Trovati 855430 documenti.
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Sellerio Editore, 11/05/2025
Abstract: Torna in libreria uno dei libri più amati di John Julius Norwich, 'Storia di Venezia', di cui pubblichiamo il primo volume che narra la storia di questa straordinaria città dalla sua fondazione nel quinto secolo al 1400. Un'opera esauriente, ricca di fonti, ben documentata, scritta con la consueta gioia narrativa che i lettori di Norwich hanno amato nei suoi precedenti libri.
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Come un giorno di sole in panchina
Sellerio Editore, 11/05/2025
Abstract: Attraverso gli occhi e le parole di bambini e adolescenti, in questi nuovi racconti Maarouf ci trascina con sé nel suo Libano e in Medio Oriente, mostrandoci una realtà che è al contempo dolorosa e stupefacente.
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Il segreto della monaca di Monza
Solferino, 12/11/2024
Abstract: Marianna avrebbe voluto sposarsi, avere una famiglia, indossare bei vestiti e andare alle feste. Invece si ritrova, col nome di suor Virginia, a essere la Signora del convento di clausura delle benedettine di Monza, spedita lì a tredici anni e senza vocazione, per servire gli interessi del padre. Nel chiuso della cella, dentro la grigia routine delle preghiere e dei lavori quotidiani, sogna il mondo "di fuori". Che un giorno si materializza nelle vesti del biondo nobiluomo la cui proprietà confina proprio con il convento, il bel Giovan Paolo Osio. Quando suor Virginia lo incontra, tutti i fuochi sopiti nella sua mente e nel suo corpo divampano all'improvviso. La sventurata risponde. È amore, è scoperta, è sesso: solo che in un convento non è solo Dio a vederti, ci sono mille occhi – e mille bocche. E se un segreto così mortale rischia di venir svelato, si è disposti a fare di tutto pur di proteggerlo: anche a macchiarsi di un peccato ben più grave della lussuria, l'omicidio. Ma l'Inquisizione, nella Milano del Seicento, vigila già pronta a colpire, infliggendo castighi peggiori della morte.Marina Marazza raccoglie la celebre eppure misconosciuta vicenda della monaca di Monza e ne fa un sorprendente, modernissimo thriller storico, ricco di atmosfera e di colpi di scena. Nelle stanze e nei giardini del monastero, come su un set cinematografico, si alternano personaggi affascinanti, dalle amiche e complici di Virginia – la lussuriosa suor Ottavia, la piccola musicista suor Candida Colomba – alla severa priora Imbersaga, dalla giovane e astuta serva Caterina al licenzioso e corrotto prete don Arrigone. Un racconto di passione e di morte tra i più potenti e amati della letteratura rivive con una voce nuova, svelando l'umanissimo segreto di una grande peccatrice.
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Solferino, 12/11/2024
Abstract: "Non ho sposato un erede al trono rispettoso delle tradizioni: ho sposato un medico, un uomo moderno, dedito all'emancipazione della moglie e dei suoi figli, che combatte per il loro benessere e la loro libertà."Nel cuore del Camerun, Seini e Boussoura conducono una vita moderna e prospera. Lui è medico, lei è una professoressa di lettere. Ma il loro equilibrio viene interrotto quando il passato di Seini riemerge. Figlio di un re, è destinato a salire al trono. Nonostante le obiezioni della moglie, il richiamo del potere è irresistibile. Divenuto "capo", comandante dei credenti e custode delle tradizioni e della religione, si trasforma in un re onnipotente.Djaïli Amadou Amal ha creato con precisione e generosità un'opera romantica che affronta con squisita delicatezza e incomparabile eleganza temi come la schiavitù, la poligamia, la condizione delle concubine, e delle donne in generale, in situazioni spesso inaccettabili e incredibilmente complesse, portando a una moltitudine di dilemmi che i protagonisti, Boussoura e Seini, affrontano con intensità unica. Le emozioni si intrecciano ai tormenti interiori di un marito amorevole e venerato, dominato dalle tradizioni e accecato dal potere. Un romanzo che è teatro di forti sentimenti, amore e intense passioni.Dopo Le impazienti e Cuore del Sahel, in L'harem del re Djaïli Amadou Amal rompe ancora una volta i tabù e dà voce al destino delle donne.
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: Sedici anni, due migliori amiche, una sorella snob e una vita nel complesso tranquilla. Abbonata al basso profilo scolastico e a un coefficiente medio di goffaggine, Dalila frequenta il liceo convinta che sia meglio avere a che fare per qualche ora con una lingua morta – il latino – piuttosto che con dei trogloditi vivi – i maschi – tutti i giorni. Poi però spunta Corvin e tutto cambia. Lui infatti è l'esatto contrario di lei: carismatico, sicuro di sé, passionale e bello in modo esagerato. Dali è scioccata, perché quel tenebroso maschio alfa che ora la segue come un'ombra sembra uscito direttamente dalle pagine di un romance, e non è un modo di dire! Peccato che lei il romance non lo sopporti e che non riesca a spiegarsi perché l'eroe di Destiny High, una serie da milioni di copie, abbia deciso di presentarsi proprio da lei.Dietro ai bicipiti scolpiti e agli occhi da vertigine di Corvin si nasconde però qualcosa di più, un mistero che lo tormenta e intriga Dalila e che dovrà essere portato alla luce in un susseguirsi di imprevisti, tra libri, fanfiction e realtà. Il tutto evitando che il tenebroso Corvin Darkwater sparisca dalla sua vita e che, al tempo stesso, mandi all'aria i tentativi di Dalila dichiararsi alla sua vera crush…Non so chi sia, non so da dove venga, non so perché mi stia addosso.Ma di una cosa sono certa: devo scoprire il suo segreto prima che l'impalcatura di bugie che ho costruito per lui mi TRAVOLGA.
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L'intuizione dell'isola. I giorni di JoséSaramago a Lanzarote
Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: "La Casa" di José Saramago e Pilar del Río a Tías, sull'isola di Lanzarote, è il filo conduttore di questo libro, concepito come un mosaico di episodi che accompagnano lo scrittore portoghese negli anni vissuti su quell'isola, dove scelse di stabilirsi a partire dal 1992. Un libro "per amiche e amici", in cui l'autrice ci rende partecipi di momenti ed emozioni condivise, dalla nascita delle idee che diedero spunto alla stesura di alcuni romanzi agli incontri con amici come Carlos Fuentes, Ernesto Sábato, Susan Sontag e Bernardo Bertolucci, dalle passeggiate per Lanzarote ai viaggi in giro per il mondo, dalle affinità con la Fondazione César Manrique agli aneddoti più intimi e familiari.Con la prefazione di Fernando Gómez Aguilera e un ricco corredo fotografico che fissa alcuni dei momenti narrati, il libro si completa con la Carta universale dei doveri e degli obblighi degli esseri umani, iniziativa lanciata da Saramago alla cerimonia del premio Nobel e ripresa, qualche anno dopo, dalla Fondazione José Saramago e dall'Università nazionale autonoma del Messico, per essere infine consegnata alle Nazioni Unite."In biblioteca, José Saramago era felice. Ascoltava musica, incrociava le dita, chiudeva gli occhi, l'universo gli si avvicinava e lo avvolgeva con battiti umani."Il racconto di Pilar del Río ci offre un'occasione unica per conoscere meglio non solo lo scrittore, ma anche l'uomo e l'essere umano: le sue convinzioni e il suo fermo proposito di costruire un mondo migliore.
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: Nessuna generazione prima di questa ha raggiunto la vecchiaia in così numerosa formazione e in uno stato così attivo, e questo – scrive Erri De Luca – la rende oggi un'età sperimentale. Un'occasione, dunque, la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo di sé e degli altri, di allenare il corpo e la mente con maggiore consapevolezza e forse con più gusto. Non invece il momento, come pensano in molti, di guardare soltanto indietro."A che somiglia quest'età?" si chiede De Luca. "Alla risalita di un bosco di montagna. Nel fitto delle conifere entra poca luce, vedo giusto quello che mi sta stretto intorno, ma verso l'alto si diradano, si aprono radure, c'è più luce. In questa età da cima del bosco vedo lontano, scorci di futuro, non il mio, quello senza di me.Il poeta Goethe morente pronuncia le sue ultime parole: 'Mehr Licht', più luce.Non è una richiesta, è la sorpresa di vederla splendere.Oggi vedo una gioventù che sente il proprio futuro tutt'uno con quello della Terra intera. Guarda lontano, avvista l'avvenire.Anche io, anche i nuovi vecchi vedono più lontano, in cima al loro bosco."Grazie anche al contrappunto di Ines de la Fressange, celebre stilista e amica dell'autore, L'età sperimentale è un libro e al tempo stesso un'occasione, per scoprire quante possibilità racchiude la terza età – ciascuno trovi la propria, e De Luca ne cita molte –, e tutto il vantaggio di aver guadagnato "lo slancio del tempo accumulato, potente catapulta del participio passato del verbo passare"."È un'età sperimentale. Ho la strana sensazione che nessuno è stato vecchio prima di me. La vecchiaia di chi mi ha preceduto non mi fa da modello e non mi prepara a niente. Per il corpo di ognuno, quando succede è per la prima volta."
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: "Ma questo assassino che immaginavo senza conoscerlo, da dove viene?"Daniel PennacNonnino, il formidabile malfattore dell'ultimo capitolo delle avventure di Benjamin Malaussène, ha solo quattordici anni quando prepara il colpo che inaugura la sua magistrale carriera di ricattatore e fuorilegge. Pennac segue i suoi primi passi nel mondo criminale e intanto, in un intreccio di invenzioni letterarie e autobiografia, ci concede uno sguardo nella sua bottega di scrittore, indagando le fonti della sua ispirazione e mettendo insieme i tasselli che gli hanno permesso di comporre l'indimenticabile galleria di personaggi così cari ai lettori. Un racconto che svela la mano di chi scrive, e ci accompagna dentro il divertito mistero di una delle serie più amate della narrativa contemporanea.
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Donne che si amano. Pensieri di donne in rinascita
SEM, 12/11/2024
Abstract: È un'arte, in Giappone, quella di ricomporre un vaso di ceramica che sia caduto, frantumandosi. Il metallo usato per ricongiungerne le parti impreziosisce quel vaso, reso unico proprio dall'imperfezione delle sue cicatrici. Non è forse quello che accade alle protagoniste che compongono il mosaico di Donne che si amano? Donne che si sono guardate allo specchio senza più riconoscersi, che si sono svegliate senza il desiderio di uscire di casa, che hanno dimenticato i propri più intimi desideri, sacrificandoli a qualcuno che ne ha fatto carta straccia. Donne in attesa di un telefono che non squilla, di una decisione sempre rimandata, donne ingannate e spesso complici di quell'inganno. Donne che hanno rinunciato ad amarsi. Almeno fino a un certo punto. Quando, dopo aver toccato il fondo, hanno detto basta e si sono chinate a raccogliere i pezzi di quel che erano, cercando di ricomporsi. Sono piene di cicatrici, a volte di ferite aperte, ma sono donne diverse, nuove. Fragili ma desiderose di resistere, e per questo belle. Più belle di prima, perché consapevoli. Sono loro, mentre rinascono, piene di luce, le protagoniste di Donne che si amano. Con la sensibilità e la delicatezza che lo contraddistinguono nel tratteggiare il mondo femminile, Roberto Emanuelli torna a parlare di donne. Donne che vivono intensamente e per questo, quando cadono, rischiano di rompersi. Ma che sono capaci di trovare dentro di sé la forza di rialzarsi, di rinascere, di tornare ad amarsi. Sono ripartita da me stessa per non tradirmi mai più.
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Autonomia. La rivoluzione necessaria
Marsilio, 12/11/2024
Abstract: Questo libro rappresenta l'occasione di parlare ai cittadini, in maniera semplice e diretta, di autonomia e dei principi che l'hanno ispirata, e sancisce l'impegno politico del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, da sempre in prima linea nel sostenere quella che definisce "la madre di tutte le riforme".In che cosa consiste davvero l'autonomia? E come potrà cambiare in meglio la vita dei cittadini? L'autore riporta la discussione sul piano pragmatico, di chi vive e lavora sul territorio, mostrando perché la svolta andrà a beneficio di tutte le regioni. E smonta le obiezioni e le strumentalizzazioni di quanti additano l'autonomia come una minaccia all'unità del paese e difendono un sistema che ha contribuito a creare le attuali diseguaglianze. L'autonomia è, per Luca Zaia, la rivoluzione pacifica in grado di rilanciare la crescita.
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Diario degli anni difficili. Con le donne di ieri, oggi e domani
Solferino, 12/11/2024
Abstract: "C'è una tela struggente di Frida Kahlo che mostra una cerva dalla faccia di donna, che corre in un bosco. Il corpo è trafitto da frecce, come un san Sebastiano ferito, ma non soggiogato, mentre sul fondo si intravvede un mare in tempesta." Quel dipinto per Dacia Maraini rappresenta idealmente la realtà degli abusi, dei femminicidi e più in generale la condizione di inferiorità cui le donne sono state condannate per troppo tempo. "Private di libertà e sottomesse, le donne hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà."Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica.Le ragioni dello scontro vanno ricercate nel mondo patriarcale in cui siamo ancora immersi e in cui è montata una rabbia vendicativa, una voglia di riportare l'ordine colpendo chi ha preteso indipendenza, riconoscimenti professionali e prestigio. Un percorso difficile e irto di ostacoli paragonabile a quello che ha portato alla conquista della dignità sociale ed economica degli operai contro gli industriali. Uno scontro tra poteri inevitabile e non diverso dalle rivolte dei contadini contro i feudatari, o dalle lotte dei democratici contro i proprietari di schiavi.
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Marsilio, 12/11/2024
Abstract: A nord del circolo polare artico, nella Lapponia svedese, è inverno. Poche ore di luce pallida sono tutto ciò che il sole ha da offrire prima che il paesaggio sia nuovamente avvolto da un buio compatto. In quelle terre estreme la piccola Elsa, nove anni, si allontana sugli sci dal villaggio sami in cui vive per raggiungere la zona di pascolo delle renne di famiglia. Quel giorno segna profondamente la sua infanzia: davanti ai suoi occhi spalancati, un uomo uccide brutalmente un piccolo di renna, il suo Nástegallu, quello che lei ha scelto nel branco e a cui le è stato permesso di incidere l'orecchio, secondo l'usanza della sua comunità. L'uomo e la bambina si guardano, si riconoscono. Poi l'uomo la minaccia, e la bambina decide di tacere. Porterà a lungo con sé quel segreto come un peso oscuro sul cuore. Dieci anni dopo, un tempo costellato di rischi e ulteriori massacri di animali, quando Elsa si ritrova a essere lei stessa il bersaglio di chi, mosso dall'odio, si è macchiato del sangue di Nástegallu, qualcosa si spezza. E il senso di colpa, la paura e la rabbia che ha dentro da allora le piombano addosso come una valanga, portandola a un ultimo, tragico confronto. Romanzo di formazione e canto d'amore per un mondo che sta scomparendo, basato su una storia vera, La ragazza delle renne mette a nudo le tensioni che sorgono quando la modernità si scontra con una cultura tradizionale e con strutture patriarcali profondamente radicate, mentre la xenofobia è in aumento e i cambiamenti climatici mettono a repentaglio la sopravvivenza di un popolo che custodisce una sempre più fragile eredità indigena. E nello splendido scenario di favolosi paesaggi invernali, dove le renne corrono libere su distese infinite e sotto cieli immensi, l'orecchio di un cucciolo segretamente preservato in una scatola diventa il simbolo di tutto ciò che potrebbe andare perduto. Di tutto ciò che, forse, è già andato perduto.
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Microbiota, se lo conosci ti curi meglio
Sonzogno, 12/11/2024
Abstract: Una rivoluzione sta investendo la ricerca medica. Immunologi, oncologi, psichiatri, neurologi, gastroenterologi, dermatologi, odontoiatri e ginecologi studiano la possibilità di modificare il microbiota, il nostro popolo interno di microrganismi, per curare le patologie. Perché questo si è visto: che a molte malattie, a cominciare da quelle autoimmuni o infiammatorie croniche come sclerosi multipla, psoriasi o artrite reumatoide, corrisponde uno squilibrio nell'immenso parco di batteri, funghi, protozoi e virus che abitano ogni anfratto del nostro organismo. Ai progressi della nuova scienza è dedicato questo libro, unico nel panorama internazionale, firmato da Maria Rescigno, una delle massime esperte di microbiota, e Carlo Selmi, immunologo di chiara fama. Insieme aprono una porta sul futuro e spiegano quali progressi possiamo aspettarci. Ma già nell'immediato ognuno di noi può cercare di portare equilibrio nel proprio microbiota con il metodo delle tre F, come lo definiscono gli autori: fibre, cibi fermentati e fitness. Pagina dopo pagina, lettrici e lettori impareranno a conoscere la metà nascosta della nostra natura, con scoperte sorprendenti. Abbiamo batteri che ci spingono in palestra, altri che ci fanno assorbire più calorie dal cibo che mangiamo e altri ancora che influenzano il nostro umore. Di una cosa i due scienziati sono certi: "Se il microbiota è in equilibrio, anche noi stiamo bene."Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.
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Sonzogno, 12/11/2024
Abstract: Con l'avvento della Luna Nera, la magia è scesa sulla terra. Ade ha scoperto di essere una strega, ma ancora molte sono le cose a lei ignote, racchiuse nelle rivelazioni del Libro dei Regni. Un libro che le era stato affidato da sua madre, e che lei ha custodito per anni senza conoscerne il significato. Ma quando inizia a sfogliarlo, alla ricerca delle proprie origini, tra le pagine trova ben più di quello che si aspettava, un passato con cui lei, il fratellino Valente e le compagne della Congrega non potranno fare a meno di confrontarsi. Mentre imparano insieme a controllare e padroneggiare i loro nuovi poteri magici, dovranno prepararsi alla grande battaglia che le attende: contro la temibile minaccia dei Furiosi, gli stregoni ribellatisi alla Dea, e naturalmente contro la Santa Inquisizione, contro il cardinale Oreggi e contro i Benandanti – che, dopo la morte di Sante per mano delle streghe, sono passati sotto la guida del figlio, il giovane Pietro. Legato a Ade da una fortissima attrazione, anche lui partirà per un viaggio alla scoperta della propria identità, e di un destino al quale difficilmente potrà sottrarsi. Perché l'odio è un sentimento forte quanto l'amore, e può essere delicato come una goccia che scava la pietra o dirompente come l'impeto distruttivo di una tempesta.
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Paesaggi del crimine. Milano. Roma, Napoli nel crime film italiano: 1966-1980
Marsilio, 12/11/2024
Abstract: A partire dalla seconda metà degli anni sessanta il cinema italiano inizia a trasporre con frequenza vicende di cronaca nera legate a una malavita urbana che muta assieme alla città stessa in cui nasce e si sviluppa. Ma in che modo tali film hanno messo in scena la metropoli teatro di conflitti, efferatezze, traumi collettivi? Prendendo in esame polizieschi, noir e gangster movies realizzati in Italia tra il 1966 e il 1980, questo libro riflette sulla rappresentazione di Milano, Roma e Napoli nel genere cinematografico passato alla storia con l'etichetta di "poliziottesco".
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: Confessioni di un marketer è una riflessione senza peli sulla lingua che nasce da vent'anni di lavoro sulla piattaforma Meta, Facebook e Instagram.La scintilla da cui ha origine è il valore dell'empatia come arma a doppio taglio. Se da un lato, nell'immaginario comune, l'empatia è una tensione positiva sinonimo di immedesimazione e condivisione, dall'altro, nella realtà, è spesso utilizzata con scopi manipolatori. Lo sa bene chi di mestiere lavora con lo scopo di ingaggiare le persone per un click o un acquisto, seguendole nelle fasi della vita come un anniversario, un trasloco o un divorzio: il marketing in Rete è proprio lì dietro l'angolo pronto a sfruttare l'empatia arrivando col prodotto giusto al momento giusto.Questo libro ha un solo obiettivo: portarvi dietro le quinte, davanti ai principi manipolativi che ci accerchiano ogni giorno nei nostri ecosistemi digitali, per smascherare il mito del consumatore informato e consapevole.
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Edizioni Gribaudo, 12/11/2024
Abstract: Grazie al cibo, e non solo, ho iniziato a interessarmi maggiormente al Giappone, intraprendendo numerosi viaggi anche di lunga durata, durante i quali ho conosciuto mia moglie, con cui da molti anni vivo a Tokyo. Ho vagato per i vivaci mercati delle grandi metropoli e per le aree più remote, dove i metodi tradizionali di coltivazione e di cucina sono stati preservati per generazioni. Attraverso i miei viaggi e i video pubblicati sui miei canali social, ho catturato l'essenza di ciò che significa cucinare e mangiare in Giappone, dall'umile ciotola di zuppa di miso all'elaborata preparazione di un tradizionale pasto kaiseki. Questo libro è il culmine della mia odissea culinaria, una guida completa alla cucina giapponese che mira a demistificare le sue complessità e a celebrarne la bellezza. Non offre solo una sezione sugli ingredienti base e sui piatti più rinomati, ma va oltre. Il mio desiderio è condurvi in un viaggio straordinario, che vi permetta di assaporare la vera essenza del Giappone attraverso il cibo. Marco Togni ha chiesto ai giapponesi di aprire le porte delle loro case, mostrando cosa mangiano davvero nella vita di tutti i giorni. Ha scattato foto autentiche delle ricette direttamente nelle loro cucine, catturando la semplicità e l'eleganza dei pasti quotidiani. La "leggenda di Tokyo" ci porta a esplorare, a provare nuovi piatti, a immergerci in una cultura culinaria ricca di storia e di passione. La cucina giapponese ci insegna che ogni pasto è un'opportunità per creare bellezza, per condividere amore e per celebrare la vita attraverso il cibo.
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Sellerio Editore, 11/05/2025
Abstract: Una rapporto epistolare interrotto, una donna improvvisamente scomparsa, il vuoto determinato dall'assenza. Nasce così questo romanzo che attraverso la voce raffinata e malinconica di Tommaso Pincio ci fa guardare il mondo, presente e futuro, senza alcuna retorica, scoprire paure e fragilità, speranze e disillusioni. Tutto in questo libro è una dichiarazione d'amore: alla letteratura, alla lettura, alla vita che sempre sorprende, all'atto stesso di amare.
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Neri Pozza, 19/11/2024
Abstract: Natsumi è una casalinga come tante. Un marito, due figli, un appartamento moderno a Tokyo, scelto per la bella esposizione a sud e a est, in un palazzo vicino al parco e con piscinetta per bambini. La sua vita è un rincorrersi di lavatrici, conversazioni con le amiche, discussioni con i vicini, visite al supermercato o ai genitori, incombenze familiari o scolastiche. Natsumi non ha una preoccupazione al mondo, eppure dentro, sotto la facciata composta e ordinata, il suo io freme e ribolle. Nel suo palazzo borghese, nella sua vita borghese dove niente succede mai e succede tutto, ecco allora che subentrano minuzie, ansie più o meno futili. Riflessioni sui turni dei lavori domestici, una straordinaria capacità mnemonica da casalinga per la collocazione delle merci sugli scaffali, la seduzione della società dei consumi che crea interminabili desideri: tutto questo fluisce nel monologo interiore della protagonista, riempie un vuoto che si sospetta esistenziale e poi ingloba anche il lettore, che si ritrova incapace di porre confini fra sé stesso e Natsumi, risucchiato in una vertigine da cui non si solleva e in cui però nemmeno mai cade. Con una lingua mimetica, limpida e iridescente, Mieko Kanai porta alla luce la tranquillità e la crudeltà che coesistono fianco a fianco in ogni vita ordinaria. Una lieve vertigine è la voce che parla ininterrottamente nella nostra testa ma è anche studio sul matrimonio, sulla genitorialità, sull'essere donne, sulla lotta fra l'immagine che proiettiamo e ciò che, nel foro interiore, pensiamo di noi stessi. Un capolavoro della letteratura giapponese contemporanea."Come per Mrs Dalloway, Una lieve vertigine precipita il lettore nella mente di una donna alla ricerca di un senso nel mondo che la circonda, mentre viene bombardata da un tumulto di stimoli, impressioni, ricordi, preoccupazioni, obblighi". The New York Times "La scrittura di Mieko Kanai è uno dei punti più alti della letteratura giapponese. I dettagli che danno forma al presente, le ripetizioni quotidiane, i ricordi che improvvisamente ci sommergono, le voci degli altri: tutto è descritto con uno stile sinuoso e cangiante". Hiroko Oyamada "Le ultime pagine di Una lieve vertigine sono puro suono e, man mano che acquistano slancio, finiscono per assomigliare a quelle dell'Ulisse". The Spectator
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Neri Pozza, 19/11/2024
Abstract: C'è un luogo, l'American Colony di Gerusalemme, che è sempre stato sulla prima linea del conflitto arabo-israeliano. Non è solo un albergo storico e di fascino. Nato quasi 150 anni fa nella vecchia casa di un effendi, culla d'una piccola colonia di presbiteriani americani, il Colony, sul limite fra l'Est e l'Ovest, ha sempre cercato d'essere un luogo di neutralità, di dialogo, d'incontro fra cristiani, ebrei, musulmani. Il libro è la storia di questo albergo. Raccontato attraverso i suoi personaggi, le sue stanze, gli eventi che l'hanno abitato. Fu un lenzuolo del Colony, usato come bandiera bianca, a sancire la fine della dominazione ottomana. Qui venivano Lawrence d'Arabia a rifugiarsi e Churchill a ridisegnare il Medio Oriente, Selma Lagerlöf a scrivere il suo romanzo da Nobel e Mark Twain a riposarsi. Nel 1948 da questi tetti si sparavano la Legione Araba e la Banda Stern. Durante le guerre dei Sei giorni e del Kippur in questa reception bivaccavano i giornalisti di tutto il mondo. In questi giardini giocava un piccolo Rudolf Hess, futura anima nera della Shoah, e nella camera 16 ci furono le prime trattative per gli accordi di Oslo. Qui alloggiava Tony Blair quand'era inviato per la Cisgiordania e Gaza e qui passava John Kerry, dopo gli incontri con Netanyahu. Il Colony è ancora oggi una piccola Palestina nella Gerusalemme occupata, dove molti leader palestinesi non mettono piede, e insieme un pezzo d'Israele che pochi politici israeliani frequentano. Una terra di nessuno e di tutti. Plato Ustinov vi piantò due palme della pace più volte incendiate e poi ripiantate dal nipote Peter. Durante le intifade, il Colony era una fortezza sicura: un rigido statuto fissa le quote "etniche" dei camerieri che vi possono lavorare, e per questo nessuno l'ha mai attaccato.Il Colony ha visto ventun guerre, trenta piani di pace, ventidue accordi, ottocento risoluzioni Onu. L'autobiografia di tre religioni, due popoli, una città. "Qualcuno dovrebbe davvero raccontare la storia di questo luogo". The New York Times "Il Signore Iddio divise tutta la bellezza in dieci parti: ne consegnò nove a Gerusalemme e una al resto del mondo. Poi divise anche il dolore in dieci parti e di nuovo ne assegnò nove a Gerusalemme e una al resto del mondo". Talmud di Gerusalemme, Kiddushin 49b