Trovati 855484 documenti.
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Vita di trincea / Alessandro Magnifici
Chiari : Nord press, [2007]
I libri della prima guerra mondiale
Milano : Il sole 24 ore, 2008
Abstract: È la domanda più frequente che i cittadini continuano a porsi: quando sarà possibile cominciare a pagare meno tasse in Italia? Promessa ricorrente e allettante di ogni campagna elettorale, il fisco è la grande questione irrisolta del nostro paese, motivo di perdurante conflitto tra amministrazione pubblica e contribuenti. La strada, già di per sé accidentata, è resa oggi ancor più impervia a causa della grave crisi economica in atto. L'anomalia resta un'evasione da record mondiale, stimata prudenzialmente in oltre 100 miliardi di euro l'anno. L'handicap è il costo che cittadini e imprese devono sostenere per la proverbiale inefficienza della macchina pubblica. Il vero macigno è il debito dello Stato, il più alto in Europa. La prima parte del volume ripercorre i tentativi, spesso falliti, di riformare l'amministrazione pubblica negli ultimi decenni. Inefficienze, sprechi, duplicazioni, eccesso di burocrazia, ritardi: per far fronte ai vizi di fondo dell'amministrazione, il cittadino deve maturare una piena coscienza dei propri diritti. Potrà cominciare a farlo anche utilizzando il Manuale di autodifesa allegato in appendice. Nella seconda parte del libro si entra nel merito della questione fiscale, attraverso una dettagliata analisi delle perduranti distorsioni che caratterizzano la macchina delle tasse. L'evasione fiscale ne è il sintomo più evidente e preoccupante, perché finisce per penalizzare soprattutto chi adempie fino in fondo ai propri doveri.
Mussolini architetto : propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista / Paolo Nicoloso
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l'attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l'architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillò nell'interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.
Le minoranze linguistiche in Italia / Fiorenzo Toso
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Il tedesco in Alto Adige, il francese in Val d'Aosta, lo sloveno a Trieste e Gorizia, e poi ancora il ladino, l'albanese, il catalano, il friulano, il sardo: sono solo alcune delle molte varietà linguistiche parlate nel nostro paese da gruppi minoritari di popolazione. Questo libro si propone di fornire un panorama completo delle lingue e dei dialetti delle minoranze linguistiche in Italia, a partire dalla definizione del concetto stesso di minoranza linguistica, troppo spesso confuso con quello, assai diverso, di minoranza nazionale. Oltre che a fornire i dati di prima informazione relativi alla storia e alla fisionomia delle singole minoranze della Penisola, l'autore provvede a riconsiderare l'intero complesso dei temi e dei problemi relativi al riconoscimento giuridico, alla tutela e alla valorizzazione dei patrimoni linguistici minoritari, e traccia infine un profilo della situazione dell'italiano come lingua minoritaria all'estero.
L'anno terribile / di James Holland ; traduzione di Sergio Mancini
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La campagna d'Italia fu tra le più distruttive combattute durante la Seconda guerra mondiale: lunga, aspra e logorante, infuriò soprattutto nelle zone montuose della penisola. Per le truppe al fronte, le perdite a Montecassino e poi lungo la celebre Linea Gotica non furono inferiori a quelle sul fronte occidentale nel corso della Prima guerra mondiale. Con cui ci furono altre similitudini: paesaggi distrutti, pioggia, fango e interminabili mesi in cui la linea del fronte rimase ferma. Mentre gli Alleati e i tedeschi si battevano sulle montagne, i partigiani italiani organizzarono la resistenza all'esercito di Hitler, ma combatterono anche contro i fascisti in quella che ben presto divenne una sanguinosa guerra civile. In mezzo a tutto ciò, la gente cercò di sopravvivere al terrore e all'anarchia mentre, sulla scia dell'avanzata alleata, masse di profughi si aprirono la strada tra le rovine delle loro case e del loro paese. Nel Nord occupato si ebbero più di 700 massacri di civili perpetrati da truppe tedesche e fasciste come rappresaglia per le attività partigiane, mentre nel Sud molti uomini e donne furono costretti a prendere decisioni strazianti per sopravvivere. Oggi le sofferenze dell'anno 1944-1945 sono un ricordo sbiadito. Questo è il primo libro che racconta gli eventi di quell'anno terribile da tutti i punti di vista: gli Alleati, i tedeschi, i fascisti, i partigiani, la popolazione civile.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il carcere è un mondo immerso nella società, ma è anche un'istituzione sempre pronta a ripararsi dagli sguardi estranei, nascondendosi dietro le mura di cinta. Un'istituzione che si trasforma, ma che rivela anche un'impressionante continuità nei meccanismi che dominano il suo funzionamento quotidiano, nella sua materialità fatta di sbarre, cancelli e camminamenti di ronda. E per questa ragione che sin dalle pagine introduttive di questo volume il lettore è gettato in modo forse irriguardoso tra celle e sezioni, 'domandine', 'infami' e cortili dell'aria'. Già il titolo in verità lo ha proiettato dietro le sbarre: nel gergo carcerario i 'camosci' sono i detenuti, i 'girachiavi' sono gli agenti di custodia. Da questo inusuale e scomodo punto di vista, utilizzando fonti in gran parte inedite, Christian G. De Vito guarda ad alcune pagine centrali della storia politica e sociale italiana. Dagli istituti penitenziari osserva la fase conclusiva della Seconda guerra mondiale e il dopoguerra, racconta un miracolo economico sfocato perché vissuto da dietro le sbarre, segue la trasformazione del sistema carcerario sotto la spinta della contestazione post-1968 per addentrarsi poi negli anni di piombo e negli anni Ottanta e rivivere le più recenti trasformazioni legate ai flussi migratori globali e alle politiche fondate sulla sicurezza.
Oggiono : Edizioni della Seggiola, c1977
La vita errante / Guy de Maupassant ; a cura [e traduzione] di Graziella Martina
Como ; Pavia : Ibis, 2002
Minimalia
Abstract: Di fronte al caotico e rumoroso spettacolo di Parigi invasa dai visitatori dell'Esposizione Universale del 1889, Maupassant decide di fuggire e si rifugia a bordo del suo battello, sul Mediterraneo, per fare rotta verso il sud. Costeggia la Liguria, fermandosi a Sanremo, a Genova, a Portofino; in Toscana si spinge nell'entroterra per andare a visitare Firenze e Pisa. Poi riprende il largo e veleggia fino in Sicilia, che percorre con grande e meticolosa passione: visita siti archeologici, chiese, musei, sale sull'Etna, si reca alle Isole Lipari...
Viaggio musicale in Italia / Hector Berlioz ; traduzione e introduzione di Graziella Martina
Trezzano sul Naviglio : FBE, 2006
La bicicletta - Le caravelle
Abstract: Il Viaggio in Italia fa parte delle Memorie scritte da Hector Berlioz nel corso della sua vita. Il concorso musicale vinto in Francia prevedeva un soggiorno a Roma di due anni, ma l'irrequieto musicista abbandonerà spesso e volentieri Villa Medici, ribattezzata la caserma accademica, per fare escursioni nella campagna romana e sulle montagne abruzzesi, dove si interessa alla musica popolare. A Genova, Firenze e Napoli si reca nei teatri lirici ad assistere alle opere del momento e si abbandona alle suggestioni del paesaggio. Il racconto, nel quale i giudizi tecnici si alternano agli aneddoti divertenti e i riferimenti letterari alle descrizioni di vita quotidiana, fornisce un quadro della situazione musicale e sociale italiana del tempo.
I nuovi mostri / Oliviero Beha
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: C'era una volta. C'era una volta chi si dava come compito quello di incalzare il potere e di controllarlo: un'elite culturale temuta e ascoltata. C'erano una volta i maestri, i Pasolini, i Moravia, gli Sciascia, i Calvino, ma anche i Bobbio, i Galante Garrone, gelosi custodi del libero pensiero. E ora? L'Italia non potrebbe essere quella che è senza la complicità del sistema mediatico e grazie all'assenza degli intellettuali, una categoria - scrive Beha - più 'del portafogli che del pensiero. A cominciare dai giornalisti. Ma è il quadro d'insieme che preoccupa (Stiamo rispondendo a Obama con Geronzi): un gigantesco concorso di colpa che attraversa molte categorie professionali, in nome del denaro e in virtù di una normalizzazione della banalità da troppi accettata. Il resoconto di Beha, lucido ma non rassegnato ci induce a reagire, così come molte associazioni di liberi cittadini hanno cominciato a fare. Contro il Golpe Bianco che ci sta svuotando. In appendice, le Resistenze ai Nuovi Mostri.
Instanti : made in Italy / Luigi Corbetta ; con un testo di Roberto Borghi
Como : Dialogolibri, [2009]
Sceriffi democratici : la metamorfosi della sinistra / Jacopo Tondelli
Venezia : Marsilio, 2009
Milano : Il sole 24 ore, 2008
Gestione d'impresa e innovazione
Abstract: In risposta alla pressione competitiva, le imprese più attive e innovative hanno iniziato a discostarsi dal modello di business tradizionale per muoversi verso forme di organizzazione produttiva a rete, caratterizzate da nuovi modelli di coordinamento e assetti giuridici. Stiamo dunque assistendo a un passaggio dalle reti territoriali alle reti di imprese non localizzate. Aggregazioni che danno vita a rapporti stabili tra le imprese, consentendo loro di specializzarsi in campi di competenza specifici. Il libro - che presenta 90 casi, considerati i più significativi, di nuove reti progettate o realizzate, indagate e classificate in uno schema articolato in 10 modalità conferma anche il nuovo modello italiano per le aggregazioni delle PMI come il più avanzato che orienterà il futuro dell'organizzazione industriale del Paese, fornendo un contributo fondamentale alla definizione delle linee di azione imprenditoriale e di governo per il prossimo futuro.
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Dal 2006 al 2009, la storia in presa diretta di quello che siamo stati, e siamo, attraverso gli interventi di Marco Travaglio, le vignette di Vauro e le testimonianze dei giovani intervistati da Beatrice Borromeo nel programma Anno Zero di Michele Santoro. Dalla stagione del governo Prodi al nuovo governo Berlusconi, con crisi economica (e non solo). Una finestra aperta e libera, che questo libro propone a futura memoria. Stasera parliamo di mafia, o meglio: di lotta alla lotta alla mafia. Viene un'inguaribile nostalgia per la mitica Tribuna politica: domanda, risposta, replica, risposta. Oggi sarebbe eversivo. Barbara Berlusconi: 'Sono contraria al falso in bilancio'. Tutta suo padre, anche lui contrarissimo al falso in bilancio, al punto che l'ha abolito per legge. Bernard Madoff, ex bagnino ed ex presidente del Nasdaq: 'Ringrazio la Corte perché mi dà la possibilità di raccontare i crimini che ho commesso e di cui mi vergogno'. Rischia fino a 150 anni di prigione. Il pm Francesco Greco ha spiegato che in Italia non sarebbe finito in galera.
Milano : Food, stampa 2009
Abstract: Un viaggio appetitoso nella tradizione gastronomica italiana per preparare e gustare i piatti tipici del territorio.
Magistrati : l'ultracasta / Stefano Livadiotti
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Secondo l'autore, quella dei giudici e dei pubblici ministeri è la madre di tutte le caste. Uno stato nello stato, governato da fazioni che si spartiscono le poltrone in base a una ferrea logica lottizzatoria e riescono a dettare l'agenda alla politica. Un formidabile apparato di potere che, sventolando spesso a sproposito il sacrosanto vessillo dell'indipendenza, e facendo leva sull'immagine dei tanti magistrati-eroi, è riuscito a blindare la cittadella della giustizia, bandendo ogni forma di meritocrazia e conquistando per i propri associati un carnevale di privilegi. Per la prima volta, cifra per cifra, tutta la scomoda verità sui 9.116 uomini che controllano l'Italia: gli scandalosi meccanismi di carriera, gli stipendi fino all'ultimo centesimo, i ricchi incarichi extragiudiziari, le pensioni d'oro, la scala mobile su misura, gli orari di lavoro, l'incredibile monte-ferie, i benefit dei consiglieri del Csm. E, parola per parola, le segretissime sentenze-burla della Sezione disciplinare, capace di assolvere perfino una toga pedofila.
[Trento] : Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i beni librari e archivistici, 2008
Roma : Editori riuniti, 2008
Primo piano
Abstract: A tratti si resta senza parole nel ripercorrere assieme agli autori le vicende di malasanità che hanno infestato e che continuano a infestare l'Italia, da Nord a Sud. È sconcertante trovarsi di fronte a storie di valvole cardiache difettose capaci di uccidere, contagi causati da plasma infetto, operazioni chirurgiche non necessarie effettuate su pazienti che si affidano speranzosi e ignari alle cure di medici spregiudicati. E poi ancora tangenti, sistemi di finte prestazioni per ottenere rimborsi esorbitanti dalle amministrazioni regionali, infiltrazioni 'ndranghetiste, connivenze politiche. In questo volume si parla anche di soldi, dei tantissimi soldi che i predoni della salute sottraggono alle risorse pubbliche. E di scandali in cui sono coinvolti amministratori pubblici, personaggi politici, imprenditori, medici. E di un'unica vittima: i cittadini. (Prefazione di Ignazio Marino)
Passate col rosso / Roberto Tumminelli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]
I saggi ; 358
Abstract: Il sessantotto viene generalmente interpretato come un evento da trattare in blocco, senza nascita, senza sviluppo, un'entità che improvvisamente nasce, disturba e zac, ecco gli anni di piombo, il riflusso, la morte. Lasciando in eredità la sinistra antagonista. No, non è andata così. È questo il cuore dell'interpretazione che l'autore offre del Sessantotto, un totem magari affascinante ma incomprensibile se non inteso quale culmine spettacolare di una mutazione sociale che occupa il ventennio 1957-1977. Per restituire l'autentica temperie di quell'epoca, per calare il lettore nel magma emotivo degli eventi luttuosi, ricostruire la fisionomia di idee e persone, e i radicali cambiamenti di mentalità, Tumminelli sceglie la combinazione di tre livelli di scrittura che corrispondono alle tre parti in cui il libro si articola: un saggio storico-politico, la finzione letteraria dei suoi racconti, la testimonianza di tanti protagonisti. Sono padre e figlio di quegli anni, allora ho iniziato la mia appassionata e dura militanza politica. Sono convinto di aver dato un contributo alla costruzione di quella rivoluzione culturale che ha tirato fuori il nostro Paese dal modello ottocentesco per proiettarlo in una moderna democrazia. La mia impostazione interpretativa è esplicitamente e totalmente di parte, quegli anni hanno cambiato la mentalità degli italiani, non meno della Resistenza e della nostra Costituzione.