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Trovati 16807 documenti.

Il contrario delle lucertole
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Bianchi, Erika

Il contrario delle lucertole

Giunti, 06/09/2017

Abstract: 1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione. Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo – come "Ginettaccio" – di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo. Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda. Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede… Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua. Narrata a ritroso, dai giorni nostri alla notte in cui tutto ebbe inizio, prende forma in questo romanzo la storia di quattro generazioni; la storia di una famiglia meticcia, in cui si intrecciano destini zoppi e figlie abbandonate ma anche amori assoluti e racconti di biciclette, animali, sogni tramandati come tesori. In queste pagine, che a tratti hanno l'andamento ventoso e travolgente delle migliori avventure umane e altrove si soffermano su poche immagini come fotogrammi, Erika Bianchi si rivela una scrittrice matura, forte, sorprendente.

Treno espresso per l'universo
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Reeve, Philip

Treno espresso per l'universo

Giunti, 30/08/2017

Abstract: Zen e Nova, l'affascinante androide con le lentiggini, sanno cosa significhi viaggiare a bordo dei treni che uniscono mondi remoti: vengono dall'Impero della Rete, le cui stazioni sono sparpagliate per mezza galassia. Ma questa volta è diverso. Sono passati attraverso un gate che non dovrebbe esistere e hanno infranto ogni regola pur di aprirlo. Non sanno dove li condurrà e non possono più tornare indietro. Intanto l'Imperatrice della Rete ha liberato Chandni Hansa dalla prigione in cui era ibernata da lunghi anni e mentre attorno a loro esplode una guerra Zen e Nova devono fuggire per salvarsi la vita. Ma dove possono rifugiarsi, se nessun luogo è sicuro? La misteriosa Zona di Luce Nera li attrae con il suo oscuro richiamo e il cammino di Zen a volte si separa da quello di Nova, per poi tornare a incrociarlo. Tra il canto rombante dei treni, le urla di battaglia e il fragore degli spari ritroveranno mai la strada di casa? Ed esisterà ancora la loro casa?

Il rogo della strega
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Angelini, Josephine

Il rogo della strega

Giunti, 07/06/2017

Abstract: Lily è cambiata, non è più la ragazzina debole e malaticcia che era: è divenuta una strega e una leader potente, ha ritrovato la strada di casa e ha affrontato più di una battaglia. Ma ha dovuto imparare molto anche sul dolore, molto più di quanto avrebbe mai voluto, dopo aver perso il primo amore della sua vita ed essere stata tradita da quello nuovo. Ancora una volta, Lily e i suoi alleati sono costretti a misurarsi con una società completamente diversa e sconosciuta. Sanno di dover trovare risposte e una via verso la vittoria per sconfiggere i terribili nemici senza ricorrere alle armi nucleari, e soprattutto senza che Lily accetti di diventare una tirannica assassina come Lillian, il proprio alter ego. Talvolta, però, la vittoria richiede profondi sacrifici e quando l'unica strada pare essere quella al fianco di Lillian, quale sarà il prezzo che Lily è pronta a pagare?

Baschenis
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De Pascale, Enrico - Ferraris, Giorgio

Baschenis

Giunti, 12/07/2017

Abstract: Baschenis è l'inventore di un genere che avrà grande successo in Europa, la natura morta di soggetto musicale. Un artista celebrato e misterioso insieme, del quale solo recentemente è stata ricostruita con qualche dettaglio in più la vicenda biografica. Di famiglia benestante, sceglie la carriera ecclesiastica ed è anche musicista. La musica, anzi, è la vera protagonista di quasi tutta la sua pittura: misteriose e affascinanti composizioni di strumenti musicali, vanitas minuziose che rivelano un talento per la resa dei materiali.

Il gioco dei regni
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Sereni, Clara

Il gioco dei regni

Giunti, 10/05/2017

Abstract: Un grande romanzo di famiglia, che raccoglie e intesse frammenti di memoria, istantanee, documenti privati e pezzi di storia collettiva con la pazienza e l'amore che solo una donna può mettere nel ricucire gli strappi, nel portare a nuova bellezza ciò che il tempo ha logorato. Clara Sereni ha percorso a ritroso la vita della straordinaria famiglia in cui si è trovata a nascere, e lo ha fatto con la lucidità della storica – che cerca con tenacia ogni traccia – e con il coraggio della scrittrice, che rivive per noi pagina dopo pagina le speranze, le tragedie, le immense passioni che hanno animato ognuno dei protagonisti di questa storia. Dalla Rivoluzione russa alle due guerre mondiali, dalle leggi razziali ai campi di sterminio, dal Ventennio alla Costituente, dal sogno sionista a quello comunista: i passi della famiglia Sereni si intrecciano inestricabilmente con quelli del Novecento, il secolo di cui tutti siamo figli e, forse, irrimediabilmente orfani. Nel riproporre oggi questo suo libro fondamentale, Clara Sereni scrive che le donne ne sono, a dispetto di tutto, le vere protagoniste: "perché il loro spazio nella scrittura e nei ricordi era minore: sempre in secondo piano, taciute, interpretate come sorta di protesi degli uomini cui erano accanto". E riconosce che queste pagine sono destinate a lavorare dentro l'animo di chi le legge, a "suscitare domande", perché narrando "la Storia attraverso singole storie, facendo entrare il lettore e la lettrice nel cuore degli eventi dal basso e non dall'alto" ci emozionano, ci commuovono, ci gridano che ogni bilancio sul passato è presuntuoso e vano se non considera l'ardore con cui i nostri padri hanno vissuto, lottato e amato.

In cima al mondo, in fondo al cuore
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Coppola, Mario

In cima al mondo, in fondo al cuore

Giunti, 22/03/2017

Abstract: Michelangelo è un ragazzo creativo e tremendamente competitivo, studia con passione architettura a Napoli e ha un sogno: entrare nello star system internazionale, il jet-set delle riviste patinate su cui sogna a occhi aperti. È profondamente legato alla sua città, ha una ragazza e una famiglia che ama eppure è disposto a rinunciare a tutto per il successo. Trovare un lavoro decente nel sud Italia è quasi impossibile, ma non per questo Michelangelo vuole andar via: lui vuole arrivare in cima al mondo, diventare come Zaha Hadid, l'archistar che ha cambiato l'immaginario collettivo con i suoi progetti rivoluzionari. Così si lascia alle spalle luoghi, amore e amici e taglia in anticipo tutti i traguardi fino a ritrovarsi, ancora studente, proprio nello studio più famoso del mondo. I giorni passano, le soddisfazioni e i soldi non mancano ma qualcosa non torna: come se lontano da casa e dagli affetti persino la gloria fosse inutile. Nella frenetica e brillante city Michelangelo si accorge di avere delle radici penzoloni, scopre la solitudine e la malinconia fino a chiedersi se, malgrado l'Italia del precariato e la Napoli della spazzatura, il successo all'estero possa dare davvero la felicità. Partendo da un'esperienza personale coraggiosa e inconsueta, Mario Coppola dà vita a un'epopea contemporanea divertente eppure drammaticamente seria, perché in essa possono rispecchiarsi i percorsi di tutte le ragazze e i ragazzi che ogni giorno partono sperando di veder riconosciuto all'estero il loro talento. Queste pagine vibrano dell'entusiasmo e della freschezza con cui tutti, a vent'anni, siamo corsi incontro al futuro, e con quella stessa forza ci pongono domande importanti sul mondo che stiamo costruendo, sul destino dei nostri sogni.

Golden Years
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Eskandarian, Ali

Golden Years

Giunti, 25/01/2017

Abstract: Nel novembre 2013, a Williamsburg, Brook­lyn, il cantautore di origine iraniana Ali Eskandarian, poco più che trentenne, viene ucciso insieme a due membri del gruppo rock The Yellow Dogs. Il killer, un musicista legato alla band da un rapporto di amicizia e rivalità, dopo aver fatto irruzione nell'appartamento con un fucile d'assalto, si suicida. Nei mesi precedenti a questo tragico evento, Ali stava discutendo con il suo amico olandese Oscar van Gelderen, editore, del romanzo semi­autobiografico su cui aveva appena finito di lavorare. Golden Years è questo romanzo. Ambientato ai giorni nostri tra New York, Teheran e Dallas, Golden Years racconta la storia di un gruppo di giovani musicisti iraniani che sognano di sfondare in America. Squattrinati e affamati, mentre come cani randagi si aggirano per le strade provando ogni tipo di droga e passando da un letto all'altro, i protagonisti di Golden Years sono esuli romantici che tentano di resistere alla durezza dell'Occidente facendo del rock la loro religione. Narrato in forma quasi diaristica dalla voce rabbiosa e struggente di Ali, questo straor­dinario romanzo on-the-road dipinge a tinte forti la disillusione e l'orgoglio giovane di vivere ai margini di una società ottusa e di un capitalismo arrogante e senz'anima.

Plant revolution
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Mancuso, Stefano

Plant revolution

Giunti, 29/03/2017

Abstract: Una pianta non è un animale. Sembra la quintessenza della banalità, ma è un'affermazione che nasconde un dato di fatto di cui sembriamo essere inconsapevoli: le piante sono organismi costruiti su un modello totalmente diverso dal nostro. Vere e proprie reti viventi, capaci di sopravvivere a eventi catastrofici senza perdere di funzionalità, le piante sono organismi molto più resistenti e moderni degli animali. Perfetto connubio tra solidità e flessibilità, le piante hanno straordinarie capacità di adattamento, grazie alle quali possono vivere in ambienti estremi assorbendo l'umidità dell'aria, mimetizzarsi per sfuggire ai predatori e muoversi senza consumare energia. La loro struttura corporea modulare è una fonte di continua ispirazione in architettura. E ancora: producono molecole chimiche di cui si servono per manipolare il comportamento degli animali (e degli umani) e la loro raffinata rete radicale formata da apici che esplorano l'ambiente può tradursi in concrete applicazioni della robotica. Sappiamo ormai che allevare vegetali nello spazio è un requisito necessario per continuare a esplorarlo, e spostare parte della nostra capacità produttiva negli oceani grazie a serre galleggianti come Jellyfish Barge può essere una soluzione per soddisfare la nostra crescente richiesta di cibo. Organismi sociali sofisticati ed evoluti che offrono la soluzione a molti problemi tecnologici, le piante fanno parte a pieno titolo della comunità dei viventi. Se vogliamo migliorare la nostra vita non possiamo fare a meno di ispirarci al mondo vegetale.

Insegnami a vedere l'alba
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Sundquist, Josh

Insegnami a vedere l'alba

Giunti, 19/04/2017

Abstract: Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando… Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.

Cyberbulli al tappeto
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Benedetti, Teo - Morosinotto, Davide

Cyberbulli al tappeto

Editoriale Scienza, 20/01/2017

Abstract: "Cyberbulli al tappeto" parla direttamente ai ragazzi mostrando loro i vantaggi dell'articolato mondo di internet, ma anche i pericoli in cui possono incorrere, e affronta così il tema del bullismo on line. Lo scopo non è spaventare, ma promuovere un uso consapevole e ricco della rete. In fondo, insegnare le dinamiche delle app e dei social network non è molto diverso dall'educazione stradale: conoscere potenzialità e rischi di queste nuove tecnologie è facile e fondamentale come imparare ad attraversare la strada.Il libro mostra in che cosa si traduce il bullismo in rete (esclusione, offese e insulti, diffusione di informazioni imbarazzanti o false, furto di identità…), come distinguerlo dallo scherzo e quali sono gli strumenti pratici per difendersi. In cosa consistono flaming e denigration? Chi è un troll? E uno stalker? Cosa fare se si viene derisi o isolati?Scritto da chi usa i social network per professione e sa parlare ai ragazzi con il loro linguaggio, il manuale mira alla sicurezza in rete e alla tutela dal cyberbullismo, offrendo sia spunti teorici (come funziona internet, quali sono i social network e le social app più usate, che cosa sono il kick e il ban e quando ricorrervi…), che suggerimenti pratici (impostazioni di privacy e di blocco sui principali social, cosa fare per non essere taggati senza permesso, come si blocca un amico su Facebook o un follower su Twitter…). "Cyberbulli al tappeto" è anche un valido supporto per genitori e insegnanti che vogliono accompagnare i minori nell'uso delle nuove tecnologie.

La forza nell'atomo
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Cerrato, Simona

La forza nell'atomo

Editoriale Scienza, 18/01/2017

Abstract: Una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. Ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi. La vita di Lise Meitner abbraccia tutto il Novecento: Lise lo percorre da protagonista, come fisica eccellente schierata a favore dell'uso pacifico della scienza. Lise Meitner nasce a Vienna nel 1878, terza di otto fratelli: la sua è una famiglia ebrea benestante e progressista, inserita in una tra le più internazionali e vivaci società dell'epoca. Curiosa e riflessiva, fin da piccola ama osservare i fatti del mondo e della natura, chiedendosi il perché delle cose. E' appena una ragazzina quando esprime il desiderio di studiare fisica, ma il liceo e l'università sono preclusi alle donne. Con il sostegno della famiglia, prepara privatamente la maturità, per poi accedere finalmente all'istituto di fisica, dove nel 1906 ottiene il dottorato.Prosegue il suo percorso di studio e ricerca a Berlino, che diventerà la sua casa per oltre trent'anni. Nel prestigioso ateneo berlinese Lise, tra difficoltà e umiliazioni (donna ed ebrea), sale i gradini della carriera accademica, diventando un nome noto nella comunità scientifica internazionale per i suoi studi di fisica nucleare: non solo ottiene, prima donna in Germania, il titolo di professore, ma le viene anche affidato il compito di fondare e dirigere l'istituto di fisica. Collabora e stringe amicizia con scienziati del calibro di Max Planck, di cui è assistente, Albert Einstein e Niels Bohr.Nel 1938, a causa delle persecuzione razziali, è costretta a lasciare la Germania: è proprio dall'esilio a Stoccolma che contribuisce a scoprire e a definire la fissione nucleare, alla quale stava lavorando con Otto Hahn e Fritz Strassmann a Berlino, prima di dover abbandonare la città. La notizia fa scattare la corsa alla bomba atomica sia da parte dei tedeschi che degli americani, ed entrambe le fazioni chiedono la collaborazione degli scienziati, rispettivamente nel Club dell'uranio e nel Progetto Manhattan. Lise si rifiuta, per lei la nuova energia deve essere usata a scopi benefici. Per questa sua grande scoperta, non verrà mai insignita del premio Nobel, che andrà ingiustamente soltanto a Otto Hann. Ritiratasi dalla ricerca sperimentale nel 1952, a 74 anni, continua a insegnare e spende le sue energie in giro per il mondo, per sostenere l'ingresso delle donne nella ricerca e, in generale, nei lavori intellettuali. Lise Meitenr, scienziata che non ha mai perso la sua umanità, si è spenta nel 1968, pochi giorni prima del suo novantesimo compleanno. Dopo l'intensa narrazione, "La forza nell'atomo" si conclude con approfondimenti sugli scienziati più vicini a Lise Meitner (Otto Hann, Ludwig Boltzmann, Max Planck e Niels Bohr), sulla bomba atomica e sulla fissione nucleare.

Darke (edizione italiana)
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Gekoski, Rick

Darke (edizione italiana)

Bompiani, 04/10/2017

Abstract: James Darke, ex insegnante, bibliofilo e grande lettore, è impegnato nella costruzione di un isolamento perfetto. Si barrica in casa, non vuole vedere nessuno, detesta tutti, compresa la domestica dell'Est che dovrebbe aiutarlo a mantenere un minimo di dignità. Perché sembra odiare tanto il mondo e se stesso? Perché respinge anche la figlia, ne ignora le lettere e gli appelli? La risposta è in una perdita recente, frutto di una scelta difficilissima; la salvezza in un bambino che lo costringerà a uscire dal buio che ha così abilmente evocato intorno a sé e ad abbandonarsi di nuovo, quasi suo malgrado, alla vita. Intriso di citazioni ben dissimulate, coltissimo eppure lieve, amaro e feroce, Darke è un romanzo scuro come il suo titolo ma acceso da un umorismo luminoso.

Racconti naturali e straordinari
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Debenedetti, Antonio

Racconti naturali e straordinari

Bompiani, 04/10/2017

Abstract: Di Antonio Debenedetti si può dire che è scrittore, poeta, critico letterario, giornalista per il Corriere della Sera da una vita. Ma ben più significativo è ricordare che la voce affilata, misuratissima, che troviamo nelle sue opere ha radici profonde, che ci conducono dritti nel cuore del secondo Novecento italiano. Figlio del grande critico letterario Giacomo, cresciuto tra Torino e Roma nel cuore della comunità letteraria dell'epoca - da Moravia e Morante a Giorgio Caproni, maestro e amico - Antonio Debenedetti è uno straordinario tramite fra il passato più nobile delle nostre lettere e il presente. Proprio al presente guardano le prove narrative di Debenedetti, unendo intima partecipazione e distacco. La sua ricerca di essenzialità stilistica si riflette anche nella scelta della misura breve: così che la parte maggiore e più apprezzata della sua produzione è costituita fin dai primi anni dai racconti, di cui in questo volume si trova una selezione a cura dello stesso autore.

Il venditore di metafore
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Niffoi, Salvatore

Il venditore di metafore

Giunti, 11/10/2017

Abstract: Ormai viviamo in un mondo di storie, di racconti, di fiction o, come si dice sempre più spesso, di narrazione. Viviamo in un mondo in cui tutto è narrazione. Ma se tutto è narrazione significa che, in fondo, non lo è più niente. Questa idea di narrazione continua e pervasiva ha qualcosa di finto, di artificiale. Se vogliamo ritornare a sentire il gusto autentico del racconto, il sapore incantato di quando le storie non erano come un'aria diffusa ma, veramente, servivano ad alleviare un peso insostenibile, quello della fatica di vivere, vale la pena raccogliere l'invito di Agapitu Vasoleddu, noto Matoforu, il "venditore di metafore", e lasciarsi guidare dalla sua voce. Eccolo che è arrivato in piazza e promette avventure: "storie per grandi e piccini, mille storie in una sola, tutto il mondo in punta di parola!". Eccolo che si toglie la berritta, si fa il segno della croce, sale su uno scrannetto di sughero e comincia a raccontare. E quali storie ci racconta Agapitu Vasoleddu, noto Matoforu? Quella di un becchino che sta per andare in pensione e il suo ultimo lavoro è il completamento del suo primo: dopo quarant'anni deve sfossare i corpi di due vecchi sposi che si erano molto amati ed erano morti insieme, abbracciati. Scava, scava ma non li trova… E quella di Juvanna Gravegliu, fiore del fango con la paura dei topi, e di Tziu Ascanio Imbonora, che da contadino volle farsi pastore, e di Aloino Conca 'e Tavedda, inventore della "macchina cancellapeccati"… "Fame e lacrime, riso e vino nero per tutti! Avvicinatevi! Avvicinatevi, prego, non perdete questa occasione per ubriacarvi di parole!": in questo invito che suona arcaico ma contiene interi modernissimi universi e, soprattutto, mantiene ciò che promette, c'è il senso profondo del raccontare di Niffoi. Storie in cui si alternano la beffa di sapore boccaccesco e il racconto fantastico, il realismo magico e l'horror, il sesso più ferino e l'amore più disincarnato, la bestemmia e la preghiera. Basta leggere le pagine sull'invasione delle cavallette, esemplari, da antologia, per trovarsi di fronte uno degli esiti più alti della narrativa contemporanea. Non si può negare che la Sardegna di Niffoi sia una terra amata, odiata, indagata e restituita in una sontuosa mescolanza linguistica. Allo stesso tempo non si può negare che l'isola sia, per lui, un microcosmo, un laboratorio dell'intera umanità, nel quale, come mosto, le passioni e le parole fermentano, ribollono e rendono ebbri. Per capire fin dove si possono spingere il bene e il male. Per smemorarsi. E per trovare la forza di continuare a vivere.

Slow food. Storia di un'utopia possibile
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Petrini, Carlo - Padovani, Gigi

Slow food. Storia di un'utopia possibile

Giunti, 22/09/2017

Abstract: La biografia ufficiale del movimento internazionale Slow Food fondato da Carlo Petrini, uno dei ''50 uomini che potrebbero salvare il mondo'' secondo The Guardian. Questa grande storia ha portato a risultati straordinari: da Terra Madre Salone del Gusto che riunisce i produttori agricoli di ogni angolo del Pianeta alla consapevolezza diffusa della tutela della biodiversità, del futuro della Terra, dei valori della persona e di uno sviluppo sostenibile. La vita e l'azione di un uomo visionario, pragmatico, cosmopolita, gastronomo che con la sua squadra, partendo da un piccolo centro di provincia, Bra, è riuscito a trasformare Slow Food in una rete globale presente in 160 Paesi del mondo. Aneddoti e interviste a collaboratori, contadini, studenti o personaggi noti dell'industria alimentare: tanti compagni d'avventura. Le tappe e i protagonisti di una lunga rivoluzione culminata nella creazione di una struttura di eccellenza come l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e tutti i possibili sviluppi di un movimento che ha profondamente influenzato la concezione moderna del cibo e della gastronomia.

Una mamma virtuale
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Riley, Lucinda

Una mamma virtuale

Giunti, 15/12/2017

Abstract: Essere mamma e donna al giorno d'oggi non è facile. Lo sa bene Lucinda Riley scrittrice bestseller internazionale nonché madre a tempo pieno. Una mamma virtuale è un regalo per il suo affezionato pubblico italiano: il racconto di una famiglia moderna dalle dinamiche senza tempo. C'è Alex il primogenito appassionato di calcio, Rose l'adolescente alle prese coi ragazzi e i due più piccoli Kate e Fred. E poi c'è William, il marito con cui ritagliarsi pochi sospirati momenti di intimità. Il papà "severo" che non capisce "le donne" e dice sempre di no... "Mamma, ci parli tu?" è la formula magica per trasformare il divieto in un desiderio realizzato. Un piccolo capolavoro dalla regina del romanzo rosa. Semplicemente delizioso. In chiusura di questo piccolo regalo di Natale un estratto in esclusiva di La ragazza delle perle, il quarto libro della serie Le Sette Sorelle.

Cervello. Manuale dell'utente
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Magrini, Marco

Cervello. Manuale dell'utente

Giunti, 08/11/2017

Abstract: "Così come Copernico, Galileo e Hubble hanno cambiato la concezione del nostro posto nell'universo, una straordinaria messe di scoperte neuroscientifiche sta facendo luce sulla cosa più complessa e stupefacente dell'universo stesso: il cervello umano. In questo libro, che ha la fortuna di essere perfino divertente, è sintetizzata benissimo". Tomaso Poggio direttore del Center for Brains Minds and Machines, MIT. "Abbiamo un manuale per tutte le macchine che possediamo, fuorché per quella più importante". Partendo da questa banale riflessione, Marco Magrini ha avuto l'idea di scrivere un libro su come funziona il cervello umano, strutturandolo come il libretto delle istruzioni di una lavatrice o di un frigorifero. L'idea di fondo è che, per quanto il cervello non sia esattamente una macchina, ogni suo utente dovrebbe conoscere meglio i componenti, i meccanismi e gli ingranaggi biologici che lo fanno funzionare. Per esempio, sapere che non è un organo statico ma plastico: cambia continuamente, può imparare qualsiasi cosa o correggere le abitudini indesiderate. Eppure può restare vittima dei suoi stessi pregiudizi o dei processi automatici che derivano dalla sua interminabile storia evolutiva. Il libro è caratterizzato da un lieve tono umoristico – evidente nel confronto fra i cervelli Modello F® (femmina) e Modello M® (maschio) – che ne sottolinea la finalità divulgativa ma, al tempo stesso, è scritto con un rigore scientifico che rende puntualmente conto degli enormi progressi compiuti dalle neuroscienze nello studio della macchina cerebrale. A completarlo, la postfazione del fisico di fama internazionale Tomaso Poggio.

L'amore e la violenza. Una storia dei Baustelle
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Guglielmi, Federico

L'amore e la violenza. Una storia dei Baustelle

Giunti, 22/11/2017

Abstract: La biografia autorizzata dei BAUSTELLE.La storia della più originale band italiana del nostro tempo, dai pionieristici inizi nella provincia toscana fino agli ultimi successi, da Sussidiario illustrato della giovinezza a L'amore e la violenza, con il racconto in viva voce di Francesco, Claudio e Rachele e il coro dei tanti collaboratori che li hanno accompagnati nel tempo. Un libro di passioni e di emozioni, corredato da un inserto di fotografie rare o inedite e da un'accuratissima discografia.

Dodici ricordi e un segreto
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Tesio, Enrica

Dodici ricordi e un segreto

Bompiani, 11/10/2017

Abstract: "Vuoi essere l'addetta al ricordo, bambina mia?" Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita. Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo – disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi – e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano. Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all'amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo "leggera" ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade. È così che Aura raccoglie frammenti dell'esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: "cocci" di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente. Enrica Tesio mette in queste pagine uno humour piemontese appena velato di malinconia, un po' di ferocia e una scrittura pulita, diretta eppure capace di momenti di improvvisa tenerezza; e fa di questo coro zoppicante e vivo di personaggi una originalissima "variazione sul tema della famiglia", i suoi fallimenti, le sue possibilità. E i suoi segreti, perché di certo non c'è famiglia, felice o infelice, che non ne abbia uno.

La dispensa della memoria
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Tesio, Enrica

La dispensa della memoria

Bompiani, 10/10/2017

Abstract: Enrica Tesio ci regala una piccola meditazione sulla memoria e ci presenta uno dei personaggi del suo nuovo romanzo Dodici ricordi e un segreto facendoci sentire la sua voce… in rima. Ricordare – come raccontare una buona storia – vuol dire sempre selezionare: i colori più luminosi, le ombre più forti, dettagli che sono la chiave per universi interi. Col rischio di perdere qualcosa di importante, ma anche con la forza per non rimanere fermi nel passato. Contiene i primi capitoli di Dodici ricordi e un segreto, il nuovo romanzo di Enrica Tesio.