammino è da sempre sinonimo di ricerca del senso dell'esistenza, ancor più oggi uscire dai propri confini, fisici e mentali, è la precondizione per ritrovare se stessi e l'importanza della comunità. Raccontando incontri, incidenti e scoperte, l'autore ci accompagna in un viaggio a più dimensioni che si intrecciano a ogni passo. Quella materiale, sul Cammino di san Benedetto, da Norcia a Montecassino, nell'Italia dei borghi e dei paesi, solo apparentemente minore. Quella spirituale, alla ricerca dei valori alla base dell'Europa cristiana che affondano le radici nell'esperienza delle comunità monastiche, per interrogarci sul rapporto con le cose che ci appartengono (la casa, le memorie) e con quelle che abbiamo solo in custodia e che richiedono le nostre cure (la natura, la terra). La dimensione pubblica, infine, per ripensare il ruolo della politica e delle classi dirigenti alla guida del paese e rimettere al centro le responsabilità verso chi ci vive accanto, il delicato equilibrio tra libertà individuale e benessere comune, la frugalità come leva di crescita, la leggerezza come condizione di progresso, la fratellanza come riscoperta dell'altro. Una traccia di rigenerazione personale e collettiva, per scorgere il senso, il significato e la direzione del nostro camminare, "a un ritmo diverso, meno frenetico, con un passo più lieve, la mente più sgombra, più in pace con se stessi e perciò più utili agli altri".
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La nave di Teseo, 22/10/2020
Abstract: In un villaggio delle Alpi austriache due giovani donne, Brigitte e Paula, lavorano come operaie in una fabbrica di biancheria intima. Sognano la felicità, una bella casa e un uomo gentile, ma la vita insegnerà presto a entrambe che il loro essere donne, nella società in cui vivono, le obbliga a scelte difficili e spesso dolorose. In un racconto incessante, diretto nell'indagare l'animo delle due protagoniste, l'autrice ci porta all'interno della vita e dei sogni di Paula, che crede di aver trovato il suo grande amore in Erich, un taglialegna rozzo ma bellissimo, e di Brigitte che in Heinz, un elettricista ingenuo, intravede una possibilità d'elevazione sociale. Entrambe sono imprigionate nello stereotipo di un ruolo femminile, quello di madre e moglie devota, entrambe sono vittime e complici della loro sottomissione. Elfriede Jelinek con una scrittura sperimentale e provocatoria traccia un ritratto spietato della società patriarcale, stigmatizzando il ruolo assegnato alle donne e, al contempo, la loro incapacità di reagire superando i ruoli imposti.
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Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2020
AIE, 12/10/2020
Abstract: Il 2019 si è chiuso con un più che lusinghiero +4,8% a valore per i canali trade. Soprattutto con un sorprendente +3,4% in termini di copie vendute. Ed è la prima volta che accade dall'inizio della lunga crisi che aveva preso il via nel 2010. Per la prima volta da quasi un decennio eravamo tornati a un valore di fatturato trade assai prossimo a quello del 2011 (1,422 vs 1,433 miliardi di euro). Ma la sera del 9 marzo arriva per l'Italia l'annuncio del lockdown, disposto per contrastare la diffusione del Covid-19. Il Paese chiude, si ferma tranne che per i servizi essenziali fino al 3 maggio. Tutto cambia. Entriamo nel XXI secolo. Questo Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia, sebbene concentrato sulla presentazione e l'analisi dei dati del 2019, non può - in un anno tanto singolare - non tenere conto anche dei primi mesi del 2020. E provare a capire che impatto avranno sul futuro del nostro settore.
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Neri Pozza, 29/10/2020
Abstract: A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake's End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l'edera. Un posto fuori dal tempo, reso ancora più tale dalla Palude di Guthlaf, la landa selvaggia e intrisa d'acqua che circonda la tenuta.A Wake's End, un tempo, vivevano Edmund Stearne, ricco proprietario terriero e stimato storico, e sua figlia Maude. Ma nel 1913 la sedicenne Maud Stearne vide il padre scendere i gradini con un punteruolo da ghiaccio e un martello da geologo e massacrare la prima persona che gli capitò a tiro nel modo più assurdo e raccapricciante. Internato in un manicomio, Edmund Stearne dedicò il resto della sua vita alla realizzazione di tre sbalorditivi dipinti. Opere che paiono uscite da un incubo: grottesche, macabre, malvagie… Opere che celano la chiave dell'omicidio? Nel 1965, per rispondere a questa domanda, la storica dell'arte Robin Hunter decide di contattare e interrogare l'ormai anziana Maude. La ricerca della risposta, tuttavia, trascina con sé altre domande. I fatti del 1913 hanno forse a che fare con il rinvenimento di uno spaventoso dipinto medievale chiamato l'Apocalisse, scoperto da Edmund nel camposanto di Wakenhyrst?E i diavoli raffigurati nella pala… sono loro la causa dell'inspiegabile e improvvisa perdita di senno dell'irreprensibile e stimato storico? O a farlo precipitare nel baratro della follia sono stati invece i demoni del suo passato?Romanzo storico che spazia da Mary Shelley a Bram Stoker, I demoni di Wakenhyrst ha conquistato i lettori al suo apparire in Inghilterra. Con la sua impeccabile trama, in cui i generi si mescolano in un avvincente thriller, ha sancito la definitiva consacrazione di Michelle Paver."Originale e avvincente... Paver fonde magistralmente i generi narrativi, mescolando demoni, mistici e la condizione delle donne nell'Inghilterra edoardiana". Observer"Una storia di orrore e bellezza". Sunday Telegraph
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Primi libri per leggere il mondo. Pedagogia e letteratura per una comunità educante
Editrice Bibliografica, 12/10/2020
Abstract: Il settore dell'editoria per la prima infanzia offre pubblicazioni allettanti, che a un occhio adulto appaiono valide e stimolanti. Ma rispondono concretamente ai bisogni di bambini e bambine tra 0 e 6 anni di età? Quali sono le facoltà cognitive e motorie disponibili in questa prima fase della vita? E in che modo una proposta editoriale può andare loro incontro?Nel volume vengono presentati i bisogni universali di bambini e bambine nei primi anni di vita, a partire da come si dispiega in maniera unitaria il loro sviluppo, sulla base delle teorie di figure di spicco nel panorama dell'educazione attiva (Pestalozzi, Itard, Pikler, Montessori, Wallon, Goldschmied, Munari). All'interno di questa cornice vengono presentate alcune soluzioni adottate, con successo, nei servizi educativi e nelle biblioteche di diverse realtà europee.Sono inoltre analizzate alcune proposte editoriali per la primissima infanzia, scelte in base alla loro coerenza progettuale in riferimento a contenitore, contenuto e competenze del destinatario.In questo modo si intende fornire agli operatori di servizi per l'infanzia (bibliotecari, educatori, pedagogisti) gli strumenti necessari per orientarsi tra le richieste sempre più puntuali dei cittadini. Una comunità attenta promuove benessere, contrasta la povertà educativa, alimenta cultura su educazione e cura, quando favorisce la circolazione dei saperi e sostiene una pluralità di collaborazioni tra servizi e liberi cittadini.
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Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli
Aboca, 08/10/2020
Abstract: Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista "Woman's Home Companion", e poi pubblicato da Harper nel 1965, Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo – finora inedito in Italia – firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dall'uso dei pesticidi e dei fertilizzanti.Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti più importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. Brevi lezioni di meraviglia è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quell'estate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la "musica viva" degli insetti nel sottobosco.In queste pagine, Carson cattura l'essenza dell'universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell'antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l'infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l'adulto adotti l'atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un'arena piena di gioie da condividere e nell'avventura della scoperta ci rende tutti uguali.
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Guanda, 05/11/2020
Abstract: "Nel centenario della prima pubblicazione, una splendida edizione del Profeta di Gibran arricchita da testi appena scoperti: versi penetranti che conquisteranno non solo gli affezionati ma anche nuovi lettori."Publishers WeeklyPubblicato nel 1923, Il Profeta viene da subito accolto – con grande favore di critica e di pubblico – come un libro di saggezza e, ancora oggi, continua a ispirare milioni di persone in tutto il mondo. In quest'opera allegorica, che schiude al lettore il significato spirituale dell'esistenza, Gibran è stato capace di parlare a intere generazioni attraverso la voce di Almustafà l'eletto, che nel rispondere alle domande dei suoi seguaci esplora i grandi temi della vita: l'amore, l'amicizia, la bellezza, la gioia e il dolore. L'opera di Gibran è qui presentata in una nuova veste, frutto delle ricerche di Dalton Hilu Einhorn che, quando nel 2017 ha ottenuto l'accesso agli archivi Gibran/Haskell, ha ritrovato oltre centocinquanta scritti inediti tra poesie in prosa, aforismi, detti e tre capitoli degli Dei della terra non inclusi nell'edizione definitiva. Un tesoro inaspettato che possiede la stessa scrittura lirica, la stessa forza evocativa e la stessa profondità del grande classico del poeta libanese.
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L'aquila che non voleva volare. Ediz. illustrata
Salani Editore, 15/10/2020
Abstract: Riesci a essere te stesso anche se gli altri ti vorrebbero diverso? È quello che succede all'aquila del libro, che sin da piccola è stata allevata come se fosse una gallina. Ma non possono essere gli altri a decidere chi siamo, bisogna un giorno trovare il coraggio di essere se stessi e volare liberi dove vogliamo. Perché tutti noi siamo aquile, anche quando c'è qualcuno che vuole farci credere che siamo galline.Una storia sull'unicità, la libertà e la speranza illustrata dall'incredibile mano del disegnatore di Chi me l'ha fatta in testa?, vincitore del premio Hans Christian Andersen, il Nobel della letteratura per ragazzi.
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Le cose che non ci diciamo (fino in fondo)
Garzanti, 12/11/2020
Abstract: "Ferruccio de Bortoli è una istituzione del giornalismo italiano. "Il Fatto Quotidiano - Salvatore Cannavò"Un invito al realismo, ad andare oltre le formule retoriche. "La Lettura - Corriere della Sera"Una radiografia della crisi italiana. De Bortoli analizza i punti deboli del sistema politico ed economico del nostro Paese che esigono interventi coraggiosi."Corriere della Sera"Un libro documentato, capace, anche nelle critiche più taglienti, di guardare tutti gli aspetti di una questione controversa, per dare al lettore, come fa il buon giornalismo, dati, fatti e punti di vista, necessari alla formazione di una libera opinione. "Il Piccolo - Antonio Calabrò"Il discorso di verità di cui l'Italia ha bisogno. "Internazionale"Un saggio lucido e inclemente che non risparmia nessuno. "la Repubblica - Sergio RizzoNel dibattito pubblico italiano sembra sempre mancare un pezzo di verità: pur di raggranellare qualche briciola di consenso e soddisfare gli appetiti di lobby e gruppi di potere, avanza inesorabile una narrazione di comodo che ci esenta da qualsiasi responsabilità personale e collettiva. Per questa ragione Ferruccio de Bortoli, con lucidità impietosa, sottolinea quelle storture e quei pericoli che troppo spesso in Italia vengono sottaciuti. Perché non ci diciamo fino in fondo che spendiamo più di quanto dovremmo, senza preoccuparci della crescita del debito pubblico; che non possiamo vivere di sussidi statali senza creare reddito; che è illusorio voler difendere l'occupazione finanziando con i soldi dei contribuenti aziende senza futuro. La crescita del capitale umano viene spesso trascurata, la cultura scientifica è poco diffusa, e dilaga un antieuropeismo populista privo di solide ragioni economiche. Ma è solo recuperando lo spirito migliore che da nord a sud abbiamo dimostrato nelle dure settimane di autoreclusione che possiamo affrontare una volta per tutte le nostre lacune per tornare ad avere fiducia nel domani, autentico propellente per una forte ripresa nazionale.
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Sassi, 13/10/2020
Abstract: Il segreto più potente del mondo per superare un'infinità di problemi, un'infinità di minacce, un'infinità di giornatacce sta per essere svelato in questo libro.
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Sassi, 13/10/2020
Abstract: C'è solo una cosa che Harry detesta con tutto se stesso: le verdure. Disgustose carote, cattive zucchine e rivoltanti pomodori infestano la sua tavola, finché un giorno arriva la goccia che fa traboccare il vaso: un orribile piatto di cavoletti di Bruxelles! Harry ne ha abbastanza: preferisce andare a letto senza cena che dover affrontare i suoi nemici verdi. Non sospetta, però, che l'antipatia sia ricambiata... e che le verdure sono in agguato per metterlo addirittura sotto processo! Riuscirà il bambino dispettoso a fare pace con gli ortaggi? Una storia dal taglio cinematografico che, con ironia, aiuta i bambini a superare la comune difficoltà di mangiare le verdure.
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Carbonio Editore, 15/10/2020
Abstract: Uno stretto lembo di terra, chiuso a est dal Muro Giallo e affacciato a ovest su un profondo e imperscrutabile precipizio: questa è la cosmografia della Città. Gli abitanti, provenienti da epoche e Paesi diversi, trascinano le loro vite in una continua e programmata ascesa e discesa nella scala sociale, mentre una macchina decide di volta in volta la loro professione futura. Ciascuno ha un Mentore, che lo guida all'interno di un gigantesco Esperimento di cui nessuno conosce realmente lo scopo, ma che viene continuamente evocato.E intanto, in alto nel cielo, il grande disco del sole si accende e si spegne secondo uno schema misterioso.Ideata dai due autori già alla fine degli anni Sessanta e rimasta in un cassetto fino al 1989, quando finalmente, nel clima della Perestrojka fu possibile pubblicarla, La città condannata rappresenta l'opera che, più di ogni altra, raccoglie e sviluppa i temi principali della produzione dei fratelli Strugackij: le eterne domande filosofiche sulla condizione umana, sul complesso rapporto tra ambizione personale e bene collettivo, sul vuoto ideologico. Una toccante metafora del valore della vita e del percorso che ognuno di noi è tenuto a fare.
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Ponte alle Grazie, 22/10/2020
Abstract: Una grande riscoperta letteraria."Un romanzo commovente e appassionante sull'amicizia femminile."The Guardian"Ci sarebbe mai stata una Simone senza una Zaza?"El País"Eccolo! Finalmente esce il romanzo di Simone de Beauvoir scartato dal geloso Sartre"The Times"Un rapporto fondamentale, che ha profondamente influenzato Beauvoir e le sue idee sulla disuguaglianza di genere e il sessismo."The New York TimesLe inseparabili, che viene pubblicato in contemporanea con la Francia da Ponte alle Grazie e dunque in prima mondiale, è il racconto romanzato della straordinaria amicizia tra Simone de Beauvoir e Zaza (Elisabeth) Lacoin, dal loro incontro a scuola, nel pieno della Prima guerra mondiale, alla morte di Zaza nel 1929. La narratrice Sylvie/Simone è immediatamente sedotta da Andrée/Zaza, bambina intelligente e ribelle: le due diverranno inseparabili, nonostante l'ostilità della famiglia di Andrée, un clan ultracattolico dalle tradizioni rigidissime. Ma se l'amicizia riuscirà a sottrarsi all'ambiente oppressivo in cui Andrée è costretta, lo stesso non varrà per la ragazza, schiacciata dall'annullamento dell'individualità che le è richiesto. Così la commovente storia di un'amicizia è anche una denuncia nei confronti di una società bigotta e ipocrita, incapace di accettare ciò che sfugge alla sua gretta meschineria. Simone de Beauvoir scrisse Le inseparabili nel 1954 e, pur avendo deciso di non pubblicarlo, conservò il manoscritto. Oggi, finalmente ritrovato, è una grande scoperta letteraria: sebbene Sylvie/Simone tenda nel racconto ad annullarsi nell'amica, emerge chiaramente il suo percorso, divergente, che le permetterà non solo di salvarsi, ma anche di diventare una figura fondamentale nella storia dell'emancipazione femminile nel Novecento.
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Longanesi, 23/11/2020
Abstract: Il nuovo capolavoro di un autore internazionale"In Italia, se dici thriller, dici Donato Carrisi. "D la Repubblica - Paola Barbato"Maestoso. Carrisi riesce a superare persino se stesso. "Corriere della Sera - Chiara GamberaleDopo La casa delle voci, il thriller che ha ipnotizzato il pubblico italiano, una nuova avvincente sfida: un viaggio nel buio che è in ognuno di noi. Sono le cinque meno dieci esatte. Il lago s'intravede all'orizzonte: è una lunga linea di grafite, nera e argento. L'uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. Non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che è necessario. E sa che è proprio in ciò che le persone gettano via che si celano i più profondi segreti.E lui sa interpretarli. E sa come usarli. Perché anche lui nasconde un segreto.L'uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l'eccezione di rare ma memorabili serate speciali.Quello che non sa è che entro poche ore la sua vita ordinata sarà stravolta dall'incontro con la ragazzina col ciuffo viola. Lui che ha scelto di essere invisibile, un'ombra appena percepita ai margini del mondo, si troverà coinvolto nella realtà inconfessabile della ragazzina. Il rischio non è solo quello che qualcuno scopra chi è o cosa fa realmente.Il vero rischio è, ed è sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l'uomo che si nasconde dietro la porta verde.Ma c'è un'altra cosa che l'uomo che pulisce non può sapere: là fuori c'è già qualcuno che lo cerca. La cacciatrice di mosche si è data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. Niente può impedirglielo: né la sua pessima forma fisica, né l'oscura fama che la accompagna.E quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che è un messaggio che solo lei può capire. C'è soltanto una cosa che può, anzi, deve fare: stanare l'ombra invisibile che si trova al centro dell'abisso.
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Grammatica della lingua cinese classica
Hoepli, 25/09/2020
Abstract: Un'opera fondamentale dedicata allo studio della lingua cinese colta risalente al periodo fondativo della cultura cinese (VI-II sec. a.C.) e imprescindibile per conoscere una tra le piu importanti civiltà millenarie. Composta da un corpus di opere ampio e complesso, la lingua cinese classica ha fornito le basi identitarie linguistiche e ideologiche di quelle che sarebbero diventate la "Cina" e la "cultura tradizionale cinese". Per la prima volta in Occidente i testi presi in considerazione comprendono, oltre alle opere a stampa tramandate da una tradizione di alcuni secoli posteriore, i manoscritti su bambù e su seta rinvenuti di recente nelle tombe del IV-I secolo a.C., manoscritti che hanno cambiato la comprensione della lingua, della scrittura, della storia e del pensiero filosofico, religioso e scientifico della Cina antica, fonti epigrafiche oggi imprescindibili per studiare la civiltà cinese.
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Il sogno di Democrito. L'atomo dall'antichità alla meccanica quantistica
Hoepli, 25/09/2020
Abstract: L'atomo da Democrito alla fisica moderna, con la scoperta di elettrone e nucleo, fino alla fisica quantistica, alla ricerca di cosa è fatto il mondo. A partire dalle riflessioni degli antichi, la grande avventura intellettuale alla ricerca dell'atomo conduce alla moderna descrizione di come è costruita la materia, come interagisce e quali leggi la governano. Un percorso ricco di temi sia scientifici sia filosofici nella dialettica tra vuoto e materia, continuo e discreto, parte e tutto, onda e particella, caso e necessità.