Trovati 855196 documenti.
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Roma : L'Erma di Bretschneider, [1999]
L'eredità dell'antico ; 6
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nel mondo contemporaneo ci sono molti più schiavi che in qualunque altro momento della storia dell'umanità. Skinner descrive questa lucrativa rete di schiavi che attraversa i cinque continenti e interessa 27 milioni di persone e la racconta nel dettaglio, da Haiti al Sudan, dall'India all'Europa dell'Est e dall'Olanda ai ghetti delle città americane. Sono storie nelle quali Skinner da direttamente la parola a chi subisce la schiavitù, a chi è riuscito a fuggirla, ai mercanti di schiavi e a chi cerca di combatterli. Storie spesso tragiche di persone abbandonate a se stesse dalla comunità internazionale e che, nonostante le sofferenze che patiscono, riescono ancora trasmettere l'intima speranza di riacquistare, prima o poi, quella dignità che viene loro negata.
Bormio : Cooperativa sociale SOLARES, stampa 1998
24: Migrazioni / a cura di Paola Corti e Matteo Sanfilippo
Copyr. 2009
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: Questo nuovo Annale della Storia d'Italia dedicato alle Migrazioni prende spunto da due considerazioni di fondo. La prima considerazione è la rilevanza che nel lungo periodo i processi di emigrazione e di immigrazione hanno avuto nella storia italiana. Innanzi tutto è stata la posizione strategica nel Mediterraneo a rendere l'Italia uno dei nodi di quell'intensa mobilità che ha conferito unitarietà culturale alle civiltà del grande bacino marino. In secondo luogo è stata la dinamica demografica esistente nelle aree di frontiera settentrionali a conferire all'Italia un altro rilevante ruolo strategico. Le Alpi, ritenute a lungo una frontiera-barriera, nelle ricerche più recenti si sono rivelate l'altro grande spazio di comunicazione e di scambio, in virtù della radicata mobilità delle popolazioni locali. In terzo luogo è stata l'incessante mobilità interna che, nonostante la reiterata frammentazione politica del paese, ha caratterizzato i rapporti fra diverse realtà, mettendo costantemente in contatto le popolazioni di differenti aree economiche e sociali. E infine, a conferire un altro ruolo decisivo all'Italia è stato il contributo predominante che in termini quantitativi il nostro paese ha fornito alle grandi emigrazioni europee otto-novecentesche. La seconda considerazione investe l'attualità che i fenomeni di emigrazione e immigrazione hanno assunto oggi, nel breve periodo, sotto lo stimolo delle tendenze affermatesi negli ultimi venti anni.
L'uomo questo inventore / Dino S. Berretta, Roberto Costa
3. ed.
Milano : La sorgente, 1958
La grande storia del Tamigi / Peter Ackroyd ; traduzione di Roberto Serrai
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È lungo 345 chilometri e navigabile per più di 300. È il fiume più lungo dell'Inghilterra ma non della Gran Bretagna, dove il Severn lo supera di circa 9 chilometri. Scorre lungo i confini di nove contee, separando il Wiltshire dal Gloucestershire, l'Oxfordshire dal Buckinghamshire, il Surrey dal Middlesex, il Kent dall'Essex. E non vi è nulla, in Inghilterra, in grado di dare più di lui l'immagine del paese come un'unica, vera nazione. È il Tamigi, il grande corso d'acqua che da secoli fonde terra e acqua in un solo, capace abbraccio, regala coesione e unità a regioni diverse, permette la crescita e la diffusione di una cultura comune, fa nascere l'armonia da un'apparente discordia e celebra in tal modo l'idea stessa di Englishness più di qualunque altro elemento nazionale. L'immagine idealizzata della vita inglese, con i cottage dai tetti di paglia e gli ampi spazi verdi dei villaggi, i laghetti con le anatre e i campi circondati da siepi, nasce dal paesaggio del Tamigi. Questo libro è la sua biografia, il romanzo delle sue gesta come delle sue tragedie. La grande storia di un grande fiume.
Storia del terzo mondo / Vijay Prashad
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009
Abstract: La Storia del Terzo mondo di Vijay Prashad riporta al centro del dibattito storico e politico un soggetto che, spesso associato a immagini di catastrofi politiche, umanitarie e ambientali, è stato uno dei protagonisti della storia del Novecento. Infuocato campo di battaglia per le due superpotenze protagoniste della Guerra Fredda, il Terzo mondo è stato anche e soprattutto una fucina di nuove concezioni politiche, visioni di un mondo diverso forgiato dalla lotta contro le formidabili forze dispiegate dal colonialismo prima e dal neocolonialismo dopo. Attraverso una narrazione serrata e appassionante, l'autore ripercorre la storia di questo soggetto, dalla sua genesi nelle lotte anticoloniali ai fallimenti delle sue realizzazioni politiche, sociali e culturali. Un viaggio che tocca i luoghi più significativi in cui questa storia ha preso forma e restituisce indimenticabili ritratti dei suoi grandi leader, con le loro idee, le loro lotte e i loro naufragi politici. Quali siano le eredità di questo straordinario percorso politico e culturale rimane l'interrogativo finale, anche alla luce dei fallimenti, altrettanto radicali e catastrofici, del modello sovietico prima e di quello neo-liberista dopo.
Il paradiso terrestre : miti e filosofie / Milad Doueihi ; traduzione di Filippo Verzotto
Costabissara : Colla, [2009]
Abstract: Come dice Stendhal parlando della bellezza, nul-l'altro è il Paradiso se non una promessa di felicità, e la nostalgia di un'origine perduta. Questa promessa, questa nostalgia danno voce a una mancanza, a un'assenza, a un'incrinatura nella storia del genere umano. Il Paradiso è di casa nell'Occidente biblico. Origine assoluta e luogo di frattura, il giardino dell'Eden rappresenta, al di là dell'immaginario religioso, una struttura d'ordine. In questo saggio, l'intento di Milad Doueihi non è quello di fare ancora una volta la storia del Paradiso e delle sue rappresentazioni. Egli segue le tracce delle trasformazioni della figura del Paradiso da sant'Agostino a Nietzsche, passando in particolare per gli scritti di Bayle, Leibniz, Spinoza, Kant. Milad Doueihi ci offre un libro innovativo, in cui ripercorre l'antico tema del Paradiso quale utopia, facendoci capire come, in epoca moderna, questa utopia divenga ciò su cui può fondarsi un'etica universale.
I popoli felici non hanno storia : interventi sul nostro passato / Sergio Luzzatto
Roma : Manifestolibri, copyr. 2009
Abstract: Che cosa ha significato e cosa significa, per noi italiani, avere il papa in casa? Qual è il rapporto fra passato e presente nella storia, ormai lunga, dei terroristi e del terrore? In che senso le discussioni dell'oggi sulle nuove frontiere della vita e della morte guadagnano a essere illuminate da vicende di ieri, o dell'altroieri? Perché l'interminabile conflitto tra israeliani e palestinesi ci riguarda tutti, più di ogni altra guerra al mondo? Ecco alcune delle domande cui provano a rispondere gli interventi pubblicistici di Sergio Luzzatto, usciti principalmente sul Corriere della Sera e qui radunati in volume. Come già Sangue d'Italia, così questa raccolta muove dal principio che la storia sia una faccenda troppo seria per essere lasciata in pasto ai professionisti della disinformazione culturale. Se vogliamo guardare avanti con una qualche consapevolezza, è anche all'indietro che dobbiamo imparare a orientarci.
Dall'ipertesto al web : storia culturale dell'informatica / Paola Castellucci
Roma : Laterza, 2009
Abstract: La parola ipertesto è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la stona dell'ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l'identità stessa dell'informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.
Como : Il settimanale della Diocesi, 1991 ; Como : Il Settimanale della Diocesi, 1991
Storia e potere della scrittura / Henry-Jean Martin ; traduzione di Maria Garin
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Gli autori, i libri e la loro circolazione, i divieti, i successi e gli insuccessi, le innovazioni tecniche e quelle stilistiche e grafiche, la nascita di generi letterari e il succedersi delle mode culturali: con penna felice e avvincente Henri-Jean Martin ripercorre la storia della scrittura spaziando dalle sue origini a tutto il secolo scorso. Il volume passa in rassegna le cause storiche che hanno a lungo favorito la trasmissione orale a quella scritta, relegata al lavoro dei copisti fino al 1500, quando in Germania si apre la stagione della stampa tipografica. È l'inizio della grande fortuna del libro, che in Europa si diffonde a macchia d'olio di pari passo con il forte incremento nel numero di autori, editori e lettori. Il XIX secolo, grazie alla rivoluzione industriale, è il secolo della stampa quotidiana, periodica e della pubblicità ai suoi albori. Il XX invece assiste a un ulteriore trionfo della scrittura e della stampa, ma anche all'incrinarsi del suo potere assoluto, con la rivoluzione informatica che trasforma radicalmente il nostro modo di concepire e rapportarci alla scrittura e alla comunicazione.
Sabbioneta : 1903-2003 : millenovecentotre - duemilatre
(Viadana) : (Arti grafiche Castello), stampa 2004
Il secolo del martirio : i cristiani nel Novecento / Andrea Riccardi
Nuova ed
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Sulla base di 9600 schede provenienti dagli archivi vaticani e finora inedite, il volume presenta tutti i tentativi dei vari poteri politici del '900 di sopprimere la fede cristiana: dal genocidio degli armeni nel 1915 fino ai massacri di Timor Est del 1999, passando per il comunismo bolscevico, il nazismo, i regimi dittatoriali dell'America latina, le tragedie dell'Africa, l'oppressione dell'Islam integralista. Il bilancio complessivo si aggira attorno ai 5 milioni di morti, uccisi esplicitamente per la loro adesione alla fede cristiana. Sono i Nuovi Martiri.
Oggiono : Edizioni della Seggiola, c1977
Soldati e ufficiali : l'esercito italiano dal Risorgimento a oggi / Gianni Oliva
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Dal 4 maggio 1861, quando nasce ufficialmente l'esercito italiano, al 1° gennaio 2005, quando finisce la coscrizione obbligatoria, trascorrono quasi centocinquanta anni, in cui la storia dell'esercito coincide in larga parte con quella del nostro Paese. Storia di interventi d'ordine pubblico, quando i reggimenti di fanti e bersaglieri dell'età liberale sono il filo di ferro che tiene insieme la nazione dopo averla unita; storia di ambizioni coloniali nell'Africa Orientale, in Libia, in Albania; storia drammatica di guerre, sul Carso, sull'altopiano di Asiago, sul Piave, nel deserto di el-Alamein, nelle steppe gelide del Don; di strategie nucleari e di contrapposizioni tra blocchi negli anni della Guerra fredda e, più recentemente, di missioni all'estero, dal Libano alla Somalia, dall'Iraq all'Afghanistan. Ma anche, naturalmente, storia dell'esercito in tempo di pace: i riti della coscrizione, le simulazioni davanti ai consigli di leva, le grandi parate in occasione delle feste nazionali, i raduni delle associazioni d'arma, le caratteristiche peculiari dei diversi corpi militari, le canzoni del consenso e del dissenso. Attraverso un originale percorso di ricerca. Attraverso un originale percorso di ricerca, Gianni Oliva ripercorre le vicende del nostro esercito, di cui ci mostra l'evoluzione organizzativa, l'impiego bellico ma anche l'impatto sull'immaginario collettivo.
In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota / Marco Albino Ferrari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il viaggio proposto in queste pagine dense di riflessioni e curiosità avviene nel cuore di un immaginario che sì è convertito nel tempo. Un viaggio illuminante dal quale si evince come ognuna delle montagne incontrate abbia assunto la propria attuale riconoscibilità. Come, ad esempio, il Cervino sia diventato il simbolo onnicomprensivo di un idealizzato eden alpino, di quel mito della Svizzera conosciuto come elvetismo. Oppure, come il Monte Bianco sia stato il laboratorio naturale per i viaggiatori-scienziati di fine Settecento. Un viaggio che si anima attraverso l'incontro con personaggi, storie, drammi, avventure. E che si rivela anche un percorso letterario tra i libri che hanno contribuito a formare una nuova mitologia delle montagne.
Grande atlante dei giardini in Oriente e Occidente / Lucia Impelluso, Filippo Pizzoni
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: Fiori brillanti, prati di smalto, fresche ombre, ruscello, boschetti, verzure, venite e purificate la mia immaginazione [...] C'è in questa oziosa occupazione un fascino che si avverte soltanto nella calma totale delle passioni, ma che da solo basta a rendere la vita calma e felice (J.J. Rousseau). Simbolo di fecondità e di vita eterna, immagine incarnata del Paradiso perduto, il giardino è sempre stato considerato, sin dagli albori della civiltà, il luogo magico in cui l'uomo si confronta con la natura addomesticandola attraverso l'arte, la conoscenza e la propria particolare sensibilità. Questo Atlante intende guidare il lettore in un viaggio attorno al mondo alla ricerca dei giardini che maggiormente hanno caratterizzato un'epoca, definito uno stile, sancito un cambiamento di gusto. L'evoluzione delle diverse culture artistiche legate al giardino è presentata in sequenza cronologica e in modo orizzontale attraverso i cinque continenti, dall'antica Roma alle civiltà cinese e giapponese, dal Rinascimento al Barocco fino alle ultime tendenze del contemporaneo.
Le età del jazz : i contemporanei / Claudio Sessa
Milano : Il Saggiatore, 2009
Abstract: Scorre via con l'intensità di un brano musicale Le età del jazz, il saggio con cui Claudio Sessa disegna il quadro della musica jazz degli ultimi decenni. Straordinariamente aperta a ogni forma di sperimentalismo, l'epoca contemporanea viene spesso ignorata nelle storie del jazz. Da Wynton Marsalis a Brad Mehldau, da Steve Coleman a Dave Douglas, senza dimenticare gli sviluppi dei musicisti più creativi delle precedenti generazioni, Claudio Sessa riempie questo vuoto riportando in un quadro generale le varie sfaccettature di una realtà musicale ricca di tendenze e personalità. Lasciando sempre sullo sfondo il mondo americano, che ha contraddistinto la nascita di questo genere musicale, Le età del jazz analizza la scena attuale da molteplici punti di vista. Si aprono così porte nascoste dietro le quali il lettore scorge alcune importanti peculiarità del jazz: con l'attenzione verso la tradizione americana e l'esperienza accademica del Vecchio continente acquistano importanza anche le radici popolari delle molte etnie approdate nel Nuovo mondo. Attraverso l'analisi dell'integrazione tra stili e tradizione, questa indagine mette a confronto il manierismo dei giovani leoni degli anni ottanta con l'eclettismo di coordinate stilistiche appartenenti a parametri di epoche storiche diverse, fino ad analizzare il valore delle strumentazioni elettroniche.
In nome della strada : libertà e violenza / Massimo Ilardi
Roma : Meltemi, 2002
Melusine ; 1
Abstract: Dentro la crisi della politica moderna si ripropone il tema di quella libertà negativa che non costruisce ma distrugge e esercita l'illegalità. E' alle pratiche di questa libertà che vanno ricondotte le rivolte metropolitane: casseurs, squatters e black bloc sono tra le figure sociali che hanno messo disordine nelle regole che il mercato cerca di dispiegare per governare le metropoli del mondo. Queste figure hanno dimostrato l'incapacità del mercato di governare i grandi spazi e la necessità del ritorno in campo della politica.