Trovati 1249 documenti.
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La mia prima scuola di origami / a cura di Rita Foelker
Nuinui, 2022
Abstract: Ecco un nuovo titolo di origami che vuole essere il primo approccio a questa magnifica arte. Un libro di 88 pagine dedicato ai più piccoli, 19 modelli divertenti e facili da piegare e 80 carte giganti illustrate in 20 fantasie diverse. Grazie ai diagrammi e ai video tutorial, sarà facile realizzare grandi origami dai colori vivaci.
Capolago : Tipografia Elvetica, 1847
Che frutto è? / Anne Crausaz ; traduzione di Bérénice Capatti
Marameo, 2022
Abstract: Due formichine accompagnano i bambini alla scoperta di tanti frutti ponendo altrettanti indovinelli. Un abile gioco di pagine bucate permette ai due insetti di muoversi tra le pagine da un frutto all'altro. Chi sarà il più veloce nel nominare i frutti misteriosi? Il finale a sorpresa invita tutti per una merenda gustosa e colorata.
Amici di temporale / Kazuo Iwamura ; traduzione di Paola Cantatore
Marameo, 2024
Abstract: Era un caldo pomeriggio d'estate. Gli scoiattolini Niro, Nina e Nico giocavano nei prati quando all'improvviso scoppiò un terribile temporale. Niro, Nina e Nico trovarono rifugio nel bosco dove fecero conoscenza con due topolini impauriti e un coniglio. Quando uscì di nuovo il sole, scoprirono di essere diventati "amici di temporale".
Julio Gonzalez : disegni inediti
Lugano : Galleria Pieter Coray, 1993
Natale nel mondo : usanze e ricette delle festività natalizie / Raffaella Sforza
Lugano : Todaro, copyr. 1998
Non ho più paura del buio / [illustrazioni di Valeriane ; testo di Anne Hannah]
Classica Licorne, [199-?]
Un grido di colore : autobiografia / Aligi Sassu
Lugano : Todaro, 1998
Continente K. : Agota Kristof scrittrice d'Europa / un film di Eric Bergkraut
Versione italiana
[Bellinzona] : Casagrande, 2010
Abstract: Agota Kristof fa ritorno a Koszeg, la citta' della sua infanzia, a cui e' rimasta profondamente legata nonostante il lungo esilio. Qui la scrittrice rivede i suoi fratelli e la donna che l'aveva accompagnata nella fuga del 1956, quando, poco piu' che ventenne, lascio' clandestinamente l'Ungheria. Il film documenta inoltre la prima lettura pubblica di Agota Kristof in ungherese, la lingua madre poi "sacrificata" a favore del francese, e ci introduce gradualmente nel mondo poetico della scrittrice, mescolando elementi reali a scene di finzione ispirate ai suoi romanzi.
La guerra nel deserto. [3], La fine dell'Afrika-Korps / di E. Krieg
Ginevra : Ferni, 1972
Bern : Archaologischer Dienst des Kantons Bern, 2008-
Bellinzona : Casagrande, copyr. 2004
Abstract: Nella Statuina di Meissen e il mandala, Giuliana Pelli Grandini raccontava in modo dettagliato e scientificamente documentato il percorso terapeutico di una bambina di sei anni che aveva vissuto una drammatica situazione di abbandono nei primi mesi della sua vita. Con questo nuovo libro, l'autrice prosegue il suo lavoro di ricerca raccogliendo e mettendo a confronto i momenti cruciali (di trasformazione, di svelamento) di dieci diversi percorsi terapeutici. La mummia bambina si compone infatti di dieci Atti unici che sono nel contempo casi clinici e fiabe poetiche, pagine di diario e azioni teatrali.
Lugano : Casagrande, copyr. 1995
La guerra nel deserto / di E. Krieg
Genève : Edizioni di Crémille, 1969
Marameo, 2023
Abstract: Ascoltare, annusare, osservare e assaporare aria, acqua e fuoco. Nell'albo di Anne Crausaz, il lettore è invitato a esplorare i quattro elementi partendo dai cinque sensi. Non vengono fornite informazioni scientifiche : è pensato per risvegliare la curiosità e per favorire l'osservazione del mondo che ci circonda.
Il coraggio di essere / Erich Fromm ; intervista di Guido Ferrari
3. ed. riv
Bellinzona : Casagrande, 2000
Abstract: L'ultima intervista di Erich Fromm: il testamento spirituale di un maestro del Novecento. L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni e le decisioni comportano rischi. E poi quali sono i criteri su cui può basare le sue decisioni? L'uomo è abituato che gli si dica cosa deve pensare, anche se gli si dice che deve essere veramente convinto di ciò che pensa.
Il senso della pace / Amos Oz ; intervista di Matteo Bellinelli
Bellinzona : Casagrande, copyr. 2000
Abstract: Amos Oz è, probabilmente, lo scrittore israeliano piu celebre all'estero. Ama la quiete del deserto, ma non è un uomo che ha scelto di vivere ai margini del mondo. Matteo Bellinelli, che ha raccolto questa intervista, ha realizzato numerosi documentari per la televisione svizzera in Europa, negli Stati Uniti, in Asia e in Medio Oriente. Ha intervistato numerosi protagonisti della letteratura contemporanea.
Tutti i nostri mercoledì / Giulio Einaudi ; interviste di Paolo Di Stefano
Bellinzona : Casagrande, copyr. 2001
Abstract: Il grande editore raccontato da se stesso: l'infanzia, le vacanze in montagna, le scuole, i maestri, un padre presidente della Repubblica, le prime esperienze di lavoro con i libri, la nascita della casa editrice, la guerra, il fascismo, gli amici perduti, da Leone a Cesare Pavese, da Vittorini a Calvino, i progetti, l'editoria degli ultimi vent'anni. Ricordi, pensieri e gusti di un protagonista della cultura italiana. In appendice un colloquio con Giulio Bollati.
La ricerca di Dio / Eugene Ionesco ; intervista di Guido Ferrari
2. ed. riv
Bellinzona : Casagrande, 2000
Abstract: Intervista di Eugène Ionesco realizzata da Guido Ferrari. Ho l'impressione che il mondo mi nasconda Dio. E bisogna ritrovarlo rovesciando il mondo, rompendolo, disarticolando il linguaggio. Eugène Ionesco (1912-1994) è uno mei massimi autori di teatro del Novecento. Fra le sue opere si ricordano La cantatrice calva, La lezione, Le sedie.
La memoria della Shoah / David Grossman ; intervista di Matteo Bellinelli
Bellinzona : Casagrande, copyr. 2000
Abstract: Mi ricordo che quando mi sposai, la zia di mio padre - sopravvissuta ad Auschwitz - si presentò al matrimonio con il numero tatuato sull'avambraccio coperto con una benda. Io sapevo che l'aveva fatto per non stendere un velo di tristezza sulla nostra festa. Eppure questo è proprio il ricordo più nitido che ho a tutt'oggi della cerimonia del mio matrimonio. Lo sforzo terribile di non infettarci con la sua tristezza, con la sua tragedia. Ebbi l'impressione che sotto quel sottile strato di garza ci fosse un abisso infinito che minacciava di risucchiare tutto: la festa, la felicità, la musica, la nostra stessa vita... Intervista di Matteo Bellinelli.