Trovati 855196 documenti.
Trovati 855196 documenti.
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Studi / Centro internazionale insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti per la filosofia, l'epistemologia, le scienze cognitive e la storia della scienza e delle tecniche ; 30
Abstract: Guardare le collaborazioniste con gli occhi della storia di genere significa tendere a non riflettere sul ruolo rivestito dalle stesse nel periodo 1943-'45. Sono coloro che hanno preso parte attiva alla storia del tempo, compiendo opere espressione del male dilagante. Ed ecco che la verità processuale, emersa attraverso l'attenta lettura dei fascicoli di alcune imputate, fa affiorare il male comune inteso non agostinianamente come assenza del bene, bensì quale libera estrinsecazione della volontà umana, del bene di pochi. Parafrasando un'espressione di Massimo Recalcati, il male comune diviene un sistema pervasivo che, gradualmente, si espande penetrando all'interno degli anditi più reconditi della mente umana in grado di pervenire alla persecuzione dell'altro. Le vicende affiorate consentono non solo di ricostruire avvenimenti trascurati e caduti nell'oblio, ma aprono il varco alla riflessione fenomenologica. Il male trova nel suo opposto la dissoluzione del negativo: attraverso l'amore, inteso come la più alta espressione del bene, vi è l'implicazione della condizione femminile, la quale si esplicita tramite la debolezza dell'umanità. Quest'ultima, costituita da una prevalenza mediatica maschile, vorrebbe dominare ma non vi riesce nella sua egoistica affermazione, ricorrendo all'universo femminile nei momenti di inesorabile precarietà. Ed ecco che la donna, per antonomasia estrinsecazione di positività, di colei che genera il buono, cioè il nuovo uomo, la vita, manifestazione di sicuro progresso diviene il fulcro nodale dell'argomentazione che conduce a ri-memorare, a ri-costruire i processi celebrati nei confronti delle collaborazioniste, mettendo in luce - per dirla con Paul Ricoeur - ciò che è stato, ciò che non dovrebbe essere, ma che deve essere combattuto: il male. L'etica, la politica e la società, in primis, chiedono il superamento del male comune, anzi la modificazione del male in bene per la collettività. Prefazione di Fabio Minazzi.
Le parole di Sara / Maurizio de Giovanni
Rizzoli, 2019
Abstract: In “Le parole di Sara” ritroviamo Sara Morozzi, nuova splendida detective nata dal padre dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni. Nota ai lettori dal precedente “Sara al tramonto”, Sara Morozzi è una poliziotta in pensione e una donna invisibile: coi suoi capelli grigi e il suo abbigliamento incurante se ne sta da sempre a osservare le vite degli altri per carpirne i segreti. E anche ora che è solo una pensionata e una nonna, qualcuno dei suoi ex colleghi ogni tanto ha bisogno del suo aiuto. Perché Sara ha un raro talento: interpreta alla perfezione il linguaggio del corpo e delle parole dette a mezza voce. Questa volta Sara è chiamata a indagare su un caso che coinvolge direttamente l'amica Teresa, donna ai vertici dell’unità segreta per cui la stessa Moroni ha a lungo lavorato. Ad aiutarla nelle indagini non mancheranno l’ispettore Davide Pardo, goffo detective sfortunato in amore, Viola, l'ultima compagna di suo figlio che l'ha appena resa nonna, e Boris, il Bovaro del Bernese. Profondo e avvincente come solo i libri di Maurizio De Giovanni sanno essere, “Le parole di Sara” è il secondo appuntamento imperdibile con la serie che sta riscrivendo il noir italiano al femminile.
Paul Klee : alle origini dell'arte / [catalogo a cura di Michele Dantini, Raffaella Resch]
[Milano] : Mudec : 24 Ore cultura, [2018]
Abstract: La mostra Paul Klee. Alle origini dell'arte, a cura di Michele Dantini e Raffaella Resch, presenta un'ampia selezione di opere di Klee sul tema del primitivismo, con un'originale revisione di questo argomento che in Klee include sia epoche preclassiche dell'arte occidentale (come l'Egitto faraonico), sia epoche sino ad allora considerate barbariche o di decadenza, come l'arte tardo-antica, quella paleocristiana e copta, l'Alto Medioevo; sia infine l'arte africana, oceanica e amerindiana. La mostra presenterà un centinaio di opere dell'autore, provenienti da importanti musei e collezioni private europee, e conterà su una consistente collaborazione del Zentrum Paul Klee di Berna.
Einaudi, 2019
Abstract: Londra, 1785. L'ammaliante Angelica promette a Mr Hancock che cederà alle sue avance solo se lui riuscirà a regalarle un esemplare suadente e fatale di sirena. Quello che Angelica non sa è che i desideri possono essere molto pericolosi. Perché rischiano di essere esauditi. È il settembre del 1785 quando Jonah Hancock, mercante inglese figlio di mercanti inglesi, quarantacinque anni, cranio spelacchiato e vestiti di lana pettinata, riceve in dono una sirena. Certo, non è proprio un regalo e nemmeno una sirena nel senso piú romantico del termine: è piú che altro un corpo mummificato di essere marino che gli è costato una nave. Ma a rassicurare Mr Hancock del valore dell’investimento c’è il lungimirante capitano Jones, responsabile della compravendita. E a trasformare quella creatura in una fonte di lucro ci pensa Mrs Chappell, l’avveduta tenutaria di un bordello di lusso: che abbia gambe o squame, una ragazza indifesa nuova in città a lei non può sfuggire. Per la madama non è difficile convincere il mite Mr Hancock ad affittarle la sirena come arredo per incuriosire i clienti della sua casa di piacere. Ed è proprio in quel luogo di libidinosa perdizione che Jonah Hancock si perde, non tra le vie del peccato, bensí negli occhi di Angelica Neal. Il suo corpo è senza segreti per chi ha avuto l’onore di essere suo cliente – o per chi ne ha ammirato il ritratto esposto all’Accademia -, ma il suo cuore non è altrettanto prodigo. Spietata e impertinente, Angelica promette a Mr Hancock che cederà alle sue avance solo in cambio di un nuovo esemplare, suadente e fatale, di sirena. Ma i desideri hanno spesso conseguenze impreviste. Per esempio, possono essere esauditi. Dal centro di un’affascinante Londra georgiana, passando per moli nebbiosi, oscuri quartieri popolari e bordelli sfavillanti, fino ai mari perigliosi che nascondono creature magiche e misteri evanescenti: in questo viaggio senza precedenti Angelica e Mr Hancock vivranno un’avventura straordinaria alla scoperta dei segreti sepolti negli abissi del cuore. Il libro racconta con sguardo sognante un mondo dai contorni fantastici gremito di personaggi tanto reali quanto indimenticabili, un mondo pieno di quell’intensità di cui solo le passioni umane sono capaci.
Milano : U.I.V.A., 1963
Francesco D'Arena / / [testo introduttivo di Ferruccio Rossi-Landi]
Milano : Galleria Cadario, [1965]
Milano che sfugge / / Carlo Romussi
Milano : Aliprandi, 1913
Borse e valige : un viaggio lungo cent'anni : 3-19 ottobre 1986, Museo Civico di Milano ...
Milano : Idealibri, c1986
Giuliano Collina : : Galleria d'arte Cocorocchia : [dal 23 novembre al 20 dicembre 1978]
Milano : Galleria d'arte Cocorocchia, [1978]
Eugene Berman / / [testo introduttivo di Giovanni Carandente]
Paris [etc.] : Alexandre Iolas, [1968] (Milano : Grafic Olimpia)
Milano : Galleria d'arte Cavour, stampa 1969 (Milano : Nuova grafica italiana)
Collana diretta da Renzo Cortina ; 6
Giuliano Collina : opere 1962-1995 / / a cura di Domenico Montalto
Milano : Galleria Bellinzona, 1996
Rosanna Schiaffino e la moda : abiti da star / a cura di Enrica Morini
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, [2018]
Milano : Studio Santandrea, stampa 1977
Studio Santandrea ; 68
Milano : Jaca book, 2019
Abstract: Un giorno, durante un sopralluogo al Monumentale, io e Lalla, mia compagna di avventure e di scorribande, incontriamo nel Famedio, davanti al sarcofago di Don Lisander, lo spirito (per non dire il fantasma...) di Carlo Maciachini che, accompagnato da un gatto e da un corvo, entrambi neri come nella migliore tradizione gotica, entra in contatto con noi attraverso un buco spazio-temporale e ci rivolge, con una voce senza suono, quasi solo una vibrante carezza, una garbata ma ferma richiesta. 'Per favore, amiche mie, siate le mie messaggere nel mondo intero e fate scoprire al colto e all'inclita questo luogo che ho pensato, progettato e costruito perché fosse il cuore pulsante di Milano e custodisse per l'eternità la sua gloriosa storia e l'illustre memoria dei suoi figli e delle sue figlie migliori'. Fondatrici dell'Associazione Amici del Monumentale di Milano, le autrici si dedicano da tempo, con curiosità e passione, alla valorizzazione di questo luogo e ora, con questo libro, a far conoscere in ogni dettaglio la vita e le opere di colui che lo ha progettato e reso celebre nel mondo.
Milano : Comune di Milano, 1979
Milano : Comune di Milano, 1983