Trovati 855101 documenti.
Trovati 855101 documenti.
Montreal : Québec Amérique, 1998
Montreal : Québec Amérique, 1999
Montreal : Québec Amérique, 1999
Montreal : Québec Amérique, 1998
Armi e armature / Claude Blair, Lionello Giorgio Bocca
Milano : Fabbri (Gruppo Editoriale), 1982
I quaderni dell'antiquariato
La povertà : analisi storico-sociologica dei processi di deprivazione / Gennario Iorio
Roma : Edizioni mediterranee, copyr. 2001
Abstract: Per molti secoli i nostri antenati hanno celebrato le stagioni dell'anno con feste rituali. Tali feste - le più importanti e universalmente osservate erano i due solstizi - avevano molteplici funzioni: creavano maggiore coesione all'interno della comunità, erano uno sfogo collettivo, ma soprattutto accrescevano il senso di comunione con la Natura. Richard Heinberg racconta il modo in cui tradizionalmente le diverse culture - dal Medio Oriente alle Americhe, dall'India all'Europa - celebravano questi riti.
L'arte della bicicletta : da Duchamp a Rauschenberg / a cura di Alberto Fiz
[Milano] : De Agostini Rizzoli arte & cultura, stampa 2001
ExCity : spazi esterni e reti della nuova metropoli / a cura di Paolo Desideri
Abstract: Dopo la letteratura, l'arte figurativa, il cinema, la sociologia, la pubblicità, anche la cultura architettonica, con un po' di ritardo, ha ormai preso coscienza dei radicali cambiamenti in atto nel contesto urbano. Ciò che a questo punto urge è una complessiva ridefinibilità della dimensione progettuale che a tali cambiamenti deve fare eco. Nella pratica del progetto contemporaneo, l'avvento del virtuale sembra produrre una profonda alterazione, e il lavoro architettonico, per comprendere le trasformazioni, le contradditorietà e i conflitti propri della realtà metropolitana, deve oggi raccogliere una sfida decisiva: quella di lavorare con materiali, tecnologie, spazi, funzioni, programmi, problemi non etergenei e non confrontabili.
Gli alberi e il bosco / Giuseppe Montagna, Paolo Lassini
Milano : Regione Lombardia, 1983
Lasciare andare : come sconfiggere lo stress e vivere secondo i propri limiti / Guy Finley
Diegaro di Cesena : Essere Felici, 2001
Abstract: Da questo brillante libro scoprirai che non devi dipendere da niente e da nessuno per essere felice, e che la rabbia, la depressione e l'ansia provengono da un'imperfetta conoscenza di se stessi e delle proprie dinamiche psicologiche. Capirai che molte dipendenze possono anche essere indefinibili: per esempio che non c'è nessuna differenza fra una persona che distrugge la sua vita con l'alcool e chi la distrugge con paure, con la depressione o lavorando come un ossesso. Il risultato finale è lo stesso: una vita che non funziona e che distrugge se stessa e tutto ciò che le sta intorno. Il libro di Guy Finley è una lezione molto potente eppure piacevole e leggera per imparare a lasciare andare chi pensi di essere. I principi quì presentati in modo così gradevole, sono più profondi dell'oceano. Credimi, il tuo cuore sa già quanto essi siano giusti. L'insuccesso non ha il diritto di esistere. Anche tu te ne renderai conto.
3. ed
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Arte e verità: un nesso ovvio nel mondo antico. Oggi lo è ancora? Partendo da questa domanda, il libro introduce il lettore all'estetica seguendo un percorso coerente, corredato da ampi inserti antologici: in essi la parola passa agli autori (da Platone a Hegel, da Kant a Heidegger) che meglio hanno saputo pensare l'arte nel suo destino storico.
Matera : forma e strutture / Rosalba Demetrio, Grazia Guadagno ; presentazione di Angelo Minieri
Universale di architettura ; 106
Abstract: Una guida a un complesso urbano-ambientale paradigmatico, che sedimenta i contenuti storici ed etici maturati nel tempo dagli uomini che l'hanno progettato, ma anche un bene culturale per il quale si impone la necessità di comprenderne la genesi, ovvero l'originaria forma urbis.
Bergamo : Moretti & Vitali, copyr. 2002
Abstract: Chi ha avuto in sorte di vivere esperienze estreme e traumatizzanti che hanno frantumato la percezione dell'identità e della vita, o di essere l'erede di questa memoria traumatica, se sopravvive diviene portatore di un drammatico paradosso esistenziale. Da una parte ha la necessità di esprimersi e di trovare ascolto in qualcuno che lo accolga, lo rispecchi e lo aiuti a dare senso e coesione a ciò che rimane della sua identità individuale e storica; dall'altra ha l'intima e irriducibile convinzione che nessuno lo potrà veramente capire. E' l'inferno dei figli dei sopravvissuti della Shoah, sospesi fra una memoria ancestrale e un futuro non rappresentabile, fra il bisogno di conoscere le vicende della propria origine e quello di dimenticare per non lasciarsi inghiottire da una memoria devastante che potrebbe compromettere l'adattamento all'oggi e alla complessità del divenire. Per rimanere vivi in queste condizioni, occorre, ci dice l'autore, un orgoglio smisurato. Nathalie Zajde ? utilizzando i modelli teorici dell'etnopsichiatria ? ha intervistato più di quaranta sopravvissuti e loro figli, con sensibilità di sentimento e penetrazione psicologica. La sua ricerca si focalizza sulla memoria traumatica ereditata dai figli di chi è riuscito a scampare allo sterminio e all'orrore nazista: persone che ereditano il peso di una drammatica diversità iscritta loro malgrado nel fondo oscuro della propria anima, vittime alla scissione, all'incubo, al sentimento di intenso terrore e di abbandono, a una irritabilità strana e incurabile. Persone che, come osserva Zajde, non appartengono al mondo dei semplici esseri umani, ma a un?altra sfera, suciramente sacra.
La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene / Pellegrino Artusi ; illustrato da Alberto Rebori
Abstract: Dopo Cuore, la collana illustrati si arricchisce di un nuovo titolo, un libro classico, il più classico della cucina italiana, proposto nella versione integrale lasciando la nuova interpretazione all'ironica matita di Alberto Rebori. Ne è uscito certamente un nuovo Artusi, divertente, graffiante e al tempo stesso rispettoso.790 ricette accompagnate da più di cento disegni in bianco e nero e da 80 tavole a colori; diverse di queste ricette sono diventate incredibili fumetti che riattualizzano la scrittura dell'Artusi e ne dimostrano la chiarezza e l'efficacia. Prefazione e postfazione (sempre originali) evidenziano come ci può essere buona scrittura e grande cultura anche nel libro di cucina.
Erba : Biblioteca di Albavilla, 1999
Il gene della matematica / di Keith Devlin ; traduzione di Isabella C. Blum
Milano : Longanesi, copyr. 2002
Abstract: Come funziona il cervello? In che modo ha acquisito la capacità di pensare matematicamente? Perché molte persone ritengono di non essere portate per la matematica e la trovano ostica e difficile? Perché non facciamo matematica con la stessa facilità con cui parliamo? Keith Devlin risponde a queste e a molte altre domande proponendo una nuova teoria sullo sviluppo del linguaggio. La capacità di pensare matematicamente non è altro che la capacità di usare un linguaggio, vale a dire un mezzo per comunicare con gli altri e capire ciò che gli altri ci dicono. In realtà facciamo matematica molto più di quanto crediamo, ma spesso non riconosciamo quando la stiamo facendo.
L'architettura dell'intelligenza / Derrick de Kerckhove ; prefazione di Antonino Saggio
Universale di architettura ; 101
Abstract: Il nuovo cyberspazio dell'informazione sta portando una rivoluzione senza precedenti in architettura. Alcuni pionieri come Derrick de Kerckhove stanno lavorando per definirne possibilità e principi, per costruirne il nuovo alfabeto.
La cucina biologica da tutto il mondo : oltre 400 ricette per stare bene / a cura di Paola Costanzo
Casale Monferrato : Sonda, 2001
Abstract: L'alimentazione biologica è la più esplosiva realtà economica e produttiva del momento, in un paese come l'Italia che è tra i primi a produrre e tra gli ultimi a consumare biologico. Frutta e verdure esotiche, spezie di ogni genere, ma anche tutti i cereali e la carne variamente cucinata, sono solo alcuni dei prodotti utilizzati per preparare le 400 ricette illustrate in questo volume. L'obiettivo è duplice: sfatare il preguidizio che vuole una cucina a base di ingredienti biologici inevitabilmente monotona, perché limitata nella possibilità di scelta; e al tempo stesso offrire a chi è già appassionato consumatore di cucina etnica una vasta scelta di piatti tutti facilmente realizzabili con ingredienti certificati.