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Edizioni e/o, 11/05/2011
Abstract: I casi dell'Alligatore: i romanzi da cui è tratta la serie tv in onda su Rai 2L'avvocato era magro e ben vestito. Si tolse i guanti e il cappotto. La sciarpa la tenne al collo. Si chiamava Renato Bonotto. Avevo già lavorato per lui. Pagava bene e gli piaceva vincere le cause. Quella che aveva per le mani doveva essere grossa per costringerlo a cercarmi durante l'ultimo weekend delle vacanze di Natale. "Cosa sta bevendo, Buratti?" domandò, indicando il mio bicchiere. Fissai il suo indice ben curato. "Sette parti di calvados e tre di drambuie" risposi, "molto ghiaccio e una fettina di mela verde da masticare lentamente alla fine per consolarsi del bicchiere vuoto. Si chiama Alligatore e l'ha inventato un barman di Cagliari per allietarmi l'esistenza".L'Alligatore è in crisi. L'ex galeotto, ex cantante di blues, ora detective per necessità economiche e voglia di giustizia, si accorge che il gioco si è fatto più duro, è cresciuta la violenza, le vecchie regole sono saltate – quelle della criminalità e quelle degli sbirri – e soprattutto chi tiene le fila è troppo in alto, troppo potente.Per coprire un'operazione speciale, i corpi scelti delle forze dell'ordine incastrano un innocente con l'accusa di spaccio di cocaina colombiana. Tirarlo fuori di galera non sarà facile, anche perché l'uomo ha comunque dei conti in sospeso con la polizia. L'Alligatore, assieme ai due "soci" Rossini e Max la Memoria, va allo scontro con i narcotraficantes colombiani guidati dalla spietata Tía, con gli spacciatori di ecstasy che riforniscono scuole e discoteche del Triveneto, con le forze dell'ordine che giocano sporco anche loro. In questa guerra veloce, confusa e feroce, chi può vincere e chi può salvarsi l'anima? I cattivi sono tanti, e peggiori di prima. Ma i buoni chi sono? L'Alligatore ci sta pensando.
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Jean-Claude Izzo. Storia di un marsigliese
Edizioni e/o, 28/01/2015
Abstract: La vita di Jean-Claude Izzo, lo scrittore marsigliese autore della trilogia che ha come protagonista Fabio Montale (Casino totale, Chourmo, Solea), e dei romanzi Marinai Perduti e Il sole dei morenti. Cinque libri che hanno conquistato migliaia di lettori in Francia e in molti paesi europei. Solo cinque libri perché Jean-Claude Izzo a 55 anni se ne è andato, lasciando un segno, non solo nella città a lui cara, Marsiglia, ma in tutti coloro che nei suoi testi hanno ritrovato sensazioni, emozioni, verità. Un omaggio allo scrittore, all'uomo, al giornalista, che è stato ciò che scriveva. Senza mai rinnegare la sua storia di marsigliese. Il libro contiene alcune poesie di Izzo tradotte per la prima volta in Italia e alcuni brevi testi in prima pubblicazione mondiale.
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Edizioni e/o, 18/02/2015
Abstract: Marcos è uno studente di Belle Arti, schivo e intelligente. Helena è la sua affascinante professoressa di Storia dell'Arte e direttrice della galleria in cui esporrà Jacobo Montes, il grande performer e artista sociale, la cui opera controversa denuncia i lati oscuri del capitalismo. Marcos diventa l'assistente sul campo di Montes e la sua vita cambia radicalmente. Comprende i meccanismi interni al mondo dell'arte contemporanea e impara a guardare con occhi nuovi tutta una serie di situazioni che fino a quel momento aveva ignorato: in particolare l'universo dell'immigrazione, il tema della nuova opera di Montes. Questa esperienza d'iniziazione all'arte e alla vita, tuttavia, non seguirà il corso che Marcos si era immaginato. I metodi di Montes non si possono definire ortodossi, e quando dalla teoria si passa alla pratica, le cose sembrano andare fuori controllo. A quel punto l'arte si trasforma in un gioco grottesco e pericoloso, capace di fare delle vittime. Ma qual è la linea che separa arte e vita? L'artista ha il diritto di ignorare l'etica? La metafora dell'evasione percorre tutta la storia e tutti i personaggi, ognuno a caccia della propria evasione personale, dal proprio corpo, dalla realtà, da una vita disperata... Ognuno cerca di divincolarsi dalle proprie catene, di evadere dalla propria prigione personale, con risultati inattesi che ci conducono a un finale mozzafiato.
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Edizioni e/o, 18/03/2015
Abstract: Una partita mortale tra l'Alligatore e Giorgio Pellegrini, la raffinata mente criminale protagonista di Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso. Padova. Guido Di Lello, un tranquillo professore universitario, scompare all'improvviso. Tutti lo cercano ma sembra svanito nel nulla. Dopo qualche mese il suo caso finisce tra quelli insoluti, la sua fotografia mescolata a quelle degli altri scomparsi. Solo una donna conosce la verità: Oriana Pozzi Vitali, la sua amante segreta, appartenente a una ricca e nota famiglia di industriali svizzeri. Ha preferito il silenzio per evitare di essere coinvolta ma alla fine, travolta da un insostenibile senso di colpa, si confida con un'avvocatessa che le consiglia di rivolgersi all'investigatore senza licenza Marco Buratti, detto l'Alligatore.Buratti accetta e inizia a indagare insieme ai suoi soci Beniamino Rossini e Max la Memoria. All'inizio sembra un caso senza speranze, poi un labile indizio li conduce sulla pista giusta e i tre si trovano coinvolti in una torbida storia che li costringerà a scontrarsi con la raffinata mente criminale di Giorgio Pellegrini. "(…) il grande Massimo Carlotto sa giocare le sue carte, lui che è riuscito nell'impresa di trasformare il noir mediterraneo in un terreno di confronto sociale e denuncia dei malesseri scatenati dal connubio tra delinquenza e malaffare politico".Sergio Pent – TTL Tuttolibri
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Edizioni e/o, 18/03/2015
Abstract: Amiamo amare o stiamo semplicemente seguendo un ineluttabile istinto che ci farà soffrire?Eric-Emmanuel Schmitt "gioca" con Shakespeare. Un romanzo molto contemporaneo.Quattro liceali amiche per la pelle. Ognuna tiene un diario, e proprio le pagine dei loro diari sono la forma narrativa scelta da Schmitt per raccontarci gli eccessi a cui può far giungere l'amore. Le protagoniste hanno diciassette anni, sono compagne di scuola e vivono quel difficile periodo in cui da ragazze si diventa donne, pensano con ansia e frenesia all'amore fisico, al sesso, si chiedono come sarà la "prima volta" con il desiderio impaurito di farlo il prima possibile. Quello che raccontano alle amiche non è quello che raccontano a se stesse. I fatti avvengono, hanno un loro svolgimento oggettivo, ma la visione che ognuna ha degli stessi fatti è ben diversa, come vediamo dalle pagine dei loro diari. Il grande evento dell'anno scolastico è la recita del Romeo e Giulietta a cui tutte e quattro collaborano, due di loro addirittura nei ruoli principali di Giulietta e di Romeo. Si allestisce lo spettacolo, si fanno le prove, ma con il passare dei giorni le storie private delle quattro ragazze si intrecciano sempre più con le vicende del dramma di Shakespeare, fino ad arrivare a un sorprendente finale in comune che squarcerà il velo sulle tante illusioni che tutti ci facciamo sull'argomento "amore". È un romanzo avvincente, che decolla subito sulle ali leggere dell'ironia per poi, inaspettatamente, scendere in picchiata nei foschi meandri della tragedia e del dubbio. Rimane la domanda: amiamo amare o stiamo semplicemente seguendo un ineluttabile istinto che ci farà soffrire?
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Parla, così ti vediamo. Saggi, discorsi, interviste
Edizioni e/o, 25/03/2015
Abstract: In alcuni saggi, lettere, interviste e discorsi, tra cui il celebre "Riflessioni sul punto cieco" tenuto nel 2007 al Congresso della Società psicoanalitica internazionale, Christa Wolf risponde all'esortazione socratica "Parla, così ti vediamo", rompe il silenzio e si rende riconoscibile provando a creare, nel suo stile diretto e cristallino, "isole di ragione in un mondo insensatamente minacciato da se stesso".Con straordinaria lucidità l'autrice esamina la profonda contraddizione in cui versa la società contemporanea, sempre più proiettata in una folle corsa al progresso, sempre più incapace di riconoscere la propria parte di responsabilità nei mali del mondo attuale, sempre più cieca davanti ai propri crimini.Persuasa, tuttavia, che l'utopia sia e resti una necessità vitale dell'essere umano, Christa Wolf circoscrive la mancanza di speranza grazie alla parola e alla scrittura autobiografica, forte della convinzione che il ricordo sia la materia stessa di cui si compone la nostra coscienza. E invita perciò a interpretare la crisi esistenziale e i conflitti come segnali e occasioni da cogliere, perché senza conflitto, senza qualcosa che metta l'essere umano profondamente in discussione non sarebbero possibili né la letteratura, né l'arte.
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Edizioni e/o, 25/03/2015
Abstract: Mariasole Simonetti stringe la mano del figlio mentre segue il carro funebre che sta accompagnando suo marito Giovanni Farnesini al cimitero di Poggioreale. Nel lungo tragitto, tra il rumore delle serrande dei negozi chiuse a metà per rispetto e il dolore che la spezza in due, Mariasole ripercorre gli eventi che l'hanno portata fino a questo tragico momento. Il cadavere di Giovanni, figlio del boss Don Antonio Farnesini, è stato trovato sugli scogli di Mergellina. La sua colpa è di aver violato la legge più importante del giuramento del clan Acqua Storta: "Un camorrista deve sempre ragionare con il cervello, mai con il cuore".Con il padre in carcere e il suocero latitante, l'equilibrio delle forze interne alla federazione Simonetti-Farnesini è minacciato. Spetta a Mariasole prendere le redini del clan e l'investitura le arriva dalla matriarca di Procida, Angela, madre naturale di Don Antonio e donna dai mille segreti. Non è questa la vita che Mariasole aveva scelto per sé e per suo figlio Antonio, ma non può decidere altrimenti. Costretta così a diventare capoclan della federazione, Mariasole con lucida ferocia usa la femminilità come un veleno per intossicare il destino del figlio, futuro erede al comando per diritto e dovere di nascita, e preservarlo quindi da una sorte per lui già tracciata. Perché la donna di camorra è soldatessa dormiente fino a quando non c'è necessità di svegliarsi, e fa paura, proprio come l'ombra silenziosa del Vesuvio che incombe sul golfo, un colosso apparentemente spento ma pieno di lava, pronto a eruttare in qualsiasi momento.
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Edizioni e/o, 25/03/2015
Abstract: Un romanzo tragicomico dove l'apparente banalità della vita familiare nasconde segreti e sorprese di ogni tipo.Lontana da suo figlio Frédéric, che lei ha respinto da sempre, Malou conduce una vita tranquilla e lussuosa col suo ultimo marito, un virtuoso della chirurgia estetica. È lui a effettuare i molteplici interventi che hanno sottratto il corpo di lei allo scorrere del tempo.Frédéric ha interrotto ogni rapporto con la madre da anni. Fino al giorno in cui si presenta all'improvviso a casa sua con tanto di moglie e figli. La riconciliazione tra madre e figlio non avrà luogo, anzi. La breve visita, in cui si produrranno due colpi di fulmine dalle conseguenze catastrofiche, non farà che avvelenare ulteriormente una situazione familiare inverosimile.
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Edizioni e/o, 29/04/2015
Abstract: Alla vigilia del Giro d'Italia, il favorito Paolo Fallai muore in un misterioso incidente stradale mentre si allena sulle strade alla periferia di Roma. L'inchiesta viene affidata alla Sezione crimini sportivi guidata da Igor Attila, con l'esplicito invito a chiudere in fretta il caso e senza alzare troppo polverone. Il commissario-pugile, fra colpi di scena e episodi divertenti, si getta invece a capofitto nelle indagini determinato a scoprire la verita_, come sempre affiancato dall'odiosa vice Chiara Merlo e dagli altri uomini della Squadra. Sotto torchio finisce subito il principale rivale di Fallai, il corridore Claudio Mele, mentre l'allenatore Sandro Fioravanti, distrutto dalla morte del ciclista, sembra comunque nascondere un segreto. Fra prove scomparse, misteriosi viaggi dei protagonisti in Calabria e in Turchia, sospetti di doping e parallelismi con il dramma umano di Marco Pantani, l'inchiesta sembra arenarsi. Intanto Igor Attila, vive l'ennesima crisi personale con il suo compagno Titta che lo mette di fronte a un aut aut senza (apparente) via d'uscita, mentre Chiara Merlo si ritrova al centro di un triangolo d'amore che rischia di interferire con le indagini. E proprio quando il commissario si prepara a gettare la spugna, l'inchiesta riparte su una nuova pista, grazie a un'intuizione casuale che portera_ all'imprevedibile soluzione del caso proprio all'arrivo della prima tappa del Giro d'Italia, a Sanremo.
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Edizioni e/o, 13/05/2015
Abstract: Una penna straordinariamente letteraria scava nel rapporto fra una madre e una figlia, e nella memoriaCon una penna eccellente, ricca, che sa essere rorida e riarsa e meravigliosamente letteraria, Patrizia Rinaldi ci propone una storia di donne e memoria. Protagoniste sono una madre e una figlia. Maria Antonia ha affrontato lutti e miseria, è fuggita come profuga da Spalato, ha perso un marito nelle Foibe e ha visto i fratelli condannati ai campi di lavoro. Ma nonostante la dannazione della guerra è sempre vissuta padrona di sé. Darà scandalo pur di assecondare la sua disperata voglia di vivere, eternamente affamata di emozioni. La storia di questa donna giovane e indomabile ci viene raccontata da Ena, sua figlia, costretta a letto dall'età avanzata dopo una vita sazia e pigra. Come la madre, anche Ena è una donna aspra e forte. Ma la generosità della vita è stata per lei più un danno che un conforto. E ora, prossima alla fine, ricorda. Mentre la grande Storia si intreccia alla memoria privatissima, le stagioni della donne si confondono nelle parole di Ena e Maria Antonia. Fra rimorsi, speranze, sogni e dolori, una giovane indomita troverà la sua strada per diventare donna, e una figlia, molti anni più tardi, scoprirà le ragioni segrete di una madre all'alba della vita.
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Edizioni e/o, 13/05/2015
Abstract: Una grande saga familiare ambientata in California nei ruggenti anni '20 Con Il vento di San Francisco inizia la saga in sei volumi della famiglia Lavette, un caso mondiale da più di 15 milioni di copieDanny Lavette è solo un ragazzo quando perde i genitori nel terremoto di San Francisco del 1906. Non ha più una casa, non ha più una famiglia, non gli resta che il peschereccio di suo padre e qualche amico. Ed è da lì che tutto ricomincia. Ha fegato da vendere, Danny, è un bravo ragazzo ed è affamato di successo: il suo sogno è quello di arrivare in alto, a Nob Hill, dove vive chi dorme il sonno dei milionari. Non è solo amore quello che lo porta a sposare Jean Seldon, la donna più bella della città, figlia del più importante banchiere della California. E non è solo per fiuto negli affari che scommette in un continuo gioco al rialzo prima sui pescherecci, poi sulle navi da crociera, infine sui primi aeroplani che solcheranno i cieli degli Stati Uniti. Inseguendo un sogno di libertà che le sue umili origini non gli hanno mai concesso, diventerà uno degli uomini più importanti del paese. Ma il successo non basta. Ammirato da donne bellissime, circondato da arredi raffinati e dipendenti devoti, resterà sempre l'orfano affamato di quel giorno terribile del 1906, un ragazzo di origini italiane generoso e bisognoso di amore. Solo una donna riuscirà a fare breccia nel suo cuore, May Ling, una giovane ragazza cinese con cui intreccerà una relazione tenerissima. Sullo sfondo dei ruggenti anni venti, il sogno americano rivive in una grande saga familiare di coraggio, generosità e sentimento."Un libro che si legge tutto d'un fiato, da cui è impossibile staccarsi... commovente, intenso".Erica Jong
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Edizioni e/o, 10/06/2015
Abstract: L'ispettore Gregorio Esposito, detto Gerri, ha alle spalle una storia strana: abbandonato da bambino, viene allevato a Napoli da un prete "di strada" e da una sorta di suora laica; ancora adesso che è adulto si muove come un apolide, rigettando anche solo l'idea di mettere radici. Questa indeterminatezza dell'identità del protagonista, unita al contesto opaco, alle pressioni politiche, ai numerosi intrighi, rende impossibile arrivare a una verità, sia nell'indagine che nella storia personale. È proprio questo il tema di fondo di un noir che è anche una storia di relazioni: quella madre-figlio, prima di tutto, declinata in vari modi, dalla morbosità alla protezione, all'indifferenza, all'odio, all'abbandono; ed è questa, anche, la causa del coinvolgimento emotivo di Gerri, che ha la necessità di mettere a fuoco un rapporto che non conosce e ha bisogno di esplorare.
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Edizioni e/o, 17/06/2015
Abstract: Pessima giornata per Benny Griessel. Come se non bastassero tre cadaveri sul groppone e il rapimento di un misterioso inglese, è un inverno sudafricano freddo e maledettamente piovoso. Sono parecchie le cose che non tornano nel caso della pensione boera dove due guardie del corpo e un cameriere ci hanno lasciato la pelle. A cominciare dall'identità della persona scomparsa, passando per il significato di quel cobra inciso sui bossoli trovati sulla scena del delitto, per arrivare infine all'intreccio tra sicari internazionali, criminalità organizzata e rete bancaria mondiale sempre più intricato man mano che passano le ore. Ma l'ispettore Griessel ha anche altri demoni da combattere: le tentazioni dell'alcol, le complesse dinamiche della sua vita sentimentale, le tensioni e le contraddizioni politiche e sociali di un paese come il Sud Africa che ancora fatica a uscire dalla vergognosa ombra del proprio passato. A tenere ben salde le fila di una narrazione così ricca e variegata ci pensa la maestria di Deon Meyer, con una prosa vitale e cinematografica senza uguali per ritmo e cadenza. Il ritorno del re del thriller sudafricano.
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Edizioni e/o, 17/06/2015
Abstract: È un racconto magico. Sotto la penna di Eric-Emmanuel Schmitt anche un evento triste può diventare allegro, ironico, giocoso, pur senza perdere mai la profondità richiesta da un tema doloroso come quello dei bambini malati terminali.Il libro fa parte di un ciclo di romanzi brevi denominato dallo stesso Schmitt "Ciclo dell'invisibile". Il più noto è Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano.Testa Pelata ha dieci anni e il soprannome gliel'hanno dato per via del cranio completamente pelato a causa delle cure per il cancro a cui si sottopone. La sua vita trascorre in ospedale, in un reparto riservato ai bambini con malattie gravi, i suoi unici amici. Soffre, sa che cure e trapianti non hanno avuto buon esito, sa che presto morirà, eppure quello che a prima vista sembrerebbe un quadro funesto si rivela una meravigliosa e movimentata avventura per merito di Nonna Rose, una "dama rosa", come vengono chiamate le volontarie che prestano assistenza ai degenti, per via, appunto, del camice rosa che indossano. Nonna Rose trasforma gli ultimi dodici giorni di vita del bambino in un'epopea rutilante di avvenimenti, gli fa vivere l'esistenza che non vivrà, lo mette in grado di vedere esauditi desideri che non avrebbe avuto il tempo di desiderare.
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Edizioni e/o, 24/06/2015
Abstract: Un triangolo di passione nell'afosa estate romanaNelle vie e nelle piazze romane immerse nella calura estiva tre personaggi, due uomini e una donna, si trovano a intrecciare le loro strade dando vita a un violento accendersi di passioni. Carlo, designer quarantenne pervenuto a una serena consapevolezza dell'ambivalenza della sua identità, è attratto dalla figura di un giovane intravisto a una finestra. Il suo nome è Fabio, pianista in crisi d'ispirazione dalla personalità fragile e tormentata. Il loro incontro non sarà solo un contatto carnale frettoloso e desiderato, ma anche un momento di comprensione e tenerezza. Ma quando Carlo incontra Marta, l'affascinante e spregiudicata fidanzata di Fabio, le cose si complicano. Dal triangolo che ne deriva si sviluppa una vicenda di passioni e rivelazioni, in un'estate romana afosa, tragica e fin troppo breve.
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Edizioni e/o, 08/07/2015
Abstract: L'alleanza profonda e inviolabile di due donne consanguinee per caso, innamorate per sceltaUna donna della prima metà del '900, il "secolo breve" raccontato in controluce, un tracciato di storia e di passioni. La sua vita di impegno e di lotta, la sua strada "ostinata e contraria", tessuta nella comprensione degli eventi e degli animi della gente, il suo amore privo di confini per l'unica figlia, la loro – reciproca – educazione sentimentale. E poi il comune percorso, l'unisono straordinario di un Amore che le anse amare della storia hanno rafforzato e consolidato, l'alleanza profonda e inviolabile di due donne consanguinee per caso ma innamorate per scelta. Sullo sfondo di quasi mezzo secolo si staglia, maestosa e bellissima, nascosta e superba, una Genova conchiglia e baia e porto, approdo ancestrale per riprendere respiro dopo ogni giorno di fatica. Le pagine sfogliano un immaginario album di fotografie, e le istantanee invecchiate e ingiallite raccontano episodi e frammenti, in una cucitura precaria di tessere di un puzzle, precario come la vita stessa.
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Edizioni e/o, 08/07/2015
Abstract: Ispirato da una storia vera, 15 milioni di copie nel mondo. "Una storia d'amore grandiosamente avventurosa raccontata senza un attimo di tregua nella tradizione dei grandi narratori di un tempo ormai troppo lontano". Book Review.Siamo nell'India britannica, nel pieno della rivolta dei Sepoy del 1857. Ash è solo un bambino quando perde entrambi i genitori, lei indiana e lui inglese. Sarà la sua balia hindu a salvarlo. Per un caso fortunoso il piccolo Ash salva la vita al giovanissimo Marajà ed entra al suo servizio, fra intrighi di palazzo e peripezie di ogni genere. Fino a quando, ad appena dodici anni, sarà costretto a fuggire per sottrarsi a una fine orrenda.In qualità di ufficiale delle Guide, un corpo scelto dell'esercito britannico, cercherà di difendere la sua terra tanto dai soprusi dei suoi fratelli inglesi quanto dalla violenza di quelli indiani, sempre in cerca di se stesso, lacerato fra le sue due identità. Fra intrighi, tempeste di sabbia, assedi e inseguimenti nella giungla, dovrà superare culture e religioni per incontrare l'amore e segnare la storia dell'India.Ispirato a una storia vera, Padiglioni lontani non è solo un romanzo appassionante, ma è anche un incredibile affresco dell'enorme complessità dell'India con tutte le sue tradizioni, storie, leggende e religioni. Nessun altro romanzo ha saputo raccontare l'India con tanta forza nell'immaginario occidentale.
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Edizioni e/o, 26/08/2015
Abstract: Dopo la guerra è una storia dai mille intrecci di odio e vendetta, un romanzo scritto in maniera magistrale, con introspezione psicologica di raro acume e ambientazioni in una Bordeaux evocativa e affascinante quanto la Marsiglia di Jean-Claude Izzo. Bordeaux, anni Cinquanta. Una città che ancora porta le stimmate della Seconda guerra mondiale e dove si aggira l'inquietante figura del commissario Darlac, uno sbirro corrotto arricchitosi durante l'occupazione nazista quando collaborava con i tedeschi. Eppure, appena finita una guerra già un'altra inizia e i primi giovani sono chiamati alle armi per combattere in Algeria. Daniel sa che questa è anche la sua sorte. Ha perso entrambi i genitori deportati nei campi di sterminio, è stato adottato da una coppia e lavora come apprendista meccanico. Un giorno uno sconosciuto si presenta in officina per riparare la moto. L'uomo non sembra di Bordeaux, eppure ha qualcosa di familiare. Daniel non sa che quell'uomo è suo sopravvissuto ai lager e tornato in città sotto mentite spoglie per portare a termine la sua terribile vendetta. Uno dopo l'altro vengono misteriosamente assassinati dei poliziotti che avevano collaborato con i nazisti e il cerchio si stringe attorno al commissario Darlac, che era stato uno dei capofila dei collaborazionisti. Intanto Daniel parte per l'Algeria dove, dopo aver assistito a un'orribile strage di civili in un villaggio, decide di disertare e rientrare clandestinamente a Bordeaux. Lì i destini di padre e figlio, ambedue braccati e ossessionati dalla vendetta, s'incrociano nuovamente in uno sviluppo altamente drammatico. Dopo la guerra è uno dei più bei romanzi drammatici della letteratura contemporanea in cui i grandi temi della Storia, della famiglia, della vendetta e dell'amore si intrecciano per dare vita a una storia straordinaria."Tre vite, tre destini. Di quelli che fanno il mondo di ieri, di oggi e di domani. Hervé Le Corre è un narratore di ombre dalle quali si irradia un enorme potere romantico". L'Express
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Edizioni e/o, 10/09/2015
Abstract: Rose è delusa dalla sua vita pur non avendone motivo: ha una bella famiglia e una deliziosa casa in un bel quartiere. Ma per Rose questa vita ordinaria è messa in ombra dalla sua altra vita, quella che vive ogni notte nei suoi sogni. Da bambina, in seguito a un incidente, ha iniziato a sognare una meravigliosa isola ricca di avventure. Su quest'isola non è mai stata sola: c'è sempre stato Hugo, un ragazzo coraggioso che cresce assieme a lei negli anni fino a diventare il suo eroe. Ma quando Rose incontra casualmente Hugo nella vita vera i suoi sogni e la vita reale cambieranno per sempre. Si trova infatti davanti l'uomo che ha condiviso le sue incredibili avventure in luoghi impossibili, che è cresciuto assieme a lei, ma ambedue sono molto diversi da come si erano immaginati. Il loro incontro casuale dà il via a una cascata di domande, bugie e a una pericolosa ossessione che minaccia di rovesciare il mondo di Rose. Lei vorrà veramente perdere tutto ciò che le è caro per capire lo straordinario rapporto che li unisce? Sorretto da un'immaginazione vibrante e da una scrittura poetica, Hugo e Rose è un romanzo che resterà impresso a lungo nella mente dei lettori.
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Edizioni e/o, 24/09/2015
Abstract: Un romanzo basato su una storia vera, la testimonianza registrata di un gerarca fascista su un capitolo centrale e ancora oscuro della nostra Storia: il nostro passato coloniale.La sciagurata avventura coloniale dell'Italia in Africa raccontata come un romanzo avvincente: la presa di Adua, il viaggio africano di Curzio Malaparte, le due visite del Duce in Libia, il giallo del cadavere di Italo Balbo, la lite Gambara-Rommel e la conseguente inchiesta della Gestapo, le esecuzioni dei ribelli senussi a Barce, il piroscafo dei reclusi italiani di Tripoli mandati a morire nel Mediterraneo. Sono alcuni degli episodi che l'ex Capo ufficio Stampa della Milizia Fascista in Africa Orientale racconta nel 1986 a un giovane giornalista di sinistra con il quale stringe una singolare amicizia. I due decidono di registrare questi preziosi e precisi ricordi, ma le registrazioni finiranno per essere dimenticate. Dopo venticinque anni il giornalista ritrova i nastri, li riascolta e si rende conto del loro valore, reso più evidente proprio dal lungo intervallo di tempo trascorso. Essi custodiscono la narrazione di una straordinaria vicenda umana, la parabola di un volontario fascista in Etiopia nel 1935 che termina con la sua condanna a morte in Libia nel 1943 (evitata all'ultimo momento) dopo aver compreso i piani del Regime e aver cercato di sventarli.