Trovati 15909 documenti.
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Milano : Guerini e associati, 2016
Abstract: Perché raccontare le storie dei giusti ottomani? L'azione di chi non ha partecipato, di chi ha detto no, di chi ha agito secondo coscienza vincendo l'indifferenza e la paura, oltre a costituire la denuncia del crimine che il governo turco ancora oggi nega, rende visibile la distinzione tra popolo e governo impedendo di riferirsi a un generico popolo nemico che si è macchiato del crimine di genocidio. Mostra che il fronte dei carnefici, nel male estremo, non è mai compatto e serve ai sopravvissuti armeni, ai loro figli e nipoti, per non diventare schiavi del risentimento, per non sentirsi i soli disperati portatori di una storia negata. Forse per perdonare senza dimenticare. Prefazione di Marcello Flores.
La Resistenza e la lotta di liberazione a Cantù / Paola Mauri
2. ed.
Cantù : Associazione nazionale partigiani d'Italia, sezione Mariano Comense-Cantù : Circolo ARCI Virginio Bianchi, 2016
Bianconeri : Juventus story / Marco e Mauro La Villa
Milano : Rizzoli, 2016
Abstract: Costruito con un sapiente mix di immagini esclusive, interviste ai nomi più illustri del calcio mondiale, materiali inediti provenienti dagli archivi privati della società, Bianconeri. Juventus story, tratto dal documentario omonimo di Marco e Mauro La Villa, racconta la storia ufficiale del club. È anche un viaggio attraverso le fasi salienti che hanno contribuito a costruire il sogno della Juventus fino alla conquista della terza stella; al contempo rivela la storia d'amore, intima e appassionata, tra la squadra e una famiglia che ha fatto la storia d'Italia e della sua industria. I tifosi ritroveranno in queste pagine alcuni dei momenti più emozionanti, intensi, drammatici e trionfali dell'avventura bianconera: dall'acquisto segreto di Platini alla tragedia dello stadio HeyseI di Bruxelles, dall'arrivo di Roberto Baggio all'era Lippi, dalla retrocessione in serie B alla straordinaria stagione che ha portato allo scudetto 2016. Prefazioni di Gianluigi Buffon e Lapo Elkann.
Che rabbia! / Mireille d'Allancé
Uovonero, 2016
Abstract: Roberto ha passato una bruttissima giornata: appena arrivato a casa risponde male al papà e non vuole mangiare gli spinaci. Che rabbia! Ma quando la rabbia si materializza, Roberto comprende quanto può essere dannosa..
Gli imperi del Medioevo : da Carlo Magno alla caduta di Costantinopoli / Ludovico Gatto
Roma : Newton Compton, 2016
I volti della storia ; 364
Abstract: Nel 476 d.C. cadde l'Impero Romano d'Occidente ed ebbe così termine l'estrema fase della vita imperiale contraddistinta dalla presenza di sovrani che rivestirono di aspetti cristiani l'intima struttura dello Stato pagano. Fra il VIe l'VIII secolo, però, la tradizione dell'antico Impero si mantenne viva e rappresentò con la Chiesa uno dei principi universali che guidarono Roma e l'Occidente. Nell'800 l'Impero rinacque poi con Carlo Magno e i successori e, sotto contenuti politici differenziati e dinastie diverse - Ottoni, casa di Franconia, Svevi, casato di Lussemburgo e di Boemia -, giunse fino a Massimiliano d'Asburgo, il cui nipote Carlo V ebbe in sorte il premio di ravvivare, nel XVI secolo, la fiaccola imperiale. La stessa idea risultò scolpita alla base dell'Impero d'Oriente rimasto in vita per un millennio, sino al 1453, fondando a Costantinopoli la seconda Roma. Anche quella bulgara fu, a suo modo, una formazione imperiale. L'autore si domanda, quindi, quale sia stato lo spirito che animò questa istituzione, quali le condizioni ideali della sua nascita, che tipo di ordinamenti abbiano preso corpo, come sia stata fondata e a quali progressive trasformazioni sia risultata sottoposta.
Formigine : Infinito, 2016
Orienti ; 45
Abstract: C'era una volta la Jugoslavia, che dopo la prima guerra mondiale si chiamava Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, poi Regno di Jugoslavia. Il Paese passò attraverso una tremenda guerra di liberazione dagli invasori nazi-fascisti, che provocò molti lutti e sparse rancori mai sopiti. Nel 1947 nacque la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, con il maresciallo Tito come presidente: uno Stato federale esistito fino al 1991, composto dalle repubbliche di Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia. Nel 1991 scoppia la guerra, che porta nell'Europa della fine del XX secolo i crimini contro l'umanità, lo stupro etnico, il genocidio, l'urbicidio, la fuga di milioni di profughi, per concludersi con una pace ingessata, cui è seguita una guerra umanitaria. Questa è la storia di quel Paese, anno per anno, giorno per giorno.
I Signori di Milano : dai Visconti agli Sforza : storia e segreti / Guido Lopez
Nuova ed.
Roma : Newton Compton, 2016
Tradizioni italiane ; 209
Abstract: Le radici di Milano affondano in una storia nella quale si affollano cavalieri, prelati, donne, mercanti, papi e imperatori. E accanto a loro le fortune e sfortune dei Visconti e degli Sforza. È una sintesi storica movimentata tutta da raccontare, per ricercare il filo rosso che la riconduce ai nostri giorni, alle imprese di cui la città è ricca, forte di una eccezionale tradizione. A introdurci in questo viaggio è un vescovo guerriero, Ottone, che della contesa tra Impero, papato e dinastie approfitterà per sbaragliare i nemici Torriani e impadronirsi di Milano. È 'inizio di una vicenda ultrasecolare caratterizzata da quella pervicace volontà di affermazione politica ed economica che diverrà una caratteristica distintiva dell'intera città. Storie e storia, dunque, sotto il segno di quello che nella tradizione popolare è un biscione ma nell'araldica viscontea una vipera. Ad accorgersene per primo fu Dante Alighieri, e Ottone, Galeazzo, Bernabò, Gian Galeazzo, Filippo Maria non lo smentirono con le proprie azioni. Né gli Sforza furono da meno: Francesco, Bianca Maria, Galeazzo e Ludovico il Moro sono altri protagonisti che si impara a conoscere in queste pagine che raccontano attraverso più di un secolo di battaglie, commerci e splendori, le vicende dei casati che fecero grande Milano prima che questa soccombesse alle potenze europee.
Il filo di Alexander Calder / Sieb Posthuma
WS Kids, 2016
Abstract: Alexander possiede un filo di ferro e con esso riesce a realizzare tutto quel che gli viene in mente: una sedia, un ombrello, un letto con baldacchino, una bicicletta e tanti oggetti divertenti. Se vuole danzare crea una ballerina, ma è anche capace di dar vita ai mostri più spaventosi. Se vuole un giardino, eccone uno tutto fiorito: e per fare un giro in città, ecco dei grattacieli che sembrano toccare la Luna... Ma un giorno scopre di avere ancora un grande sogno: creare cose vive, capaci di muoversi da sole.
[Como ; Pavia] : Xenia, 2016
Tascabili Xenia ; 335
Abstract: Dall'invenzione della scrittura alla comunicazione contemporanea: il grande viaggio della parola.
Raccontini di Natale / di Donatella Bindi Mondaini ; illustrazioni di Elisa Paganelli
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: Un Babbo Natale carico di regali e poi elfi, bambini e bambine, storie vere che sembrano finte e storie inventate che sembrano vere. La magia di una notte speciale raccontata con ironia e fantasia
Tiki-taka Budapest : leggenda, ascesa e declino dell'Ungheria di Puskás / Diego Mariottini
Torino : Bradipolibri, [2016]
Arcadinoè
Abstract: Tiki-taka Budapest può essere definito un libro che parla di uomini, di sogni, di speranze in un futuro migliore. Dell'eterno conflitto fra ragione e sentimento. E lo fa grazie al racconto di una delle più belle e potenti creazioni dello sport moderno. La Nazionale ungherese di calcio del dopoguerra era la carta da parati dietro la quale si nascondeva la vita misera e senza prospettive di un intero popolo. Lo sport racconta episodi e sentimenti umani in maniera unica. Ecco, di sicuro Tiki-taka Budapest è un libro di passioni.
4. ed.
Guanda, 2016
Abstract: La vita può cambiare, all'improvviso. Può stupirci e riscattare un passato che il destino ci ha costretto a vivere senza appello. Lo fa solo attraverso la forza umana più grande: l'amore. È proprio l'amore per la moglie che non c'è più a guidare il vecchio Moses. Anche nel tempo in cui l'esistenza lo mette di fronte alle colpe di un'intera vita, giurata all'odio contro il diverso. Quel diverso che ha la pelle nera e che lui ha dovuto sacrificare nel nome di un padre, della sua gente e di una missione da condurre, nella terra di un dio senza perdono. È un amore che affonda nel ricordo e che porta Moses a rivivere le tappe di un'infanzia segnata da un primo incontro: quello con l'insolente, un ragazzo suo coetaneo, forse un dio nero che non si prende. Lì Moses capisce che odio e gratitudine possono essere unica cosa, lì nasce il conflitto che non lo abbandonerà più. Fino alla notte di una vecchiaia ormai compiuta. In quella notte tutto cambia. Arrivano dei nuovi vicini di casa, e una donna con l'oro nelle mani e la danza sulla pelle che custodisce un segreto: il segreto che spingerà Moses ad affrontare finalmente il passato. È grazie a questo secondo incontro che gli occhi e il cuore di Moses vedranno ciò che non hanno mai voluto vedere. Solo così l'amore per quella moglie scomparsa diventerà l'unica forza per arrivare alla verità.
Milano : Jaca book, [2016]
Abstract: La bellezza e il sacro sono nel cuore dell'uomo fin dalle sue origini: era impossibile per la Chiesa non assumerli. Juan Plazaola ripercorre duemila anni di arte occidentale con linearità e chiarezza, incontrando le opere più significative della storia dell'arte, osservate nel loro rapporto con le comunità cristiane che le hanno utilizzate, per comprendere e documentare l'intento pedagogico, didattico e teologico dei committenti. Affrontando innanzitutto il tema dell'ambiguità semantica del concetto di sacro applicato all'arte, l'opera illustra il rapporto tra la Chiesa, l'architettura e simbologia dei suoi luoghi di culto dalle origini alla contemporaneità; l'evoluzione storica delle immagini assunte dalla cristianità, dalle prime figure iconiche e poi simbologiche, passando per il realismo gotico e la figurazione narrativa, fino alle figure della Controriforma e alla crisi dell'immagine sacra in epoca contemporanea. Infine, un capitolo finale indaga il rapporto della Chiesa con gli artisti (storici, in tal senso, i discorsi di Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II).
Milano : CGIL Lombardia, 2016
Abstract: La decisiva partecipazione dei lavoratori alla Resistenza e alla Liberazione dal nazi-fascismo. La ricostruzione dei diritti democratici dentro e fuori i luoghi di lavoro. Dalle Commissioni interne degli anni '50 alla costituzione della FLM. Pio Galli è stato segretario generale della Fiom-CGIL dal 1977 al 1985 e protagonista nella vicenda Fiat degli ani '80. Un documentario che offre uno spaccato storico dell'Italia del lavoro nei decenni che vanno dalla Liberazione alla metà degli anni '80...
[Roma] : Linaria, 2016
Abstract: In questo pionieristico saggio Ramachandra Guha, storico indiano di fama mondiale, propone un deciso mutamento nella lettura delle origini e dello sviluppo dei movimenti ambientalisti. Non più uno sguardo interno all'occidente, che dal ritorno alla terra contro la rivoluzione industriale si muove fino alle battaglie ecologiste degli anni '60 e '70 e oltre, ma un intreccio globale, descrivendo - in modo puntuale e vivace - le relazioni e le reciproche influenze che legano esperienze lontane: i poeti inglesi, la lezione gandhiana, profeti della wilderness e forestali statunitensi, attivisti brasiliani, verdi tedeschi... Incrociando voci ed esperienze del nord e del sud del pianeta, Guha mostra la ricchezza e la complessità delle correnti ecologiste del XIX e XX secolo, passando dai vertici internazionali all'ambientalismo dei poveri: la lotta non-violenta di Chipko nelle foreste himalayane, l'Amazzonia di Chico Mendes, il Green Belt Movement di Wangari Maathai in Kenya, le voci critiche in Cina e nel sud-est asiatico.
[Milano] : Corriere della sera, [2016]
Narrativa della Grande guerra ; 27 - Corriere della sera inchieste
MaRT : Electa, 2016
Abstract: La mostra estiva che il Mart di Rovereto propone per il 2016 è il risultato di grandi collaborazioni che confermano la vocazione internazionale che questa amministrazione vuole caratterizzi il Trentino e le sue istituzioni. In particolare, con l'esposizione 'I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo', è la grande pittura italiana di inizio '900 a essere ancora una volta cosmopolita: i quadri dei grandi pittori nostrani, ora patrimonio del mondo intero, si riuniscono, dapprima a Madrid e poi a Rovereto, per ricordarci che le nostre radici affondano nella cultura della bellezza e del cambiamento. I protagonisti di questa incredibile mostra vissero a cavallo tra due secoli di decisive trasformazioni economiche, storiche e sociali. Il loro tempo, per certi versi, somiglia al nostro. Come un secolo fa, infatti, dobbiamo gestire il cambiamento con coraggio, capacità e competenze indispensabili per realizzare nuove idee e progetti, in ogni campo e in particolare nell'innovazione e nella cultura.
[Bellinzona] : Stato del Cantone Ticino, 2016
Abstract: Una collana di fonti che offre agli studiosi, per la prima volta in modo sistematico e in veste integrale, la ricca messe di documenti, perlopiù inediti, dell'Archivio di Stato di Milano che riguardano il territorio oggi ticinese nella seconda metà del Quattrocento. Dalle testimonianze scritte dell'età sforzesca, corredate di note critiche, biografiche e storiche, emerge il complesso quadro politico e amministrativo in cui erano inseriti borghi, distretti rurali e comunità montane delle regioni comprese tra Como e la sommità della catena alpina. Un ritratto vivo e affascinante delineato dal fitto carteggio tra il duca e i suoi ufficiali e feudatari, da missive di castellani, podestà, commissari, da suppliche di sudditi, da capitolati sottoscritti dal principe con le comunità locali, da ordini, concessioni e trattati con le potenze straniere. Più ancora: un contributo decisivo alla conoscenza dell'amministrazione ducale nell'area alpina e dei rapporti tra gli Sforza e la Confederazione svizzera in un momento cruciale per il destino delle terre ticinesi.
Il labirinto degli spiriti : romanzo / Carlos Ruiz Zafon ; traduzione di Bruno Arpaia
Mondadori, 2016
Abstract: Barcellona, fine anni ’50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell’enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un’anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.
Bologna : Il mulino, [2016]
Abstract: Oltre la Cina filosofica. Oltre la Cina ormai è solo una corsa ad arricchirsi. Insomma, oltre i mille luoghi comuni sulla Cina. Dopo più di vent'anni di studio della documentazione del PCC e del linguaggio dei leader politici cinesi, in queste pagine Stefano Cammelli mette in evidenza importanti continuità nella tradizione politica e culturale cinese: nonostante le ruspe, i successi, il denaro e l'inquinamento, nella Cina di oggi l'arte di amministrare il potere e dialogare con la popolazione è ancora una grande scienza letteraria, maneggiata con sapienza e nel rispetto di una tradizione millenaria. Conoscitore attento della Cina contemporanea e del dibattito politico interno al partito, Cammelli ribalta la convinzione diffusa di una modernità senza passato. Perché se le quotazioni delle società cambiano in borsa anche ogni giorno, le aspirazioni degli uomini restano invece ferme e solide come montagne. È a questo mondo di ideali e di storia che il partito e il governo cinese si rivolgono, dimostrando una padronanza di linguaggio e una conoscenza della tradizione che spiega perché, nelle epoche trascorse, si dicesse che il governo cinese era composto da letterati. In un periodo di letture economicistiche della Cina, questo volume ribalta completamente l'approccio contemporaneo e scopre i molti filoni letterari di una grande cultura e di una tradizione millenaria: il segreto della forza della Cina, della sua coesione interna, della sua capacità di farsi ammirare nel mondo.