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Il pannello
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De Luca, Erri

Il pannello

Feltrinelli Editore, 01/12/2012

Abstract: "Noi ci stiamo difendendo da voi, voi da noi: così le aule diventeranno campi di battaglia, vincerà il più forte, ma la scuola sarà finita"Quella che voleva essere una semplice bravata sollecita le parole di un professore dalle mani e dal cuore di gigante buono. Il pannello svitato di una cattedra nel 1967 si tramuterà nella prima ribellione. Avrà la meglio la nuova, fragile, coesione della classe o qualcuno cederà al timore della punizione?

Lo sciupafemmine di Hollywood Est
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Bukowski, Charles

Lo sciupafemmine di Hollywood Est

Feltrinelli Editore, 17/12/2012

Abstract: Come diavolo fa un uomo banale, che gestisce una libreria porno, a trovare tante donne, tutte da mozzare il respiro e nemmeno stupide? Hank non se ne capacita: deve assolutamente arrivare in fondo al mistero dello Sciupafemmine, a quel segreto, a quella parola magica che a lui, tanto più passionale, sembra sfuggire. Glielo dirà Tod Hudson? O forse non c'è niente da dire?Tratto da "Scrivo poesie per portarmi a letto le ragazze", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 42384

Il giardino di Gaia
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Carlotto, Massimo

Il giardino di Gaia

Feltrinelli Editore, 01/12/2012

Abstract: Un trullo in giardino, è il nuovo sogno di Gaia Conventi. Un autentico trullo pugliese, con tanto di ulivo. Possibile che alle sue radici si intreccino tradimenti, corruzione, pettegolezzi omicidi e piccole, letali, vendette? L'apparente normalità di una famiglia modello della provincia italiana.

Ristrutturazione liberista
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Pellizzari, Tommaso

Ristrutturazione liberista

Feltrinelli Editore, 01/12/2012

Abstract: È arrivato il momento. Ora che le Nazioni Unite si sono rifiutate di dichiararlo illegale, dopo tanti anni di attesa anche il Liberismo può reclamare lo spazio che merita. Prima di riscattare il posto dovuto al potere non resta al neo-neoliberismo che un'insignificante formalità: un congresso per delineare lo statuto. Riuscirà Giandomenico Di Zaccaria, il continuatore dell'impero campano dell'industria alimentare, a resistere all'assalto dei molti nemici del movimento? O Individualismo, Privatismo, Femminismo, la corrente Fiuciùr (all'inglese) potranno mettere a rischio anche il più forte partito nascente?

Il mito della crescita
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Galimberti, Umberto

Il mito della crescita

Feltrinelli Editore, 17/12/2012

Abstract: In una crisi che non accenna a chiudersi, è forse tempo di iniziare a chiederci cosa voglia dire esattamente la parola "crescita" e se davvero, come tanti sostengono, è fondamentale garantirla sempre e comunque. Umberto Galimberti ci accompagna alle radici di un concetto che ormai fa parte del nostro patrimonio culturale, ma potrebbe non essere scontato come in tanti vogliono farci credere. C'è un'alternativa alla crescita ad ogni costo?Tratto da "I miti del nostro tempo", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 43717.

Colluttorius
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Cacucci, Pino

Colluttorius

Feltrinelli Editore, 17/12/2012

Abstract: Marcello Brombini, secchione impenitente e luminare della masticazione, moderno paladino della battaglia millenaria combattuta dagli uomini contro la carie, ha fatto LA scoperta: come sconfiggere per sempre la carie e mandare in pensione schiere di odontoiatri. Le sue ricerche però iniziano a subire stalli da parte dell'università: coincidenze, o le industrie del settore si sono accorte del pericolo? Riuscirà Brombini ad avere la meglio su chi lo minaccia e a diffondere le sue ricerche? La risposta ci aspetta alla fine di una rocambolesca serie di rapimenti, fughe, finte seduzioni, furti di sidecar scassati.Tratto da "Outland rock", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 156998.

Smartphone Android. Dall'acquisto alla configurazione avanzata
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Fusco, Andrea

Smartphone Android. Dall'acquisto alla configurazione avanzata

Apogeo, 09/01/2013

Abstract: Benvenuto in Android, il sistema operativo open source per dispositivi mobili più popolare al mondo. Che sia Motorola o Samsung, HTC o Sony, sei libero di scegliere lo smartphone ideale per te (e per le tue finanze) senza rinunciare alla numerose funzionalità offerte. Grazie ad Android hai tutta la potenza di Google a portata di dito: Internet, Gmail, Google Maps, YouTube. Ma non finisce qui. Con l'app store dedicato, Google Play, hai accesso a un catalogo di oltre 700.000 applicazioni e giochi che trasformeranno il tuo device in un inseparabile compagno di lavoro e di svago. Il libro accompagna il lettore alla scoperta di Android 4.0, nome in codice Ice Cream Sandwich, dalla prima accensione alle opzioni di personalizzazione, senza dimenticare le novità introdotte con la versione Jelly Bean. Un'agile guida che aiuterà anche gli utenti meno esperti a rendere il proprio smartphone Android ancora più "smart".

Warm bodies
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Marion, Isaac

Warm bodies

Fazi Editore, 16/11/2012

Abstract: R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un'esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l'amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d'un tempo e una rinascita dalle conseguenze inimmaginabili.

Il piccolo libraio di Archangelsk
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Simenon, Georges

Il piccolo libraio di Archangelsk

Adelphi, 19/12/2012

Abstract: Per tutti i commercianti della place du Vieux-Marché, il proprietario della piccola libreria d'occasione era sempre stato "il signor Jonas"; e nessuno gli aveva mai dato del tu, anche se era cresciuto lì, sulla piazza, ed era andato a scuola con loro. Anche se, dopo aver frequentato un buon liceo a Parigi, aveva deciso di tornare a vivere in quella piazza dove tutti lo conoscevano – e dove lui si sentiva a casa sua. "Era un mondo nel quale si era fatto una sua cuccia, e in quel mondo un giorno era entrata Gina, ancheggiando e portandosi dietro un caldo odore di ascelle". E lui, nonostante la sua pessima reputazione, se l'era sposata: Gina Palestri, la più bella ragazza del mercato, la più appariscente, la figlia della fruttivendola italiana. Cercando di darle, se non la felicità, almeno una quieta serenità. Le aveva sempre perdonato tutto: il suo disordine, la sua infingardaggine e le sue infedeltà. E adesso le perdonava anche di essersi dileguata nel nulla, una notte, sottraendogli l'unica cosa preziosa che lui possedesse: i suoi "mostri", i suoi rarissimi esemplari di francobolli. Dopo la sua partenza, Jonas era stato preso da una sorta di vertigine. Per questo aveva cominciato a mentire. E per questo tutti, in place du Vieux-Marché, avevano cominciato a sospettare che fosse stato lui, il piccolo ebreo arrivato da una lontana cittadina russa, a farla sparire.

Le campane di Bicêtre
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Simenon, Georges

Le campane di Bicêtre

Adelphi, 19/12/2012

Abstract: Quando comincia a riprendere conoscenza in una delle uniche due camere singole dell'ospedale di Bicêtre, René Maugras, direttore del principale quotidiano parigino, di quanto è avvenuto la sera precedente ricorda poco o nulla: sa che era a cena, come ogni primo martedì del mese, nella saletta privata del Grand Véfour (uno dei più antichi ristoranti della capitale, e anche uno dei più esclusivi) con un gruppo di amici i quali, come lui, possono considerarsi a giusto titolo, ciascuno nel proprio campo, dei personaggi molto, molto importanti – degli uomini arrivati, come si dice. A un certo punto era andato alla toilette, e lì (come scoprirà più tardi) lo avevano trovato, privo di sensi, un quarto d'ora dopo. Sa quindi di essere vivo, e dai luminari convocati al suo capezzale si sente dire che guarirà, che ricomincerà a muovere il braccio destro, che potrà di nuovo parlare. Ma René Maugras sa anche un'altra cosa: che non gli importa. A poco a poco, attraverso il groviglio di pensieri e di ricordi che gli affollano la mente, si fa strada una domanda: "A che scopo?". A che scopo essere diventato un personaggio importante, a che scopo essersi dato tanto da fare – a che scopo vivere, in definitiva? Mentre tutti – i medici, le infermiere, i vecchi amici, la figlia, una vecchia amante e una giovane moglie – si chiedono che cosa gli passi per la testa, e se non sia tentato di abbandonare la partita, Maugras, con la lucidità di una solitudine interiore spogliata da ogni maschera, fa un bilancio impietoso della propria esistenza, interrogandosi sul senso di quanto hanno fatto lui e quelli come lui per diventare ciò che sono. E soprattutto si interroga sull'essere che gli sta accanto da anni: sua moglie Lina, che per lui è diventata quasi un'estranea, e che sta sprofondando nell'alcolismo.

Tre bare bianche
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Ungar, Antonio

Tre bare bianche

Feltrinelli Editore, 19/12/2012

Abstract: Il romanzo racconta l'incredibile storia di José Cantoná, un giovane solitario e senza qualità, sempre in vestaglia e boxer, indolente, che fa la prima colazione a base di vodka. Vive nell'immaginaria Miranda, riconoscibilissima però nell'odierna Colombia. Ebbene, José è anche il sosia perfetto di Pedro Akira, leader dell'opposizione al presidente dittatore Tomás del Pito. Akira viene ucciso in una trattoria italiana della capitale con tre colpi di pistola in mezzo alla fronte. È in ospedale, morto, ma la cosa resta segreta. José viene contattato dal principale collaboratore di Akira e, strappato alla sua routine, si ritrova a dover impersonare il leader dell'opposizione almeno fino alle elezioni, prima in ospedale come degente e poi in pubblico. Ma la faccenda si fa sempre più pericolosa e, coinvolto in un vortice di eventi, combattuto tra l'amore per un'infermiera che lo contraccambia appassionatamente e l'insinuante attrazione per il ruolo che interpreta, finisce per acquisire una dignità che neppure lui immaginava di possedere.La storia inizia con toni che dall'ironico sconfinano nel grottesco, suscitando ilarità persino nella descrizione delle tragedie, e pagina dopo pagina assume sempre più spessore; il protagonista evolve da caricatura a dolente eroe suo malgrado, in un crescendo di coinvolgimento per il lettore, passando dalla superficialità di una visione scanzonata e sprezzante della sanguinosa realtà della Colombia alle viscere dei drammi individuali e collettivi di un intero continente.

Il pittore e la ragazza
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Moor, Margriet de - Cozzi, Claudia

Il pittore e la ragazza

Neri Pozza, 20/12/2012

Abstract: Il 6 marzo 1664 Elsje Christiaens, giovane e bella diciottenne, dolce di carattere e del tutto ignara del corso del mondo, avvolta in uno scialle, con un bauletto da viaggio ben legato al braccio, lascia le fredde terre danesi dello Jutland e si imbarca sulla Dorothe, un veliero diretto ad Amsterdam.Il 3 maggio 1664 la ragazza viene giustiziata in piazza Dam mediante strangolamento, e il suo corpo messo in mostra sulla forca di Volewijck per essere divorato dal vento e dagli uccelli nel corso delle stagioni.Come sovente accade, la sua triste sorte avviene per un mero capriccio del destino. Una volta ad Amsterdam, la ragazza trova rifugio in un'ambigua locanda dove alle ragazze ospiti è chiesto spesso di pagare in natura intrattenendosi con i clienti. Dopo il suo ostinato rifiuto a cedere alle avances di un cliente, la locandiera le intima un giorno di saldare il conto – un misero tallero, non di più – sull'unghia, senza proroghe, e la colpisce con una scopa. Elsje Christiaens sente divampare dentro di sé un'improvvisa, inarrestabile violenza e poi la perfetta calma con cui si annuncia sempre qualcosa di terribile. Sventura vuole che scorga un'accetta su una sedia e che con quella colpisca, ripetutamente, la locandiera.Il caso di Elsje Christiaens, assassina per un tallero, sarebbe consegnato irrimediabilmente all'oblio del tempo, se un grande pittore, impegnato in quei giorni di maggio del 1664 a dipingere un'opera che chiameranno La sposa ebrea e che, dal XVIII fino al XX secolo, nessuno riuscirà a guardare senza "infinita tenerezza", come scrisse van Gogh, non avesse deciso di recarsi a Volewijck, e non avesse immortalato su una pergamena la sfortunata ragazza danese, ancora bella, ancora fresca e pallida, con gli stivaletti di renna ai piedi, la gonna rigonfia in corrispondenza della pancia, e le ginocchia strette dalle corde.Basandosi su fatti realmente accaduti – Rembrandt nel 1664 ritrasse davvero in due disegni la serva danese Elsje Christiaens, giustiziata dopo essere stata accusata di omicidio –, Margriet de Moor descrive abilmente le passioni, le speranze e gli amori di una ragazza e di un grande artista, entrambi stranieri nell'Amsterdam del XVII secolo (Rembrandt proveniva da Leida), in una storia vibrante di pensieri ed emozioni.

Aspettando l'alba
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Boyd, William - Mingiardi, Vincenzo

Aspettando l'alba

Neri Pozza, 20/12/2012

Abstract: In un giorno del 1913, Lysander Rief, giovane e aitante attore inglese, attraversa a piedi il centro di Vienna per recarsi alla sua prima seduta con il dottor Bensimon, un eminente psichiatra.Seduto nella sala d'attesa, Lysander riflette sulla natura del suo malessere e sulla sua fatua esistenza di dandy che non è ancora riuscito a trovare il suo posto nel mondo, quando una donna di rara bellezza si materializza nella stanza: è chiaramente sofferente ma la sua stranezza, i suoi profondi occhi nocciola e il suo fascino intenso lo trafiggono. Più tardi, lo stesso giorno, i due si incontreranno nuovamente e la donna, Hettie Bull, avrà modo di presentarsi come scultrice, invitando Lysander a una festa organizzata dal suo compagno, il celebre pittore Udo Hoff. Incapace di rifiutare e di resistere allo charme di Hettie, Lysander si lascia coinvolgere in una travolgente relazione clandestina. La sua vita a Vienna verrà stravolta dalla passione per Hettie. Incontrerà Sigmund Freud in un caffé, condurrà un'esistenza intensa nel raffinato ambiente artistico e letterario della capitale austriaca alla vigilia della Prima guerra mondiale, verrà a capo delle sue nevrosi.Londra, 1914. La guerra è alle porte e Lysander viene sorpreso dal precipitare degli eventi. Incapace di vivere una vita ordinaria, si lascia trascinare nel pericoloso teatro dei servizi segreti – un mondo di sesso, scandali e spie, dove il confine tra verità e menzogna si fa ogni giorno più sottile.Eccolo ora alla caccia della chiave in grado di decrittare un codice segreto che attenta alla sicurezza britannica. Per farlo dovrà mettere a frutto tutte le sue abilità, nel tentativo di evitare che l'oscura ombra del complotto dilaghi in ogni angolo d'Inghilterra.Ambientato tra la Vienna di fine Impero e la Londra bombardata dagli zeppelin tedeschi, tra i campi di battaglia della Francia e le camere d'albergo di Ginevra, Aspettando l'alba è un racconto mozzafiato, un vivido ritratto dell'Europa travolta dalla guerra, e degli uomini e della società del primo Novecento.

Narcopolis
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Thayil, Jeet - Mingiardi, Vincenzo

Narcopolis

Neri Pozza, 20/12/2012

Abstract: Bombay, anni Ottanta. Shuklaji Street è un reticolo febbrile di stanze, stanze per il sesso, stanze per Dio, stanze segrete che si riducono di giorno e si espandono di notte. Corre da Grant Road a Bombay Central, e percorrendola a piedi, tra auto, camion, risciò, biciclette, rifiuti, escrementi e poveri che barcollano coperti di stracci, si fa il tour dei luoghi della perdizione della città, i luoghi del piacere e dell'ebbrezza. La croce copta dei cristiani siriani al collo, l'aria di chi è stato rispedito in India dopo essere finito nei guai a New York, Dom Ullis si è rifugiato nel bel mezzo di Shuklaji Street, nella stanza d'oppio di Rashid, la fumeria piú rinomata della strada con le sue autentiche pipe cinesi.Nel locale, pregno dell'odore di melassa, sonno e malattia, si è accolti dal proprietario, braccia e ventre cosí grassi da rendere striminzita ogni camicia.La fumeria, però, è per ogni habitué innanzi tutto il regno di Dimple. È lei che, scuotendo i capelli che le cadono davanti agli occhi, prepara, con mano esperta ed elegante, le pipe. Quando era appena un ragazzo, Dimple fu condotto in un bordello di Bombay. Gli diedero una sari rossa e del whisky e poi, con l'aiuto di un sottile, tagliente bambú, fecero di lui una splendida hijra, un eunuco. Ha imparato a maneggiare l'oppio e non solo, ha appreso tutto quello che sa della vita, dell'amore e della morte nel khana, nella fumeria di Mr Lee, un ex ufficiale dell'esercito cinese che aveva lasciato a Canton passioni, sventure e fallimenti per aprire a Bombay una fumeria per pochi eletti e rifornirsi di oppio e di cibo – oppio a bizzeffe, naturalmente, e un minimo di cibo.È il regno anche di una singolare compagnia di oppiomani di paesi e fedi disparate: Newton Pinter Xavier, il pittore il cui senso di colpa cattolico deflagra producendo effetti devastanti: dipinti che grondano sesso, eresia e interpretazioni indiscriminate della psicopatologia della vita quotidiana; Rumi, lo spilungone con il segno castale sulla fronte e il sorriso largo e strafottente; Salim, il borsaiolo alto e segaligno coi capelli da hippy lunghi fino alle spalle; e artisti, filosofi, poeti e prostitute che si immergono nelle loro mirabolanti fantasticherie aspirando oppio.Con i suoi amanti e ospiti Dimple discute di Dio e del sesso, dell'amore e del significato dell'esistenza, della crudeltà della vita e… del Patar Maar, l'assassino di pietra che gira di notte nei quartieri dei poveri di Bombay e li uccide metodicamente, come un angelo sterminatore che cerca di mettere fine una volta per tutte alla loro miseria.Accolto entusiasticamente dalla critica e dal pubblico al suo apparire in Inghilterra e negli Stati Uniti, Narcopolis ci offre un ritratto di Bombay che "muterà per sempre la maniera in cui siamo abituati a guardarla" (Hari Kunzru): una multiforme, brulicante metropoli dove la vita pulsa e rivendica i suoi diritti ovunque, nelle strade dei poveri, nei bordelli piú infimi, nei locali amati da artisti e poeti; una città onirica e inquieta in cui un'umanità insaziabile, eccentrica e smodata si svela anche generosa e ricca di poesia e amore.

Maigret si mette in viaggio
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Simenon, Georges

Maigret si mette in viaggio

Adelphi, 24/12/2012

Abstract: Quella gente gli dava sui nervi, c'era poco da fare. Di fronte a loro era nella stessa posizione dell'ultimo arrivato in un club, per esempio, o in una classe, che si sente impacciato perché non conosce ancora le regole, le abitudini, le parole d'ordine, ha vergogna e pensa sempre che gli altri lo prendano in giro. Era convinto che John T. Arnold, così disinvolto, a suo agio con banchieri e re in esilio, a Londra come a Roma, a Berlino come a New York, si fosse divertito della sua goffaggine e l'avesse trattato con una condiscendenza lievemente compassionevole. Al pari di tutti, forse anzi meglio di tanti altri visto il mestiere che faceva, Maigret sapeva come si trattano certi affari e come si vive in certi ambienti.Ma era una conoscenza teorica, non vissuta in prima persona. E c'erano dei particolari che lo disorientavano. Per la prima volta aveva l'occasione di entrare in contatto con un mondo a parte, di cui la gente comune apprende qualcosa solo grazie ai pettegolezzi dei giornali.(Le inchieste di Maigret 56 di 75)

Maigret e il cliente del sabato
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Simenon, Georges

Maigret e il cliente del sabato

Adelphi, 24/12/2012

Abstract: "Una volta, circa due anni fa, sono tornato a casa all'improvviso e ho trovato mia figlia da sola in cucina... Mi sembra di rivederla... Era seduta per terra... Le ho chiesto:""Dov'è la mamma?". "Lei ha risposto, indicando la camera da letto:""Di là!". "Aveva solo cinque anni. Loro due non mi avevano sentito arrivare e li ho trovati mezzi nudi. Prou sembrava scocciato. Mia moglie, invece, mi ha guardato dritto negli occhi. ""Ecco! Finalmente lo sai!..." ha detto".(Le inchieste di Maigret 57 di 75)

Maigret e le persone perbene
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Simenon, Georges

Maigret e le persone perbene

Adelphi, 24/12/2012

Abstract: Provava il bisogno di non allontanarsi da rue Notre-Dame-des-Champs. Alcuni dicevano che Maigret voleva fare tutto da solo, persino una cosa seccante come i pedinamenti, quasi non avesse fiducia nei suoi ispettori. Non capivano che sentire la gente vivere, cercare di mettersi nei loro panni, era invece per lui una necessità.Se fosse stato possibile, si sarebbe addirittura trasferito dai Josselin, si sarebbe seduto a tavola con le due donne, avrebbe magari accompagnato Véronique a casa sua per rendersi conto del modo in cui lei si comportava con il marito e i figli.Avrebbe voluto fare lui la passeggiata che faceva Josselin tutte le mattine, vedere ciò che vedeva lui, fermarsi sulle stesse panchine.(Le inchieste di Maigret 58 di 75)

Maigret e i vecchi signori
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Simenon, Georges

Maigret e i vecchi signori

Adelphi, 24/12/2012

Abstract: "Di certo la signora Maigret si aspettava che lui la chiamasse per dirle che non tornava a cena, come spesso succedeva durante un'indagine". "Rimase quindi stupita nell'udire, alle sei e mezzo, i passi del marito per le scale, e aprì la porta nel preciso istante in cui arrivava sul pianerottolo". "Era più serio del solito, serio e sereno al tempo stesso, e la signora Maigret non osò fargli domande quando, per salutarla, la strinse a lungo tra le braccia senza dire nulla". "Non poteva sapere che era appena riemerso da un passato lontano, da un futuro un po' meno lontano". ""Cosa c'è per cena?" chiese alla fine, come per liberarsi da un peso".(Le inchieste di Maigret 59 di 75)

Le inchieste di Maigret 51-55
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 51-55

Adelphi, 24/12/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Gli scrupoli di Maigret", "Maigret e i testimoni recalcitranti", "Maigret in Corte d'Assise", "Maigret e il ladro indolente" e "Maigret si confida".

Abu e le sette meraviglie
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Matheson, Richard - Stout, William

Abu e le sette meraviglie

Gallucci, 16/01/2013

Abstract: Per evitare le nozze della figlia Alicia con l'umile taglialegna Abu, il Sultano dell'antico regno di Persia affida al ragazzo una missione impossibile: portargli le prove dell'esistenza delle sette meraviglie del mondo... Con una scrittura ironica e trascinante, Matheson racconta la ricerca di Abu, in compagnia del fratellino Mut e di un brontolone genio della lampada, e le mille peripezie che dovrà affrontare per esaudire la richiesta e ottenere in sposa la principessa. Solo alla fine del suo viaggio avventuroso, Abu capirà che la meraviglia più preziosa è quella custodita nel proprio cuore.