Trovati 854833 documenti.
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Promemoria italiano / Roberto Napoletano
BUR, 2012
Abstract: Telefonami tra vent'anni diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. Promemoria italiano parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.
Nuova ed. interamente riv
Roma : Carocci Faber, copyr. 2002
Feltrinelli, 2013
Abstract: Quanto tempo impiega un centometrista per correre la sua gara perfetta? Circa dieci secondi. Oppure una vita intera, il tempo di questo romanzo, se sui blocchi di partenza, nella mente di un uomo tormentato dal passato, si spalanca la voragine dei ricordi. Il protagonista sa fin da bambino di essere consegnato alla corsa, e lo sa perché la velocità è il solo rimedio possibile per scappare dai mostri che gli hanno portato via il fratello, ammazzato a bastonate dal padre, una mattina, sulla neve fresca, e poi Caterina, il suo unico amore. Telecamere, sponsor, pubblico eccitato, anabolizzanti e combine, ci sono tutti gli ingredienti che fanno di questa finale la gara definitiva; soltanto il vento della vittoria può riaccendere la luce su un futuro diverso. La solitudine del centometrista come sottile e spietato ritratto di una condizione di vita: l'estraneità a se stessi, ai propri bisogni più intimi; la necessità della corsa come smemoratezza, come anestetico. Emiliano Gucci trasforma il passo dell'atleta in una ventosa metafora: si corre per esorcizzare il vuoto, per la paura di fermarsi a pensare. Si corre e basta, senza nemmeno chiedersi il perché.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2013
Lavoro di cura e di comunità ; 98
Abstract: Il sistema di tutela della salute si regge su una cornice costituzionale ancor oggi all'avanguardia, che ha consentito di sviluppare nel tempo assetti e regole preposti a garantire le prestazioni di cura e presa in carico in favore delle persone e della collettività, nell'ambito dei quali gli operatori, le strutture ed i diversi livelli di competenza istituzionale provvedono all'esercizio delle funzioni e delle attività necessarie a dare copertura ai bisogni della popolazione. Il volume ricostruisce in maniera chiara e sintetica le norme fondamentali di tale sistema. Illustra innanzitutto le responsabilità dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e delle Aziende Sanitarie nei servizi sanitari, per poi descrivere le caratteristiche organizzative della sanità pubblica e le prestazioni considerate essenziali per l'utente e ripercorrere, infine, le regole dell'esercizio professionale. Alla ricostruzione organica degli elementi fondamentali, si accompagnano l'illustrazione delle più recenti tendenze di mutamento del sistema, valutazioni critiche e le indicazioni giurisprudenziali più significative intervenute in materia. L'opera risulta così di particolare interesse e attualità sia per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, sia per tutti coloro che a vario titolo sono chiamati a conoscere il diritto sanitario e può essere utilizzata nell'ambito dei diversi corsi di formazione che aspirano a fornire ai partecipanti un quadro organizzativo del sistema.
Caravaggio : BCC credito cooperativo, stampa 2006
[Milano] : RCS MediaGroup, 2013
Il paese reale : dall'assassinio di Moro all'Italia di oggi / Guido Crainz
Donzelli, 2012
Abstract: La fine degli anni settanta segna una svolta nella storia della Repubblica: agli ultimi, cupi sussulti del decennio morente si intreccia l'emergere di trasformazioni colossali che riguardano l'economia e la cultura, il privato e il pubblico, la politica e la comunicazione. Nella convulsa stagione degli anni ottanta si ripropongono inoltre quelle tendenze esasperate all'affermazione individuale, quello sprezzo delle regole, quell'atteggiamento predatorio nei confronti del bene pubblico. Al tempo stesso giunge al punto estremo di crisi un sistema dei partiti sempre più portato a esaudire gli egoismi di ceto, pur di ottenere il consenso. Per molti versi dunque i lunghi anni ottanta si presentano come un luogo di incubazione del nostro presente. Il nesso fra gli anni di Craxi e l'era berlusconiana ha qui le sue radici, e in questo scenario si collocano le domande che oggi ci incalzano: perché l'anomala alleanza di centrodestra riuscì a improntare largamente di sé l'intero ventennio successivo? Quali sono le ragioni della quasi ventennale stagione di Berlusconi? E che Italia ci lascia, quella stagione? E ancora: ci sono le energie e le qualità per affrontare una difficile ricostruzione e misurarsi con la crisi internazionale che chiama in causa l'identità e il futuro dell'Europa? Da dove prendere l'avvio per invertire il degrado di un sistema politico e di una partitocrazia senza i partiti che ha superato ogni livello di guardia?
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Così conservatrice, così rivoluzionaria. Riflesso e memoria di territori impervi, gelosi custodi di tradizioni e usanze tramandate per secoli, la cucina di montagna è anche un attualissimo esempio da conoscere e imitare per la sua semplicità e sostenibilità. Prima di tutto però, come spiega Francesca Negri in queste pagine, bisogna sfatare i luoghi comuni che la bollano come monocorde ed essenzialmente grassa. A dimostrazione della propria tesi, in un trekking d'alta quota dalla Valle d'Aosta alla Calabria e alle Isole l'autrice ha selezionato 315 ricette tra cui spiccano famosi classici e vere e proprie chicche, riunendo in un solo volume un ampio ed esaustivo repertorio della cucina di montagna italiana. Un patrimonio trasmesso perlopiù per discendenza familiare, sempre caratterizzato dall'esaltazione dei sapori e degli ingredienti del territorio ma anche sorprendentemente ricco di sfumature: perché la cucina di montagna è anche cultura di confine, portatrice di influssi provenienti da altri Paesi e civiltà. Raccontandone origini e storia, questo libro ci porta alla scoperta delle minoranze linguistiche - dai Walser ai Cimbri, dai Mòcheni ai Sappadini, alle popolazioni germanofone dell'Alto Adige e del Friuli - e delle loro tradizioni a tavola, che tanto hanno influenzato il patrimonio enogastronomico tradizionale italiano.
Novara : Interlinea, 2011
Edizioni illustrate e d'arte
Abstract: Analizzando le fogge degli abiti riprodotti nelle pitture dal XIV al XIX secolo possiamo ricostruire la provenienza e la qualità dei tessuti adoperati, con approfondimenti che riguardano la coltivazione del lino, della canapa e l'allevamento del baco da seta, materiali che hanno dato origine a stoffe preziose. Il volume è suddiviso in tre contributi: il saggio di Francesco Gonzales, curatore del volume, propone un originale e approfondito studio sull.arte e la moda nelle terre delle colline novaresi e del Sesia; il testo di Sergio Monferrini ricostruisce invece, attraverso fonti archivistiche, la storia dell'agricoltura, dell'allevamento, del commercio e dell'industria di stoffe e tessuti dal Cinquecento all'Ottocento. Infine lo studio di Franco Dessilani approfondisce il tema dell'allevamento del baco da seta e del mercato dei bozzoli a Carpignano Sesia tra il Seicento e il primo trentennio del Novecento. Conclude il volume una dettagliata raccolta iconografica che accompagna il lettore in questo viaggio fatto di luoghi e di genti.
Ed. 2012
Bologna : Il mulino, [2012]
Abstract: Nel 2011 gli stranieri presenti in Italia sono quasi cinque milioni. Rappresentano il 7,5% della popolazione residente e contribuiscono al Pil nazionale per oltre il 12%. La presenza degli stranieri in Italia è un fenomeno significativo, non solo rispetto alla questione di una piena integrazione sociale ancora difficile da conquistare, ma anche rispetto all'apporto economico che gli stessi danno o possono dare a un paese in piena crisi. La Fondazione Leone Moressa ha voluto pertanto raccogliere in questo volume i risultati di un'intensa attività di ricerca e di analisi sull'economia dell'immigrazione in Italia, allo scopo di offrire al lettore dati e informazioni, anche inediti, su alcuni aspetti di una materia ancora troppo poco esplorata. Dinamiche occupazionali degli stranieri, tipologie di impiego e percorsi professionali, ruolo della manodopera straniera nella piccola impresa, imprenditoria straniera, imposte, risparmi e comportamento economico degli stranieri sono solo alcuni degli indicatori che la Fondazione Leone Moressa ha analizzato, allo scopo di restituire la dimensione e la portata economica dei flussi migratori in Italia negli ultimi anni. L'auspicio è che le informazioni veicolate in questo volume arricchiscano i temi della discussione pubblica sugli stranieri, troppo spesso intenta a raccontare avvenimenti sensazionalistici e troppo poco attenta a restituire i contorni di un fenomeno che ha tutti i numeri per esser considerato una risorsa del Paese.
Notabili e funzionari nell'Italia napoleonica
Bologna : Il mulino, 1978
Milano : Electa, copyr. 1992
Abstract: Se alla pittura molti storici hanno dedicato studi e ricerche e i molteplici documenti pervenuti ci permettono attribuzioni e datazioni certe delle opere, alle cornici non è stata prestata altrettanta attenzione e, da un esame generale della produzione di queste, sono pochissime quelle che consentono un'attribuzione, vista la scarsità dei documenti giunti sino a noi. Il volume comprende, dopo l'introduzione a carattere generale, due saggi storici riguardanti, rispettivamente, il XVI secolo e la prima parte del XVII e la seconda parte del XVII secolo fino a tutto il XVIII secolo. Seguono più di cento tavole a colori che comprendono un arco temporale dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento e che documentano le tipologie regionali. Ogni tavola è corredata di una scheda che indica la collocazione dell'opera e fornisce dati tecnici e riferimenti storici. Ulteriori informazioni negli allegati.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Siamo capaci, noi italiani, di elaborare, metabolizzare e comprendere l'Olocausto che ci ha colpiti? Siamo in grado di tramandarne la memoria? Che uso abbiamo fatto, noi, pubblicamente, nella nostra dimensione culturale condivisa, dell'immane sterminio che ha coinvolto gli ebrei e i non ebrei del nostro paese, non certo meno che altrove? Quali ricadute nelle nostre vite, quali insegnamenti, quali comportamenti ci deve imporre la storia di quell'orrore? Sono domande dure come macigni, sono le fondamenta stesse dell'Italia repubblicana. È su queste domande che si possono porre le basi di una società che vuole voltare pagina e ricostruire se stessa dopo il ventennio fascista e una guerra al massacro. A sessant'anni di distanza, questo è il primo libro che affronta nel dettaglio il tema di quanto si è sedimentato dell'Olocausto nella nostra identità, attraverso i libri degli intellettuali, le canzoni popolari, il cinema, la televisione, i monumenti innalzati o quelli che non sono mai stati inaugurati; ma anche attraverso l'operato del nostro Parlamento e delle sue leggi. Robert Gordon ha studiato in profondità la storia dell'elaborazione della Shoah in Italia, e ce ne offre qui un quadro complesso, ripercorrendo questi sessant'anni su più livelli, evidenziando la figura centrale di Primo Levi, ma anche il diffuso sentimento autoassolutorio degli italiani, che ancora oggi vivono spesso se stessi come esecutori riluttanti di ordini altrui, faticando a farsi carico del proprio passato.
Io vi maledico / Concita De Gregorio
Einaudi, 2013
Abstract: lo vi maledico c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E Io vi maledico, dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa comportarsi da uomo. C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte. Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.
Le 100 feste del gusto : guida alle sagre e fiere dei prodotti tipici / Arianna Ruzza
Mondadori, 2012
Abstract: Un viaggio attraverso i paesaggi e i sapori italiani per riscoprire la tradizione culinaria nostrana e gli splendidi luoghi dove questa viene tramandata. Suddivisa regione per regione, lo guida presenta una selezione accurata delle principali sagre, feste tradizionali e manifestazioni culinarie sparse in tutta la penisola. I protagonisti di questi eventi sono i prodotti tipici di origine controllata DOP e IGP. Per ogni festa la guida fornisce una descrizione dell'evento, le informazioni pratiche sui giorni in cui si svolge e su come raggiungere la località che lo ospita. Ad arricchire ulteriormente la guida una sezione, al termine di ogni festa presentata, in cui viene proposto una ricetta contenente il prodotto gastronomico protagonista della sagra, dallo strudel di mele dell'Alto Adige al cannolo siciliano.
La dimensione pascaliana da Leopardi a Montale / Ines Scaramucci
[Milano] : IPL, stampa 1972
La corona d'argentoLetteratura italiana
La Repubblica di Barbapapà : storia irriverente di un potere invisibile / Giampaolo Pansa
Rizzoli, 2013
Abstract: Barbapapà è il soprannome che la redazione di 'Repubblica' aveva dato a Eugenio Scalfari, il fondatore e il primo direttore. Ho lavorato accanto a lui per quattordici anni, più altri diciassette allEspresso'. E oggi qualche amico mi domanda sorpreso: 'Perché hai voluto scrivere da canaglia la storia del trionfo di Barbapapà e di quanto è accaduto dopo?'. Rispondo che l'ho fatto per non sottostare alla regola plumbea che tutela i grandi giornali. Fortezze sempre ben difese, capaci di incutere un timore riverenziale che induce a cautele cortigiane e narrazioni felpate. Con un po' di presunzione, sono convinto che nessun altro fosse pronto a costruire un racconto fondato su un'infinità di ricordi personali e con l'aiuto di un diario tenuto per decenni. Tuttavia questo non è un libro riservato ai soli addetti ai lavori. L'importanza acquisita da 'Repubblica' nell'ultimo trentennio fa del quotidiano guidato da Scalfari e oggi da Ezio Mauro un testimone unico dell'Italia odierna. Uno specchio autorevole, e in molti casi autoritario, che rimanda a un potere invisibile, ma concreto. Lo detiene il gruppo raccolto attorno a una testata in grado di influenzare partiti, governi, mode culturali, comportamenti di massa. Il mio racconto riporta sulla scena le stagioni che hanno reso forte 'Repubblica': l'epoca violenta del Settantasette, la bufera del terrorismo, l'assassinio di Moro, il caso P2, le battaglie con il Psi di Craxi e il Pci di Berlinguer...
Improvvisamente l'estate scorsa / Elizabeth Taylor, Montgomery Clift, Katharine Hepburn
Sony Pictures Home Entertainment : Columbia Pictures, 2011
Abstract: Sconvolta dalla tragica fine del cugino Sebastian, Catherine viene presa in cura da uno psichiatra. C'è qualcosa che lei non riesce a ricordare, la stessa cosa che il medico prova a rimuovere, la stessa cosa che la zia di Catherine, madre di Sebastian, non vuole sapere. Un segreto che alla fine esplode in tutta la sua drammatica evidenza, in contrasto con la morale dell'epoca.