Trovati 16114 documenti.
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La rivoluzione industriale : circa 1750-1850 / a cura di Charles Singer ... [et al.]
Torino : Bollati Boringhieri, 2013
I grandi pensatori ; 51
Abstract: La Rivoluzione industriale In questo quarto volume scopriamo la nascita della macchina a vapore, l'industria chimica, l'illuminazione a gas, le grandi opere di ingegneria stradale e navale e il telegrafo. Un altro passo in avanti nella narrazione che ci porterà alle soglie della contemporaneità. L'aspetto senza dubbio più stupefacente della Storia della tecnologia è, come scrive Gian Arturo Ferrari nella presentazione alla presente edizione, la sua felice longevità. Pubblicata in Italia a partire dal 1961, La Storia della tecnologia ha attraversato indenne mezzo secolo e rimane un punto fermo nel panorama della divulgazione scientifica grazie alla vastità, la completezza e il rigore assoluto con cui è stata condotta. L'idea di base che ha animato i quattro curatori, tra i più capaci storici della scienza della loro generazione, era di leggere la storia dell'umanità attraverso la tecnologia: è così che due millenni di invenzioni ed evoluzioni tecniche ci sono raccontati in brevi saggi in cui serietà, profondità d'argomentazione e chiarezza espositiva brillano tanto da rendere la lettura fruttuosa e piacevole.
La rivoluzione industriale : circa 1750-1850 / a cura di Charles Singer ... [et al.]
Torino : Bollati Boringhieri, 2013
I grandi pensatori ; 51
Abstract: Redatta da più di 150 autori, la Storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civiltà dall'età della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione accurata di come l'uomo ha manipolato la materia e l'ambiente. Offre così a ogni lettore un fondamento per capire il modo in cui l'uomo ha costruito se stesso. La tecnologia è vista sempre nella sua accezione più ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali: come un grande teatro della vita, in costante collegamento con ogni branca dello sviluppo umano.
Chernobyl : Pripyat e la zona di esclusione / Davide Ribella
Youcanprint, 2013
Abstract: Dall'autore di Medioevo in viaggio. Locande strade e pellegrini e di Diari dall'est. 10000 Km nel cuore dell'ex Unione Sovietica, un tuffo in uno dei peggiori drammi del XX secolo: il disastro nucleare di Chernobyl. Una narrazione avvincente, strettamente storica, dei fatti avvenuti la notte del 26 aprile del 1986 e le conseguenze nei mesi e anni successivi. Protagonista di questo libro è anche la città di Pripyat, una città fantasma ad appena due chilometri dalla centrale che ospitava all'epoca quasi 50mila persone, poi evacuate con colpevole ritardo. Così come protagonisti sono il centinaio di villaggi e piccole città evacuati anche loro e, alcuni, addirittura rasi al suolo. In alcuni di questi sono però tornati illegalmente degli ex residenti: i samosely, cui è dedicato nel libro largo spazio con tanto di dati e statistiche sulla loro presenza. Così come largo spazio è lasciato agli eroi di Chernobyl: Vigili del Fuoco, militari dell'Armata Rossa e persone comuni, i cosiddetti liquidatori, che salvarono letteralmente il mondo da conseguenze ancora peggiori, al caro prezzo, spesso, della loro stessa vita. Sul libro non mancano poi i dati sulle conseguenze che la nube ebbe su tutta l'Europa e anche sull'Italia. Chiude una breve appendice con i peggiori disastri nucleari della storia. Un libro ricco di dati e statistiche ma anche emozioni e sentimenti, arricchito da alcune fotografi e sulla città abbandonata di Pripyat, così come è oggi.
[Bassano del Grappa] : Comitato per la storia di Bassano, 2013
Centro Studi Naturalistici : Paina di Giussano (1978-2013)
[S.l. : s.n., 2013]
La storia della mafia / Leonardo Sciascia
Barion, 2013
Abstract: Non c'è impiegato in Sicilia che non sia prostrato al cenno di un prepotente e che non abbia pensato a trarre profitto dal suo ufficio. Questa generale corruzione ha fatto ricorrere il popolo a rimedi oltremodo strani e pericolosi. Ci sono in molti paesi delle fratellanze, specie di sette che diconsi partiti, senza riunione, senz'altro legame che quello della dipendenza da un capo... Il popolo è venuto a convenzione coi rei. Come accadono furti escono dei mediatori... Molti alti magistrati coprono queste fratellanze... Così don Pietro Ulloa, procuratore a Trapani nell'anno di grazia 1838. Un giudizio e un ritratto ancora stimolanti, Sciascia se ne appropria e traccia un profilo, denso e inevitabilmente problematico, della cosiddetta onorata società, in questo scritto per la prima volta in volume.
El incendio de la Capilla de la Virgen de los Desamparados, el 21 de julio de 1936
[S.l. : s.n.], [2013?]
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Lo sviluppo della psicologia non è stato lineare. È avvenuto per salti, sfasamenti e dibattiti, anche accesi, e ricostruirne le diramazioni può essere complesso. La Storia della psicologia di Robert Thomson ci viene in aiuto ripercorrendo, in una prospettiva storica, i più importanti contributi delle varie scuole che di volta in volta ne hanno rivendicato la primazia. Dalla nascita della psicologia nell'ambito dell'empirismo, dal terremoto provocato dalle teorie darwiniane, via via attraverso le acquisizioni della prima generazione di psicologi in Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti, alle teorie di Freud e Jung, al comportamentismo, alla psicologia della forma, fino agli apporti della psichiatria, della psicologia infantile, sociale, industriale, della teoria dell'apprendimento, dei test d'intelligenza e di personalità, l'arco della trattazione è completo e compone un essenziale viatico allo studio e alla conoscenza della disciplina. Prefazione di Brian M. Foss.
Milano : Mondolibri, 2013
Abstract: Fondato sulle più recenti acquisizioni della ricerca, il volume offre un affresco completo della storia greca dalle origini all'età romana, in una sintesi chiara e rigorosa, condotta con stile efficace e piacevole. La puntuale esposizione degli eventi, nel loro sviluppo sincronico e diacronico, si accompagna ad approfondimenti tematici, in cui la riconosciuta competenza dell'autore in ambito storico ed epigrafico consente di mettere a frutto - e a disposizione dei lettori - i risultati delle indagini specialistiche, arricchendo la ricostruzione e l'interpretazione storica. Dall'analisi delle testimonianze antiche, dalla valutazione dei problemi ancora aperti, dalle sfide attuali della ricerca emerge il fascino di una civiltà straordinaria che, pur nella varietà delle esperienze vissute e pur adattandosi nel tempo e nello spazio alle più diverse condizioni, seppe sempre custodire il senso profondo della sua identità. Anche per questo, la storia del mondo greco antico continua a nutrire la riflessione dell'Europa sulle proprie radici e sul proprio futuro.
Marsilio, 2013
Abstract: Se Hitler fosse diventato un pittore di qualche successo? E se nel 1914 a Sarajevo lo chauffeur di Francesco Ferdinando non avesse sbagliato strada? Se Togliatti non fosse sopravvissuto all'attentato del '48 e se Moro fosse stato rilasciato dalle BR, come sarebbero andate le cose? Difficile non restare affascinati dal ruolo determinante del caso nella storia, di fronte a questi e ad altri se. Sulla scorta di questa fascinazione, Alberto ed Elisa Benzoni hanno costruito, insieme ad autorevoli storici e intellettuali, un volume che presenta dieci episodi emblematici nel corso del Novecento. Hanno chiesto, così, a Claudio Strinati, Gian Enrico Rusconi, Andrea Graziosi, Giovanni Sabbatucci, Mario Del Pero, Ernesto Galli della Loggia, Luciano Cafagna, Paolo Mieli e Massimo Teodori, di rileggere, ciascuno, alcuni eventi cruciali, il cui esito, se fosse stato diverso, avrebbe potuto cambiare il corso delle cose. Il risultato è un libro agile e godibile: la storia controfattuale rivela quel che era possibile e arricchisce la conoscenza di quel che è accaduto.
Bologna : Odoya, 2013
Abstract: Chi ha ucciso il jazz? Esiste un nuovo Thelonious Monk? E un nuovo John Coltrane? Dov'è l'erede di Jelly Roll Morton? Nisenson si pone queste domande e ne esamina le sconcertanti risposte. E tempo di affrontare la realtà, afferma Eric Nisenson: il jazz, un tempo musica popolare e innovativa, è morto. Corrotto e ucciso dalla commercializzazione, dall'appropriazione da parte del mainstream. Il celebre autore e critico musicale ci spinge persuasivamente a riflettere su come oggi l'intera industria del jazz sia controllata da un selettivo gruppo di potere che sta attuando una stretta presa alla gola sulle componenti più vitali della musica. Quanto hanno influito le etichette discografiche e i musicisti conservatori nel mortificare l'innovazione, caratteristica così fondamentale e fondativa del jazz? Molti credono che il jazz abbia raggiunto il suo apice nei tardi anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta, quando il genio di Miles Davis e John Coltrane scosse il pianeta. La maggior parte del jazz che vende oggi si rifa a questo periodo: una gallina dalle uova d'oro per l'industria discografica... una musica tecnicamente grandiosa, ma non più spontanea, scollegata dall'emozione. Prefazione di Luca Cerchiari
Storiattiva : percorsi facilitati / Enrico B. Stumpo ; a cura di Sabrina Galasso e Laura Bramati
[Milano] : Le Monnier scuola, 2013
Frankfurt am Main : Fischer Taschenbuch, 2013
Fischer TaschenBibliothek
Magenes, 2013
Abstract: Tristan da Cunha è un'isola dell'Atlantico meridionale, al limite dei Quaranta Ruggenti, a metà strada tra l'America Latina e l'Africa. L'isola, scoperta circa cinquecento anni fa, è uno degli insediamenti umani più remoti al mondo. L'autrice accompagna il lettore in un viaggio straordinario, descrivendo l'isola, narrando la sua storia e le sue vicissitudini attraverso i secoli, raccontando i suoi indomiti abitanti - dai tre coloni originari ai circa trecento di oggi - le loro avventure e la loro lotta quotidiana contro gli elementi, la fame e la solitudine. Ma soprattutto riporta alla luce un legame con il nostro Paese che in pochi conoscono. Tristan da Cunha rappresenta infatti un piccolo ma interessante capitolo della storia della Liguria: ancora oggi tra gli abitanti dell'isola sopravvivono cognomi originari della regione. Si tratta dei discendenti di due naufraghi camogliesi, Andrea Repetto e Gaetano Lavarello, che nel 1892 decisero di rimanere sull'isola, contribuendo all'ampliamento della comunità e alla nascita di una colonia unica.