Trovati 854805 documenti.
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Paolo Giovio umanista : il museo, la mappa e altri primati / a cura di Pietro Berra
Lomazzo : New Press, 2023
Abstract: Il lago di Como, nonostante la sua limitata dimensione (146 km2), è presente con grande evidenza ed eccezionale dovizia di dettagli nel primo atlante della storia dell’umanità, il Theatrum Orbis Terrarum del cartografo fiammingo Abraham Oertel (italianizzato Abramo Ortelio), che fu pubblicato in ben venticinque edizioni tra il 1570 e il 1598. La carta del Lario occupa l’intera metà superiore di una doppia pagina e al di sotto si trovano, relegate in uno spazio più piccolo nonostante la maggiore estensione e importanza storica, quelle di Roma e dei suoi dintorni. Il merito è di un’opera certosina di descrizione e illustrazione del lago di Como realizzata nella prima metà del XVI secolo dall’umanista lariano Paolo Giovio, vescovo di Nocera, medico di papa Clemente VII, autore delle Historiae e degli Elogi degli uomini illustri, nonché fondatore del primo museo moderno la cui collezione di ritratti è oggi visibile in copia alla Gallerie degli Uffizi in Firenze.
L'altra storia d'Italia / Lamberto Rimondini
Bologna : Arianna, 2022-2023
Abstract: La storia d’Italia è complessa perché è geograficamente al centro del Mediterraneo ed è, di conseguenza, geopoliticamente rilevante quale confine naturale tra Africa, Europa dell’est, e quindi Asia, Medio Oriente e nord Europa. Per questa ragione tutta geografica, quindi geopolitica, l’Italia è sempre stata controllata da chi ha avuto, ed ha, mire di dominio sul Mar Mediterraneo. Con questa visione geostrategica l’élite ha scritto, e continua a scrivere, la vera storia d’Italia. Dal 1802 (anno di insediamento di re Vittorio Emanuele I di Savoia) al 2022, interi capitoli della nostra storia ufficiale dovrebbero essere riscritti.
Oltre la sbarra la libertà : La mia vita nella terra dei tre padroni / Mario Debernardi
Varese : Macchione, 2023
Il cardo e la croce : Scozia: una storia di fede e di libertà / Paolo Gulisano
Verona : Fede & Cultura, 2019
Collana storica ; 58
Abstract: Nel 1300 gli scozzesi cercavano (e ottenevano) l'indipendenza dall'Inghilterra con la spada in sanguinose ed eroiche battaglie iscritte nell'epopea nazionale, come si vede nel kolossal cinematografico Braveheart. Nel 1707, attraverso l'Atto di Unione approvato dai Parlamenti inglese e scozzese, la Scozia cessava di essere una nazione libera ed indipendente, ricadendo sotto il governo di Londra. Non è però stato possibile mettere da parte le spinte indipendentiste della regione, basate su una forte e persistente identità culturale e religiosa. Questo libro ripercorre le fasi salienti della storia scozzese, dalla cristianizzazione ai nostri giorni, passando per l'organizzazione dei clan, le guerre contro i re inglesi, il genocidio culturale causato dal protestantesimo, le rivolte giacobite, la pulizia etnica settecentesca, fino alla devolution del 1997, il referendum per l'autonomia del 2014 e i possibili scenari causati dalla Brexit.
Roma : Newton Compton, 2023
Grandi manuali Newton ; 958
Abstract: Parlare di Inter significa parlare di una delle società da sempre nell'Olimpo del calcio europeo e mondiale. Dalla sua fondazione nel 1908 a opera di alcuni soci dissidenti del Milan, la squadra ha legato indissolubilmente il suo nome a grandi vittorie in Italia e all'estero, scrivendo una storia esaltante che questo libro ripercorre passo dopo passo. Vito Galasso costruisce una sorta di diario della vita dell'Inter, raccontando i fatti più salienti della lunga epopea nerazzurra: le partite più leggendarie, le statistiche più curiose, gli uomini simbolo, i risvolti societari che hanno fatto epoca e molto, molto altro. Dalla fondazione al cambio di nome in Ambrosiana; dall'arrivo di Angelo Moratti a quelli di Giacinto Facchetti e Sandro Mazzola; dallo scudetto dei record con Giovanni Trapattoni in panchina all'epico Triplete targato José Mourinho: un viaggio indimenticabile attraverso le date cardine della storia dell'Inter, che farà la gioia di ogni vero tifoso nerazzurro! I presidenti, i campioni, le partite, le statistiche e molto altro: un diario che ripercorre tutta la lunga vita della squadra nerazzurra Tra gli argomenti trattati: 9 marzo 1908 - la fondazione; 1928-1945 - gli anni dell'Ambrosiana; 28 maggio 1955 - l'arrivo di Angelo Moratti; 1963-1966 - Herrera, Facchetti, Mazzola e la grande Inter; 28 maggio 1989 - lo scudetto dei record; 1995-2013 - l'era di Massimo Moratti; stagione 2009-10 - il Triplete; 2 maggio 2021 - lo scudetto di Antonio Conte.
Palermo : Andò, stampa 1970
Documenti e testimonianze ; 2
L'occulto : una storia della magia attraverso i secoli / Colin Wilson ; [traduzione di Paolo Valli]
Roma : Astrolabio, 1975
Psiche e coscienza
Roma : Alegre, 2023
Marxiana
Abstract: Con un approccio originale e provocatorio - spaziando dalla storia all'antropologia, dalle scienze politiche alla filosofia, dalla sociologia alla letteratura - questa monumentale ricerca di Cedric Robinson obbliga a riaprire la cassetta degli attrezzi del marxismo, a fare i conti con il suo eurocentrismo e con la sottovalutazione della dimensione strutturale della cultura nella nascita dell'economia politica moderna. Contrariamente alle aspettative di Marx ed Engels, secondo i quali l'avvento della società borghese avrebbe progressivamente razionalizzato i rapporti sociali, il razzismo ha finito per permeare anche le società emerse con il capitalismo, segnando le possibilità stesse di azione politica della classe lavoratrice. Robinson prova ad andare oltre questi limiti ripercorrendo biografie e analisi di pensatori neri come W. E. B. Du Bois, C. L. R. James e Richard Wright, ma la tradizione radicale nera che indaga ha un significato più antropologico che teorico: è il retroterra culturale africano - il vissuto quotidiano, la musica, le forme specifiche di religiosità - ad aver fatto da base per le originali esperienze di resistenza delle popolazioni nere in America e non solo. Robinson identifica così una politica rivoluzionaria proveniente da forme di vita e di pensiero non-occidentali, in grado di coniare concetti come «razzialismo» e «capitalismo razziale» e di estendere l'efficacia analitica delle categorie classiche marxiane.
Milano : Centro Ambrosiano, 2002
Europa ricerche ; 8
Abstract: Non è possibile progettare una "Storia religiosa della Grecia" che, nel contempo, non sia una storia dell'Ortodossia, avendo quest'ultima incarnato l'attesa, la preparazione, l'animazione di uno Stato greco indipendente, sorto negli anni Venti del sec. XIX. Ma, come mostra il testo, in una riflessione che contempli cultura profana e componenti cristiane, troviamo aspetti che aprono le visioni regionali in dimensioni più ampie.
Arte, la grande storia dell'arte
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Firenze : E-ducation.it ; Milano : Il sole 24 ore
Milano : La nave di Teseo, 2023
Le costellazioni
Fa parte di: Arcangeli, Francesco <1915-1974>. Saggi per un'altra storia dell'arte / Francesco Arcangeli
Abstract: “Francesco Arcangeli ha scritto su un’arte contemporanea che, per lui come per Roberto Longhi, era una cosa sola con l’arte antica, un ‘organon’, un unico e ininterrotto percorso, da Wiligelmo a Morandi, sempre corpo azione fantasia, senza interruzioni, scadenze, distinzioni tra Medioevo e Novecento, ma per inequivocabili e implacabili ‘tramandi’. Questo apprendevamo, da studenti, nelle sue lezioni all’Università di Bologna, e questo è rimasto in noi per sempre. Un modo nuovo, per noi e in assoluto, di intendere la continuità dell’arte nella storia. In questi saggi Arcangeli distrugge Guttuso e preferisce parlare di Friedrich, di Blake, di Goya, di Philipp Otto Runge: egli ci invita a fare un viaggio nel tempo portando la storia nel presente, con immediatezza e una seduttiva forza di persuasione. Da Turner a Pollock, Arcangeli rovescia le facili suggestioni dell’impressionismo francese, ci mette davanti agli spazi infiniti di Turner e di Friedrich, a quel ‘sublime naturale’ che ci travolgeva anche nelle misere proiezioni di diapositive in bianco e nero. Sulla parete grigia dell’aula apparivano improvvisamente dipinti lontani, di cui Arcangeli ci mostrava l’intima consonanza: ecco che, sorprendentemente, affiancava Mondrian a Piero della Francesca e noi ne sentivamo, a distanza di secoli, la sostanziale, assoluta, incontrovertibile, affinità.” Vittorio Sgarbi Per decenni Piero Del Giudice, allievo di Francesco Arcangeli, si è dedicato all’opera del suo maestro, lavorando a una raccolta organica dei suoi scritti d’arte. Ne ha seguito le tracce, reperendo lezioni, conferenze, interventi e articoli, saggi dispersi, presentati per la prima volta in questo volume per comporre “un’altra storia dell’arte”. Un viaggio che inizia nell’Ottocento italiano ed europeo (i macchiaioli, Segantini, Manet, Turner) e prosegue, tra capolavori e accostamenti inediti, nel Novecento di Morandi e Burri, di Cézanne e Pollock, Picasso e Soutine. Introduzione di Vittorio Sgarbi.
Le Monnier, 1851
Tipografia della Minerva Ticinese : Tipografia di Paolo Lampato : Tipografia di Giuseppe Redaelli, 1838-1843
Hoepli, 1911
Libreria editrice fiorentina, 1913
Morcelliana, 1927
Manuale di storia della popular music e del jazz / Fabrizio Basciano
Milano : Rugginenti : Volontè, 2021 (, stampa 2022)
Al tempo dei gelsi : Brusuglio di Cormano / di Emilio Uggeri
[S.l. : s.n.], stampa 2004
Le mie prigioni / Silvio Pellico ; col commento di Andrea Gustarelli
Nuova tiratura
Sansoni, 1926
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.