Trovati 855204 documenti.
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Trieste : La Libreria del Ponte Rosso : Mladika, 2021
Abstract: Il volume nasce come omaggio allo scrittore Boris Pahor in occasione del suo 108° compleanno (Trieste, 26 agosto 1913). L'opera si compone di due parti principali. La prima raccoglie saggi e studi di diversi autori italiani e sloveni su singole opere narrative di Boris Pahor, la seconda comprende interviste e testimonianze personali; seguono la cronologia della vita di Boris Pahor, i cenni biografici sugli autori che hanno collaborato al volume e l'indice dei nomi. Il volume raccoglie i contributi di: Cristina Battocletti, Cristina Benussi, Martin Brecelj, Francesco Carbone, Riccardo Cepach, Walter Chiereghin, Gianni Cimador, Martina Clerici, Marij ?uk, Roberto Dedenaro, Poljanka Dolhar, Elvio Guagnini, Fabienne Issartel, Dusan Jelin?i?, Marija Kacin, Miran Kosuta, Alessandro Mezzena Lona, Marija Pirjevec, Vilma Puri?, Ligi Roberto, Tatjana Rojc, Paolo Rumiz, Fulvio Senardi, Maja Smotlak, Pietro Spirito, Mary B. Tolusso.
Le avventure di Archinia / Salvatore Renna, Federico Valacchi
Editrice bibliografica, 2021
Paw Patrol. Sea patrol / Nickelodeon
Paramount, 2018
Abstract: Unisciti a Ryder e alla sua squadra di cuccioli super tecnologici! Affronta nuove e divertenti avventure in giro per la loro città Adventure Bay. Tante missioni ti aspettano!
Storie del terrore da un minuto / a cura di Susan Rich ; traduzione di Giuseppe Iacobaci
Feltrinelli, 2021
Abstract: Quanta paura puoi avere in sessanta secondi? Tanta, tantissima. Soprattutto se le storie sono le più brevi, terribili e inquietanti che siano mai state scritte. Un bambino che sparisce in un quadro. Due amici che fanno dolcetto-scherzetto in una casa immersa nel buio. Una nonna che parla con le ombre. Un oste che prepara salsicce dall'aria sospetta. Settantadue grandi autori per adulti e ragazzi si sfidano per farti provare un brivido lungo non più di tre pagine. Settantadue storie brevi, dallo humour nero all'horror puro, dopo le quali non potrai più guardare allo stesso modo il gatto in fondo al vicolo, l'armadio dall'anta che cigola e neppure la tua immagine riflessa allo specchio.
Tutto è possibile / Elizabeth Strout ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2018
Abstract: Ad Amgash, Illinois, le vetrine dell'unica libreria ospitano l'ultima fatica di una concittadina, Lucy Barton, partita molti anni prima alla volta della sfavillante New York e mai più ritornata. E non vi è abitante del paese che non voglia accaparrarsene una copia. Perché quel libro, un memoir a quanto pare, racconta senza reticenze la storia di miseria e riscatto di una di loro, e insieme racconta la storia di tutti loro, quelli che sono rimasti fra le distese di mais e di soia del minuscolo centro del Midwest, con il suo carico di vergogna e desiderio, di gentilezza e rancore. A Patty Nicely la lettura di quelle memorie regala una dolcezza segreta, come avesse «un pezzo di caramella gialla appiccicata in fondo alla bocca». Patty, da bambina tanto graziosa da meritare, insieme alle sorelle, l'appellativo di «Principessina Nicely», è oggi una vecchia e grassa vedova, ancora tormentata dalla vergogna di un antico scandalo familiare e zimbello dei ragazzini della zona. Eppure lei, dal libro di Lucy Barton, si sente finalmente capita. Livida e aggressiva appare invece la reazione di Vicky, sorella maggiore di Lucy, quando, con il fratello Pete, invecchiato in solitudine senza mai davvero crescere, i tre si ritrovano nella casa di famiglia per la prima volta dopo diciassette anni. Vicky, rimasta al palo delle occasioni mancate, non perdona alla sorella scrittrice di aver tagliato i ponti con un passato insopportabile, di avercela fatta, e le parole che i tre fratelli si scambiano sono coltelli che affondano nella carne viva dei loro ricordi di bambini. Eppure Vicky si è presentata all'incontro con un commovente velo di rossetto sulle labbra, e Pete, nel disperato tentativo di rendere la casa casa, ha comprato un tappeto nuovo. Certo, le cicatrici sono quasi più della carne, per i personaggi di questi racconti; certo, «siamo tutti quanti un casino, e anche se ce la mettiamo tutta, amiamo in modo imperfetto». Ma se ci si può rinnamorare ben oltre i settant'anni su un lungomare italiano, come capita a Mississippi Mary; se si può trovare sollievo dal dolore indicibile dell'esistenza in un momento di assoluta condivisione nella stanza anonima di un bed and breakfast, come capita a Charlie Macauley; se si può scovare un amico, un amico vero, nel retro di un teatrino amatoriale, proprio alla fine di ogni cosa, come capita a Abel Blaine, allora tutto, ma proprio tutto, è possibile.
B. B. : il clownboy / Stefania Luisi ; illustrazioni di Umberto Mischi
[Roma] : Biancoenero, 2021
Minizoom
Abstract: Il suo nome è BB. Gira il mondo in lungo e largo insieme ai suoi compagni di viaggio: Banana, un cane giallo, basso e lungo, e Cavallo, un cavallo di nome e di fatto, tranne che per le ruote. BB non è bello e non è particolarmente intelligente, non è neanche forte, nè veloce, nè scaltro. Però è simpatico e, soprattutto, ha un grande naso rosso in mezzo alla faccia. BB è un Clownboy. Età di lettura: da 7 anni.
Lo scaffale degli ultimi respiri / Aglaja Veteranyi ; traduzione di Angela Lorenzini
Keller, 2021
Abstract: La giovane protagonista di questo romanzo non è una donna qualunque, lo si capisce subito. La sua casa è popolata da lingue e profumi di tutto il mondo e da riti antichi come quello del lavare il grano nove volte prima di cucinarlo per fare il dolce dei morti. Con la madre, il fratello e la zia vivono in Svizzera ma il piccolo stato europeo è solo il punto di arrivo di una vita da girovaghi e circensi.Proprio la perdita dell'amata zia diventa occasione per ripercorrere alcuni momenti della loro vita insieme. Alla sofferta e dura verità della morte ben presto si sostituisce un delicato gioco di illuminazioni poetiche che ci conduce in tutto il mondo, lungo una vita da circensi ed emigranti. La giovane protagonista è nata a Bucarest, battezzata a Cracovia, operata d'appendicite in Cecoslovacchia e di tonsille a Madrid. Un caleidoscopio di situazioni e colori che però non riescono ad attenuare il dolore di non sentirsi mai a casa e di non avere una lingua madre. La Veteranyi scrive infatti in tedesco, lingua che impara in Svizzera quando vi giunge con la famiglia a quindici anni, ancora analfabeta.
La settima onda / Vincent Cuvellier ; illustrazioni di Candice Hayat
2. ed.
Biancoenero, 2021
Abstract: Puzza. È brutta. Ha un grosso naso. La vedo tutti giorni. E tutti i giorni vorrei dirle: «Puzzi, sei brutta e hai un grosso naso». Ma tutti i giorni le dico: «Buongiorno, signora».
Ragazza, serpente, spina / Melissa Bashardoust ; traduzione di Maura Dalai
Mondadori libri, 2021
Abstract: C'era e non c'era una volta − così cominciano sempre le fiabe − una principessa destinata ad avvelenare chiunque la toccasse. Ma per Soraya, tenuta nascosta fin dalla nascita, cresciuta lontana dalla sua famiglia, al sicuro solo nel suo giardino, questa non è soltanto una fiaba. All'approssimarsi delle nozze del suo gemello, Soraya deve decidere se uscire allo scoperto per la prima volta. Nelle segrete del palazzo una div, una demone, potrebbe avere le risposte che sta cercando, la chiave per ottenere la libertà. Al di fuori c'è un giovane uomo che non teme la principessa, nei cui occhi non si legge paura, ma profonda comprensione di chi lei sia veramente, oltre la maledizione e il veleno. Soraya pensava di sapere quale fosse il suo posto nel mondo, ma quando le sue scelte portano a conseguenze inimmaginabili, inizia a chiedersi chi sia davvero e cosa stia diventando: una donna o una demone? Una principessa o un mostro?
Iperborea, 2021
Abstract: Un vagabondaggio letterario, storico e filosofico dedicato a Venezia. Un sogno di palazzi e chiese, di potere e denaro, dominio e declino, un paradiso di bellezza. «Questa è sempre stata una città per forestieri. Il gioco consiste nel far durare un secondo di più l’incertezza, nell’essere veneziano per un microsecondo, prima che abbia luogo l’inevitabile smascheramento. Loro da un lato vivono di noi, dall’altro si sentono minacciati dalla nostra massa e la sera abbandonano la città come una nave che affonda. Ma come fai a spiegargli che non fai parte della massa?» Dopo oltre cinquant’anni di periodici soggiorni a Venezia, Cees Nooteboom offre alla sua città del cuore il proprio tributo di narratore che ha fatto del viaggio una forma di vita. Animato dalla sua inestinguibile curiosità, lo vediamo aprirsi all’imprevisto ogni volta che imbocca una calle, smarrirsi tra gli strati di passato in un luogo che nell’anacronismo ha la sua essenza e in cui i morti non sono mai completamente morti. Prendendo parte a «una conversazione che si protrae nei secoli», quella di Proust, Ruskin, Rilke, Byron, Pound, Goethe, McCarthy, Morand, Brodskij, Montaigne, Casanova, Goldoni, Da Ponte, James, Montale, si addentra nei paesaggi reali della città anfibia, tra mobilità dell’acqua e immobilità della pietra, e si insinua dentro scenari soltanto dipinti o immaginati, per vivere almeno qualcuna delle tante Venezie sognate dai grandi del passato. E quando è sopraffatto dalla sovrabbondanza di storia e di bellezza, cerca angoli più quotidiani, si fa invisibile in un bar, si mimetizza in un campiello e osserva come a teatro la vita veneziana che scorre, aggiungendo altre immagini, altre riflessioni, altre trasfigurazioni al suo particolarissimo ritratto della «città in cui i racconti non si esauriscono mai».
Lupi solitari / Serge Quadruppani
Mondadori, 2021
Abstract: Pierre Dhiboun, membro delle forze speciali francesi infiltrato in un gruppo di jihadisti in Mali, sparisce al suo rientro in Francia. Appare chiaro che abbia disertato. Ma da quale esercito? Sono in tanti a chiederselo: il suo superiore - un generale che risponde direttamente al presidente -, una misteriosa organizzazione di mercenari e i servizi segreti francesi. Dhiboun è un lupo solitario? E cosa lo lega a una donna dai capelli rossi e al suo amante, un chirurgo che ha scelto di chiudere con la medicina? Quello che sembrava un classico caso di terrorismo destinato a rimanere confinato in scenari lontani, muta improvvisamente volto quando si scontra con il Limousin profondo, i suoi folli abitanti, i suoi gendarmi di paese, e soprattutto la sua fauna selvaggia, decisa a non farsi imbrigliare. E i suoi lupi, quelli veri, che tutto a un tratto prendono possesso dell'altopiano di Millevaches.
Adelphi, 2021
Abstract: L'uomo che Henny ha scelto per marito è un eccellente venditore di se stesso, si presenta nel migliore dei modi: un po' leggero, ma in compenso sorridente, affabile, di bell'aspetto, la bontà e l'affidabilità in persona. E soprattutto capace, con le parole che sceglie e quelle che inventa di creare un mondo. Quel mondo destinato a diventare con gli anni un gorgo orrifico in cui Sam riuscirà ad attirare i suoi sette figli e anche Henny, mentre la vita della piccola comunità si trasformerà in una commedia prima leggera, poi spossante, via via sempre più macabra.
Il mio cuore umano / Nada Malanima
Atlantide, 2021
Abstract: Toscana, estate 1953. Una bambina sembra non dover nascere: i medici sconsigliano una gravidanza pericolosa per la vita della madre. Ma nonostante tutto e tutti lei nasce. Attraverso i suoi occhi prendono forma, quasi fantastica e favolistica, i personaggi che la circondano e l'evoluzione cui il suo piccolo paese va incontro dopo la sua nascita. Sono gli anni delle prime televisioni, delle riunioni familiari nei circoli Arci per i varietà del sabato sera; sono gli anni dei primi elettrodomestici, dei bagni finalmente dentro le case; gli anni delle prime automobili. La bambina vive questo mondo filtrandolo attraverso la sua ipersensibilità, avvolta in un silenzio quasi irreale, sviluppando con la natura e le cose che la circondano un rapporto quasi mistico-religioso. Sono sempre i suoi occhi a restituirci le immagini di familiari e parenti, gli occhi di chi sente troppo su di sé il dolore altrui e per questo è incline a ritirarsi in se stessa. La sorella, alla quale è morbosamente legata; la madre, della quale subisce il penoso alternarsi della ciclotimia, che renderà Nada una bambina sensibile e con un estremo bisogno d'amore; la zia, rifiutata in gioventù dal grande amore della sua vita, che vive ora a servizio di un prete; la nonna Mora, dai modi burberi con gli altri, ma sempre protettiva verso la nipote: l'unica capace di far apparire il suo soffio al cuore come il funzionamento di un normale cuore umano; sullo sfondo familiare un padre taciturno e apparentemente assente.
Jack / Marilynne Robinson ; traduzione di Eva Kampmann
Einaudi, 2021
Abstract: A Gilead Jack non fa ritorno da tanto tempo. Invano il vecchio reverendo Boughton continua ad attendere il suo figlio più amato e più sofferto, invano l'intera famiglia si è riunita intorno alla bara della madre, sperando di vederlo comparire almeno là. A trattenere Jack non è tanto la colpa per i danni che ha loro cagionato in gioventù, e che reputa irredimibili per gli uomini come per Dio, quanto il timore di cagionarne di nuovi. Il suo demone è un occhio acutissimo per la vulnerabilità; il suo maledetto talento, distruggerla. Jack è un uomo non più giovane, che vive di espedienti e dell'elemosina fraterna, si nutre di pasti occasionali, alcol e vergogna, e ha ormai un'unica ambizione: l'innocuità. Perciò volentieri di tanto in tanto passa la notte al cimitero Bellefontaine, lontano dal consorzio umano, fra statue e lapidi a lui care come vecchie amiche. Ma una notte passi insoliti calcano quei vialetti quieti. Sono quelli di Della Miles, insegnante di liceo nera e figlia di un autorevole predicatore metodista, fortuitamente rimasta chiusa nel cimitero per bianchi di St. Louis. La buona educazione del figlio di un uomo retto vuole che Jack la scorti fino al mattino, ma la coscienza scrupolosa del figlio di un uomo pio gli suggerisce che è da se stesso che soprattutto deve proteggerla. Non è la prima volta che i due si incontrano, e non è un bene: lui ha già avuto modo di deluderla, lei di rubargli il cuore. Ma che mai potrebbe offrire Jack a una giovane di buona famiglia che il Missouri segregato degli anni Cinquanta gli impedirebbe comunque di sposare? Sa bene, Jack, che «Della era una donna istruita saldamente sistemata in una buona vita. Lui non era niente, nient'altro che un nervo scoperto, una fitta mitigata da uno o due bicchieri, da una lustrata alle scarpe». Dopotutto l'innocuità può essere un'ambizione troppo grande. Ma per il momento Jack e Della, protetti dal buio e dalla benevolenza dei morti, possono discorrere di Amleto e Giudizio universale, di predestinazione e passione. E nel dialogo muto che i loro corpi intrattengono, perfino il Principe delle tenebre può chiedersi se l'amore non possa sconfiggere anche la perdizione.
Il diavolo e il suo doppio / Marie Hermanson ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Ugo Guanda, 2021
Abstract: Daniel e Max sono gemelli – esteriormente identici, non potrebbero essere più diversi di carattere e di indole. Uniti fin da piccoli da un rapporto simbiotico e quasi morboso, vengono separati quando Daniel e la madre si trasferiscono a Uppsala e Max, irrequieto e problematico, rimane con il padre a Göteborg. Anni dopo, i due si sentono ormai di rado; per questo Daniel rimane molto stupito quando Max lo invita a raggiungerlo in una clinica isolata sulle Alpi svizzere, dove è ricoverato per riprendersi dai suoi problemi psichici. Daniel, che sta attraversando un brutto momento, insoddisfatto del lavoro da insegnante e depresso dopo il tradimento e l’abbandono della moglie, accoglie l’invito pensando che il viaggio possa aiutarlo a svagarsi. Inizialmente si gode quella che si prospetta come una vacanza in un elegante resort. Inoltre Max è in ottima forma e sembra aver superato i suoi strani sbalzi d’umore, assicura che presto sarà dimesso e chiede al gemello di sostituirlo per un brevissimo periodo, sfruttando la loro somiglianza. Tutto quello che gli serve, sostiene, è qualche giorno per recuperare il denaro necessario a pagare i debiti con la clinica. Nonostante le perplessità, Daniel accetta e lascia che il fratello se ne vada. Una volta rimasto solo però, non tarda a capire che nulla nella splendida clinica è ciò che sembra, che Max non è affatto cambiato e che anche il villaggio vicino, a cui gli ospiti hanno libero accesso, nasconde segreti inquietanti. Catapultato in un incubo kafkiano, in un crescendo di tensione e colpi di scena, Daniel cerca con tutte le forze di riaffermare la propria identità per tornare alla vita di prima e forse a un nuovo amore…
Confessioni di una ragazza invisibile e drammi vari / Thalita Rebouças ; traduzione di Sara Cavarero
DeA, 2021
Abstract: A quindici anni Tetê si ritrova in uno studio psichiatrico. Non è pazza. Né depressa. È solo un po' sfigata. Non ha mai baciato un ragazzo. E la sua eccentrica famiglia è convinta che l'adolescenza sia una patologia da curare alla svelta, prima che peggiori. Certo, i brufoli, i vestiti fuori moda e il monociglio alla Frida Kahlo non aiutano la sua popolarità nemmeno in classe. Tetê è invisibile. Fino a che non conosce Davi, nerd fino al midollo, e Zeca, più vanitoso di un pavone. Davi è il primo ad ascoltarla davvero. Zeca il primo a darle dritte su come si sta al mondo. Ma forse a Tetê vere dritte non servono, perché sembra che Erick, il ragazzo più popolare della classe, abbia una particolare simpatia per lei, per quel suo modo goffo di fare, o per la sua battuta pronta. Erick è bello e irraggiungibile, ma soprattutto intoccabile, essendo il ragazzo di Valentina. Lei è una che non dimentica. E Tetê non ha alcuna intenzione di complicarsi ulteriormente la vita, tra la gestione di una famiglia troppo invadente e le pressioni del liceo. Poi arriva Dudu, un ragazzo più grande che sa cosa dire e come dirlo. Tra segreti rubati, foto scioccanti e ragazze vendicative, i problemi sembrano solo aumentare. Forse, dopotutto, l'idea di curare psichiatricamente l'adolescenza non era così insensata...
Come allestire e comunicare le mostre in biblioteca / Maria Cassella
Editrice Bibliografica, 2021
Abstract: Le mostre bibliografiche sono il principale strumento di valorizzazione delle collezioni in biblioteca e anche oggi, nonostante le chiusure e le restrizioni imposte dalla pandemia, stanno catalizzando l'attenzione delle diverse tipologie di biblioteca. Realizzare una mostra non è un compito facile, ancora meno lo è comunicarla e trasformarla in un evento di successo. Questo agile volumetto insegna come fare: dalla selezione dei volumi al modo di esporli, dagli apparati comunicativi esterni - sia quelli più tradizionali che quelli più innovativi come video, app e QR code - fino all'utilizzo dei social e alle mostre virtuali, l'autrice affronta in sintesi tutti i principali passaggi.