Trovati 856028 documenti.
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L'arrivo delle missive / Aliya Whiteley ; traduzione di Olimpia Ellero
Milano : Carbonio, [2018]
Cielo stellato ; 17
Abstract: Inghilterra, primo Novecento. Shirley Fearn ha 17 anni e il suo destino è già segnato: unica figlia di un proprietario terriero, sarà data in moglie all'uomo che prenderà in eredità la tenuta di famiglia nell'idilliaca campagna del Somerset. Shirley però ha altri piani. Lei che ama la scuola e ha il privilegio di potersi dedicare alla propria crescita intellettuale, è decisa a partecipare al futuro radioso che attende la nazione appena risorta dalle ceneri della guerra. Diventerà una maestra e contribuirà a istruire la migliore generazione della storia dell'Inghilterra. Ma, soprattutto, Shirley è innamorata del suo maestro, il signor Tilly, veterano di guerra, oggetto costante dei suoi sogni più audaci. Il signor Tilly però è un tipo strano, gira voce che non sia del tutto umano. E ben presto Shirley scoprirà il suo segreto... Una scoperta sconvolgente che spalancherà orizzonti impensati e la metterà di fronte alla scelta più difficile della sua vita.
Il grande racconto della guerra di Troia / Giulio Guidorizzi
Il Mulino, 2018
Abstract: Immaginate una spiaggia, un mare cristallino, e una città dalle mura bianche sull'orizzonte sopra una collina. È Troia. Mille navi sono state tirate in secco e il luogo pullula di guerrieri achei, scintillanti nelle armature di bronzo. Attorno alla città, da anni si versano fiumi di sangue. È lo scenario in cui si combatte la guerra più famosa di tutti i tempi, cantata da Omero. Al centro del poema, un sentimento: l'ira di Achille. Una passione furente che spesso travolge anche gli altri personaggi. Del resto, le passioni sono il cuore dell'Iliade, senza di esse si perderebbe il senso, il sapore del racconto omerico, in cui le emozioni divampano, gettando frenesia negli animi. È forse per questo che l'invincibile Achille, il tracotante Agamennone, il vecchio re Priamo, il generoso Ettore, il fragile Paride, il giovane Patroclo, la fedele Andromaca, la bellissima Elena, e tutte le divinità che li proteggono o li osteggiano, da secoli irradiano una capacità di attrazione così potente? Non solo: se le loro storie sono ancora nostre, è perché questi campioni di una società arcaica e aristocratica ci trasportano in un mondo favoloso ma palpitante, fatto di eroismo, pietà, sacrificio, di potere, gloria e destino, affermando su tutto la libertà dell'uomo di fronte alle grandi domande della vita.
Sironi, 2018
Abstract: Una guida ai più clamorosi errori statistici negli studi medici e non solo: dagli abbagli più eclatanti alle più sottili manipolazioni.
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Nebbia, vecchi tubi, edifici abbandonati. Un uomo fissa i tre personaggi sullo schermo mentre attraversano un paesaggio indecifrabile a bordo di un carrello ferroviario; musica elettronica; sulle loro facce perplessità e inquietudine. Attraversano una zona anonima, innominata, innominabile: la Zona, il luogo dei desideri rimossi. Ma questo l'uomo che fissa i tre personaggi sullo schermo lo sa già, perché negli ultimi trent'anni ha guardato e riguardato quel film decine di volte. Lo spettatore si chiama Geoff Dyer e il film, "Stalker" di Andrej Tarkovskij, è l'ossessione estetica della sua vita. "Zona" è il libro con cui Dyer fa i conti con i conti in sospeso. Dyer guarda dentro il film e il film guarda dentro di lui. Gli capita a vent'anni, a trenta, a quaranta. Il volto dell'attore Solonicyn si trasmuta in quello di suo padre, il volto dell'ansia e di un affetto silenzioso. Gli scenari estoni del setting si riverberano nella Cheltenham dell'infanzia, in tutti i luoghi perduti della vita. Quella colonna sonora dal ritmo acido evoca i viaggi lisergici della giovinezza. I dialoghi dei personaggi esplodono le parole degli amori sprecati troppe volte troppi anni fa. Dyer subisce le immagini di Tarkovskij e poi se ne impossessa immergendole con sguardo beffardo e autoironico nel proprio vissuto. La sua scrittura divora i fotogrammi altrui e dice, in un linguaggio vergine, che cosa sono la speranza e il fallimento, l'amore e la perversione, il sogno e la caduta. Annulla il confine tra realtà e finzione, tra vita e arte. Con "Zona" Geoff Dyer scrive il libro del viaggio di tutti noi che, seduti al cinema in ultima fila, vediamo scorrere il nostro tempo che scena dopo scena si consuma.
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Un libro emozionante, un viaggio alla ricerca delle voci meno ascoltate del Sudamerica, ma anche un percorso interiore per scoprire che vivere viaggiando è possibile. Ed è la vera chiave della felicità. Affrontare le vie invisibili significa avanzare lungo le strade meno battute, percorsi secondari, non segnati sulle mappe, viottoli, vie sterrate, sentieri preispanici e fiumi agitati. Dove finiscono le guide turistiche, si apre la vera avventura. «Mi capiterà prima o poi di incontrare una principessa vagabonda?» si chiede Juan, viaggiatore avventuroso, nel suo primo libro. Laura, che ha un lavoro stabile a Buenos Aires ma sogna di girare il mondo, legge e comincia a scrivergli. Quando le orbite dei loro zaini si incrociano nel Nord dell'Argentina, decidono che il loro primo viaggio insieme sarà attraversare l'intero Sudamerica. In diciotto mesi percorrono, 36.000 chilometri in autostop lungo le strade invisibili: le vie secondarie, non segnate sulle mappe, battute solo da chi vive e conosce le vene dell'America Latina. Solo così è possibile cogliere la vera anima di un Paese, capirne usi e costumi, raccogliere storie e abbracciare le diversità di un continente che, dall'Antartide ai Caraibi, è frammentato in molteplici realtà. Consumando le scarpe, spostandosi con ogni mezzo di trasporto disposto a dare loro un passaggio, vivendo con sette dollari al giorno, Juan e Laura hanno imparato il quechua in Paraguay, percorso le strade inca del cuore andino della Bolivia e attraversato la foresta ecuadoriana. Hanno vissuto su spiagge e isole in Venezuela e hanno esplorato Guyana e Suriname, dove sono entrati in contatto con cercatori d'oro e di extraterrestri. Ma, soprattutto, hanno raccolto le confessioni di chi ha condiviso un pezzo del loro cammino, di chi li ha aiutati o semplicemente si è trovato sulla loro strada.
I tesori di Tutankhamon [Videoregistrazione]
Roma : GEDI, p2019
National Geographic Video ; 194
Abstract: La scoperta di nuovi manufatti appartenuti al suo corredo funebre e l'evoluzione di nuove tecnologie hanno permesso agli archeologi di gettare nuova luce su alcuni dei misteri che da sempre accompagnano la figura di Tutankhamon, il sovrano simbolo della civiltà egizia.
Mimesis, 2018
Abstract: Tra le inchieste che negli anni novanta sconvolsero l’opinione pubblica, lo scandalo del sangue infetto rappresenta una delle pagine più drammatiche. Decine di migliaia di persone infettate dai virus dell’AIDS e dell’epatite C in tutto il mondo sono l’eredità di questa strage silenziosa compiuta dai farmaci e dalle terapie che invece avrebbero dovuto salvare le loro vite. In che modo si diffuse l'epidemia? Chi sono i responsabili? Potrebbe accadere ancora? Attraverso documenti e testimonianze, Michele De Lucia rivela le verità nascoste di una vicenda sconvolgente, denunciando le ipocrisie e le letture retrospettive che hanno impedito alle vittime di conoscere le ragioni di una tragedia ancora oggi difficile da comprendere. Il libro è introdotto dalla prefazione dell'immunologo Fernando Aiuti, tra i massimi esperti del virus HIV in Italia e presidente onorario dell'ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids).
Longanesi, 2019
Abstract: Cosa hanno da insegnarci organismi apparentemente tanto diversi da noi come una quercia, una pianta rampicante o un polpo? Quali dei loro segreti potrebbero aiutarci a costruire un futuro migliore e meno fosco di quello che oggi iniziamo a intravedere? La tecnologia sarà mai in grado di riprodurre la potenza nascosta e pulita del mondo vegetale? La risposta a tutte queste domande è racchiusa nel lavoro pionieristico della donna che ha inventato il primo robot della storia ispirato al mondo delle piante. Perfettamente adattate al loro habitat, le piante rappresentano un'alternativa evolutiva quasi speculare a quella del mondo animale: mentre uomini e animali si sono evoluti privilegiando caratteristiche legate al movimento e alla velocità, il mondo vegetale ha fatto della lentezza l'origine della propria resilienza. Se fino a ieri non avevamo dubbi su quale tra le due fosse la strategia di maggior successo, oggi qualche dubbio c'è, sollevato dalla crisi ecologica globale che abbiamo scatenato. Dal suo eccezionale osservatorio di protagonista della rivoluzione tecnologica in atto Barbara Mazzolai ci conduce, con rigore scientifico e facilità divulgativa, in un'appassionante esplorazione della Natura, tra bizzarri animali, piante dalle capacità misteriose, enigmi naturali che ancora oggi arrovellano gli scienziati. Il suo libro offre spunti e riflessioni illuminanti per capire meglio il presente, e un valido aiuto per iniziare a immaginare il futuro del nostro bel «pianeta azzurro».
Portrait of a spy / Daniel Silva
New York : Harper Collins Publishers, 2012
Non chiamatemi Bubu / Chicco Evani ; con Lucilla Granata ; prefazione di Arrigo Sacchi
Mondadori, 2019
Pordenone : Studio Tesi, [2019]
Biblioteca universale
Abstract: Si tratta di tre storie di tre alchimisti, Laskaris, Sendivogius e Sehfeld, in cui, per la prima e unica volta, Meyrink usa un registro a metà fra la narrazione e la ricostruzione storica, fra cronaca e racconto. Insomma, una storia romanzata che oggi forse si definirebbe docufiction: la vita, le avventure, le fortune e le disgrazie di alcuni alchimisti tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Settecento, cioè un periodo che i lettori non particolarmente edotti della storia dell'ermetismo occidentale potrebbero considerare insolito, abituati forse a immaginarsi gli alchimisti collocati in ambienti e atmosfere medievali. Introduzione di Gianfranco De Turris.
Se i morti non risorgono / Philip Kerr
Bagno a Ripoli : Passigli, 2010
Abstract: Berlino, 1934. Hitler è al potere da un anno, e Berlino si prepara a ospitare i Giochi Olimpici del 1936. Bernie Gunther si trova in un momento difficile della vita: costretto a lasciare il suo lavoro di detective alla Omicidi a causa dei suoi sentimenti antinazisti, vivacchia con il modesto impiego di poliziotto privato del famoso Hotel Adlon. Ma due morti apparentemente lontane tra di loro, quella di un uomo d'affari tedesco ospite dell'Adlon e quella di un oscuro pugile ebreo trovato in un canale della città, incuriosiscono Gunther, che nel frattempo è impegnato ad assistere un'affascinante giornalista americana nella ricerca di prove della politica antisemita del governo nazista per sostenere l'ipotesi di un boicottaggio delle Olimpiadi da parte degli Stati Uniti. La tenacia di Gunther porta alla scoperta di un vasto apparato di corruzione sulla costruzione dei siti olimpici che investe, oltre che i più alti esponenti del partito nazista e Avery Brundage, allora presidente del Comitato Olimpico Americano, anche elementi della malavita organizzata. La situazione per Bernie Gunther si fa scottante e estremamente pericolosa, e lo obbliga ad abbandonare il caso. L'intreccio si svelerà solo vent'anni dopo, nel 1954 nella Cuba di Fulgencio Batista, della malavita americana e delle prime imprese rivoluzionarie di Fidel Castro, dove Gunther si è rifugiato sotto falso nome dopo aver dovuto abbandonare la Germania.
Tu ci credi ai fantasmi? / [testi Roberta Zilio ; illustrazioni Gabriele Tafuni]
DeAgostini, 2017
Abstract: Un antico castello scozzese infestato... da un fantasma? Forse! Per Alice e Lorenzo sta per iniziare una notte da brividi!
Ultime notizie dall'uomo & dalla donna : cronache di una fine annunciata / Hadjadj Fabrice
Edizioni Ares, 2018
Abstract: «Per quanto mi riguarda non sono progressista ma neanche declinista. Il mondo è ancora fin troppo bello per me. Un lombrico non smette di stupirmi. E so che nessuna tecnologia mi permetterà mai di comprendere mia moglie, né di amarla di più. La mia resistenza al progressismo procede dal mio accogliere il mondo così com’è dato, con tutto il suo dramma. Non ho ancora imparato a costruire una casa, coltivare un orto, pensare come sant’Agostino, poetare come Dante, perché dovrei gettarmi su un casco con realtà aumentata? Non sono ancora abbastanza umano, perché dovrei cercare di diventare cyborg? Sarebbe, con la scusa di essere all’avanguardia, disertare il mio posto. Chi si meraviglia della nascita di un bambino è poco sensibile alla pubblicità dell’ultimo iPhone. Uno che sa ancora gridare per la nostra salvezza non è abbastanza credulone per votarsi all’intelligenza artificiale. A meno che l’intelligenza artificiale non l’aiuti a gridare di più e a stupirsi del lombrico». Novanta testi brillanti e profondi, in cui Fabrice Hadjadj si interroga sul futuro della nostra umanità sottoposta alla crescente influenza della tecnologia e del consumo. Rifiutando ogni discorso moralistico, attraverso il suo linguaggio festoso trasmette un’irresistibile gioia di vivere, mentre allo stesso tempo chiarisce le basi che ci permettono di rifondare la nostra relazione con l’economia e la politica.
Schitimiro e mamma Nasella / Gina Lagorio ; illustrazioni di Chiara Bordoni
Giunti, 2018
Abstract: Schitimiro si è allontanato dai suoi quaranta fratellini per un giretto di esplorazione. È vero, la mamma sarà sicuramente preoccupata, ma si sta così bene, cullati da questo tiepido sole... I primi passi lontano dagli adulti: un momento magico, una porta che si apre sul sentiero della crescita da attraversare senza paura, ma insieme.
Roma : Microforum Italia, c1996
Uno / Isabella Paglia ; illustrazioni di Andrea Scoppetta
Firenze ; Milano : Giunti, 2018
ColibrìIn maiuscolo
Abstract: L'astronave di una strana creatura ha avuto un guasto ed è atterrata sulla terra, il primo pianeta a portata di galassia. Ma chi è questo buffo personaggio? Non è come me, non è come te, è diverso da tutti! Un viaggio galattico nella diversità, per scoprire che siamo tutti strane creature, differenti gli uni dagli altri e ciascuno fatto a modo proprio! Età di lettura: da 6 anni.
Paura della notte / Mario Lodi ; illustrazioni di Laura Deo
Giunti, 2018
Abstract: Quel giorno il sole aveva fatto davvero un bel lavoro e si preparava a tramontare dietro le solite montagne. – Non andare via! – sentì gridare – Se vai via ho paura! Un piccolo, tenero racconto per affrontare i mostri che si affacciano, a volte, quando la luce si spegne ed è l'ora di dormire
La rubamamma / Paola Zannoner ; illustrazioni di Laura Re
Giunti, 2019
Abstract: II campanello squilla forte, la porta di casa si apre, ed ecco apparire una signora tutta elegante, che ride troppo, porta le scarpe col tacco troppo alto e ha i capelli troppo ricci. È lei, la strega che ogni tanto trascina la mamma al cinema o a fare compere, lasciando a casa con papà una bambina furibonda e col muso lungo... Ma è possibile che non ci sia un modo per cacciarla via, quella odiosa rubamamma? Età di lettura: da 5 anni.
Cleopatra, la divina : quinto volume della serie Il romanzo dei faraoni / Valery Esperian
Fanucci, 2018
Abstract: Cleopatra “la divina”, la più famosa regina d’Egitto, discendente dei Tolomei e di Alessandro Magno, salì al potere all’età di diciotto anni e regnò per un ventennio, periodo durante il quale si adoperò per riportare il suo impero all’antico splendore. Intelligente, colta, raffinata, poliglotta, riuscì a imporsi come l’incarnazione della dea Iside. Donna straordinaria, “non bella ma di grande fascino” secondo Plutarco, ammaliò gli uomini più potenti dell’epoca: Giulio Cesare e Marco Antonio. E insieme a quest’ultimo tentò di dare vita a un sogno ambizioso: unificare i regni di Roma e d’Egitto. Sogno, tuttavia, che si infranse nella battaglia di Azio, contro la flotta navale e le legioni di Ottaviano, futuro imperatore romano e promotore di una violenta propaganda contro di lei, nemica di Roma in quanto “donna” e “straniera”. L’ultimo ed epico atto della sua avventurosa esistenza contribuì a consegnarla definitivamente alla leggenda: sola e sconfitta, pur di non cadere viva nelle mani del nemico, Cleopatra si tolse la vita facendosi mordere al seno da un aspide. Morì la donna ma nacque il mito.