Trovati 17554 documenti.
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Gorizia : Leg, [2018]
Biblioteca universale di storia ; 14Atlanti
Abstract: Otre 200 mappe e grafici originali a colori accompagnano la storia dell'Impero romano, che il libro esamina a partire dalle guerre puniche, per giungere fino all'età di Giustiniano. Le mappe e l'andamento cronologico sono accompagnati da un denso contributo storiografico, che propone gli studi e le questioni più recenti, bene evidenziando i temi fondamentali della storia romana e proponendone anche alcuni inaspettati. La costruzione dell'impero, le politiche amministrative e territoriali dei Romani, la gestione di una realtà così ampia e complessa vengono svelate mappa dopo mappa, in un libro capace di orientare saldamente studenti, appassionati e curiosi della storia romana.
Bologna : Odoya, [2018]
Odoya library ; 297
Abstract: La narrazione storica dei popoli slavi attraverso i secoli, i conflitti e i momenti di pace, i personaggi fondamentali e le curiosità, la crescita economica e i periodi di crisi, le divisioni e l'unità linguistica. L'opera di Kohn risponde a tutti i quesiti sul popolo slavo: dalla sua genesi ai movimenti migratori che l'hanno portato in Europa, arrivando fino alla sua formazione sociale. Una famiglia composta da gruppi spesso in contrasto fra loro a causa di fattori sociali, storici e religiosi, ma definita dalle affinità linguistiche. La patria europea degli Slavi si trovava probabilmente a nordest dei Carpazi e da lì, nei primi secoli dell'era cristiana, essi si diffusero verso oriente, occidente e meridione. Secondo la collocazione geografica e l'appartenenza linguistica, essi si suddivisero infatti in tre principali rami: Slavi occidentali (Polacchi, Cechi, Slovacchi, Sorabi Lusaziani o Vendi), Slavi orientali (Russi, Ucraini e Bielorussi) e Slavi meridionali (Sloveni, Croati, Serbi, Bulgari e Macedoni). Il libro è suddiviso in capitoli tematici sui singoli popoli, descritti dal punto di vista storico e sociale. Scopriamo così che tra Ottocento e Novecento una provvidenziale ascesa politica ed economica ha condotto gli Slavi a una presa di coscienza dell'essere rimasti troppo a lungo fuori dai grandi giochi di potere europei, portando alla nascita di nuovi sentimenti di unità: una sintonia che si è trasformata nell'idea di una riunificazione di tutti i popoli slavi sotto un'unica bandiera. Un'utopia rimasta irraggiungibile, poiché i vari gruppi non si sono mai mostrati disposti a sacrificare la propria nazionalità per uno slavismo generico o per venire sottomessi da un altro popolo.
Le poche cose certe : romanzo / Valentina Farinaccio
Mondadori, 2018
Abstract: Arturo si era convinto di potere una vita speciale, ma poi non muoveva passi, verso l'ignoto, per paura di una vita vera. Il risultato era una vita fasulla, come quella delle formiche inoperose. E da dieci anni che Arturo non sale su un tram. L'ultima volta che lo ha fatto era un giovane attore di belle speranze e andava a incontrare una ragazza perfetta e misteriosa, con il nome di un'isola, quella leggendaria di Platone: Atlantide. Ma il destino cancella il loro appuntamento e, da lì in poi, niente andrà come doveva andare. Oggi Arturo è un quarantenne tormentato da mille paure. Mentre attorno tutto si muove, lui resta fermo, immobile, come un divano rimasto con la plastica addosso in quelle stanze in cui non si entra per paura di sporcare. Quando sale sul tram 14, che da Porta Maggiore scandisce piano tutta la Prenestina, ha un cappellino in testa per nascondere i pensieri scomodi e nella pancia il peso rumoroso dei rimpianti. E mentre i binari scorrono lenti, in una Roma che si risveglia dall'inverno, e la gente sale e scende, ognuno con la sua storia complicata appesa al braccio come una ventiquattrore, Arturo, che nella sua vita sbagliata ha sempre aspettato troppo, fa i conti con il passato, cercando il coraggio di prenotare la sua fermata. Perché nel posto in cui sta andando c'è forse l'ultima possibilità di ricominciare daccapo, e di prendersi quel futuro bello da cui lui è sempre scappato.
[Milano] : Corriere della sera : BUR, [2018]
Storia d'Italia ; 16
Cassina Rizzardi : Comune di Cassina Rizzardi, 2018
Che cosa resta del '68 [[Audioregistrazione] /] / Paolo Pombeni ; legge Annunciata Olivieri
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2018
Buccinigo nella storia / Emilio Galli
[Gorle] : Marna, 2018
Abstract: In queste pagine l'autore racconta le vicende di Buccinigo, un paese che può vantare una storia secolare. È volutamente una narrazione discorsiva e divulgativa, per questo si è preferito evitare le note a piè di pagina che appesantirebbero la lettura. I riferimenti alle opere consultate rinviano alla bibliografia finale. Il testo è basato su ricerche personali, utilizzando documenti d'archivio e studi citati nella bibliografia finale. Per una migliore comprensione degli avvenimenti di Buccinigo è stato necessario inserirli, anche se sinteticamente, nei fatti storici, partendo dalla preistoria fino al primo Novecento.
Milano : Tsunami, 2018
Le tempeste ; 19
Abstract: Nato come una delle quattro discipline dell'hip hop, il movimento culturale sorto per dare forma e visibilità all'identità giovanile dei ragazzi afroamericani, il rap si è trasformato nel fenomeno musicale più importante, disturbante e di successo dai tempi del rock and roll. Gli anni Duemila, in particolare, rappresentano per il rap statunitense un periodo complesso e controverso, con la sua età dell'oro ormai alle spalle e i momenti drammatici attraversati con la tragica uscita di scena di Tupac Shakur e The Notorious B.I.G., assassinati in circostanze mai chiarite. Però anche il nuovo millennio ha indiscutibilmente scritto pagine di storia importanti. Tra queste, il più apprezzato fra tutti i ragazzi bianchi che erano entrati nel rap game, Eminem, è arrivato a guadagnarsi un posto tra i migliori rapper di sempre; un ex spacciatore di crack sopravvissuto a nove colpi di pistola, 50 Cent, ha riportato New York in vetta alle classifiche; il genio musicale del produttore e rapper Kanye West ha riscritto le regole del gioco, mentre il talento lirico di Kendrick Lamar ha riacceso i riflettori sulla West Coast. Ma soprattutto un nuovo sottogenere del rap, la trap, ora riempie le piste dei club e gli artisti provenienti dal Sud degli Stati Uniti, aree da sempre marginalizzate, dominano costantemente le vette delle classifiche mondiali. Tra vari stili e tendenze, gli anni dal 2000 in avanti sono stati una montagna complicata da scalare per la cultura Hip Hop americana. Questo secondo libro de La storia del rap è il racconto di un'arrampicata ardua, temeraria, scandalosa a volte, ma comunque sempre appassionante.
Josif Stalin [Videoregistrazione] ; Tito
Pesaro : DNA [distributore], 2018
I grandi dittatori
[Milano] : Milieu, [2018]
Banditi senza tempo ; 16
Abstract: Il Pelé ha conosciuto bene la vecchia Milano e le sue osterie. Un mondo ormai scomparso, di cui è diventato il cantastorie. C'erano artisti e operai, prostitute e malavitosi, tutti a bere allo stesso tavolo. I malavitosi erano quelli di una volta: andavano contro ai soldi, non alle persone. Del resto anche gli artisti, le prostitute e gli operai erano quelli di una volta, e anche i juke box, l'odore di cavolo bollito, quello di legno vecchio, di frutta e di tabacco, i bottiglioni di Barbera sul tavolo e la frittata di cipolle sul bancone. C'erano sbornie da un giorno e una notte. C'erano i tramonti straordinari dei Navigli, quando il sole si infilava sciropposo nella Briosca, dove in mille rivoli traspariva la gioia di stare insieme. C'erano il Pinza, il Wanda, Bruno Brancher, Walter Valdi e Didi Martinaz. C'erano Billy Dardes lo zingaro, e Erik Scheller il pittore di strada, c'erano il Gilberto e il Morelli e tanti altri, tra i quali anche Battisti e Mogol (che fecero bene, quel giorno, ad alzare i tacchi). Un viaggio dove si incontrano epica e marginalità, bassifondi e poesia. Nel cd allegato, cantato e suonato da Pelé e da Nadir Scartabelli, ritroviamo le canzoni d'osteria e di malavita. Canzoni saporite, ironiche, combattive e generose come la vecchia Milano.
Bologna : Odoya, [2018]
Odoya library ; 311
Abstract: Il libro di Hubert Deschamps è stata la prima storia complessiva della tragica vicenda secolare di milioni di uomini strappati dall'immensa riserva africanae venduti come animali da lavoro sui mercati dell'antichità pagana, del Medioevo cristiano, del mondo islamico, dell'America dell'Età moderna. I frammentari contorni di un fenomeno che ha lasciato dietro di sé una scia di sangue e di ferite ancora oggi aperte sono qui collegati in un quadro globale, diventano l'accertata anatomia delle componenti sociali, economiche, religiose e psicologiche che hanno reso possibile il traffico di manodopera forzata e la sua incredibile sopravvivenza fino a tempi recentissimi. Una lettura animata da testimonianze dirette che le imprimono un appassionante andamento narrativo: Deschamps decifra le tracce sepolte della schiavitù nelle grandi culture del passato e ne ricostruisce il sordido volto reale attraverso i giornali di bordo dei grandi navigatori, le cronache della pirateria, i resoconti di viaggio degli esploratori, le polemiche degli abolizionisti, le esperienze dei missionari, dei soldati e degli avventurieri che, venuti a contatto con l'ignominioso commercio di carne umana, rimasero di volta in volta attratti o inorriditi, indifferenti o violentemente critici. Un'opera che aiuta a comprendere come e perché c'erano schiavi neri nell'Egitto dei faraoni o che cosa c'è alle spalle dei movimenti di liberazione razziale del Novecento.
Storia del Saggiatore : i primi sessant'anni / Andrea Palermitano
Milano : Il saggiatore ; [Milano], 2018
Storia : dal 1815 al 2000 / Sandra D'Alessandro, Nicolangelo D'Acunto
[Milano] : Vallardi, [2018]
Sintesi
Abstract: Tutti i fatti, i personaggi, le istituzioni e le dottrine politiche. Cronologia delle date da ricordare. Box con etimologia e significato dei termini specialistici. Test di verifica alla fine di ogni capitolo. Congresso di Vienna e Restaurazione riforme e rivoluzioni: il quarantotto l'Unità d'Italia la politica di potenza e l'imperialismo, la Belle époque, I guerra mondiale e Rivoluzione russa, crisi economica del dopoguerra e totalitarismi, II guerra mondiale guerra fredda, Età dell'oro in Occidente, crisi degli anni settanta, fine del bipolarismo e globalizzazione.
Milano : Giunti ; Firenze : Scala, 2018
Abstract: Per capire il design non basta conoscere le vicende degli stili e delle tecnologie dell'arredamento, ma occorre indagare le relazioni che legano gli oggetti e gli strumenti domestici con gli scenari più ampi della scuola e della cultura umana. Questo libro dunque non è una storia dell'industrial design né un'antologia critica a esso dedicata, ma il primo libro sull'evoluzione degli oggetti e il loro legame con la storia e la cultura. Un lungo percorso dall'antica Grecia al nuovo millennio.
Una grande famiglia, la Bellaria / Giuseppe Leoni
[Appiano Gentile] : Fondazione Bellaria, 2018
Storia e storie della scherma : 600 anni di sfide, assalti, duelli / Gabriele Fredianelli
Bologna : Odoya, [2018]
Odoya library ; 327
Abstract: L’uomo ha iniziato a combattere con la spada da quando è stato capace di forgiare i metalli. Ma nel corso dei secoli si è dato delle regole e ha fatto di un semplice esercizio bellico un’arte, non solo militare. L’Italia (insieme alla Francia, l’eterna rivale) è stata sempre l’ombelico del mondo schermistico, fin dal Medioevo, e ha esportato i suoi maestri e i suoi campioni in giro per il mondo. Questo libro, seguendo le suggestioni romanzesche e romantiche oltre che le verità storiche, racconta le vicende della scherma dal Cinquecento al tempo delle Olimpiadi moderne, descrivendo il suo mutarsi da esigenza guerresca a strumento di conservazione dell’onore (i duelli) fino a diventare disciplina sportiva su tre diverse armi (la spada, il fioretto, la sciabola), aprendosi infine anche al mondo femminile. Dal bolognese del Cinquecento Achille Marozzo alla campionessa dei giorni nostri Valentina Vezzali, esistono decine di figure di maestri, schermidori e trattatisti sconosciuti ai più, ma meritevoli che le loro vicende siano raccontate lungo il trascorrere dei secoli. Dal livornese Angelo Tremamondo Malevolti, che insegnò alla Corte d’Inghilterra e ispirò le tavole sulla scherma dell’Encyclopédie, al cavaliere di Saint-Georges, detto il “Mozart nero” per l’abilità di compositore oltre che di spadaccino nella Francia settecentesca, passando per il maestro Gianfaldoni le cui vicende d’amore e spada dettero materia poetica a Donizetti e Rousseau.
Una vita con l'A.C. Lezzeno / / Tino Luoni ; con Lucia Sala
Cermenate : New Press, 2018
Suez : il Canale, l'Egitto e l'Italia : da Venezia a Cavour, da Mussolini a Mattei / Marco Valle
[Cesena] : Historica, 2018
Saggistica
Abstract: Nel 2019 il canale di Suez festeggerà i suoi primi 150 anni. Un secolo e mezzo di studi, progetti, lavoro, traffici ma anche di intrighi, complotti, speculazioni, guerre e rivoluzioni. La grande opera, passaggio strategico dell'economia mondiale e nodo geopolitico, fu al tempo dell'imperialismo sigillo e garanzia del potere anglo-francese sul Levante e sul Mediterraneo. Per l'Egitto, espropriato e umiliato, il canale divenne il simbolo del proprio riscatto, una lunga battaglia vinta da Nasser nel 1956 e consolidata dai suoi successori. Per l'Italia, minore tra le potenze maggiori, l'idrovia fu cruccio, ambizione, obiettivo e infine, grazie a Enrico Mattei, occasione di incontro. Suez, quindi, come cartina tornasole per interpretare il great game mediterraneo, capire l'Egitto di ieri e di oggi, comprendere slanci, velleità e potenzialità del sistema Italia.
Mille anni di storia : dalla città medievale all'unità dell'Europa / Rosario Villari
Roma ; Bari : Laterza ; i, 2018
Biblioteca storica Laterza
Abstract: Filo conduttore di Mille anni di storia è l'idea della sostanziale continuità del processo di formazione e di sviluppo della civiltà europea. Le correnti politiche e culturali dell'europeismo contemporaneo hanno spesso collocato l'inizio del cammino nell'età di Carlomagno e dei gruppi di intellettuali, religiosi e guerrieri che hanno operato sotto la sua direzione. Qui invece l'accento è posto sulla rinascita delle città, un movimento che coinvolse l'insieme delle popolazioni, investì tutti i campi di attività e creò una stabile rete di rapporti che coprì l'intero continente. Grandi contrasti e profonde fratture hanno attraversato il millennio. Ma l'universalità e la forza espansiva iniziali non si sono esaurite. La ricostruzione storica delle fasi successive mette in evidenza la molteplicità dei fattori che hanno contribuito alla formazione dell'identità europea e la straordinaria capacità dei singoli popoli di riprendere, dopo le lacerazioni e le catastrofi, il cammino interrotto. Le pagine di Villari hanno la qualità e il merito della grande storia: far comprendere le ragioni profonde che sono all'origine del patrimonio comune di esperienze civili e morali e del suo costante incremento e restituire ai problemi dell'oggi una prospettiva nel tempo.