Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi Macwrite

Trovati 855815 documenti.

La libertà
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Okri, Ben

La libertà

La nave di Teseo, 03/07/2019

Abstract: In un mondo di fantasia molto simile al nostro, una giovane donna di nome Amalantis viene arrestata per aver posto una semplice domanda: "Chi è il prigioniero?". Quando Amalantis scompare all'improvviso, Karnak, il suo fidanzato, comincia a cercarla ovunque. È un tentativo disperato e affannato, che sfocia in una consapevolezza crescente: per ritrovarla, deve prima comprendere il senso della sua domanda. La ricerca lo conduce così nei meandri di un mondo spaventoso, dove regnano menzogne, soprusi e paura, e al cui centro si staglia la Prigione. Qui, Karnak scoprirà di non essere il solo a battersi per la verità. La libertà è un romanzo intenso e coraggioso sul senso della giustizia e una critica tagliente alla società della post-verità, per aiutarci a vedere le minacce cui espone i nostri ideali, la nostra libertà."Ben Okri è una perla rara, un autore in cui scrittura, cultura e visione appaiono profondamente intrecciate."Ali Smith"Un libro sconvolgente e coraggiosamente ottimista. L'opera profondamente sentita di uno scrittore che non smette di porsi le domande più difficili."The Guardian"Un'analisi penetrante della società postmoderna e dell'idea stessa di giustizia."The Times"Il romanzo internazionale più entusiasmante e avvincente."The Irish Times

Il detective selvaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lethem, Jonathan

Il detective selvaggio

La nave di Teseo, 03/07/2019

Abstract: Phoebe Siegler incontra per la prima volta Charles Heist, il Detective selvaggio, in un ufficio cupo e trasandato, in mezzo a una distesa di roulotte all'estrema periferia di Los Angeles. La donna vuole ingaggiarlo per la ricerca di Arabella, la figlia di una sua amica, scomparsa da tre mesi: i pochissimi indizi portano alla California, a una qualche comunità strampalata e a Leonard Cohen, di cui la ragazza era una fan sfegatata. Heist, un solitario di poche parole che tiene nel cassetto della scrivania un opossum come animale domestico, conquista subito l'esuberante, sarcastica e logorroica Phoebe. L'improbabile coppia inizia così un viaggio trai vagabondi che abitano nel deserto californiano per scoprire che Arabella è in pericolo e che solo il Detective selvaggio, per ragioni misteriose, può tirarla fuori da guai. L'avventura di Phoebe nel deserto si prospettava bizzarra sin dall'inizio, ma di certo nessuno poteva immaginare quanto sarebbe diventata pericolosa… Dopo l'indimenticabile Brooklyn senza madre, Jonathan Lethem ritorna al romanzo poliziesco, restituendoci gli stessi, formidabili ingredienti: giochi di parole magistrali, personaggi vividi e intensi, e soprattutto il suo straordinario, velocissimo, senso dell'umorismo."Un romanzo incredibile, che trabocca di verve e acume, marchio di fabbrica di Jonathan Lethem."Colson Whitehead"Uno dei più brillanti scrittori americani di sempre." The Washington Post"Un maestro nello scrivere polizieschi che sconvolgono il genere, dando vita a eccentrici protagonisti."The Huffington Post"Un libro irriverente e incredibilmente spiritoso. Come al solito, Lethem scrive di un'America anticonformista, grottesca e spietata con sapienza e ironia straordinarie."Dana Spiotta

Sorelle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Minier, Bernard

Sorelle

La nave di Teseo, 03/07/2019

Abstract: Maggio 1993. I corpi di Alice e Ambre, due sorelle poco più che ventenni, vengono ritrovati senza vita sulle rive della Garonna. Vestite come due comunicande, e legate al tronco di due alberi, sembrano guardare l'una negli occhi dell'altra. Il giovane Martin Servaz, che ha appena finito il suo apprendistato presso la polizia giudiziaria di Tolosa, partecipa alla sua prima indagine che conduce presto a Erik Lang, celebre scrittore di gialli dai toni foschi e inquietanti. Le due sorelle non erano forse sue fan? Uno dei suoi libri di maggior successo non si intitola La comunicanda? Il caso viene chiuso però grazie a una svolta inattesa: mentre l'inchiesta si concentra sulla vita dello scrittore e sul rapporto che le due ragazze uccise avevano con lui, un compagno di scuola di Alice e Ambre viene trovato impiccato, suicida, con una lettera in cui rivendica l'omicidio delle due sorelle. Febbraio 2018. In una notte glaciale, la moglie di Erik Lang viene assassinata in modo spietato. Anche il suo cadavere è vestito da comunicanda. Venticinque anni dopo, Martin Servaz è ancora una volta coinvolto nella vita dello scrittore. E questo nuovo caso riapre l'omicidio di Alice e Ambre del 1993.

Migranti per caso. Una vita da expat
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rigotti, Francesca

Migranti per caso. Una vita da expat

Raffaello Cortina Editore, 13/06/2019

Abstract: Che cosa differenzia un expat da un migrante? In questo libro si parla di expat e di migranti mescolando con misura considerazioni generali e racconti di storie anche autobiografiche. Lo si fa dall'esterno, cioè da parte di chi osserva l'ondata di migranti infrangersi, in senso reale e in senso metaforico, sulle coste dei paesi-fortezza. E lo si fa dall'interno, ossia a partire dalla condizione di chi ha provato l'espatrio e/o la migrazione, due aspetti di un fenomeno antico e moderno. L'autrice si interroga sulla propria migrazione, da Milano, Italia, a Göttingen, Germania Ovest prima, e poi, dopo la riunificazione, semplicemente Germania. Ma è in effetti una migrazione, o è più indicato parlare di espatrio? E lei, è un'expat o una migrante? Nonostante gli expat abbiano i documenti in regola, denaro in banca e un buon posto di lavoro, la vita non è rosea neanche per loro. Tanto meno lo è per i migranti che nessuno vuole, "povera gente! lontana da' suoi, in un paese qui che le vuol male". Eppure entrambi conoscono qualcosa di speciale: la libertà di migrare.

Il Barone e il viaggiatore e altri studi su Italo Calvino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Paino, Marina

Il Barone e il viaggiatore e altri studi su Italo Calvino

Marsilio, 18/07/2019

Abstract: La spiccata vocazione di Calvino per la riflessione rivolta al fenomeno letterario nella sua interezza e complessità ha senza dubbio indirizzato a posteriori l'accostamento alla sua opera, dando tendenzialmente luogo a un preponderante interesse critico per il Calvino che riflette sul narrare rispetto a quello per il Calvino che narra. Eppure a quest'ultimo vale la pena ritornare, per riscoprirne il gusto, la voglia, il piacere del racconto come spinta originaria da cui tutto prende avvio. In tal senso le pagine di questo libro trovano i propri fuochi di approfondimento nei romanzi più lunghi e fortunati dello scrittore, Il barone rampante e Se una notte d'inverno un viaggiatore, e puntano l'attenzione, attraverso letture mirate, sulla dimensione più propriamente "romanzesca" dell'autore, quella di narratore di storieaccattivanti, assai spesso messa in ombra da approcci prevalentemente teorici alla sua scrittura.

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Foer, Jonathan Safran

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi

Guanda, 26/08/2019

Abstract: IL NUOVO LIBRO DELL'AUTORE DI OGNI COSA OGNI COSA È ILLUMINATA"Il messaggio di Foer è al tempo stesso commovente e doloroso, scoraggiante e ottimistico, e costringerà i lettori a rivedere il proprio impegno nel combattere 'la più grande crisi che l'umanità abbia mai dovuto affrontare'."Publishers Weekly"Il messaggio di Foer è al tempo stesso commovente e doloroso, scoraggiante e ottimistico, e costringerà i lettori a rivedere il proprio impegno nel combattere 'la più grande crisi che l'umanità abbia mai dovuto affrontare'."Publishers WeeklyQualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l'umanità andrà incontro al rischio dell'estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l'emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karski, il "testimone inascolta­to", quando cercò di svelare l'orro­re dell'Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c'è la nostra sopravvivenza, o la ­sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche "crisi della nostra capacità di credere", mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ri­cordi personali, episodi biblici, dati scienti­fici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di "convincere degli sconosciuti a fare qualcosa" e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare "la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita".  

Ricomincio da vedova
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lindgren, Minna - Entradi, Elena

Ricomincio da vedova

Sonzogno, 27/06/2019

Abstract: "So come ti senti" è una delle frasi che, pronunciate con aria contrita, dovrebbero consolarla al funerale del marito. Ma Ulla-Riitta Rauskio, Ullis per gli amici, ha trascorso gli ultimi dodici anni ad accudirlo e adesso ha in testa una parola sola: "Finalmente!" A settantaquattro anni, non vede l'ora di riagguantare la vita e appagare desideri repressi, da un diverso taglio di capelli alla ripresa dei contatti con le vecchie conoscenze. Certo, qualcuno non c'è più e molti non sono disposti a uscire dall'isolamento, ma questo non vale per le sue ex compagne di scuola, Hellu e Pike, e per l'affascinante Valtonen: un simpatico terzetto con cui Ullis inizia a folleggiare per le vie di Helsinki, tra corsi di hot yoga e di italiano, concerti a teatro e serate nei locali. Alla sua età non c'è più nulla da perdere: conta solo il presente, il passato è da dimenticare e il futuro… non ha davvero importanza. Finché un bel giorno arriva anche la decisione di vendere la casa di famiglia per trasferirsi in centro. Un sogno che Ullis coltiva da sempre e che, non fosse stato per il caro estinto, avrebbe tentato di realizzare molto prima. Ma sarà proprio il trasloco a far scattare l'allarme nei suoi due figli, ormai adulti e a dir poco infastiditi dalle stravaganze dell'anziana madre, a cui hanno intenzione di impedire un inutile sperpero dell'eredità. Fra mille peripezie, un po' dolci e un po' agre, Ullis dovrà ricorrere a tutta la sua energia e al senso di ritrovata libertà per dimostrare alle generazioni future, ma soprattutto a se stessa, che invecchiare non significa certo rincitrullire, smettere di godersi la vita, o rinunciare a volersi bene.

Piscio sull'acqua
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Glaser, Rachel B. - Ronca, Barbara - Pennisi, Marco

Piscio sull'acqua

Carbonio Editore, 27/06/2019

Abstract: 13 racconti estremi, surreali, sfrontati, ricchi di immagini poetiche dolorosamente vivide: un ombrello che ha una faccia e cammina, e può sollevarti in alto, fino a Marte; un fuoco che sfida la marea; una capsula spaziale in cui si viaggia in compagnia di uno scimpanzé; un Cristo appeso per secoli sempre alla stessa croce; un videogioco in cui si può essere John Lennon e fare sesso sfrenato con Yoko Ono.La realtà virtuale allucinata nel chiuso degli appartamenti, gli amori post-moderni trasposti in diapositive, le piazze desolate percorse dagli skater: scene di vita americana contemporanea si intrecciano con i ricordi di un'era primordiale, in un viaggio onirico che estende oltre ogni livello le possibilità della narrazione per poi richiuderla in un finale sospeso e scioccante.Da una giovane autrice americana di cui sentiremo parlare molto, un'opera dallo straordinario potere visionario e dalla scrittura limpida e trascinante, capace di mettere a nudo la tragica compostezza della vita moderna.

Gli alberi strani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rondolini, Simona

Gli alberi strani

Elliot, 25/06/2019

Abstract: Tredici storie sospese tra malinconia e ironia: un'insegnante di chimica costretta da una calunnia a lasciare la scuola; una solitaria impiegata che per il suo cinquantesimo compleanno si regala un gigolò; un meccanico contagiato dalla "malattia di leggere"; un ex scrittore e una docente di filosofia che rivivono insieme una tardiva adolescenza. Se fossero alberi, i personaggi di questi racconti avrebbero il fogliame in un luogo e le radici in un altro, là dove è successo qualcosa di indimenticabile. O dimenticato troppo in fretta, perché nella corsa degli anni le epifanie rischiano di passare inosservate. Si nascondono fra le note di Schubert, in una hit di Bonnie Tyler o in un orecchino smarrito chissà dove. Accadono in una villa con dépendance o a bordo di un treno in corsa; in un angusto vicolo Baciadonne o in una vecchia casa gelida. Ma spesso i soli ad accorgersene sono i gatti, più capaci degli esseri umani di vedere oltre il visibile.

Il segreto di Marie-Belle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Raffo, Silvio

Il segreto di Marie-Belle

Elliot, 25/06/2019

Abstract: Un nodo indissolubile lega l'istitutrice Aurelia e la sua pupilla Marie-Belle, la cui complicità quotidiana origina una spirituale quanto morbosa liaison dangereuse, costellata da una catena di morti apparentemente naturali. Un ricordo dietro l'altro, Aurelia ci rivela il susseguirsi degli eventi, talvolta drammatici, che hanno segnato le loro esistenze, ma le lacune del suo racconto ci portano a chiederci se possiamo credere davvero alle sue parole e se riusciremo infine a conoscere Il segreto di Marie-Belle. Un noir puro dall'anima tenera e spietata, in cui lo stile elegante e l'analisi psicologicamente accurata danno vita a un'opera letteraria fuori da ogni schema.

Arcipelago
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Santoro, David

Arcipelago

Elliot, 25/06/2019

Abstract: Arcipelago è una mappa che descrive molte isole, reali e immaginarie, fisiche e letterarie, tutte a loro modo esistenti e dotate di una propria personalità. Attraverso racconti, notizie e riflessioni, il lettore percorrerà una rotta che lo porterà ad avvistarle e, in alcuni casi, anche ad approdarvi. Perché le isole sanno essere subdole e nascondersi – magari sotto la superficie dell'acqua, dietro una cortina di parole o sotto una ricaduta radioattiva – o apparire dove non sono. Ecco che allora occorre andarle a stanare, da Antilia a Ortigia, a Zanzibar o a La Soufrière, viaggiando per mare e per terra, all'interno del corpo umano, nel tempo e nello spazio, indovinando correnti e frugando nei libri di bordo di altri naviganti. Le coordinate qui riportate assieme ai porti di partenza permetteranno a ognuno di visitare questo Arcipelago e forniranno ai più intraprendenti una bussola per tracciare una propria carta delle isole.

Thoreau
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Onfray, Michel

Thoreau

Ponte alle Grazie, 14/02/2019

Abstract: Criticare l'utilità mercantile, disobbedire all'autorità: i due grandi insegnamenti di Thoreau.È ancora possibile distinguersi dai più e plasmare la propria vita secondo le proprie convinzioni? Si possono ignorare vie precostituite, norme sociali e religiose, giudizio degli altri, per costruire la propria esistenza in accordo con le proprie e più intime esigenze? Con i propri ideali? La risposta di Michel Onfray è in questo breve e felice libro, in cui ci presenta – e ci indica come modello – la vita e le opere di Henry David Thoreau, ecologista ante litteram, apostolo della disobbedienza civile che avrà per continuatori Tolstoj, Gandhi, Martin Luther King, e soprattutto autore del celeberrimo Walden. La vita nei boschi.La vita dello scrittore americano, percorsa istintivamente e intimamente dal desiderio di ritrovare una "relazione originale con l'universo", di eliminare tutto il superfluo dall'esistenza – all'insegna di un individualismo del tutto opposto all'egoismo cui viene comunemente equiparato – diviene così ispirazione esistenziale ma anche politica; in Thoreau il pensiero diventò azione e creò le condizioni di una vita autenticamente filosofica.Se i grandi uomini e le personalità eccezionali sembrano essere davvero passati di moda in un'epoca di solitarie folle livorose, Onfray ci ricorda che è proprio la loro perenne inattualità a costituirne la forza, e soprattutto il valore di esempio duraturo.

Piattaforma
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Houellebecq, Michel

Piattaforma

La nave di Teseo, 15/05/2019

Abstract: Michel, quarant'anni, parigino, è un funzionario ministeriale apatico, annoiato da tutto, incapace di emozioni. Appena colpito dalla morte del padre, decide di partire: una vacanza in Thailandia, l'oblio, l'immersione in un paradiso di piacere. Nell'oasi del turismo sessuale, Michel vive un incontro di imprevista intensità: quello con Valérie, una dirigente di Nouvelles Frontières. Nell'umanità ordinaria che da anni circonda Michel, Valérie è un'eccezione: è capace di piacere, sa vivere i suoi desideri, non insegue fantasmi. Tornato a Parigi, Michel intraprende con Valérie e un suo collega un'avventura finanziaria: creare una rete mondiale di villaggi turistici in cui il sesso sia libero, la prostituzione autorizzata. Il successo è immediato. Il precipitare in tragedia altrettanto. Vite annoiate, piaceri degenerati, occidentali disillusi, integralisti di ogni sorta, sullo sfondo di un amore autentico, assoluto, raccontato con l'ironia feroce e stralunata di chi sa cogliere, impietosamente, il non-senso ordinario degli umani commerci."Talvolta straziante. Talvolta dolce. Talvolta cinico. Sempre, comunque, scomodo, polemico,ferocemente ironico." Bruno Ventavoli, La Stampa

Fratello grande
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Guven, Mahir - Mélaouah, Yasmina

Fratello grande

Edizioni e/o, 28/08/2019

Abstract: Vincitore del Premio Goncourt per il Primo Romanzo nel 2017. Fratello grande è un autista Uber. Chiuso undici ore al giorno nella sua auto con la radio sempre accesa, rimugina sulla vita e sul mondo che gli passa davanti o dentro il taxi.Fratello piccolo, l'idealista della famiglia, è partito da mesi per la Siria come infermiere con un'organizzazione umanitaria musulmana e non ha dato più notizie. Un silenzio che logora il fratello e il padre in attesa di una risposta alla domanda: perché è andato? Una sera suona il citofono. Fratello piccolo è tornato…In questo continuo perdersi e cercarsi dei due fratelli, in una famiglia con le radici strappate, in un mondo dove ogni giorno il giusto e lo sbagliato si rovesciano, sta la forza sorprendente di questo romanzo di avventure e di idee."Con un linguaggio parlato molto efficace, Guven passa dall'affresco sociale al noir su uno sfondo di jihad. Sorprendente, illuminante, ma anche buffo". Le Nouvel Obs"Una lingua che travolge, un romanzo incisivo, divertente, ragionato e pieno d'immaginazione". Le Point"Uno stile esplosivo". Le Figaro Littéraire "Sono tornato a casa sconvolto, assalito da uno tsunami di ricordi, sommerso dalle mie angosce, la camicia fradicia di sudore. Sono riemerso una mezz'ora dopo. Quello alla stazione dei pullman era proprio mio fratello, non sono matto. L'ultima foto che ho di lui risale a quando sono tornato dall'esercito. L'ho guardata e riguardata tutta la notte, e in diverse condizioni mentali, strafatto di erba, poi invece lucido, e la conclusione, senza alcun dubbio, era che non avevo sognato. Dov'era? Che cosa voleva? Perché non aveva chiamato? Un pezzo di merda. Un bastardo. E lo è sempre stato. Veniva lui e solo lui, prima di chiunque altro, prima della famiglia, del padre, della vecchia, di me. Il signor infermiere. Il signor volontario islamista. Salvare il mondo, come no. Solo per tirarsela. Per fare il capetto. E dare lezioni di morale a tutti".

Consigli per essere un bravo immigrato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mujcic, Elvira

Consigli per essere un bravo immigrato

Elliot, 25/06/2019

Abstract: Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent'anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto – sul filo dell'assurdo – dell'imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l'ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell'immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.

Il cappotto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gogol', Nikolaj - Zveteremich, Pietro

Il cappotto

Garzanti Classici, 27/07/2017

Abstract: Secondo Dostoevskij "siamo tutti usciti dal cappotto di Gogol'". E non soltanto la successiva straordinaria stagione del romanzo russo: sotto i lembi del cappotto dell'impiegatuccio Akakj Akakievic Bašmackin, faticosamente acquistato a prezzo di enormi sacrifici e umiliazioni e rubato poco dopo, si nasconde anche uno dei capolavori assoluti della narrativa mondiale, e uno dei più commoventi e godibili tra i celeberrimi Racconti di Pietroburgo.Di Nikolaj Gogol' (1809-1852) nel catalogo dei Grandi Libri Garzanti: Anime morte, L'ispettore generale, I racconti di Pietroburgo, Taras Bul'ba e gli altri racconti di Mirgorod.

Il giardiniere del signor Darwin
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carlson, Kristina - Brigaglia, Paola

Il giardiniere del signor Darwin

Elliot, 25/06/2019

Abstract: Thomas, il giardiniere di Charles Darwin, ha perso la moglie ed è rimasto solo a crescere due figli malati: secondo gli abitanti di Downe, un piccolo villaggio nel Kent, questo è il segno evidente della disapprovazione divina per le sue tendenze atee e per gli strani esperimenti che conduce sulle piante. La comunità accetta il grande botanico, illustre e benestante, ma non tollera il suo giardiniere, proiettando su di lui l'astio e le angosce provocate dallo sgretolarsi del loro quieto mondo chiuso di fronte alle dirompenti scoperte scientifiche in atto. In un affresco sapiente e documentato le vicende si dipanano incalzanti, tra pettegolezzi al vetriolo e vendette collettive, dando vita a un romanzo corale, ironico e lieve, vincitore in patria di due prestigiosi premi letterari.

Vi prego di strappare questa lettera. Carteggio confidenziale con Aleksandra A. Tolstàja
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tolstoj, Lev - Resnevic Signorelli, Olga

Vi prego di strappare questa lettera. Carteggio confidenziale con Aleksandra A. Tolstàja

Elliot, 26/06/2019

Abstract: Aleksandra incontro per la prima volta a Pietroburgo nel 1856 il nipote Lev, più giovane di lei di soli undici anni e già noto nei salotti culturali della citta, con il quale nacque un'amicizia profonda destinata a durare per tutta la vita. Si racconta che, dopo la morte della zia Aleksandra, Tolstoj leggesse e rileggesse quelle lettere ora burrascose ora affettuose, e affermasse spesso che nel ripensare alla sua buia e lunga vita solo il ricordo di "Alexandrine" gli tornasse alla mente come un costante raggio di luce. In questo carteggio, che è davvero confidenziale – "Come fanno le collegiali, vi prego di non mostrare a nessuno e di strappare questa lettera", scrive Tolstoj ad Aleksandra – e che viene qui riproposto dopo una lunga assenza in Italia nella cura d' eccezione di Olga Resnevic Signorelli, incontriamo Tolstoj in tutte le sue sfumature, a tratti allegro e irriverente, a tratti deluso e tormentato, e ne ricaviamo un ritratto intimo e prezioso dello scrittore e dell'uomo.

L'Angelo necessario
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cacciari, Massimo

L'Angelo necessario

Adelphi, 04/07/2019

Abstract: Per secoli, il pensiero ha tentato di convincersi che gli Angeli fossero entità superflue, superstiziose anticaglie. Ma la dimensione dell'Angelo continua a riaprirsi, ci accompagna, si trasforma, ma non ci abbandona. Questo libro, pubblicato nel 1986, e che ora riappare interamente riveduto e ampliato, è dedicato all'Angelo che finisce per rivelarsi "necessario", come dice il titolo, riprendendo una mirabile lirica di Wallace Stevens. Ma necessario a che cosa? L'Angelo educa, conduce a una conoscenza diversa da quella che si sviluppa in rapporto al visibile. "L'Angelo testimonia il mistero in quanto mistero, trasmette l'invisibile in quanto invisibile, non lo 'tradisce' per i sensi". In questo, si oppone radicalmente al "daimon", che è al servizio di una fatalità cosmica e impone ogni volta il vincolo della cosa e alla cosa. L'Angelo è l'ermeneuta del movimento opposto: quello che guida fuori dalla lettera, quello che va, non già dall'idea alla cosa, dal segno al rappresentato, ma dalla cosa all'invisibile.Cacciari elabora questa sua lettura filosofico-teologica dell'Angelo attraversando i testi e le immagini, a partire dall'antichità giudaico-cristiana o pagana o iranica sino a Klee o a Rilke o alla riflessione di Henry Corbin. E appare evidente come questa sua ricerca si connetta anche ai suoi lavori precedenti, e in particolare a "Icone della Legge". Qui, sempre con riferimento a Benjamin e a Rosenzweig, torna a porsi il problema della rappresentazione e l'Angelo aiuta a configurarlo come un vero dramma gnoseologico che si svolge sulla soglia di quello che Corbin ha definito il "mundus imaginalis". E intanto l'attenzione si fissa sulla fisiognomica degli "ultimi, grandi incontri" con l'Angelo. Ora gli Angeli diventano simili a "dèi dell'istante", "lampeggiano e scompaiono". Ormai sottratti a ogni stabile gerarchia, sedotti e quasi irretiti dall'umano, questi ultimi Angeli serbano in sé un riso, una disperazione e una paradossale libertà che ci sono più che mai essenziali. Grazie a loro, come scrisse Rilke, "raccogliamo disperatamente il miele del visibile, per custodirlo nel grande alveare d'oro dell'invisibile".

Fato antico e Fato moderno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Santillana, Giorgio de

Fato antico e Fato moderno

Adelphi, 04/07/2019

Abstract: Negli anni in cui elaborava la sua opera capitale, "Il mulino di Amleto", Giorgio de Santillana pubblicò alcuni saggi che miravano a introdurci a quella nuova visione, così sconcertante, di tutto il mondo arcaico. E innanzitutto si soffermò sull'idea posta all'origine di ogni altra nella imponente concezione del cosmo che ci appare già formata al nascere della scrittura: l'idea di fato. Questa necessità scandita nel tempo, che tocca tutte le figure "sul "teatro del mondo ammascherate", come direbbe Campanella", ed è segnata dal moto degli astri, si lascia riconoscere nei più svariati documenti: "nel paesaggio coltivato, nelle immagini, nel mito, nella tradizione molte volte dispersa e frammentata ma in cui si ravvisano, come i pezzi di un puzzle, ingegnose costruzioni narrative che si erano venute diffondendo e che, ricomposte almeno in parte, si rivelano essere il primo linguaggio scientifico". Ma la perfetta "incastellatura di corrispondenze", per cui numeri e immagini si dispongono nei punti nodali di un cosmo dove "tutto è come deve essere, se è", lascia intravedere un dramma iniziale, "un grande conflitto dei primi tempi, in cui venne dissestata la fabbrica dell'universo". Capire il mito o la scienza arcaica, avvinti – come Santillana ci ha dimostrato – l'uno all'altra, è un riscoprire le tracce sia di quell'ordine sia di quel dissesto. Dai Caldei a Parmenide, a cui qui è dedicato un celebre saggio, è stato questo il fuoco centrale del pensiero. Nei saggi qui raccolti torniamo a percepirne la luce.