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L'infanzia nelle guerre del Novecento
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Maida, Bruno

L'infanzia nelle guerre del Novecento

Einaudi, 24/10/2017

Abstract: Benché rimangano le vittime principali, i bambini diventano al contempo veri e propri attori dei conflitti armati. È un processo progressivo e differenziato a livello mondiale sul piano dei tempi, della geografia, delle dimensioni e delle caratteristiche stesse delle guerre, da quelle di massa della prima metà del Novecento a quelle locali, fino ai conflitti asimmetrici postnovecenteschi. Bruno Maida intende raccontare quelle vicende, ponendo una particolare attenzione ad alcuni temi specifici: la legislazione internazionale per la protezione dei bambini nelle guerre, che si è però accompagnata a un loro crescente coinvolgimento; il trauma e la resilienza, attraverso i quali i bambini si rivelano non semplici soggetti passivi bensí persone capaci di profonda rielaborazione e adattamento; i linguaggi per raccontare quelle esperienze, dalle parole ai giochi ai disegni. Nei disegni di guerra fatti dai bambini le strade sono molto rare e non collegano mai due luoghi. Tutto si riduce a un punto dove c'è il corpo senza vita di qualcuno oppure un veicolo brucia. Metafora di una vita sospesa, l'assenza di strade rinvia alla responsabilità degli adulti che devono costruirle e aiutare i bambini a ritrovarle. La guerra è una frattura profonda nella vita di chi ne faccia esperienza, condiziona i comportamenti successivi, sedimenta le memorie che si radicano nell'identità. Lo è ancora di piú per l'infanzia per la quale, nella stratificazione delle diverse età che la compongono, la guerra coincide con il tempo della formazione, della definizione di se stessa, della costruzione di un proprio sguardo sul mondo. Che siano stati mobilitati, resi protagonisti passivi o attivi della violenza, colpiti da traumi e perdite, rimasti soli oppure, al contrario, attraversino il tempo della guerra protetti e non invasi dagli effetti piú laceranti, i bambini sono stati in ogni caso sempre piú coinvolti e condizionati dai conflitti armati del Novecento e gettati sulla scena fino a trasformarsi, nella seconda metà del secolo, in veri e propri combattenti. E ciò è accaduto all'interno di un paradosso: all'affermarsi e al diffondersi di un sistema di protezioni nazionali e internazionali per i civili nei contesti di guerra, con un'attenzione specifica nei confronti dei bambini, è corrisposto un progressivo e crescente coinvolgimento diretto e indiretto dell'infanzia.

Lissy
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D'Andrea, Luca

Lissy

Einaudi, 24/10/2017

Abstract: Inverno 1974. Marlene ha sposato Herr Wegener, l'uomo piú temuto del Sud Tirolo, per sottrarsi a una vita di miseria. Ora, però, qualcosa è cambiato. Sa che il marito non le perdonerà mai il tradimento, ma decide lo stesso di scappare da lui, dopo averlo derubato di un tesoro il cui valore va ben oltre quello del denaro. Uscita di strada con la macchina, la giovane viene salvata e curata da Simon Keller, un Bau'r, un contadino di montagna che abita in un maso sperduto. Intanto Herr Wegener ha scatenato la caccia, spinto dalla rabbia e dalla difficoltà in cui il gesto della moglie lo ha posto nei confronti del Consorzio, una potente organizzazione criminale. Sulle tracce di Marlene è stato messo l'Uomo di Fiducia, un personaggio gelido e letale che non si fermerà finché non avrà portato a termine il proprio compito. Presto la donna dovrà capire quale sia per lei la minaccia maggiore. Se il marito, il killer, lo stesso Simon Keller. Oppure Lissy. Simon Keller spense la lucerna. Lo sfrigolio del lume a olio che si smorzava divenne lo spazio bianco fra un tic e un tac e l'immaginazione di Marlene trasfigurò la realtà in qualcosa di diverso.Durò un secondo, forse due. In quell'attimo la giovane donna scorse qualcosa muoversi. Nell'oscurità. Tic... Una visione fugace, con la coda dell'occhio e la mente sottosopra per colpa del caldo e della puzza, mentre il buio ghigliottinava la porcilaia. Fu come durante l'incidente. La sua vista si acuí e Marlene vide (immaginò) ogni dettaglio. Lissy.

Notturni
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Ishiguro, Kazuo - Basso, Susanna

Notturni

Einaudi, 19/10/2017

Abstract: Il "notturno" in musica è una composizione di carattere lirico e melodico, veicolo di atmosfere sognanti e sentimenti ambivalenti, e in senso ampio ispirata alla notte. Nei cinque racconti di questa raccolta prevale l'ambientazione notturna delle scene cardine, la qualità onirica e comunque surreale delle vicende e soprattutto quell'alternanza di toni lievi e toni gravi che contraddistingue anche il genere musicale. Una sinestesia quasi perfetta, dunque. Ma con un'importante eccezione: se il rigore della costruzione di Ishiguro assorbe e maschera pressoché del tutto le tempeste della vita, è nel rapporto dei protagonisti di Notturni con la musica che il disagio si rivela. Cinque storie e un unico tema, quello che Ishiguro sa raccontare come nessun altro: il buffo spaesamento del vivere.

Gli inconsolabili
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Ishiguro, Kazuo - Bona, Gaspare

Gli inconsolabili

Einaudi, 19/10/2017

Abstract: Tutto inizia con quella che sembra essere soltanto una strana forma d'amnesia: un pianista di fama internazionale, Ryder, arriva in un albergo della città in cui deve tenere un concerto. E mentre Gustav, un facchino pieno di idee, lo accompagna alla sua stanza, Ryder prende atto, con un'imperturbabilità appena venata d'ansia, di non sapere quasi nulla del soggiorno che lo attende. Eppure, probabilmente, ha già abitato in quella città; e forse c'era una donna ad aspettarlo, o addirittura un bambino. Ma perché ha dimenticato il passato?

Il gigante sepolto
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Ishiguro, Kazuo - Basso, Susanna

Il gigante sepolto

Einaudi, 19/10/2017

Abstract: Il leggendario re Artú è ormai morto e la pace che ha imposto sulla futura Inghilterra resiste seppur fragile. Nella dimora buia di Axl e Beatrice, tuttavia, non c'è posto per nessuna pace. La coppia di anziani coniugi è afflitta da una sorta di inspiegabile amnesia. A causarla pare essere una strana nebbia che sta contagiando tutto il regno. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno piú dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. A dispetto della vecchiaia e dei pericoli devono mettersi in viaggio e scoprire l'origine della nebbia incantata, prima che il ricordo di ciò a cui piú tengono sia perduto per sempre.Un romanzo doloroso e bellissimo sulla memoria e la colpa. Una storia fantastica che ci indica una strada da seguire per il nostro presente: vivere in armonia con gli altri significa essere capaci di ricordare, ma anche di dimenticare e perdonare.Traduzione di Susanna Basso."Un racconto di straordinarie atmosfere, una storia di travolgente leggibilità da divorare tutta d'un fiato"."The Guardian"

Quel che resta del giorno
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Ishiguro, Kazuo - Saracino, Maria Antonietta

Quel che resta del giorno

Einaudi, 19/10/2017

Abstract: La prima settimana di libertà dell'irreprensibile maggiordomo inglese Stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. Stevens ha attraversato l'esistenza spinto da un unico ideale: quello di rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto degli altri e del tempo. Ma il viaggio in automobile verso la Cornovaglia lo costringe ben presto a rivedere il suo passato, cosí tra dubbi e ricordi dolorosi egli si accorge di aver vissuto come un soldato nell'adempimento di un dovere astratto senza mai riuscire ad essere se stesso. Si può cambiare improvvisamente vita e ricominciare daccapo? Da questo straordinario romanzo di Ishiguro, acclamato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti e vincitore del prestigioso Booker Prize, nel 1993 il regista americano James Ivory ha tratto un famoso film con Anthony Hopkins ed Emma Thompson.

In guerra con il passato
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Mieli, Paolo

In guerra con il passato

BUR, 16/11/2017

Abstract: C'è un conflitto che attraversa la storia ma non è stato mai apertamente dichiarato. È quello in cui in cui il passato viene piegato alle necessità del presente. E ciò accadeva tanto ai tempi di Ottaviano e Cesare quanto al termine della Seconda guerra mondiale, dopo gli anni di piombo o durante i conflitti in Medio Oriente. È un'operazione destinata a provocare danni incalcolabili, "primo tra tutti quello di disarmare le generazioni che dovrebbero essere pronte ad affrontare le guerre, purtroppo non metaforiche, di oggi o di domani". Con la consueta arguzia e lucidità, Paolo Mieli conduce il lettore in un viaggio lungo i secoli, durante il quale affronta e demolisce alcuni dei nostri miti più comuni alla luce di fatti e documenti, offrendo spesso una visione alternativa a quella ufficiale. Per farlo è necessario applicare i rimedi contro la manipolazione e la contraffazione: la disponibilità a rivedere i propri giudizi sui fatti e sui personaggi, la consapevolezza che spesso anche la parte "giusta" ha commesso atti riprovevoli e l'attenzione a non cercare a tutti i costi negli eventi i retroscena delle posizioni politiche del presente. Perché il fatto che tutti usino il passato nelle discussioni quotidiane è "la miglior ragione per studiare sul serio la storia" e per affrontare anche i temi più cari alla nostra memoria collettiva con "una buona dose di imperturbabilità".

L'ammazzadraghi. YA
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Recchioni, Roberto

L'ammazzadraghi. YA

Mondadori, 31/10/2017

Abstract: Disdetta!Divisi sono stati i cuori, e altrettanto i destini, dei due nostri giovani eroi e amanti. Marta la montanara, conosciuta anche come la Brutta, ha mosso i suoi passi verso Nord, attraverso i misteriosi e segreti sentieri delle grandi montagne, per recarsi in un luogo conosciuto solo a lei e, tra non molto, anche a voi che mi prestate orecchio. Suo marito, invece, quel prode avventuriero che la gente chiama Granduomo ma che noi conosciamo come Stecco, ha puntato l'ottuso muso del suo mulo verso Ovest e, spronandolo, si è messo al trotto per la Via Gialla, diretto verso la Grande Vallata con lo scopo di tenere alto un onore che non gli appartiene.Li attende un estenuante cammino non privo di pericoli. Ma, privati del piacere e del calore della reciproca compagnia, proprio il pericolo, come un lampo che squarcia il velo della notte, sarà per i nostri protagonisti l'unica distrazione che li sottrarrà a quel tedio che certe volte assale i viaggiatori di lungo corso.Concedetemi quindi di stringere i tempi e le distanze, riducendo a poche parole quello che è durato giorni, in modo da non annoiarvi con le inutili descrizioni di tutto quello che è troppo ordinario per ascoltatori di rango quali siete voi. Che si dia corso all'azione, dunque. E all'azione soltanto!Nel nuovo capitolo di YA, Stecco deve dimostrare una volta per tutte a Nonna Mannaia e all'Incappucciato che la decisione di fare di lui il Granduomo non è stata una scelta sbagliata. E così si imbarca in una missione, come sempre, molto più grande di lui. Draghi, ammazzadraghi, vecchi amici, uomini eroici e leggendari, combattimenti sanguinari ed estenuanti partite a briscola selvaggia lo accompagneranno lungo la sua strada. Che Stecco percorrerà sempre a testa alta perché, a conti fatti, non vi è di meglio di una bella avventura!

La vita di prima
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McBeth, Colette

La vita di prima

Piemme, 24/10/2017

Abstract: "La vita di prima è un thriller eccezionale, raro nel suo genere: magistralmente orchestrato, con un ritmo perfetto, non è solo una storia che avvince da subito, ma è anche un romanzo che parla di tutti noi." Paula Hawkins, autrice de La ragazza del treno Sei proprio sicura di aver cancellato ogni traccia di quella che eri? Melody non è più quella di prima. Da quando, apparentemente senza motivo, un uomo l'ha aggredita in un parco di Londra, lasciandola tramortita, le sue giornate sono fatte di ricordo e paura. Adesso che è passato qualche anno, però, sembra che la ferita si stia lentamente rimarginando. Grazie anche a suo marito, al bambino che aspetta, agli amici che non hanno mai lasciato il suo fianco. Una vita tranquilla, confortevole, dalla quale Melody si è lasciata avviluppare per dimenticare la paura. Eppure, a volte è una vita che ha il sapore di una prigione. Così, quando un'altra donna, Eve, viene aggredita in un altro parco, nello stesso identico modo, Melody decide di rimettere tutto in gioco. E, se non vuole continuare a vivere nella paura, dovrà scoprire chi si cela davvero dietro tutto quanto. Perché anche Melody stessa, nella sua vita di prima, ha più segreti di quanti chi le sta accanto possa immaginare. Ed Eve, anche se ora è morta, ha lasciato dietro di sé delle tracce che aspettano solo di essere seguite... In un turbine di colpi di scena, con una tecnica e una bravura invidiabili, Colette McBeth vi trascinerà nel profondo di una storia in cui la realtà assume le forme meno prevedibili, e rancore, paura, vendetta e amore si intrecciano indissolubilmente. Perché, come sempre, sta alle donne trovare, da sole, la chiave della loro stessa felicità, per riuscire finalmente a coincidere con la persona che vogliono essere.

Dalla terra all'Italia
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Martina, Maurizio

Dalla terra all'Italia

Mondadori, 14/11/2017

Abstract: Fra le principali sfide aperte nel nostro Paese c'è l'urgenza di guardare ad agricoltura, alimentazione e ambiente da una nuova prospettiva. Non si tratta infatti solo di riscattare il settore primario dal ruolo marginale cui è stato progressivamente e colpevolmente relegato nel corso degli ultimi decenni, ma di assumere insieme queste tre prospettive come forze motrici di una nuova idea dello sviluppo economico, sociale e culturale dell'Italia.Un primo, concreto passo in questa direzione lo compie il ministro Maurizio Martina con un libro dichiaratamente ottimista in cui racconta la passione, la fatica e la voglia di farcela di tanti giovani che stanno rilanciando l'agricoltura e l'alimentazione in un'ottica moderna e innovativa, sensibile alle istanze ecologiche e ai princìpi di cittadinanza e solidarietà. Nel contempo, egli mostra come le politiche avviate negli ultimi anni dal suo dicastero, oltre a sostenere e incoraggiare tali iniziative (start up e progetti che quasi sempre si avvalgono delle risorse del digitale), siano mirate a combattere gli sprechi, a contrastare la fragilità idrogeologica del territorio e a valorizzarlo sfruttandone al meglio le enormi potenzialità. Senza trascurare l'impegno legislativo per debellare vecchie e nuove forme di criminalità che vorrebbero mantenere la nostra agricoltura nell'arretratezza, violando i diritti di chi ci lavora.A fondamento di queste scelte c'è la convinzione che terra e cibo, con le ricche - talvolta uniche - tradizioni in ambito agricolo e alimentare, così come le straordinarie qualità naturali, paesaggistiche e artistiche che costituiscono il tratto distintivo dell'Italia nel mondo, siano le chiavi per guardare al futuro; un futuro da costruire anche incoraggiando e promuovendo la ricerca in tanti settori cruciali per la coltivazione e l'allevamento, dove l'Italia è già stata spesso all'avanguardia.Alle sfide epocali rappresentate dallo sviluppo sostenibile e dalla democrazia del cibo, questioni cruciali la cui importanza geopolitica è destinata a diventare sempre più evidente e pressante, una risposta seria e credibile, suggerisce Martina, può essere trovata proprio ripensando la centralità dei modelli agricoli, alimentari e ambientali e investendo su di essi per creare non solo nuova economia ma anche nuova cittadinanza.

Le Alpi
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O'Shea, Stephen

Le Alpi

Piemme, 24/10/2017

Abstract: Un viaggio incantato alla scoperta dei giganti che stanno alle nostre spalle. Pionieri dell'alpinismo, mercanti, imperatori, malfattori, eserciti in marcia, pellegrini, crociati diretti alla Terra Santa: nei secoli, attraverso i loro valichi, le Alpi hanno visto passare la Storia. Un muro lungo 1.200 chilometri, che ha creato divisioni e scissioni, ma anche una varietà culturale, gastronomica e umana ricchissima. In questo viaggio mozzafiato tra un versante e l'altro, tra una gola e l'altra della grande catena, da Ginevra a Trieste, passando per Germania, Austria, Francia, Svizzera, il lettore è condotto lungo tornanti da vertigine, attraverso villaggi incantati, città ricche di storia, pascoli verdeggianti, ghiacciai, orridi e dirupi, laghetti fiabeschi, tunnel, funivie e deliziosi ristorantini. Da Annibale a Napoleone, da Heidi a Sherlock Holmes, da Goethe a Nietzsche, il nostro immaginario deve molto ai paesaggi ora incantati ora minacciosi delle Alpi. Con piglio narrativo e sguardo ammirato, l'autore intreccia incontri e curiosità, particolarità geografiche, sfide ingegneristiche, aneddoti letterari e storici, e rende omaggio alla bellezza immortale dei giganti che fanno da scheletro all'Europa.

Menopausa più vita. Tutto quello che dovete sapere (e non avete mai osato chiedere) per affrontare il "grande cambiamento"
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Mora, Elena

Menopausa più vita. Tutto quello che dovete sapere (e non avete mai osato chiedere) per affrontare il "grande cambiamento"

Cairo, 26/10/2017

Abstract: Succede un giorno, quasi all'improvviso. O, perlomeno, all'improvviso ci rendiamo conto che qualcosa in noi sta profondamente cambiando. Nel nostro fisico, nel nostro umore: piccoli grandi fastidi, malinconie inspiegabili. Si manifestano così i primi sintomi della menopausa: per alcune già dai 40 anni, ma mediamente attorno ai 50. Poiché ora l'aspettativa di vita media femminile arriva a 85 anni, davanti a noi abbiamo tre decenni abbondanti, una seconda metà dell'esistenza da affrontare al meglio. Questa, la contabilità. Diventa cruciale dunque informarsi su quello che negli Usa viene chiamato "The Big Change", il grande cambiamento. Perché la menopausa coinvolge il corpo, la mente, l'immagine di noi stesse e quindi come ci vedono gli altri: dalle vampate all'insonnia, dalle ultime indicazioni sulle terapie ormonali e naturali a una nuova sessualità, è essenziale valutare tutte le tematiche senza tabù ma nemmeno superficialità, senza pregiudizi ma nemmeno partigianerie L'approccio dell'autrice, da giornalista e da donna, è semplice e confortante: ogni argomento è trattato da un panel di 10 esperte rigorosamente al femminile (ginecologa, nutrizionista, farmacista, psichiatra, medico estetico, omeopata, reumatologa, ma anche cosmetologa, estetista e parrucchiera). Domande mirate e risposte chiare che ci danno la possibilità di formarci una nostra fondata opinione. Finalmente. Allora sì che potremo cogliere le opportunità dietro l'angolo, vivere una volta tanto con un po' di leggerezza questo passaggio che riguarda tutte le donne del pianeta. Ma proprio tutte.

Caraval
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Garber, Stephanie

Caraval

Rizzoli, 02/11/2017

Abstract: Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l'imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l'aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall'isola e dal suo destino... Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l'edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre...

Love her wild
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Atticus

Love her wild

Fabbri Editori, 26/10/2017

Abstract: Il sapore di un primo bacio, una promessa sussurrata all'orecchio in una notte d'estate, la follia spensierata di un amore che nasce. Atticus ha la straordinaria capacità di catturare in poche righe la bellezza ruvida dei momenti più piccoli e più grandi della vita. Le sue parole esplorano i sentimenti più profondi e le emozioni più fugaci in istantanee dai colori vividissimi. Con lo stile minimalista e inspirational che lo contraddistingue, le pagine si animano e vibrano raccontando l'essenza purissima delle nostre anime e arrivano dritte alla testa e al cuore. L'amore, le emozioni, le fragilità, ma anche i sogni, la sete di libertà e di avventura: così si compone, tessera dopo tessera, un mosaico perfetto dove chiunque finirà per riconoscersi.

Visioni dell'aldilà prima di Dante
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AA.VV. - Cucchi, Maurizio

Visioni dell'aldilà prima di Dante

Mondadori, 24/10/2017

Abstract: Questa raccolta di importanti testi duecenteschi può essere una felice scoperta, afferma Marco Santagata nella sua premessa. Addirittura, precisa, una doppia felice scoperta: "quella di una tradizione in volgare di visioni dell'aldilà e di testi didattico-escatologici che precede di poco il poema di Dante, e quella di una zona padana, fra Milano e Verona, sulla cui produzione letteraria quasi mai anche le persone colte - prese dai lirici di Sicilia, dai guittoniani, dagli Stilnovisti, dai laudisti, insomma, dalla grande fioritura poetica dell'Italia mediana - gettano un occhio".I poemi di Bonvesin da la Riva e Giacomino da Verona, qui accompagnati da alcuni passi scelti dalle opere di Uguccione da Lodi e Pietro da Barsegapè, costituiscono esiti letterari di inconfondibile fisionomia e grande tenuta per diversi motivi. In primo luogo per l'energia della tensione e delle finalità squisitamente morali che si prefiggono, e che costituiranno sempre, anche nei secoli successivi, una matrice e un carattere della cultura letteraria settentrionale. In secondo luogo per il loro collocarsi attivamente in un clima e in una tematica - quelli, appunto, delle visioni e dei viaggi d'oltretomba - specifici dell'epoca e che troveranno poi nella Commedia dantesca la più elevata e ineguagliata espressione. E ancora per la grande forza ruvida, originaria, espressivamente inquieta e carica di episodi e scene di una penetrante concretezza, dei versi di questi quattro autori. La cui opera viene qui proposta, con testo a fronte e nella traduzione in versi italiani, da quattro poeti del nostro tempo, Maurizio Cucchi, Mary Barbara Tolusso, Giorgio Prestinoni e Fabrizio Bernini: decisamente, apertamente coinvolti dall'esemplarità di quei lontani maestri, tanto da impegnarsi nell'esercizio e nella bellissima avventura di ricrearne lo spirito e i valori.

L'amore se ne fotte
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Sassi, Devid

L'amore se ne fotte

Mondadori, 24/10/2017

Abstract: "Forse siamo noi sbagliati per l'amore, frate, non lo meritiamo, in fondo siamo figli dell'odio e della rabbia: sappiamo bene dove infilare l'uccello per vendicarci di ciò che non abbiamo avuto, ma poi non sappiamo come infilare l'amore che ci arriva nel cuore." Devid, Jack, Konfu e Jegher sono quattro amici cresciuti storti in un quartiere borderline di Milano.Nonostante l'adolescenza spesa al bar, il tempo perso in qualche vizio di troppo e le difficoltà dell'ambiente in cui sono immersi, i quattro amici riescono ad acquistare una discoteca.Da quel momento cambia tutto.In pochi mesi il locale decolla e loro vedono finalmente aprirsi uno squarcio di sereno all'orizzonte. Stanno facendo soldi rapidamente, sono pieni di donne e il successo ha cementato ancor di più la loro amicizia, si sentono fratelli nella buona sorte.Ma dal via vai degli avventori, fra musica a palla, buttafuori e tavoli riservati, fiumi di alcol e molte sostanze, emerge Anna.Non è particolarmente bella, né disinvolta. Ma è diversa, speciale. È semplice come un fiore di campo e accoglie il mondo con un sorriso sincero e potentissimo. Anna è il contrario di tutto ciò che i quattro co-protagonisti hanno sempre conosciuto ed esplode come una bomba nel loro patto di fratellanza. Perché l'amore, quello vero, se ne frega di quel che c'era prima di lui: quando arriva si prende tutto, senza chiedere permesso.Con L'amore se ne fotte, Devid Sassi racconta la generazione che ha speso le notti nei locali da ballo a cercare l'amore. Una storia struggente e fuorilegge, un canto d'amore roco e bellissimo, capace di emozionare e anche insegnare quel che c'è da sapere oggi sui sogni e sull'amore.

Una vita in gioco
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Borgonovo, Chantal - Danna, Mapi

Una vita in gioco

Mondadori Electa, 24/10/2017

Abstract: Stefano Borgonovo, attaccante tutta la vita, soprattutto dopo l'arrivo della SLA, è mancato nel 2013. Tutti lo ricordano per la straordinaria partita a Firenze, nel 2008, in cui entrò allo stadio davanti a 27.000 persone commosse, inchiodato a una sedia a rotelle. Per cinque anni ha mosso solo gli occhi. Eppure, con il solo uso degli occhi è riuscito a fare la rivoluzione. Ha deciso di dire sì, di non staccare le macchine, di vivere con una nuova identità e un nuovo scopo. Questa è una storia straordinaria, piena di valori. Ci sono la passione, la rabbia, l'odio, la rassegnazione, ma ci sono anche la rivincita e la resurrezione. C'è la fede, quella terrena e quella celeste. Ci sono la dedizione, la fedeltà e la gelosia. C'è il tema bioetico del "fine vita", l'abuso "comodo" di certi farmaci, ci sono il coraggio e la speranza. Non c'è la soluzione ma c'è la ricerca, che attribuisce senso al dolore. C'è il mondo dorato e appassionato del calcio e per il calcio l'amore assolto e acritico di Stefano. C'è il valore della famiglia che può salvare o ferire, a volte contemporaneamente. C'è la condizione ingiusta e spietata dei malati di SLA che diventano schiavi, prigionieri. Eppure Stefano ce l'ha fatta, è riuscito a liberarsi, a essere incredibilmente acceso, empatico, volitivo, ironico e innamorato, senza malinconia. Stefano ci è riuscito perché Chantal gliel'ha permesso. Gli ha permesso di continuare a essere persona, intera, a essere marito e padre dei loro quattro figli. Lo ha guardato come si guarda un uomo, sempre, non come si guarda un malato, mai. Questo è un libro che tratta soprattutto di rispetto e desiderio. Desiderio e rispetto per la vita, trattenuta, difesa e accolta, qualsiasi vita sia. È un libro che ha un obiettivo: suscitare emozioni, riflessioni e dare scandalo. Sì, perché certe sofferenze sono scandalose, eppure sacre. Ci fa sentire piccoli e anche capaci di grandi cose. È una storia potente e parlante, di più, è una storia che urla e canta. È una storia piena di luce, di suggestioni, immagini, spavento e poesia, di verità esplosa

Mr zuppa Campbell, il pettirosso e la bambina
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Flagg, Fannie

Mr zuppa Campbell, il pettirosso e la bambina

BUR, 26/10/2017

Abstract: Con lo stesso stile di Pomodori verdi fritti, Fannie Flagg regala ai suoi milioni di lettori un'altra storia di amore e speranza. L'inverno è alle porte e a Lost River, un piccolo paese nel profondo sud dell'Alabama, arriva l'anziano Mr. Campbell (orfano dalla nascita, trovato in una culla accanto a una lattina della famosa zuppa) per fuggire dal freddo di Chicago. Subito lo attende una brutta sorpresa: l'albergo dove deve alloggiare è bruciato. Al suo posto però ad accoglierlo c'è la casa di una stravagante signora. Le attenzioni degli abitanti di Lost River lo fanno sentire per la prima volta parte di una comunità, e quando Mr. Campbell conosce Patsy, una bambina timida con una gamba malata di cui nessuno si è mai occupato, viene conquistato dalla sua dolcezza e sente che quella è la sua famiglia.

Michelangelo. Mito e solitudine del Rinascimento
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Busi, Giulio

Michelangelo. Mito e solitudine del Rinascimento

Mondadori, 31/10/2017

Abstract: Generoso con gli umili, insofferente con i rivali, attaccatissimo al soldo, ascetico, trasgressivo, Michelangelo Buonarroti è il primo artista veramente moderno, capace di opporsi a tutto e a tutti, pontefici compresi, pur di esprimere se stesso. Scultore, pittore, architetto, poeta, durante la sua lunghissima vita (morì a quasi 89 anni) fu acclamato, strapagato, imitato, odiato. Troppo spesso, fu solo. Per necessità, per scelta, per destino.Senza lasciarsi intimorire né abbagliare dal mito del genio assoluto, Giulio Busi segue le tracce dell'uomo Michelangelo, che si sentiva fuori posto sia nelle botteghe di pittori e scultori sia nei salotti dei principi. Figlio di un'antica famiglia cittadina impoverita, nasce in provincia, tra i monti dell'Appennino toscano, dove il padre Lodovico è podestà di Caprese e Chiusi. Lui dovrebbe studiare latino e invece diviene apprendista di Domenico Ghirlandaio. Lo scopre Lorenzo il Magnifico, che gli dà protezione, mezzi, fiducia in se stesso. Innamorato di Firenze, se ne va appena può, per cercare fortuna a Roma. Affascinato dal moralismo visionario di Savonarola, lavora per i cardinali e scolpisce per i nemici del frate domenicano. Insofferente all'autorità, si piega al volere del terribile papa Giulio II, e per lui progetta una tomba fastosa (gli ci vorranno quarant'anni per finirla) e affresca la smisurata volta della Sistina. Sopporta a stento i Medici, i suoi benefattori, e ne riceve committenze e ricchi incarichi. Ama la bellezza maschile, si lascia affascinare da giovanotti eleganti e da qualche ragazzo di vita, ma s'infiamma d'amicizia per Vittoria Colonna, gran dama e specchio di virtù. Sempre insoddisfatto, inquieto, inarrivabile.Lungo le pagine di un racconto storicamente documentato e sorretto da una felice vena narrativa, Busi rivisita tutte le tappe di uno straordinario percorso creativo (dalla dolorosa bellezza mistica della Pietà vaticana, al titanismo della Cappella Sistina fino al dialogo con la morte della Pietà Rondanini) e di un egualmente straordinario percorso biografico. Da un amore all'altro, dal trionfo all'amarezza, arte e vita s'intrecciano, si fondono, si scontrano, in un'avventura esistenziale compiuta, come Michelangelo stesso ebbe a scrivere, "con tempestoso mar, per fragil barca".

Endurance. Un anno nello spazio, una vita di scoperte
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Kelly, Scott - Ferrari, Dario - Malfatti, Sarah

Endurance. Un anno nello spazio, una vita di scoperte

Mondadori, 31/10/2017

Abstract: Il 27 marzo 2015, dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, viene lanciata la navicella Sojuz TMA-16M, destinazione ISS, la Stazione Spaziale Internazionale che dal 1998 orbita a 400 chilometri dalla Terra. A bordo, oltre ai due cosmonauti russi Michail Kornienko e Gennadij Padalka, c'è l'astronauta statunitense Scott Kelly. Non è certo la sua prima missione, ma questa volta dovrà compiere un'impresa mai realizzata da un americano: trascorrere un anno intero nello spazio e sottoporsi a test medici sugli effetti dei voli interplanetari di lunga durata.Un'avventura straordinaria, costellata di momenti indimenticabili - emozionanti passeggiate nello spazio, stupefacenti aurore boreali, albe e tramonti mai visti -, ma eccezionalmente impegnativa dal punto di vista psicofisico. Lassù, infatti, viaggiando a una velocità di 28.000 chilometri orari, Kelly e gli altri membri dell'equipaggio che si sono avvicendati al suo fianco in quei dodici mesi, tra i quali l'italiana Samantha Cristoforetti, si misurano quotidianamente con sfide estreme: isolati da tutto e da tutti, devono affrontare le conseguenze dell'assenza di gravità, il rischio che il più piccolo inconveniente possa trasformarsi in tragedia, il disagio della convivenza forzata in ambienti claustrofobici e, soprattutto, l'irrimediabile lontananza dagli affetti più cari.Ma oltre al toccante elenco delle cose "terrestri" di cui ha sentito maggiormente la mancanza, il racconto di Kelly trabocca di autentico entusiasmo per la spedizione e di quell'amore per la conoscenza che lo ha spinto a sperimentare per un anno la propria capacità di sopravvivenza in condizioni pressoché proibitive, contribuendo così a rendere sempre più concreta e prossima la realizzazione di un altro grande sogno dell'umanità: il viaggio su Marte.