Trovati 16381 documenti.
Trovati 16381 documenti.
Il vecchio mulino di Pellizza da Volpedo / a cura di Francesco Luigi Maspes
Milano : Gallerie Maspes, [2014]
Cinisello Balsamo : Silvana, [2014]
Pompeo Mariani : impressionista italiano / a cura di Enzo Savoia, Stefano Bosi
Milano : Bottegantica, [2014]
Firenze ; Milano : Giunti ; [Firenze] : Firenze musei, 2014
Abstract: Catalogo della mostra: Firenze, Galleria dell'Accademia, 24 giugno - 8 dicembre 2014. Il catalogo - e la mostra - illustra un importantissimo fenomeno culturale, il collezionismo dei cosiddetti primitivi: tavole e fondi oro del Tre e Quattrocento di area toscana, soprattutto fiorentina; opere di Arnolfo di Cambio, Bernardo Daddi, Taddeo Gaddi, Nardo di Cione, Ambrogio Lorenzetti, Beato Angelico, Cosmè Tura, fino ad Andrea Mantegna e a Giovanni Bellini. Un fenomeno che appartiene alla storia del gusto, oltre che dell'arte, e che condizionò gli sviluppi della critica e la costituzione delle principali collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.
Marco Petrus : Atlas / / [testi di Michele Bonuomo, Federico Bucci]
[Monza] : Johan & Levi, 2014
Abstract: Marco Petrus, architetto e pittore, lavora da anni alla rappresentazione del panorama urbano in chiave artistica. Atlas raccoglie le opere della sua più recente produzione incentrata sulla creazione di un “atlante metropolitano”, una ricognizione con intento catalogativo dell’architettura del Novecento. Partendo da Milano, Petrus viaggia per l’Italia e per il mondo per ritrovare nel tessuto urbano le linee di base e le strutture caratteristiche dell’architettura moderna e contemporanea, che rappresenta con stile schematico e tendente all’astrazione. Il progetto Atlas si colloca all’interno di una diffusa esigenza, interpretata da diversi artisti e teorizzata dal filosofo Jacques Derrida come “mal d’archivio”, di catalogare, archiviare e conservare immagini e memorie (individuali e collettive) che rischiano di andare perdute all’interno del grande oceano visivo che è la rete, deposito sempre in crescita e sempre accessibile ma immateriale, privo di ordine e a rischio di oblio. Il volume accompagna la mostra che Triennale Milano dedica a Marco Petrus dal 30 aprile al 1 giugno 2014.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2014
La città degli Uffizi ; 16
Giunti, 2014
Abstract: Un dossier dedicato al pittore Vittorio Matteo Corcos (Livorno, 4 ottobre 1859 - Firenze, 8 novembre 1933). Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Segantini : ritorno a Milano / [catalogo a cura di Annie-Paule Quinsac]
Skira, 2014
Abstract: Giovanni Segantini (1858-1899), uno dei più grandi pittori europei di fine Ottocento, ebbe in Milano una vera e propria patria dello spirito, una città di riferimento per tutta la sua breve vita. Anche dopo il trasferimento in Svizzera, infatti, Milano restò il fulcro della sua parabola artistica e piazza favorita per l'esposizione delle sue opere. Realizzata in collaborazione con Mazzotta e pubblicata in occasione della grande retrospettiva milanese, questa monografia ripercorre l'itinerario artistico e la vita del pittore dall'infanzia, trascorsa nella vivace Milano post-unitaria, al trasferimento tra le montagne dell'Engadina, uno degli ultimi incontaminati paradisi naturalistici. Il suo avventuroso pellegrinaggio dai colli della Brianza alle Alpi svizzere narra la storia straordinaria della creatività culturale che si sviluppò nelle valli tra l'Italia e la Svizzera all'inizio del secolo scorso.
Milano ; Ginevra : Skira, [2014]
Abstract: Una selezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi insieme a capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere documenta lo straordinario percorso artistico e di vita di Amedeo Modigliani, mettendone in luce la vibrante personalità anche attraverso il confronto con opere di artisti suoi contemporanei che resero impareggiabile lo scenario della Parigi di inizi Novecento. Curata da Jean-Michel Bouhours, la monografia affianca i capolavori del maestro livornese a quelli di artisti dell'epoca quali Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Léger, Maurice Utrillo, Chaime Soutine, Dufy Raoulk, Constantin Brancusi, Henri Laurens, Gino Severini, Juan Gris, Leopold Survage, Moise Kisling, Ossip Zadkine, solo per citarne alcuni. Opere che ricreano l'atmosfera culturale in cui maturò la straordinaria ed entusiasmante esperienza della pittura dell'epoca e la vicenda artistica di Modì nell'incessante e tormentata ricerca del bello. Un'opportunità per ripercorrere una fondamentale stagione culturale che ha influenzato l'intera produzione artistica europea e per ripercorrere l'opera di uno dei protagonisti più straordinari del panorama artistico, non solo italiano, ma mondiale.
Segantini / presentazione di Gottardo Segantini
Skira, 2014
Giuseppe Magistris / / a cura di Marco Rosci
[S.l.] : [s.n.], 2014 (Novara : La terra promessa)
Bramantino : l'arte nuova del Rinascimento lombardo / a cura di Mauro Natale
Skira, 2014
Abstract: Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (doc.1480-1530) è una figura di spicco della crisi culturale e del rinnovamento figurativo che hanno radicalmente trasformato il linguaggio pittorico in Lombardia al momento del crollo della dinastia sforzesca e dell'occupazione francese tra la fine del Quattrocento e i primi vent'anni del secolo seguente. Pubblicato in occasione della mostra a Lugano, la monografia traccia il percorso dell'artista a partire dagli esordi, dalla collaborazione con l'architetto e pittore Donato Bramante - da cui ha tratto il soprannome con il quale è noto ancora oggi - fino alle ultime opere conosciute tra le quali la Fuga in Egitto custodita in Ticino, nel Santuario della Madonna del Sasso a Orselina. Accanto ai capolavori di Bramantino, alcuni dei quali restaurati per l'occasione, provenienti da importanti istituzioni tra cui la National Gallery di Londra, la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid o ancora la Pinacoteca di Brera, vengono presentate opere degli artisti con i quali Bramantino condivise la scena, dal Bergognone a Bernardo Zenale, e di quelli che raccolsero la sua eredità artistica come Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.
Segmentazioni razionaliste / / Filippo Borella ; [mostra a cura di Elisabetta Longari]
Como : Pozzoni, 2014
Mario Sironi : 1885-1961 / a cura di Elena Pontiggia
Skira, 2014
Enrico Sottili : maestro del paesaggio montano : 1890-8 maggio-1977 / Marelli Antonietto Marco
[Cantù] : Tipografia Cavalleri, 2014
Skira, 2014
Abstract: L'arte dei fratelli Pollaiolo è protagonista del volume pubblicato in occasione dell'esposizione milanese che vede eccezionalmente riuniti quattro splendidi ritratti femminili, capolavori assoluti del Rinascimento fiorentino appartenenti alle collezioni del Museo Poldi Pezzoli di Milano, della Gemäldegalerie di Berlino, del Metropolitan Museum of Art di New York e della Galleria degli Uffizi di Firenze. Accanto alle quattro dame, il volume presenta una selezione di opere straordinarie: dipinti, disegni, sculture, incisioni, oreficerie e oggetti d'arte applicata che documentano la fiorente attività delle botteghe fiorentine di Antonio e Piero Benci, detti del Pollaiolo per l'attività svolta dal padre, venditore di polli al Mercato Vecchio di Firenze. Frutto di approfondite ricerche e di analisi scientifiche sulle tecniche esecutive e i materiali, il volume mette a fuoco le diverse personalità dei due fratelli Pollaiolo, tra i massimi protagonisti della scena artistica fiorentina del Quattrocento. Un serrato riesame delle opere, dei documenti e della letteratura artistica consegna un'immagine nuova e più definita di Antonio, capace di esprimere la sua altissima fantasia in ogni tecnica, e di Piero, pittore di grande eleganza, molto sensibile ai modelli di Fiandra.
Corcos : i sogni della Belle Epoque / a cura di Ilaria Taddei, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi
Marsilio, 2014
Abstract: Era destino che questa esposizione monografica su Corcos, la più completa mai realizzata per numero e qualità delle opere presentate, approdasse a Palazzo Zabarella, proseguendo così la serie delle rassegne dedicate ai grandi protagonisti dell'Ottocento italiano: Hayez nel 1998, Boldini nel 2005, Signorini nel 2009, De Nittis nel 2013. Soprattutto dopo la riconsiderazione di Boldini e De Nittis, i due grandi italiani a Parigi, era inevitabile rivolgere l'attenzione a un pittore di eguale livello che, pur non scegliendo come gli altri due di stabilirsi per sempre nella capitale francese, vi rimase tuttavia per sei lunghi anni, dal 1880 al 1886, decisivi per la sua formazione e la sua affermazione professionale, per poi ritornarvi periodicamente, facendone per sempre il proprio punto di riferimento. Questo rapporto privilegiato e i viaggi di lavoro a Edimburgo e a Berlino confermano la sua statura internazionale e un aggiornamento che ne ha fatto uno dei testimoni più significativi della Belle Époque, quella leggendaria stagione della cultura e del costume che era destinata a interpretare gli slanci, ma anche le tensioni, della modernità e che terminava con lo scoppio della Grande Guerra, di cui proprio quest'anno ricorre il centenario. Corcos è stato un insuperabile interprete della società del suo tempo dedicandosi in maniera quasi esclusiva, anche se non mancano i capolavori in altri generi come il paesaggio e le scene di vita moderna, al ritratto... (Federico Bano)
4. ed.
Newton Compton, 2014
Abstract: Questo volume, edizione ampliata e aggiornata del precedente testo del 1973, presenta un ampio corpus scientifico sul Caravaggio. Le vicende biografiche che i nuovi documenti d'archivio hanno permesso di focalizzare, affiancati da un corredo fotografico che riproduce a colori l'opera pittorica completa, permette di restituire all'artista lombardo una fisionomia umana e culturale più vera, più attinente alla Storia e al trapasso dell'Umanesimo nella società della Riforma Cattolica. Uno studio complesso, frutto di lunghi anni di ricerca, che potenzia la portata intellettuale e rivoluzionaria dell'opera di Caravaggio, fino a metterne in luce da una parte il background nel naturalismo lombardo (veneto) e, dall'altra, l'esperienza personale, tragica e irripetibile, che s'innesta sull'adesione a una pittura secondo natura svolta nella tensione di una scelta d'arte, divenuta esigenza di vita, travolgente come una vocazione religiosa. Caravaggio riscopre infatti le premesse di una concezione aristotelica del dipingere per rinnovarle all'interno di una visione attuale della Fede esplicitata in lancinanti termini di realtà e sacralità dell'uomo a immagine e somiglianza di Dio. Una ricerca, quindi, che fa il punto su una personalità che i luoghi comuni della Storia e del mito nero (iniziati già nel corso della vita del pittore e contrabbandati fino a oggi) avevano trasformato in un criminale in fuga, ateo e iconoclasta, che in nulla corrisponde alla realtà obiettiva.