Trovati 855441 documenti.
Trovati 855441 documenti.
Risorsa locale
Nuove imprese. Chi sono i champions che competono con le global companies
Egea, 12/03/2018
Abstract: C'è un pezzo del Paese che rimane fuori dal raggio dei riflettori e che pure è uno dei protagonisti più solidi della ripresa italiana: quel mondo delle imprese per le quali la Grande Crisi del 2007-2008 ha rappresentato un'opportunità di riconversione strategica, di processi e di mercati. Imprese che hanno accumulato giorno dopo giorno enormi margini di vantaggio rispetto ai competitor, anche globali, e che saranno protagoniste della prossima fase del ciclo economico. Unite da una straordinaria resilienza e dalla capacità di imparare anche dalle inevitabili scelte errate che accompagnano l'evoluzione di qualsiasi azienda, sono realtà i cui modelli di business si dimostrano efficienti anche in presenza di fattori avversi. È su un gruppo selezionato di questi outsider che il volume vuole far luce: 500 champions cresciuti negli ultimi anni a tassi a doppia cifra, con livelli eccellenti di redditività e una solidità patrimoniale e finanziaria che garantisce l'indipendenza dal sistema bancario. Attenzione particolare è dedicata alle sfide che queste imprese e le istituzioni di riferimento – politiche, educative e di categoria – dovranno affrontare nei prossimi anni per poter fare di questo straordinario patrimonio imprenditoriale un motore reale di ripresa per l'intero Paese.
Risorsa locale
I principi contabili per il bilancio d'esercizio. Analisi e interpretazione delle norme civilistiche
Egea, 28/02/2018
Abstract: Questa è la nuova edizione ampliata e profondamente rinnovata di un testo pubblicato da Egea nel gennaio 2016 e che in precedenza aveva già visto cinque edizioni. Il libro attuale presenta molte modifiche e integrazioni al fine di: • recepire tutti cambiamenti che derivano dalla pubblicazione (fino a dicembre 2017) da parte dell'OIC delle nuove versioni dei principi contabili nazionali; • accogliere le innovazioni riguardanti i principi contabili internazionali (IFRS) omologati dall'Unione Europea; • aggiornare i riferimenti alla normativa fiscale. Sono stati introdotti ulteriori chiarimenti e approfondimenti e altre esemplificazioni numeriche. Il volume si arricchisce inoltre di un nuovo capitolo, redatto da Carlo Marcon, interamente dedicato agli strumenti finanziari derivati, che propone una trattazione più organica e approfondita delle norme sul tema introdotte dal D.Lgs. 139/2015 e delle soluzioni sviluppate dall'OIC 32. Oggetto principale del libro è l'analisi della normativa civilistica sul bilancio alla luce dei principi contabili OIC, con specifica attenzione alla ricostruzione dei legami concettuali fra la dottrina contabile e le soluzioni accolte dai principi stessi. In tale ambito è stato condotto anche un costante raffronto con gli IFRS, segnalando in particolare il ruolo di integrazione che anche i principi contabili internazionali possono svolgere nel processo interpretativo delle norme civilistiche. Sono state infine considerate le norme fiscali rilevanti ai fini della valutazione e rilevazione della fiscalità anticipata e differita.
Risorsa locale
La fatica più bella. Perché correre cambia la vita
Laterza, 15/03/2018
Abstract: "È il momento di avere pazienza e di non fare errori. È il momento di cercare la nostra corsa perfetta, quella che abbiamo costruito giorno per giorno, espressione del nostro personale equilibrio tra sforzo e durata, tra velocità e resistenza. Se ci siamo allenati con la testa, oltre che con le gambe, ormai la conosciamo bene, è diventata una vecchia amica. Siamo nelle condizioni migliori per metterla in pratica: non dobbiamo spingere troppo – anzi, dobbiamo controllare la velocità – e possiamo concentrarci sull'efficienza. Eccola, la nostra corsa perfetta!"La corsa sulle lunghe distanze è una disciplina dura. Richiede costanza, capacità di sopportare la fatica e superare soglie di sofferenza a cui la nostra vita sedentaria non ci prepara. Ma è l'attività più naturale che sia possibile praticare; un'attività nella quale milioni di anni di evoluzione della specie ci hanno reso imbattibili. E, soprattutto, la corsa ci rende felici. Non soltanto più magri e forti, più sani e soddisfatti: riesce a toccare qualcosa di misterioso, che ci avvicina alla nostra natura più profonda e ci fa sentire liberi.Se l'uomo è un perfect runner, la maratona è la distanza perfetta. Rappresenta infatti il giusto compromesso tra resistenza ed efficienza: mette alla prova la capacità fisica e mentale di 'tenere duro', ma consente di esprimere un gesto atletico efficace, limpido, 'bello'.Può essere un'avventura splendida o fallimentare; può lasciare stanchi e felici, o frastornati, svuotati e delusi. Non tutto dipende dal risultato. Come insegnano i filosofi orientali, la strada è più importante del traguardo, ed è il cammino a dare un senso alla meta.
Risorsa locale
Laterza, 15/03/2018
Abstract: Dopo i robot che sostituiscono i lavoratori manuali, ora l'intelligenza artificiale si diffonde nell'area di quelli intellettuali e dei servizi: analisti, medici, commercialisti, agenti di viaggio, giornalisti, avvocati. Verso una nuova stagione di diseguaglianze: sacche di povertà da disoccupazione o lavori precari sottopagati da un lato, una élite benestante che usa la tecnologia per vivere meglio e più a lungo dall'altro. Soggiogati dal fascino delle infinite possibilità offerte dall'universo digitale, non ci siamo resi conto di quanto iniqua, brutale e concentrata sia la nuova economia nata dalle innovazioni della Silicon Valley. I cervelli del web puntano sull'ultima tecnologia, la blockchain, per aprire una stagione democratica di Internet. Se non si interviene presto, però, rischiamo terremoti sociali e politici.Giganti digitali, da Google a Facebook, cresciuti fino a diventare monopoli. Intelligenza artificiale che moltiplica le capacità dei robot. E la blockchain per provare a costruire una nuova era della condivisione. Viviamo in una rivoluzione fin qui sottovalutata: mestieri scomparsi, nuove professioni, la tecnologia che accentua le diseguaglianze tra i ceti della conoscenza, più ricchi e longevi, e chi resta indietro. E la politica? Si mostra incapace di indirizzare processi che cambiano l'economia, i rapporti sociali, perfino la percezione della democrazia.
Risorsa locale
Laterza, 15/03/2018
Abstract: L'amministrazione sabauda è all'origine di quella dell'Italia unita. Ma come nacque, nel tardo Medioevo, quell'apparato amministrativo? Il ducato di Savoia era una realtà multiforme e contraddittoria, composta da un versante francese e uno italiano, profondamente diversi per lingua e cultura: un vero laboratorio per quello sforzo di innovazione che caratterizza la storia europea del Quattro e Cinquecento.
Risorsa locale
Laterza, 15/03/2018
Abstract: Padroneggiare la semiotica vuol dire non arrendersi alle evidenze, saper invertire il punto di vista, decostruire e ricostruire i meccanismi su cui si basa gran parte di ciò che viviamo e pensiamo, desideriamo o subiamo – e dunque tutto ciò a cui, appunto, diamo senso e valore. Questa Prima lezione illustra i presupposti della scienza dei linguaggi e della significazione, le sue molteplici ascendenze disciplinari, il suo progressivo compattamento verso un'ipotesi forte di teoria e d'analisi critica delle differenti culture umane e sociali.
Risorsa locale
Laterza, 15/03/2018
Abstract: "Pochi minuti prima, gli uomini nella stanza erano nove. Tra loro, neanche un tedesco: è una faccenda tutta tra italiani. Perché in quella stanza, a colpi di sibilate nervose, di silenzi e di svelamenti veri o presunti, si è appena consumata una trattativa. O qualcosa del genere. Si sono fronteggiate due diverse idee di Italia: una, quella fascista, che sta irrimediabilmente franando; l'altra che pare avere la vittoria in pugno. Perché, tra ordini di conferma e voci di disdetta, tutti sanno che è l'ora della resa dei conti. Siamo a Milano, alla fine della giornata che segna l'alba di una nuova Italia: sono le 19 e qualche minuto del 25 aprile 1945."Questa è la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. Una storia di clandestinità, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. Di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l'uno dall'altro, con retroterra differenti, biografie politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. Pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale Valenti, comandante del Corpo volontari della libertà, e i suoi due vice, Maurizio e Italo, alias comandante Gallo. Un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinità, e si stringono la mano. Senza sapere cosa succederà nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. E chiedendosi chi di loro sarà ai posti di comando, al momento dell'insurrezione. Sono ore che segnano una delle rotture più profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di Salò in Arcivescovado, a Milano. Tutto intorno alla trattativa divampa l'insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: "Arrendersi o perire".
Risorsa locale
L'età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale
Laterza, 15/03/2018
Abstract: All'inizio Internet era abitata da cacciatori-raccoglitori, alla ricerca dei pochi contenuti digitali disponibili. La nascita del web ha portato ai primi insediamenti informativi. Oggi viviamo nella rete dell'artigianato e del commercio: contenuti in movimento, ma ancora brevi e frammentati. Le nuove generazioni sapranno costruire l'età delle cattedrali, fatta di contenuti digitali complessi? In che modo la scuola, i libri, la lettura possono aiutare questo sviluppo?Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare – anche in digitale – contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.
Risorsa locale
Pompei, Oplontis, Ercolano, Stabiae
Laterza, 15/03/2018
Abstract: Il panorama completo e aggiornato dei siti archeologici e delle raccolte museali d'Italia, in una trattazione organica e sistematica. Sulla base di fonti storiche autorevoli e degli esiti più aggiornati della ricerca, queste guide, articolate per aree geografiche e itinerari, raccontano le antiche civiltà che hanno abitato il nostro territorio e vi hanno lasciato traccia nell'intero arco della loro esistenza.
Risorsa locale
Longanesi, 21/06/2018
Abstract: Ritorno al passato per l'eroe più amato dai lettori di thriller"Ogni aspetto di questa nuova avventura di Reacher, a partire dal suo fiuto per le cattive notizie, è curato come al solito."The New York Times"Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan."James Patterson"Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all'ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1."Ken Follett"I suoi romanzi sono davvero straordinari."Stephen King"Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime."Haruki MurakamiLe avventure di Jack Reacher - vol. 21È il 1996. La guerra fredda dovrebbe essere finita da un pezzo, ma c'è un nuovo e altrettanto pericoloso nemico sullo scenario internazionale.Jack Reacher ha trentacinque anni e non ha ancora abbandonato l'esercito. È appena rientrato da una missione che ha portato a termine con successo e viene insignito quella stessa mattina di una medaglia al merito. Ma, poco dopo la cerimonia, Reacher riceve nuovi ordini: dovrà seguire un corso di studio serale. Non proprio la ricompensa che si sarebbe aspettato. Quella sera, arrivato in aula per il corso, incontra altri due "studenti": un agente dell'FBI e un analista della CIA, entrambi, come Reacher, reduci da missioni vittoriose. I tre si chiedono quale sia il vero motivo della loro presenza in quella scuola, ma i dubbi vengono presto fugati. Una cellula dormiente jihadista ad Amburgo ha ricevuto una visita inaspettata, un corriere saudita in cerca di asilo che attende di concludere un affare sospetto. In una lotta contro il tempo, Reacher e i due nuovi colleghi dovranno sventare un colpo terroristico di proporzioni catastrofiche…Da Langley ad Amburgo, da Jalalabad a Kiev, Non sfidarmi attraversa come un proiettile l'insidioso mondo dello spionaggio internazionale tra false identità, tradimenti e nuovi e letali nemici.
Risorsa locale
Baldini&Castoldi, 21/03/2018
Abstract: Damasco. Suleyma e Nessim si incontrano nella sala d'aspetto dello psicologo Camille, e si innamorano. Quando nel 2011 le loro strade si dividono, Suleyma rimane a Damasco con la madre, in attesa di avere notizie del fratello, Fu'ad, fatto sparire dal regime. Nessim, medico e scrittore, emigra, insieme al padre paralizzato e demente, in Germania: madre e sorella sono morte sotto i bombardamenti di Homs. Separati dalla polvere della violenza e dal rumore del mondo, Suleyma e Nessim continuano a sentirsi, legati dal proverbiale filo di un telefono. Suleyma riceve le bozze del nuovo romanzo di Nessim e un dato è assolutamente trasparente: la sua protagonista le somiglia in maniera impressionante – ha trent'anni, è stata o forse è ancora paziente di Camille e, soprattutto, è dominata da una forma di paura strisciante, che la induce a trasferirsi a Beirut.Suleyma, che ha le chiavi dell'appartamento di Nessim, fa alcune sconcertanti scoperte. Prima trova il necrologio che il compagno aveva scritto per lei e altri suoi cari, anche se erano ancora tutti vivi; poi trova le fotografie di altre donne. Come può continuare ad amare Nessim? Non lo ha forse solo idealizzato?Suleyma va più in là e riesce a identificare, complice la segretaria di Camille, la possibile protagonista del manoscritto: si chiama Salma e vive a Beirut. Decide di andare a trovarla quasi fosse un incontro con se stessa: e infatti, all'appuntamento, ritrova in lei la sua stessa ansia, la sua stessa paura. A quel punto potrebbe fuggire, e invece decide di tornare a Damasco dalla madre. Si riconsegna, così, consapevolmente, alla paura che è anche la paura di tutta la sua generazione e, di fatto, le appartiene e la tiene viva.
Risorsa locale
Egea, 15/03/2018
Abstract: Può un'impresa diventare competitiva prestando attenzione ai bisogni della comunità? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 10/05/2018
Abstract: È notte e le onde lente del mare luccicano in mille riflessi negli occhi di Stella. La donna è affacciata a una terrazza protesa sull'Egeo, non riesce a prendere sonno da ore. Una miriade di stelle e la magia di una sera d'estate di molti anni prima le tormentano la memoria. Un'estate in cui aveva tutta la vita davanti e un futuro che brillava come il suo nome. E che le ha lasciato un segreto inconfessabile chiuso nel cuore. Adesso si sente spersa di fronte a quel cielo immenso e in un solo momento le si spalanca davanti la certezza di essere sola, nonostante il marito addormentato nella stanza vicina. Il suo matrimonio con Maurizio è finito, e vani sono stati i tentativi di rianimarlo con quest'ultima vacanza nell'isola di Folegandros. Resistere insieme per il bene della famiglia non è più possibile. Improvvisamente una telefonata spezza il silenzio teso di tristezza. La notizia è drammatica: Chicco, il bambino di Stella e Maurizio, nato con un deficit auditivo, è sfuggito al controllo di Lucia, la sorella maggiore, e della babysitter e ha avuto un tragico incidente. Adesso giace in fin di vita all'ospedale. Stella comincia a correre. Corre dal suo piccolo, ma quello che non sa è che sta correndo anche verso una nuova vita. Perché l'amore, quello vero, non muore e torna a cercarti anche quando l'hai dimenticato. E il cielo, che sembrava aver perso la sua magia, può tornare a splendere di nuovo.Tanto cielo per niente è il nuovo, indimenticabile romanzo di Maria Venturi, la regina del romanzo sentimentale italiano. La storia di una donna forte e lottatrice che impara a riemergere dalla zona d'ombra delle avversità e degli sbagli senza mai fare spegnere la certezza della rinascita.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 23/05/2020
Abstract: La perdita di una concezione unitaria del mondo ha determinato nell'etica e nella pratica contemporanee la spinta ad affrontare i problemi morali seguendo criteri diversi da quelli imposti dalla modernità, dettati dalla scelta di riempire il vuoto lasciato dalla supervisione morale della Chiesa con un codice di regole razionali che gli uomini potessero apprendere e rispettare. Bauman elabora la critica a partire dall'aporia conseguente a questa scelta, definita dall'impossibilità di separare e al tempo stesso conciliare l'autonomia degli individui e l'eteronomia delle persone.
Risorsa locale
Salani Editore, 29/03/2018
Abstract: Un piccolo maialino di marzapane cade dietro al divano e, proprio quando pensa che verrà dimenticato e nessuno potrà mai assaporare la sua dolcezza, una topolina lo trova e lo mangia. La dolcezza del maialino contagia la topolina e crea scompiglio nei suoi sentimenti. Inizia così un'incredibile catena di incontri di cui un orologio a pendolo, un gufo canterino, un tassametro luminoso, un'ape aspirante regina e un fiore di ibisco arancio-rosato saranno insoliti protagonisti di emozioni prima sconosciute.Una storia lieve e surreale mirabilmente illustrata da Quentin Blake.
Risorsa locale
Marsilio, 22/03/2018
Abstract: Le favole, si sa, hanno il pregio e il difetto di non essere vere, e anche la favola di Ivan Providence Martini – il bimbo nato a bordo di una nave, in una notte di burrasca, da una misteriosa madre morta durante il parto, e diventato calciatore di rango capace di tentare imprese impossibili – non è vera. Tuttavia Claudio Pallottini, montando in Fair play una quantità di testimonianze di personaggi dell'epoca (da Tarcisio Burgnich a Paolo Maldini, da Francesco Totti alla regina d'Inghilterra) e recuperando da ogni dove documenti, interviste, verbali segreti delle federazioni calcistiche e quant'altro (tutto inventato, o quasi tutto, e tutto verosimile), ci restituisce il brivido di una storia che davvero, se fosse vera, ci farebbe tutti felici: quella di un ragazzo che – a volte cadendo, sempre rialzandosi – riesce a salvare la propria purezza tanto nel mondo ultracompetitivo, e non del tutto pulito, dello sport più popolare, quanto in quello complesso e imprevedibile dell'amore, luogo per eccellenza dove basta un niente per perdersi e perdere. Il racconto è affidato alla voce epica, commossa e umorale di padre Claudio, il sacerdote scolopio che lo educò al calcio e all'onestà, e inventò per lui una bellissima favola.
Risorsa locale
Racconto dalla spiaggia del tempo
Marsilio, 29/03/2018
Abstract: Una lunga notte sulla riva del fiume Umbeluzi, al confine tra la terra e l'acqua. Un vecchio africano siede davanti al fuoco e racconta. Racconta della sua grande famiglia e di Samima, l'antenata da cui tutti discendono; dell'arrivo dei bianchi, sbarcati con le loro spade e i loro bauli pieni di preconcetti; di un pianoforte abbandonato nel porto e di un cannocchiale rubato; di rivolte e libertà. Tra sogno e realtà, le sue mille storie, unite in un caleidoscopio di leggende e ricordi frammentati, si fondono in un quadro grandioso che restituisce l'anima di un continente intero, e diventano la storia dell'uomo.
Risorsa locale
Era di maggio. Cronache di uno psicodramma
Marsilio, 29/03/2018
Abstract: "E se le celebrazioni del maggio '68 evitassero la prevedibile enfasi? Se scegliessero di attingere alla cascata di impertinenza, di rabbia ironica, di fraternità erudita che, cinquant'anni fa, guidarono le barricate entusiaste?". È esattamente questa sfida, indicata da Bernard-Henri Lévy, che Giampiero Mughini raccoglie: raccontare in altre parole quel che accadde a Parigi dal 3 al 24 maggio, il joli mai che molti in Francia avevano annunciato come soltanto l'inizio di chissà quale rivolgimento, e invece fu un romanzo sentimentalmente intensissimo ma breve. Fu la traiettoria del privato, infatti, le vicende personali di ciascuno, a fare da scintilla: l'intreccio di gesti individuali e gesti pubblici ad abbattere il muro della solitudine e dare l'impressione che "d'improvviso le persone che ti stavano accanto si ravvivassero e facessero più luce". Le istantanee di quei giorni tra Parigi e Catania restituiscono il clima nelle strade fiammeggianti del Quartiere latino (il perimetro sacro degli studenti), lo stato di grazia creativo, le barricate, il desiderio di "acciuffare ogni istante del presente e farlo valere come un secolo" e, al di là delle Alpi, lo smarrimento di fronte a un fermento giocoso che sembrava distante anni luce dalla situazione italiana. Il gigantesco psicodramma, dove gli splendidi attori erano a centinaia di migliaia, continuò fino al momento in cui la dura realtà di una società industriale non fece valere i suoi diritti. Ne erano comunque sgorgate più libertà e più fantasia, e il vivere francese ne era stato intaccato alle fondamenta. Niente a che vedere con la rivoluzione socialista di cui parlavano in tanti. Avvennero cose più semplici. Alla Cité universitaire, dove viveva Mughini, la notte i ragazzi potevano dormire con le loro ragazze.
Risorsa locale
Sonzogno, 29/03/2018
Abstract: La terza indagine di Vittoria, Libera e Iole: le signore del delitto.Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all'episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent'anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna. Ma tanto tempo è passato: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un'attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano. Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che – ora lo vede bene – alcuni particolari, nell'archiviazione del caso, la convincono sempre meno. E così, dopo essersi improvvisata detective, nei romanzi precedenti, per risolvere i casi degli altri, questa volta Libera vuole trovare il coraggio per rivangare le vicende del suo passato. Con l'aiuto della madre, eccentrica insegnante di yoga dalla battuta facile e dai costumi spregiudicati, e di una giovane cronista di nera con un sesto senso per i misteri – e nonostante la vana opposizione della figlia poliziotta – Libera si spingerà dalla sua Milano fino in Calabria, per trovare una risposta alle domande che l'opprimono da vent'anni e per guardare in faccia l'amara verità. E per scoprire che forse il nemico si nasconde molto più vicino di quanto avesse mai immaginato.
Risorsa locale
PaperFIRST, 20/03/2018
Abstract: Marco Lillo, primo a svelare l'inchiesta Consip, pubblica le nuove notizie sull'indagine. Sullo sfondo, un appalto da 2,7 miliardi destinati ai servizi per la pubblica amministrazione.