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L'ultimo comunista
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Frings, Matthias - Marmugi, Chiara

L'ultimo comunista

Voland, 07/10/2014

Abstract: Estate 1980. Berlino Ovest. Il ventenne Ronald M. Schernikau, convinto comunista, omosessuale dichiarato, autore di un romanzo shock autobiografico, è la star del momento, di giorno letteratura e politica, di notte discoteche, cabaret e spettacoli en travesti. Figlio di una ragazza madre che mai si è adattata a quell'Ovest tanto agognato da tutti, ha un solo obiettivo: tornare a Berlino Est. Novembre 1989. Mentre migliaia di cittadini scavalcano il Muro per emigrare a Ovest, solo una persona va nella direzione opposta: il nuovo passaporto dello scrittore Ronald M. Schernikau sarà l'ultimo emesso dalle autorità della DDR, la Repubblica Democratica Tedesca. Storia di un uomo e di un artista che ha oltrepassato ogni limite, e a cui è impossibile non affezionarsi.

Un'avventura in Siberia
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Salgari, Emilio - Gallo, Claudio - Niero, Alessandro

Un'avventura in Siberia

Voland, 07/10/2014

Abstract: La Russia, dalla Siberia agli Urali, con le sue distese, i ghiacci, le nevi. In questa "terra di frontiera" popolata di orsi bianchi, lupi, trichechi, la lotta tra l'uomo e la natura ha una vena di crudeltà primitiva che prende corpo in emozionanti avventure di caccia. Un racconto ambientato nei Balcani e una ventina di articoli giornalistici completano la movimentata visione che del mondo slavo offre un narratore d'eccezione.

Il futuro della mente. L'avventura della scienza per capire, migliorare e potenziare il nostro cervello
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Kaku, Michio

Il futuro della mente. L'avventura della scienza per capire, migliorare e potenziare il nostro cervello

Codice Edizioni, 08/10/2014

Abstract: Tra tutti i grandi comunicatori della scienza, Michio Kaku è uno dei pochi in grado di coniugare la descrizione delle frontiere più avanzate della ricerca con la cultura pop, dalla fantascienza (presenza costante nei suoi libri) fino alla storia e alla cronaca. Non fa eccezione Il futuro della mente, resoconto delle più recenti scoperte in campo neuroscientifico: dalla telecinesi al controllo e potenziamento delle capacità cognitive, dalla registrazione dei sogni e dei pensieri al download della memoria, fino ad arrivare alla natura stessa della coscienza, il grande mistero dell'uomo ancora in parte inesplorato. Nelle mani di Kaku la scienza diventa ancora una volta un racconto emozionante, oltre che una lettura godibilissima.BIO: Michio Kaku insegna fisica teorica alla City University di New York, ed è uno dei massimi esponenti della teoria delle stringhe. Oltre ad articoli specialistici ed editoriali per quotidiani, ha pubblicato numerosi libri, tutti best seller tradotti in molte lingue, ed è conduttore di due dei più apprezzati programmi radiofonici di scienza in America: Explorations in Science eScience Fantastic. Il suo sito è (http://mkaku.org). Di Michio Kaku Codice edizioni ha già pubblicato Il cosmo di Einstein (2005), Mondi paralleli(2006) e Fisica dell'impossibile (2008).

La storia del corpo umano. Evoluzione, salute e malattia
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Lieberman, Daniel E.

La storia del corpo umano. Evoluzione, salute e malattia

Codice Edizioni, 08/10/2014

Abstract: Se da un lato l'uomo ha raggiunto condizioni di vita e un benessere prima impensabili, dall'altro è travolto da un'ondata di vecchi e nuovi mali, dalle mai risolte problematiche legate a una schiena notoriamente debole alla recente epidemia di obesità. Una piaga sanitaria per i singoli individui, ma anche economica e sociale per intere comunità. Da Harvard arriva oggi la tesi del biologo Daniel Lieberman: la salute del nostro corpo è strettamente intrecciata alla sua storia evolutiva, a come esso nei millenni è cambiato in relazione all'ambiente circostante. Quindi dobbiamo guardare al nostro passato remoto per capire non solo come siamo, ma anche come saremo e come potremmo essere. D'altronde, ci dice Lieberman, l'evoluzione umana, e con lei la storia del nostro corpo, è tutt'altro che conclusa.BIO:Daniel Lieberman insegna biologia evolutiva ad Harvard. La sua ricerca, in cui si combinano paleontologia, anatomia e biomeccanica, è incentrata sulla storia e l'evoluzione del corpo umano. La sua attività di scienziato e la passione per la corsa lo hanno portato ad essere uno dei maggiori esponenti della disciplina del "barefoot running", la corsa a piedi nudi.

Salute senza confini. Le epidemie della globalizzazione
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Vineis, Paolo

Salute senza confini. Le epidemie della globalizzazione

Codice Edizioni, 08/10/2014

Abstract: In un mondo globalizzato in costante mutamento, più facile da percorrere ma anche più caotico e difficile da controllare, i concetti di salute e malattia stanno cambiando: non più semplici processi biologici ma fenomeni complessi che investono la sfera ambientale, sociale, economica, politica e culturale. Oggi il cambiamento climatico, i flussi migratori, la crisi economica e l'industrializzazione della produzione alimentare sono fenomeni fondamentali per comprendere lo stato di benessere (o malessere) delle popolazioni. Vineis traccia un quadro completo degli aspetti che compongono la salute globale, e propone una tesi forte sul piano politico: in un panorama così mobile e articolato, la salute a livello mondiale potrebbe andare incontro a un deterioramento simile a quanto sta avvenendo in economia.BIO:Paolo Vineis insegna all'Imperial College of Science, Technology and Medicine di Londra, dove è professore di epidemiologia ambientale, all'Università di Torino e alla Columbia University di New York. Conduce da anni ricerche nel campo dell'epidemiologia e delle cause del cancro, ed è impegnato nella riflessione filosofica e politica in merito al ruolo della scienza nella società. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Nel crepuscolo della probabilità (Einaudi, 1999) ed Etica, ambiente e biotecnologie. Un manuale (Il Pensiero Scientifico, 2003).

Nessuno muore
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Parazzoli, Ferruccio

Nessuno muore

Il Saggiatore, 09/10/2014

Abstract: Sinossi: Nella pozza insanguinata del Mar Egeo, dove si incontrano le navi achee e Troia va in fiamme, dove i pirati cretesi vanno saccheggiando le coste, uomini e dèi sono morti, tutti morti. C'è un unico sopravvissuto: Ulisse. Ma non si chiama Ulisse; si chiama Nessuno. Ha il cranio rasato, un corpo che trabocca, il volto coperto da una maschera di gesso. Porta gli occhiali da sole, la pistola nella cintura, una triplice cartucciera di traverso su petto e pancia sformata. Assediato da una schiera di fantasmi, temuto e adorato, si agita per le stanze della sua reggia délabrée, nelle valli nude di un'Itaca sottratta alla levigatezza del mito e restituita al pulsare disordinato della vita: Nessuno la spazza, da capo a fondo, e ricorda. Ricorda la carne di Nausica, la sua carne pallida e virginale, la carne che non ha mai potuto possedere e che lo ossessiona, le braccia di panna, le cosce di seta, gli occhi blu e verdi e neri insieme; ricorda gli eroi della guerra e i suoi ignavi, l'inganno del cavallo e il massacro notturno, le rotondità di Circe, Calipso dalla pelle liscia, le sirene pennute; ricorda una moglie e un figlio che lo hanno tradito e abbandonato. Ricorda e ricordando racconta: cinico e sboccato, non si arresta davanti ad alcuna brutalità, mai pago di stupri, stragi e razzie. Vestito ora come un esploratore coloniale e ora come un gentiluomo russo, essere enorme al di là del Tempo e della Storia, Nessuno passa i giorni crapulando ed emettendo leggi che subito abroga, incurante dei suoi sudditi; poi caccia, urla e canta a se stesso versi di poesia, come fossero singhiozzi, o rutti, perché ha il ventre gonfi o di sé e delle sue mortali avventure: la sua prigione. In questo romanzo dall'incedere magmatico, Ferruccio Parazzoli divora secoli di tradizione letteraria – da Omero, qui trasfi gurato in un bambino che tutto ascolta e tutto sa, a Borges –, abbatte i contrafforti formali dell'epos e sostituisce al nitore della classicità una modernità veemente, irosa, debordante; una modernità che svela la menzogna intrinseca nel tema del ritorno e fa sua una ricusa irriducibile dell'approdo.

La dieta comica. Come stare in salute, digerire, dimagrire
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Visentini, Mirna

La dieta comica. Come stare in salute, digerire, dimagrire

Stampa Alternativa, 10/10/2014

Abstract: Esiste un tipo di alimentazione che può consentirvi nonsoltanto di dimagrire, ma anche di difendere la salute,aiutandovi a digerire meglio: una dieta semplice da seguireovunque siate.Per cominciare, e mettervi nella giusta disposizioned'animo, immaginate una piscina luminosa, calda, pienadi emozioni gradevoli e di tutte le cose che vi piaccionodi più, immaginate la musica che più vi motiva equando tutto è pronto, tuffatevi, con i chilogrammi ditroppo, con la cellulite, con le paure. Ne uscirete belli,carichi, in salute, magri, tonici, sicuri di voi stessi e desiderosidi iniziare subito. Cominciamo allora?

Personaggi precari
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Santoni, Vanni

Personaggi precari

Voland, 13/10/2014

Abstract: Nati sul fortunato blog con lo stesso nome, ed evolutisi negli anni tra riviste, radio, fumetti e quotidiani, gli spaesati 'personaggi precari' raccontano un panorama umano stralunato e sempre in affanno, ma vigile e disperatamente autoconsapevole. Vanni Santoni, con questo progetto di lungo corso che vede oggi la sua edizione definitiva in volume, ha portato la narrazione del precariato dalla semplice cronaca alla stessa struttura del testo, dando vita a un vero e proprio universo di monadi stranite, ironiche, malinconiche, spietate.

Il Capitalismo Moderno
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Sombart, Werner - Cavalli, Alessandro

Il Capitalismo Moderno

Ledizioni, 14/10/2014

Abstract: ll Capitalismo Moderno è considerato una pietra miliare della Storia dell'Economia. Pubblicata nel 1902, è l'opera che conia il termine "Capitalismo" e offre una storia sistematica dell'economia attraverso i criteri della scuola storica tedesca: studiare le leggi economiche non in astratto ma con grande attenzione al contesto storico e sociale.Sombart scrive su temi che sono ancora oggi al centro del dibattito politico e intellettuale. Ciò può significare che esso non è ancora uscito da una problematica vecchia ormai di più di un secolo nonostante la trasformazione delle strutture, oppure che questa stessa trasformazione ha lasciato sopravvivere certi temi e certi problemi. Il pensiero di Sombart conserva elementi di attualità ma questa attualità non deve farci considerare il suo come un intervento nel dibattito d'oggi, un punto di vista che può essere fatto valere nella situazione attuale, astraendolo quindi dal suo particolare orizzonte storico. Il Capitalismo Moderno di Sombart non deve essere visto nella sua funzione glorificatrice o denigratrice del capitalismo contemporaneo (anche se l'autore ha utilizzato frequentemente i suoi scritti ai fini della polemica immediata) ma appunto come un documento di quella polemica che ha riempito i primi decenni del XX secolo e che possa aiutarci a capire alcuni tratti dominanti della società industriale. EDIZIONE RIVEDUTA E CORRETTA.

Milano, l'avventura di una città
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Boneschi, Marta

Milano, l'avventura di una città

Ledizioni, 14/10/2014

Abstract: Un'avventura intensa, una corsa al progresso: da piccola capitale di una provincia asburgica, tra Sette e Novecento Milano diventa la città più civile e moderna della penisola. Conquista primati, uno dopo l'altro, in campo politico, economico, sociale, culturale. Marta Boneschi racconta tre secoli di profonde trasformazioni dall'arrivo degli austriaci di Maria Teresa alle recenti speranze in vista di Expo 2015, attraverso ritratti di personaggi noti e meno noti, eventi di grande portata storica e innumerevoli episodi di vita quotidiana.

50 giochi cognitivi per bambini
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Girard, Arianna - Penati, Valentina

50 giochi cognitivi per bambini

FerrariSinibaldi, 16/04/2014

Abstract: Il presente volume è per gli adulti (genitori, insegnanti, educatori che siano) i quali, interagendo con i bambini sono chiamati ad avere creatività e strumenti sempre nuovi per incuriosirli e per supportarli nel costante sviluppo delle abilità complesse. Il libro racchiude 50 giochi pensati per lo sviluppo delle abilità cognitive dei bambini appartenenti a una fascia di età tra 0-6 anni. La cognizione comprende molte dimensioni che in varie fasi della vita rappresentano vere e proprie sfide cui i bambini devono far fronte. L'importanza di educarli attraverso la proposizione guidata di giochi che mettano in campo queste competenza rappresenta una risorsa importante sia per il piccolo che per l'adulto, che insieme avranno la possibilità di apprendere in un contesto sicuro, protetto e in cui l'errore viene contemplato come parte della crescita e dello sviluppo e non come un fallimento. Nei giochi proposti in questo volume non ci sono né vincitori né vinti ma solo bambini che stanno apprendendo in un contesto privo di competizione o in cui, laddove ci dovesse essere agonismo, questo può essere contenuto e, anzi, utilizzato come risorsa per riconoscere l'alterità e il rispetto reciproco.Le schede dei giochi sono corredate con indicazioni di utilizzo, obiettivi e fasce di età.

Baron fottuto, studenti fottuti. Memorie sull'Università italiana
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Imbasciati, Antonio

Baron fottuto, studenti fottuti. Memorie sull'Università italiana

FerrariSinibaldi, 21/02/2013

Abstract: Giunto alla fine del suo percorso universitario di ricercatore, docente e direttore di ricerca, un Professore Ordinario, ora Emerito, descrive con amarezza lo sfacelo delle nostre università nell'ultimo mezzo secolo: il progressivo soffocamento della ricerca scientifica - fino alla sua mistificazione e distruzione - e la mortificazione dei docenti universitari, costretti alla fuga o al ritiro o al disimpegno. Accusare i docenti di essere 'baroni' o 'fannulloni' non pare essere la panacea di tutti i mali. Bisogna abbattere il muro di ipocrisie dietro cui si è trincerato l'intero sistema universitario. Nel frattempo, chi ci rimette, sono gli studenti.

Le canzoni di Vasco sono meglio degli antidepressivi e degli ansiolitici
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Gherardelli, Fabio

Le canzoni di Vasco sono meglio degli antidepressivi e degli ansiolitici

FerrariSinibaldi, 11/12/2013

Abstract: Perché ho l'ansia? Perché mi sento depresso? Cos'è lo stress? Che senso ha la vita? Come si possono superare i problemi? Come si elaborano con successo i lutti? In che modo si possono gestire le emozioni? Gli psicofarmaci sono sempre utili e necessari? Qualunque esperienza, purché significativa, può generare un apprendimento. E ogni apprendimento modifica il cervello, dal punto di vista strutturale e chimico.Le canzoni di Vasco Rossi possono modificare il cervello e aiutare a risolvere i problemi, a superare le crisi, a vivere meglio il presente, ad accettare le emozioni imparando a gestire l'ansia, lo stress e la tristezza. Soprattutto le canzoni che, per motivi soggettivi e personalissimi, emozionano di più.L'ascolto ripetuto delle sue canzoni può davvero essere terapeutico: può indurre dei cambiamenti positivi nella chimica cerebrale, può produrre nuove sinapsi e nuove reti neurali. E in questo modo generare le sostanze carenti del cervello. Proprio come uno psicofarmaco. Anzi, meglio, perché qui non ci sono effetti indesiderati.In questo libro l'autore, Fabio Gherardelli, ci guida in un affascinante viaggio dove la musica incontra la psicologia e lo zen, fino a fondersi in una vera e propria guida pratica per ritrovare e coltivare il nostro benessere psicologico.

Modello di competenze per tutte le organizzazioni. Estratto dalla collana Il Libro dei giochi psicologici
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Penati, Valentina - Girard, Arianna - Ferrari, Giuseppe

Modello di competenze per tutte le organizzazioni. Estratto dalla collana Il Libro dei giochi psicologici

FerrariSinibaldi, 20/03/2013

Abstract: Il modello di competenze descrive differenti competenze, racchiuse in aree di appartenenza. Per ogni competenza, oltre ad esserci una definizione, proponiamo una descrizione dei comportamenti che la rappresentano, differenziati in sei livelli di sviluppo. Si tratta di uno strumento indispensabile per la gestione delle risorse umane all'interno dell'organizzazione, poiché guida sia la selezione che lo sviluppo dei collaboratori di un'azienda. Fa parte del materiale di cui deve disporre sia il selezionatore, in quanto strumento che consente di confrontare le competenze osservate nel candidato con quelle attese dal ruolo, sia chi si occupa di risorse umane in ogni situazione lavorativa.

Istruzioni per non trovare lavoro
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Marino, Davide

Istruzioni per non trovare lavoro

FerrariSinibaldi, 17/10/2014

Abstract: "Istruzioni per non trovare lavoro" in realtà è un libro sui metodi per cercarlo...Tra le peculiarità potrai trovare, innanzitutto, i consigli sulle cose da non fare ma, naturalmente, il suo compito non si ferma qui. La provocazione nasconde una serie di proposte alternative per riuscire nell'impresa di collocarsi e, gli argomenti proposti spesso raccontati con humor, cercano di allargare gli orizzonti di chi cerca proponendo consigli pratici e nuove prospettive. Al suo interno potrai trovare indicazioni su: come ragiona un datore di lavoro; come scegliere tra scuola e lavoro; quali sono bisogni del mercato; fare un buon passaparola; fare un progetto; come sviluppare ricerca on line e rispondere agli annunci in modo efficace; cosa sono i job club; cos'è una ricerca di lavoro estrema; come definire i propri obiettivi; fare un bilancio delle competenze; come compilare una lettera di presentazione; cosa sono i chunk della ricerca e tanto altro.Per finire, ti svelo che, uno dei primi metodi per non trovare lavoro, potrebbe proprio essere quello di non acquistare questo libro…

A pesca nelle pozze più profonde. Meditazioni sull'arte di scrivere racconti
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Cognetti, Paolo

A pesca nelle pozze più profonde. Meditazioni sull'arte di scrivere racconti

minimum fax, 23/10/2014

Abstract: "A un certo punto del mio apprendistato mi misi in testa che, se volevo diventare un bravo scrittore di racconti, dovevo imparare a pescare". Un'educazione letteraria e sentimentale. Paolo Cognetti, probabilmente il più apprezzato scrittore italiano di racconti della sua generazione, si confronta con i grandi maestri di questo genere. Come si fa a scrivere un grande racconto? Cosa c'è dietro il lavoro quotidiano sulla pagina? Qual è il prezzo da pagare per riuscire a racchiudere il mondo in venti cartelle? Da Raymond Carver a Ernest Hemingway, da J.D. Salinger a Alice Munro, da John Cheever a Flannery O'Connor, Cognetti ci prende per mano trascinandoci nelle vite interiori e nelle botteghe di questi autori. A un certo punto ci sembrerà di sentire di cosa è fatto il lungo e duro tirocinio che può portare a capolavori come I quarantanove racconti di Hemingway o Nemico, amico, amante... della Munro. Non solo la tecnica, ma la disposizione d'animo, l'ostinazione, la vita. Un libro sull'arte di raccontare storie che solo un grande narratore poteva regalarci.

Beethoven al pianoforte
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Chiantore, Luca

Beethoven al pianoforte

Il Saggiatore, 23/10/2014

Abstract: Beethoven genio compositivo. Beethoven campione dell'universalità del linguaggio musicale. Beethoven artista assoluto, creatore di capolavori immortali nei quali il Romanticismo riconobbe i propri ideali metafisici. Ma esiste anche un Beethoven nascosto, spesso taciuto o messo in secondo piano: il Beethoven virtuoso del pianoforte, interprete di impareggiabile spettacolarità, improvvisatore capace di avvincere le platee. Figlia dell'idealismo tedesco, la divisione – di più, la spaccatura – fra interpretazione e composizione, a tutto vantaggio della seconda, subordina lo strumentista all'autore e circonda la partitura di un'aura sacrale: l'opera, destinata a trascendere la realtà sensibile per raggiungere il piano spirituale che le assegna Arthur Schopenhauer, si cristallizza sul pentagramma in una struttura formale considerata perfetta e dunque immutabile. Per questo, a partire dal Romanticismo, i frammenti e gli esercizi redatti dai più diversi compositori vengono visti con superficialità, e indagati solo nella misura in cui possono celare, al loro interno, parti da presentare come opere compiute. Luca Chiantore, analizzando con l'acribia dello studioso e la passione del pianista gli esercizi di Beethoven, dimostra invece che i suoi appunti di lavoro rappresentano una tappa di irripetibile creatività nella storia della musica europea. Gli esercizi, infatti, permettono di sperimentare, di coltivare abilità, di sviluppare movimenti prima sconosciuti, o addirittura ritenuti impossibili; negli esercizi non c'è finalità che non sia esplorare e approfondire la relazione fra lo strumento e il corpo. In questo senso, per il musicista, sono un metodo insostituibile per scoprire il mondo, per conoscerlo. E per continuare ad arricchire la propria elaborazione compositiva. La creazione, allora, non conosce riposo, passa dalla partitura di un'opera alle veloci annotazioni di lavoro e da queste all'improvvisazione, senza che sia possibile interrompere il continuum, se non in modo arbitrario. Come forse è accaduto con Per Elisa, ingabbiata dai successori di Beethoven in una forma che lui stesso, con tutta probabilità, non avrebbe mai riconosciuto come definitiva, estraneo com'era all'idea dell'opera musicale come oggetto inviolabile. Beethoven al pianoforte presenta al lettore un'immagine inedita del compositore, in cui alla genialità autoriale si coniuga un'inquietudine creativa inesausta, già radicalmente moderna. Lo fa partendo dagli esercizi con i quali Beethoven riempì i suoi quaderni, e attraverso i quali intendeva raggiungere una spettacolarità che non si riduceva a mero virtuosismo, ma che era innanzitutto la manifestazione sensibile del desiderio di libertà dell'essere umano.

Morte di un autore
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Elifërova, Marija - Pianta, Massimo

Morte di un autore

Voland, 27/10/2014

Abstract: Londra, 1913. Grazie a un libro di successo dello scrittore Alistair Mopper, l'enigmatico Miroslav Eminovič diventa una stella nell'ambiente letterario inglese. Giornalisti, critici e celebrità varie, tutti vogliono conoscerlo, ma ignorano che Miroslav è veramente il vampiro descritto nel romanzo che lo vede protagonista, e questo riserva qualche brutta sorpresa a chi lo avvicina con troppa leggerezza… Immerso in un'atmosfera inquietante e al tempo stesso ricca di humor nero, Morte di un autore può essere considerato un thriller in stile retrò, ma anche un'inconsueta rilettura del mito di Dracula.

Un uomo senza patria
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Vonnegut, Kurt - Testa, Martina

Un uomo senza patria

minimum fax, 30/08/2018

Abstract: In questi dodici interventi (originariamente pubblicati sulla rivista radicale In These Times, poi snobbati dalla grande editoria americana e raccolti in volume da una coraggiosa casa editrice indipendente che negli Stati Uniti ne ha fatto un bestseller da 350.000 copie), Kurt Vonnegut ci offre il suo punto di vista sull'America e sul mondo di oggi. Traendo ispirazione di volta in volta da Mark Twain, Gesù Cristo, Abraham Lincoln e i socialisti di inizio Novecento, critica ferocemente il neoimperialismo e il capitalismo malato delle multinazionali, ma con uno stile frizzante e discorsivo che apre a continue digressioni: dalle dichiarazioni d'amore per il blues alle geniali riletture naïf di Kafka e Shakespeare, dai ricordi del bombardamento di Dresda a quelli dello spinello fumato coi Grateful Dead, il tutto accompagnato da illustrazioni realizzate dall'autore stesso.

Il fantasma di Alexander Wolf
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Gazdanov, Gajto - Lepre, Fernanda

Il fantasma di Alexander Wolf

Voland, 28/10/2014

Abstract: Sud della Russia. In un afoso giorno nel pieno della guerra civile, un sedicenne volontario della Guardia bianca si imbatte in un soldato nemico. Sparano entrambi, ma il ragazzo ha la meglio e fugge sul cavallo bianco della sua vittima. Molti anni più tardi, a Parigi, divenuto ormai un giornalista affermato, legge un racconto che narra proprio la vicenda che non ha mai smesso di tormentarlo. Il suo avversario di un tempo non è morto, è uno scrittore e vive a Londra… Un classico della letteratura moderna, un romanzo trascinante e potente, un mistero che avvince il lettore dalla prima all'ultima pagina.