Trovati 15507 documenti.
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Namibia : Chobe National Park e Victoria Falls / Axel Scheibe, Dieter Losskarn
3. ed.
Milano : DuMont, 2025
Tascabili per viaggiare
Abstract: Sono passati circa vent’anni da quando l’ex Africa del sud-ovest, sotto amministrazione sudafricana, è diventata la Namibia. Già allora era, fra gli amanti del continente nero, più di una meta per pochi eletti, e ancora oggi attira amanti dell’avventura da tutto il mondo. Questo è un paese di contrasti, dove la natura sembra burlarsi dei visitatori, mostrando loro il suo lato più giocoso e particolare: a sud si estende il deserto più antico del mondo, che però sembra essere poco credibile affacciato direttamente nell’Oceano Atlantico. O ecco degli alberi spogli, quasi pietrificati nella sabbia bianca e circondati da dune rosse che si stagliano sul cielo azzurro. Esplorate i parchi nazionali, gemme incastonate nell’estesa superficie del Paese, e osservate come anche questi siano diversi gli uni dagli altri: il Namib-Naukluft National Park, con le sue dune rosse, lo Skeleton Coast National Park, bianco come ricorda il suo nome e punteggiato da relitti misteriosi, l’Etosha National Park, splendente per le saline che lo caratterizzano. Ma perché fermarci solo a questo? La Namibia ospita un’incredibile varietà di flora e fauna: 4.000 specie di piante, 650 specie di uccelli e 80 specie di mammiferi sopravvivono in ambienti spesso inospitali, protetti in parchi, concessioni e riserve. La cultura delle popolazioni del luogo, i villaggi, le pitture rupestri e le formazioni geologiche, ma anche le architetture coloniali di Windhoek, Luderitz e Swakopmund vi permetteranno di completare il quadro di una terra antica, fatta di opposti che convivono in equilibrio perfetto. Se negli anni Settanta e Ottanta la Namibia era così famosa, anche oggi non è da meno.
Milano : Ares, 2025
Narratori
Abstract: Racconto di Natale per Le Barroux è la storia di un bambino orfano di madre che chiede instancabilmente a Dio se quello che gli ha raccontato su Betlemme, sul cielo e sulle stelle è accaduto davvero. Giorno dopo giorno, per tre lunghi anni, implora un segno. Finché non arriva il terzo Natale... Da una delle più affermate autrici di lingua spagnola arriva un nuovo piccolo e affascinante racconto, una perla per il Natale. Già tradotto in francese e in sloveno, è disponibile ora anche nell'edizione italiana.
Feroce devozione / Rebecca Ross ; traduzione di Lorenza Gambini
Fazi, 2025
Abstract: Nata nell'oscurità sotterranea, Matilda è la divinità più giovane del suo clan. Trascorre un'infanzia solitaria, preparandosi a esercitare l'umile magia di messaggera, e impara presto a comprendere le dinamiche spietate ed egoiste che regolano le gerarchie divine, sia sottoterra che nel regno celestiale, dove risiede il padre che non ha mai conosciuto. Matilda consegna parole e lettere attraverso i vari regni, ma nasconde un segreto che non può rivelare neanche ai suoi più fidati alleati. E a complicare le cose, c'è un ragazzo mortale che la sogna sebbene non l'abbia mai incontrata nel mondo reale. Nel frattempo, nella notte più buia della sua vita, Vincent di Beckett chiede aiuto a Matilda in nome dell'amicizia che li lega nel mondo dei sogni, ma quando non riceve risposta decide di dimenticarla per sempre… finché un giorno, dieci anni dopo, la giovane messaggera appare nella sua camera da letto per consegnargli una lettera. Il destino ha voluto che Matilda e Vincent si incontrassero al di là di ogni sogno. Matilda potrebbe avere la possibilità di riscrivere le leggi sanguinose degli dèi, ma pagando un caro prezzo. Dovrà affrontare la sua più grande paura: accettare di essere vulnerabile e permettersi finalmente di essere amata.
[S.l.] : Felici, 2025
Gialli
Abstract: Firenze, 2023. Guido Guidi è l’ultimo discendente di una dinastia editoriale segnata da una maledizione che si ripete ogni cinquant’anni. Testi misteriosi, banditi dalla casa editrice da generazioni, tornano a riaffiorare, risvegliando spettri sopiti e segreti mai confessati. Spinto dalle enigmatiche rivelazioni del padre, Guido si ritroverà coinvolto in una missione che lo condurrà tra archivi nascosti, verità taciute e ferite tramandate dalla sua famiglia come eredità invisibili. Ma più si addentra in questo labirinto di inganni, più capisce che le parole non sono solo versi: possono essere maledizioni. Tra le ombre di Firenze e i misteri del passato, arriverà la Quarta alba, dove ogni scelta determinerà la salvezza o la fine dell’eredità Guidi.
Un'educazione veneziana / Mario Andreose
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Un bambino, poi ragazzo, poi adolescente che, a pochi passi dall’uscio di casa a Venezia, pratichi un’immersione quotidiana in un contesto come le Zattere, baciato dalla grazia oltreché dal sole, quanti e quali spunti saprà raccogliere per la sua crescita, per la sua formazione? Partiamo dal giorno della Liberazione, quando la Wehrmacht abbandona la pensione Seguso, che aveva requisito, e il fortino di sacchi di sabbia con una mitragliatrice antiaerea, mentre un pontone da sbarco in fuga verso il mare tira un colpo di cannone che sbriciola l’altana dove il bambino amava rifugiarsi per leggere e sognare. Dal giorno dopo, la Fondamenta delle Zattere, con i suoi caffè e le rinomate gelaterie racchiusi nel tratto tra due ponti dove si affaccia la chiesa dei Gesuati, diventa il luogo di ritrovo, intrattenimento, scambio per studenti, docenti, artisti come Vedova, Pollock e de Chirico, gli ospiti internazionali di casa Guggenheim, tradizionalmente residenti in tutta l’area che si estende fino alla punta della Dogana, le stelle di Hollywood in trasferta in laguna e gli attivisti politici nella nuova stagione della conquistata libertà. Mentre si avvia alla vita adulta, il protagonista adolescente, inconsapevole, sembra cogliere lì e allora, di tanto in tanto, la prefigurazione del suo futuro lavoro editoriale. Un racconto autobiografico che si legge come il romanzo del dopoguerra italiano: la rinascita dopo il nazifascismo e le macerie della guerra, la scoperta dell’amore con gli occhi di un bambino, l’emozione del cinema e dell’arte, l’incontro fatale con i libri, compagni inseparabili di una vita.
Quel che resta degli uomini : sulla mascolinità / Manolo Farci
Nottetempo, 2025
Abstract: Una nuova ondata di crisi sta attraversando l’universo maschile. Dalle difficoltà scolastiche alla fuga dal lavoro, dall’analfabetismo emotivo all’isolamento digitale, i segnali di disagio e disorientamento si moltiplicano. I giovani uomini appaiono sempre più impreparati ad affrontare un mondo diverso da quello dei loro padri. La questione maschile, tuttavia, non è solo un fenomeno sociale e psicologico. Sta diventando terreno di una battaglia culturale e politica. Da un lato le forze conservatrici offrono facili risposte nostalgiche, promettendo il ritorno a una virilità perduta. Dall’altro i progressisti, pur criticando i modelli patriarcali, non riescono a proporre alternative costruttive e rischiano di lasciare un vuoto pronto per essere riempito da narrazioni regressive e potenzialmente dannose. In questo contesto emergono fenomeni come la manosphere – vasto ecosistema di comunità digitali dove antifemminismo e misoginia circolano liberi da filtri – e figure come Andrew Tate, che promuovono modelli di “mascolinità ipertrofica” e narrazioni che trasformano il disagio individuale in rancore collettivo. “Quel che resta degli uomini” rifiuta sia l’idealizzazione di modelli virili obsoleti, sia la tendenza a sminuire i problemi dei maschi come meri lamenti da privilegiati. Aiutare i ragazzi a scoprire cosa li muove, e ad accogliere la propria vulnerabilità, “può essere il primo passo per incrinare quel monolite di potere cementato dalla fratellanza che chiamiamo mascolinità”.
Newton Compton, 2025
Abstract: Un viaggio nell'anima nascosta di Roma, firmato da un romano d'eccezione. Segreti e storie imprevedibili e sentimentali raccontate da un romano che conosce la sua città e la ama senza riserve. A Roma la bellezza e l'avventura si nascondono in ogni angolo. Anche dove nessuno guarda. Misteri, enigmi e meraviglie di una Capitale millenaria. Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe più nascoste e affascinanti della Città Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa è un invito a guardare Roma con occhi nuovi. Il lettore sarà guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della città. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.
Never stop shining = Non smettere mai di brillare / Nemy Lane
Roma : Newton Compton, 2025
Anagramma ; 1318
Abstract: Tormentata dai demoni del passato, Lily desidera solamente tanta tranquillità. La sua vita è fatta di studio e apparente ordine, ma le ombre di un tempo sono ancora lì, in agguato, presenze sottili che influenzano la quotidianità e hanno il potere di agire sul suo destino. E la rendono irrequieta e mai davvero a suo agio nella propria pelle. A cambiare tutto è l'incontro inaspettato con Ethan, un uomo misterioso e fuori dagli schemi. Ribelle e pieno di segreti, Ethan è un diavolo travestito da angelo, e incarna tutto ciò da cui Lily dovrebbe stare lontana. Tuttavia, lei proprio non riesce a resistergli e tra i due scoppia la passione. Ma pericoli e insidie sono dietro l'angolo, e rischiano di spegnere per sempre la loro luce. L'amore basterà a far superare a Lily e Ethan ogni ostacolo?
Roma : Castelvecchi, 2025
Nodi
Abstract: «I tratti salienti della storia si ripetono, e sono piuttosto evidenti, qualora qualcuno sia ancora in grado di identificarli e disposto a prenderli seriamente in considerazione, senza trasformarli in farsa, cioè senza banalizzarli e pensare che forniscano soluzioni immediatamente applicabili al presente». Maurizio Viroli affronta i nodi della crisi odierna e della fine dell’«idea repubblicana dello Stato»: le democrazie ridotte a «organismi di mera gestione economico-finanziaria»; la trasformazione del cittadino in consumatore, spettatore, utente; l’agonia del sistema educativo e del servizio sanitario; l’asservimento dell’informazione; la fine dello Stato sociale e il potere smisurato di oligarchi che possiedono sofisticati sistemi di controllo. Un dialogo che è insieme analisi di ciò che è accaduto negli ultimi quarant’anni in Occidente e sforzo di resistenza civile: un invito a riscoprire, con l’aiuto dei classici, lo spirito repubblicano, a combattere contro l’apatia e l’indifferenza, a non cedere all’omologazione e alla rassegnazione
Oltrecortina : comunisti in fuga (1946-1978) / Enrico Miletto
Scholé, 2025
Abstract: La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.
Il mercato dell'amore : il capitalismo digitale delle app di dating / Rosa Fioravante
Roma : Alegre, 2025
Tempi moderni
Abstract: Le dating app sono diventate uno degli spazi digitali più frequentati del nostro tempo, fino a imporsi come il mezzo prevalente di incontro sentimentale. Un cambiamento storico e sociologico di cui Rosa Fioravante indaga non tanto gli impatti sulle relazioni quanto le cause. Cause sociali, come il restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione e l’assenza di tempo, energia e denaro in un mondo del lavoro precario; e cause economiche, come i business model con cui il capitalismo delle piattaforme entra nelle sfere più intime dell’esperienza umana. La tecnologia delle app di dating si sviluppa in ambienti contigui a quelli in cui sono nati i social network, adotta strumenti algoritmici simili a quelli usati dalle piattaforme di consumo culturale, è commercializzata da corporation che funzionano con le stesse logiche dei grandi e-commerce. Le app fanno sentire gli utenti liberi di definire le proprie preferenze di potenziali partner, ma le possibilità di scelta sono strutturate da un algoritmo proprietario, opaco e non negoziabile. Allo stesso tempo adottano dispositivi interattivi che creano dipendenza, gestiscono in modo non trasparente dati iper-sensibili come quelli sull’orientamento sessuale e finiscono per cooptare a fine di profitto cause sociali come il femminismo e l’emancipazione di gruppi marginalizzati. Questo «mercato dell’amore» ha ormai un valore complessivo di miliardi di dollari ed è posseduto quasi interamente da un singolo grande gruppo. Facendoci passare dalla monogamia al monopolio.
Il Mulino, 2025
Abstract: Scritto da un giurista, questo libro incrocia i risultati di diverse scienze sociali per indagare le origini profonde dell'umano senso di giustizia. Se è difficile stabilire con esattezza il momento in cui gli esseri umani hanno concepito il processo, è un fatto che la creazione di un luogo terzo per la risoluzione di conflitti si rinviene a diverse latitudini e in diversi contesti culturali. L'ipotesi sostenuta dall'autore è che il processo possa essere compreso come risposta evolutiva, come l'esito di un istinto di sopravvivenza naturale che si rinviene già presso i primati. Tutti i processi arcaici, l'antico processo egiziano, il sumero/babilonese, l'ebraico, l'indiano, il cinese, il greco-romano, sembrano infatti accomunati da una richiesta senza tempo: e cioè che a vincere non sia il più forte, ma il più giusto. Una riflessione che getta nuova luce sulla ragion d'essere originaria delle garanzie processuali odierne e dei diritti che oggi chiamiamo fondamentali.
[S.l.] : Nova Delphi Libri, 2025
Viento del Sur
Abstract: L'ESMA è uno dei simboli più terrificanti dell'ultima dittatura argentina, iniziata il 24 marzo 1976. Situata nel centro di Buenos Aires, ha funzionato come centro di detenzione clandestino fino al 1983. Quasi 5.000 persone sono state rapite e lì tenute prigioniere, solo 300 sono sopravvissute. La struttura era parte di una rete di centinaia di centri clandestini attivi in tutto il Paese caratterizzati dalle medesime modalità: sequestri, torture, omicidi e sparizione di corpi. Dopo la fine della dittatura le testimonianze delle vittime e delle organizzazioni per i diritti umani hanno reso di dominio pubblico questa storia. Quindi cosa si può dire di nuovo sull'ESMA? Qual era la logica dietro le azioni dei repressori che oggi appaiono come frutto di follia e irrazionalità? Le due studiose argentine Marina Franco e Claudia Feld ci presentano alcune chiavi di lettura utili a capirne il funzionamento, i suoi principali significati e scopi, sollevando nuovi interrogativi e facendo emergere la vita quotidiana nel centro e al di fuori di esso.
Poveri noi : la classe media in bilico / Alice Facchini
Trento : Il Margine, 2025)
Annurca
Abstract: «In Italia il 10% delle famiglie più benestanti detiene il 60% della ricchezza, mentre quasi sei milioni di persone vivono in povertà assoluta. Ecco perché si può dire che, oggi ancor più di ieri, siamo tutti più poveri». Le disuguaglianze continuano ad aumentare, con il risultato che la classe media si assottiglia sempre di più. Non solo: in un’economia capitalistica globalizzata, la povertà economica non si presenta mai sola. Spesso è accompagnata da altre povertà — alimentare, abitativa, energetica, educativa, sanitaria — che, come i tentacoli di un mostro, si intrecciano e hanno ripercussioni su tutti gli aspetti della vita. Così sempre più italiani fanno fatica a permettersi una casa, a riscaldarla, a seguire una dieta adeguata, a curarsi tempestivamente, a far studiare i propri figli. Non è solo una questione di libero arbitrio. Le responsabilità sono politiche, e fanno capo a uno Stato che si sta ritirando da settori cruciali come la salute, l’istruzione, il lavoro, la casa, il welfare. Con il risultato che a essere in bilico sono sempre più anche i nostri diritti.
Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) / Irene Facheris
Tlon, 2025
Abstract: Che cosa significa essere uomo, oggi? E come si può costruire un maschile diverso, che non si lasci imprigionare dai modelli tradizionali? Occorre interrogarsi sull'origine di certi automatismi, imbarazzi, silenzi. Serve parlarne. Tra uomini, soprattutto. Irene Facheris intreccia decine di testimonianze di uomini che hanno deciso di raccontare il rapporto con se stessi, con gli altri uomini, con le donne. Si parla di padri e modelli, reticenze e complicità, consenso e desiderio, potere e paure; di tutto ciò che troppo spesso resta senza nome ma li attraversa ogni giorno. Questo libro è un invito a creare uno spazio di dialogo, per smettere di difendersi e iniziare a trasformarsi. Per capire, non per giudicare. Per chi è stanco di recitare una parte ed è pronto a riscrivere insieme il copione. Perché tutti gli uomini hanno il privilegio, e quindi la possibilità di cambiare le cose.
Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto / Silvia Bortoli
Quodlibet, 2025
Abstract: Ci sono decisioni che alle persone ragionevoli possono sembrare avventate, come accogliere un cucciolo di Jack Russell in una casa in cui la demenza mette già a dura prova l’equilibrio e la resistenza della famiglia. La quotidianità è già costretta e faticosa, le relazioni sociali praticamente svanite, la solitudine grande, e un cane di tre mesi con le sue intemperanze non può che complicare le giornate e aumentare la fatica, ma porta nuova vita e nuove relazioni che sostituiscono in parte quelle perdute, con altri cani, con altri ambienti, con padroni (o «genitori», come a volte chiamano sé stessi) di altri cani; si imparano cose che non si sapevano, non solo sui cani, ma sulle persone e su mondi ai quali la vita precedente la malattia non avrebbe dato accesso e che portano inaspettatamente amicizia e sollievo. E soprattutto, come dice Jon, uno dei passanti che si incontrano in questo libro, prendere un cane in una situazione difficile è forse un azzardo, ma in fin dei conti la cosa migliore da fare: «perché i cani ci parlano e ci consolano e ci guariscono dalle malattie dell’anima».
Nuova ed. ampliata e aggiornata
Editrice Bibliografica, 2025
Abstract: Scrivere per guarire? Possiamo permetterci un'affermazione di questo tipo? Oggi sì, perché gli studi, le sperimentazioni e le testimonianze ci autorizzano a dire che la scrittura è terapeutica: scrivere fa bene, ci aiuta a ritrovare consapevolezza e benessere, a entrare in connessione con la parte più profonda di noi stessi, chiarendo i nostri obiettivi e portando sollievo ai disagi dell'esistenza. Dopo aver indagato quali siano state le tappe fondamentali e gli studi più rilevanti di questo percorso di affermazione della scrittura come terapia, la domanda è: da dove si comincia a scrivere per guarire? E poi: come si può portare tale pratica salutare nella vita di ogni giorno? Quali sono gli ambiti in cui la scrittura può essere davvero di conforto? Oltre alle diverse tipologie di scrittura da sperimentare, in queste pagine sono raccolti numerosi esercizi per verificare in concreto i benefici di una modalità espressiva antica e sempre sorprendente. Del resto, scrivere è vivere.
Einaudi, 2025
Abstract: Raccolta di due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono, scritti intorno al 1937. Il primo, "Non posso dimenticare" – in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi – si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del ’14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo "Le grand troupeau". Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra. «Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire». Un inno contro il militarismo, la guerra, l’asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. «Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta» (Dalla postfazione di Giuliano Ferrara).
L'eretico di Padova : romanzo / Ignazio Pecora
Milano : Bookroad, 2025
Abstract: Italia, 1540. Il Regno di Napoli è un territorio inquieto, stretto tra la dominazione spagnola e le prime avvisaglie della Controriforma. In un clima segnato da delazioni, sospetti e repressioni, Pomponio Algieri, giovane studente di teologia, cresce all’ombra dell’Umanesimo e delle dottrine valdesiane, tra frati erasmiani, nobildonne illuminate e antichi testi messi all’indice. Dalla campagna nolana ai circoli segreti di Napoli, fino alle aule dello Studio di Padova, la sua vicenda si intreccia con quella di un’Europa divisa tra verità imposte e nuove libertà di pensiero.
Arte e scienza / Eric R. Kandel
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: Quando guardiamo un’opera d’arte, spesso sperimentiamo una risposta emotiva, ma le cause delle nostre reazioni sono complesse. La conoscenza del perché rispondiamo proprio in questo modo all’arte affonda le radici nella scienza, nella psicologia e nella biologia. Ma come scaturiscono tali risposte? Il nostro cervello è una macchina creativa che apporta a qualsiasi immagine certi processi innati e universali correlati alla percezione sensoriale, ma anche processi di ordine superiore legati alle nostre esperienze personali, ai ricordi e alle emozioni. Comprendere come questi processi cerebrali inconsci interagiscono per creare la nostra risposta all’arte è una delle grandi sfide per l’attuale scienza del cervello.