Trovati 855495 documenti.
Trovati 855495 documenti.
Risorsa locale
Edizioni Black Coffee, 01/06/2018
Abstract: Dopo il successo del suo romanzo di esordio, "Last Days of California", Mary Miller torna con una raccolta di racconti che la riconferma come una delle voci più crude e taglienti della sua generazione di scrittori americani.Ammantato dal fascino proprio del Sud degli Stati Uniti, "Happy Hour" è un susseguirsi di storie di donne, figure tormentate quanto realistiche, in lotta contro se stesse. Donne che bevono, che dipendono dal sesso; donne che prendono decisioni sbagliate accompagnandosi a uomini che le amano troppo o troppo poco; donne che sono la causa della propria rovina. Su uno sfondo di scialbi distributori di benzina, piscine pubbliche, drive-thru e bettole, ciascun personaggio si trascina dietro il proprio fardello nella ferma convinzione di meritare di meglio. Queste donne cercano comprensione nei luoghi più improbabili: nella casa dei genitori adottivi, dove l'amore è vissuto come indice di debolezza, in un campeggio per roulotte dimenticato da Dio, negli angoli di una casa da sogno acquistata col denaro ottenuto da un brutto divorzio. Sono consapevoli dei loro errori e della necessità di un cambiamento, eppure non reagiscono, forse bloccate dalla paura, o dalla semplice pigrizia.Osservando il delicato tessuto della vita quotidiana delle sue protagoniste, Miller ci narra l'amore degli incompresi, la ricerca di conforto nelle cattive abitudini di cui non si riesce a fare a meno e i dettagli quotidiani di rapporti destinati a finire. Con l'onestà che contraddistingue la sua scrittura, Mary Miller firma ancora una volta un lucido e struggente ritratto della femminilità oggi.
Risorsa locale
Edizioni Black Coffee, 01/06/2018
Abstract: Una ragazza, nota solo come A, vive in un'anonima città americana insieme alla coinquilina, B, e al ragazzo, C. A si nutre quasi esclusivamente di ghiaccioli e arance, trascorre un assurdo quantitativo di tempo davanti alla televisione, spesso ipnotizzata dalla pubblicità – in particolar modo dagli spot di Kandy Kat, la mascotte di una merendina ultrachimica – o dal reality show che C ama tanto, e plasma il proprio corpo su un modello di bellezza che esiste esclusivamente sullo schermo. Col passare del tempo A sviluppa un'ossessione per Michael, figura televisiva diventata celebre per aver prosciugato l'intera fornitura di carne di vitello di una filiale del Wally's Supermarket. Nel frattempo B tenta disperatamente di fare di sé una copia di A, appropriandosi delle sue cose e delle sue abitudini, mentre A, a sua volta insoddisfatta, cerca un senso alla propria vita al di là della dipendenza dal ragazzo. Si rilassa soltanto spiando la famiglia dall'altra parte della strada che tuttavia un giorno scompare misteriosamente. L'ultima cosa che A vede è padre, madre e figlia camuffati da fantasmi uscire di casa, montare in macchina e andarsene lasciando sulla porta del garage una sinistra scritta.Romanzo d'esordio sagace, divertente e a tratti inquietante, che richiama alla mente "L'incanto del lotto 49", "Rumore bianco" e i racconti di George Saunders, "Il corpo che vuoi" è una sorta di giallo raccontato dal punto di vista della persona scomparsa, una storia dell'orrore tutta americana che intreccia sesso e amicizia, fame e appetito, fede e alimentazione, vita vera e reality show, ma soprattutto uno sguardo originale sul moderno concetto di femminilità.
Risorsa locale
Edizioni Black Coffee, 01/06/2018
Abstract: Bonnie Nadzam, autrice del controverso romanzo "Lamb", torna con l'inquietante e spietato ritratto di una comunità rurale sull'orlo del collasso e dei suoi abitanti, combattuti fra il desiderio di inseguire i propri sogni e un irragionevole bisogno di restare dove sono.A metà fra ghost story e resoconto realistico di un amore, "Lions" è ambientato nell'omonima cittadina degli altopiani del Colorado, un luogo ormai quasi del tutto disabitato e ammantato di leggenda. Concepita per diventare una gloriosa città nell'Ovest in via di sviluppo, Lions non è riuscita a trasformarsi nella realtà sognata dai suoi fondatori. Lo zuccherificio è fallito e le uniche attività commerciali ancora in piedi sono un piccolo bar, un diner che conta sui viaggiatori provenienti dalla vicina statale e un'officina di lavorazione del metallo che sopravvive a stento. I cittadini di Lions conducono vite semplici, tormentate dai fantasmi – dei loro antenati, delle loro ambizioni e speranze, di un futuro incerto – e, quando un misterioso viandante giunge in città, la sua sinistra presenza spinge molti ad andarsene definitivamente. Fra i pochi abitanti rimasti ci sono Leigh e Gordon, una coppia di diciassettenni che sogna di andare al college. Gordon, tuttavia, perde il padre all'improvviso e non riesce a liberarsi del dolore e del senso di responsabilità verso l'insolita eredità ricevuta dal genitore. Si trova quindi a dover scegliere se partire o trattenersi a Lions per rilevare la gestione dell'officina, rinunciando così alle proprie aspirazioni."Lions" è una storia di autoconsapevolezza, di ambizione, una riflessione sull'ossessione americana per l'autorealizzazione e sulla responsabilità, e sulle storie che quotidianamente ci raccontiamo per convincerci che la vita valga la pena di essere vissuta.
Risorsa locale
minimum fax, 11/06/2015
Abstract: Dopo il successo di Dieci dicembre, che ha fatto conoscere al grande pubblico la voce inconfondibile di George Saunders consacrandolo come uno dei nomi di punta della nuova scena letteraria americana, minimum fax riporta in libreria Bengodi, la sua prima raccolta di racconti, uscita nel 1996 e subito finalista al Pen/HemingwayAward. In sei racconti e un romanzo breve, corredati in questa nuova edizione da un ulteriore inedito e una preziosa postfazione, Saunders definisce i tratti salienti della sua poetica, inscenando il lato oscuro del sogno americano in un ipotetico futuro prossimo dove i vizi della società contemporanea vengono spinti all'eccesso con conseguenze grottesche, esilaranti e spesso spaventose. Una raccolta spietata e preveggente, permeata da uno humour feroce miscelato con quell'insieme di empatia e compassione nei confronti dell'uomo, delle sue debolezze e dei suoi difetti, che rende i racconti di Saunders una meravigliosa esperienza umana prima ancora che un imperdibile piacere letterario.Con una postfazione dell'autore e un racconto inedito.
Risorsa locale
Il paese dove non si muore mai
minimum fax, 07/06/2018
Abstract: Nel paese dove non si muore mai, dove il corpo è forte come il piombo, le donne spariscono in seguito ad aborti clandestini oppure per una storia d'amore disperata; gli uomini, invece, finiscono in prigione per aver osato dire che al mercato non si trovavano più patate. Eppure, in un mondo ferocemente maschilista, le ragazze crescono robuste, indistruttibili, tra il culto di Madre-Partito e quello della verginità, circondate da madri, nonne, zie, professoresse che sono al tempo stesso severissime e amorevoli, guardiane di un rigido matriarcato domestico.Siamo in Albania, terra di polvere e fango, ai tempi della dittatura, ma il paesaggio di Ornela Vorpsi è un territorio letterario per eccellenza: metaforico, universale, un compendio tragico della condizione femminile e umana in ogni parte del mondo.Con una lingua simile a un bisturi, in un italiano adottato come si adotta una speranza, Ornela ci racconta l'antieducazione sentimentale di tutte le donne in mezzo alla violenza e alla solitudine, le loro storie di puttaneria e vergogna, di proverbi e cucine seminterrate. Esordio del 2005, Il paese dove non si muore mai è uno dei libri capofila di una nuova generazione di scrittori immigrati e segna l'approdo sulle nostre coste di un accento nuovo, irripetibile, sensuale e sconvolgente.
Risorsa locale
Edizioni Clichy, 23/11/2017
Abstract: Il 9 novembre 1991 Yves Montand ci ha lasciati. Eppure, in queste pagine, la sua voce risuona e ci porta dolcemente nel suo mondo. In questa raccolta di suoi scritti inediti, confidenze, interviste, Montand racconta cinquant'anni di una inarrestabile carriera, dai primi passi sui palcoscenici di Marsiglia fino ai suoi ultimi film e a tutte le sue battaglie, spesso aspre, in politica. Un libro che permette di scoprire o riscoprire la verve unica, la lucidità e la sincerità di questo genio del music-hall diventato nel tempo uno dei mostri sacri del cinema, un artista fuori da ogni regola che fu anche un insaziabile militante della libertà. Piaf e Prévert, il socialismo, Marilyn, Romy Schneider, Catherine Deneuve, Claude Sautet, i figli e ovviamente Simone Signoret. Yves Montand si rivela, spiega, si diverte, si confessa, seguendo il ritmo dei suoi successi e dei suoi dubbi, delle sue passioni e delle sue disillusioni, tornando a farci compagnia, mostrandoci l'attualità del suo pensiero e del suo amore per la vita e per gli esseri umani.
Risorsa locale
Proprietà privata. Racconti inediti
minimum fax, 06/06/2018
Abstract: Richard Yates, autore di romanzi indimenticabili come il celebre Revolutionary Road, ha lasciato alla letteratura del Novecento anche un imponente corpus di racconti. Le sue raccolte, Undici solitudini e Bugiardi e innamorati sono unanimamente considerati dei capolavori nel genere della short story.Arriva ora per la prima volta in Italia quest'antologia di racconti mai pubblicati in volume durante la vita dell'autore; alcuni erano usciti su riviste, altri erano rimasti completamente inediti fino a quando, dopo la sua morte, sono stati riportati alla luce e raccolti.Un'occasione preziosa per immergersi ancora una volta nella sua scrittura intensa e commovente: storie di esistenze comuni ambientate perlopiù nell'America del secondo dopoguerra, un luogo di tensioni nascoste sotto l'apparente prosperità, di ambizioni e fallimenti che Yates racconta con uno sguardo lucido e inconfondibile.
Risorsa locale
minimum fax, 27/01/2023
Abstract: In un'America alle soglie della seconda guerra mondiale, un romanzo crepuscolare sull'amore, la giovinezza, la crescita. Un collegio maschile del New England è il teatro delle avventure di William Grove – alter ego dell'autore – che cerca un riscatto dai soprusi dei coetanei affermandosi come reporter del giornalino scolastico; di Jack Draper, professore alcolizzato alle prese con i ripetuti tradimenti della moglie; e di Edith Stone, la figlia del preside, che si innamora del ragazzo più popolare della scuola. Le vite degli studenti e degli insegnanti si intrecciano in una tela imprevedibile, le cui maglie s'infittiscono via via che si avvicina l'ombra della chiamata alle armi.Originariamente pubblicato nel 1978, Una buona scuola mostra uno Yates che nel confronto con i temi dell'adolescenza trova la sua voce più nostalgica e, forse, più vera.
Risorsa locale
minimum fax, 06/06/2018
Abstract: Dopo la pubblicazione di Revolutionary Road, il primo romanzo di Richard Yates, il critico americano Alfred Kazin scrisse: "Questo romanzo riassume la nostra epoca con più spietatezza di ogni altro, ma anche con più pietà". Le undici storie qui raccolte presentano un altro momento della stessa ricerca e contengono forse quanto di più definitivo Yates abbia mai scritto: in ogni racconto non si potrebbe dire di più con meno parole, perché si intuisce sempre che è accaduto molto più di quanto è detto. La lezione di Hemingway – l'essenzialità della scrittura – è qui portata alle sue estreme conseguenze grazie alla capacità di far scaturire il significato di un'esistenza da un semplice fatto illuminante. I personaggi di Yates (impiegati mitomani, ragazzi disadattati, reduci senza gloria, coppie sprofondate nel mutismo postmatrimoniale) possono sembrare tratti da un libro di sociologia; ma un dialogo esatto, un ritmo infallibile, l'attenzione discreta ai particolari li rendono assolutamente unici, inconfondibili e perciò stesso universali.
Risorsa locale
Il regolamento del calcio dilettantistico
Edizioni FAG, 07/06/2018
Abstract: Il volume è dedicato all'esame dei profili più rilevanti di quello che può definirsi il Regolamento del calcistico dilettantistico. I capitoli analizzano nel dettaglio il tesseramento dei calciatori dilettanti, il vincolo sportivo, le Scuole Calcio, i rapporti tra società dilettantistiche e allenatori, oltre a prestare particolare attenzione al Settore Giovanile Scolastico, all'attività ufficiale della LND e al sistema giustiziale ivi operante, tra cui spicca il funzionamento del Collegio arbitrale per la risoluzione delle controversie economiche. La cifra unitaria dell'opera si inserisce nel precedente La Giustizia sportiva nel calcio dopo la Riforma, rappresentandone nella sua autonomia una naturale integrazione. Lo stile espositivo volutamente pratico rende accessibile il testo anche ai meno esperti del settore, in modo che il volume possa essere utilizzato sia per una conoscenza di base che per trarre informazioni approfondite di contesto. La trattazione degli argomenti è stata condotta con metodo casistico, attraverso un costante riferimento agli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali più accreditati, in modo da permettere di fronteggiare ogni emergenza operativa.
Risorsa locale
Edizioni FAG, 07/06/2018
Abstract: Il Legislatore ha voluto inquadrare meglio la selva di enti no profit esistenti, creando però dei problemi che un po' alla volta dovrebbero scomparire, tra i quali la domanda: "Possiamo restare come siamo, oppure dobbiamo modificarci?". Come vedremo, in alcuni casi sarà possibile rimanere invariati (o quasi), in altri occorrerà cambiare. Comunque, per prendere delle decisioni c'è tempo, uno o due anni; nel frattempo è indispensabile comprendere cosa ci riservi il futuro, ed è questo lo scopo del volume. Grazie alla professione e alla appartenenza diretta ad alcune Associazioni, l'Autore ha potuto toccare con mano tutti i problemi pratici legati a questo settore, certamente uno di quelli maggiormente soggetti a continua crescita ed evoluzione. Da tali esperienze e dal suo continuo aggiornamento è nato questo libro, dal taglio operativo e quindi ricco di consigli e soluzioni, aggiornato con le più recenti disposizioni normative e interpretative. Tutte le formule e gli esempi pratici presenti nell'opera sono disponibili online.
Risorsa locale
Freaks. Miti e immagini dell'io segreto
Il Saggiatore, 07/06/2018
Abstract: Dal generale Tom Thumb, il nano del Connecticut che incantò la regina Vittoria, a Millie e Christine, le sorelle siamesi afroamericane che vissero tutta la vita da schiave (di terzi, oltre che l'una dell'altra). Dal circo di P.T. Barnum ai film di Tod Browning e Federico Fellini; dalla Venere ottentotta, le cui enormi natiche nel 1815 mandarono in confusione mezza Parigi, a Lady Olga Barnell, che a dispetto dei baffoni e di trentatré centimetri di barba si sposò ben quattro volte. Il freak, il fenomeno da baraccone, lo scherzo della natura, è da sempre sinonimo di anomalia.Oggetto nei secoli di attenzioni contrastanti, nani, gemelli siamesi, giganti, ermafroditi, donne barbute e uomini elefante hanno suscitato riso e timore, compassione e scherno, repulsione e attrazione, turbamento metafisico in chi della norma si è ritenuto portatore e difensore. Fino a diventare un vero e proprio modello nella controcultura giovanile degli anni sessanta e settanta, che ha fatto di quegli emarginati dei supereroi.Leslie Fiedler affonda lo sguardo in questo viluppo di mitologie, stereotipi e narrazioni, trasformandolo in una critica del rapporto con il diverso, con l'altro da sé – un grado ulteriore dell'essere a cui può avere accesso chi sappia superare le convenzioni dell'apparenza.Con Freaks il Saggiatore restituisce al lettore un classico della critica culturale contemporanea, arricchito dalla prefazione inedita di Vittorio Giacopini. Un'opera che dal 1978 non ha mai smesso di fecondare il nostro immaginario. Un invito ad alzare il tendone e a guardare con occhi nuovi il freak che abbiamo davanti: dietro quei peli, quel costume di scena e quei tratti deformati, potremmo ritrovare il nostro volto.
Risorsa locale
Voland, 08/06/2018
Abstract: Città di frontiera, caravanserraglio di popoli e culture, l'Odessa che stregò Aleksandr Puškin e Mark Twain rivive nei Cinque di Vladimir Jabotinsky in un sorprendente affresco d'inizio '900 ricco di contaminazioni. Il narratore ‒ un giovane giornalista ebreo "russificato" ‒ compie un nostalgico viaggio immaginario nel luogo della sua giovinezza, la vivace città portuale sulle coste del Mar Nero. Attraverso la storia della famiglia Mil'grom, emblema della borghesia ebraica, e le vicende dei suoi cinque figli ‒ Marusja, Marko, Lika, Serëža e Torik – viene raccontato il destino e il mondo perduto degli ebrei odessiti in tutto il suo colore e la sua vitalità, tra vulnerabilità storica ed eterno ottimismo.
Risorsa locale
Manuale operativo per Nave Spaziale Terra
Il Saggiatore, 07/06/2018
Abstract: R. Buckminster Fuller, eclettico genio statunitense, affida a questo Manuale operativo per Nave Spaziale Terra decenni di riflessioni sul futuro dell'umanità. Messaggi lanciati nello spazio, progetti avanguardistici, profezie destinate a realizzarsi negli anni a venire che rispondono a domande sempre più urgenti: come sopravvivremo alle crisi che stanno sopraggiungendo? come risolveremo i problemi più critici, l'inquinamento, la povertà?Dagli albori della civiltà gli umani hanno dovuto specializzarsi in occupazioni e conoscenze sempre più vaste – dalla scarna illuminazione di una grotta di pochi metri al governo di un regno o di un impero, dalle precarie tecniche di caccia e allevamento a quelle di produzione industriale. Il fascino della conquista ha donato agli abitanti delle terre emerse re, inventori, artisti, mostri, scienziati destinati a possedere un'immaginazione straordinaria e a inseguire i sogni e gli incubi dell'esistenza, mentre miliardi di anonimi individui si sono perfezionati in un ruolo specifico per mandare avanti gli ingranaggi del pianeta. Quando hanno scoperto il mare, gli umani si sono resi conto di quanto modesti fossero i territori fino ad allora esplorati, e una domanda di infinitudine li ha spinti ad abbandonare il proprio status di pedoni per conquistare, come Odisseo, nuove forme di paesaggio e di sapienza. Molto più tardi hanno capito che era possibile abitare anche il cielo, i pianeti, le galassie, l'universo. Davanti a quell'immensità, la vita del pianeta Terra è apparsa ancora più microscopica, la sopravvivenza più che mai minacciata dall'esiguità delle risorse. A guardarla dallo spazio, infatti, la Terra è una sfera sospesa in mezzo a miliardi di altre. È una piccola nave che solca lo spazio, l'umanità il suo timoniere.Che cosa dobbiamo fare noi, ultimi esseri umani, perché questa navicella, oggi in avaria, resista all'inevitabile collasso? Buckminster Fuller mette in discussione il concetto millenario di specializzazione, chiede una rivoluzione progettuale e offre consigli sul modo in cui guidare questa nave spaziale verso un futuro sostenibile. Per farlo, afferma, è indispensabile distogliere il nostro sguardo dalla limitatezza del dettaglio e ammirare il mondo nell'immensità del suo insieme.
Risorsa locale
Voland, 08/06/2018
Abstract: Nove personaggi destinati ad assumere di volta in volta un ruolo da protagonista, comprimario o comparsa, attorniati da un'umanità varia, spesso bislacca e dolente, ma sempre alla ricerca di una felicità dai contorni indefiniti che immancabilmente sfugge. Il ritratto a un tempo ironico e spietato di una generazione pronta a tutto, in un'epoca instabile, nei meandri di una città-labirinto, con le sue strade anonime, i cortili, gli androni, le periferie sommerse dalla polvere, le fabbriche, i garage, il fiume. In un paese che fatica a trovare la propria identità, sospeso com'è tra un passato ambiguo e un futuro incerto. Nove racconti collegati a formare un romanzo pieno di ritmo e pulsante di energia – con un contrappunto lirico finale.
Risorsa locale
Voland, 08/06/2018
Abstract: La guerra è finita e Benito Mussolini viene giustiziato. Ma il corpo appeso a piazzale Loreto è in realtà quello del sosia ufficiale del dittatore, catturato dai partigiani mentre il vero duce, grazie alla "via dei topi" ( ratline), attraversa l'Atlantico alla volta dell'Argentina. Qui inizia la seconda vita di Mussolini che si stabilisce in uno sperduto paesino della pampa denominato Romagna Argentina, abitato da una comunità di immigrati romagnoli ai quali è giunta solo un'eco lontana del conflitto mondiale. Accolto con curiosità ma senza riverenze, il duce, con la sua retorica tronfia e la forte personalità, riesce a radunare un piccolo esercito di scapestrati pronti a seguirlo in quella che dovrebbe essere la riconquista di Roma.
Risorsa locale
minimum fax, 14/06/2018
Abstract: Tucker è appena tornato nel suo Kentucky dopo aver partecipato a una delle guerre più sporche e dimenticate della storia americana, quella di Corea. Ha combattuto in condizioni estreme, non ha esitato a uccidere, come se fosse la cosa più naturale al mondo, è un reduce senza medaglie e senza rimorsi. Vuole solo ricongiungersi alle terre aspre e isolate nelle quali è cresciuto, costruirsi una famiglia e vivere in pace, anche se per farlo deve lavorare alle dipendenze di un contrabbandiere di alcol.Ma quando il suo fragile equilibrio e i suoi affetti più cari vengono messi in pericolo non ha la minima titubanza: riprende in mano le armi, che sa usare come pochi, e si prepara a difendere ciò che ama nell'unico modo che conosce.Dopo il grande successo di critica e di pubblico che ha ricevuto la sua raccolta d'esordio, Nelle terre di nessuno, Chris Offutt ci riporta in Kentucky, regalandoci un romanzo potente e teso come una corda di violino: una storia di violenza e vendetta che appassiona come un noir e illumina i lati più nascosti e oscuri del sogno americano.
Risorsa locale
Parigi-New York andata e ritorno
minimum fax, 14/06/2018
Abstract: Parigi-New York andata e ritornoHenry MillerScritto nei primi anni Trenta, nel periodo di massima creatività artistica di Henry Miller e cioè a cavallo delle pubblicazioni di Tropico del Cancro e Tropico del Capricorno, questo libro è stato pubblicato per la prima volta in Italia da minimum fax.Mentre è a bordo della nave che lo traghetta da una sponda all'altra dell'Atlantico, Miller scrive in prima persona raccontando il proprio stato d'animo di esule volontario in Europa che si ritrova a tornare in patria, con il tipico sguardo trasversale e rutilante rivolto tanto agli Stati Uniti trafitti dalla recente Grande Depressione quanto all'Europa impantanata nel fascismo e nel nazismo. Parigi-New York andata e ritorno si legge d'un fiato, ed è una lettura perfetta tanto per i numerosissimi fan di Miller, quanto per chi voglia avvicinarsi allo scrittore per la prima volta. È infatti un compendio, un concentrato di tutti gli elementi che hanno fatto di Henry Miller uno degli autori più amati del Novecento: la vita bohémienne, gli amori travolgenti, il sesso sfrenato, l'idillio per l'arte e per la scrittura, un forte senso etico, la voglia di vivere ogni secondo con l'intensità di una vita intera. Questo libro è puro Henry Miller al 100%!
Risorsa locale
Crazy is a compliment. Avere successo andando controcorrente
Il Saggiatore, 14/06/2018
Abstract: Leader visionari che dirigono aziende rivoluzionarie; individui carismatici che costruiscono imprese dalla fisionomia inconfondibile; innovatori che trasformano radicalmente il proprio settore: ci sono tanti tipi di imprenditori geniali. Ma hanno un tratto in comune: se li chiamate folli lo considerano un complimento. Tutti noi dobbiamo pensare e agire come questi imprenditori quando sviluppiamo i nostri progetti. Dobbiamo essere flessibili, audaci, anzi un po' sconsiderati, per non restare indietro, per produrre il cambiamento. Dobbiamo avere il coraggio di pensare in grande e andare controcorrente.Ma come si fa? Ce lo insegna Linda Rottenberg, fondatrice di un incubatore di start up ed esperta nella promozione della creatività su scala mondiale. Rottenberg ci spiega quale road map seguire per realizzare le nostre aspirazioni, dominare la paura connaturata all'avvio di una nuova impresa, gestire i problemi che inevitabilmente sorgono e sfruttare il caos come fattore propulsivo. Coniugando ricerca sul campo, consigli pratici e il racconto di storie e casi paradigmatici – da Walt Disney a Estée Lauder, da Burberry a Leila Velez, che ha dato vita a un impero da ottanta milioni di dollari partendo dalla cucina di casa sua –, Linda Rottenberg ci fornisce le istruzioni per l'uso della nostra capacità creativa.Crazy is a compliment è il manuale perfetto per trasformare il nostro talento in successo. Perché l'unico modo per fare la differenza è una sana combinazione di follia e razionalità. Perché bisogna essere un po' pazzi per immaginare quello che gli altri non vedono, escogitare un'idea insolita e portarla avanti. Perché il mondo ha bisogno di qualcuno che abbia sogni impossibili. Perché chi ha rotto gli schemi e ce l'ha fatta ci dimostra che dobbiamo provarci anche noi.
Risorsa locale
Dante in Cina. La rocambolesca storia della "Commedia" nell'Estremo Oriente
Il Saggiatore, 14/06/2018
Abstract: "Voi credete forse che siamo esperti d'esto loco; ma noi siam peregrin come voi siete": Dante ha condensato una vita in queste poche parole, ed Eugenio Volpicelli ne ha fatto il suo manifesto. Nato nel 1856 da famiglia nobile, cresciuto a Napoli, vegetariano integralista, maniaco dell'esercizio fisico, appassionato di testi esoterici, studente modello del Collegio Cinese L'Orientale, nel 1881 Volpicelli lascia la città natale alla volta dell'Oriente e in breve diventa console generale responsabile di tutta la Cina meridionale. È un uomo coltissimo, scaltro, poliglotta, sempre in viaggio: si sposta in canoa per i fiumi della Cina, in treno sulla Transiberiana, in nave verso gli Stati Uniti e in motonave per tornare in Italia; si guadagna una laurea in ginecologia e l'odio del governo britannico; affronta pirati e incontra missionari francescani, alterna visite ai templi e colazioni nei salotti di notabili e intellettuali.Dopo aver vissuto a Hong Kong e a Macao, Volpicelli approda a Nagasaki, la Napoli d'Oriente. Dalla Cina al Giappone la Commedia dantesca rimane la sua stella fissa, la missione diplomatica è quasi un pretesto per la sua vera missione e ragione di vita: diffondere Dante e ritrovarlo in tutto l'Estremo Oriente. Traduce passi in cinese, tiene conferenze sull'opera dantesca, individua nessi tra Dante e Confucio e, grazie all'illustrazione del viaggio infernale di un bonzo custodita al museo di Kyoto, intreccia l'escatologia buddhista con quella cristiana.Con Dante in Cina Eric Salerno ricostruisce le vicende di un personaggio straordinario, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento in un Oriente segnato dal colonialismo europeo, dalla guerra sino-giapponese e dalla rivolta dei Boxer. Un personaggio che – superando frontiere linguistiche e barriere culturali – congiunge i maestri di Oriente e Occidente, integra le due tradizioni letterarie e filosofiche e unisce i saperi di questi mondi lontani eppure sorprendentemente vicini.