Trovati 855838 documenti.
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Edizioni Gribaudo, 17/09/2015
Abstract: Un volume con tante proposte di golosità senza uova, burro, latte… dedicato ai vegani, ma anche a chi vuole scoprire un modo sano e naturale di concedersi dolci e rimanere in forma. Spiegazioni chiare e dettagliate per ottenere sicuri risultati. Approfondimenti sui principali ingredienti: le farine, i lieviti, i liquidi, i grassi vegan, i dolcifi canti, gli addensanti… Come sostituire burro e uova e ottenere un pan di Spagna soffice, una crema pasticciera aromatica, delle friabili meringhe! Più di 50 ricette gustose e facili da realizzare: dalle basi della pasticceria vegana a pasticcini con crema di mele, mousse di tofu e fragole, muffin con limone e semi di chia, grandi classici come il panettone vegan… Tanti consigli, box con i trucchi da rubare, curiosità e abbinamenti con meravigliosi tè per ogni dolce. Torte e crostate, Biscotti e pasticcini, Dolci al cucchiaio, Muffin, Senza glutine e Occasioni speciali: all'interno di ogni capitolo troverete la ricetta più amata dagli utenti online e il guizzo dello chef, una golosità che Cristiano Bonolo ha deciso di creare seguendo le sue sensazioni. vegolosi.it è il primo magazine online di cucina e cultura vegetariana e vegana. Diretto da Federica Giordani, ospita tantissime ricette realizzate dallo chef Cristiano Bonolo, lasciando spazio anche a notizie, video e libri. La redazione di Vegolosi.it organizza eventi, workshop, corsi di cucina e partecipa con laboratori e show cooking a varie manifestazioni sui temi veg. Con Gribaudo hanno già pubblicato, nel 2014, il loro primo libro, Vegolosi.
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Castelvecchi, 03/04/2018
Abstract: L'autrice cerca di comprendere l'oppressione delle donne assieme all'oppressione economica di tutti, e ne rintraccia lo spartiacque non partendo dal capitalismo, ma già dallo scambio quid pro quo, in quanto funzionante con una logica opposta a quella di un'economia gratuita, più fondamentale ma nascosta. È all'economia originale del dono materno che Vaughan ricorre per offrire un'alternativa all'economia di mercato capitalista-patriarcale. Le iniziative che non la riconoscono corrono il rischio di ripetere sempre gli stessi schemi e lo stesso sfruttamento. Non è possibile realizzare una società nuova senza riconoscere le ragioni di questo problema millenario. L'autrice propone un cambiamento di paradigma radicale per poter ricominciare da capo: riconoscerci come homo donans anziché come homo sapiens o come homo oeconomicus.
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Castelvecchi, 03/04/2018
Abstract: Accompagnata dalla voce di altre filosofe, come Simone de Beauvoir e Hannah Arendt, Heller passa in rassegna le tappe del lungo e rivoluzionario processo di liberazione delle donne: dalla sottomissione allo sguardo dell'altro – prevalentemente al maschile – alla conquista del diritto all'autodeterminazione, che coinvolge in una battaglia comune gli stessi uomini; dall'emancipazione politica dell'Illuminismo alla parità economica e sessuale, sino ad arrivare alla partecipazione sociale, professionale, istituzionale dei nostri giorni. Sorge però una domanda cruciale: essere state liberate significa per ciò stesso essere libere? Appellandosi alle scelte individuali di ciascuna, la filosofa sembra indicare la direzione di una responsabilità personale, cui nessuna donna può sottrarsi.
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Baldini&Castoldi, 02/04/2018
Abstract: A vent'anni dalla morte, ripubblicare il capolavoro di Umberto Simonetta offre l'occasione per scoprire o recuperare la vena comica e satirica, ma anche malinconica e amara di un appassionato narratore della nostra storia, dell'epopea di una Milano da trani (e non ancora da bere, per carità), di gente che sbarcava il lunario, di giovani ribelli, di quartieri sentinella del mondo che cambiava, e poi di amori, naturalmente. Tirar mattina racconta di Aldino che all'alba dei suoi trentatré anni ha deciso di mettere la testa a posto trovando finalmente un lavoro, proprio lui che finora si è arrabattato con mille lavori diversi, il più delle volte discutibili, riuscendo a scampare la vita da operaio come suo padre. Ma prima di cominciare la sua nuova vita da uomo adulto e responsabile, vuole festeggiare e decide di farsi un ultimo bicchiere e poi a nanna, o meglio a slòffen. Ma quei bicchieri diventeranno parecchi e Aldino, che è un animale notturno, non ce la farà a sottrarsi agli incontri che Milano, bella come non mai in questo romanzo, gli offrirà, finendo immancabilmente per tirar mattina.È Aldino stesso a raccontarci di questa ultima notte e lo fa con uno slang a metà tra il dialetto meneghino e il gergo della strada fondendo tutto in un flusso di coscienza miscelando passato e presente con superba maestria in quello che, a oltre cinquant'anni di distanza, ha ancora tutta la freschezza di un classico modernissimo e senza tempo.Aldino si trova a vivere un'epoca di passaggio, esattamente come di passaggio si sente lui, in bilico tra giovinezza ed età adulta, testimone consapevole di una Milano che fu, con i suoi bar in cui era possibile rifugiarsi a ogni ora del giorno e della notte. L'ultima notte di libertà è una notte sfrenata, in cui si intuisce che la società sta cambiando, che il boom sta arrivando, che le illusioni ubriacano e che le disillusioni sono lì pronte dietro la porta, a mordere l'esistenza.
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Elliot, 03/04/2018
Abstract: Wilkie Collins, considerato il padre del genere poliziesco, fu amico stretto e collaboratore di Charles Dickens e scrisse a lungo sulle sue riviste saggi e divertissement letterari. Il Pubblico Sconosciuto (1858) è il tentativo semiserio di scandagliare il sottobosco, fitto quanto misterioso, dei lettori dei penny journals, "un pubblico di tre milioni di lettori situato appena oltre il confine della civiltà letteraria", sconosciuto (a torto) a editori, circoli dei lettori e critici letterari. E di un'altra mancanza si parla in Ritratto di uno scrittore, eseguito dal suo editore (1859), in cui si cercano invece le ragioni di un fosco fenomeno nazionale: perché Honoré de Balzac, arcinoto in Europa, in Inghilterra è pressoché ignorato? Ne emerge un ritratto quanto mai vivo del maestro francese, scritto con arguzia e con quello humour tipicamente inglese di cui Collins è stato paradigma perfetto.
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Discorso sulla natura degli animali
Elliot, 03/04/2018
Abstract: Il Discorso sulla natura degli animali, quarto volume della Storia naturale di Buffon, apparve nel settembre del 1753, suscitando grande clamore e divenendo all'istante modello imprescindibile dell'arte di pensare e scrivere in modo scientifico. Anche i detrattori dell'autore, gli stessi che nel 1749 erano rimasti scioccati dall'audacia di Teoria della terra e dai paradossi di Storia dell'uomo, dovettero inchinarsi di fronte a questo genio del discorso scientifico e a quest'opera caposaldo dell'Illuminismo , capace di influenzare le successive generazioni di naturalisti, compresi gli evoluzionisti Jean-Baptiste Lamarck e Charles Darwin.
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Ponte alle Grazie, 10/05/2018
Abstract: "La montagna mi ha visto nascere, mi ha nutrito, insegnato, curato. Così sono diventato il signore delle cenge rocciose, la sentinella dei valichi secondari e l'esperto delle morene nascoste: ho regnato su quel reame di sassi non perché era mio - ma perché gli appartenevo. La montagna mi ha concesso di starle insieme e io sono diventato il suo custode rispettoso, un pastore di stambecchi in tutte le stagioni.""Esistono uomini che hanno ascoltato la montagna così a lungo da sentirne la voce. Quando poi questi uomini parlano, dopo una vita intera, è la montagna che parla attraverso di loro. Louis Oreiller parla con la voce della montagna e ascoltarlo riempie di meraviglia, ancora più che di nostalgia. "Paolo Cognetti"Dobbiamo essere grati a Irene Borgna per la delicatezza e la pazienza con cui ha saputo suscitare la fiducia di Louis, così da scioglierne la crosta rocciosa e ascoltarne non solo le parole, ma i battiti più profondi del cuore"ttL - La Stampa - Enzo Bianchi"Dobbiamo essere grati a Irene Borgna per la delicatezza e la pazienza con cui ha saputo suscitare la fiducia di Louis, così da scioglierne la crosta rocciosa e ascoltarne non solo le parole, ma i battiti più profondi del cuore"ttl – La Stampa - Enzo Bianchi"Il più bel libro di montagna che io abbia letto nell'ultimo anno"ROBINSON - La Repubblica - Paolo CognettiNella sua valle, sa il carattere di ogni canalone, di ogni balza di roccia. Riconosce le volpi, i camosci, le vipere, i gipeti. Può chiamare per nome ogni valanga. La montagna per Luigi Oreiller non è una sfida, né una prestazione. È la sua casa di terra e di cielo, un orizzonte a cui appartenere. Luigi nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma "anche" italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico, su un versante Parco del Gran Paradiso sull'altro riserva di caccia. Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Dietro le lenti del cannocchiale, nelle lunghe solitarie giornate di appostamento ai bracconieri, diventa il signore delle cenge, segue il volo delle aquile e sperimenta un qualcosa di molto simile all'amore. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, "scava" tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini. Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto. Le sue parole, consegnate a chi, come Irene Borgna, le sa ascoltare, conducono lontano, fuori traccia, tra valichi nascosti. E segnano il tempo, come gli anelli di un tronco, come i cerchi sulle corna di un vecchio stambecco.
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Ponte alle Grazie, 03/05/2018
Abstract: Parigi, fine Ottocento: due ragazzi crescono insieme, frequentano il bel mondo e i salotti letterari, hanno per compagni di gioco Proust, Gide e Valéry. Sono Pierre Louÿs e Marie de Heredia, il talento li destina a diventare esponenti di spicco della letteratura francese, la bellezza e il desiderio faranno di loro due amanti impareggiabili. Francesco Maria Colombo, al suo esordio narrativo, indaga le tracce di una liaison che fu clandestina, fulminea, temeraria e lacerante: interroga lettere, diari, confessioni, scie dissimulate nei romanzi, una manciata di fotografie erotiche di stupefacente modernità. Ma la sua non è solo una ricostruzione storica. È un labirinto dove la vita di Pierre e Marie si combina con il tempo presente e con il racconto autobiografico: le strade si incrociano e si diramano creando un gioco di specchi deformanti, di false prospettive, di illusioni e di interrogazioni intorno al tema dello sguardo, dell'immagine, dell'identità, della memoria involontaria, di ciò che si perde nel tempo e di ciò che misteriosamente è destinato a permanere oltre la morte. È una sciarada il cui schema coinvolge Pierre de Ronsard e Walter Benjamin, Henri Fantin-Latour e Kawabata Yasunari, la spedizione antartica del capitano Scott e un film dimenticato con Lino Ventura, in una vertigine combinatoria che si legge con il trasporto di un romanzo d'amore ma la cui soluzione è magistralmente rimandata fino all'ultima parola del romanzo, quella che tutto svela.
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Marsilio, 12/04/2018
Abstract: La prima indagine di Denis CarboneA Posillipo non succede mai niente. Da quando Denis Carbone è stato sbattuto nel commissariato di quel quartiere di signori per un brutto affare di scommesse, il suo fiuto da segugio si è dovuto misurare al massimo con qualche topo d'appartamento. Ma una mattina d'agosto il corpo di Ester Fornario, ricca, disinibita e bellissima, viene trovato ai piedi della torre che domina la sua villa da copertina: dopo dieci anni d'inattività forzata, è per Denis l'occasione perfetta per placare la sete di giustizia che insieme al Macallan gli sta bruciando il fegato. Per la squadra Mobile, che minaccia di scippargli l'inchiesta, sarebbe fin troppo facile chiudere il caso incastrando uno degli amanti dell'ereditiera, ma la caccia privata dell'ispettore Carbone, tallonato nell'ombra da ambigui figuri, rischia di portare alla luce una verità molto diversa. Una verità che ai piani alti della questura di via Medina non piace neanche un po', e che a Denis potrebbe costare non solo il posto, come dieci anni prima, ma la vita stessa. Per chi come lui le regole non le ha mai seguite non sarà un problema mettere la soluzione delle indagini davanti a tutto il resto, ma stavolta scoprirà suo malgrado che il nemico non ha un solo volto e che la cosa più saggia da fare sarà tenere il dito ben fermo sul grilletto. Dal giallista più spregiudicato e originale della sua generazione, una nuova serie noir in cui il bene e il male si scambiano di posto in modo frenetico, sullo sfondo di una Napoli vibrante di rabbia e rimpianto, d'amore e malinconia.
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Ponte alle Grazie, 12/04/2018
Abstract: Sul rapimento e l'assassinio di Moro sapevamo troppo poco. Finora. L'inchiesta giornalistica più innovativa e sconvolgente di questi anni.La vicenda del rapimento e della morte di Moro rimane fra le più misteriose e peggio spiegate della nostra Storia, e fra le meno compatibili con le versioni ufficiali che continuano ad essere propagandate da commissioni d'inchiesta, stampa e TV. L'ultima notte di Aldo Moro di Paolo Cucchiarelli rappresenta una tappa decisiva e irreversibile verso il chiarimento della reale dinamica e dei motivi profondi di quei tragici 55 giorni. Qui Cucchiarelli ricostruisce – grazie a documenti inediti, nuove testimonianze e perizie, fotografie mai viste prima – il rapimento, la prigionia e le ultime ventiquattr'ore del presidente DC, scardinando pezzo dopo pezzo il castello di menzogne costruito negli anni. Ne emerge una realtà sconcertante, fatta di operazioni d'intelligence internazionali – che per la prima volta vengono qui precisate, con tanto di nomi e cognomi –, trattative fra istituzioni e terroristi, patti con la malavita organizzata, personaggi rimasti totalmente ai margini delle vicende giudiziarie. Anche se il termine è ormai screditato, proprio di un complotto bisogna parlare:un piano articolato, volto alla distruzione politica e poi fisica di quello che sarebbe con ogni probabilità divenuto il presidente della Repubblica.
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PaperFIRST, 04/04/2018
Abstract: "Noi con le nostre forze di Polizia li abbiamo arrestati. I giudici li hanno liberati. L'opinione pubblica deciderà". Così l'ex ministro dell'Interno Angelino Alfano all'indomani dei disordini degli antagonisti avvenuti a Bologna nel novembre del 2015. Come se i giudici avessero deciso liberamente, senza applicare le leggi in materia che il Parlamento aveva varato in precedenza. Alfano, ma non solo, sa che un magistrato spesso ha l'obbligo di scarcerare qualcuno, pur riconoscendo che la norma impone una scelta che egli stesso ritiene sbagliata. Lasciandolo in galera, infatti, incorrerebbe in una severa misura disciplinare. Questo, al contrario, non vale per i politici che se votano una legge iniqua o ad personam sono indenni da rischi perché agiscono nell'"esercizio dell'attività parlamentare". Un libro duro, sull'eterno scontro tra magistratura e politica. Un viaggio nelle aule dei tribunali, nelle Procure e nelle carceri dove i paradossi della legislazione nostrana implicano decisioni al limite della decenza e dove la giustizia diventa spesso ingiustizia.
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HarperCollins Italia, 03/05/2018
Abstract: È primavera, eppure la neve ricopre la cima del San Gottardo, monumento di roccia che si staglia sopra il piccolo paese di Airolo. La Maison des roses è ancora lì, circondata da una schiera di abeti secolari: sono passati molti anni, ma a Nicole basta aprire il cancello di ferro battuto della casa d'infanzia per ritrovarsi immersa nel profumo delle primule selvatiche ed essere trasportata nei ricordi di un tempo che credeva sommerso.È il 1976 e Nicole ha otto anni, un'età in bilico tra favole e realtà, in cui gli spiriti della montagna accendono lanterne per fare luce su mondi immaginari. Nicole ha un segreto. Nessuno lo sa tranne lei, ma accanto alla sua casa vive Michele, che di anni ne ha nove e in Svizzera non può stare. È un bambino proibito. Ha superato la frontiera nascosto nel bagagliaio di una Fiat 131, disegnando con la fantasia profili di montagne innevate e laghi ghiacciati. Adesso Michele vive in una soffitta, e come uniche compagne ha le sue paure e qualche matita per disegnare arcobaleni colorati sul muro. Le regole dei suoi genitori sono chiare: "Non ridere, non piangere, non fare rumore". Ma i bambini non temono i divieti degli adulti, e Nicole e Michele stringono un'amicizia fatta di passeggiate furtive nel bosco e crepuscoli passati a cercare le prime stelle. Fino a quando la finestra della soffitta s'illumina per sbaglio, i contorni del disegno di due bambini stilizzati si sciolgono nella neve e le tracce di Michele si perdono nel tempo. Da quel giorno, Nicole porta dentro di sé una colpa inconfessabile. Una colpa che l'ha rinchiusa in un presente sospeso, ma che adesso è arrivato il momento di liberare per trovare la verità.Questa è la storia di un'amicizia interrotta e di un segreto mai svelato. Ma è anche la storia di come la vita, a volte, ci conceda una seconda occasione. Chiamami sottovoce è un romanzo potente su un episodio dimenticato del nostro passato recente. Perché c'è chi semina odio, ma anche chi rischia la propria libertà per aiutare gli indifesi.
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Hoepli, 05/04/2018
Abstract: La Mitologia classica illustrata raccoglie in modo organico tutti i miti di dei ed eroi del mondo classico greco e latino, con esempi letterari e illustrazioni dalla storia dell'arte. La nuova edizione, la diciassettesima, a 120 anni dalla prima pubblicazione nel 1897, è stata completamente rivista e riscritta, per rendere questo classico manuale fruibile per il lettore di oggi, e presenta un apparato iconografico interamente rinnovato. Una lettura da affrontare tutta d'un fiato oppure saltando da un mito all'altro. La presenza di un indice alfabetico dei nomi consente al lettore di scegliere i percorsi di ricerca più adatti ai propri interessi.A partire da cosmogonia e teogonia, titanomachia e gigantomachia, le divinità sono introdotte suddivise in tre gruppi, a seconda dell'elemento naturale che le contraddistingue: dei del cielo (da Zeus ad Apollo, da Afrodite ad Artemide), del mare (da Poseidone alle Sirene), della terra (da Dioniso a Demetra). Seguono gli eroi, distinti a seconda delle leggende locali (Sisifo, Teseo, Eracle), delle imprese cui parteciparono (ciclo tebano e troiano), fino a eroi poeti, vati e artisti (Orfeo, Lino, Marsia). I miti greci sono affiancati dalla corrispondente versione del mondo romano. Ogni parte presenta: il racconto essenziale del mito, delle sue varianti e delle genealogie; una contestualizzazione e un'interpretazione con note di civiltà classica; esempi tratti dalla letteratura e dalle arti figurative, con illustrazioni.
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Hoepli, 05/04/2018
Abstract: Migliorate il vostro modo di cantare e diventate grandi performer! Questa guida pratica, adatta sia a chi è agli inizi sia a chi già canta da tempo, offre moltissimi consigli, suggerimenti, esercizi e spiegazioni sulla meccanica del canto. Le istruzioni passo a passo aiutano ad aumentare l'estensione vocale, a migliorare la tecnica, a cantare in pubblico e a mantenere la salute vocale. Lo studio non si ferma al libro: online sono disponibili i file audio con tutti gli esercizi per praticare a casa, in ufficio o mentre siete in viaggio.
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Hoepli, 05/04/2018
Abstract: Per scoprire e vivere il meglio di Milano. Da anni una delle città più visitate d'Italia, Milano è conosciuta ovunque per il suo ritmo e la sua vivacità. Arte, design, moda, impresa, spazi culturali e grandi eventi sono i simboli di una città creativa e dalla forte vocazione cosmopolita. Questa guida, interamente a colori, porta il lettore non solo alla scoperta di piazze e monumenti nascosti, ma anche della ristorazione, della movida notturna e dello shopping.
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Fintech. La finanza digitale. Strategie di investimento con i roboadvisor
Hoepli, 05/04/2018
Abstract: Il libro, dopo una approfondita panoramica sul mondo del fintech e sulla sua evoluzione, si concentra sui temi del roboadvisory, ossia dell'utilizzo della robotica per erogare servizi di consulenza. In particolare spiega cosa sta spingendo il mondo finanziario verso questa nuova strategia digitale descrivendo anche, con spirito critico, quali sono le resistenze e le paure dell'uomo nei confronti dei robot che invadono tutti i campi lavorativi. Gli autori illustrano altresì le caratteristiche e le logiche sottostanti a un roboadvisor: dai modelli basati sull'analisi tecnica fino a quelli basati sull'intelligenza artificiale. L'opera concentra l'attenzione anche sulla normativa Mifid2 per poi trattare i prodotti di investimento più innovativi basati sulla robotica. Affronta quindi la parte più tecnica descrivendo, con grande dovizia di particolari e con esempi ad hoc, le modalità di progettazione di due modelli per gli investimenti e per il trading automatizzato. Un'analisi delle possibili evoluzioni della finanza digitale e del contesto competitivo istituzionale chiudono il volume.
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Garzanti Classici, 12/04/2018
Abstract: A cura di Paola CosentinoIl volume raccoglie per la prima volta l'intera opera teatrale di Mario Luzi: testi nati dal confronto che il poeta volle ingaggiare con la scena, ragionando sulla sopravvivenza del teatro tragico in Italia. Pur nell'evidente vicinanza alla produzione poetica, l'opera del Luzi drammaturgo prende da questa le distanze per il suo carattere insieme evocativo e quotidiano, rituale e prosaico, offrendo al pubblico una parola capace di mescolarsi con la vita e di confrontarsi con il reale. L'esordio è posto sotto il nome della celebre filosofa di Alessandria (Libro di Ipazia); seguono i drammi in cui la meditazione sul potere politico si mescola alla riflessione sull'arte (Rosales, Hystrio, ma anche Ceneri e ardori e Felicità turbate), l'omaggio a una grande interprete del teatro italiano (Io, Paola, la commediante), e infine i testi scritti su commissione, più strettamente legati al presente (Corale, Opus florentinum, Il fiore del dolore). Per i tanti lettori delle poesie, l'occasione di scoprire un Luzi forse meno noto, ma la cui voce risuona con pari intensità e forza espressiva.
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Bollati Boringhieri, 19/04/2018
Abstract: "I buchi neri di Gubser e Pretorius sono una breve ed elegante introduzione alle proprietà fondamentali dei buchi neri e alla presenza di questi giganti nell'universo. Ne raccomando caldamente la lettura a chiunque. "Roger Penrose, autore di La strada che porta alla realtà e La mente nuova dell'imperatore"Divertente e informativo. I buchi neri è scritto bene, bene organizzato e molto godibile."Gary Horowitz, University of California, Santa Barbara"Le emozioni ti investono, solide e veloci, ad esempio quando si legge di un'ipotetica sonda che si avvicina a una singolarità e viene "schiacciata e stirata fino a diventare una sottile linea infinitesimale". "Nature - Barb KiserI buchi neri hanno il fascino delle cose misteriose e allo stesso tempo sono l'esito teorico necessario di una grande teoria, quella della relatività di Einstein. Come se non bastasse, esistono davvero e oggi ne abbiamo le prove. All'inizio non erano altro che una possibile soluzione matematica delle equazioni della relatività generale, ma lo stesso Einstein pensava che fossero solo una speculazione teorica, non oggetti reali. Osservazioni cosmologiche successive, negli anni sessanta e settanta, hanno però reso i buchi neri una realtà tangibile. Si tratta di residui di stelle esplose e collassate su se stesse, quantità enormi di materia superdensa talmente massiccia che il campo gravitazionale tutt'attorno si chiude su se stesso. Ciò significa che la velocità di fuga dall'interno di un buco nero è maggiore della velocità della luce o, in altre parole, che non importa quanto forte tiriate: da dentro un buco nero non può uscire niente. Dopo decenni di intensa ricerca, oggi sappiamo che di buchi neri ne esistono diverse categorie, e la fisica del loro comportamento e di come la loro presenza influenzi lo spazio circostante risulta più strana del più visionario dei romanzi.In questo breve libro, Gubser e Pretorius introducono il lettore alla teoria della relatività, per passare in seguito ad analizzare i buchi neri sia come oggetti astronomici, sia come laboratori teorici nei quali i fisici possono mettere alla prova la loro comprensione della gravitazione, della fisica quantistica e della termodinamica. Dai buchi neri di Schwarzschild, a quelli rotanti, dalle collisioni tra buchi neri, alla radiazione gravitazionale, dalla radiazione di Hawking alla perdita di informazione, il libro racconta tutti i misteri che si celano dietro a questi giganti del cosmo. Strada facendo spiegano anche cosa succederebbe se dovessimo cadere dentro a un buco nero, per giungere al suo nucleo, dove per le leggi della fisica il tempo si ferma e la materia si compatta a densità teoricamente infinite. Sempre ammesso che non sia già successo e non ce ne siamo accorti.Infine, gli autori raccontano quel che è accaduto nel settembre 2015, quando l'interferometro LIGO ha captato per la prima volta l'onda gravitazionale causata dalla collisione di due enormi buchi neri, avvenuta un miliardo di anni fa nello spazio profondo. Lo scontro ha causato la propagazione di un'onda gravitazionale che è stata rilevata a terra e che rappresenta a un tempo un'eclatante conferma della loro esistenza, la correttezza delle previsioni teoriche della relatività generale e un nuovo straordinario strumento a disposizione dei cosmologi per l'indagine futura dell'universo.
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La nave di Teseo, 18/04/2018
Abstract: Una notizia improvvisa scuote il commissariato di Kostas Charitos: il direttore Ghikas va in pensione e lascia proprio a Charitos il comando temporaneo della Centrale di polizia di Atene. Ma il commissario più famoso di Grecia non ha tempo di festeggiare la promozione. Viene infatti ucciso il ministro per le Riforme: nella rivendicazione si legge che il politico, già stimato professore universitario, è stato ucciso perché ha tradito la sua missione di docente per fare carriera politica, venendo così meno ai suoi doveri verso gli studenti. L'aria in città è tesa, ma Charitos e l'amata moglie Adriana assaporano una nuova felicità perché la figlia Caterina li renderà presto nonni, così si rilassano frequentando tre nuove amiche dalla simpatia irresistibile, conosciute durante una vacanza in Epiro. Qualche giorno dopo viene ucciso con un'iniezione letale un altro ministro, ex docente anch'egli. Quando spunta il cadavere di un terzo professore, la situazione sembra andare fuori controllo: il governo chiede un'immediata svolta alle indagini che, tuttavia, continuano a brancolare nel buio. Kostas Charitos deve abituarsi in fretta alle responsabilità del suo nuovo ruolo per venire a capo di un intrigo tra politica e università che lo vede coinvolto in prima persona, un gioco pericoloso in cui nulla è come appare. Un'inchiesta mozzafiato per il ritorno del Maigret greco in forma smagliante: divertente, ironico, implacabile con i colpevoli.
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Adelphi, 10/04/2018
Abstract: Per frenare l'esaltazione e la superbia di un dio (Indra), un altro dio (Visnù), sotto le spoglie di un bambino, gli mostra una fila di formiche in marcia: sono altrettanti Indra, che in altri eoni hanno compiuto le stesse imprese, si sono esaltati e poi sono tornati a essere formiche. Con questa visione altamente ironica e vertiginosa, quale ci appare in un angolo di una narrazione puranica, Heinrich Zimmer ci fa subito intendere in quale selva sterminata, e incomparabile a ogni altra, si addentri chi vuole conoscere i miti e i simboli dell'India. Tutto, in India, si moltiplica – e molte più volte di quanto non accada altrove. Ma non è questo il vero punto. L'immensità indicata dalla moltiplicazione serve innanzitutto a mostrare la pochezza di ogni accumulo rispetto a un'altra dimensione, dove agisce una potenza opposta: il distacco. E, fra l'uno e l'altro di questi mondi, sospesa come un miraggio o una tessitura che in ogni nodo stringe una figura e una storia, mentre si espande e si disfa ad ogni attimo, è māyā, la magia primordiale, il potere metamorfico e femminile di un Assoluto che si cela e si eclissa sotto l'infinita moltitudine delle forme, ma allo stesso tempo non appare e non si svela che attraverso di esse. Indra, re degli dèi, ma anche Buddha, Visnu, Siva, i sapienti Nārada e Markandeya, assetati di conoscenza, o i titanici e mostruosi demoni che di tanto in tanto minacciano l'ordine cosmico, si confrontano qui con la sfuggente e insormontabile potenza dell'apparire, che nel fingersi Altro ha l'inviolabilità dell'ombra e del miraggio.