Trovati 18411 documenti.
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Il gallinario / Barbara Sandri, Francesco Giubbilini, Camilla Pintonato
Quinto quarto, 2020
Abstract: Cervello di gallina a chi? Non tutti lo sanno, ma una gallina può contare fino a quattro, giocare a bowling e addirittura suonare il pianoforte. E magari conquistare l'universo. Chi lo sa! Sicuramente ha già conquistato il mondo, accompagnando l'uomo in tutte le sue esplorazioni fin dalla notte dei tempi. Il Gallinario è un viaggio illustrato alla scoperta di uno dei più popolari animali domestici che imparerete a conoscere in tutte le sue inaspettate sfaccettature, ad amare e magari allevare. Ma attenzione, non abbassate la guardia: questi pennuti hanno una vista a 300 gradi! Un'"enciclopedia delle galline" per tutta la famiglia.
La biblioteca dei libri perduti / Ivano Gobbato
Como : Dominioni, 2020
Caramelle ; 14
Il mio anno di riposo e oblio / Ottessa Moshfegh ; traduzione di Gioia Guerzoni
Feltrinelli, 2020
Abstract: La protagonista è una persona sola, tremendamente sola, seduta sul bordo del mondo. Orfana da anni, bella, ricca, colta, lascia il lavoro in una galleria d'arte e decide di imbottirsi di farmaci per dormire il più possibile e non provare nessun sentimento. Tra flashback di film anni ottanta, Whoopy Goldberg e Mickey Rourke in «9 settimane e mezzo», dialoghi surreali spesso spassosi, descrizioni di una New York patetica e scintillante, il libro ci spinge a chiederci se davvero possiamo mai sfuggire al dolore. Una strana favola nera, irriverente, in cui i personaggi non sono gradevoli, anzi spesso risultano insopportabili, ma Moshfegh riesce ugualmente a farci affezionare persino a Reva, l'amica fragile e buffa, o allo psichiatra pazzo che prescrive farmaci senza battere ciglio, mettendoci di fronte al lato più oscuro e incomprensibile dell'umanità.
Project nutrition : per essere padroni dei concetti e non schiavi delle diete / Andrea Biasci
2. ed.
Project inVictus, 2020
Diario di una schiappa. Disastro totale / di Jeff Kinney
Il Castoro, 2020
Abstract: Grazie a un’eredità inaspettata la famiglia Heffley ha l’occasione per fare grandi cambiamenti a casa! Ma una volta buttati giù i muri, sorgono un sacco di problemi: legno marcio, muffa tossica, creature indesiderate e qualcosa di ancora più sinistro… I lavori di ristrutturazione sono un vero disastro! C’è una sola cosa da fare: trasferirsi. Ma sarà la scelta giusta? E Greg sarà contento di vivere in un nuovo quartiere, lontano dalla sua scuola e da Rowley?
Milano : In Dialogo, 2020
Abstract: Quella di don Andrea Ghetti fu una figura poliedrica, impegnata in più campi, dalla personalità forte che non passava inosservata. Per questo l’autrice di questo volume, Stefania Cecchetti, ha scelto di presentare la vita di “Baden”, suo nome di battaglia nelle Aquile Randagie, per capitoli tematici piuttosto che seguendo un ordine cronologico. E così scopriamo il giovane Andrea scout, l’animatore di incontri, il “ribelle per amore” che nella Resistenza condusse azioni rocambolesche, un uomo sempre pronto a gesti e slanci di solidarietà, il professore, il direttore della rivista diocesana «Il Segno», l’amico fedele dell’arcivescovo e poi papa Montini, un punto di riferimento costante per lo scoutismo italiano, il predicatore affascinante e l’amatissimo parroco di Santa Maria del Suffragio a Milano. Attraverso pagine dense di ricordi, cronache e informazioni, si delinea l’immagine di un uomo che non si tirò mai indietro, che accettò le sfide del suo tempo, che fu coerente con la sua fede e la sua profonda cultura, un modello, un trascinatore, un infaticabile organizzatore. Il suo esempio e la sua eredità spirituale sono stati raccolti dalla Fondazione che porta il suo nome e ancora oggi guidano, attraverso il ricordo, le persone che lo hanno conosciuto e gli sono state vicine.
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La ragazza del sole. Le sette sorelle
Giunti, 03/01/2020
Abstract: Il sesto capitolo della saga delle Sette Sorelle vi porterà dai grattacieli di New York alle magnifiche pianure del Kenya degli anni '40. Un romanzo epico, indimenticabile. Electra d'Aplièse è una delle modelle più famose: bellissima, ricca e desiderata. Ma dietro l'immagine glamour e la fastidiosa attenzione dei paparazzi si cela una donna fragile, che fatica a reggere lo stress e le pressioni di un mondo in cui contano solo le apparenze. Electra è la più giovane delle sorelle e mentre tutte le altre sembrano aver superato la morte del padre e aver trovato la felicità, lei si sente sempre più persa e sola. L'unico modo per andare avanti è anestetizzare il dolore, rifugiandosi in alcol e droghe, specialmente da quando è stata mollata dal suo fidanzato. Ma c'è qualcuno che sta cercando di entrare a far parte della sua vita e tenta di contattarla in tutti i modi; si tratta di Stella Jackson, noto avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani, che dice di essere sua nonna... Grazie ai suoi racconti, Electra scoprirà la storia travagliata della sua famiglia e l'importanza di lottare per coloro che ami.
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Bompiani, 08/01/2020
Abstract: Nel 1789 Alessandro Volta ha quarantaquattro anni, occupa la cattedra di Fisica sperimentale all'Università di Pavia – allora uno dei principali poli scientifici d'Europa – ed è tra gli scapoli più ambiti della nobiltà lombarda. Figlio cadetto di un'ottima famiglia, non solo è famoso in tutto il mondo per i suoi studi sull'elettricità, ma è bello, spiritoso, elegante nonché un tombeur de femmes senza alcuna propensione ai legami. Tutto cambia quando nella primavera di quell'anno conosce una giovane cantante lirica, Marianna Paris: Alessandro se ne innamora perdutamente e da quel momento lei diventa la sua ragione di vita. È una passione ricambiata ma difficile da regolarizzare: la mentalità bigotta dell'epoca non consente che un professore di un ateneo così prestigioso sposi una donna di un ceto popolare dalla professione così sconveniente. Un'intera società si schiera contro di loro: la famiglia Volta, l'ambiente accademico e il governo di Milano. Alessandro ingaggia una lotta disperata che durerà tre anni, giungendo a supplicare persino l'imperatore Leopoldo II d'Austria. Con questa storia vera scritta sulla base di una rigorosa documentazione – tra cui gli appassionati epistolari di Alessandro – Mazzarello non solo ci mostra il lato umano e inesplorato di un genio destinato con le sue scoperte a cambiare il mondo, ma ricostruisce lo spirito di un'epoca straordinaria percorsa dai venti dell'Illuminismo, del progresso scientifico e della Rivoluzione francese.
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Bompiani, 08/01/2020
Abstract: "Onora la faccia del vecchio" è scritto nel Levitico. Mai come oggi questa esortazione sembra fuori moda, anzi: parlare di vecchiaia suscita ripugnanza. La stessa parola è pronunciata di malavoglia. Eppure siamo tra i paesi del mondo con più anziani, dove la gerontocrazia imperversa. Ma quanti sono i "vecchi" che davvero hanno potere, soldi, ricchezza? Quanti, rispetto all'esercito che è sotto la soglia di povertà? Non solo: all'interno di un'emergenza anagrafica ne esiste un'altra, di genere: perché le vecchie sono più povere dei vecchi, meno tollerate, più discriminate, addirittura espulse. La senilità femminile non gode neppure dei canonici attributi di saggezza ed esperienza. Per questo alle donne è proibito invecchiare: devono, finché è possibile, fingere di vedere nello specchio un'immagine diversa da quella reale. Attingendo da un ampio bacino di dati, statistiche e senza tralasciare il web, questo fortunato libro pubblicato per la prima volta nel 2012 indaga e denuncia un dramma della nostra cultura: l'idea malata della vecchiaia come di un tempo inutile che ha nella morte il suo fine. E lo fa con uno sguardo teso a comprendere, mai moraleggiante bensì carico di pietas e di compartecipazione: perché mostrare la faccia del vecchio è un atto di verità di cui la società ha bisogno.
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Bompiani, 08/01/2020
Abstract: Cos'è la scrittura? In due occasioni – la prima in una libreria di Union Square a Manhattan, davanti a un pubblico di diverse centinaia di ascoltatori attenti e calorosi, la seconda durante un pranzo fra amici al Café de Paris – Kurt Vonnegut e Lee Stringer cercano di trovare delle risposte. Così diversi per età, provenienza, educazione, istruzione, entrambi hanno in comune obiettivi e aspirazioni, prima fra tutte quella di scrivere libri che facciano la differenza.E mentre discutono della loro vocazione condivisa ci regalano metafore indimenticabili del processo della scrittura, che non è certo un modo "per fare soldi, ma per prendersi cura delle proprie nevrosi, migliorare se stessi"; e quando si compie "è come stringere la mano a Dio".
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Bompiani, 08/01/2020
Abstract: Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell'unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria.Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina.Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.
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Bompiani, 03/01/2020
Abstract: Tra i rottami dell'automobile sulla quale Albert Camus trovò la morte nel gennaio 1960 fu rinvenuto un manoscritto con correzioni e cancellature: la stesura originaria di Il primo uomo. La figlia Catherine ha meticolosamente ricostruito il testo qui pubblicato sulla base di quel manoscritto. Una narrazione forte, commovente e autobiografica: una sorta di romanzo di formazione a ritroso. Attraverso le emozioni e le impressioni del protagonista, che torna in Algeria nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre scomparso durante la prima guerra mondiale, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia algerina, il periodo della povertà, le amicizie, le tradizioni, i sogni dai quali emerge la figura di un uomo ideale, il primo uomo, appunto. A sessant'anni dalla scomparsa di questo grande autore ecco il suo testamento letterario: vi ritroviamo le radici della sua personalità, la genesi del suo pensiero, le ragioni della scelta di dare voce, con la sua scrittura, a chi non l'ha mai avuta. Da questa storia l'omonimo film del 2011 scritto e diretto da Gianni Amelio.
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Bompiani, 08/01/2020
Abstract: L'eroina di questo romanzo vive una vita di peripezie e di grandi passioni tragiche, o almeno questo è ciò che dice. Sempre al verde e in fuga dai creditori, abita con il gatto Ulisse in un appartamento scalcinato dei vicoli di Genova, si mantiene con qualche lavoretto ma più volentieri mangiando a sbafo alle feste. Ammira oltremodo la scrittrice Gertrude Stein e il suo ideale maschile è Luciano Pavarotti. Nonostante si dedichi "alla ricerca dei piaceri edonistici sfrenati di vera lussuria", la sua vita sentimentale è disseminata di "infami": panettieri un po' porci e ginecologi donnaioli, psicologi mammoni e archeologi depressi. La sua unica consolazione sono gli amici, soprattutto Giovanna, che ha la passione per i maschi neri e ama raccontare i dettagli delle sue avventure. Ma quando nella sua esistenza compare "l'infame numero tre" le cose prenderanno una piega imprevista, in un susseguirsi di evoluzioni tragicomiche dall'Italia fino alla Spagna e ritorno. In un linguaggio sboccato, felice, ironico, Rossana Campo con questo romanzo picaresco ha scritto un esordio che ha fatto scuola: per l'originalità di uno stile che fa i conti con la forza e l'energia del parlato e per l'acume con cui vengono scandagliate l'identità femminile, le sue gioie e le sue malinconie.
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Bompiani, 15/01/2020
Abstract: Le pietre e il sale, Le vie del ritorno, Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Angela prende il volo, L'altra sera, I fratelli minori: sei romanzi, sei tappe di uno stesso viaggio che ha condotto Enrico Palandri a raccontare storie private dentro la cornice storica e sociale degli ultimi quarant'anni.I suoi personaggi campeggiano, spariscono e riaffiorano di storia in storia, dispersi e riportati vicini dagli eventi della vita, attraversando un tempo lungo di grandi cambiamenti, dalla caduta del muro di Berlino al migrare come stato dell'anima e fenomeno che ha mutato il nostro mondo. Venezia, Londra e tante altre città europee, la globalizzazione e le dipendenze, le passioni giovanili e l'arte, gli amori, i figli, le famiglie sciolte e ricomposte in equilibri da reinventare ogni giorno: tutto fluisce in un ritratto nitido, ruvido e melancolico, ricco di passione e compassione per la fatica e la gioia di vivere.
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La grande Eulalia e il nocchiero
Bompiani, 15/01/2020
Abstract: I protagonisti dei quattro racconti che compongono La grande Eulalia sono accomunati dalla totale dedizione per l'arte e proprio a causa di questa passione vanno incontro a sofferenza, disillusione, sconfitta. Eulalia che entra nel teatro itinerante, diventa una celebratissima attrice e s'innamora del riflesso di un uomo nello specchio; un maestro scultore e il suo apprendista, che tenta di riprodurre con la pietra la donna di cui si è invaghito; la pianista e il violinista delle ultime due storie, ambientate in prigione, che danno vita a uno strano duetto. Nel romanzo breve Il nocchiero il protagonista Walter è attratto in modo irresistibile da un braccio di donna con un ornamento a forma di serpente, un'entità intravista e immaginata. Trame minute e infinitamente vaste per una galleria di storie memorabili che, pubblicate per la prima volta alla fine degli anni ottanta, hanno segnato l'acclamato esordio letterario di Paola Capriolo.
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Bompiani, 15/01/2020
Abstract: Quattordici storie fortemente evocative in cui il realismo di Ben Okri offre una chiave di lettura della complessità della vita in Africa. Le storie si dividono tra mondo urbano e mondo rurale, dove diversi sono i modi di sentire e di vivere. Sotto un sole implacabile o nella stagione delle grandi piogge, la vita a Lagos è frenetica, a volte drammatica, ma ricca di calda umanità, talvolta anche di poesia. La narrazione spesso travalica il reale e sfiora un universo onirico intessuto di mitologie ancestrali.
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Bompiani, 29/01/2020
Abstract: È la notte delle elezioni. Bruna – che insegna Scienze politiche in un college di New York – è stata in tv per commentarne i risultati, ma l'angoscia che prova rientrando a casa non è dovuta alla vittoria del candidato repubblicano bensì al segreto che sa di dover confessare a suo marito Tom. Da tempo intorno al loro matrimonio si affollano lunghe ombre: quella dei genitori di Tom, italoamericani perbenisti, radicalmente conservatori come tanti immigrati delle generazioni venute dopo la prima; l'ombra del tormento del figlio Mario, che manifesta un precoce disagio verso il suo corpo maschile; quella dell' alien number attribuito a Bruna dalla burocrazia statunitense. Questo libro è la storia di una famiglia, dei suoi segreti, delle sfide a cui è chiamata, ma è anche un appello rivolto a tutti noi. Yunus, il giovane studente afroamericano con il quale Bruna ha intrecciato una relazione, le lascia infatti un memoriale che è al tempo stesso una requisitoria contro l'ipocrisia delle nostre democrazie occidentali, un romanzo nel romanzo – la storia di un ragazzo per il quale l'estremismo religioso è la sola via per sentirsi fedele a qualcosa di grande – e una lettera d'amore. Ciascuno dei protagonisti cammina solo, dentro un buio più forte delle luci di Manhattan, alla ostinata ricerca della propria identità. Arianna Farinelli fa della diversità – etnica, culturale, religiosa, di genere – la lente attraverso cui misurare il mondo in cui viviamo. Ci accoglie tra le ovattate moquette dell'élite occidentale, poi spalanca sotto i nostri piedi la voragine delle ipocrisie che la mettono in pericolo. E attraverso la voce di Yunus ci addita come specchio il quadro di Grant Wood, American Gothic: "Facce bianche di vecchi impauriti che pensano di proteggere il mondo con un forcone, ma il loro mondo già non esiste più". È la voce di chi ha perduto tutto, tranne la speranza che le parole possano costruire ponti verso un futuro di uguaglianza e libertà.
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Bompiani, 22/01/2020
Abstract: Nell' outback il caldo non dà tregua. Solo qualche ora all'aperto e si può morire. Nathan e BubBright si ritrovano per la prima volta dopo mesi lungo la linea di confine delle loro terre. Davanti a loro c'è il corpo senza vita di Cameron, il fratello di mezzo, che ha ereditato la proprietà di famiglia ed è sempre stato il più affidabile, il più saldo: è lì, a terra, sulla tomba di un mandriano, bruciato dal sole impietoso dei pascoli australiani. Che cosa può averlo portato così lontano da casa, dal riparo della macchina, come se fosse in cerca di una fine terribile?La risposta va forse cercata oltre gli steccati del ranch, dove vene di violenza si intrecciano a rancori irrisolti e i giochi di potere tra generazioni mettono a repentaglio equilibri su cui si fondano le sorti di tutti: una matriarca col pugno di ferro, i figli su cui grava un peso insostenibile, la giovane vedova con due bambine a cui pensare - una famiglia unita solo in apparenza. Un romanzo cupo ambientato in una terra che non perdona, un'Australia crudele, protagonista e giustiziera.
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Bompiani, 22/01/2020
Abstract: È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori dal villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, organizzeranno una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per decine di ebrei clandestini, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria, la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Janny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.
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Bompiani, 22/01/2020
Abstract: Due fatti sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi vent'anni la Shoah è stata oggetto di intense e capillari attività commemorative in tutto il mondo occidentale. E nello stesso lasso di tempo il razzismo e l'intolleranza sono aumentati a dismisura proprio nei paesi in cui le politiche della memoria sono state promosse con maggior vigore. Si tratta di due fatti scollegati, due serie storiche indipendenti, oppureun collegamento c'è, ed è compito di una società desiderosadi contrastare l'attuale ondata xenofoba interrogarsi sulle ragioni di questa contraddizione? La constatazione da cui trae avvio questo libro è il fallimento delle politiche della memoria, fondate sull'equazione semplicistica Per Non Dimenticare = Mai Più. La domanda più pressante per Valentina Pisanty, attenta studiosa delle logiche del negazionismo, è se tale insuccesso sia accidentale (la xenofobia cresce nonostantele politiche della memoria), o se non sia già insito nelle premesse: per come sono state impostate, quelle politichenon potevano che contribuire agli esiti che hanno prodotto. L'obiettivo di questo approccio critico è predisporsi a combattere la discriminazione in modo efficace e incisivo, che vuol dire anche onesto, consapevole e, quando necessario, autocritico.